MotoTest: avviati su molte piste le prove dei mezzi per la stagione 2012. Avviate anche le presentazioni.
1 feb 2012 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Fine gennaio con cancelli pista aperti per i primi importanti test in preparazione della stagione 2012.
Sulla pista di Sepang (Malesia) sono scesi in pista i piloti della Moto1; un evento importante perchè segna l’esordio e messa a confronto delle Moto1 con i motori 1000cc e le CRT (prototipi stile TT). Svelata la nuova Ducati totalmente reimpostata e lontana dai canoni tecnici che erano tradizionali per la Casa di Borgo Panigale. Viste in conformazione prossima a quella che vedremo in Qatar per Honda e Yamaha. I primi responsi delle prove, ma sarà bene attendere la conclusione dei test perché si prova con lavori in corso (molto incisivi), fanno intendere che Yamaha e Honda sono già su standard di eccellenza, migliorando i tempi record del circuito. Buona risposta della Ducati, anche se i 7 decimi accusati da Rossi al termine della prima giornata non sono del tutto tranquillizzanti. La prima giornata di test è stata disertata da Stoner trattenuto in albergo da piccoli guai fisici e con Lorenzo e Dovizioso al rientro post infortunio. Anche un acquazzone ha influito sui risultati della prima giornata. La seconda giornata si è già aperta con il duo Yamaha Lorenzo & Spies davanti a tutti, poi Stoner & Pedrosa ed più indietro Rossi – Hayden, dunque per il momento ci sono riavvicinamenti ma non cambiamenti sostanziali rispetto alla scorsa stagione. Rossi si è detto, in caso, soddisfatto del primo contatto con la nuova Desmosedici, disponibile con due esemplari, solo per i piloti ufficiali. Al termine dei test malesi le prima considerazioni in proiezione futura. A Sepang, salvo rivoluzioni, si è evidenziato in modo impietoso, il gap che divide queste moto rispetto alla Moto1: 8 secondi che certio saranno ridotti, ma si prospetta una voragine fra i due gruppi di partenti. Anche i test dei tre piloti CRT impegnati a Valencia non sono molto incoraggianti in proposito. Ormai il tempo delle iposi si è consumato ed in breve avremo elementi per valutazioni più precise.
Annunci più concreti rispetto ai programmi che Bimota sta mettendo in cantiere, la Casa riminese pare puntare molto sul CIV dove sarà presente nella categoria Moto2 con la sua Bimota HB4 2012, intanto affidata al pilota Robbin Harms per lo sviluppo, proveniente dalla Supesport mondiale. Il Bimota Research Development Department (definitivamente archiviato l’identificativo “Bimota Experience” tradizionale) ha organizzato una due test con giorni di lavoro intensi per testare soluzione predisposte nell’ultimo periodo. Intanto Harms si è detto molto soddisfatto dell’inserimento in Bimota, a prescindere dal passaggio dalla competizione iridata ad un campionato nazionale, ma fiducioso per lo sviluppo della nuova moto. Ovvia la sua speranza, come della dirigenza aziendale, di poter fare qualche incorsione da wild card nel motomondiale di categoria.
Presentazione all’Autodromo di Monza dell’organizzazione del BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che sarè presente con Ayrton Badovini e Michel Fabrizio nel Mondiale SBK. La squadra sarà prenderà parte ache alla FIM Cup Superstock 100 con il riconfermato francese Sylvian Barrier e il neo acquisto Lorenzo Baroni. Quattro piloti, dei quali tre italiani, tutti con motivazioni diverse a cominciare da Fabrizio che deve rilanciarsi dopo una stagione opaca vissuta in sella alla Suzuki, al contrario Badovini deve consolidare le prestazioni interessanti fornite nel 2011, avvicinando maggiormente il podio in tutte le gare. Nella Superstock Baroni lascia la Ducati, il ragazzo romagnolo è alla ricerca del risultato importante un grado di farlo proporre a livello dei ppiù accreditati candidati alla SBK. Il francese Barrier è da alcuni anni un protagonista della FIM Cup ma è stato più volte superato, buoni ultimi i nostri Badovini e Giugliano, per lui questa potrebbe risultare la stagione decisiva. Serafino Foti, Direttore Sportivo del BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che si è guadagnato stima nell’ambiente ha fatto intendere di avere ben chiari su quali obiettivi possono essere a portata dei suoi piloti. A Michel Fabrizio, già avuto in squadra chiede di esprimersi subito ai livelli di eccellenza già evidenziati nelle ultime stagioni; per Ayrton, da tre stagioni in BMW con la sua squadra chide (semplicemente) di migliorare. Al confermato Sylvian Barrier e a Lorenzo Baroni chiede invece di riconquistare il trofeo della Superstock 1000 già vinto nel 2010, ma che nel 2011 è stato un feudo della Ducati.
