Autodromo di San Martino del Lago (Cremona): inaugurazione ad Aprile 2012.

La Lombardia ha un nuovo  Autodromo!

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Prevista per Aprile 3012 l’inaugurazione del nuovo Autodromo di San Martino del Lago (Cremona). Un nuovo “tempio” della velocità, realizzato senza grandi clamori nazionali, con rumors locali per alcune contestazioni da parte di residenti ed associazioni ambientalistiche (la croce di tutti gl’impianti di questo tipo), tanto da richiedere l’adozione di una variante ad hoc. Un’opra di rilevo che interessa un’area di 320mila metri quadrati. Un progetto che ha bonificato un’area di 12mila metri quadrati, recuperato vecchie stalle, fienili, un cascinale recuperato a box, spogliatoi, uffici di rappresentanza, ristorante, albergo. Le vecchie stalle, i fienili, il cascinale sarà recuperato a box, spogliatoi, uffici di rappresentanza, ristorante, albergo Il circuito si presenta con un tracciato di tre chilometri e mezzo, ed una larghezza di dodici metri, dotato di un rettilineo lungo un chilometro per sfruttare al massimo la velocità delle due e delle quattro ruote. Impianto polivalente, cioè utilizzabile anche dai kart su una propria pista da 1250 metri. Una struttura che collocherà il nuovo impianto al quinto posto in Italia per lunghezza e dimensione.

Cliccare sul logo per vedere attraverso un video le prime  immagini in anteprima, compreso il contesto dove sorge l’impianto.

Opera realizzata dalla Società Autodromo Italia srl, guidata da Marzio Canevarolo, che  pare aver sostenuto un investimento di circa 20 milioni di euro, dei quali due finanziati dal CONI. La realizzazione, tra le altre cose ha richiesto un intervento per spostare una vecchia cappelletta, detta del viandante, di Cà de’Soresini; e’ stata imbrigliata e spostata di peso. Dunque un evento importante, un evento che in settore motoristico italiano dovrebbe seguire con grande interesse. Si tratta di una struttura davvero moderna e ben congeniata, un tracciato di altissimo livello sul quale potranno “girare” in prova anche le F1. I proprietari della pista hanno fissato la data di apertura, ma anche le tariffe ed i mezzi con i quali sarà possibile girare. Da maggio 2012 sarà fruibile anche il Kartodromo, l’impianto, al contrario di quanto annunciato in origine, non sarà aperto per i test Supermotard.

Motomondiali: curiosando fra le partecipazioni italiane.

Più squadre che piloti in gara nel 2012.

Nell’attesa che le start list mondiali, rese note come provvisorie, diventino definitive può essere interessante analizzare la rappresentanza italiana nelle 5 classi che assegnano titoli iridati. Prevedibile che al via dei due differenti campionati sia circa 150 piloti iscritti e 150, fra i last minute ci potrebbero essere alcuni italiani.

Intanto al momento i piloti italiani che hanno già formalizzato l’iscrizione a verie categorie iridate sono 26.

Analizzando la situazione italiana, su base regionale, si nota che sono 11 le regioni dalle quali risiedono i nostri piloti. Il numero maggiore appartiene alla Romagna con sei piloti, davanti al Lazio con quattro, poi Marche e Campania con tre. Più in dettaglio sono:

Romagna (6) – Andrea Dovizioso (MotoGp), Marco Melandri (Sbk), Massimo Roccoli, Fabio Menghi, Roberto Tamburini (Supersport)

Lazio (4) – Max Biaggi, Davide Giugliano (Sbk), Simone Corsi (Moto2), Luigi Marciano (Moto3)

Marche (3) – Valentino Rossi (MotoGp), Romano Fenati, Alessandro Tonucci (Moto3)

Campania (3) – Raffaele De Rosa (Sbk). Andrea Iannone (Moto2) Dino Lombardi (Supersport)

Umbria (2) – Danilo Petrucci (MotoGp-CRT), Andrea Antonellini (Supersport)

Lombardia (2) – Lorenzo Zanetti (Sbk), Claudio Corti (Moto2)

Piemonte (2) – Ayrton Badovini (Sbk), Roberto Rolfo (Moto2)

Abruzzo (1) – Andrea Iannone (Moto2)

Liguria (1) – Nicolò Canepa (Sbk)

Puglia (1) – Michele Pirro (MotoGp-CRT)

Toscana (1) – Giacomo Micheli (Supersport).

Evidente l’assenza di piloti dell’area nord est, una regione che non è protagonista di primo piano anche nel CIV; anche la Toscana non brilla, presente con un giovane proveniente dal Trofeo Yamaha R6 ammesso sulla scena mondiale in deroga al vincolo che prevede la preventiva partecipazione al CIV.

