Monza: I protagonisti delle qualifiche della 2° del CIV. Tarozzi (125gp), Cruciani (Sbk), Foret (SS), Zanetti (Stk 600), Badovini (BMW).
1 mag 2010 Campionati Italiani Velocità
CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA’ – Sulla velocissima pista di Monza sono state definite le griglie di partenza. Pista umida durante la mattinata per il primo turno di qualifiche, nel pomeriggio s’inizia con pista asciutta con indicativi miglioramenti di tutte le prestazioni.
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125 GRAN PRIX – Un pilota ritrovato, fermo per tre anni a causa di un infortunio, dopo la piazza d’onore nella gara di Vallelunga conquista la pole sul tracciato brianzolo, il suo tempo: 2’00.947! In prima fila Mattia Tarozzi faranno compagnia, nell’ordine, Alessandro Tonucci, Nicolas Stizza e Massimo Parziani. Tutti i primi in sella alle Aprilia ma la punta massima di velocita’ e stata quella della Rumi di Ono con circa 228 km/h. Solo 19 i piloti qualificati, fuori tempo massimo il quarantenne Marchetti.
SUPERBIKE – Bel turno di prove con il gruppo dei migliori che si qualifica a ripetizione, alla fine e’ Stefano Cruciani (Ducati) ad ipotecare la pole con il tempo di 1’45.191; in prima fila trovera’ due giovani che fanno parte delle “speranze” italiane: Danilo Petrucci con la Kawasaki e Federico Sandi con l’Aprila. Completa la fila di testa Alessandro Polita. La prima Suzuki e’ quella dell’esordiente e bravo Aldrovandi che precede la Honda del Campione d’Italia in carica Norino Brignola. La prima Yamaha e’ 15cesima posizione con Enrico Pasini. Velocita’ di punta max per l’Aprilia di Pellizzon con circa 312 km/m. Dovrebbero partire in 30 perche’ in 4 sono fuori tempo massimo, ma francamente ad evidenziare prestazioni discutibili sono almeno una decina.
SUPERSPORT – La Wild card Fabian Foret porta la Kawasaki in le con il tempo di 1’48.920, ma deve dare fondo ai tutto il suo potenziale nel giro finale per strappare a Roberto Tamburini leader con quello che e’ diventato il secondo 1’49.1987. Il pilota Yamaha del Bike Service di Rimini precede il “gruppo” de piloti che lotteranno per il titolo nazionale, una bella prestazione a dispetto dei problemi di tenuta che stanno martoriando le R6 2010. In prima fila anche Dionisi con la Honda (punta di velocita’ max con oltre 280 km/h) leader del campionato, poi Mirko Giansanti con la Triumph. Aprila seconda fila Alessio Velini, ultimo pilota a “bucare” il tempo di 1’50. In ogni caso si puo’ prevedere una gara tirata e molto incerta. Dalla griglia assente Paola Cazzola che non ha provato, Alessia Polita e’ 22esima. Sul fondo tre piloti russi, due dei quali non dovrebbero partire perche’ fuori tempo massimo.
STOCK 600– Lorenzo Zanetti, primo delle 12 Yamaha che occupano le posizioni di testa, con il tempo di 1’51.387 ha fatto sua la pole e guida una fila di piloti unici a scendere sotto il tempo 1’52: Fabio Massei – vincitore a Vallelunga -, Dino Lombardi – terzo nell’europeo – e Riccardo Russo leader della R6 Cup. Il leader ha fatto il tempo nel primo turno di prove, nel secondo si e’ fermato in 16cesima posizione. Andrea Boscoscuro tornato nella classe di cui e’ detentore del titolo, partira’ dalla terza fina (12cesimo). Oscar della sfortuna per Andrea Colandrea che ha rotto il motore della sua Yamaha senza poter completare i giri previsti per ottenere la qualifica. Ci sono le premesse per vedere una bella gara fra i 38 piloti qualificati.