A Valencia sono scesi in pista anche le Moto3, dei Aspar e Speed Master con mezzi Kalex/KTM, una 2 giorni di test che avvia una messa a punto per prototipi inediti. Alla fine Sandro Cortese è stato il più veloce davanti Luis Salom ed Hector Faubel, più indietro Nikklas Ajo, Zulfahmi Khairuddin, un altro iberico Alberto Moncayo. Soddisfatti i piloti, in particolare per il rendimento messo in mostra dai motori KTM. Valutazioni più attendibili si potranno fare la prossima settimana ragionando sulle prestazioni che emergeranno dalla tornati di test ufficiali quando in pista scenderanno piloti con le diverse moto iscritte al campionato mondiale.
Tags: Badovini, Baroni, Bimota, BMW. KTM, Lorenzo, Moto1, Moto2, Moto3, Rossi, Sepang, Stoner, Valencia
Motorcycle Rumors: spulciando fra le tante voci.
26 gen 2012 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Enti & Aziende, MotorCuriosity
Nell’attesa che siano i test poi le gare, sono le voci a far fremere molti appassionati della motovelocità. Tante voci, fondate o meno, ma curiose, che ci possono stare e riportale è un modo per restare sull’argomento che appassiona molti motociclisti. Ci sono piloti ancora in “caccia” per trovare una sistemazione, oppure team la cui stagione è ancora condizionata dal reperimento delle risorse minime per programma un campionato, nazionale o mondiale che sia. Tiene banco il presente, ma non si può trascurare di prestare voce a cioò che riguarda il medio termine.
- Fra poco più di una settimana le casse con le moto Superbike e Supersport dovranno essere imbarcate sugli aerei destinazione Australia doive sono in programma giornate di test e la ed il primo round stagionale (26 febbraio). Sono stati indicati i piloti che compongono la Entry List delle due classi, con i relativi numeri di gara ed i giochi per l’apertura paiono essere definiti, magari con qualche defezione da recuperare con la al secondo round previsto in Europa. Confermati 24 iscritti nella SBK, mentre nella Supersport potrebbero essere 34 i partenti, con un inserimento anche italiano,
BIMOTA – Ruben Xaus, da qualche mese entrato nello staff dirigente della Bimota, ha rilasciato una lunga intervista a MotoBlog.It, trattando molti argomenti. Premesso di essere molto impegnato con le sue scuole di pilotaggio in Spagna, Francia e Russia, ha deciso di impegnarsi per realizzare i progetti dell’azienda riminese, in particolare del settore sportivo. In particolare sta lavorando sulla Moto2, è stata avviata una Joint Venture con Edo Racing per ampliare l’azione a diversi campionati. Nel programma “corse” dell’azienda per il 2012 figura la partecipazione al CIV, magari con qualche wild card nel con mondiale, per preparare un ingresso a tutto campo nella manifestazione iridata; dipenderà da come andrà la moto. Zaus ha anche anticipato che Bimota ha un programma “Superbike”, sarebbe in corso lo sviluppo di una moto per il 2013, quando dovrebbero cambiare i regolamenti con specifiche più stock. Deve essere presa una decisione circa la fase d’avvio: partire subito con l’iscrizione o fare qualche wild card nel 2013 in vista di un impegno completo nel 2014. Tralasciando i molti aspetti che un programma tanto ambizioso e importante per la crescita societaria, dando per certa la competitività, l’aspetto più critico del progetto lo si può individuare nell’omologazione FIM, a causa dei volumi che sono imposti per avere il nulla osta di partecipazione. Forse sarebbe più realistico un progetto CRT. In casa Bimota pare che l’attenzione resti rivolta alla meraviglie (?) di Gobert autore di una fortunosa vittoria in una manche, la vera storia sportiva dell’azienda è stata scritta in altri tempi e con ben altri risultati. L’augurio che si puoi fare alla Bimota ed allo staff, Ruben compreso, è di poter riprendere con la scrittura di altri capitoli, racconto ancora storie da protagonisti vincenti.
