MotorCalendari 2012: Le date delle motocorse in pista.

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Le date esposte potrebbero subire variazioni, possibili in particolare per i trofei nazionali, dove non sono da eludere inserimenti ritardati, è un classico.

Con l’inizio di dicembre sono stati comunicati i calendari dei campionati motoristici mondiali, settore velocità e di gran parte dei più importanti campionati nazionali di motociclismo.

A dispetto della crisi che incombe sul mondo, l’attività pare aver risentito poco della sfavorevole congiuntura ed il numero delle manifestazioni, in alcuni case è stato incrementato, per altre la situazione pare stabilizzata.

Ora non resta che la verifica del numero degli iscritti alle varie manifestazioni.

ITALIA – Stagione di conferme per il CIV che opta per la conferma della composizione ibrida, Supersport + Moto2 (con classifiche separate) estendendo la formula alla 125Gp + Moto3. Non tutti sono favorevoli, ma necessità che derivano dalle programmazioni degli eventi e dalla di ricercare formazioni nutrite per griglie.

Riconosciuta la qualifica di “campionato italiano” per le classi PreGp e SP.

Per quanto concerne i trofei, C’è una sostanziale conferma della situazione delle presenze registrate nella scorsa stagione. Non pare essere più della patita il monomarca Suzuki, peraltro poco “vissuto” nelle passate due edizioni, non ci sarà la Mototemporada, che i club Pisolini di Rimini E tordi di Cesena hanno pare abbiano sostituito con un trofeo dedicato ai due piloti di cui portano il nome. Tutte le gare sono previste a Misano. Cresce, per numero di gare (5), il trofeo riservato alle ragazze; disputeranno anche una gara abbinate al CIV (Vallelunga), e non sarà il solo evento abbinato. Con la Yamaha che punta solo sulla R6 Cup, forse con l’obiettivo di superare i 40 iscritti (2 gare) si libera molto spazio.

– Tornano le moto equipaggiate con motori da 1000cc. Altre novità: l’inserimento delle CRT in gara con la MotoGP (1), e la Moto3 che sostituirà la 125 Gp. Dunque sarà un campionato a tutto 4 Tempi, e con punte di avvicinamento alla Superbike per quanto riguarda la CRT, il cui regolamento è affine alla F1 degli anni ’80. La MotoGp deve fare i conti con la defezione della Suzuki e con una cronica scarsità di piloti, cui si aggiungerà la presenza sella CRT con moto che appaiono decisamente molto lente. Griglie piene per le altre due classi, il tutto esaurito lo si da per scontato.

– Anche la classe regina delle derivate di serie ha perso una Casa importante, la Yamaha, ma pare abbia trovato il modo di restare vicina ai 20 partenti. Ci sono le premesse per vivere un grande campionato. Attesa per vedere la lista degli inscritti in Supersport, solito abbinamento con Superstock 1000 e 600 e riproposizione della Junior Cup riservata alle 250 cc Kawasaki.

Per qwuanto concerne il Campionato del Mondo Endurance saranno solo 4 le gare valide, alle due tradionali 24 francesi se ne aggiunge un tedesca; confermata la 8 ore di Suzuke, cancellate le gare di Albacete e Dubai.

Da completare il programma europeo, per la stock 600 confermato l’abbinamento alla Superbike.

Hanno già comunicato i calendari dei campionati nazionali: Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Usa.

In ogni caso i tabulati di motogames.it saranno aggiornati settimanalmente.

British Superbike Championship: emozioni fino all’ultima bandiera a scacchi

British Superbike Championship – E’ stato un finale emozionate quello che i piloti impegnati BSB hanno regalato alle migliaia di tifosi accorsi Brands Hatch per tifare Tomy Hill e che al termine della manche conclusiva hanno celebrato il suo trionfo dopo un’eccezionale alternanza di emozioni. Con un arrivo al fotofinish il pilota britannico a prevalso sull’americano John Hopkins per solo 6 millesimi conquistando un secondo posto che gli ha fatto guadare i punti necessari per scavalcare il rivale di soli 2 punti. Sul traguardo si sono presentati in 4 nello spazio di un secondo, entrambi assistiti da un compagno di marca.Le tre manche che hanno deciso il campionato avevano offerto i seguenti risultati:

Gara1 – 1° Michael LAVERTY Yamaha; 2° Josh BROOKES (AUS) Suzuki; 3° John HOPKINS (USA) Suzuki; 4° Tommy HILL Yamaha

Gara2 – 2 – 1° Shane BYRNE Honda; 2° Jon KIRKHAM Suzuki; 3° James ELLISON Honda ; 4°Tommy HILL Yamaha; 12° John HOPKINS Suzuki –

Gara 3 – 1°  Shane BYRNE Honda; 2° Tommy HILL Yamaha ; 3° John HOPKINS Suzuki

Classifica Finale1° Tommy HILL  p.647;  2° John HOPKINS  p.645 ; 3°° Shane BYRNE p. 625; 4° Michael Laverty p. 601; 5* Josh Brookes p. 598; 6° Ryuichi Kiyonari (Honda) p.526.

Campionato marche: 1° Yamaha p. 503; 2° Suzuki p.490; 3° Honda p.447.

Il pilota della Yamaha ha fine corsa ha commentato: “Sono sbalordito di aver vinto il titolo per Swan Yamaha, questo è stato il mio obiettivo e stavo cercando di rimanere il più rilassato possibile in quest’ultima gara. La stagione ha messo molta pressione su tutti. Siamo stati regolarmente nei primi tre posti, uno stimolo per tutta la squadra; hanno lavorato duramente per tutto l’anno per rendere questo possibile questo risultato. Devo ringraziare tutti per supporto avuti in questa stagione. “

British Supersport Championship – Non è stata meno emozionate della Superbike la manche finale della Supersport, campionato conquistato da Alastair Seeley (Suzuki) con un solo punto di vantaggio per un solo punto dopo grazia alla vittoria nell’ultima gara della stagione dopo una lotta feroce con il rivale Ben Wilson (Kawasaki). Seley con un risultato nullo in Gara1 aveva sperperato il vantaggio, poi con una seconda e una prima posizione è riuscito a ribaltare ancora la situazione.

Classifica finale: 1° Alastair Seeley (Suzuki) p.450; 2° Ben Wilson (Kawasaki) 449; 3.Billy McConnell (Triumph) p. 254
A fine gara Sweley ha commentato: “E’ una grande sensazione aver vinto il titolo per il team Relentless Suzuki, sapevo che avrei dovuto dare tutti per batter Ben; è stata una bella gara che conclude una stagione straordinaria.”

British 125GP Championship – Altro titolo assegnato sul filo di lana , con il leader Ryde che ha difeso la posizione salendo sul terzo gradino del podio annullando l’attacco portato dal vincitore di giornata Ryan. Anche in questo caso solo 2 punti dividono i contendenti.

Classifica finale: 1° Kyle RYDE (Honda) p.191; 2° Wayne RYAN (Aprilia) p.189: Rob GUIVER (Aprilia) p.179

National Superstock 600 Championship – Il vantaggio di Farmer era tale che neppure un risultato nullo, come è capitato, avrebbe potuto mettere in discussione la vittoria finale e cosi è stato, con la soddisfazione per il primo dei battuti di vincere la gara finale..

Classifica finale: 1° Keith FARMER (Yamaha) p.202; 2° Glenn IRWIN (Kawasaki) p. 154; 3° Connor BEHAN (Kawasaki) p.128

National Superstock 1000 Championship – podio confermato.

Classifica generale: 1°  Richard COOPER (BMW) p.190.5; 2° Danny BUCHAN (Kawasaki) p.144; 3° Luke QUIGLEY (BMW) p.130.

Brands Hatch: John Hopkins e Suzuki verso la conquista del British Superbike Championship

Il ciclo di gare che compone il calendario inglese per assegnare i titoli nazionali 2011 si concluderà domenica 09 Ottobre, sulla pista di Brands Hatch, con il 12° round stagionale. Si concluderà con tre gare da disputare fra sabato e domenica, A quel punto saranno state disputate ben 24 manche!

Un campionato lungo e frequentato da moto e piloti di qualità, per assegnare i titoli di Campione della Gran Bretagna.

