Brno: nella Red Bull MotoGP Rookies Cup Baldassarri conserva la testa; dovrà essere “super” il 03/09 a Misano.

Due le gare della Red Bull MotoGP Rookies Cup abbinate al Gran Premio della Repubblica Ceca in programma a Brno.

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GARA 1 – Devono i fare i conti con la pioggia i ragazzi Red Bull MotoGP Rookies Cup, un elemeto che produce incertezza e fornisce un contributo al successo del ragazzo americano Joe Roberts. Un esordiente che prima di Brno come miglior risultato poteva vantare il quinto posto in gara 2 all’Estoril. La gara e’ stata fermata al sesto giro e l’americanino si e’ fatto trovare per pronto al restart (dopo una lunga pausa) per la gara “sprint” che ne e’ seguita (5 giri), Roberts ha resistito, sul tracciato bagnato, a tutti gl’attacchi beffando l’australiano Arthur Sissis, beffato al fotofinish per 30 millesimi. Secondo, ma tornato in testa alla classifica, grazie anche alla sesta posizione del nostro Lorenzo Baldassari. Terzo posto per il pilota di casa Tomas Vavrous. Ai piedi del podio, per pochi centesimi (58) Stefano Valtulini, un altro dei nostri ragazzi. Al decimo posto si e’ piazzato Kevin Argin ed al quindicesimo Andrea Migno 15.

GARA 2 – Offre un inatteso colpo di scena a curve dalla linea del traguardo, un evento che rivoluziona, in modo inatteso rispetto all’andamento della gara, l’ordine d’arrivo e la classifica generale in Red Bull MotoGP Rookies Cup. Caduta del leader della classifica Arthur Sissis, posizione appena riconquistata in gara 1, stava conducendo da solo, senza alcuna insidia se non quella di commettere un errore che sarebbe risultato inspiegabile. Cosa accaduta con un insperato regalo della vittoria di gara e la testa della classifica agli avversari. Primo posto per il francese Alan Techer, e ancora un secondo posto per il ceco Tomas Vavrous, distanziato di 34 centesimi. Terzo l’olandese Scott Deroue a 2 decimi; da notare che i primi 10 sono arrivati nello spazio di un secondo, con Stefano Valtulini quinto a + 0.603 e Lorenzo Baldassarri sesto a + 0.638. A punti anche Andrea Migno (13) e Kevin Argino’ (14). Lorenzo, grazie all’errore di Sissis, riconquista la testa della classifica, un risultato che a pochi istanti della gara non era preventivabile perche’ con la vittoria, l’australiano avrebbe potuto mettere una seria ipoteca sulla conquista del trofeo. Sono solo 6 i punti di vantaggio, perche’ due piazzamenti lontano dal podio non hanno favorito piu’ di tanto Baldassari. Sara’ una partita a due da disputare sulla pista di casa per il marchigiano Lorenzo sul tracciato del Misano World Circuit il 03 settembre. Un campioncino in piu’ per tifate dagli spalti del circuito adriatico.

Brno: dominio spagnolo, dalla pole partiranno Pedrosa (MotoGp), Marquez (Moto2) eTerol (125gp).

Prove ufficiali sulla pista Brno, dove si sta disputando il Gran Premio della Pepubblica Ceca, gara di meta’ agosto del motomondiale. Appuntamento dunque su una pista tradizionale per questa competizione iridata. Dopo la giornata estiva di ieri nella notte e di primo mattino, c’e’ stata pioggia intensa. A pagare il prezzo piu’ elevato l’americano Hopkins che cadendo si e’ fratturato un dito della mano sinistra. Caduto senza danni anche Casey Stoner. La pole si e’ rivalata come l’ennesimo “festival” spagnolo.

MOTOGP - Daniel Pedrosa si dimostra ancora una volta il piu’ forte, si e’ aggiudicato la pole con il piglio del piu’ forte della classe MotoGp, alla fine di un veek-end perfetto. Il pilota spagnolo della Honda ha regolato, nell’ordine, il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha) e il leader del l’australiano Casey Stoner, suo compagno di marca di team. Per i piloti italiani quinto tempo per Marco Simoncelli (Honda), sesto un Valentino Rossi (Ducati), in lento ma costante miglioramento, dopo aver chiuso le libere di venerdi gia’ con un discreto settimo riscontro cronometrico, e subito davanti ad Andrea Dovizioso (Honda) e in sedicesima posizione Loris Capirossi (Ducati). Il romagnolo ha dato segnali, nell’intervista post prove di essere intenzionato a lascare … magari se capita una buona moto, anche SBK, anche no. Per la Casa italiana la situazione e’ migliorata nei minuti finali, con tutti i piloti. Escluso Rossi (decimo) allineati sul fondo classifica. Piccoli miglioramenti come a piu’ riprese prometteva Vittoriano Guareschi.

