MotoGp – Moto2 – Moto3 *2012*: le entry-list con poca Italia.

La Federazione Internazionale Motociclistica, in accordo con la Dorna ha reso pubblica l’entry-list provvisoria per il Campionato del Mondo MotoGP 2012, al via il prossimo 8 aprile in Qatar.

Scorrendo le tre liste si avverte subito la progressiva riduzione della presenza dei piloti italiani in questa importante competizione. E’ vero che le lisate non sono ancora definite “complete” ma allo  stato delle cose è difficile immaginare molti inserimenti nel last minut; vedremo!

Per la Moto GP la lista si può considerare quasi definitiva con 22 piloti in gara suddivisi in due categorie:

MotoGP n° 12 piloti. Solo due piloti italiani in gara: Valentino Rossi e Andrea Dovizioso;

CRT n° 9 piloti. Anche nella nuova ( e discussa) classe i piloti italiani saranno 2: Michele Pirro e Danilo Petrucci.

La lista provvisoria è la seguente:

1 CASEY STONER AUS – HONDA TEAM, HONDA
4 ANDREA DOVIZIOSO ITA – YAMAHA TECH 3, YAMAHA
5 COLIN EDWARDS USA – FORWARD RACING, SUTER*
6 STEFAN BRADL GER – LCR HONDA MotoGP, HONDA
8 HECTOR BARBERA SPA – PRAMAC RACING TEAM, DUCATI
9 DANILO PETRUCCI ITA – IODA RACING PROJECT, IODA*
11 BEN SPIES USA – YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA
13 ANTHONY WEST AUS – SPEED MASTER, ART*
14 RANDY DE PUNIET FRA – ASPAR TEAM MotoGP, ART*
17 KAREL ABRAHAM CZE – CARDION AB MOTORACING, DUCATI
19 ALVARO BAUTISTA SPA – HONDA GRESINI, HONDA
20 ALEIX ESPARGARO SPA – ASPAR TEAM MotoGP, ART*
22 IVAN SILVA SPA – BQR, BQR-FTR*
26 DANI PEDROSA SPA – HONDA TEAM, HONDA
35 CAL CRUTCHLOW GBR – YAMAHA TECH 3, YAMAHA
46 VALENTINO ROSSI ITA – DUCATI TEAM, DUCATI
51 MICHELE PIRRO ITA – HONDA GRESINI, FTR*
68 YONNY HERNANDEZ COL – BQR, BQR-FTR*
69 NICKY HAYDEN USA – DUCATI TEAM, DUCATI
77 JAMES ELLISON GBR – PAUL BIRD RACING, ART*
99 JORGE LORENZO SPA – YAMAHA FACTORY RACING, YAMAH

MOTO2: Diffusa anche la entry-list provvisoria per il Campionato del Mondo Moto2 2012, presenta uno schieramento formato da 32 piloti, se si punterà ai 40 posti coperci ci sarà spazio per nuove aggregazioni. Scorrendo la lista si notano defezioni importanti, anche di piloti italiani. I ragazzi italiani presenti nella lista sono quattro: Simone Corsi, Andrea Iannone, Roberto Rolfo, Claudio Corti, Nella lista figura anche una ragazza spagnola con ogni probabilità sarà sempre impegnata ad agguantare per poco la qualificazione. La lista provvisoria è la seguente:

3 SIMONE CORSI ITA – IODA RACING PROJECT, IODA
4 RANDY KRUMMENACHER SWI – GP TEAM SWITZERLAND, KALEX
5 JOHANN ZARCO FRA – JIR Moto2, MOTOBI
7 ALEXANDER LUNDH SWE – MZ RACING TEAM MZ-RE, HONDA
8 GINO REA GBR – GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
9 KENNY NOYES USA – ARGUIÑANO RACING TEAM, TBA
12 THOMAS LUTHI SWI – INTERWETTEN-PADDOCK Moto2, SUTER
14 RATTHAPARK WILAIROT THA – GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
15 ALEX DE ANGELIS ITA – FORWARD RACING, SUTER
18 NICOLAS TEROL SPA – ASPAR TEAM Moto2, SUTER
19 XAVIER SIMEON BEL – TECH 3 RACING, TECH 3
24 TONI ELIAS SPA – ASPAR TEAM Moto2, SUTER
29 ANDREA IANNONE ITA – SPEED MASTER, FTR
30 TAKAAKI NAKAGAMI JAP – ITALTRANS RACING TEAM, KALEX
36 MIKA KALLIO FIN – MARC VDS RACING TEAM, KALEX
38 BRADLEY SMITH GBR – TECH 3 RACING, TECH 3
40 POL ESPARGARO SPA – PONS RACING PONS, KALEX
44 ROBERTO ROLFO ITA – TECHNOMAG-CIP, SUTER
45 SCOTT REDDING GBR – MARC VDS RACING TEAM, KALEX
47 ANGEL RODRIGUEZ SPA – SAG TEAM, FTR
49 AXEL PONS SPA – PONS RACING PONS, KALEX
57 ERIC GRANADO BRA – JIR Moto2, MOTOBI
60 JULIAN SIMON SPA – BQR, FTR
63 MIKE DI MEGLIO FRA – SPEED UP, FTR
71 CLAUDIO CORTI ITA – ITALTRANS RACING TEAM, KALEX
72 YUKI TAKAHASHI JAP – FORWARD RACING, SUTER
76 MAX NEUKIRCHNER GER – KIEFER RACING, KALEX
77 DOMINIQUE AEGERTER SWI – TECHNOMAG-CIP, SUTER
80 ESTEVE RABAT SPA – PONS RACING PONS, KALEX
82 ELENA ROSELL SPA – QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
88 RICKY CARDUS SPA – QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
93 MARC MARQUEZ SPA – MONLAU COMPETICION, SUTER

MOTO3: Entry-list provvisoria anche per il Campionato del Mondo Moto3 2012 Lo schieramento che si sta formando per la classe 4/ 2500 che andrà a sostituire la 125 Gran Prix al momento è formato da 32 piloti,; figurano iscritti quattro piloti italiani: Luigi Marciano, Romano Fenati e Alessandro Tonucci tutti del gruppo Ioda di Sacchi ed orbita FMI, Nicolò  Antonelli (Campione d’Italia delle 125gp) gareggerà con una Honda del Team Gresini. Ragazzi giovani molto dotati, purtroppo si troveranno a fare i conti con “marpioni” già presenti da anni nelle cilindrate minime. La lista provvisoria è la seguente:

3 LUIGI MORCIANO ITA – IODA RACING PROJECT, IODA
5 ROMANO FENATI ITA – TEAM ITALIA FMI, IODA
7 EFREN VAZQUEZ SPA – TEAM LAGLISSE, HONDA
8 JACK MILLER AUS – TECHNO RACING, HONDA
9 TONI FINSTERBUSCH GER – RACING TEAM GERMANY, HONDA
10 ALEXIS MASBOU FRA – TECHNO RACING, HONDA
11 SANDRO CORTESE GER – RED BULL KTM AJO, KTM
14 BRAD BINDER RSA – RW RACING GP KALEX, KTM
19 ALESSANDRO TONUCCI ITA – TEAM ITALIA FMI, IODA
23 ALBERTO MONCAYO SPA – ASPAR TEAM, KALEX KTM
25 MAVERICK VIÑALES SPA – BQR, FTR HONDA
26 ADRIAN MARTIN SPA – TEAM LAGLISSE, HONDA
27 NICCOLO ANTONELLI ITA – GRESINI RACING, HONDA
30 GIULIAN PEDONE SWI – PHONICA RACING, ORAL
31 NIKLAS AJO FIN – TT MOTION EVENTS RACING, KTM
32 ISAAC VIÑALES SPA – ONGETTA-CENTRO SETA, HONDA
39 LUIS SALOM SPA – RW RACING GP KALEX, KTM
42 ALEX RINS SPA – MONLAU COMPETICION, HONDA
44 MIGUEL OLIVEIRA POR – MONLAU COMPETICION, HONDA
51 KENTA FUJII JAP – TECHNOMAG-CIP, HONDA
52 DANNY KENT GBR – RED BULL KTM AJO, KTM
53 JASPER IWEMA HOL – MOTO FGR, FGR HONDA
55 HECTOR FAUBEL SPA – ASPAR TEAM, KALEX KTM
61 ARTHUR SISSIS AUS – RED BULL KTM AJO, KTM
63 ZULFAHMI KHAIRUDDIN MAL – AIRASIA-SIC-AJO, KTM
77 MARCEL SCHROTTER GER – MAHINDRA RACING, MAHINDRA
84 JAKUB KORNFEIL CZE – REDOX-ONGETTA-CENTRO SETA, HONDA
89 ALAN TECHER FRA – TECHNOMAG-CIP, HONDA
94 JONAS FOLGER GER – MZ RACING TEAM, MZ
95 MIROSLAV POPOV CZE – PHONICA RACING, ORAL
96 LOUIS ROSSI FRA – RACING TEAM GERY, HONDA
99 DANNY WEBB GBR – MAHINDRA RACING, MAHINDRA