– Sono molti i fatti che stanno testimoniando la decadenza dell’Europa, in particolare per la progressiva perdita di grandi eventi, e la frana pare sia sul punto di interessare fortemente il motociclismo. Si stanno moltiplicando voci e illazioni, tutte lasciano intendere ci sarebbero difficoltà, da parte di alcuni impianti per dare seguito ai contratti relativi all’organizzazione dei gran prix della MotoGP o altri eventi motoristici. Voci che recentemente hanno interessato anche il circuito tedesco del Sachsenring e in ultimo caso l’Estoril. Paiono essere già a rischio alcuni GP anche della stagione 2012, magari non sarà un gran danno considerato il numero raggiunto dagli eventi iridati. Le difficoltà europee potrebbero favorire una evidente tendenza per lo spostamento verso est. La SBK apre con la Russia, la MotoGp inaugura un impianto in India con Jorge Lorenzo, tutto fa credere che dopo il GP di F1, il secondo paese più popoloso del mondo (con una economia i forte crescita), possa ospitare una gara del circuito proposta dalla Dorna. Dorna che a breve potrebbe anche assumere il controllo dei motomondiali velocità nel loro insieme grazie alle fusioni societarie maturate nel 2011. Il PIL in crescita potrebbe favorire, dopo la Cina, non solo Russia e India, questioni di “grana” che in Europa sono di grande attualità. Novità potrebbero esserci anche per quanto concerne la produzione di motocicli con alcune svolte tecniche favorevoli. Più difficile sarà far nascere ed alimentare la passione fra popoli ai primi approcci dei “rombi di tuono”.
– Il sogno di vedere una moto italiana, di gran nome, al via del mondiale Supersport 2012 so è rivelato non attuabile. A prescindere da problematiche interne all’azienda, è di tutta evidenza che sarebbero mancati i requisiti per ottenere l’omologazione FIM per essere ammessi alla competizione iridata. IN gare nazionali sono ammesse deroghe, come accadde con la Bimota Tesi che gareggio con il numero e fuori dalla classifica ufficiale, ma a livello mondiale non sarebbe ipotizzabile una tale eventualità. Poter contare sull’attenzione di un team come l’Alstare è molto importante e si può credere in un possibile esordio nel campionato 2013. E’ un augurio fatto alla casa di Schiranna ed al motociclismo italiano.
Si è da poco conclusa la Kermesse veronese del Motor Bike Expo ed è gia tempo di pensare alla manifestazione che si svolgerà dal 3 al 4 marzo a Padova: Passione Moto giunta alla seconda grande edizione, evento nato dalla costola della rassegna veronese. Gli organizzatori manifestano grande fiducia: “In controtendenza rispetto al depresso e depressivo clima generale” afferma Mario Baccaglini “qui si respira effervescenza, voglia di riscattarsi dalla negatività, di guardare avanti e perché no, di divertirti. Per questo chi ha fatto della moto uno stile di vita sta già scaldando i motori per non perdersi Passione Moto 2012, la manifestazione che segna l’avvio della stagione”. Nell’edizione 2010 furono 25 visitatori ospitati nei ventimila metri quadri di superficie espositiva, dove si erano appuntamento commercianti, preparatori e restauratori, club e registri storici, ricambistica, accessori e abbigliamento, custom e il settore dei privati. Per un totale di 250 espositori, mentre le moto erano 750; previsto un significativo incremento per la prossima edizione. Passione Moto è una proposta di Intermeeting, gruppo che la organizza e che propone anche, per il prossimo autunno, il salone internazionale Auto e Moto d’Epoca.
Tags: Bimota, Dorna, MotoGp, Superbike, Supersport. MV Agusta
Week-end 11/13 novembre: si corre in Qatar (Endurance), Spagna (CEV) e Australia (ASBK).
