Test mondiali: Portimao e Valencia in pista i team ufficiali. A Mosca la presentazione del Gran Premio Mondiale di Superbike russo.
28 nov 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Per il mondo della Superbike sono in corso movimenti di fine anno condizionati anche dal nuovo regolamento che proibisce lo svolgimento di test da parte delle squadre ufficiali mentre potranno continuare a farli team privati. Chissà quante chiacchiere alimenteranno, intanto la norma ha costretto alcune squadre ufficiali iscritte Campionato Mondiale Superbike ad accelerare i tempi. Il nuovo appuntamento è fissato sulla pista di Portiamo p per una nuova “tre giorni” A Jerez, nei giorni scorsi, aveva già provato la BME ed in piloti Meandri e Haslam si sono detti soddisfatti, considerato che la nuova moto è stata totalmente reimpostata come ciclistica e motore. Ora torneranno in pista in compagnia di Troy Corser con funzioni di collaudatore. La casa tedesca appare molto impegnata e determinata. In pista con le BMW della formazione italiana anche Ayrton Badovini e Michel Fabrizio.
Sul tracciato portoghese sarà presente anche il Team ufficiale Aprilia con Max Biaggi ed il nuovo arrivato Eugene Laverty. Primi test per i due nuovi compagni di una squadra che sarà anch’essa profondamente rinnnovata. In uscita Giovanni Sandi, il Caposquadra della formazione di Biaggi e tutto nuovo il gruppo di Laverty data la messa in libertà di tutto il gruppo che curava le moto di Camier. Cambio di squadraanche per Francesco Guidotti che passa da Aprilia a BMW. Probabilmente in pista con le Aprilia anche il Campione del Mondo Supersport Chaz Davies .
Suzuki in pista con il team Crescent Suzuki affidate Leon Camier in attesa dll’americano John Hopkins in convalescenza dopo l’intervento chirurgico, forse sostituito per lo sviluppo da un pilota inglese.
Kawasaki torna in pista con il team ufficiale e con i piloti della squadra di Pedercini, ma si ritroveranno a Valrncia, dopo la sfortunatata (Meteo) trasferta al Motorland Aragon, la squadra ufficiale Kawasaki.
Saranno disponibili nei prossimi giorni primi riscontri, comunque tutti da valutare con riserva, perché non saranno disponibili cronometraggi ufficiali.
Intanto a Mosca, in uno dei migliori hotel situati a due passi dal Cremlino, c’è stata la presentazione ufficiale del Gran Premio Mondiale di Superbike che si disputerà presso il Moscow Raceway, nel fine settimana del 26 agosto 2012. Si tratterà del primo evento motoristico di rilievo internazionale che si svolgerà sul suolo russo. Alexander Yakhnich, CEO della YMS Promotion dell’azienda che ha firmato con Infront Motor Sports accordo decennale, ha illustrato in una conferenza stampa l’evento, alla presenza dei media nazionali ed internazionali.
Il CEO di In front Motor Sports, Paolo Flamini, ha così commentato: “E’ un momento davvero speciale qui a Mosca. Questa avventura è iniziata nel giorno in cui abbiamo conosciuto per la prima volta Alexander ed appreso del suo desiderio di far emergere la cultura del motociclismo in Russia. Ora, dopo meno di un anno dal nostro primo incontro, siamo pronti a presentare l’evento 2012. Si tratta di un grande risultato per noi ed arriva in occasione di altri eventi importanti. Il prossimo anno infatti rappresenterà il 25° anniversario del Mondiale Superbike e questo andrà di pari passo con una nuova Championship identity, che è stata presentata e proposta nelle scorse settimane e che sarà di ulteriore ispirazione per il prossimo futuro.”
Paolo Ciabatti, General Manager SBK, ha fatto il punto della situazione per quanto concerne i lavori di completamento del circuito, che si trova nella periferia della capitale, a circa 70km dal centro di Mosca. “Ieri abbiamo visitato il circuito assieme a Jorge Viegas, vice presidente GIM. Nonostante il tracciato sia al momento coperto dalla neve, il primo strato di asfalto è stato posto ed i lavori riguardanti le infrastrutture stanno procedendo regolarmente. Siamo davvero lieti di aver potuto osservare gli sviluppi fino a questo punto e siamo certi che i nostri piloti apprezzeranno questa pista molto tecnica.”
Tags: Aprilia, BMW, Kawasaki, Portimao, Sbk, Superbike, Suzuki, Valencia
Magny-Cours: Tanti i titoli assegnati, le gare a Checa (Sbk gare 1 e 2), Scassa (Supersport) e Petrucci (Stk1000).
2 ott 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Penultimo round del mondiale Superbike sulla pista francese di Magny-Cours con una pioggia di lauree mondiali.
Ancora una giornata di fine estate gratifica tutto l’ambiente ed il buon pubblico che è accorso nell’impianto transalpino.