Valencia: 1° giornata dei test per la Moto2. Partecipazione ridotta.

In pista a Valencia pi piloti della Moto2, test che si concluderanno oggi, venerdì 19 novembre. Esordio per molti piloti più o meno noti, alcuni provenienti dalla “neo-cancellata” 125gp. Tempi ufficiosi, mancando un servizio di cronometraggio ufficiale.

Miglior tempo assegnato Pol Espargaro, sulla Kalex con un crono di 1’36”. Il migliore dei piloti italiani presenti è stato Andrea Iannone in gara anche nella prossima stagione con lo Speed Master gestito dal padre Regalino, ma utilizzerà una ciclistica FTR. In pista anche Claudio Corti che ha provato la Suter  e proverà anche la Kalex che si avvalso della “consulenza” di Roberto Locatelli, tornato ad indossare tuta e casco più per divertimento che per dare un reale contributo stante la sua limitata conoscenza delle 4T.  Test anche per il primo campione d’Italia Moto2 Alessandro Andreozzi. Il numero dei piloti e team italiani, molto limitato, potrebbe presagire difficoltà per mettere insieme i budget da parte delle squadre e per i ragazzi di conquistare posti in qualche team. Molti esordienti in pista a cominciare dal Campione del Mondo 125gp e dal vice: Nico Terol e Johann Zarco, meglio dello spagnolo.  Prime prove anche per Gino Rea con una Moriwaki del Team Gresini, buono il suo sesto tempo. A girato anche l’Aprilia RSV-4 Superbike guidata dal collaudatore Alex Hofmann. Per lui delle prove per i pneumatici Bridgestone, fondamentali per raccogliere le informazioni necessarie per progettare i telai delle CRT equipaggiate con il quattro cilindri italiano.

Intanto la FIM ha confermato prove libere per la MotoGp.

Sepang: titoli più vicini all’assegnazione per le “cadute” degli inseguitori. Pole per Pedrosa, Luthi e Terol.

Molti i colpi di scena che si sono succeduti nei due turni prove del Malaysian Motorcycle Grand Prix, seconda giornata del 16° round mondiale a Sepang. Nella MotoGp per una caduta non sarà al via dell’ennesima gara della svolta per la sua carriera, mentre nelle prove ufficiali Valentino rossi ha collezionato la 12 caduta stagionale. In Moto2 altra corsa ad handicap per Marc Maequez che, per le conseguenze debella caduta nella FP1 non pare essere in condizione di guidare, solo pochi giri per lui per guadagnarsi la qualifica in ultima fila. Nella 125GP cade al primo giro il francese Johann Zarco, riprende ma non trova il bandolo della matassa e prenderà il via dalla 15° posizione.

Sempre più incombente l’ombra di Terol sul titolo che chiuderà il palmares di categoria.

Lo spagnolo Nicolas Terol (Aprilia) conquista la prima posizione in griglia per giocarsi e pare avere sempre più in mano la conquista del titolo, l’ultimo della storia di questa categoria. Problemi per l’unico rivale che potrebbe mettere in discussione il suo trionfo dello spagnolo, Johann Zarco (Derbi), prenderà il via dalla quinta fila. Accanto al leader ci sarà il compagno di team Hector Faubel e il tedesco Sandro Cortese. A Terol sarà sufficiente concludere la gara davanti a Zarco, indipendentemente dalla posizione, per conquistare il titolo con una gara d’anticipo. Solo la terza fila, peraltro interamente spagnola, per il leader dei rookes Maverick Viñales affiancato da Alberto Moncayo e Adrian Martin. Peggiorano rispetto ai risultati delle prove libere, le prestazioni dei piloti italiani: Alessandro Tonucci (21°), Luigi Marciano (25°), Manuel Tatasciore (3ì29°) e Marco Colandrea 32° e ultimo a chiudere lo schieramento.