MOTO2Marc Marquez ha fatto sua la pole rispondendo, giro su giro nell’acceso finale, al tedesco Stefan Bradl (secondo) leader del campionato. Il piccolo spagnolo sta crescendo a vista d’occhio e peccato per la falsa partenza, sta pagando caro quelle caduto senza le quali sarebbe in piena bagarre per il titolo, ma non pere aver perso tutte le speranze, anzi. Completa la prima fila Alex De Angelis; il sammarinese pare aver trovato il passo giusto per il podio. Torna nelle prime posizioni, quinto, Andrea Iannone, che nella prossima stagione sara’ in MotoGp con il team Pramac. Altri italiani in gara partiranno nell’ordine, Simone Corsi (7) che deve difendere il terzo posto in classifica; Mattia Pasini (8) che oggi compie gl’anni e pare abbiano ricevuto una prposta per partecipare al mondiale Moto3; Claudio Corti (9) per tutti una buona in terza fila. Male Michele Pirro (22), Alex Baldolini (31) e Tommaso Lorenzetti (38) scivolato ad inizio.

125GP - Lo spagnolo Nico Terol (Aprilia), strappa il pole position nella classe 125, in 2’08″118, in programma domani sul circuito di Brno. Al suo fianco Johann Zarco (Derbi), Nico Cortese (Aprilia) e Hector Faubel (Aprilia). Decimo il migliore degli italiani, Simone Grotzkyj (Aprilia). Gli altri ragazzi italiani sono tutti piuttosto indietro, con Luigi Morciano (18) +2”653; Francesco Mauriello (24) +3”510; Alessandro Tonucci (25) +3”622; Manuel Tatasciore (32) +5.108. Piu’ che i piazzamenti sono i distacchi e fare nettamente le differenze. In mattinata, nella terza sessione di prove libere, lo stesso Terol aveva girato in 2’19″026, sempre davanti a Zarco (Derbi) e all’inglese Danny Kent (Aprilia), per tutti tempi alti per la costante e abbondante pioggia.

Brno: 7° evento per la Red Bull MotoGP Rookies Cup. Leader Lorenzo Balsassarri.

A Brno, nella Repubblica Ceca, ad inizio settembre tornano in pista anche i ragazzi Red Bull MotoGP Rookies Cup, un importante trofeo giovanile. Al comando della classifica generale dell’edizione 2011 il non ancora 15cenne ragazzo italiano, Lorenzo Baldassari con 172 punti. Ha conquistato la testa della classifica nell’ultima gara a Silverstone, dimostrando saggezza perche’ sulla pista bagnata, mente il suo piu’ diretto avversario, il 15cenne australiano Arthur Sissis non ha concluso le due gare, ora segue il pilota italiano con 166 punti. Terzo posto per il francese Techer a 127 punti. Con tre gare da disputare i candidati per la vittoria paiono essere solo i primi due; ma Lorenzo dovra’ impegnarsi al massimo per respingere gli assalti che gli arriveranno da Arthur. Il trofeo si concludera’ il 4 settembre sulla pista del Misano World Circuit, potrebbe essere un piccolo vantaggio per il nostro pilota che gareggera’ alle porte di casa; e’ un marchigiano. Non male gl’altri “pilotini” italiani, per alcuni c’e’ stato un buon inizio, in particolare per Kevin Argino che ha conquistato un podio, in generale qualche buon piazzamento e posizioni in classifica lontani dai primi per Valtulini e Migno. Intanto prossma gara il 13 agosto sulla pista ceca.

Intanto al Sachsenring e’ stata dato l’annuncio che il Red Bull MotoGP Rookies Cup restera’ abbinato, almeno un altro biennio insieme al Motomondiale con diverse novita’ per il prossimo futuro. Red Bull e KTM Motorrad Grand Prix hanno deciso che per il prossimo biennio di mettere a calendario 14 gare per stagione, suddivise fra 7/8 eventi. Nel 2012 i 25 giovani che saranno selezionati gareggeranno con le attuali KTM RC 125 2 tempi, dal 2013 disporranno di una nuovissima moto 250cc 4 tempi realizzata da KTM Racing, con un riferimento preciso al Motomondiale dove dal 2012 sara’ introdotta la classe Moto3. Al vincitore del trofeo 2012 sara’ assicurato un contratto per correre nel mondiale Moto3 2013. Dorna Sports, promoter del Motomondiale, ha garantito che sara’ estesa la copertura televisiva nel 2012 per dare maggior visibilita’ alla Red Bull MotoGP Rookies Cup, mentre Stefan Pierer (CEO KTM) ha garantito che la moto scelta per la stagione 2013 sara’ molto vicina alla Moto3 in cantiere a Matthigofen, replicando quanto deciso nel recente passato con la RC 125 non tanto distante dalle FRR 125 ex-ufficiali.