Ottime prestazioni dei piloti italiani, che con un titolo e diversi podi.
SUPERBIKE – GARA 1 – CHECA IMPLACABILE SI PRENDE GARA E TITOLO.
Carlos Checa (Ducati) non ha fatto calcoli, ma ha voluto vincere anche in Francia per celebrare con tutti gli onori il suo primo titolo mondiale conquistato con una prova di anticipo. Partito con cautele lo spagnolo ha prima raggiunto poi controllato, infine ha superato Eugene Laverty (Yamaha) superato poi da altri avversari in rimonta. Sul secondo gradino del podio è salito un arrembante Marco Melandri (Yamaha) non condizionato più di tanto da alcune incertezze. Bel terzo posto per Leon Haslam (BMW), mentre ha ceduto Leon Camier (Aprilia) autore di una buona partenza, seguito da Laverty calato nel finale. Tredici piloti al traguardo, e sarebbe ora anche in questo campionato di assegnare punti solo ai primi dieci classificati. Michel Fabrizio (Suzuki) dodicesimo davanti a Roberto Rolfo (Kawasaki) i piazzamenti degli altri italiani con Badovini fuori gara dopo pochi giri. In classifica Cecha accumula i punti che lo rendono irraggiungibile e con 442 può festeggiare il titolo iridato. Seguito da Meandri, sempre più candidato al secondo posto con 34° punti e Biaggi sempre fermo a 281. Per il titolo marche alla Ducati mancano ancora 29 punti per prevalere sulla Yamaha.
SUPERBIKE – GARA 2 – DUCATI CAMPIONE DEL MONDO MARCHE E RECORD DI VITTORIE (14) PER CECHA.
Carlos Checa implacabile, vince con grande autorevolezza anche gara2, conquista la 14° gara stagionale (un record) e regala alla Ducati l’ennesimo titolo di Campione del Mondo Marche. Gara in rimonta per lo spagnolo, che a metà gara supera il pilota della Yamaha Eugene Laverty, il quale nel giro finale sarà poi superato anche da Marco Meandri ancora secondo in gara e, matematicamente. In campionato. Rea, pilota di punta della Honda. Dopo la caduta in gara 1 si ferma per noie meccaniche in gara 2, non una giornata molto fortunata per la squadra olandese in terra francese. Buon quarto posto per la BMW con Haslam, Deludenti il sesto e decimo posto per le Aprilia, mentre Sykes con la Kawasaki cade durante la prima parte di gara; a terra anche Fabrio e Rolfo. I piloti qualificati sono stati solo 12; potrebbe essere il grande problema da risolvere in vista della stagione 2012, troppo lo strapotere ed i costi di moto ufficiali o in leasing. Ottavo Ayrton Bovini. Nella classifica generale Checa sale a 465 punti seguito da Meandri 360, Laverty 363 e Biaggi 281, con gl’ultimi due che si giocheranno il terzo posto sul podio finale. Per quanto riguarda il campionato marche Ducati è matematicamente titolata con 491 punti davanti a Yamaha punti 415. Fra due settimane la gara di Portiamo servirà per fare la festa finale, cercare nuovi record e discutere di contratti perché sono molti i piloti e tecnici sul mercato, a cominciare da tutto lo squadrone Yamaha
SUPERSPORT – DAVIES SI ACCONTENTA DEL TITOLO E SCASSA TORNA ALLA VITTORIA.
Chaz Davies ha controllato la gara, rinunciando alla lotta per il podio per mettere al sicuro il titolo mondiale. Operazione riuscita con successo. La coppia dei piloti Yamaha ha lasciato che fossero Parkers e, solo per pochi giri, Roccoli a controllare la corsa, poi ritirato il riminese per rottura del motore l’australiano ha condotto senza saper costruire il margine di sicurezza e quando il nostro Luca Scassa ha cessato di fare lo scudiero a Divise e si ha lanciato verso la testa della gara nessuno lo ha potuto seguire. UN ottimo luca scassa quanto uno sfortunato Massimo Roccoli che è stato ancora tradito dalla sua Kawasaki. Sul podio con l’arestino sono saliti Lowes (Honda) e Parkers. Sesto posto per il neo Campione del mondo arrivato davanti a Roberto Tamburini in sella alla Yamaha privata del Bike Service Racing Team che, in rimonta ha umiliato le Honda del Ten Kate di Foret e Marino. Peccato che il ragazzo riminese per quasi mezza gara si sia limitato a controllare Quarnby con Triumph, quando lo ha superato è parso inarrestabile, uno tra i più veloci in pista, ma il ritmo andava cambiato molto prima. Iannuzzo 12° e Marrancone 19° o piazzamenti degli altri piloti italiani classificati. Ritirato Dell’Omo. In classifica Davies con 181 punti ha messo in cassaforte il titolo, mentre Foret 144, Parkers e Salom 136 e Lowes 129 e Scassa 121 lottano per altre due posizioni del podio finale. Tamburini con 70 rientra nella topo ten al 9° posto. Per il titolo marche lotta ancora viva fra Yamaha p226. e Honda p.216..