11 nov 2011 Campionati Nazionali Esteri, Campionato Mondiale Endurance
Week di fine stazione, con alcuni eventi abbastanza importanti. La stagione volge al termine e le poche gare ancora in programma, pur avendo una certa importanza non destano più grandi interessi, magari sono importanti solo per gl’addetti ai lavori e per i più appassionati. In ogni caso domenica 13 novembre si gareggerà su tre piste, una nella lontana Australia. In gara una competizione mondiale e due eventi che concorrono ad assegnare i titoli nazionali di Spagna e Australia.
– Sul tracciato di Dhoa (Qatar) si disputerà sabato 12 novembre, una 8 Ore, gara che concluderà il ciclo delle 5 gare previste per questa competizione. Si contendono il titolo due squadre francesi, lo “storico” SERT (Suzuki Endurance Racing Team) leader provvisorio con 90 punti e il BMW Motorrad France 99 che insegue partendo dagli attuali 81; il team SRC Kawasaki fermo a 63 punti può solo confermarsi al terzo posto. Confronto acceso anche di gomme con Suzuki che usa Dunlop e BMW che usa Michelin. In palio anche il titolo delle Case con la Suzuki a 106 punti e la BMW a 81.
Il trofeo riservato ai piloti in gara con moto configurate Superstock se lo è aggiudicato in anticipo il francese Team Motors Events Bodygard AMT . squadra che ha regalato alla Suzuki anche l’Endurance World Cup. In questa categoria si trova in 7° posizione il team italiano No Limits Suzuki Motor, nella cui squadra figura Alessio Aldrovandi. Hanno la possibilità di puntare al 5°, nelle prove si sono comportati molto bene.
La 8 ORE DI DHOA si può seguire dal vivo con “live timing” da Sabato 10:00 attraverso il link della FIM-LIVE.COM
Un servizio di 52 minuti relativo alla 8 Ore di Doha sarà trasmessi la prossima settimana su diversi canali televisivi di tutto il mondo: Speed Channel – Australia; Meridiano TV – Venezuela; Sport TV – Portogallo; Moto TV – Italia; ESPN – EMEA Eurosport; FIM TV
Penultima gara stagionale, quella che si disputerà il prossimo fine settimana sulla pista di Valencia, il circuito Ricardo Tormo che ha ospitato la gara conclusiva del motomondiale ed i primi test per preparare la stagione iridata 2012. Un evento che vedrà scendere in pista 153 piloti di cieca 12 nazionalità diverse. Tre le categorie e tutti i titoli sono ancora da assegnare. Dopo questa gara l’evento di conclusivo è in programma il 20 novembre sulla pista di Jerez.
125GP & MOTO3. Con 46 piloti iscritti, presenta una griglia da record, 7 appartengono alla categoria di Moto3, anche in questo caso possiamo parlare di partecipazione record, ricordiamo che nel CIV i piloti appartenenti alla nuova classe erano tre. Alcune partecipazioni sono effettuate in funzione di collaudo dei mezzi in previsione 2012. La partecipazione italiana è ristretta alla 125GP dove stanno lottando per la conquista del titolo i piloti indigeni Navarro Rins p. 86 e Alex Marquez p. 70, poi l’italiano Francesco Bagnaia p. 63; per tutti gl’altri è esclusa la possibilità di rimontare il leader. In gara anche altri ragazzi italiani, a cominciare dal Campione d’Italia Nicolò Antonelli, Massimo Parziani, Anbdrea Migno e Alessandro Giorni.
MOTO2 – Sono i 42 piloti, un gran bel successo, lotteranno per il titolo Fernandez Torres p.115 e Gomez Morales p. 110, terzo il giapponese Tomosyoshi Koyama p. 62. Fra gl’iscritti figura un solo pilota italiano, Mattia Tarozzi, piuttosto arretrato in classifica.Iscritti con moto Bimota anche due piloti spagnoli.
STOCK EXTREME – Figurano 38 piloti iscritti, con nessun italiano in gara. Si contendono le Kawasaki con Iván Silva p.99 e il veterano Santiago Barragan p. 95. Al terzo posto, di fatto ormai fuori dalla lotta per il primato Enrique Ferrer p.66.
Domenica le gare, per ogni dettaglio ciccare sul link www.rfme.net.