British Superbike Championship – Nella classe Superbike, classe regina, potrebbe essere un americano, primo nella storia, ad aggiudicarsi il titolo. Le tre gare di domenica mettono a disposizione dei piloti un rilevante monte punti, una quantità tale da poter rimescolare molte posizioni. John Hopkins, attuale leader in sella alla Suzuki, pensa che non saranno decisivi gli otto punti che ha di vantaggio che ha accumulato vincendo tre delle ultime quattro gare più un terzo posto. Tommy Hill. che lo incalza in sella alla Yamaha è un avversario temibilissimo, ma non può neppure trascurare Josh Brookes (Suzuki) e Shane ‘Shakey’ Byrne (Honda) anche se può contare su un margine più rassicurante di oltre 40 punti. Il pilota americano si è ripreso da tutte le traversie che lo hanno penalizzato in MotoGp e nel campionato inglese ora crede di potersi esprimere al massimo livello. Avverte la pressione, sa che non può sentirsi al sicuro, che deve puntare a vincere fin dalla prima manche senza fare tanti calcoli, ma è pur vero che i rivali inglesi hanno ben poco da perdere ormai e, se vogliono che il titolo resti sulla loro isola, devono dare tutto ciò che possono in tutte e tre le gare, sperando che basti.  Tomy Hill è leader della classifica “giri Veloci” con otto punti precede Shane Byrne a 5. Per quanto Riguarda il campionato marche la lotta pare ristretta a Yamaha e Suzuki, con la prima che ha un vantaggio di 11 punti sulla seconda, anche se non ancora matematicamente, pare tagliata fuori la Honda che ha un distacco di 59 punti dalla vetta.

British Supersport Championship – Anche in questa classe l’assegnazione del titolo è affidata ai risultati  del round finale; Alstair Seeley (Suzuki) parità con un vantaggio di 14 punti nei confronti di Ben Wilson (Kawasaki,. Tagliato fuori da lotta il terzo della classifica Billy Connel (Triumph) distaccato di quasi 200 punti. Nella classifica per i giri veloci sono sempre i primi due a giocarsela con Seeley in vantaggio di due punti.

British 125GP Championship – Nella mezzo litro sono in tre a poter ambire al titolo, ma essendo prevista solo una gara Kyle Ryde (Honda)  forte di un vantaggio 11 punti su Wayne Ryan (Aprilia) deve essere considerato favorito, più distanziato Rob Guiver (Honda) che è distanziato dal leader d di 16 punti.

National Superstock 1000 Championship –  Titolo già conquistato con notevole anticipo da Ruchard Cooper (BMW) su Danny Buchan (Kawasaki)  e Luke Quigley (BMW)  in lotta anche con Tristan Palmer (Honda)  per definire le posizioni del podio accanto al campione.

National Superstock 600 Championship – Titolo già conquistato da Keith  Farmer (Yamaha) davanti a Glenn Irwin (Kawasaki), Condor Behan (Kawasaki) e Deane Brown (Yamaha)  che lotteranno per le restanti posizione del podio.

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Brands Hatch: Superbike inglese, 3 gare nel fine settima, primi posti per Brookes (Suzuki), Byrne, e Hill,

Il campionato inglese Superbike compete con quello tedesco per la palma del miglior campionato nazionale di categoria; presentano piloti con diverse caratteristiche ma forse e’ la partecipazione delle case che fa molta differenza. In ogni caso entrambi propongono spunti molto interessanti. Il nono round del campionato, propone le manche 13,14 e 15 sul tracciato di Brands Hatch. Tre gare che hanno prodotto risultanti interessanti, delineando una classifica con tre piloti che paiono essere i piu’ probabili indiziati per la conquista del titolo. Tre gare con tre diversi vincitori e due risultati nulli che “pesano” molto sulla classifica.

SUPERBIKEgara 1: Joshua Brookes (Suzuki) si e’ assicurato la prima delle tre manche disputate in questo wek-end, ha preceduto di oltre 2 secondi Michael Rutter (Ducati 1098R) e Gary Mason (Kawasaki ZX-10R) divisi fra loro da pochi decimi. Tommy Hill decide per un cambio gomme, con le slick gira veloce, ma resta fuori della zona punti. John Hopkins (Suzuki) ottiene un buon quarto posto.

