Alessio Perilli
5 set 2011 MotorMemory
Alessio Perilli, pilota romano, è deceduto il 5 settembre 2004 sulla pista di Assen, La dinamica del tragico incidente occorso durante la gara delle Superstock 1000, ha avuto una dinamica che si sarebbe ripetuta sulla pista di Misano nel 2011. Durante la gara del Campionato Europeo, a due giri dal termine della gara, Alessio cadde e restò immobile, disteso a bordo pista accanto alla sua moto. Due piloti che lo seguivano da vicino sono riuscirono ad evitarlo,ma Ghisbert Van Ginhoven non poté evitare d travolgere il pilota a terra. I soccorsi ed il trasporto con l’elicottero all’ospedale di Assen risultò stato inutile. Il pilota romano fu ricordato con grande partecipazione nella gara che si svolse a Vallelunga la domenica successiva.
Tags: Assen, campionato europeo, Yamaha
Assen: il mito di una pista che, invecchiando, ha perso un poco del suo fascino. Si corre di sabato (25 giugno)!
22 giu 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
- Sabato 25 giugno, come da tradizione, il motomondiale fa tappa ad Assen (Olanda) la pista olandese che nell’immaginario del mondo della moto e’ stata considerata come la pista della velocita’ per antonomasia. Una fra le piu’ spettacolari e tecniche, ed anche fra le piu’ impegnative, fra tutte le piste che concorrono ad assegnare il titolo di Campione del Mondo. Ha subito continue modifiche per adeguare gli standard di sicurezza a quelli che sono ormai richiesti, unanimemente, ad ogni tracciato. Eppure conserva ancora una carreggiata e’ stretta, articolata e caratterizzata da curve velocissime e rapidi cambi di direzione. Il fondo e’ particolare perche’ ha un’inclinazione per favorire il drenaggio dell’acqua piovana, evento sempre molto probabile nella piatta terra dei Paesi Bassi. Veloce, ma senza piu’ lunghi rettifili, pertanto poco impegnativa per quanto concerne dell’utilizzo degli impianti frenanti. Su questo traccio nei tre giorni, 23/25 p.v. si consumeranno molte sfide importanti.
MOTOGP – Casey Stoner (Honda) che vorra’ tentare l’allungo sul piu’ temibile avversario Jorge Lorenzo, campione in carica e superato in classifica dopo il risultato nullo registrato a Silverstone. Lo spagnolo e’ voglioso di riportarsi al comando e in questa occasione potra’ concorrere, di bianco rosso vestito, ai festeggiamenti per i 50 anni di presenza Yamaha nelle corse. Importante questa gara anche per i piloti italiani perche’ Marco Simoncelli non puo’ piu’ rinviare l’attacco al primo posto portato con “giudizio” cosa che non pare essere stata presa in considerazione nelle ultime gare concluse quasi sempre con dei decisivi “fuoripista”. Deve trovare una maggiore competivita’ Andrea Dovizioso, si piazza ma sempre resta troppo lontano dal leader australiano e, fino a che c’e’ stato confronto, troppo inferiore all’assente e sfortunato Dani Pedrosa che nell’occasione sara’ sostituito da Hiroshi Aoyama, pilota del team San Carlo Honda Gresini, mentre il collaudatore HRC Kousuke Akiyoshi prendera’ il suo posto sulla moto del team italiano. Appuntamento importante anche per Valentino Rossi che si presenta con la nuova Ducati 11.1, con innovazioni non meglio precisate, coinvolto anche in attivita’ di spionaggio e controllo collegate ai test svolti al Mugello. La pista piace al Campionissimo italiano, la sua voglia di riscatto enorme e, se anche pare permangono anomalie strutturali ed organizzative nella squadra potrebbe davvero riservare significative sorprese. Piu’ che una certezza si puo’ pensare possa essere un pensiero beneaugurate.
MOTO2 – Per molti piloti la stagione non sta andando molto bene, in primis per il nostro Andrea Iannone, sul tracciato olandese dovra’ ritrovare il passo e la determinazione che lo aveva caratterizzato la scorsa stagione, in particolare se vuole coltivare ambizioni per la MotoGp. Il migliore dei nostri resta sempre Simone Corsi, che non realizza acuti, ma piazzamento by piazzamento ha scalato la classifica, ma ora si e’ fatto tempo di risultati pesanti. Michele Pirro potrebbe riservare belle sorprese su questo tracciato dove molte volte ha fatto bene in categorie diverse.