Tutta arancione/nera la prima fila rigorosamente Honda Repsol. Nono Rossi che riduce il Gap e colleziona la 12° caduta stagionale.

Dani Pedrosa (Honda) si conferma velocissimo sul tracciato malese, chiude con la seconda pole stagionale, restando però molto lontano dalla prestazione record di Valentino Rossi fatta segnare nel 2009.  L’australiano Casey Stoner, evidentemente non appagato dalla conquista anticipata del titolo prova fino allo scadere del tempo ad aggiudicarsi la pole position, ma fallisce l’obiettivo per 29 millesimi. Veloce Andrea Dovizioso alla fine terzo, ma con un passo di gara molto interessante, a prescindere dal gap di +0.204s. Sorprendente Colin Edwards (Yamaha) che con il quarto tempo realizza il miglior piazzamento personale della stagione. Assente Jorge Lorenzo (a rischio anche la presenza a Valencia), in crisi Ben Spies (caduto due volte anche in questo turno) e nullo il collaudatore giapponese sostituto dello spagnolo campione mondiale uscente, è toccato all’americano, che a fine stagione passerà in un team CRT, tenere alti i valori della casa di Iwata.  In seconda (5°) prenderà il via Marco Simoncelli (Honda) che non ha dato la sensazione di potersi inserire nella lotta per le prime posizioni. A chiudere la seconda fila è Nicky Hayden (Ducati) con un gap di +0,710s. Dall’ultima posizione (9°) della terza fila partirà Valentino Rossi (Ducati), caduto a un quarto d’ora dal termine, rientrato in pista a tentato di migliorare in modo deciso, prendendo dei rischi, ma non ha pouto fare meglio dell’americano suo compagno di squadra. In quarta fila coppia si è piazzato Loris Capirossi. A chiudere lo schieramento Ben Spies il giapponese Katsuyuki Nakasuga, una accoppiata Yamaha (ufficiale) che sorprende.

Le condizioni di salute di Marquez, uno dei due piloti in corsa per il titolo, decisive per l’esito delle prove ufficiali e (forse) della gara.

Lo spagnolo Marc Marquez, caduto ieri durante il primo turno di libere del GP di Sepang, pur essendo in via di miglioramento, lo hanno pesantemente condizionato. Il Campione del Mondo 125gp della scorsa stagione è sceso in pista al solo scopo di qualificarsi per la gara, purtroppo solo dall’ultima fila dello schieramento. Difficile che possa ripetere la miracolosa rimonta di Phillip Island, anche a causa delle precarie condizioni fisiche e su un tracciato che non favorisce i recuperi. Certo farà il possibile per non consentire al rivale tedesco, che prenderà il via dalla seconda posizione, di aggiudicarsi il titolo prima della gara finale di Valencia. Per Stefan Bradl, leader con soli 3 punti, l’infortunio al pilota spagnolo può rappresentare una liberazione nella rincorsa al titolo, ma non dovrà perdere la testa in una gara che potrebbe risultare più difficile di quanto le condizioni generali potrebbero far credere. Per la cronaca la pole è stata conquistata dal pilota svizzero Thomas Luthi, che si è aggiudicato la prima pole position in carriera in Moto2. Partenza dalla prima fila, con il terzo posto, per un ottimo Michele Pirro, nonostante sia incorso in una doppia caduta nel corso della sessione. Non tutti i piloti italiani hanno dato corpo alle premesse evidenziate nei turni di prove libere; Claudio Corti 8° e Mattia Pasini 10° hanno migliorato, mentre non hanno brillato Alex De Angelis (11°), Andrea Iannone (13°), Simone Corsi (14°) e Raffaele De Rosa (22°).

Sepang: il 16° round apre con i crono top di Perdosa, Bradl e Terol. Cade Marquez e ancora un flop Rossi/Ducati.