SUPERBIKE gara 2 : ‘Shakey’ Byrne (Honda) torna alla vittoria sulla pista (bagnata) di Brands Hatch precedendo per mezzo secondo Tommy Hill (Yamaha) impegnato a recuperare i punti del nullo della prima gara. Al terzo posto John Hopkins (Suzuki) e sesto Josh Brookes vincitore della gara di sabato. Ritmo da pista bagnata.

SUPERBIKEgara 3 : Pur con un passo rallentato dalla pista umida Yamaha e di Tommy Hill si prendono una rivincita; coglie una vittoria cui teneva molto sul circuito di casa. Ha preceduto di oltre 4 John Hopkins e Shane Byrne (Honda), Josh Brookes vincitore di gara 1 e’ stato fermato dalla D.G. perche’ la sua Suzuki fumava pericolosamente. Nei tre giorni di Brands Hatch si sono viste prestazioni poco significative da parte di Joan Lascorz (Kawasaki) e Ryuichi Kiyonari (Honda).

Classifica generale: 1.Shane Byrne (Honda) 255; 2.John Hopkins (Suzuki) 231; 3.Tommy Hill (Yamaha) 210: 4.Michael Laverty (Yamaha) 163; 5.Josh Brookes (Suzuki da TAS) 146; 6.Ryuichi Kiyonari (Honda) 125.

Craig Jones

Il 04 agosto, ricade l’anniversario del decesso pilota inglese Craig Jones avvenuto nel 2008. Avvenne al Royal Hospital dove era stato trasportato dopo l’incidente occorsogli il 03 agosto durante la gara del Campionato del Mondo Supersport sul circuito di Brands Hatch. Perse il controllo della sua nella Clark Curve rovinando a terra. Prima fu colpito alla testa dalla sua moto e successivamente dalla moto che lo seguiva, pilotata dall’australiano Andrew Pitt. Spiro’ senza riprendere conoscenza. La gara fu sospesa con la bandiera rossa e la classifica di gara stillata secondo i passaggi del giro precedente a quello durante il quale si era verificato il tragico incidente, ufficializzo’ il piazzamento di Jones al secondo posto. In occasione della gara conclusiva di quel campionato Supersport, disputata sulla nuova pista di Portimao (Portogallo) il 02 novembre 2008, Craig fu commemorato dall’intera famiglia e da molti amici e piloti. Gareggiava con la squadra supportata dall’autodromo portoghese. Con una decisione mai assunta prima di allora fu deciso di “ritirare il numero di gara “18” stabilendo che mai sarebbe stato assegnato ad altro pilota.

Le gare dei campionati nazionali d’inizio luglio + Red Bull Cup. I risultati.

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Il Mugello, a corredo del motomondiale, sabato ha ospitato una gara del trofeo giovanile supportato dalla ditta austriaca. Erano molto attese le prestazioni del poker di ragazzi italiani sono iscritti nella entry list della manifestazione. La gara si e’ conclusa con il tipico “volatone” che caratterizza molti finali di gara sul tracciato toscano vince l’australiano Arthur Sissis e il gioco delle scie, mette al secondo posto i ceco Tomas Vavrous e al terzo lo spagnolo Aaron Espana, ai piedi del podio, quarto, il migliore dei nostri Lorenzo Baldassarri; i primi 4 racchiusi in 297 millesimi. Altri risultati ottenuti dai ragazzi italiani, ad onor del vero inferiori alle attese: Stefano Valtulini. Che aveva ottenuto la pole position ha disputato un buon inizio , ma non e’ andato oltre ha concluso in 12esima posizione, Andrea Migno (15) e Kevin Argino’ (20) i loro piazzamenti. Con il risultato di sabato Siss rafforza il primato in classifica mentre il distacco per Baldassari sale a 17 punti. Prossima round al Sachsenring con gare in programma.

Sesto round del campionato inglese sul circuito Snetterton 300 proponendo il consueto programma di doppia gara per la Superbike.

Superbike Gara1- L’americano John Hopkins (Suzuki) si aggiudica sul la gara dopo un serrato confronto con Tommy Hill (Yamaha) che e’ durato fino all’ultimo giro. Sul terzo gradino del podio e’ salito Shane Byrne (Honda), calato vistosamente nella parte finale della gara.