STOCK 1000 – Facile scommettere sulla pole in favore di Ayrtom Badovini (BMW) che con il tempo di 1’45,462, lascia un’altra a 1”04 la wild card Michele Magnoni (Honda). A completare la prima fila il leader tricolore Ivan Goi (Aprila) e poi Domenico Colucci (Ducati). Un bel pocker di moto diverse davanti a tutti, si e’ difesa la Kawasaki con Danilo Petrucci (6) mentre per altre marche poca gloria con la Suzuki affidata alla wild card austriaca Mhar (9), la Yamaha (11) con Salvatore e la KTM (18) con l’australiano Holland. Da segnalare la prestazione piuttosto opaca di Marco Bussolotti che a vallelunga era arrivato in scia all’Aprilia di Goi. Domani prenderanno il piloti.
Tags: 125gp, CIV, Cruciani, FMI, Monza, Sbk, Superstock 600-1000
Monza:Il 2° Round del CIV sulla pista lombarda dal 29/0a al 02/05
28 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
L’autodromo internazionale di Monza sara’, per due settimane, al centro delle attenzioni degli appassionati di motociclismo. Si comincia il prossimo fine settimana con il CIV e si passa a Mondiale Superbike, Supersport, le due Stock 1000 e 600 in pista dal 07 al 09 maggio. La pista brianzola vanta una storia eccezionale, la piu’ gloriosa in campo nazionale, ha ospitato gare straordinarie con moto e auto. Il suo velocissimo tracciato rallentato, ma non snaturato, dall’introduzione delle chicane e dall’eliminazione della sopraelevata, ha offerto emozioni straordinarie. Episodi molto dolorosi, qualcuno provera’ dei brividi, se la mente dovesse andare al maggio del 1973 quando sull’asfalto di Monza si concluse la vita di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.
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Nell’affascinante scenario del Parco Monza, dal 29 aprile al 02 maggio, saranno impegnati i piloti che si contendono i 5 titoli tricolori 2010. Alla vigilia era stata ventilata la possibilita’ che le griglie potessero essere “inflazionate” da piloti delle gare della Superbike, presenze mirate alla preparazione delle gare della domenica successiva. Non sara’ cosi, anche se la classifica di qualche classe sara’ “segnata” da presenze non interessate al campionato italiano. Dopo la d’apertura disputata a Vallelunga, che ha regalato risultati molto interessanti, a Monza si andra’ alla ricerca di conferme su una pista velocissima dove le potenze del mezzo possono incidere maggiormente. Analizzando la situazione classe by classe si puo’ provare ad individuare gli aspetti piu’ significativi.
SUPERBIKE – Hanno dominato i piloti della Ducati, con tre moto – Stefano Cruciani (1), Alessandro Polita (2) e Marco Borciani (4) – nel poker di testa, nonostante il ritiro di Gentile e l’assenza di Conforti (rientra a Monza) ha dato una bella dimostrazione di forza. L’Aprilia, con il giovane Federico Sandi (4) e la Honda di Norino Brignola (5), campione in carica e della Kawasaki con Danilo Petrucci (6), altro giovane interessante possono sul veloce tracciato cercare una rivincita immediata. Qualche giovane, ma sono i tanti gentlemens presenti a caratterizzare la gara che non ha esercitato nessuna “attrazione” sui piloti esteri, neppure per presenze occasionali. In ogni caso i nostri ragazzi e non, sapranno regalare al pubblico (atteso numeroso) un ottimo spettacolo.
125 GRAN PRIX – E’ la classe dove i giovani della JuniorGp hanno (quasi) l’obbligo di conquistare il titolo, a coronamento di una lunga fase del progetto. La�1/4 di litro ha un bisogno evidente di talenti. Qualche dubbio che sia anche la qualita’ dei materiali a condizionare l’affermazione dei ragazzi italiani. A contrastare Alessandro Tonucci e compagni facile prevedere che si riproporra’ il ritrovato Mattia Tarozzi. A Monza saranno assenti i due ragazzi che gareggiano nella Red Bull Cup, tanto che la rientrante Rumi ha iscritto, in sostituzione di Calia, la wild card giapponese Hiroki Ono, fara’ il paio con il 25enne Gondo.