Le squadre italiane presenti nelle competizioni iridate sono:

Superbike (9): Aprilia Racing, Althea Racing, Pro Ride Motorsport, Team Pedercini, Team Ducati Roma, Pata Racing Team, Grillini Progea Superbike Team, BMW Motorrad Italia

Supersport (8): Bike Service by VTR Team 10, Kawasaki DeltaFin Lorenzini, Kuja Racing, Suriano Racing Team, Team Lorini, Team GoEleven,Team PATA by Martini, VFT Racing

MotoGP (3) : Ducati Team, Honda Gresini, Ioda Racing Project

Moto2 (5)  – Gresini Racing Moto2, Ioda Racing Project, Italtrans Racing Team, Speed Master, Technomag CIP

Moto3 (4) : Gresini Racing, Ioda Racing Project, Ongetta-Centro seta, Team Italia FMI,

Molte le squadre italiane, in particolare nella, in numero maggiore rispetto ai piloti, ne deriva che molti team hanno in organico piloti esteri, al contrario sono pochi i piloti italiani inseriti nelle squadre extranazionali.

Motor Bike Expo: un grande pubblico premia l’organizzazione e gratifica i protagonisti.

Indiscutibilmente un grande successo. Il Motor Bike Expo di Verona di fatto è stata una grande festa della moto con un’evidenza particolare per il mondo dello sport. Il commento dell’organizzatore: “La manifestazione non solo ha confermato tutti i numeri dell’anno precedente – dichiara Francesco Agnolettoma fa registrare anche un sensibile incremento delle presenze. In soli tre giorni quasi 130.000 visitatori hanno scelto il Motor Bike Expo, premiando in pieno la sua  formula.  Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi quantitativi, in termini di espositori e di pubblico, aumentando allo stesso tempo la qualità; sono gli stessi espositori del settore custom a dichiarare che il Motor Bike Expo è ormai la più grande manifestazione del mondo. La produzione di serie è stata rappresentata, con tutte le novità della gamma 2012, dai principali marchi del panorama mondiale e il numero dei giornalisti accreditati è ulteriormente cresciuto, in rappresentanza di testate dei  cinque continenti. Il Motor Bike Expo è dunque in controtendenza rispetto al comparto motoristico: per gli espositori si è tradotto in un’utile opportunità commerciale e ha offerto agli appassionati un’occasione per trascorrere ore di assoluto svago tra proposte innovative“.

Il programma della domenica ha proposto anche la consueta serie di appuntamenti ed incontri con il mondo dello sport, dell’utenza e del mototurismo. Molto positivo, in particolare,  il bilancio di Motor Bike Travel, lo spazio interamente dedicato al mototurismo, che ha visto la partecipazione di 104 marchi con offerte di viaggio ed escursionismo. In particolare l’azione dedicata ai responsabili turistici dei maggiori motoclub italiani ha visto la presenza di oltre 50 rappresentanti che si sono accreditati alla segreteria operatori.

Il Motor Bike Expo ha ospitato anche la Premiazione (sabato 22 gennaio) dei Campioni della Velocità nazionale. Oltre 700 persone hanno partecipato all’evento organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana nell’Auditorium Verdi, che ha visto salire sul palco tutti i protagonisti dei vari campionati tricolori.  A fare da “piatto forte” il CIV, Campionato Italiano Velocità che ha festeggiato nel 2011 il suo personale Centenario: a ritirare le targhe tricolori sono stati il romano Ilario Dionisi (Supersport – Honda Improve), il marchigiano Matteo Baiocco (Superbike – Ducati Barni), il romagnolo Niccolò Antonelli (125 Gp – Team Italia Gabrielli), il marchigiano Alessandro Andreozzi (R. C. Andreozzi) il campano Dino Lombardi (Stock 600 – Yamaha Martini) e il ternano Danilo Petrucci (Stock 1000 – Ducati Barni). Nel corso della serata, la FMI ha premiato anche i protagonisti della Coppa Italia Velocità, del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” e della Velocità in salita, oltre ai piccoli talenti della Minimoto e della MiniGp. Alla premiazione della manifestazione di vertice si sono aggiunte le premiazioni dei protagonisti di molti dei trofei nazionali.

Infine si deve sottolineare il Ggande interesse per l’attività dell’A.M.I. (Associazione Motociclisti Incolumi) che ha presentato il progetto “RicerAMI”, che raccoglie le migliori soluzioni trovate e sperimentate dalla stessa associazione nel campo della salvaguardia dell’utenza stradale. Lo stand ha ricevuto perfino la visita di alcune scolaresche, affascinate dalla possibilità di visitare un salone da sogno: gli studenti hanno seguito con estrema attenzione le spiegazioni dei tecnici sui metodi di guida sicura. L’area è stata anche mete di visite di aziende che operano nel settore  della sicurezza stradale sia attiva che passiva. Presentati fra l’altro, alcuni modelli di guard rail di ultima generazione, realizzati in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, un tipo di protezione che dove è già sperimentata, ha dato ottimi risultati facendo crollare il tasso di mortalità e di lesioni gravi riportate in caso di incidenti.