– Il penultimo evento stagionale è in programma sulla pista di Symmons Plains dove si disputeranno 2 manche. Il leader della classe Superbike è Glenn Allerton che sta dominando in sella alla BMW, guida la classifica con 263 punti; alle sue spalle lotta un serrato gruppo di piloti per le posizioni di testa sella classifica Jamie Stauffer (Honda) e Ben Attard (Aprilia) p. 196 poi Troy Herfoss (Suzuki) p. 185, Craig Coxhell (Honda) p.181 e Wayne Maxwell (Honda) p.177
Nella classe Supersport guida Kevin Curtain p.155 davanti a Brodie Waters p. 134, Christian Casella p. 132, Gobert Aaron p. 131 e Rick Olson 125. Dunque una lotta molto serrata anche se Curtain appare come il favorito.
Tags: 125gp, ASBK, Bimota, Campionato Mondiale Endurnce, CEV, Moto2, Sbk, Valencia
Brno: 10° ruond per la Moto2 2011, 12/14 Agosto.
9 ago 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Decimo round per la Moto2, dal 12 al 14 agosto nel programma del Grand Prix della Repubblica Ceca, sul tracciato di Brno. Il pilota tedesco Stefan Bradl parte dai punti 47 di vantaggio che vanta sullo spagnolo Marc Marquez. Stefan sta vivendo una grande stagione con sei pole position, sette podi e quattro vittorie. Il circuito gli e’ molto familiare, negli anni ha conquistato una vittoria nel 2008 nella 125gp; lo scorso anno si classifico’ nono in Moto2 a prezzo di una furiosa rimonta dopo una disastrosa partenza. Per lui sarebbe importante vincere anche per dare un segnale al piccolo spagnolo, iridato 2010 nelle mezzo litro, che appare sempre piu’ a suo agio sulla 4T. Marc Marquez ha conquistato tre vittorie consecutive, portando a 4 primi posti, con quattro primi posti. Importante la vittoria ottenuta nell’ultima gara al Sachsenring dove ha negato la vittoria al leader che gareggiava su una pista di Bradl. Stando ai fatti a questi due piloti devono essere assegnate la gran parte delle probabilita’ di conquistare il titolo.
Ai piloti italiani il campionato non ha offerto fino ad ora molte occasioni per gioire, il meglio piazzato in classifica e’ Simone Corsi, terzo a 83 punti da Bradl e 36 da Marquez, il suo campionato, fatto di molti piazzamenti ha necessita di un colpo d’ala. Purtroppo non pare avere un gran feeling con il tracciato ceco, nelle stagioni precedenti non e’ mai salito sul podio di Brno, e chissa’ che non punti a farlo domenica. Alle sue spalle c’e’ (quarto) Alex De Angelis, il sammarinese e’ distanziato di soli due punti a soli due punti da Simone. Andrea Iannone (sesto) con soli 66 punti, dopo l’ottimo inizio pare essersi perso, francamente deludente, deve “obbligatoriamente” invertire il trend, in particolare considerando le aspirazioni per la MotoGP, a meno per salire di categoria non siano solo le credenziali sportive a valere. Michele Pirro 11cesimo, precede l’iridato Supersport, per i suoi risultati altalenanti sarebbe questa una modesta soddisfazione. Tutti gl’altri ragazzi italiani sono fuori dal gruppo che attira attenzioni, dispiace perche’ alcuni loro erano partiti con ben altre aspettative. Alex Baldolini (18), Mattia Pasini (21) e Claudio Corti (27). Con quest’andamento nel 2012 la pattuglia azzurra potrebbe ulteriormente assottigliarsi, com’e’ gia’ accaduto con la 125.
Un grande rimpianto in questa classe, dove si citano costruttori che senza storia, lo procura l’assenza dell’italiana Bimota, un marchio italiano prestigioso cui il regolamento di questa categoria ha spalancato le porte, consento di progettare e costrure mezzi con la filofia che e’ nel suo DNA. L’insuccesso della scorsa stagione, da condividere fra qualita’ della moto e dei piloti pare aver tarpato le ali alla Casa riminese, che non brilla neppure nel CIV nel campionato in corso. Un’occasione non sfruttata, almeno per il momento! Ove non ci fosse carenza di risorse economiche servirebbe progetto ben mirato, una moto vincente da affidare piloti vincenti; tutto cio’ per rinverdire fasti ormai lontani e accantonare il riferimento all’ultima fortunosa vittoria in una gara iridata. A Brno ci sara’ in gara anche il pilota casa Lukas Pesek, domenica ha corso nella Supersport tedesca ottenendo piazzamenti onorevoli.