Superbike Gara2 – Gara emozionante, con una della corsa all’inizio del settimo giro, in conseguenza della caduta di Simon Andrews e Steve Brogan allla prima curva dopo il traguardo, causata dell’olio in pista lasciato dalla Kawasaki di Alex Lowes. Risultato incerto fino all’ultimo passaggio tagliato per primo dal giapponese Ryuichi Kiyonari (Honda), un veterano di questo campionato che fa registrare la 43esima nelle 135 manche disputate. A pochi decimi il secondo, Joshua Brookes (Suzuki) e terzo gradino del podio ipotecato da un efficace John Hopkins. Nella classifica generale si cinferma leader Shane Byrne con 201 punti, precede John Hopkins (-19 punti) e Tommy Hill (- 61 punti).

Nelle altre Classi vittorie per Alastair Seeley (Suzuki) nella Supersport, Richard Cooper (BMW) la Stock 1000, Glenn Irwin(Kawasaki) nella Stoc 600 -Wayne Ryan (Honda) nella 125 gp. Prossima gara a meta’ luglio.

Il campionato tedesco ha fatto tappa su una pista cancellata dal motomondiale da anni perche’ considerata senza gli standard di sicurezza oggi richiest, ma una tracciato altamente spettacolare.

Superbike Gara1 – Sulla pista di casa ha vinto l’austriaco Michael Ranseder (BMW), gia’ pilota del Motomondiale tra 125cc e Moto2, “Salzburgring”. Curiosamente Michael e’ il tester della KTM – Moto3. Ancora un austriaco sul secondi gradino del podio, il veterano Martin Bauer (KTM) . Terzo posto l’olandese Ghisbert Van Ginhoven (BMW). Un internazionalita’ di tutta evidenza per questo campionato che vede un inglese Damian Cudlin (4).

Superbike Gara2 – Vittoria per il tedesco Albert Altendorfer (BMW), al secondo posto il vincito di gara Ranseder (BMW) e al terzo Ghisbert Van Ginhoven che ha completato un podio tutto “coperto” dalla Casa Bavarese. In classifica guida guida Bauer p.146 davanti a Karl Muggeridge (Honda) p. 134, Ranseder p,129, Cudlin p.120, Matej Smrz p. 119, Giuseppetti (Ducati) p. 109

Supersport Gara1 – Dominio dei piloti austriaci che occupano i primi due posti sul podio: Gunther Knobloch , David Linortner , terzo il tedesco Jesco Gunther, tutti in sella alle Yamaha R6.

Supersport Gara2 – Concedonp i bis il vincitori della prima gara: Knobloch e la Yamaha, sale di un gradino il terzo della gara precedente Gunther. Terzo gradino per lo svissero Daniel Sutter (Kawasaki). Nella classifica generale guida Gunther p.193 seguito da Knobloch p.171 e Sutter p.154

125 Gran Prix – Promo posto per Luca Amato davanti all’australiano Jack Miller . entrambi in sella alle Aprilia, Finsterbusch (KTM). Nella classifica generale guida Miller p.105 precede Amato p. 104, terzo lo svedese Kristiansson p. 65.

Gara nazionale al Twin Ring di Motegi, la pista che il 3 ottobre dovrebbe ospitare il motomondiale, con perplessita’ non ancora fugate. L’impianto e’ stato dopo le devastazioni causate da terremoto a marzo ed e’ stato bello vedere le gare dell’All Japan Superbike.

Gara1 – Vittoria netta di Kousuke Akiyoshi (Honda) campione in carica, il pilota che ad Assen ha gareggiato nella MotoGp con la Honda di Gresini. Ha preceduto il 21enne talento nascente Takumi Takahashi, (Honda), terzo Katsuyuki Nakasuga (Yamaha R1).

Gran Premio d’Italia: gran festa al Mugello durante il 1° fine settimana di luglio?

- Gran Premio d’Italia, nel passato, per tanti anni, Gran premio delle Nazioni! Si disputa sul tracciato del Mugello, questo fine settimana, con il meteo che “assicura” condizioni ideali. Per i piloti italiani la gara di casa diventa occasione per un riscatto stagionale sempre piu’ impellente. A testimoniarlo un solo gran premio vinto, in Moto2, da Andrea Iannone a Jerez nella seconda gara.e’ Podi, per merito di Andrea Dovizioso in particolare, ma nessuna vittoria in MotoGP, neppure sfiorata. Tanto peggio nella 125gp dove i nostri obiettivi sono ristretti alla presenza nella coda della zona punti. Un bilancio striminzito, quasi fallimentare se al tutto aggiungiamo anche la parte di stagione molto vissuta in sofferenza dalla Ducati. Dunque Mugello occasione per un riscatto? Sentiremo le note dell’inno di Mameli in quest’anno dove tali noti si odono in ogni dove? Ci sperano le decine di miglia di appassionati che, nonostante tutto, affolleranno le “colline” del tracciato bella vallata di Scarperia.