Progetto Giovani Velocità FMI: modificate alle formule e regolamenti tecnici.

La Federazione Motociclistica Italiana ha diffuso un comunicato stampa per comunicare variazioni  all’importante progetto che prevede particolari attenzioni per l’attività dei ragazzi: PROGETTO GIOVANI VELOCITA’ FMI.

Nel corso della stagione agonistica 2010 il Settore Velocità FMI, in collaborazione con il Settore Tecnico, ha avviato un programma triennale volto alla ricerca e alla formazione dei giovani talenti.

Per il 2012 le principali novità sono le seguenti:

PROGETTO GIOVANISSIMI 7-16 ANNI (Minimoto, MiniGP, PreGP, CIV)

NOVITA’ introdotte nella Classe MINIMOTO:

1.Abolizione della classe JUNIOR C.

2.Manifestazione gestita in un solo giorno (domenica) per contenere i costi.

3.Presenza in tutte le gare di un centro medico mobile dedicato.

4.Monogomma per tutte le classi.

NOVITA’ introdotte nella Classe MINIGP:

1.Abolizione della classe Senior 70.

2.Gara unica ed inserimento del warm-up.

3.Presenza in tutte le gare di un centro medico mobile dedicato.

4.Nuovo banco prova presente in tutte le manifestazioni (con test a pagamento).

5.Monogomma e Contingentamento degli pneumatici (massimo 3 per manifestazione)

NOVITA’ nella Classe PREGP:

Per la prima volta in Italia i 13.enni possono gareggiare su moto da gran premio in piste lunghe.

1.Monogomma

2.Monocentralina

3.Elettronica consentita

NOVITA’ TEST FMI MINORENNI IN PISTA

Nel 2012 sono programmate alcune giornate di test dedicate ai minorenni.

A seguire il calendario completo con date e impianti in cui saranno svolti i test:

1.Marzo 2012: 1, Vallelunga; 16 / 17/ 18, Imola;

2.Aprile 2012: 9, Varano;

3.Luglio 2012: 10 / 11, Misano; 30, Franciacorta;

4.Agosto 2012: 18, Mugello

Motor Bike Expo – 21 gennaio – sfilano sul podio i protagonisti della motovelocità italia

Motor Bike Expo – Veronafiere : Premiazioni Federmoto al Motor Bike Expo di Verona.

In passerella i vincitori del CIV e della velocità nazionale.

Anche quest’anno come è ormai tradizione, è forte la presenza della Federazione Motociclistica Italiana al Motor Bike Expo di Verona, la rassegna motoristica che si svolgerà dal 20 al 22 gennaio 2012 nel quartiere fieristico della città veneta.
Fra le numerose iniziative organizzate direttamente dalla federazione spiccano le premiazioni del CIV 2011 e di tutti gli altri campionati che l’istituzione promuove direttamente: Coppa Italia, Minimoto, MiniGP, Campionato Italiano Femminile e Velocità in Salita; inoltre quest’anno per la prima volta, anche il trofeo Honda 125 G.P. verrà premiato nello stesso contesto.

La cerimonia si svolgerà sabato 21 gennaio alle ore 14.00 nell’auditorium Verdi (Centro congressi Palaexpo).

A differenza delle precedenti edizioni, questa volta sul podio non solo i vincitori delle classifiche speciali ma anche i piloti che si sono fregiati del casco tricolore; infatti, a causa della tragica scomparsa di Marco Simoncelli, avvenuta nello stesso giorno dell’ultima prova del CIV svoltasi al Mugello, la cerimonia dei titoli tricolori venne annullata e la Federazione ha scelto la grande ribalta della rassegna scaligera per premiare i campioni assoluti 2011.
I caschi tricolori 2011 saranno consegnati dal presidente della Federazione Motociclistica Italiana Paolo Sesti a Niccolò Antonelli (Aprilia), 125 G.P.; Alessandro Andreozzi (FTR), Moto 2; Berardino Lombardi (Yamaha), Stock 600; Danilo Petrucci (Ducati), Stock 1000; Ilario Dionisi (Honda), 600 Supersport e Matteo Baiocco (Ducati), Superbike.