La prima giornata di prove, disputate sulla pista di Sepang, dai piloti impegnati nel Malaysian Motorcycle Grand Prix sono state disputate con temperature torride ed un elevatissimo tasso di umidità. Le indicazioni più significative si possono individuare, nella MotoGP nella conferma dello strapotere Honda, in assenza di Jorge Lorenzo con la Yamaha, e della riconfermata crisi “italiana” dell’accoppiata Rossi & Ducati, una situazione che ormai consente di immaginari i più disparati scenari. In Moto2 desta preoccupazione la caduta in cui è incorso Marc Maquez nella FP1, non si è presentato in pista per il secondo turno. In ogni caso sono state  prestazioni che, con molte probabilità, saranno ritoccate dalla gran parte dei piloti nei due turni conclusivi.

Solo Honda & Pedrosa accendono interesse per i due turni di prove. Intristisce la situazione di Rossi.

Honda senza argini dilaga e conquista le prime due file della griglia virtuale con, nell’ordine, Dani Pedrosa. Lo spagnolo della Honda, unico a scendere sotto il 2’02.00 ha fatto meglio del nuovo campione del mondo Casey Stoner, staccato 8 decimi, poi a seguire Dovizioso, un secondo e mezzo, quarto Simoncelli Honda e quinto Aoyama. Valentino Rossi è solo tredicesimo, a quasi due secondi e mezzo, dietro anche ad Hayden e Capirossi.; la situazione si fa sempre insopportabile.

E’ partita la volta per la conquista del titolo, in vantaggio Bradl mentre Marquez cade e diserta i 2° turno di prove.

Il tedesco Stefan Bradl, leader della classifica iridata, pochi decimi lo dividono dalla “muta” degli inseguitori. Ha preceduto Aleix Espargaró e terzo lo svizzero Dominique Aegerter, il migliore nel turno del mattino. Buone prestazioni per Michele (4à) e Simone Corsi (7°) preceduto dal Alex De Angelis, il vincitore di Phillip Island. Si conferma anche Claudio Corti (9°); a seguire Andrea Iannone (12°), De Rosa (18°) e Pasini (23°). Numerose le cadute che hanno interessato l’italiano Iannone, Neukirchner, Di Meglio, Sofuoglu, Rabat, Pol Espargaró, Moreno, Torres e Cardús. Non ha preso parte al secondo turno di prove Marc Marquez, caduto nel primo turno di prove, nella carambola che ha coinvolto anche Smith e Cluzel, rimedia un livido e una contusione al braccio sinistro e pensa bene rinunciare alle libere del pomeriggio per riposare e presentarsi in forma agli impegni di domani. NoVa peggio all’inglese Bradley Smith costretto a lasciare Sepang con la clavicola sinistra fratturata. La FIM ha deciso di multare gli organizzatori con 15.000 euro per non aver esposto alla curva 10, dove si sono verificate le cadute, questione la bandiera bianca atta ad indicare la presenza di acqua sull’asfalto, creando così una situazione di estremo pericolo per i piloti in pista.

Nicolas Terrol, miglior tempo di giornata, corre verso il titolo.

Alla fine lo spagnolo Terol, leader del mondiale di classe, è stato l’autore del crono più rapido dell’intera categoria. Alle sue spalle si ripropone un bravissimo Sandro Cortese, il più veloce della mattinata. Terzo tempo per Efren Vazquez, seguito da Hector Faubel. Il contender del leader, il francese Johann Zarco fa segnare il quinto tempo. Per i ragazzi italiani merita d’essere segnala la prestazione di Luigi Marciano con un tempo a ridosso della top ten, più indietro Alessandro Tonucci (19°); Manuel Tatasciore (26°) ultima posizione per Marco Colandrea.

Brno: 10° ruond per la Moto2 2011, 12/14 Agosto.

Decimo round per la Moto2, dal 12 al 14 agosto nel programma del Grand Prix della Repubblica Ceca, sul tracciato di Brno. Il pilota tedesco Stefan Bradl parte dai punti 47 di vantaggio che vanta sullo spagnolo Marc Marquez. Stefan sta vivendo una grande stagione con sei pole position, sette podi e quattro vittorie. Il circuito gli e’ molto familiare, negli anni ha conquistato una vittoria nel 2008 nella 125gp; lo scorso anno si classifico’ nono in Moto2 a prezzo di una furiosa rimonta dopo una disastrosa partenza. Per lui sarebbe importante vincere anche per dare un segnale al piccolo spagnolo, iridato 2010 nelle mezzo litro, che appare sempre piu’ a suo agio sulla 4T. Marc Marquez ha conquistato tre vittorie consecutive, portando a 4 primi posti, con quattro primi posti. Importante la vittoria ottenuta nell’ultima gara al Sachsenring dove ha negato la vittoria al leader che gareggiava su una pista di Bradl. Stando ai fatti a questi due piloti devono essere assegnate la gran parte delle probabilita’ di conquistare il titolo.