SUPERSPORT – Ilario Dionisi, un ragazzo che in molti anni di attivita’ a vissuto passaggi difficili, sulla pista romana (di casa) ha vissuto una giornata straordinaria vincendo la sua prima gara del CIV, nell’occasione solo Roberto Tamburini e’ parso avere il suo passo, sulla pista lombarda, entrambi, sono chiamati a riconfermarsi, non sara’ facile, in particolare se alcuni degli inconvenienti lamentati dagli avversari avessero davvero inciso sul primo risultato stagionale. Prevedibile una corsa guidata da un gruppetto compatto con i primi due insieme a�Ciavattini, Migliorati, Lamborghini, Velini, Giansanti e Vizziello. Atteso l’esordio del francese Florian Marino, protagonista della Stock 600 europea. Wild card richieste anche da Dell’Omo (lascia la 1000 e la Suzuki?) e D’Annunzio, ottimo quarto nell’ultima gara del campionato continentale Stk 600.
STOCK 600 – Rientrato dalla lunga vacanza in australiana Andrea Boscoscuro ha visto sfumare i progetti che aveva per tempo annunciato, ora il suo ritorno riguarda il rientro nel CIV e nella classe dove e’ campione in carica. Si difende attribuendo a Fabio Massei, il dominatore della prima gara, i favori del pronostico. Posizione condivisibile, ma il campione, se non e’ un parcheggio provvisorio il suo, potrebbe difendere strenuamente la targa con il numero 1. Sono attese conferme da Lorenzo Zanetti, Stefano Casalotti caduto ma bravo, Dino Lombardi e Riccardo Russo, sono loro che potrebbero comporre, con Massei e Boscoscuro, il gruppo dei migliori.
STOCK 1000 – Questa classe accogliera’ il maggior numero di wild card, Ivan Goi ritornato alla vittoria in sella all’Aprilia, si dovra’ confrontare con Ayrtom Badovini con la BMW, binomio leader della Coppa FMI con tre vittorie in altrettante gare. Facile pronosticare che a Monza Ayrtom (uno dei migliori piloti italiani) ci sara’ per preparare la prossima gara … con una vittoria. Occasionalmente in gara anche Michele Magnoni (Yamaha) che attraversa un buon momento, Daniele Beretta (BMW) che deve ritrovarsi dopo le deludenti prove in Coppa FIM; infine l’austriaco Rene’ Maher con la Suzuki. Tutti clienti ostici per Marco Bussolotti, Marco Muzio ed Emanuele �Russo il quale ha contestato la squalifica di Vallelunga. Sempre interessante la presenza di Holland con la KTM e di Conti con la BMW.
R SERIES CUP– Il monomarca Yamaha, come d’abitudine, completa il programma della giornata con due gare riservate alla R6 Cup, prima gara A vinta sa un ottimo Ricardo Russo. Nella R1 Cup fa notizia la sconfitta (quarto posto) per Nuccio Zerbo che pare non essere n piena forma in quest’inizio di stagione. Due volte “solo” secondo anche domenica scorsa al Mugello. In ogni caso Pratichizzo, vincitore della prima gara, risultera’ un avversario ostico per il siciliano se vuole puntare al terzo successo consecutivo con la 1000.
Tags: BMW, CIV, Cruciani, Ducati, FMI, Goi, Massei, R1 Cup, R6 Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000, Yamaha
CIV: Il commento al primo round di Vallelunga
19 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
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In un contesto che, organizzatori ed autodromo definiscono caratterizzato da un “grande pubblico”, ad onor del vero un’impressione non deducibile attraverso le immagini TV, si sono disputate le gare del primo round del CIV all’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.
La “spartizione” della messa in onda delle gare fra due emittenti ha richiesto una variazione dell’abituale scaletta del programma.