La giornata, come detto, non sarà solo la festa del CIV ma di tutta la velocità nazionale; infatti saliranno sul gradino più alto del podio anche i vincitori della Coppa Italia 125 due tempi Michael Ruben Rinaldi (Aprilia) e della quattro tempi Luca Oppedisano (Kawasaki), delle classi 600 e 1000 del Campionato Femminile, vinte rispettivamente dalla polacca Monika Jaworska (Yamaha) e da Letizia Marchetti (Ducati). Sarà poi la volta dei giovanissimi campioni delle Minimoto: Simone Mazzola (Open A), Andrea Foriani (Open B), Gennaro Izzo (Junior A), Kevin Zannoni (Junior B), Mattia Casadei (Junior C) e Raffaele Fusco (SAV). Per la Mini G.P. indosseranno i caschi tricolori Nicolò Jarod Bulega (junior 50), Stefano Manzi (Senior 70) e Luca Marini (Mini G.P. 80).

Le premiazioni si chiuderanno con l’assegnazione dei sette titoli della Velocità in Salita: Marco Queirolo (Aprilia) 125 Open, Cristian Olcese (Yamaha) 250 Open, Stefano Nari (Triumph) 600 Stock, Stefano Manici (Triumph) Naked, Stefano Bonetti (Honda) 600 Open, Giuliano Covezzi (Aprilia) Supermotard e l’inossidabile coppia Ozimo – Zanarini per i Sidecar.

Oltre alle premiazioni, nello stesso contesto gli organizzatori del CIV illustreranno il nuovo Campionato Italiano Velocità 2012 con l’ingresso ufficiale della Moto 3. In particolare per questa nuova classe è previsto un vero e proprio stage che si terrà in collaborazione con l’azienda Dell’Orto venerdì 20 gennaio alle ore 14,40 presso la Sala Bellini, riservato a tutti i telemetristi dei team che partecipano al campionato italiano velocità Moto 3. Gli ingg. Paolo Colombo e Francesco di Goro, rispettivamente R&D Labs Manager e Application Engineering, illustreranno le caratteristiche del sistema con operazioni dirette su client ed Ecu. La partecipazione all’iniziativa è completamente gratuita.

Sempre sabato pomeriggio si festeggerà il primo anniversario della “Costituente Bikers”, che vide la sua nascita proprio nella scorsa edizione del Motor Bike Expo, sarà questa l’occasione per consegnare le “toppe” FMI ai circa ottanta moto club affiliati che rappresentano svariate migliaia di utenti di questo mondo abbastanza particolare e quasi sconosciuto che vive all’insegna dell’aggregazione, della fratellanza e della solidarietà motociclistica. Durante l’assemblea verrà fatto un bilancio di questo primo anno e verrà stilata una bozza di calendario unico delle attività e delle manifestazioni in programma nel 2012.

All’interno del padiglione 4 sarà presente lo stand della Federazione Motociclistica Italiana dove sarà possibile ricevere tutte le informazioni sull’attività che l’ente porta avanti sia nei confronti di chi fa attività portiva che del motociclista utente. Ovviamente ci si potrà anche tesserare approfittando di particolari condizioni di favore e ricevere speciali gadget.

Da ricordare infine che tutti i tesserati FMI avranno diritto allo sconto per l’ingresso in fiera, previa presentazione della tessera al momento dell’acquisto del biglietto.

Il ritiro dei numeri gara? Per l’onore, ma … a rischio business

Ultimo “ritiro” del numero di gara per l’onore è il “65” di Loris Capirossi giunto al termine della carriera. Il numero di gara che i piloti portano sulla moto è sempre stato  un elemento  particolarmente caratterizzante per dare visibilità all’atleta ed ha perso nel tempo la primaria la funzionalità dell’individuazione ai fini del controllo gara. Con  l’adozione dei trasponder, controllo elettronico del pilota in pista, il numero di gara ha assunto, ai fini del cronometraggio una modesta valenza, i cronometristi per interventi di “recupero” possono anche contare su immagini filmate “puntate sulle linea del traguardo. Il numero resta utile per gli operatori di servizio in pista per facilitare la individuazione  dei piloti da segnalare alla direzione gara, in particolare per eventuali irregolarità di comportamento. Il numero gara ha una importanza maggiore nelle gare minori dove gareggiano ragazzi che non sono noti per la loro caratterizzazione moto/abbigliamento, cosa che accade per i piloti partecipanti ai campionati maggiori. Per le gare minori anche la disponibilità delle immagini e più limitata, spesso ridotta alle immagini del circuito interno predisposto dai vari impianti. In passato aveva una grande valenza il numero 1, assegnato ai piloti campioni un carica per la stagione, con le accresciute necessità di visibilità i piloti, con il supporto dei vari consulenti, in particolare per i campioni che fanno tendenza, è stata fatta la scelta del numero fisso per la vita. Si è rinunciato anche al prestigio attributo alla presenza del numero sulla carena o sulla tuta (Giacomo Agostini ne fu un fautore). La FMI ne ha ripristinato l’uso obbligatorio nel CIV da parte del Campione in carica. Il numero è diventato occasione di business, chi non individua il “46” con Valentino Rossi? Un elemento, il numero di gara,  da merchandising, forse i numeri dei campioni sono diventati elementi registrati con registrazioni di proprietà. La personalizzazione del numero di gara si è affermata anche in altre discipline sportive, anche negli sport di squadra dove costituiva più una indicazione di ruolo che di persona.