FIM CUP SUPERSTOCK 1000- DOMINIO ITALIANO CON GIUGLIANO E LA DUCATI. GARA A PETRUCCI.
A Davide Giugliano (Ducati) bastava un piazzamento nella top five per aggiudicarsi matematicamente il prestigioso trofeo FIM CUP Superstock 1000, ed ha centrato perfettamente l’obiettivo. Il pilota romano ha dato il la alla festa del Team Altea proseguita con la vittoria di Checa. La gara è stata vinta da Danilo Petrucci (Ducati) che nell’ultimo giro ha accusato un problema tecnico, un inconveniente che per fortuna non gli ha impedito di tagliare il traguardo in prima posizione. Bella e furiosa la lotta la conquista delle migliori posizioni sul podio che ah impegnato due compagni di squadra della BMW, il nostro Lorenzo Zanetti, il francese Sylvain Barrier e l’altro italiano Niccolò Canepa (Ducati), classificati nell’ordine. Detto di Giugliano 5°, gl’altri italiani in gara sono entrati tutti nella top ten: &à Massei, 7° Savadori, 9° Bussolotti e Savadori 10°. Ritirato Baroni. La classifica della FIM Cup vede Giugliano leader con 27 punti di vantaggio su Danilo Petrucci si trova Zanetti che, a sua volta, vanta 25 punti su Barrier, possibile un podio tutto italiano. Titolo marche per la Ducati non più raggiungibile ad una gara dal termine.
Tags: Bike Service Racing Team, BMW, Checa, Davies, Ducati, Melandri, Roccoli, Scassa, Superbike, Supersport, Tamburini, Yamaha
Mondiale Endurance: penultima prova con la 24 Ore di Le Mans.
24 set 2011 Campionato Mondiale Endurance
Prenderà il via oggi, 24 settembre, la 24 ore di Le Mans, la seconda grande gara di endurance del calendario iridato. Un tipo di gare che si disputano con continuità e successo solo in Francia. La gara di Le Mans fa il paio con il Bol d’Or anticipato quest’anno a Magny Cours in aprile. La 24 è anche la penultima gara del calendario iridato per il titolo endurance.
EUNDURANCE WORLD CUP – Partirà dalla pole la BMW Motorrad Francia 99 riconfermando la posizione del primo turno.
Ancora un turno con tempi impressionanti da parte di Erwan Nigon e Sébastien Gimbert, oggi con Damian Cudlin hanno migliorato ancora migliorato i suoi tempi sul giro confermandosi i migliori posizione nonostante i progressi degli altri concorrenti.
Monster Yamaha YART, gommata Michelin, ha conquistato il secondo posto sulla griglia con Igor Jerman e Steve Martin e Loris Baz; il francesino ha dato il suo contributo realizzando un grande 1’37.514, secondo
miglior tempo della sessione.
Kawasaki SRC, con Julien Da Costa, Gregory Leblanc e Olivier Four, al terzo posto superando il disagio di un incidente capitato ieri mattina durante le prove libere. Precede Yamaha Racing France GMT 94 Ipone di David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagriv e Suzuki Endurance Racing Team in corsa con Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, che ha migliorato il suo giro di mezzo secondo tra le due sessioni, ma non ha centrato la pole.
SUPERSPORT – BMW è leader anche in questa classe.
Il team Van Zon Boenig Motorsportschool Penz13 RT precede LMS Junior Team Suzuki e il Team Motor Eventi Bodyguard AMT, favorito anche dal fatto che queste ultime squadre hanno avuto problemi, con fermate nel secondo turno di prove ufficiali. Un turno durante il quale sono ci sono state molte contestazioni a causa dell’uscita di pista o delle cadute di molti piloti con sospensione ripetute delle prove. Anche nei turni precedenti si sono verificate molte cadute, alcune abbastanza drammatiche con moto anche incendiate.
L’inizio gara è prevista per oggi Sabato 24 settembre alle ore 15,00 del pomeriggio e conclusione domani 25 settembre alla stessa ora.
E’ possibile seguire la gara in diretta su www.fim-tv.com e Motors TV dalle ore 1430 di oggi. Per tutte le informazioni ed i risultati in diretta, collegarsi al www.fim-live.com
Tags: 24 ore Le Mans, BMW, Campionato Mondiale Endurance, Kawasaki, Le Mans, Suzuki, Yamaha
Campionato tedesco: 5 belle gare per un campionato, che in SBK, è dominato dalle moto austro/tedesche.