MOTOGP – molti i motivi d’interesse, su tutti quello di frenare l’allungo in classifica favorito dalla “patacata” (sua definizione) di Marco Simoncelli ad Assen. Certo Lorenzo pare avere i mezzi per opporsi, coadiuvato dal compagno di squadra Spies galvanizzato dalla vittoria in terra olandese. Ci provera’ certamente “Sic”, ma non sara’ troppo condizionato dalla necessita’ di non fare “patacate”? In ogni caso il podio e, perche’ no, paiono essere alla sua portata. Attese con la “condizionale” le prove del rientrante Dani Pedrosa, di Andra Dovizioso cui l’aria di casa potrebbe dare qual tanto che lo pare tenere lontano dalla vittoria. E se un miracolo lo regalassero Valentino Rossi e la Ducati? Sarebbe un miracolo, ma bene accetto. Il pilota di Tavulia per questo gp dovra’ fare a meno dell’angelo custode che lo segue da tanti anni, il capo meccanico Jeremy Burgess rientrato in Australia per assistere la consorte gravemente malata. Valentino dovra’ completare la messa a punto della nuova moto fatta esordire ad Assen potrebbe essere un’arma vincente come la causa di un’altra giornata vissuta da pilota di secondo piano, un ruolo che non gli compete e non merita. Non ci sara’ neppure Loris Capirossi, le ferite che si e’ procurato ad Assen non lo consentono. Forse per il Campione di Borgo Rivola e’ il momento di dire basta? Intanto la griglia si assottiglia sempre piu’ MOTO2 – Detto della vittoria di Iannone, la solo italiana conquistata fino ad ora nel motomondiale in svolgimento, al Mugello i nostri sono attesi ad una prova d’orgoglio, che e’ nelle loro potenzialita’. Simone Corsi, Andrea Iannone. Miche Pirro potrebbero essere alfieri di una riscossa tanto attesa e quanto gradita.

125 GRAN PRIX – Nessuna illusione da primato, il podio (salvo miracoli) pare un’utopia, sperabile che Simone Grotzkyj trovi un piazzamento nella top ten e qualcuno dei giovani che saranno in gara pori a casa qualche punto.

RED BULL MOTOGP ROOKIES CUP – Potrebbero essere i ragazzini di questo prestigioso trofeo abbinato al motomondiale a procurare i brividi che accompagna ogni vittoria. Purtroppo Mugello si disputa solo una gara, in programma nella giornata del sabato (il via alle 16:30). I piloti italiani sono protagonisti di questo campionato e possono puntare alla vittoria sul tracciato amico. Lorenzo Baldassarri (14enne di Montecosaro) innanzi tutto, ma molto bene potrebbero fare Kevin Argino’ (14 anni di Torino), Stefano Valtulini, gia’ campione italiano Minimoto e Andrea Migno.

Il primo fine settimana di luglio e’ “carico” di eventi con una concomitanza nazionale e tante gare valide per i campionati nazionali.

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- Misano World Circuit – Si disputa la quarta gara della Coppa Italia 125 Sport, con il solito contorno di trofei che compongono i programmi della Coppa FMI: Kawasaki, Suzuki, Pro K Cup, Dunlop Cup, PreGp 125, Trofeo Femminile, Mototemporada e Trofeo Amatoro. Pertanto solita “grande adunata” sotto il solleone dell’estate adriatica, con l’occasione di essere partecipi (venerdi e sabato) della Notte Rosa il grande carnevale estivo della riviera.

- BBS – Si corre sul tracciato di Snetterton. In pista I piloti delle classi: Superbike – Supersport – Stock 1000/600 – 125Gp

- IDM – si corre sul tracciato di Salisburgo. Pista che fu “vissuta” intensamente dal motomondiale fino agli ammi’80. In pista i piloti delle classi Superbike, Supersport e 125 Gran Prix.