Restando al mondo della moto la forte caratterizzazione ha alcune federazioni ad attribuire ai numeri una valenza  che tende a rafforzare il concetto di “appartenenza” del numero al pilota che se lo e’ attribuito per larga parte della carriera. Il “ritiro del numero di gara per piloti vittime di incidenti o per carriere particolarmente significative si sta affermando e con ogni probabilità la tendenza si incrementerà. Ovviamente il ritiro si limita alla squadra o campionato con il quale di identifica l’atleta. Cosi capita che un campione del mondo 2011 della Moto2 Stefan Bradl, passa di categoria, nella Moto2 con la Honda LCR e del vecchio numero, stante il ritiro del numero 65 deciso da FIM e Dorna del vecchio numero potrà mantenere solo il 6. Forse nel futuro ci saranno dispute per i numeri … e potrebbe non essere originate da interessi sportivi.

 
 
 
 

Motor Bike Expo: Veronafiere dal 20 al 22 gennaio.

Il primo evento importante che interessa il motociclismo italiano, il Motor Bike Expo è in programma a Verona, dal 20 al 22 di Gennaio.

La manifestazione che si svolgerà nello spazio di Fieraverona è un appuntamento atteso da aziende, enti e appassionati di motori italiani. La manifestazione ha ormai consolidato la sua fama che ha da qualche tempo valicato i confini nazionali.  IL mondo della moto da qualche stagione non vive stagioni favorevoli, la congiuntura economica pesa anche se la passione resta sempre molto grande.  A Verona saranno esposti i motocicli che sono i maggiori favori del momento, gli scooter, ma anche le fantastiche moto sportive, naked o custom. Il Motor Bike Expo può soddisfare l’interesse di quanti vogliono conoscere da vicino le ultime novità, e per vedere dal vivo le creazioni più speciali

Le Case più rappresentative presenteranno, durante i tre giorni che durerà la manifestazione a Verona, i loro modelli più attesi dal mercato, comprese i nuovi modelli che saranno presto disponibili presso le concessionarie.

L’evento si caratterizza anche perla presenza di molte “realtà” delle discipline sportive. Team e Piloti presenti in modi diversi, presenteranno al pubblico le moto che parteciperanno al campionato Moto GP 2012, molto attese leMoto2 e Moto3, con le Superbike, Stock 600 e 1000 insieme alle Supersport. Non mancheranno le gamme più interessanti dei mezzi destinati alle discipline del fuoristrada.

Previste molte premiazioni sportive con i protagonisti del CIV e di altri campionati nazionali, cui farà corona le molte premiazioni di trofei nazionali.

Previste anche le presentazioni di molti eventi sportivi, i cui promotori sono presenti nei padiglioni con stand dove possono essere perfezionate le iscrizioni per partecipare alle edizioni 2012.
Nel contesto del motorbike di Verona si svolgerà l’unica tappa italiana del Custom Chrome International Bike Show Europe Series.

Sono previste aree predisposte per l’esibizione dei veicoli, prove di guida e altri spettacoli proposti dagli organizzatori dell’evento, allestite all’esterno degli ingressi Can Grande e San Zeno, in modo da fornire una pista con tratti superiori ai 100 metri per gli show che richiedano più velocità.
Altro spazio dedicato anche al turismo su due ruote, un’alternativa preferita da molti per viaggiare e che suppone un’importante fonte di introiti per molte località del territorio. L’area travel, centrata sul mototurismo, presenterà veicoli ma anche itinerari turistici, percorsi e attività che i visitatori della fiera potranno scoprire nelle loro uscite e che gli operatori turistici potranno proporre all’interno della loro offerta.

Il Motor Bike Expo è un appuntamento molto interessante per gli appassionati delle moto, ma anche per i curiosi, tutti attesi a Verona in massa, un modo per dare un forte segnale positivo per superare la crisi di immatricolazioni del settore e più in generale del paese.

Ducati Desmo Challenge 2012: si aggiunge con appendice internazionale

Presentando il programma delle gare che si svolgeranno sulle piste italiane, sono state evidenziate alcune assenze di passate manifestazioni. Considerando che la FMI impone (?) precise date per fare richiesta e confermare le varie manifestazioni, si poteva pensare che ci fossero state delle defezioni importanti.

Fra i mancanti figurava anche il Ducati Desmo Challenge 2012, trofeo riservato alle moto bicilindriche prodotte dalla Casa bolognese. In passato ci sono state diverse incursioni di moto prodotte dalla Bimota con i modelli motorizzati Ducati.