7 ago 2011 Campionati Nazionali Esteri
SUPERBIKE – Gara1: Sulla pista di Schleizer la prima gara riservata alla SBK ha avuto uno svolgimento caotico, conclusa con il successo del pilota della Repubblica Ceca Matej Smrz (KTM), sul podio, nell’ordine, sono anche l’australiano Damian Cudlin (BMW) e l’austriaco Martin Bauer (KTM). Gara partita con ritardo a causa dell’olio lasciato in pista da un pilota della Yamaha R6 Dunlop Cup, La gara�e’ stata dichiarata bagnata ma e’ stata fermata dopo tre giri a seguito Dario Giuseppetti (Ducati) che ha dovuto essere ricoverato in ospedale. Al re-start e partito bene Karl Muggeridge con la Honda, unica moto giapponese (4) che alla fine e’ entrata nella top five.
SUPERBIKE – Gara2 – L’intramontabile Martin Bauer vince la seconda manche e ragala la seconda vittoria di giornata alla KTM. E’ stata una gara emozionante fino animata dalla lotta per il secondo posto fra Damian Cudlin e Karl Muggeridge , il duello tutto australiano e’ stato vinto dal primo sul portacolori della Honda che ha cosi impedito un altro podio tutto di moto tedesche.Il “festival” australiano e’ stato completato da Gareth Jones (BMW) quato seguito da Matej Smrz. Classifica generale: primo Bauer 187, seguito da Muggeridge 163 e Cudlin 160, Smrz 155.
SUPERSPORT – Gara1: Gara spettacolare caduta del pilota Stefan Kerschbaumer che ha richiesto la sospensione della gara, anche se il pilota e’ rimasto illeso. Al riavvio, lo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki) ha preso mantenendo la prima posizione fino al passaggio davanti alla bandiera a scacchi, seguito da Marc Moser (Yamaha) e dal pilota austriaco David Linortner. Sesto Lukas Pesek. Classifica generale: primo Sutter 204. seguito da Jesco Gunther 202 e Knobloch 199.
SUPERSPORT – Gara2: Sutter ho concesso il bis regalando anche alla Kawasaki. Lo svizzero e’ partito in testa, duellando inizialmente con Lukas Pesek (Suzuki), Ha vinto relegando il seconda posizione l’austriaco Guinther Knobloch (Yamaha), e Pesek, bel quinto posto per il promettente 17enne Moser.
125 GRAN PRIX: Primo posto per il tedesco Grunwald (KTM) seguito dall’australiano Miller (Aprilia) e da Alt (KTM). Quarto l’olandese Schouten (/Honda) e quinto un ragazzo di chiare origini italiane, Amato (Aprilia). Classifica generale: primo Miller 125, Amato 115 e Grunwald, 71. Da notare che nessun pilota tedesco guida la classifica delle tre classi.
Tags: 125gp, BMW, Honda, IDM, KTM, Superbike, Supersport, Suzuki, Yamaha
Suzuka: 8 Ore – mondiale endurance – vince la Honda del team FCC TSR con i piloti Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari.
31 lug 2011 Campionato Mondiale Endurance
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Il team Yoshimura Racing Team Suzuki ha monopolizzato i posti d’onore per i test, ma e’ stato il FCC TSR Honda (piloti: Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari) a vincere la 8 Ore di Suzuka; secondo per Suzuki ( piloti:Yukio Kagayama, e Josh Waters Nobuatsu Aoki) e terzo posto per Honda e il team Musashi Harc Pro (piloti: Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada). La 34esima edizione della 8 ore di Suzuka ha visto questo trio con la partenza in testa il Yukio Kagayama, autore della pole position. Nell’ultima ora e’ stato Ryuichi Kiyonari, in sella alla Honda FCC TSR, ha dato spettacolo con il suo attacco pieno per mantenere la Yoshimura Suzuki Racing Team a distanza. Bene il team il BMW Motorrad Francia 99 finisce fuori dal podio ma e’ la prima squadra europea e la prima moto equipaggiata Michelin. Un ottimo risultato che consente a Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin ed al team�di guidare la classifica del Campionato Qtel FIM Endurance con sei punti di vantaggio sulla Suzuki Endurance Racing Team classificato solo in 15cesima posizione. Prossimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Endurance Qtel 24 e 25 settembre per la 24 Ore di Le Mans.
Tags: 8 h di Suzuka, BMW, Campionato Mondiale Endurance, Honda, Kawasaki, Suzuki, Yamaha
Brno: Grand’Itali Superbike – gara1 Melandri & gara2 Biaggi; Supersport a Rea e Stock 1000 a Barrier.