Tags: Bimota, Brno, Corsi, Corti, De Angelis, Iannone, Moto2, Pirro
Michel Rougerie l’amico e il campione indimenticato.
31 mag 2011 I think, pole… pole …, MotorMemory
Ogni anno, quando si avvicina il 31 maggio 1981, si fa piu’ intenso che mai, il ricordo di un pilota amico al quale mi sento particolarmente legato e che, tragicamente, ho visto morire: Michel Rougerie, Questa non e’ un necrologio, ma l’ennesima testimonianza di stima per una persona che ha attraversato la vita, ed il mondo delle corse in particolare, con la filosofia espressa nel titolo che sta sulla copertina del libro scritto Philippe Debarle: Rougerie, la vie d’abord. Mi e’ caro quel libro per il contenuto e per la dedica del mio amico. Poche parole ed una firma per sottolineare la nostra amicizia. Un omaggio ricevuto al termine di una serata per una cena in casa dei suoi genitori, alla periferia di Parigi, trascorsa anche con la compagnia di Alain Prieur. Michel e’ stato un pilota ed un uomo che attraversato la vita ed il mondo delle corse con grande dignita’, ha vinto e perso mettendo in mostra qualita’ umane e sportive di prim’ordine. La sua vita si e’ spenta nel tardo pomeriggio di un assolata domenica di fine maggio, il circuito di Rijeka nel corso del secondo giro del Gran Premio di Jugoslavia, era partito con il gruppo di testa, cadde e rialzo’ subito, forse stordito, cerco’ di allontanarsi dalla pista finendo sulla traiettoria e fu investito in pieno dal compagno di squadra Roger Sibille; colpito al petto e mori all’istante. Una sequenza che ho seguito a distanza di pochi metri: non ho mai scordata la dinamica di quel fatto e il cupo botto che lo concluse. Come non ho dimenticato le lacrime di Jon Ekerold, mentre sconcertato saliva sul gradino piu’ alto del sul podio; sapevo che il pilota della Bimota non piangeva per i dolori che gli potevano procurare i chiodi che gli “fissavano” entrambe le clavicole. Rougerie e’ stato per anni il miglior pilota francese nel Campionato del Mondo, Si fece notare con la sua prima grande vittoria nella famosa piu’ famosa gara di 24 ore, il “Bol d’Or”, l’ottenne nel 1969, aveva 19 anni e guidava una Honda 750 con l’amico Fellow Daniel Urdich. Durante la sua carriera Michel Rougerie e’ stato sette volte Campione di Francia in 250, 350 e 500; ha vinto tre gran premi mondiali. E’ stato pilota ufficiale dell’Aermacchi Harley-Davidson nel 1975 nella classe 250 iridata. Si aggiudico’ il Grand Prix di Finlandia sul terribile tracciato stradale di Imatra e il Gran Premio della Cecoslovacchia a Brno. Concluse quella stagione al vertice della classifica iridata, ma il regolamento prevedeva lo scarto, per ciascun pilota si conteggiano solo sei punteggi per definire la classifica generale. Una regola che, a dispetto dei punti totali conquistati dai due compagni di squadra (Rougerie 91 e Villa 85) fece assegnare il titolo assegnato a Valter. Michel aveva conquistato a piu’ punti di Valter (91 contro 85), mo non gli fu assegnata la corona iridata. C’e’ chi ha scritto che e’ stato il primo pilota francese a vincere il titolo; una forzature? Forse, ma difficile non avere un moto di rammarico. Nel 1977 con Yamaha-Eleven vinse il Gran Premio di Spagna nella classe 350, a Jarama, Concluse quel campionato del mondo al quarto posto. Nel 1978 passo alla Diemme di Lugo e decise di utilizzare nuova ciclistica che la Bimota aveva preparato per il motore Yamaha 350. Ottenne risultati splendidi: due volte terzo al Nurburgring ed a Brno e in due gare arrivo’ ai piedi del podio e sempre piazzato nella topo ten. Fu importante nel processo di valorizzazione della moto che avrebbe sfiorato il Campionato del Mondo nel 1979 e regalato il titolo iridato nel 1980.