Sono però state fugate le interpretazioni perché sul sito ufficiale è comparso l’annuncio per confermare che anche nella prossima stagione il Challenge delle rosse continuerà con la novità, con una parentesi internazionale della manifestazione; sarà organizzata una gara in prova unica finale.

L’evento sarà collocato nel contesto del World Ducati Week, in programma dal 21 al 24 giugno 2012 organizzato presso l’autodromo di Misano Adriatico.  Trofeo assegnato con gara unica, partecipazione aperta a piloti Ducati “internazionali”, previste classe con due lclassifiche: Open e 848 Superstock.

I regolamenti – sportivo e tecnico – come il calendario (irromperà in un programma già ufficializzato da circa un mese) delle gare italiane, sono ancora in corso di definizione e saranno presto pubblicati dettagli sul sito ufficiale del Challenge.

Mototrofei Nazionali: i monogomma di Bridgestone, Continental, Dunlop e Michelin.

Per promuovere marchio e alcuni prodotti, alcune aziende distributrici di pneumatici, e nelle ultime stagioni si è assistito ad interventi che hanno interessato in pratica tutte le case. Stando a quanto comunicato dalla FMI, e per quando evidenziano i siti di riferimento, da questa lotta comparativa si sono chiamate fuori Pirelli e Metzeler.

Qualcun’ altro ha ridotto le dimensioni dell’intervento. Da rilevare che alcune case hanno “conquistato” la fornitura in esclusiva per alcune classi del Campionato Italiano Velocità, o gestiscono contratti di esclusiva con trofei monomarca o di promoter vari.

– Il trofeo Bridgestone Champions Challenge è supportato nel settore velocità Bridgestone Motorsport e gestito da Idealgomme. Nel 2012 raggiunge alla 4° edizione e conferma l’inserimento nel programma FMI della Coppa Italia. Manifestazione aperta a tutti gli amatori che si vogliono avvicinare o provare la sensazione della competizione con motocicli delle classi 600cc e 1000cc. Bridgestone potrà fornire le gomme anche ai piloti del Campionato Italiano Pre-Gp e del Trofeo 250GP. Il calendario è articolato su 6 gare; costo dell’iscrizione  € 550 più costo iscrizioni gara by gara previste dalle norme FMI.

 – Confermata anche per la stagione 2012 la Black Cup. Le notizie sono tuttora piuttosto scarse, presumile che l’impostazione ricalchi quanto già reso operativo nell’edizione 2011. Dovrebbero restare due classi in gara, denominate 600 Open e 1000 Open all’interno delle quali, oltre alla classifica assoluta, saranno estrapolate due classifiche denominate “Expert” e “Rookie”. Il calendario è articolato su 5 gare; costo dell’iscrizione, formulate con opportunità diverse, dovrebbe restare vicino al valore della scorsa stagione che era di € 1.670 Kit compreso e tasse FMI compresi.

– Confermata la Dunlop Cup articolata su  4 le categorie divise fra le cilindrate 600 e 1000 con regolamento aperto: 600 GP Pro e 600 GP Racer; 1000 GP Pro e 1000 GP Racer. Novità assoluta è l’utilizzo del nuovo pneumatico Dunlop Sportmax GP D212 Pro dedicato alle sole classi GP Pro, una gomma sviluppata con a livello mondiale che aiuterà i piloti ad esaltare le proprie performance in pista. Per il 2012 cambia l’organizzatore che passa a Sprinthouse e MC Ducale; agiranno insieme per offrire ai partecipanti una rassegna di alto livello, nella quale verrà prestata attenzione ad ogni dettaglio. Rinnovato il sito dedicato al trofeo con molte iniziative volte a valorizzare anche tutti i piloti oltre al marchio ed al prodotto. Informazioni relative ai costi non sono disponibili on line. Le gare previste sono 5.

 – Confermata la Michelin Power Cup articolata anch’essa sulle classi 600 e 1000; la formula è articolata sulle capacità dichiarate dai piloti, una tendenza riscontrata anche per altre manifestazioni. I piloti potranno utilizzare  il nuovo pneumatico Michelin Power Cup.  Le gare previste sono 5 per il trofeo inserito nella Coppa FMI. Rispetto alla scorsa stagione  sono ancora più vantaggiose le condizioni per l’iscrizione fissate a € 750. Per quanti rinnovano l’iscrizione, Michelin ha previsto un premio.

Mototrofei Nazionali: i monomarca Yamaha, Honda e Kawasaki.

Alla pari con le “potenze” motociclistiche mondiali l’Italia farà registrare anche nel 2012 un’intensa attività organizzativa nel settore della velocità in pista. Pur registrando un piccolo calo relativo al numero di trofei e partenze la Federazione Motociclistica Italiana si conferma leader, con la maggior parte delle manifestazioni bloccate sulle classi 600 e 1000 derivate di serie. Per tutti “promoter” questo è il periodo delle presentazioni; prende avvio l’attesa delle adesioni, perché diversi trofei conquistare il numero minimo degli iscritti è vitale.