Per quanto concerne la stagione 2012, entro il prossimo 31 agosto i piloti nati nel periodo compreso dal 1 gennaio 1995 al 31 marzo 1999 potranno presentare la richiesta d’iscrizione; per info cliccare sul logo del trofeo. I giovani invitati – 100 – parteciperanno alle selezioni in programma ad ottobre; i che saranno talenti che andranno ad affiancare 10 piloti gia’ in gara in questa stagione.

Brno: 10° ruond per la 125 Gran Prix 2011, 12/14 Agosto.

Vacanze piu’ lunghe, quasi 4 settimane, per i ragazzi della 125 Gran Prix, ferma dal GP del Sachsenring, anche per loro si tratta del 10cimo round stagione, da disputare a Brno nel contesto del Grand Prix della Repubblica Ceca. Un campionato che sta mostrando la ormai consueta superiorita’ spagnola, con un pilota atteso Nico Terol che leader con 32 punti di vantaggio sul tenace francese Johann Zarco. Il francese si e’ visto negare la vittoria in Germania sul fotofinish, finendo secondo in tre delle ultime 4 gare. Al terzo posto la giovanissima rivelazione iberica Maverick Vinales capace di conquistare tre pole e di vincere du gp nella sua prima stagione mondiale, Bene anche il tedesco Jonas Folger, vincitore a Silverstone, ma anche capace di non scendere mai sotto la settima posizione in ogni gara. Jonas ebbe l’occasione di dimostrare il suo valore anche nel CIV ad inizio carriera.

Questa e’ una classe dove si parla pochissimo italiano, non fosse per Simone Grotskyj che piazzamento by piazzamento ai margini della zona punti ha messo insieme i 19 punti che lo collocano 15cesima posizione. Al campionato prendono parte anche il Campione d’Italia Francesco Mauriello ed i ragazzi del Team Italia, organizzato dalla FMI, Luigi Morciano e Alessandro Tonucci. Mai in zona punti e, purtroppo, lontani dai tempi dei migliori. A Brno ci sara’ anche Manuel Tatasciore e quel Miroslav Popov che nel CIV ha fatto regali (cadendo nei momenti cruciali) a molti piloti italiani. In gara Jakub Kornfeil, anche lui noto nel CIV, che domenica potra’ contare sull’incitamento del pubblico di casa.

A Brno, durante questo weekend pare che i responsabili del CIV sottoscriveranno un accordo per organizzare una gara del campionato italiano sulla pista ceca. Una decisione critica durante le comunicazioni date al Mugello relative ai progetti 2012. Purtroppo si persevera a comunicare decisioni, pertanto diventano inutili pareri, suggerimenti e critiche. Andando a Brno la FMI risparmiera’, ma non sara’ cosi per squadre e piloti cui, forse, saranno scontate poche centinaia di euro, dovranno farsi carico di importi ben maggiori. Altri campionati traslocano su piste extraterritoriali, ma ci sono ragioni ben evidenti per farlo, condizioni che certo non si evidenziano in Italia.

Brno: 10° ruond per la Moto2 2011, 12/14 Agosto.

Decimo round per la Moto2, dal 12 al 14 agosto nel programma del Grand Prix della Repubblica Ceca, sul tracciato di Brno. Il pilota tedesco Stefan Bradl parte dai punti 47 di vantaggio che vanta sullo spagnolo Marc Marquez. Stefan sta vivendo una grande stagione con sei pole position, sette podi e quattro vittorie. Il circuito gli e’ molto familiare, negli anni ha conquistato una vittoria nel 2008 nella 125gp; lo scorso anno si classifico’ nono in Moto2 a prezzo di una furiosa rimonta dopo una disastrosa partenza. Per lui sarebbe importante vincere anche per dare un segnale al piccolo spagnolo, iridato 2010 nelle mezzo litro, che appare sempre piu’ a suo agio sulla 4T. Marc Marquez ha conquistato tre vittorie consecutive, portando a 4 primi posti, con quattro primi posti. Importante la vittoria ottenuta nell’ultima gara al Sachsenring dove ha negato la vittoria al leader che gareggiava su una pista di Bradl. Stando ai fatti a questi due piloti devono essere assegnate la gran parte delle probabilita’ di conquistare il titolo.

Ai piloti italiani il campionato non ha offerto fino ad ora molte occasioni per gioire, il meglio piazzato in classifica e’ Simone Corsi, terzo a 83 punti da Bradl e 36 da Marquez, il suo campionato, fatto di molti piazzamenti ha necessita di un colpo d’ala. Purtroppo non pare avere un gran feeling con il tracciato ceco, nelle stagioni precedenti non e’ mai salito sul podio di Brno, e chissa’ che non punti a farlo domenica. Alle sue spalle c’e’ (quarto) Alex De Angelis, il sammarinese e’ distanziato di soli due punti a soli due punti da Simone. Andrea Iannone (sesto) con soli 66 punti, dopo l’ottimo inizio pare essersi perso, francamente deludente, deve “obbligatoriamente” invertire il trend, in particolare considerando le aspirazioni per la MotoGP, a meno per salire di categoria non siano solo le credenziali sportive a valere. Michele Pirro 11cesimo, precede l’iridato Supersport, per i suoi risultati altalenanti sarebbe questa una modesta soddisfazione. Tutti gl’altri ragazzi italiani sono fuori dal gruppo che attira attenzioni, dispiace perche’ alcuni loro erano partiti con ben altre aspettative. Alex Baldolini (18), Mattia Pasini (21) e Claudio Corti (27). Con quest’andamento nel 2012 la pattuglia azzurra potrebbe ulteriormente assottigliarsi, com’e’ gia’ accaduto con la 125.

