Cristiano Migliorati

Cristiano Migliorati, un pilota che a 41 anni compiuti, si conferma ai vertici del motociclismo nazionale. Ad inizio2009 gli avevano affiancato nel Team Puccetti, il vice Campione d’Italia 2008, Danilo Marrancone, a fine stagione e’ parso chiaro che lo aveva ampiamente superato tanto da guadagnarsi la riconferma mentre il compagno / avversario e’ gia’ stato sostituito da un giovane siciliano Alessio Palombo che, per inciso, farebbe bene a leggersi la storia di questo “intramontabile”.

Cristiano e’ nato a Brescia il 29 novembre del 2968; figlio di un pilota caratterialmente molto diverso dal padre, e’ stato un giovane di belle speranze ed e’ diventato un “matusa” di grande efficacia. Persona estroversa, simpatica e leale, ha avuto possibilita’ di gareggiare con molte squadre e tante moto lasciando sempre delle ottime impressioni. Davide Bulega, uno dei suoi molti team manager, lo ha definito come il pilota ideale per la correttezza. Tanti anni di carriera richiederebbero un libro per essere raccontati, ma una sintesi e’ doverosa per parlare di un pilota che si prepara per confermarsi protagonista del CIV 2010 (Campionato Italiano Velocita’). Della sua lunghissima partecipazione alle gare si trovano tracce già dal 1993 (con una Suzuki) ma e’ dal  1988 che le notizie si fanno piu’ precise. Nulla di clamoroso ma ottime prestazioni che nel 1994 gli consentiranno d’essere ingaggiato come pilota del motomondiale, prima nella classe 500 GP con una ROC Yamaha del team Pedercini e nell’anno seguente Harris. Seguono due stagioni nella classe 250Gp con la Honda e poi nella 250 indica; 4 stagioni per un totale di 67 partenze. Nel 1988 lascia le moto a 2T e passa alla Supersport   con la Ducati e centra subito un bel sesto posto, l’anno successivo passa alla Suzuki (ottavo) dove si fermera’ per due stagioni, infine passa alla Kawasaki con Bulega dove restera’ fino al 2007 ultima stagione del team Lightspeed, Una permanenza coronata da un terzo ed un quarto posto a dispetto di un 2005 caratterizzato da seri infortuni. Nel 2008 Entra nel team Puccetti Racing con la sempre “verde” Kawasaki e coglie un quarto e un secondo (ultima stagione) nel Campionato italiano sempre della Supersport. Partecipa come wild card a diverse gare mondiali  con prestazioni ottime. Dunque una buona carriera, senza grandi acuti, ma con una regolarita’ di risultati da protagonista. Ad un’eta’ che vede i colleghi passare a gare amatoriali o appendere in casco al chiodo lui si appresta a vivere un’altra stagione alla grande, Uno sprone e un monito per i giovani che paiono non trovare stimoli e grinta per diventare “campioni”, un esempio positivo e ogni volta che il suo numero “3” comparira’ in pista nessuno dimentichi che quel bravo pilota e’ un esempio di serieta’ e longevita’ sportiva.

Recentemente e’ stato fatto oggetto di un furto nella sua abitazione, nel magazzino conservava trofei, tute caschi e tanti oggetti collegati alla sua straordinaria carriera. Un furto con scarso valore venale ma con una valenza inestimabile sul piano sentimentale. Se chi ha commesso il furto ama le moto non puo’ che pensare di rendere a Cristiano i suoi cimeli. Cristiano non ha, ed e’ uno dei pochi piloti in attivita’, un proprio sito di riferimento.