125 GRAN PRIX – Sfida tutta spagnola, bella, ma per noi italiani impietosa perche’ nessuno dei nostri pare essere in grado di lottare per il podio, uno per entrare nella top ten (Simone Grotzkyj) per i giovanissimi del Team Italia massima aspirazione: conquistare un punto iridato, non sara’ facile ….
Red Bull MotoGP Rookies Cup – Sulla pista olandese si disputeranno due gare per questo importante trofeo che� completera’ la prima met� del programma. Un trofeo che vede i ragazzi italiani grandi protagonisti, con �protagonista vincente Lorenzo Baldassarri, in Inghilterra a formare un trio di fortissimo con Kevin Argin�, e�Stefano Valtulini. Tutti giovanissimi e meritevoli di grande attenzione. Li vedremo in gara anche al Mugello durante il primo fine settimana di luglio.
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Tags: 125gp, Assen, Ducati, Honda, Iannone, Lorenzo, Moto2, MotoGp, motomondiale, Rossi, Simoncelli, Stoner, Yamaha
Assen: Pole provvisorie per Lanusse (Stk600), Marino (SS), Giugliano (Stk1000) e Smrz (Sbk).
15 apr 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport
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Sulla posta olandese di Assen, fatta oggetto di molti cambiamenti negli ultimi anni, ha preso avvio la tre giorni del terzo round dei mondiali Superbike & Supersport (con annessi) comincia con il cielo azzurro, il sole, ma con un’aria pungente. Prima giornata completata con un turno di livere ed uno valido per le conquista delle posizioni in griglia.
Aprono il programma i ragazzi del Campionato Europeo Stock 600, prima con un turno di prove libere utile per farese la conoscenza con il tracciato e mettere a punto le moto. Si mettono subito in luce piloti che frequentano o conoscevano gia’ la pista. Il riscontri importanti arrivano dal primo turno di prove ufficiali con Romain Lanusse che fa registrare il miglior tempo, nuovo record per la classe. Il pilota francese si era gia’ messo in luce nella scorsa edizione del campionato. Le prime cinque posizioni della griglia provvisoria sono state conquistate da piloti Yamaha. Per i colori italiani le soddisfazioni arrivano da piloti che sono stati protagonisti anche domenica scorsa nella gara del CIV a Misano. Dino Lombardi (2), ma con oltre un secondo di ritardo, poi Francesco Cocco (4) a 1”.624. Dunque distacchi di rilievo, ma le ambizioni di salire sul podio pare si possono coltivare. Non e’ stato particolarmente brillante Riccardo Russo (11) che 2”2547. Cristhian Gamarino (14) poi Luca Salvadori (16) e Riccardo Cecchini (22) fra i 24 piloti in gara.
Anche nella Supersport e’ un pilota francese a far segnare la migliore prestazione, un esordiente proveniente dal Campionato Europeo Stock 600 della scorsa stagione: Florian Marno. Il transalpino, che gareggia in sella ad una Honda del Ten Kate, si fermato a un secondo dalla pole della scorsa stagione, ed ha preceduto il nostro Luca Scassa di 0.176s. A seguire ranghi tutti serrati, come d’abitudine anche in questa classe dove pochini decimi sono decisivi per scalare o scendere di diverse posizione. Detto di Luca gl’altri piloti italiani piu’ accreditati li ritroviamo raggruppati in terza fila: Massimo Roccolo (10) Kawasaki; Roberto Tamburini (11) Yamaha; Vittorio Iannuzzo (12) Kawasaki . Piu’ indietro Danilo Dell’Omo (22) Triumph e Luca Marconi (28) Yamaha. I piloti in scesi in pista sono stati 32.