Un grande rimpianto in questa classe, dove si citano costruttori che senza storia, lo procura l’assenza dell’italiana Bimota, un marchio italiano prestigioso cui il regolamento di questa categoria ha spalancato le porte, consento di progettare e costrure mezzi con la filofia che e’ nel suo DNA. L’insuccesso della scorsa stagione, da condividere fra qualita’ della moto e dei piloti pare aver tarpato le ali alla Casa riminese, che non brilla neppure nel CIV nel campionato in corso. Un’occasione non sfruttata, almeno per il momento! Ove non ci fosse carenza di risorse economiche servirebbe progetto ben mirato, una moto vincente da affidare piloti vincenti; tutto cio’ per rinverdire fasti ormai lontani e accantonare il riferimento all’ultima fortunosa vittoria in una gara iridata. A Brno ci sara’ in gara anche il pilota casa Lukas Pesek, domenica ha corso nella Supersport tedesca ottenendo piazzamenti onorevoli.

Brno: 11° ruond per la MotoGp 2011, 12/14 Agosto.

Si sta concludendo la piccola pausa estiva concessa al circus della MotoGP. Il prossimo weekend si torna a gareggiare e ad ospitare il round numero 11 sara’ il circuito di Brno, nella Repubblica Ceca. Un appuntamento che dovrebbe sciogliere alcuni interrogativi che si sono presentati nel corso dei precedenti 10. Il leader del campionato, Casey Stoner (Honda) si presenta con 20 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo (Yamaha), unico pilota che, realisticamente, gli puo’ contendere il titolo. Vincere a Laguna Seca dovrebbe averlo caricato a dovere. Durante la pausa ha rilasciato interviste per lamentare alcune precarieta’ fisiche per giustificare alcuni appannamenti. Cogliere la sesta vittoria stagionale fugherebbe molti timori, allungherebbe in classifica e darebbe un segnale forte a tutti gli avversari. Il pilota australiano ha gia’ vinto sulla pista ceca nel 2007, anno in cui fece suo il titolo mondiale con la Ducati. Lorenzo non ha perso occasione per far sapere che e’ convinto di poter difendere con successo il titolo, incominciando con il vincere sulla pista dove ha gia’ trionfato la scorsa stagione, un risultato importante per mettere pressione all’avversario australiano. Un risultato che farebbe bene anche Yamaha, che e’ guardata con un certo sospetto dopo l’ufficializzazione del ritiro dalla Superbike. A contendere la vittoria parziale ai due in lotta per il titolo potrebbe essere lo spagnolo Dani Pedrosa, sta ritrovando la forma giusta dopo l’incidente che lo ha costretto ad una sosta che, di fatto, lo ha tolto dalla lotta per il titolo.

Considerazioni relative ai piloti italiani partendo dal migliore dei nostri in classifica, Andrea Dovizioso (Honda), e’ terzo in classifica, per meriti e per situazioni casuali, e’ stato bravo senza dare l’impressione di essere a livello dei due spagnoli e dell’australiano. Per difendere la posizione puo’ fare della regolarita’ la sua arma piu’ incisiva, magari con qualche exploit vincente, se le condizioni occasionali saranno favorevoli. Il suo miglior piazzamento sulla pista di Brno e stato miglior risultato nel 2009. Valentino Rossi (Ducati), torna sul circuito che lo vide trionfare per la prima volta nella sua carriera nel 1996, quando militava nella classe cadetta. Nelle 11 gare disputate sul tracciato di Brno nella classe regina, ha conquistato 5 vittorie e 3 secondi posti. Si presenta al via da quinto in campionato, con i punti conquistati raggiungendo un solo podio (terzo) e molti piazzamenti. In queste settimane si e’ parlato molto di lui e della Ducati, che a Brno dovrebbe portare delle novita’. Interpretazioni spesso fantasiose, ma certo e’ che ci sono problemi che difficilmente potranno aver trovato soluzione nei pochi giorni trascorsi da Laguna Seca. Lo scorso anno ottenne un quinto posto, con una condizione fisica precaria, corre il rischio che questo possa essere il piazzamento da rincorrere anche domenica prossima. In un mercato piloti che, fatte salve alcune posizioni, potrebbe accendersi, lui ha confermato di volere onorare il contratto Ducati, anche se non dovesse vedere concreti miglioramenti? Marco Simoncelli (Honda) nel GP americano ha patito l’ennesima delusione di una stagione costellata da troppi errori, anche se e’ parso molto veloce in piu’ di un’occasione. A prescindere dal piazzamento in classifica pare si stia giocando la moto ufficiale e paiono poco fondate le voci di un suo passaggio in Ducati, dunque a cominciare da Brno dovra’ fare meno errori dando dimostrazione di fare parte, a ragione veduta, della ristretta elite di questa classe. Non era in gara, per infortunio, la scorsa stagione, e’ atteso con tanta curiosita’ quest’anno. Loris Capirossi (Ducati) lotta come un leone, ma pare essere nel pieno del suo crepuscolo agonistico, alte le probabilita’ che possa lasciare a fine anno, magari , dopo qualche risultato positivo, per fare qualche stagione in Superbike?