Volendo presentare tutte le iniziative pare giusto riservare la precedenza ai monomarca organizzati dalle Case motociclistiche, nelle diverse forme che ciascuna di loro a reputato essere la più efficace o conveniente.

Nell’ultimo decennio sono state diverse le case che sono comparse nei paddock italiani. Molte di queste hanno dato forfait, alcune al termine della scorsa stagione.

Aprilia grande protagonista sul fine degli anni ’90, ha rinunciato all’iniziativa che con tanto impegno aveva portato a livelli di eccellenza.

KTM dopo un solo tentativo, ad onor del vero non riuscito molto bene, ha evitato di riproporsi.

Triumph ha cercato, affidando il mandato ad un promoter esterno, di fare presa sul settore, ma ha desistito, anche se il consenso ottenuto non era disprezzabile.

Suzuki, dopo tante stagioni concluse con una certa confusione, ha ripreso affidando l’organizzazione del “Gladius” alla FMI, ma i risultati non sono variati e, stando all’assenza di comunicazioni, potrebbe aver tirato i remi in barca.

Ducati è da diversi anni sulla scena, con alterni risultati, ma non ha ufficializzato l’uscita di scena o la riconferma del progetto, però ci ha abituato, in barba alle norme FMI, ad entrare fuori tempo massimo; potrebbe accadere anche in questa stagione.

E’ comunque diffusa l’abitudine di lasciare il palcoscenico senza commenti e neppure un saluto, almeno a quanti sono stati protagonisti o hanno prestato attenzione.

Sulla scena sono rimasti i monomarca di tre case, prestigiose e due con una lunga tradizione, per alcuni versi tutte sulla difensiva, con una revisione dei progetti per quanto concerne il numero delle partenze o l’incremento delle classi “comprese”. In ogni caso da giudicare estremamente positiva la loro presenza al via della stagione 2012.

Cliccare sui loghi per visitare i siti di riferimento.

- Il monomarca YAMAHA è stato, nello scorso decennio, il trofeo monomarca di riferimento, raggiungendo livelli partecipazione da primato (sfiorate le 200 adesioni) e presentando con innovazioni nella formula di assoluto rilievo. Nelle tre ultime edizioni ha conosciuto un progressivo declino, e pur attraversando una congiuntura di crisi, come tutto il settore, Yamaha Motor Italia accantona, dopo quattro stagioni R1 Cup, e ritorna alle origini, con la YZF-R6 unica protagonista del monomarca ufficiale abbinato al Campionato Italiano Velocità. Obiettivo raccogliere l’iscrizione di 80 piloti per organizzare due griglie di partenti; obiettivo non facile da conseguire, nella scorsa stagione il numero fu di 70. Le YZF-R6 riprenderanno i colori, apprezzati, riportati sulle moto del 2011 da Jorge Lorenzo e Ben Spies per celebrare 50esimo Anniversario di Yamaha nel mondo dei GP. Il programma prevede le consuete sei gare in abbinamento agli eventi del CIV, costo del Kit+iscrizione € 5.300 + IVA.

I monomarca HONDA, presenti da lungo tempo nel panorama delle manifestazioni nazionali, fanno registrare l’importante novità dell’introduzione della nuova moto da250cc 4T, moto testata, con poco successo di partecipazione, nelle due precedenti stagioni attraverso il trofeo Moriwaki. L’introduzione della Moto3 nella MotoGP in sostituzione della 125GP dovrebbe dare assicurare un buon impulso alla categoria.  Sostanzialmente saranno 5 i modelli di moto che saranno ammessi nelle tre categoria che il monomarca prevede. Il calendario si articola su 5 gare, abbinate al pacchetto FMI – Coppa Italia.

- Il futuro è a 4 tempi e Honda, da sempre leader per innovazione e performance, ha per questo creato la nuovissima NSF250R Moto3, la moto utilizzata dalla prossima stagione come prodotto base per la cilindrata minima dei suoi monomarca.   . Moto da utilizzare in configurazione standard. E’ previsto il prossimo anno  un abbinamento di classe con la storica RS125GP a 2 tempi per un apposito RS 125GP Trophy. Classifiche e premi separati, una scelta che desta qualche perplessità stante la diversità dei mezzi e le performance degli stessi. Forse una scelta più radicale avrebbe costretto Honda a scontare qualche malumore e qualche partecipante in meno, certamente sul piano estetico e promozionale ne avrebbe sicuramente guadagnato. Il calendario prevede la disputa di 5 gare. Costo  iscrizioni  per la NSF250R kit compreso € 3.500 e per la RS 125GP € 2.750,  per entrambe IVA compresa.