La vita di Michel fu segnata da un triste evento, quando a Silverstone, nel GP di Gran Bretagna del 1980, durante la gara della classe 500 investi l’amico Patrik Pons causandone la morte.
Tags: Bimota, Bimota YB3, Rijeka, Rougerie
Jack Finflay: un grande pilota, un amico e un collega in Bimota.
19 mag 2011 MotorMemory
Il 19 maggio ricorre l’anniversario della scomparsa di Jack Findlay, ci ha lasciati all’età di 72 anni, nel 2007, doveve viveva nella casa alla periferia di Parigi. Il brave pilota australiano si trasferì nel 1957 in Europa diventanto una “gitano”, spesso identificato come “veloce Jack”, del circus mondiale. Nel 1978, ha lasciato le corse avendo preso il via ad oltre 150 Gran Premi. Findlay e’ stato un importante collaudatore Michelin, ha ricoperto per alcuni anni un incarico commerciale nello staff Bimota e dal 1992 fino al 2001 è stato direttore delle commissioni tecniche FIM e IRTA. Un amico ed un campione indimenticabile.
Tags: 500gp, Bimota, motomondiale
Paolo Tordi: pilota romagnolo che utilizzò anche la ciclistica Bimota.
16 mag 2011 MotorMemory
Un caldo pomeriggio, il 16 Maggio 1976, l’autodromo del Mugello, un impianto allora molto spartano e con le misure di sicurezza del tempo, ospitava motomondiale con il Gran Premio delle Nazioni. Fu una giornata tragica, nella classe 350, in uno dei tanti incidenti capitati quel giorno, perse la vita il pilota cesenate Paolo Tordi. Era un pilota privato, taciturno e molto determinato, meno fortunato del suo valore. Fedele alla Yamaha, aveva utilizzato anche la ciclistica Bimota.
Tags: 350gp, Bimota, motomondiale, Mugello, Yamaha
Otello Buscherini: uno dei Campioni che ha corso anche con le Bimota.
16 mag 2011 MotorMemory
Otello Buscherini, un pilota forlivese che caratterizzo le stagioni motocislitiche degli anni ’70 del motociclismo italiano e internazionalle. Il 16 maggio 1976 perse la vita in un incidente di gara sul circuito del Mugello a seguito di una caduta durante gara “mondiale” della 250 del Gran Premio delle Nazioni. Nella foto e’ ritratto con un pilastro dell’industria motociclistica sportiva, Minarelli. Prima del fatale incidente aveva iniziato a gareggiare con le moto della Diemme di Lugo equipaggiate anche con telai Bimota.
Tags: 125gp, 250gp, Bimota, Diemme, Dionisi, Minarelli, Yamaha
Tommaso Piccirilli: travolto a Imola dalla furia agonistica di un avversario
4 mag 2011 MotorMemory
Ricorre oggi l’anniversario della scomparsa di Tommaso Piccirilli, motociclista deceduto il 04 maggio 1975, nell’ospedale di Imola.
ra stato ricoverato a metà pomeriggio di domenica 27 aprile a seguito delle gravissime ferite riportate nel drammatico incidente verificatosi, durante il terzo giro, di una gara del campionato italiano 350 cc.
Tommaso era alla guida di una Yamaha-Bimota, personalizzata da Franco Malenotti, fu coinvolto nell’incidente innescato da una caduta di Vinicio Salmi che guidava una Bimota-Yamaha della Diemme, giovane pilota emergente di quell’inizio di stagione.
Furono coinvolti diversi piloti, Tommaso patì le conseguenze più gravi.
Piccirilli è stato un grande protagonista delle gare con moto di serie, ne fu definito “il re”, frequentò anche le corse in salita, fu un prestigioso pilota della Scuderia Samoto Di Malenotti e Murelli. Passato “Senior” in quella stagione, sempre assistito da,l’amico Franco, dopo poche gare l’incidente sulla collina imolese, alle acque minerali, che gli costò la vita.
Bimota: I libri che ne raccontano la storia.
26 apr 2011 Bimota - the books
Questa pagina contienne una recensione dei libri piu’ noti che raccontano la storia tecnica, sportiva ed umana della societa’ Bimota.
Review of the books that tell the history of technology, sports and of human society Bimota.