10 lug 2011 Campionato Mondiale Endurance, Trofei extranazionali
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La pista di Brno e’ un impianto cult delle gare mondiali ed oggi e’ stata teatro di alcune corse entusiasmanti, sefuito da un bun pubblico, ma nulla a che vedere con quello che assiste alle gare della MotoGp. Il momndiale superbike deve e puo crescere, con il suo contorno di gare interessanti. Non sempre e’ “bellizzimo”, come strilla il commentatore del promoter, ma e’ sicuramente molto accattivante quando le gare sanno procurare il phatos di questa calda geiornata di luglio. Oggia gara1 di superbike ha procurato emozioni forti ….
GARA1 – Marco Melandri (Yamaha) ha resistito a tutti gli attacchi di Max Biaggi (Aprilia), che era chiaramente partito deciso a vincere sulla “sua” pista, ma sulla sua strada ha trovato un pilota romagnolo altrettanto determinato. Melandri si e’ aggiudicato una gara “capolavoro” che solo Sanchini avena indicato come possibile con il suo “slang” da bar. Il ravennate ha duellato con il romano e poi e’ riuscito a contenere il ritorno del campione del mondo che, a sua volta, per un paio di errori ha rischiato di perdere il secondo posto a favore di Carlos Checa (Ducati). Lo spagnolo, che conserva un buon margine nel mondiale, ha controllato la coppia di testa ma non ha preso inutili rischi, pensando alla classifica iridata. Grande la prova di Michel Fabrizio in sella ad una Suzuki “scandalosamente” privata che ha un’importante quarta posizione, davanti ad Eugene Laverty (Yamaha). Ayrton Badovini, il migliore di piloti BMW e’ stato autore di un’eccezionale rimonta che lo ha portato in sesta posizione, rendendo concreto un successo italiano con 4 piloti nelle 6 posizioni di testa. Nel Mondiale, Checa e’ sempre in testa con 277 punti davanti a Biaggi con 238 e Melandri con 220.
Una gara che ha visto i primi lottare entro spazi molto ristretti e’ sta fermata con la bandiera rossa a due giri dalla conclusione perche’ in pista si era sparso del per liquido di raffeddamento! Ma il liquido NON e’ vietato dai regolamento? Chi fa i controlli? Ha vinto Gino Rea (Honda), gia’ Campione Europeo Superstock 600, ala prima vittoria nel Campionato Mondiale Supersport. Il giovane britannico (21 anni) ha preceduto l’esperto Fabien Foret (Honda) e Chaz Davies (Yamaha) che certo non hanno potuto giocarsi tutte le loro possibilita’ di aggiudicarsi la gara. Quarta posizione per David Salom (Kawasaki) seguito da Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) che per oltre meta’ gara ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Un errore nel tentativo si sopravanzare Davies lo ha ricacciato in sesta posizione, ma ha saputo rimontare e nella fase finale avrebbe potuto attaccare Salom. Luca Scassa (Yamaha) non a corrisposto alle attese ed ha concluso in settima posizione. A punti anche Vittorio Iannuzzo (Kawasaki), Danilo Dell’Omo (Triumph), Luca Marconi (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Kawasaki) rietrato in corsa dopo una scivolata mentre si trovava in settima posizione. Nel Mondiale Davies con 121 punti e’ sempre piu’ leader grazie a “voli” (non sono una novita’) precede l’australiano della (Kawasaki) fermo a 85 alla pari con Foret , poi Salom 84 e Scassa (79). Entra nella top ten Tamburini con 43 punti.
GARA 2 – Altra gara fantastica, una bella replica di gare1 con risultato invertito. Max Biaggi (Aprilia) ha replicato a Marco Melandri (Yamaha pareggiando i conti, dimostrando che sono due grandi campioni. Il leader della classifica, lo spagnolo Carlos checa, si e’ solo difeso ed i risultati finali gli consentono confermarsi in testa, ma con un vantaggio fortemente rosicchiato. Da segnalare il risultato complessivo che caratterizza le prestazioni dei piloti italiani con Michel Fabrizio (Suzuki) quarto e Ayrton Badovini (BMW) sesto; tutte e due bravissimi. Diversi i piloti caduti. A punti anche Roberto Rolfo con un buon 11esimo posto poi Lorenzo Lanzi 13esimo. Ritirato Matteo Baiocco. Nella classificia generale Checa e’ leader con 293 punti seguito da Biaggi 263 e Melandri 240, i due hanno recuperato 9 punti ciascuno.