Superbike – Apertura affidata alla classe delle supermoto, che hanno offerto una gara entusiasmante, grazie al confronto serrato fra i piloti del ristretto gruppetto che fa la differenza. Federico Sandi (Aprilia), forte della pole, ha tentato una sortita iniziale ha ceduto il passo per “il lampo” di Marco Borciani (Ducati) per cedere poi passo ad Alessandro Polita (Ducati). L’arrembante Stefano Cruciani (ducati), campione Superstock 1000 in carica gara, a quattro giri dalla conclusione conquista la testa e vince la volata con il corregionale iesino. Podio completato dal terzo posto Sandi, seguito Borciani, Brignola (il campione in carica parso sulla difensiva) e Petrucci. Peccato per l’uscita di gara per Flavio Gentile (Honda) e Fabrizio Pellizzon (Aprilia).
125 Gran Prix – Alessandro Tonucci e Mattia Tarozzi hanno offerto una gran bella gara, seguiti a breve distanza dal giapponese Toshimitsu Gondo, si sono alternati dando spettacolo. Alle spalle dei primi tre, tutti su Aprilia (ovviamente), classificati nell’ordine, c’e’ stato con Armando Pontone si piazzava quarto e Marciano quinto. Sfortunato Antonelli fuori gara, mentre Kevin Calia regala alla Rumi, al rientro, il primo punto tricolore.
Supersport – La gara era molto attesa per il ricambio generazionale in atto ed i giovani non hanno colto la vittoria, ma si sono comunque confermati piu’ che promesse. Sul circuito di casa ha vinto Ilario Dionisi (Honda), dopo un confronto serrato con Roberto Tamburini (Yamaha). Sfida vissuta sul filo del secondo conquistato da Ilario nei primi, approfittando della lotta che infuriava alle sue spalle per definire le posizioni degli inseguitori. I due hanno gareggiato sul passo costante di 1’40s davvero interessante. Terzo Diego Ciavattini (Honda) che, in rimonta, ha preceduto Ferruccio Lamborghini (Yamaha), il bolognese si e’ conquistato la posizione con un impetuoso finale che gli ha fatto assegnare il giro veloce. Migliorati, il veterano della classe, ha lottato come d’abitudine seguito da Velini Vizziello, Sedicesima e diciottesima sul traguardo Alessia Polita e Paola Cazzola.
Stock 600 – Fabio Massei (Yamaha) per qualita’ ed esperienza era il favorito ed ha vinto, partito in testa ha controllato facilmente la gara, e potrebbe accadere in tutte le restanti gare. Non e’ parso pensarla allo stesso modo, stando alla dichiarazione post gara, il secondo classificato Lorenzo Zanetti (Yamaha) all’esordio dopo le esperienze iridate nella 125GP. Peccato per Stefano Casalotti (arrivato da vincitore dalla R6 Cup ’09) caduto all’ultimo giro nel tentativo di superare Lorenzo. Al terzo Dino Lombardi (Yamaha). Riccardo Russo con il quarto posto ha confermato le buone impressioni suscitate durante le prove. La Stock 600 e’ stata la classe che ha presentato il “tutto completo” in griglia.
Stock 1000 – Chiusura di manifestazione affidata alla classe che presentava la griglia piu’povera di partenti. Ivan Goi si e’ fatto un bel regalo con il ritorno alla vittoria ed ha portato l’Aprilia alla conquista di una prestigiosa vittoria. Un risultato conquista con un duello gomito a gomito con Marco Bussolotti (Honda) che non ha mai mollato, ma il duo vincente e’ parso faticare meno a reggere il ritmo. Terzo per Danilo Dell’Omo (Suzuki) che si rifa’ con questo bel piazzamento di un andamento piuttosto deludente nel mondiale supersport. Da rilevare i piazzamenti di Russell Holland (7) con la KTM e di Michele Conti (8) con la BMW. Fermato con bandiera nera Emmanuele Russo.
R Series Cup – Nella Leovince R1 Cup (23) partenti la vittoria e’ andata Maurizio Prattichizzo che ha preceduto i fratelli Ugo e Graziano Laudati. Solo quarto e distanziato Nuccio Zerbo che ha vinto le due precedenti edizioni ed e’ piu’ grande “cacciatore” di trofei nazionali. La Metzeler Cup prevede due partenze, in gara “A” (i piu’ veloci) la vittoria e’ andata Riccardo Russo un giovane che ha dimostrato subito ottime doti (partecipando anche al CIV nella Stock 600), ha preceduto l’esperto “over” Giampiero Avanzi. In questo gruppo dovranno lottare duramente gli under 18 che, dopo il vincitore, vedono Luca Salvadori 11cesimo. Gara “B” e’ sta vinta da Manuel Grandi con un passo decisamente piu’ lento rispetto ai piloti di gara A.