Ben Spies (Yamaha) e Nicky Hayden (Ducati); Ben, che ha chiuso le ultime tre gare tra i primi cinque, ed a Brno ha conquistato l’anno scorso il quarto posto. Niky si presenta a Brno con la voglia di migliorare il settimo piazzamento finale dell’ultimo round casalingo disputato e per zittire voci che lo darebbero per probabile tagliato dal team della Casa di Borgo Panigale. Da tenere in considerazione il pilota di casa Karel Abraham (Ducati), e’ dal 1989 che un pilota ceco (Pavel Dekanek) non prende il via nel GP di casa e questo lo esaltera’. Con molto realismo e’ difficile individuare altri protagonisti di primo piano che possano lottare per la top five esaltando i 150.000 spettatori che sono attesi nella tre giorni. Alvaro Bautista (Suzuki), insieme a John Hopkins, vorra’ confermare progressi della moto fatti balenare in Usa. La coppia Yamaha del Tech 3, Colin Edwards e Cal Crutchlow cerchera’ i risultati che possano supportare i programmi 2012, per loro stessi e per la squadra. Hector Barbera (Ducati) continuera’ nella sua tattica di succhiaruote, in particolare nelle prove, mentre Toni Elias (Honda) dovra’ scucirsi di dosso l’etichetta di grande deluso della corrente stagione. Dovrebbe rientrare anche Randy De Puniet (Ducati), se avra’ recuperato dall’ultimo infortunio.

La MotoGP regina si fermera’ a Brno anche lunedi 15 per una sessione di test ufficiali MotoGP, in particolare delle 1000 in vista della prossima stagione. Potrebbe essere una giornata molto interessante.

Brno: Grand’Itali Superbike – gara1 Melandri & gara2 Biaggi; Supersport a Rea e Stock 1000 a Barrier.

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La pista di Brno e’ un impianto cult delle gare mondiali ed oggi e’ stata teatro di alcune corse entusiasmanti, sefuito da un bun pubblico, ma nulla a che vedere con quello che assiste alle gare della MotoGp. Il momndiale superbike deve e puo crescere, con il suo contorno di gare interessanti. Non sempre e’ “bellizzimo”, come strilla il commentatore del promoter, ma e’ sicuramente molto accattivante quando le gare sanno procurare il phatos di questa calda geiornata di luglio. Oggia gara1 di superbike ha procurato emozioni forti ….

GARA1 Marco Melandri (Yamaha) ha resistito a tutti gli attacchi di Max Biaggi (Aprilia), che era chiaramente partito deciso a vincere sulla “sua” pista, ma sulla sua strada ha trovato un pilota romagnolo altrettanto determinato. Melandri si e’ aggiudicato una gara “capolavoro” che solo Sanchini avena indicato come possibile con il suo “slang” da bar. Il ravennate ha duellato con il romano e poi e’ riuscito a contenere il ritorno del campione del mondo che, a sua volta, per un paio di errori ha rischiato di perdere il secondo posto a favore di Carlos Checa (Ducati). Lo spagnolo, che conserva un buon margine nel mondiale, ha controllato la coppia di testa ma non ha preso inutili rischi, pensando alla classifica iridata. Grande la prova di Michel Fabrizio in sella ad una Suzuki “scandalosamente” privata che ha un’importante quarta posizione, davanti ad Eugene Laverty (Yamaha). Ayrton Badovini, il migliore di piloti BMW e’ stato autore di un’eccezionale rimonta che lo ha portato in sesta posizione, rendendo concreto un successo italiano con 4 piloti nelle 6 posizioni di testa. Nel Mondiale, Checa e’ sempre in testa con 277 punti davanti a Biaggi con 238 e Melandri con 220.