- CSBKSi corre sul tracciato di Shannonville. In pista i piloti delle classi:Superbike Championship Canada Superbike Championship

- MFJ – Si corre sul tracciato di Motegi. In pista piloti della Superbike e delle molte classi previste da queste manifestazioni

Si corre sulla pista di tedesca di Oschersleben. Tutte le classi previste per l’Open Nederlans Kampioenschap

BSB: Risultati e classifiche del campionato inglese, 5° round.

- Tommy Hill e’ stato il protagonista del BSB – campionato inglese della Superbike inglese – vincedo le due manche del quinto round; primo pilota a raddoppiare, in questa, stagione la vittoria nella Insurance British Superbike. Il pilota gia’ protagonista del mondiale, ha vinto le due gare SB sulla ppista di Knokhilh. Hill ha detto a fine gara: “E ‘incredibile aver vinto entrambe le gare oggi per Swan Yamaha e devo ringraziarli per il loro duro lavoro per arrivare lassu’ dove noi abbiamo bisogno di essere. E’ stato fantastico ottenere lo sweep di pole e le due vittorie di oggi. Sapevamo di poter spingere, abbiamo ottenuto il massimo dei punti di oggi, e’ quello che ci serviva e questo e’ quello che abbiamo ottenuto e che si rivelera’ molto importante piu’ avanti nella stagione in vista del Showdown “.

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SUPERBIKE – Gara1
: Tommy Hill (Yamaha); John Hopkins (Suzuki), Shane Byrne (Honda), Gary Mason (Kawasaki), Josh Brookes (Suzuki).

SUPERBIKE – Gara2: Tommy Hill ( Yamaha), Shane Byrne (Honda), Michael Laverty (Yamaha), Ryuichi Kiyonari ( Honda), James Westmoreland (Yamaha

Cassifica Generale: Shane Byrne p.172, John Hopkins p.141, Tommy Hill p.120, Michael Laverty p. 95, Stuart Easton p.89, Ryuichi Kiyonari p. 84.

Come di consueto le attenzioni per la prestigiosa Superbike inglese offusca il corollario di gare e titoli che compongono I programmi dei round inglesi. Ampia documentazione sul sito ufficiale.

Prossima gara a Snetterton il 1/3 luglio p.v.

Inghilterra: i risultati della 3° del campionato nazionale.

- Campionato inglese al terzo round, la manifestazione prevede la doppia gara per Superbike e Supersport. Si e’ corso sulla pista di Croft. Un campionato, quello Superbike, interessante per la qualita’ che una larga parte dei partecipanti esprime.

SUPERBIKEGara 1: Manche dominata dalle Suzuki con il primo posto conquistato da Jon KIRKHAM e il secondo John HOPKINS U, terzo posto Gary MASON (Kawasaki); interessante quarto posto per il francese Loris BAZ (Yamaha).

SUPERBIKEGara 2: Rivincita della Honda con Shane Byrne davanti a Stuart EASTON (Kawasaki) e al sempre piu’ incisivo John HOPKINS e a Josh BROOKES entrambi con la Suzuki, ancora una buona prova per Loris BAZ.

SUPERBIKE Classifica: Dopo sei risultati guida Shane BYRNE con punti 95, poi John HOPKINS p. 92 e Stuart EASTON p. 89

SUPERSPORTGara1: E’ la Kawasaki a fare bottino pieno in questo round con il pilota Ben WILSON che nella prima gara precede Jack KENNEDY Yamaha e Steve PLATER (Honda). A seguire Billy McCONNELL (Triumph) e Alastair SEELEY (Suzuki).

SUPERSPORTGara2: Bis per Ben WILSON (Kawasaki) che sul podio si ritrova in compagnia di Steve PLATER (Honda) e Billy McCONNELL (Triumph). A seguire Alastair SEELEY (Suzuki) e Jack KENNEDY (Yamaha).

SUPERSPORTClassifica: Campionato “controllato da Ben WILSON con un bottino di punti 138, seguono Jack KENNEDY p.99 e Alastair SEELEY p. 89.