Tags: Bussolotti, CIV, Cruciani, Dionisi, FMI, Goi, Massei, Polita, Zanetti
Vallelunga: Gare interessanti e primi podi stagionali.
8 mar 2010 Trofei nazionali
La ventiduesima edizione del Trofeo d’Apertura, che ha visto una nutrita partecipazione di piloti. Buona la partecipazione, diversi piloti iscritti che hanno utilizzato questo week end per un primo approccio agonistico stagionale che aprira’ dove prendera’ avvio il CIV il 18 Aprile.
Open – Gara vinta da Stefano Cruciani (Ducati) che con i compagni di team Alessandro Polita e Lorenzo Mauri ha animato una bella gara. Un errore di Maurri alla “Trincea” ha favorito la vittoria del Campione d’Italia Superstock in carica, che sul podio ha trovato Alessandro Polita e Vittorio Bortone (Yamaha).
600 Open – Ferruccio Lamborghini ha regalato un bell’esordio stagionale al suo team, ha vinto la gara dopo un serrato confronto con il rientrante Gianluca Vizziello per nella parte iniziale della gara. Ferruccio ha progressivamente ha accumulato un buon margine sugli inseguitori ed concluso davanti a Vizziello e Sergio Russo che aveva conquistato la pole.
600 Stock – La campionessa Italiana femminile Alessia Polita, caduta sabato nelle prove, e non potutoi dare il meglio arrivando 17esima. Per la vittoria hanno lottato Bernardino Lombardi e Fabio Massei ma all’ultimo giro Bernardino ha avuto la meglio realizzato un giro “monstre” in 1’42.337. Ottimo terzo posto per Federico D’Annunzio
125 Sport – Prestazioni interessanti per i giovani della ottavo di litro, sotto la bandiera a scacchi hanno taglio il traguardo nell’ordine per completare il podio Manuel Tatasciore, Christian Gamarino. Ovviamente tutti in sella alle Aprilia. Risultati e classifiche saranno disponibili sul sito www.gmc-roma.it
Tags: Cruciani, Lamborghini, Trofeo Centauro
Campioni d’Europa 2009: I risultati da Albacete
1 nov 2009 Campionati Europei Velocita', Federazioni Sportive
Sulla pista spagnola di Albacete, dove i piloti spagnoli gareggiano con l’innegabile vantaggio del fattore campo (conoscenza della pista), si assegnano i titoli europei in prova unica, gestita dalla Dorna, con l’Ente promotore in veste di ospite.Poche sorprese in occasione delle qualifiche e subito prime conferme dalla prima gara in programma.
SUPERSTOCK 1000: si riconferma campione lo spagnolo Carmelo Morales, pilota che e’ protagonista della classe Estreme del CEV, equivalente alla Superbike. Sale sul podio, al terzo posto, il Campione d’Italia Stefano Cruciali, partito con l’evidente convinzione di poter conquistare la vittoria, ma quasi 10 secondi lo separano dal vincitore. Danilo Petrucci (quattordicesimo) si e’ aggiudicato al titolo Junior, … peccato che i piloti facenti parte di questo gruppo fossero solo due. L’ordine d’arrivo, podio e piloti italiani: 1.Morales Carmelo (SPA) Yamaha; 2.Martinez Bernat (SPA) Yamaha +00:00,960; 3.Cruciani Stefano (ITA) 00:09,990; 6.Pellizon Fabrizio (ITA) Aprilia +00:23,765; 8.Della Ceca Riccardo (ITA) Yamaha +00:29,666; 9.Polita Alessandro (ITA) Aprilia 00:30,469; 14.Petrucci Danilo (ITA) Yamaha 01:04,939.