Una gara che ha visto i primi lottare entro spazi molto ristretti e’ sta fermata con la bandiera rossa a due giri dalla conclusione perche’ in pista si era sparso del per liquido di raffeddamento! Ma il liquido NON e’ vietato dai regolamento? Chi fa i controlli? Ha vinto Gino Rea (Honda), gia’ Campione Europeo Superstock 600, ala prima vittoria nel Campionato Mondiale Supersport. Il giovane britannico (21 anni) ha preceduto l’esperto Fabien Foret (Honda) e Chaz Davies (Yamaha) che certo non hanno potuto giocarsi tutte le loro possibilita’ di aggiudicarsi la gara. Quarta posizione per David Salom (Kawasaki) seguito da Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) che per oltre meta’ gara ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Un errore nel tentativo si sopravanzare Davies lo ha ricacciato in sesta posizione, ma ha saputo rimontare e nella fase finale avrebbe potuto attaccare Salom. Luca Scassa (Yamaha) non a corrisposto alle attese ed ha concluso in settima posizione. A punti anche Vittorio Iannuzzo (Kawasaki), Danilo Dell’Omo (Triumph), Luca Marconi (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Kawasaki) rietrato in corsa dopo una scivolata mentre si trovava in settima posizione. Nel Mondiale Davies con 121 punti e’ sempre piu’ leader grazie a “voli” (non sono una novita’) precede l’australiano della (Kawasaki) fermo a 85 alla pari con Foret , poi Salom 84 e Scassa (79). Entra nella top ten Tamburini con 43 punti.

GARA 2 – Altra gara fantastica, una bella replica di gare1 con risultato invertito. Max Biaggi (Aprilia) ha replicato a Marco Melandri (Yamaha pareggiando i conti, dimostrando che sono due grandi campioni. Il leader della classifica, lo spagnolo Carlos checa, si e’ solo difeso ed i risultati finali gli consentono confermarsi in testa, ma con un vantaggio fortemente rosicchiato. Da segnalare il risultato complessivo che caratterizza le prestazioni dei piloti italiani con Michel Fabrizio (Suzuki) quarto e Ayrton Badovini (BMW) sesto; tutte e due bravissimi. Diversi i piloti caduti. A punti anche Roberto Rolfo con un buon 11esimo posto poi Lorenzo Lanzi 13esimo. Ritirato Matteo Baiocco. Nella classificia generale Checa e’ leader con 293 punti seguito da Biaggi 263 e Melandri 240, i due hanno recuperato 9 punti ciascuno.

Molto spettacolare la gara della Superstock che ha aperto la giornata. Il duello previsto, tra la Ducati e la BMW, si e’ risolto a favore della Casa tedesca. Per la Ducati e’ stata fatale l’uscita di scena, per caduta, di Danilo Petrucci quando era gia’ nettamente in testa alla corsa. Un duro colpo per le ambizioni di successo finale per il pilota del Team Italia. Ci ha provato il romano Davide Giugliano ad assumere il ruolo del ternano, ma l’accerchiamento delle moto tedesche ha avuto successo. Sylvain Barrier ha vinto passato in testa a pochi giri dalla conclusione, rilevando Giugliano battuto per soli 70 centesimi, forse ha pensato alla classifica e si e’ accontentato del secondo posto tentando solo un rush finale. Sul podio Lorenzo Zanetti (BMW) che nelle fasi iniziali era parso poter essere il piu’ tenace avversario per Petrucci; ai piedi del Markus Reiterberger, altra BMW, wild card proveniente dall’IDM Superbike. Dei molti gli italiani in gara sono andati punti tra i quali Niccolo’ Canepa (Ducati) quinto, Fabio Massei (BMW) sesto e Lorenzo Baroni (Ducati) settimo, impegnato nella consueta rincorsa dopo una pessima partenza. Ancora in zona punti Antonelli (9), Savadori (10), Lamborghini (12) per un esordio senza particolari sprazzi, Bussolotti (13) che continua a navigare lontano dai primi, poi Verdini (15). Nella FIM Cup, Davide Giugliano resta al comando testa con 115 punti davanti a Zanetti (84), Petrucci (69), Barrier (65) e Canepa (48).

Brno: Pole per Biaggi (Sbk), Foret (Supersport), Petrucci (Stk1000) e Lombardi (Stk600) che si aggiudica anche la gara.

Cliccare sul logo pe visionare i tempi di tutte le classi. In generale oggi rimonta italiana pero’ … da confermare domani.

Max Biaggi (Aprilia) ha dato il meglio di se nella Superpole 3 conquistato il primo posto in griglia davanti ad Marco Melandri (Yamaha) cui non e’ riuscito di “fotocopiare” , per pochi decimi, il campione del mondo. Terzo, ma autorevole tutte le volte che e’ sceso in pista Carlos Checa (Ducati) che pare determinato a non concedere reciperi in classifica ai due italiani. Completa la prima fila un brillante Eugene Laverty (Yamaha). Alla Superpole 3 ha preso parte anche Michel Fabrizio (Suzuki) ed il suo sesto posto e’ molto buono. E’ rimasto escluso dalla kermesse finale, migliore degli esclusi, Ayrton Badovini (BMW) per un soffio, causato da una valutazione non ideale per il rientro di un cambio gomma; partira’ dalla terza fila, ma si conferma il migliore dei piloti in sella alla BMW. In Superpole1 ( i migliori 16 tempi in qualifica, erano entrati, anche Lorenzo Lanzi e Matteo Baiocco, eliminati insieme ai due grandi delusi si giornata: Haslam e Haga. Rolfo partira’ dalla 18 posizione.