Molto spettacolare la gara della Superstock che ha aperto la giornata. Il duello previsto, tra la Ducati e la BMW, si e’ risolto a favore della Casa tedesca. Per la Ducati e’ stata fatale l’uscita di scena, per caduta, di Danilo Petrucci quando era gia’ nettamente in testa alla corsa. Un duro colpo per le ambizioni di successo finale per il pilota del Team Italia. Ci ha provato il romano Davide Giugliano ad assumere il ruolo del ternano, ma l’accerchiamento delle moto tedesche ha avuto successo. Sylvain Barrier ha vinto passato in testa a pochi giri dalla conclusione, rilevando Giugliano battuto per soli 70 centesimi, forse ha pensato alla classifica e si e’ accontentato del secondo posto tentando solo un rush finale. Sul podio Lorenzo Zanetti (BMW) che nelle fasi iniziali era parso poter essere il piu’ tenace avversario per Petrucci; ai piedi del Markus Reiterberger, altra BMW, wild card proveniente dall’IDM Superbike. Dei molti gli italiani in gara sono andati punti tra i quali Niccolo’ Canepa (Ducati) quinto, Fabio Massei (BMW) sesto e Lorenzo Baroni (Ducati) settimo, impegnato nella consueta rincorsa dopo una pessima partenza. Ancora in zona punti Antonelli (9), Savadori (10), Lamborghini (12) per un esordio senza particolari sprazzi, Bussolotti (13) che continua a navigare lontano dai primi, poi Verdini (15). Nella FIM Cup, Davide Giugliano resta al comando testa con 115 punti davanti a Zanetti (84), Petrucci (69), Barrier (65) e Canepa (48).
Tags: Aprilia, Badovini, Biaggi, BMW, Brno, Coppa FIM Superstock 1000, Ducati, Fabrizio, Giugliano, Roccoli, Scassa, Superbike, Supersport, Tamburini, Yamaha
Le gare dei campionati nazionali d’inizio luglio + Red Bull Cup. I risultati.
5 lug 2011 Campionati Nazionali Esteri, Trofei extranazionali
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Il Mugello, a corredo del motomondiale, sabato ha ospitato una gara del trofeo giovanile supportato dalla ditta austriaca. Erano molto attese le prestazioni del poker di ragazzi italiani sono iscritti nella entry list della manifestazione. La gara si e’ conclusa con il tipico “volatone” che caratterizza molti finali di gara sul tracciato toscano vince l’australiano Arthur Sissis e il gioco delle scie, mette al secondo posto i ceco Tomas Vavrous e al terzo lo spagnolo Aaron Espana, ai piedi del podio, quarto, il migliore dei nostri Lorenzo Baldassarri; i primi 4 racchiusi in 297 millesimi. Altri risultati ottenuti dai ragazzi italiani, ad onor del vero inferiori alle attese: Stefano Valtulini. Che aveva ottenuto la pole position ha disputato un buon inizio , ma non e’ andato oltre ha concluso in 12esima posizione, Andrea Migno (15) e Kevin Argino’ (20) i loro piazzamenti. Con il risultato di sabato Siss rafforza il primato in classifica mentre il distacco per Baldassari sale a 17 punti. Prossima round al Sachsenring con gare in programma.
Sesto round del campionato inglese sul circuito Snetterton 300 proponendo il consueto programma di doppia gara per la Superbike.
Superbike Gara1- L’americano John Hopkins (Suzuki) si aggiudica sul la gara dopo un serrato confronto con Tommy Hill (Yamaha) che e’ durato fino all’ultimo giro. Sul terzo gradino del podio e’ salito Shane Byrne (Honda), calato vistosamente nella parte finale della gara.
Superbike Gara2 – Gara emozionante, con una della corsa all’inizio del settimo giro, in conseguenza della caduta di Simon Andrews e Steve Brogan allla prima curva dopo il traguardo, causata dell’olio in pista lasciato dalla Kawasaki di Alex Lowes. Risultato incerto fino all’ultimo passaggio tagliato per primo dal giapponese Ryuichi Kiyonari (Honda), un veterano di questo campionato che fa registrare la 43esima nelle 135 manche disputate. A pochi decimi il secondo, Joshua Brookes (Suzuki) e terzo gradino del podio ipotecato da un efficace John Hopkins. Nella classifica generale si cinferma leader Shane Byrne con 201 punti, precede John Hopkins (-19 punti) e Tommy Hill (- 61 punti).
Nelle altre Classi vittorie per Alastair Seeley (Suzuki) nella Supersport, Richard Cooper (BMW) la Stock 1000, Glenn Irwin(Kawasaki) nella Stoc 600 -Wayne Ryan (Honda) nella 125 gp. Prossima gara a meta’ luglio.
Il campionato tedesco ha fatto tappa su una pista cancellata dal motomondiale da anni perche’ considerata senza gli standard di sicurezza oggi richiest, ma una tracciato altamente spettacolare.
Superbike Gara1 – Sulla pista di casa ha vinto l’austriaco Michael Ranseder (BMW), gia’ pilota del Motomondiale tra 125cc e Moto2, “Salzburgring”. Curiosamente Michael e’ il tester della KTM – Moto3. Ancora un austriaco sul secondi gradino del podio, il veterano Martin Bauer (KTM) . Terzo posto l’olandese Ghisbert Van Ginhoven (BMW). Un internazionalita’ di tutta evidenza per questo campionato che vede un inglese Damian Cudlin (4).