- La Honda Hornet 600 è la moto più venduta negli ultimi anni in tutta Europa, per la quale in Italia è organizzato, da 12 anni,  la “Hornet Cup”. Costruita in Italia, questa naked é capace di prestazioni sorprendenti in pista, grazie all’ottima base tecnica ed al kit di preparazione fornito da Honda Italia. Lo stile di guida spettacolare utilizzato dai piloti per portare al limite questa moto contribuisce a rendere uniche ed appassionanti le gare di questo trofeo, dove l’equilibrio é garantito dall’agonismo dei piloti e dalle severe verifiche tecniche del dopo gara. I ridotti costi di partecipazione, unitamente ad un ottimo montepremi ha richiamato sempre l’attenzione di un buon numero di partecipanti; piloti dall’elevato tasso tecnico accanto a gentlemen riders convivono in perfetta armonia nel paddock ed in pista, con duelli al top dell’agonismo e della lealtà! Le gare previste sono 5, costo dell’iscrizione + kit € 3.750 IVA compresa.

- Con l’ultima nata nella famiglia delle “Supersport” Honda, nell’anno suo lancio sul mercato, si vuole che la nuova moto diventi subito protagonista in pista, obiettivo affidato al trofeo monomarca ad essa intitolato. La CBR600F Cup punta a divenire  l’anello di congiunzione tra le gare per i giovanissimi con moto di piccola cilindrata e le categorie superiori con moto di peso e prestazioni nettamente più elevate. La nuova CBR600F, progettata nella sede italiana di Honda R & D e costruita nella fabbrica di Atessa per le sue doti di facilità di guida trattabilità del motore e robustezza potrà essere negli anni futuri il cavallo di battaglia di una nuova generazione di giovani piloti Honda. Le gare previste sono 5, costo dell’iscrizione + kit € 4.700 IVA compresa.

C- La moto più titolata del Mondiale Supersport. Per anni è  stata l’indiscussa dominatrice del Campionato Mondiale Supersport riservato alle 600cc. derivate di serie; dal 2005 è protagonista dell’attività nazionale con il  trofeo nazionale “CBR600RR Cup”. Un trofeo caratterizzato dal notevole agonismo e dall’elevato livello dei piloti, sempre protagonisti di gare appassionanti e spettacolari. Il successo di questo trofeo monomarca è sottolineato anche dall’equilibrio nelle prestazioni delle moto, per via di un regolamento tecnico che non intende esasperare le modifiche consentite ed il conseguente aumento ingiustificato dei costi. Ricco il montepremi, mentre il kit tecnico fornito ai partecipanti ha dei costi decisamente contenuti, per permettere a tutti di preparare una CBR600RR pronta all’uso agonistico sui più bei circuiti italiani. Le gare previste sono 5, costo dell’iscrizione + kit € 5.250 IVA compresa.

La KAWASAKI prone l’assegnazione di due trofei,m utilizzando formule diverse, per uno utilizza la partecipazione in abbinamento al Trofeo Italia (250) mentre per la 600cc organizza in proprio. Una scelta la prima, dettata dalla scarsa  partecipazione di piloti alle scorse edizioni.

“CHALLENGE 250 NINJA JUNIOR TROPHY” – riservate alle NINJA 250 R partecipanti al Trofeo Italia Sport Production cui potranno essere ammesse moto diverse di pari cilindrata 4T e le 125 Sport 2T. Potranno concorrere all’assegnazione del trofeo, le cui classifiche saranno estrapolate dalla classifica generale del Trofeo Italia SP, solo i piloti che utilizzeranno moto importante da Kawasaki Italia e commercializzate dalla sua rete di vendita. Le gare previste sono 6 (quelle della Coppa Italia) dalle quali saranno estrapolati i risultati per la classifica avulsa.

-  Monomarca che riconferma, anche per il 2012, la presenza nel programma delle gare della Coppa Italia. Si propone con una formula rivista e con delle novità. Prezzi competitivi, sconti riservati e ricche premiazioni. Un programma articolato su 6 da disputare nei principali autodromi italiani. Possono partecipare i possessori della Kawasaki ZX6R modello 2009-2012. Oltre al kit, nella quota d’iscrizione sono previsti 2 turni di prove libere il venerdì pre-gara e l’iscrizione a tutte le 6 gare. E’ la premiazione per i protagonisti delle classifiche: Under 20, Under 30, Over 30, Over 40, Pole Position, Fast Lap Race, Best Team e Assoluta. La novità è rappresentata dalla categoria All Model Years, riservata ai possessori di Kawasaki Ninja ZX-6r dal 2003 al 2008, cui sarà riservata una premiazione ad hoc. Un modo per gratificare i propri clienti e per infoltire la griglia limitata ad un massimo di 40 piloti. Il costo dell’iscrizione è di € 3.500 + IVA.