125 GRAN PRIX: Primo posto per il tedesco Schrotter con la Honda, aveva dominato le prove e si e’ confermato in gara. Per poco meno di tre secondi Alessandro Tonucci si e’ dovuto “accontentare” del secondo gradino del podio. Solo decimo, molto distanziato il neo Campione d’Italia Riccardo Moretti, un risultato che non e’ molto incoraggiante in previsione di un 2010 da vivere nelle 125 iridata.Da segnalare anche il quarto posto di Kornfeil che. Come il vincitore, e’ stato un protagonista del CIV ’09. Il podio ed i piazzamenti degli italiani: 1.Schrotter Marcel (Honda) GER; 2.TonucciI Alessandro (Aprilia) ITA +00:02,088; 3.perello Joan (Honda) SPA +00:05,817; 8.Pontone Armando (Aprilia) ITA +00:09,572; 10.Moretti Riccardo (Aprilia) ITA +00:11,666; 15.Ravaioli Marco (Aprilia) ITA 00:36,871; 22.StizzaNicolas (Aprilia) ITA +00:51,961.
SUPERSPORT: campione d’Europa un il pilota che guida la classifica del CEV, che sul traguardo ha preceduto due spagnoli, il secondo e’ Javier Fores pilota del team Pedercini, Non si e’ ripetuto a livello delle prove Ferruccio Lamborghini che in gara e’ stato preceduto da Giansanti e Velini, Dunque i protagonisti del CIV sono usciti nettamente battuti. Il podio ed i piazzamenti dei piloti italiani: 1.Coglan Kev (Honda) GBR; 2.Fores Javier (Yamaha) SPA +00:02,028; 3Bonastre (Yamaha) SPA +00:05,087; 5.Gioansanti Mirko (Triumph) ITA +00:07,392; 7.Velini Alessio (Yamaha) ITA+00:13,102; 8.Lamborghini Ferruccio (Yamaha) ITA +00:25,579.
Va in archivio la seconda edizione di questa formula che pare essere poco attendibile. Per la Spagna un titolo e un totale di 5 podi, per Gran Bretagna e Germania un titolo ciascuno e per l’Italia due podi. Dunque una ”spedizione” che non puo’ essere definita positiva. In ogni caso l’evento meritera’ approfondimenti a breve
CIV 2009 al Mugello: I vincitori di giornata ed i Campioni d’Italia 2009
12 ott 2009 Campionati Italiani Velocità
Ultima gara del CIV 2009, si corso sulla pista del Mugello, pista asciutta e condizioni climatiche “giuste”. I titoli da assegnare saranno tre, in ogni caso non mancavano i motivi di interesse, in particolare nella 125gp con Riccardo Moretti impegnato a dare una dimostrazione di forza e nella Supersport Michele Pirro che, conquistata la 18esima pole consecutiva nella manifestazione voleva fare il pieno di vittorie parziali (esclusa la prima dove si e’ corsa una gara … non gara).
CLASSE 125 GRAN PRIX – Al via si presentano 26 piloti, anche a casua di alcuni ritiri dopo le prove e fra questi il pilota “invitato” dalla FMI Giovanni Bonati; in gara cade Stirpe. Riccardo Moretti vince la gara con 9 centesimi di vantaggio (pochi cm) su Alessandro Tonucci con una volata mozzafiato, terzo posto per Luigi Marciano molto migliorato rispetto alle prove. Il vincitore nonsi e’ espresso con la superiorita’ che che in altre occasioni ha saputo esprimere. Al quarto posto il “ceco” Korfeil.
Campione d’Italia Riccardo Moretti, con lui sul podio finale Tonucci e Marciano, due giovanissimi, che devono crescere, ma promettono bene.
CLASSE 600 STOCK – Andrea Boscoscuro parte con un vantaggio di 16 punti, puo’ controllare la situazione con pochi patemi. Partono in 36, ma la gara deve ripartire per una bandiera rossa. Ferruccio Lamborghini e’ bravo a prendere la testa ed impone un ritmo che “stronca” tutti gl’avversari, in tre cercano di seguirlo, ma nulla possono, neppure Tamburini che in prova aveva tenuto un passo molto elevato. Davanti alla bandiera a scacchi passa Lamborghini che fa il possibile per recuperare il distacco, ma nella volata per il podio arrivano nell’ordine Fabio Massei, Andrea Boscoscuro e Roberto Tamburini che ha perso il podio per un millesimo. Giro veloce di Lamborghini con il tempo di 1’57.055.