Ai piloti italiani il campionato non ha offerto fino ad ora molte occasioni per gioire, il meglio piazzato in classifica e’ Simone Corsi, terzo a 83 punti da Bradl e 36 da Marquez, il suo campionato, fatto di molti piazzamenti ha necessita di un colpo d’ala. Purtroppo non pare avere un gran feeling con il tracciato ceco, nelle stagioni precedenti non e’ mai salito sul podio di Brno, e chissa’ che non punti a farlo domenica. Alle sue spalle c’e’ (quarto) Alex De Angelis, il sammarinese e’ distanziato di soli due punti a soli due punti da Simone. Andrea Iannone (sesto) con soli 66 punti, dopo l’ottimo inizio pare essersi perso, francamente deludente, deve “obbligatoriamente” invertire il trend, in particolare considerando le aspirazioni per la MotoGP, a meno per salire di categoria non siano solo le credenziali sportive a valere. Michele Pirro 11cesimo, precede l’iridato Supersport, per i suoi risultati altalenanti sarebbe questa una modesta soddisfazione. Tutti gl’altri ragazzi italiani sono fuori dal gruppo che attira attenzioni, dispiace perche’ alcuni loro erano partiti con ben altre aspettative. Alex Baldolini (18), Mattia Pasini (21) e Claudio Corti (27). Con quest’andamento nel 2012 la pattuglia azzurra potrebbe ulteriormente assottigliarsi, com’e’ gia’ accaduto con la 125.

Un grande rimpianto in questa classe, dove si citano costruttori che senza storia, lo procura l’assenza dell’italiana Bimota, un marchio italiano prestigioso cui il regolamento di questa categoria ha spalancato le porte, consento di progettare e costrure mezzi con la filofia che e’ nel suo DNA. L’insuccesso della scorsa stagione, da condividere fra qualita’ della moto e dei piloti pare aver tarpato le ali alla Casa riminese, che non brilla neppure nel CIV nel campionato in corso. Un’occasione non sfruttata, almeno per il momento! Ove non ci fosse carenza di risorse economiche servirebbe progetto ben mirato, una moto vincente da affidare piloti vincenti; tutto cio’ per rinverdire fasti ormai lontani e accantonare il riferimento all’ultima fortunosa vittoria in una gara iridata. A Brno ci sara’ in gara anche il pilota casa Lukas Pesek, domenica ha corso nella Supersport tedesca ottenendo piazzamenti onorevoli.

Moto2: Lo svizzero Luthi, a Jerez, fa sua la pole virtuale.

*Cliccare sulla foto per vedere tutti i tempi.

*Lo svizzero Thomas Luthi, in sella alla Suter, con il tempo di 1’43.528 e’ risultato il piu’ veloce al termine dei due turni di prove, un turno che ha fornito riscontri conometrici decisamente migliori rispetto al turno pomeridiano. Seconda prestazione per Stefam Bradl (1’43.843). Seguito da Yuri Takahashi, il migliore del pomeriggio, Bene Marc Marquez incerto il mattino ma veloce nella fase finale del pomeriggio a di spetto di quanto e’ successo ad Alex De Angelis. Simone Corsi e Michele Pirro, A migliorarsi sono stati Andrea Iannone e Claudio Corti. Tutti gl’altri piloti italiani sono molto indietro come gli ex piloti della Bimota, Cardus e Wilairot, quest’ultimo non e’ penalizzato dai postumi dell’incidente stradale patito durante l’inverno, confermerebbe come l’ex compagno di squadra che gli scadenti risultati della moto italiana erano da condividere. Molte le cadute fra le quali quelle del nostro De Rosa, che stenta a sfangarla e l’ex pilota Superbike Max Neukirchner, malinconicamente nelle retrovie.