La storia della Bimota e’ raccontata da resoconti presenti su molti siti web, sostanzialmente sono trattati per larga parte gli aspetti tecnici, meno quelli sportivi ed umani. Articoli che, alcune con qualche imprecisione, trattano particolari della complessa attivita’ dell’asiende, particolarmente fino al 1992. Nella primavera del 1993 si concluse la fase “storica” dell’azienda con l’uscita di scena di Giuseppe Moti, l’ultimo dei soci fondarori rimasto in azienda piu’ a lungo. In questa pagina poniamo in evidenza alcuni volumi, scritti ed editi da soggetti diversi, la pagina potra’ essere ampliata in presenza di segnalazioni documentate.
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DIECI ANNI DI BIMOTA (cliccare sul logo per sfogliare il libro).
By Claudio Porrozzi
Edizione lmitatra 1000 esemplari
Edito from Bimota
Non posto in vendita
Un libro voluto da Giuseppe Morri, stampato in soli 1000 esemplari per celebrare i primi 10 anni d’attivita’. Deve essere considerato come un omaggio agli uomini, in azienda e piloti, che hanno visssuto la fase piu’ delicata per la costruzione di un’aziendata la cui popolarita’ e’ andata ben oltre alle dimensioni produttive. Reagalato a personalita’ del settore moto e della finanza, fornitori, importatori, giornalisti e piloti. In breve tempo e’ stato esaurito e non e’ piu stato ristampato. La particolarita’ puo’ essere individuata dal fatto che il racconto e le immagini testimonio il periodo di collaborazione fra Morri e Massimo Tamburini uscito dall’azienda nel maggio del 1993. Non essendo piu’ disponibile la consultazione e’ molto difficile, per fare un omaggio a tutti gli appassionati che sono attenti alle vicende dell’azienda si e’ pensato di mettere on line una copia del suo libro. cliccando sull’immagine puo’ essere sfogliato integralmente. La realizzazione fu affidata a Claudio Porrozzi, per lunghi anni direttore della rivista La Moto, giornalista che negli anni e’ sempre rimasto vicino all’azienda. Giuseppe Morri conserva del libro alcune copie con dediche o autografi di molti amici.
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BIMOTA – 25 ANNI DI ECCELLENZA
Scritto dall’Ing. Giorgio Sarti
Editrice Giorgio Nada”
Il volume piu’ completo sulla storia della Bimota, con la descrizione di tutti i modelli, tutte le caratteristiche tecniche e le prestazioni rilevate dalla stampa specializzata. Volume ufficiale della casa. La Giorgio Nada Editore, in collaborazione con la Bimota Motor Spa e il Bimota Club Italia, ha proposto la prima e unica opera completa sulla storia della leggendaria Bimota, la marca che nel 1998 ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attivita’. Un volume molto atteso dai numerosi appassionati e che va a colmare un significativo vuoto nella dinamica storia del motociclismo nazionale. Un compendio di storia della marca, la sua intera produzione motociclistica, dai prototipi ai modelli stradali e loro varianti fino a quelli da competizione. E a proposito di competizioni, non potevano mancare i risultati sportivi e i protagonisti che hanno reso celebre la Casa riminese nel mondo. Per ogni modello foto e caratteristiche tecniche. Disponibile anche l’edizione in inglese dal titolo: “Bimota: 25 Years of Excellence
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BIMOTA 1978-21990 (Motor Books)
Editore Brooklands; Nuova edizione 01 marzo 2009
Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine
Collana: Motor Books
Lingua: Inglese
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BIMOTA 1991-2000 (Motor Books)
Editore Brooklands; Prima edizione 01 marzo 2009
Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine
Collana: Motor Books
Lingua: Inglese
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BIMOTA MOTORRADER SEIT 1973 TYPEN KOMPAS
Scritto da Jurgen Gabebner
Editore Motor Buch Verlag Paul Pietsch Verlage G
Lingua: tedesco
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Bimota Motorcycles: List of Bimota Motorcycles, Bimota V Due, Bimota Sb8k, Bimota Db1
Autore:Books Llc
Curatore:Books Llc
Editore: General Books
Pagine: 26 pagine
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By Jordan Nauom
Pagine: 64
Pubblicato: Pietsch-Verlag Paul Pietsch Verlage GmbH + Co. (July 1, 1999)
Lingua: Francese
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Tags: Bimota, Libri Bimota, Morri Giuseppe