Sam Lowes ottiene, dopo quella conquistata a Misano Adriatico, la seconda pole position della stagione per la Honda. L’ha realizzata Fabien Foret precedendo Kawasaki ufficiali di Broc Parkes e David Salom. Prima fila completata dal sempre piu’ convincente Gino Rea (Honda). Ottima la prestazione di Massimo Roccoli (Kawasaki) nel finale ha migliorato di una posizione la posizioni, prima di scivolare nel giro finale. Weekend difficile per le due Yamaha ParkinGO ufficiali, con Chaz Davies che partira’ dalla seconda fila con il settimo posto; mentre Luca Scassa, che appare meno brillante rispetto all’inizio di stagione, patira’ dalla 12 con il dodicesimo tempo. Fra i due piloti ufficiali si e’ Roberto Tamburini con la Yamaha Bike Service Racing Team, nono, dopo un turno di prove piuttosto “svagato”. La sua moto ha fatto segnare il top della velocita’ con 258,4. In ogni caso i tempi, in generale restano di gran lunga piu’ altri rispetto a quelli delle ultime due stagioni. Il grande equilibrio autorizza a crede che domani vedremo una gara molto combattuta.

Serrato in confronto fra Ducati e BMW con la Casa italiana che occupa i primi due posti in griglia con Danilo Petrucci e Davide Giugliano, e quella bavarese che affianca il francese Barrier ed il tedesco Reitemberger. Seconda fila fotocopia della prima per quanto riguarda le moto mentre i piloti hanno confermato il poker della Q1: Baroni e Canepa (Ducati) poi Zanetti e Massei (BMW. Con 12 piloti nelle prime 16 piazza nella FMI CUP 2011 c’e’ davvero tanta Italia,

Dino Lombardi (Yama) si era conquistato la pole nella Q2 ed ha completato la giornata vicendo nettamente la gara. Sul podo con l’italiano sono saliti l’americano Day ed il ceco Krajci. Vittoria importa perche, grazie al suicidio psportivo del francese Lanusse caduto, dopo un giro di gara e’ rimato a 81 mentre il pilota italiano e’ risali a 71. Fuori gara anche il terzo che prima della gara precedeva Dino. Russo (7), poi Cocco (9) altri due dei nostri nella top ten, a punti anche Cecchini (13), Fuori gara Beretta e Gamarino.

Brno: 1° Turno di prove ufficiali, solo un italiano in griglia, Danilo Petrucci (Stock 1000).

Sulla pista dell’impegnativa della Repubblica Ceca, a Brno, primi risultati validi per formare la griglia, fra conferme e sorprese.

Per vedere tutti i risultati di prove libere e Q1 cliccare sul logo della pista.

I piloti italiani autori di alcune buone performance, ma complessivamente non entusiasmano.

Carlos Checa (Ducati) non fara’ l’agnello sacrificale, lo dice la determinazione con la quale ha affrontato la Q1, anche se tutti sono rimasti ben sopra dei tempi della scorsa stagione, lui intanto si e’ preso la pole, ed ha preceduto un’altra Ducati, quella del pilota di Jakub Smrz. Hanno preceduto le Yamaha di Marco Melandri e Laverty. Poi, primo della seconda fila, si e’ piazzato Max Biaggi (Aprilia), ultimo dei piloti che hanno girato sotto e 2 minuti.Discrete prestazioni da parte di Michel Fabrizio (Suzuki) ottano e Ayrton Badovini (BMW) decimo. Gl’altri italiani: Lorenzo Lanzi (14) sostituisce ancora Toseland, Roberto Rolfo (17) e Matteo Baiocco (18). In ultima fila le Kawasaki di Lascorz e Vermeulen.

– La Supersport 2011 sulla pista ceca e’ rimasta, nella Q1 terribilmente lontana dalle prestazioni dei migliori del2010 e peggio da quelli del 2009. Eppure la spettacolarita’ della gara e’ assicurata perche’ nello spazio di 2 secondi, nelle posizioni di testa, ci sono 15 piloti. Si e’ aggiudicato la pole Broc Parkes con la Kawasaki (2’03.611), lasciando a 3 secondi la coppa Honda Rea e Foret, quarto Salom compagno di team dell’australiano. Ottima la sesta posizione di Massimo Roccoli (Kawasaki) veloci sia nelle libere che in qualifica. A Misano aveva detto di puntare al podio di Brno, pare deciso a provarci. In seconda fila si e’ piazzato Roberto Tamburini, Il campione d’Italia nelle prove libere e per gran parte delle qualifiche, e’ parso avesse dimenticato a Misano lo smalto del fine settimana dove era stato il migliore nel CIV. Con un guizzo finale si e’ messo alle spalle la coppia Luca Scassa e Chaz Davies, piloti ufficiali Yamaha, che hanno fatto segnare tempi di quasi tre secondi superiori a quelli di Cal Crutchlow cui erano affidate le stesse moto. Per il Bike Service Racing Team la soddisfazione di avere, permesso a Tamburini d’essere il migliore in sella alle moto di Iwata e far registrare la piu’ alta velocita’ di punta della Q1 a 251,2 Km/h.