Alle terza qualifica registriamo la prima pole di giornata, la conquista Davide Giugliano in sella alla Ducati del Team Althea, precede di quasi 4 decimi il francese Barrier portacolori della BMW che, almeno stando alle prime risultanze, non dovrebbe ripetere la marcia trionfale che caratterizzo’ il campionato vinto da Ayrton Badovini. Al terzo ancora due piloti italiani, Danilo Petrucci (2) e Lorenzo Barano, entrambi su Ducati. Apre la seconda fila provvisoria ancora un nostro pilota Andrea Antonelli con la Honda. Ottime prestazioni anche per Fabio Massei (7) BMW. Edy La Marra (8) Honda e Luca Verdini (9) Honda poi Lorenzo Zanetti (10) con la BME della squadra italiana. Altro gruppetto di italiani composto da Savadori (14) autore di un discreto esordio, Canepa (15) sempre alla ricerca di passate posizioni e Boscoscuro caduto a meta’ turno. Paiono essere in difficolta’ Bussolotti (19) come Beretta (20)�nelle posizioni di coda Vivarelli (23) e Caiani (28) ad oltre sei secondi.
Jakub Smrz (Ducati) e’ stato il protagonista della prima giornata di prove della Superbike, primo nelle prove libere del mattino, si e’ ripetuto nella prima sessione delle prove ufficiali. Tempi che non incideranno piu’ di tanto sulla composizione della griglia, meteo permettendo, perche’ sara’ la Superpole, a decidere le posizioni di partenza dei migliori per le due gare di domenica, ma il restare costantemente al vertice aiuta a comprendere il feeling che ciascun pilota sta trovando con la pista e la moto. Innanzi tutto dimostra come il pilota della Repubblica Ceca sta maturando e forse trovera’ continuita’ di prestazioni al vertice. Intanto oggi e’ il capofila, con largo margine delle Ducati. Alle sue spalle un gran bel terzetto italiano con Biaggi (Aprilia) distanziato di 2 decimi poco piu’, poi Marco Melandri (Yamaha) e Michel Fabrizio (Suzuki) piu’ distanziati, ma tutti hanno fatto chiaramente intendere di avere il podio nel mirino. Interessante anche la prestazione di Siykes con la Kawasaki capace di precedere la coppia BMW Corser & Haslam. Haga ha chiuso la top ten di giornata. Checa, con la Ducati del team Althea, e’ stato secondo nei test del mattino, quando si e’ girato mediamente un secondo piu’ piano, mentre nelle qualifiche non e’ andato oltre l’undicesima posizione con un ritardo dalla pole di oltre un secondo. Interessante la prestazione di Ayrton Badovini (15) mentre Roberto Rolfo, vincitore domenica scorsa della prima gara del CIV e’ solo ventesimo con quasi due secondi e mezzo di ritardo. Sono 21 i piloti in gara e si deve prendere atto che in 18 sono racchiusi nello spazio di due secondi, non male per lo spettacolo.
ASSEN IN TV: Sabato 16 Aprile su La7 h 10:40 Prove ufficiali (secondo turno) Superbike – h 15:55 Superpole Superbike
Tags: Assen, Biaggi, Fabrizio, Roccoli, Scassa, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
Assen: Superbike su tutto. Biaggi accende i sogni italiani.
22 apr 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Posticipata al 03 ottobre la gara della MotoGP in programma a Motegi (Giappone), domenica 25 aprile le attenzioni “iridate” saranno tutte rivolte alla pista di Assen (Olanda), un tracciato il cui mito e’ stato in parte scalfito dalle necessita’ di adeguamento ai nuovi standard di sicurezza, ma pur sempre considerata un “totem” della velocita’ mondiale.
Il motociclismo italiano e’ in cammino verso un appuntamento presenta situazioni molto differenziate a seconda delle classi. Piloti italiani, inseriti anche in squadre estere o di squadre italiane che hanno affidato a piloti esteri la difesa dei loro colori, originano un mix molto interessante. Fatti salvi alcuni casi sono tutte situazioni che sono concluse nell’intreccio qualita’ & risorse economiche e, spesso, sono quest’ultime ad essere decisive.
Per la Superbike l’appuntamento olandese e’ il quarto stagionale. Dunque, uno step che potra gia’ fornire indicazioni interessanti per provare a fare proiezioni sui candidati alla conquista dei titoli.Leader della classifica sono l’inglese Leon Haslam e il team Alstare, ma alle loro spalle c’e’ un’accoppiata italiana molto “intrigante”, con Max Biaggi e l’Aprilia che sono usciti prepotentemente allo scoperto per dare all’Italia il primo titolo della storia ultraventennale della Superbike. Assen e’ una pista tecnica, quelle che il corsaro preferisce, domenica potrebbe consolidare fortemente le sue aspirazioni. La squadra ufficiale Ducati ha avuto un inizio molto complicato in parte determinato, nessuno si offenda, anche dall’assenza dell’esperienza di Davide Tardozzi. Noriyuki Haga con la vittoria in gara 2 a Valencia ha risollevato le sorti sue e delle squadra, al contrario di Michel Fabrizio che solo dopo gl’ultimi testi pare aver trovato ”la quadra” per rilanciare la sua stagione. Era una delle frecce nell’arco azzurro e difficilmente potra’ centrare il grande risultato, ma protagonista lo dovra’ essere, … a cominciare da Assen.