Superbike Gara2 – Vittoria per il tedesco Albert Altendorfer (BMW), al secondo posto il vincito di gara Ranseder (BMW) e al terzo Ghisbert Van Ginhoven che ha completato un podio tutto “coperto” dalla Casa Bavarese. In classifica guida guida Bauer p.146 davanti a Karl Muggeridge (Honda) p. 134, Ranseder p,129, Cudlin p.120, Matej Smrz p. 119, Giuseppetti (Ducati) p. 109
Supersport Gara1 – Dominio dei piloti austriaci che occupano i primi due posti sul podio: Gunther Knobloch , David Linortner , terzo il tedesco Jesco Gunther, tutti in sella alle Yamaha R6.
Supersport Gara2 – Concedonp i bis il vincitori della prima gara: Knobloch e la Yamaha, sale di un gradino il terzo della gara precedente Gunther. Terzo gradino per lo svissero Daniel Sutter (Kawasaki). Nella classifica generale guida Gunther p.193 seguito da Knobloch p.171 e Sutter p.154
125 Gran Prix – Promo posto per Luca Amato davanti all’australiano Jack Miller . entrambi in sella alle Aprilia, Finsterbusch (KTM). Nella classifica generale guida Miller p.105 precede Amato p. 104, terzo lo svedese Kristiansson p. 65.
Gara nazionale al Twin Ring di Motegi, la pista che il 3 ottobre dovrebbe ospitare il motomondiale, con perplessita’ non ancora fugate. L’impianto e’ stato dopo le devastazioni causate da terremoto a marzo ed e’ stato bello vedere le gare dell’All Japan Superbike.
Gara1 – Vittoria netta di Kousuke Akiyoshi (Honda) campione in carica, il pilota che ad Assen ha gareggiato nella MotoGp con la Honda di Gresini. Ha preceduto il 21enne talento nascente Takumi Takahashi, (Honda), terzo Katsuyuki Nakasuga (Yamaha R1).
Tags: BMW, BSB, CIV 125gp, IDM, KTM, MFJ, Red Bull Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
IDM: 4° round del campionato tedesco, i risultati delle tre classi.
20 giu 2011 Campionati Nazionali Esteri
Dario Giuseppetti con la Ducati e’ stato il dominatore del quarto round, vincendo le due manche della Superbike IDM corsi al Sachsenring. Il Campionato della Germania presenta la “internazionalita’” piu’ numerosa e qualificata fra le compezioni nazionali titolate dell’Europa.
Cliccare sul logo per vedere tutti i risultati e le classifiche.
Superbike – Gara1: 1. Dario Giuseppetti (Ducati) 2. Martin Bauer (AUT/KTM) 3. Matej Smrz (CZE/KTM) 4. Damian Cudlin (AUS/BMW) 5. Karl Muggeridge (AUS/Honda).
Superbike – Gara2: 1. Dario Giuseppetti (Ducati, 2. Karl Muggeridge (AUS/Honda) 3. Damian Cudlin (AUS/BMW) 4. Jorg Teuchert (Yamaha) 5. Gareth Jones (AUS/BMW)
Classifica: 1. Muggeridge 122, 2. Smrz 114, 3. Bauer 113, 4. Cudlin 98, 5. Giuseppetti 90, 6. Ranseder 84.
Supersport- Gara1: 1. Marc Moser (Yamaha) 2. G�nther Knobloch (AUT/Yamaha) 3. Jesco Gunther (Yamaha) 4. Stefan Kerschbaumer (AUT/alle Yamaha) 5. Daniel Sutter (SUI/Kawasaki)
Supersport – Gara2: 1. Sarah Heide (Suzuki) 2. Thomas Walther (Suzuki) 3. Sergei Krapukhin (RUS/Yamaha) 4. Marc Moser (Yamaha) 5. Didier van Keymeulen (BEL/Suzuki)
Classifica: 1. Gunther 157, 2. Sutter 128, 2. Knobloch 121, 4. Walther 71, 5 David Linortner71
125 Gran Prix: 1. Sandro Cortese (Aprilia) 2. Luca Amato (Aprilia) 3. Jack Miller (AUS/Aprilia) 4. Maximilian Eckner (Aprilia) 5. Luca Gronwald (KTM).
Classifica: 1. Miller 85, 2. Amato 79, 3. Alexander Kristiansson (SWE/KTM) 52, 4. Eckner 44, 5. Finsterbusch 36
Prossima gara il Salisburgo 1/3 luglio.
Tags: 125gp, Aprilia, BMW, Ducati, IDM, KTM, Superbike, Supersport, Yamaha
IDM: i risultati dopo la 3° prova al Nurburgring del campionato tedesco.