SUPERSTOCK 1000: Al contrario di altri campionati europei che vede la BMW protagonista vincente, in Inghilterra paiono difendersi bene le Honda. Il terzo round se lo e’ aggiudicato Tristan PALMER davanti a Jason O’HALLORAN entrambi con l’Honda, terzo Danny BUCHAN (Kawasaki) e ai piedi del podio Jimmy STORRAR (BMW). In classifica guida Palmer p.66 davanti a Bugham p.61 e O’Halloran p.51.

SUPERSTOCK 600: Podio completato da Keith FARMER (Yamaha), Daniel KINLOCH (Kawasaki) e Deane BROWN (Yamaha). Classifica generale guidata da Farmer p.50, poi Burke p.41.

125 GRAN PRIX: Nella 1/4 di litro concede il bis Rob GUIVER, davanti, Kyle RYDE e Luke HEDGER tutti in sella alle Honda. Classifica generale con Guiver a punteggio pieno con p.50, seguito da Hedger p.41 e Ryde p.40.

BSB – campionato inglese: i risultati del 2° round.

Cliccare sul logo per vedere tutti i risultati e le classifiche.

Secondo round del campionato inglese Superbike e corollario due classi, con le due manche previste per la classe regina e la Supersport. Grande protagonista del meeting e’ stato l’americano John Hopkins salito due volte sul podio, secondo nella prima manche e primo nella seconda. Il campionato appare interessante perche’, almeno nella prima fase sta mettendo in luce protagonisti con marche di moto diverse.

SUPERBIKE – GARA 1: In griglia 29 piloti, si aggiudica la gara il giapponese Ryuichi Kiyonari con la Honda, uno dei tanti reduci del mondiale di categoria presenti nel BSB. Ha preceduto l’americano Jhon Hopkins (Suzuki) e Stuart Easton (Kawasaki), la top five e’ di assoluta qualita’, da segnare Shane Byrne (6) Honda gia’ protagonista del primo round, poi Michael Laverty (5) Yamaha.

SUPERBIKE – Gara 2: L’ordine d’arrivo, nelle prime posizioni, “mischia” i protagonisti di gara uno. Si avventano sotto la bandiera a scacchi in 5 raccolti nello spazio di un secondo; vince per la prima volta al BSB Jhon Hopkins con la Suzuki, a due decimi Stuart Easton (Kawasaki), e terzo gradino del podio per Shane Byrne (Honda); a seguire Ryuichi Kiyonari, Michael Laverty e Michael Rutter (Ducati). Dopo quattro gare Byrne con p.70 e’ il leader del campionato davanti a Easton p. 9, Kiyonari, p. 8 e Hopkins p.56.

SUPERSPORT – Gara 1: Una gara che presenta moto diverse utilizzate dai primi cinque classificati, sa vinto Ben Wilson (Kawasaki) davanti a Alastair Seeley (Suzuki), terzo Jack Kennedy (Yamaha) poi Paul Young (Triumph) e Lee Johnston (Honda).

SUPERSPORT – Gara 2: Concede il bis Ben Wilson che precede Jack Kennedy e Alastair Seeley. In classifica guida, dopo quattro gare, Wilson p.88 davanti a Kennedi p.68 e Seeley p.65.

SUPERSTOCK 1000: Podio composto Tristan Palmerr (Honda), il vincitore, Danny Buchan (Kawasaki) e Jimmy Storrar (BMW), Buon sesto posto per Michael Booth (Ducati). Solo nona la prima Aprilia. In classifica guida Bucham con p.45 davanti a Palmer p.41.

SUPERSTOCK 600: Scorrendo la classifica balza all’occhio l’assenza delle Honda fra le moto utilizzare dai piloti inglesi impegnati in questa classe. Sono saliti sul podio il vincitore Keith Farmer (Yamaha), Freddie Russo (Kawasaki) e Ben Burke (Yamaha). Al quinto posto una Triumph con Johnny Blackshaw e la Suzuki con Adam Lyon. Dopo due gare la classifica e’ guidata da Ben Burke P.41 seguito da Farmer p.25.

125 GRAN PRIX: Al via 35 piloti e podi composta da Rob Guiver, Kyle Ryde e Matt Davies tutti in selle alle Honda RS GP. In classifica, dopo 2 gare, guida Davies con p. 29 poi Hartley 25.

Prossima gara il 15 maggio sulla pista di Croft.