Stupefacente il rendimento dei piloti della squadra italiana Althea (ha dato la preferenza a esperti piloti esteri) che vede il suo Carlos Checa al terzo posto, capace di tenere alto il marchio Ducati con in questo difficile inizio per la squadra ufficiale della Casa italiana. Genesio Bevilacqua, manager della squadra, confessa le sue attese: “Andiamo ad Assen consapevoli che si tratta di una pista non troppo penalizzante per la Ducati. Questo dovrebbe consentirci di continuare nella serie positiva di prestazioni delle prime gare. In Olanda mi auguro di veder confermate l’ottima forma di Carlos e la voglia di rivincita (intravista a Valencia) di Shane“. C’e’ qualcosa d’italiano anche nei progressi della BMW con Davide Tardozzi che, sostanzialmente puo’ far conto sull’intramontabile (ma ormai limitato) Troy Corser. Altre squadre italiane sono impegnate in questo mondiale, in particolare la Pata B&G con il “ceco” Smerz che, con la Ducati, continua ad essere piu’ bravo in prova che in gara.
Sulla strada dei Paesi Bassi c’e’ anche il Team Pedercini che schiera, oltre ad Hayden anche Matteo Baiocco in Superbike che ha fatto bene nel CIV “Ho appena finito di correre a Vallelunga nel campionato italiano Superstock 1000, dove ho ottenuto il quarto posto, e devo subito ripartire alla volta di Assen, dove invece mi attende il mondiale Superbike. Il circuito del TT mi piace molto – anche se lo preferivo prima che fosse modificato – perche’ la pista ha molto grip anche quando piove. Sono molto motivato e cerchero’ di trovare al piu’ presto il miglior set up per le mia moto. Ormai abbiamo raccolto molti dati e conosciamo meglio le nostre Kawasaki e quindi in questo weekend spero di dare una svolta alla mia stagione e non vedo l’ora di poter lavorare assieme al mio team sulla pista di Assen”. La squadra schierera’ anche e Danilo Petrucci nella Stock 1000. Il Supersonic Racing Team, con Luca Scassa, punta ben figurare per confermare le buone prove della gara spagnola. In un contesto di cosi grande difficolta’ tecnica quale quello del mondiale Superbike. Altra squadra italiana in gara, la DFX Corse, che schiera l’ottimo (e ritrovato) Lorenzo Lanzi. Si italiano ci sara’ il team ufficiale Yamaha guidato da Meregalli, poi il Team Echo CRS con i piloti australiani Parkers Brookes. Non sara’ presente ad Assen la Squadra Corse Italia, defezione causata dal permanere dall’indisponibilita’ di Vittorio Iannuzzo caduto a Valencia. Il responsabile del team ha commentato la decisione “La rinuncia alla gara d’Olanda e’ frutto di un’attenta analisi delle nostre risorse purtroppo Vittorio presenta un gonfiore alla mano destra ed il suo recupero totale necessita ancora di un po’ di tempo di riposo. A questo punto, i nostri obiettivi agonistici di portare avanti lo sviluppo della nostra CBR1000RR si possono permettere lo stop di un appuntamento e sono certo che questa decisione non incidera’ troppo negativamente sulla tabella di marcia della nostra crescita. Questo break ci rendera’ anzi piu’ motivati per ritornare con l’obiettivo di conquistare un risultato soddisfacente in gara”.
La curiosita’ di vedere in gara, nel GP olandese, il prestigioso team giapponese Yoshimura con la GSX-R 1000 affidata a Yukio Kagayama, non sara’ soddisfatta a causa delle difficolta’ di pianificare il volo per le note vicende collegate cenere del vulcano islandese. L’esordio che potrebbe avvenire a Monza il 9 maggio.
Tags: Aprilia, Assen, Biaggi, Ducati, Fabrizio, Lanzi, Sbk, Scassa