23 mag 2011 Campionati Nazionali Esteri
Il terzo round del campionato tedesco – IDM – disputato sulla pista del Nurburgring ha dovuto fare i conti con il maltempo che ha influito sull’esito di alcune gare. Ottima partecipazione dei piloti internazionali. Continua la manifestazione di forza della KTM in questo campionato, non fatto doppietta come la volta scorsa ma con un secondo ed un primo posto si e’ confermata protagonista assoluta, seppure tenacemente insidiata dalla squadra BMW.
SUPERBIKE – Gara1: la quinta della serie, se l’aggiudica l’austriaco Michael Ranseder (BMW) che rifila oltre due secondi al connazionale Martin Bauer (KTM) 2,203 che ha concluso avendo i scia l’australiano . Karl Muggeridge (Honda). A seguire tre BMW affidate al belga Barry Venemann (BMW), all’australiano Damian Cudlin (AUS) e al primo dei piloti tedeschi Markus Reiterberger.
SUPERBIKE – Gara 6: la sesta gara della serie (nell’IDM e’ prevista la doppia gara per ogni evento) e’ condizionata dalla condizioni meteo e alla fine a prevalere e’ stato il pilota della Repubblica Ceca Matej Smrz (KTM), fratello del protagonista del mondiale SBK. Alle spalle del ceco conclude una glorioso veterano del campionato tedesco e una decina d’anni addietro campione del mondo Supersport, Jorg Teuchert (Yamaha) a solo 0,274 secondi; terzo gradino del podio conquistato dallo svedese Freddy Papunen (BMW) poi Karl Muggeridge (Honda) e quinto l’olandese Ghisbert van Ginhoven (BMW).
La classifica dopo le 6 manche gia’ disputate: 1. Smrz 98, 2. Bauer 93, 3. Muggeridge 91, 4. Ranseder 75, 5. Cudlin 69, 6. Teuchert 57. Lotta accesa per il titolo marche: 1. KTM 197, 2. BMW 163, 3. Honda 109, 4. Yamaha 93.
SUPERSPORT – Gara 1: quinta della serie, si apre con la prima vittoria conquistata da piloti tedeschi con Jesco Gunther (Yamaha) seguito dallo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki) e da un altro tedesco Thomas Walther (Suzuki) per un podio con tre Case diverse. Quarto posto per l’austriaco David Linortner (Yamaha), quinto l’olandese Michael van der Mark (Honda) e sesto lo polacco Jaroslav Cerny (Yamaha).
SUPERSPORT – Gara 2: sesta gara della serie regala la vittoria bis a Jesco Gunther (Yamaha) mentre al secondo posto si piazza l’austriaco Gunther Knobloch (Yamaha) a soli 0,395s. Ancora sul podio (terzo) lo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki). Ai piedi del podio l’olandese Michael van der Mark (Honda).
Classifica dopo le 6 manche gia’ disputate: 1. Gunther 136, 2. Sutter 117, 3. Knobloch 92, 4. Roman Raschle 58, 5. Linortner 55, 6. Tatu Lauslehto 51.
CLASSE 125GP: La terza gara della 1/4 di litro regala pilota tedesco Toni Finsterbusch (KTM) la prima vittoria stagionale al termie di una gara molto combattuta. Al secondo posto l’australiano Jack Miller (Aprilia) per soli 0,136 secondi ; terzo posto il pilota svedese Alexander Kristiansson (KTM) +0,268: quarto poto per il vincitore della gara scorsa, l’italo tedesco Luca Amato (Aprilia). Confermato il buon livello internazionale ella manifestazione con la presenza di KTM ed Aprilia molto efficienti.
Classifica dopo 3 gara: 1. Miller 65, 2. Amato 54, 3. Kristiansson 52, 4. Eckner 28, 5. Michael Ecklmaier 26, 6. Finsterbusch 25.
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Tags: 125gp, BMW, IDM, KTM, Nurburgring, Sbk, Supersport, Yamaha
BMW vince la “8 Ore di Albacete”, Mondiale Endurance. Aldrovandi (3°) sul podio della Superstock.
22 mag 2011 Campionato Mondiale Endurance
- La BMW si e’ aggiudicata la seconda gara del Mondiale Endurance 2011 sulla pista spagnoa di Albacete. L’equipaggio di BMW France 99 formato da Gimbert Sebastien – Nigon Erwane e Marchand Hugo eha concluso per primo, con la S1000RR, la 8 ORE di ALBACETE. Dopo 8:01:29.512 ha compiuto 306 alla media di Km.134,947. Al secondo posto il team YAMAHA FRANCE GMT. Distanziato solo di 31 secondi; poi il formidabile team della Suzuki S.E.R.T. PHILIPPE, distaccato di un giro. Al nono posto, terzo nella Superstock Cup la squadra italiana NO LIMITS MOTOR TEAM con i piloti Casas Victor – Aldrovandi Alessio – Tizon Arturo in sella alla SUZUKI GSXR 1000 che hanno completato 294 giri. Una bella prestazione quella del pilota bolognese.
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