– Lo scontro Ducati / BMW ha visto primeggiare nella Q1 la Casa italiana Danilo Petrucci, apparso molto determinato. Il pilota ternano ha conquistato la pole con un buon 2’03.625, Lo inseguono, ad oltre 4 decimi le BMW di Barrier e Reitemberger (wild card dall’IDM Sbk); la prima fila e’ completata dal leader della classifica Davide Giugliano (Ducati). In seconda fila un poker di piloti italiani: Baroni (Ducati), Zanetti (BMW), Antonelli (Honda) e Massei (BMW). Bene l’esordiente Ferruccio Lamborghini che, all’esordio, e’ 11esimo con la Honda, ma le sue qualita’ non sono una novita’. Una curiosita’ relativa alla pole, risultata piu’ lenta per 14 centesimi a quella della Supersport.

– Ad appannare il timore che sia dura per i piloti italiani nella Q1 ci ha pensato Christian Gamarino, ha ottenuto un buon secondo posto a poco piu’ di un decimo dal leader americano Jothsua Day, in ogni caso entrambi molto lontani dalla pole 2010.I primi due sono in sella alla Kawasaki, i a conferma che le verdone da 600 cc si trovano particolarmente bene su questo tracciato. Il secondo dei nostri Dino Lombardi, sesto

Supersport: verso Brno il Bike Service Racing Team con Roberto Tamburini e Luca Marconi

Mondiale Supersport e’ al giro di boa e il Bike Service Racing team si appresta alla virata con entusiasmo e la consapevolezza di poter essere protagonista nella seconda fase del campionato. La squadra riminese, lo ricordiamo, e’ alla sua prima stagione effettiva nel Mondiale dopo alcune partecipazioni come wild card negli anni precedenti. Ogni gara e’ un nuovo tassello che completa un puzzle di esperienza e conoscenze. Nelle prima fase della stagione Roberto Tamburini si e’ classificato nella top ten in tutte le gare ed e’ decimo in graduatoria generale a pari punti con Rea, peccato solo per due “zeri” causati dalla sfortuna altrimenti sarebbe potuto essere ancora piu avanti. Tamburini e il tutto il team partono per Brno con il sorriso: il ricordo della convincente vittoria del CIV a Misano e’ ancora molto fresco. In quella occasione, lo ricordiamo, il ventenne riminese ha mostrato il suo talento e soprattutto una determinazione mai vista prima con due splendidi sorpassi su Roccoli e Dionisi nelle fasi finali della gara. La squadra affronta dunque l’appuntamento di Brno con grande ottimismo ed e’ pronta per un altro week-end ad alti livelli. In Repubblica Ceca torna in pista il coriaceo Luca Marconi che si e’ appena ripreso dalla convalescenza per un serio infortunio ad una mano. Il pilota romagnolo puntera’ senza mezzi termini ad un importante piazzamento in zona punti, un risultato ampiamente alla sua portata. Luca ha talento, coraggio e carattere: a Brno potra’ raccogliere i frutti dell’impegno profuso iniziando il “girone di ritorno” da protagonista.

Stefano Morri (Team Manager): “Brno e’ una pista nuova per tutti noi ma partiamo per questo appuntamento forti dell’esperienza accumulata nelle prime gare e con il morale alto. Siamo al primo anno nel Mondiale Supersport, i nostri piloti sono giovanissimi e sono entrambi agli esordi in un campionato tanto difficile: stiamo crescendo, gara dopo gara. La nostra squadra e’ affiatata ed ancora euforica per la splendida vittoria conquistata ad Tamburini a Misano. Una vittoria che trascende il valore dei 25 punti in classifica palesando la tenacia, la grinta e il carattere del nostro pilota. Roberto e’ cresciuto molto nell’ultimo anno e ci aspettiamo un altro week-end ad alti livelli. A Brno siamo certi di raccogliere grandi soddisfazioni anche da Luca Marconi che ha la concreta possibilita’ di conquistare un importante risultato e di guadagnare quindi molte posizioni nella classifica generale del campionato. Crediamo molto nei nostri piloti e gli garantiamo il massimo supporto, sia tecnico che morale, per raggiungere tutti gli obbiettivi che si sono prefissati”.

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