Jerez: Il meteo condiziona ancora i test della Moto2

La “tre giorni” (6/7/8 marzo) di test IRTA, riservata a Moto2 e 125gp, organizzata a Jerez, e’ stata condizionata, anche stavolta, dal maltempo che sta infierendo da qualche mese sull’Europa. Nelle brevi frazioni di tempo che si e’ potuto girare con pista asciutta, ma temperatura sempre bassa, sono stati realizzate le prestazioni migliori, mente con pista bagna, come a Valencia si sono distinti i piloti che meglio sanno sfruttare tale condizione del tracciato. Il dato di riferimento resta quello di Toni Elias (Moriwaki MD 600). Una prestazione che non sorprende perche’ il pilota del team Gresini sta sempre piu’ assumendo il ruolo di favorito per l’assegnazione del pimo titolo iridato della nuova classe. Al campionato della Moto2 sono iscritti molti piloti con ottimi curriculum ed altri che sono delle vere e proprie “novita”. In qualche modo sorprende la prestazione (secondo) del colombiano Yonny Hernandez, che si e’ formato nel CEV come Kenny Noyes (un probabile protagonista di primo piano). Analizzando le prestazione dei piloti casa si deve sottolineare la prestazione (sempre in crescita) di Alex De Angelis, quarto e veloce con tutte le condizioni di asfalto. Claudio Corti, sesto, sta facendo fruttare al meglio la sua lunga esperienza sullo moto 4T. Roberto Rolfo, ottavo, dimostra d’eesere recuperato dopo la caduta incorsa nei primi test al Montemelo’. Meno brillanti gl’altri italiani scesci in pista fra i 36 presenti dei 39 iscritti. Raffaele De Rosa (13), Alex Baldolini (14), Niccolo’ Canepa (16) forse in piu’ deludente, considerando le sue esperienze ad alto livello con le moto 4T, Mattia Pasini (19) come e Simone Corsi (30) dimostra di dover curare intensamente il suo affiatamento con questo tipo di moto. E’ rimasto piuttisto in ombra il campione del mondo della 125gp Julian Simon, uno dei piu’ incisivi din occasione dei test precedenti. Ma i lavori in questa classe sono da considerare in corso ed in pieno fermento e forse valori e giudizi dovranno essere riconsiderati gia’ in occasione dei prossimi test, in programma sempre a Jerez a fine marzo, per la messa a punto finale prima del via ufficiale. rossa RSV Motor del team Aspar. I tempi migliori al termine di tre giorni di prove: 1- Toni Elias Moriwaki MD600 – 1′45.024; 2- Yonny Hernandez – BQR Moto2 – 1′45.526; 3- Kenny Noyes – Harris Promoracing – 1′45.704; 4- Alex De Angelis – Scot Rapid Inside NCS GP210 – 1′45.732; 5- Jules Cluzel – Suter MMX – 1′45.765; 6- Claudio Corti – Suter MMX – 1′45.869; 7- Thomas Luthi – Moriwaki MD600 – 1′45.902; 8- Roberto Rolfo – Suter MMX – 1′45.965; 9- Shoya Tomizawa – Suter MMX – 1′45.969; 10- Julian Simon – RSV Motor DR600 – 1′46.193; 11- Sergio Gadea – Kalex Moto2 – 1′46.418; 12- Axel Pons – Kalex Moto2 – 1′46.492; 13- Raffaele De Rosa – Tech 3 Mistral 610 – 1′46.505; 14- Alex Baldolini – I.C.P. Caretta – 1′46.458; 15- Alex Debon – FTR Moto M210 – 1′46.566; 16- Niccol� Canepa – Scot Rapid Inside NCS GP210 – 1′46.569; 17- Mike Di Meglio – RSV Motor DR600 – 1′46.573 – 18- Arne Tode – Suter MMX – 1′46.660; 19- Mattia Pasini – TSR 6 – 1′46.712; 20- Anthony West – MZ Moto2 – 1′46.716; 21- Yuki Takahashi – Tech 3 Mistral 610 – 1′46.785; 22- Valentin Debise – ADV AT02 – 1′46.821; 23- Stefan Bradl – Suter MMX – 1′46.837; 24- Fonsi Nieto – Moriwaki MD600 – 1′46.875; 25- Karel Abraham – RSV Motor DR600 – 1′46.900; 26- Vladimir Ivanov – Moriwaki MD600 – 1′47.145; 27- Joan Olive – Harris Promoracing – 1′47.152; 28- Lukas Pesek – Moriwaki MD600 – 1′47.175; 29- Dominique Aegerter – Suter MMX – 1′47.399; 30- Scott Redding – Suter MMX – 1′47.561 – 31- Mashel Al Naimi – BQR Moto2 – 1′48.096; 32- Robertino Pietri – Suter MMX – 1′48.181; 33- Simone Corsi – TSR 6 – 1′48.440; 34- Vladimir Leonov – Suter MMX – 1′48.622; 35- Vincent Lonbois – Suter MMX – 1′49.234; 36- Yannick Guerra – Moriwaki MD600 – 1′49.510

Moto2: A Misano test piuttosto “improbabili”.

Una grigia giornata, di questo interminabile inverno, ha accolto sulla pista del Misano Worls Circuit alcuni piloti italiani per una prima essione di test con la Moto2. Moto ancora approssimative se si considera che i motori “ufficiali”, di questo mascherato monomasra Honda, potrebbero essere cosegnati solo sabato 27 febbraio. Da rilevare che alcune voci tendono ad accreditare i propulsori della nuova classe di soli 120/125 cavalli, si rischiano prestazioni inferiori rispetto a quelle dei piloti del monomarca Honda nazionale; … Nuccio Zerbo potrebbe stare all’erta. Le prove hanno radunato un piccolo gruppo di nostri piloti che potremmo definire dei “delusi” perche’ Nicolo’ Canepa , Alex De Angelis ne Toni Elias sono piloti “abortiti” dalla Moto GP, Mattia Pasini un “non promosso” alla classe regina, anche se alcuni test in sella alla Ducati avevano acceso molte speranze. Poi Vladinir Ivanov, russo con discrete prestanioni in Supersport, forte di risorse finanziarie molto convincenti (si mormora). Test di puro allenamento senza prestazioni degne di nota, di rilievo la scivolata capitata a Mattia Pasini, senza conseguenze; una fortuna perche’ le condizioni ambientali attuali possono favorire facilmente fratture. Solite dichiarazioni di prammatica, poco significative perche’ prive di riscontri pratici. Piuttosto azzardato a indicare Mattia gia’ come un potenziale favorito per il titolo. Ad assistere alle “prove” anche Simoni Corsi che dovrebbe aver formalizzato l’accordo con il Team Jir e fara’ copia con Pasini nella neonata classe Moto2. Presente anche Simone Grotzkyi, impaziende di salire sulla Binota HB4, prototipo che Danilo Marrancone ha testato (per la seconda volta) a Cartagena. Per il pilota pesarese potrebbe essere una stagione molto impegnativa. Anche per questi piloti c’e’ un arrivederci a Valencia per (finalmente) una sessione di test con le moto in versione Moto2: regolamentari!