Campione d’Italia Andrea Boscoscuro pt.122, con lui sul podio finale Ferruccio Lamborghini pt.115 e Roberto Tamburini pt.83 che difende il posto per un punto dall’attacco di Fabio Massei pt.82.
CLASSE SUPERSPORT – Pirro parte con il titolo in tasca, lo sfida Alessio Velini che partito dietro al pugliese lo rimonta a gli impone una gara “assatanata”.Al penultimo giro Michele, rimasto in scia ad Alessio, scivola e cade e da via libera all’avversario per la conquista diuna vittoria che stava inseguendo da diverse gare. Conquista una vittoria con largo margine, solo lui e Pirro sono scesi nettamente sotto il limite di 2’55s. Una gara che ha registrato molte rimonte, comprese quelle di Mirko Giandanti (2) e Diego Ciavattini (3) che nel giro finale ha superato Ilario Dionisi (4). Buona gara, anche se in calo, da parte di Cristiano Migliorati (5) e del russo Vladimir Ivanov (6). Meno incisivi del solito Battaini (7), Corradi (8) e Branetti (9) che per pochi centesimi ha bruciato Marrancone (10) suo ex compagno di squadra.Al via 28 piloti.
Campione d’Italia Michele Pirro pt.100, con lui sul podio finale Alessio Velini pt. 89 e Cristiano Migliorati pt. 62.I protagonisti, con Roccoli, del 2008 sono finiti Branetti(8) e Marrancone (9CLASSE 1000 STOCK – Stefano Cruciani vince la gara e con grande autorita’ conquista il titolo, che sara’ l’ultimo in questa classe per raggiunti limiti d’eta’. Partito alla testa dei 34 piloti, ha controllato un bravissimo Michele Magnoni e un Riccardo Della Ceca in crescita. A meta’ gara e’ caduto Comunico Colucci ed e’ rientrato ai box Davide Giugliano. Nell’ordine si sono poi classificati nella top ten, Santarelli, Alfonsi, Petrucci (e’ parso un poco in difficolta’ ). Il rientrante Polita , piu’ efficace che in prova ma con un finale in calo. Poi Baz capace di superare all’ultimo giro Goi. Holland con la KTM (12) ha regalato un buon piazzamento alla casa austriaca. Giro veloce di MicheleMagnoni 1’54.935.
Campione d’Italia Stefano Cruciani pt.125, con lui sul podio finale Danilo Petrucci pt.91 e Domenico Colucci pt.78.
CLASSE SUPERBIKE – Il titolo campionato della classe “maggiore” va a Norino Brignola (classe ’62), solo sesto in gara che conquista il titolo con undici punti di vantaggio su Luca Conforti che ha lottato come un leone, precedendo alla fine le due wild card Matteo Baiocco (2) e Luca Scassa (3) forse il piu’ deluso. Una gara bella che ha perso troppo presto Marco Borciani. Alle spalle dei primi un sempre verde Gramigni ed un efficace Pratichizzo capace di portare una MV Agusta in quinta piazza. Gentile (7), Pellizzon (8), Chiarello (9) e festa (!0). Merita una citazione Gianluca Nannelli , undicesimo, con una KTM che certamente necessita di un notevole sviluppo. Il passo del pilota toscano e’ stato 600 stock … scarso, ha accusato un ritardo di oltre 43 secondi. Il livello di gran parte della superbike, purtroppo, e molto basso.
Campione d’Italia Norino Brignola, con lui sul podio saliranno Luca Conforti e Marco Borciani.
Matteo Baiocco per regolamento e’ costretto ad operare uno scarto che lo penalizza di 20 punti pertanto non puo confermarsi alterzo posto.
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LE CLASSIFICHE UFFICIALI SUL SITO: http://www.civ.tv/










