Motorcycle Rumors: spulciando fra le tante voci.
26 gen 2012 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Enti & Aziende, MotorCuriosity
Nell’attesa che siano i test poi le gare, sono le voci a far fremere molti appassionati della motovelocità. Tante voci, fondate o meno, ma curiose, che ci possono stare e riportale è un modo per restare sull’argomento che appassiona molti motociclisti. Ci sono piloti ancora in “caccia” per trovare una sistemazione, oppure team la cui stagione è ancora condizionata dal reperimento delle risorse minime per programma un campionato, nazionale o mondiale che sia. Tiene banco il presente, ma non si può trascurare di prestare voce a cioò che riguarda il medio termine.
- Fra poco più di una settimana le casse con le moto Superbike e Supersport dovranno essere imbarcate sugli aerei destinazione Australia doive sono in programma giornate di test e la ed il primo round stagionale (26 febbraio). Sono stati indicati i piloti che compongono la Entry List delle due classi, con i relativi numeri di gara ed i giochi per l’apertura paiono essere definiti, magari con qualche defezione da recuperare con la al secondo round previsto in Europa. Confermati 24 iscritti nella SBK, mentre nella Supersport potrebbero essere 34 i partenti, con un inserimento anche italiano,
BIMOTA – Ruben Xaus, da qualche mese entrato nello staff dirigente della Bimota, ha rilasciato una lunga intervista a MotoBlog.It, trattando molti argomenti. Premesso di essere molto impegnato con le sue scuole di pilotaggio in Spagna, Francia e Russia, ha deciso di impegnarsi per realizzare i progetti dell’azienda riminese, in particolare del settore sportivo. In particolare sta lavorando sulla Moto2, è stata avviata una Joint Venture con Edo Racing per ampliare l’azione a diversi campionati. Nel programma “corse” dell’azienda per il 2012 figura la partecipazione al CIV, magari con qualche wild card nel con mondiale, per preparare un ingresso a tutto campo nella manifestazione iridata; dipenderà da come andrà la moto. Zaus ha anche anticipato che Bimota ha un programma “Superbike”, sarebbe in corso lo sviluppo di una moto per il 2013, quando dovrebbero cambiare i regolamenti con specifiche più stock. Deve essere presa una decisione circa la fase d’avvio: partire subito con l’iscrizione o fare qualche wild card nel 2013 in vista di un impegno completo nel 2014. Tralasciando i molti aspetti che un programma tanto ambizioso e importante per la crescita societaria, dando per certa la competitività, l’aspetto più critico del progetto lo si può individuare nell’omologazione FIM, a causa dei volumi che sono imposti per avere il nulla osta di partecipazione. Forse sarebbe più realistico un progetto CRT. In casa Bimota pare che l’attenzione resti rivolta alla meraviglie (?) di Gobert autore di una fortunosa vittoria in una manche, la vera storia sportiva dell’azienda è stata scritta in altri tempi e con ben altri risultati. L’augurio che si puoi fare alla Bimota ed allo staff, Ruben compreso, è di poter riprendere con la scrittura di altri capitoli, racconto ancora storie da protagonisti vincenti.
– Sono molti i fatti che stanno testimoniando la decadenza dell’Europa, in particolare per la progressiva perdita di grandi eventi, e la frana pare sia sul punto di interessare fortemente il motociclismo. Si stanno moltiplicando voci e illazioni, tutte lasciano intendere ci sarebbero difficoltà, da parte di alcuni impianti per dare seguito ai contratti relativi all’organizzazione dei gran prix della MotoGP o altri eventi motoristici. Voci che recentemente hanno interessato anche il circuito tedesco del Sachsenring e in ultimo caso l’Estoril. Paiono essere già a rischio alcuni GP anche della stagione 2012, magari non sarà un gran danno considerato il numero raggiunto dagli eventi iridati. Le difficoltà europee potrebbero favorire una evidente tendenza per lo spostamento verso est. La SBK apre con la Russia, la MotoGp inaugura un impianto in India con Jorge Lorenzo, tutto fa credere che dopo il GP di F1, il secondo paese più popoloso del mondo (con una economia i forte crescita), possa ospitare una gara del circuito proposta dalla Dorna. Dorna che a breve potrebbe anche assumere il controllo dei motomondiali velocità nel loro insieme grazie alle fusioni societarie maturate nel 2011. Il PIL in crescita potrebbe favorire, dopo la Cina, non solo Russia e India, questioni di “grana” che in Europa sono di grande attualità. Novità potrebbero esserci anche per quanto concerne la produzione di motocicli con alcune svolte tecniche favorevoli. Più difficile sarà far nascere ed alimentare la passione fra popoli ai primi approcci dei “rombi di tuono”.
– Il sogno di vedere una moto italiana, di gran nome, al via del mondiale Supersport 2012 so è rivelato non attuabile. A prescindere da problematiche interne all’azienda, è di tutta evidenza che sarebbero mancati i requisiti per ottenere l’omologazione FIM per essere ammessi alla competizione iridata. IN gare nazionali sono ammesse deroghe, come accadde con la Bimota Tesi che gareggio con il numero e fuori dalla classifica ufficiale, ma a livello mondiale non sarebbe ipotizzabile una tale eventualità. Poter contare sull’attenzione di un team come l’Alstare è molto importante e si può credere in un possibile esordio nel campionato 2013. E’ un augurio fatto alla casa di Schiranna ed al motociclismo italiano.
Si è da poco conclusa la Kermesse veronese del Motor Bike Expo ed è gia tempo di pensare alla manifestazione che si svolgerà dal 3 al 4 marzo a Padova: Passione Moto giunta alla seconda grande edizione, evento nato dalla costola della rassegna veronese. Gli organizzatori manifestano grande fiducia: “In controtendenza rispetto al depresso e depressivo clima generale” afferma Mario Baccaglini “qui si respira effervescenza, voglia di riscattarsi dalla negatività, di guardare avanti e perché no, di divertirti. Per questo chi ha fatto della moto uno stile di vita sta già scaldando i motori per non perdersi Passione Moto 2012, la manifestazione che segna l’avvio della stagione”. Nell’edizione 2010 furono 25 visitatori ospitati nei ventimila metri quadri di superficie espositiva, dove si erano appuntamento commercianti, preparatori e restauratori, club e registri storici, ricambistica, accessori e abbigliamento, custom e il settore dei privati. Per un totale di 250 espositori, mentre le moto erano 750; previsto un significativo incremento per la prossima edizione. Passione Moto è una proposta di Intermeeting, gruppo che la organizza e che propone anche, per il prossimo autunno, il salone internazionale Auto e Moto d’Epoca.
Tags: Bimota, Dorna, MotoGp, Superbike, Supersport. MV Agusta
Valencia: La cerimonia di premiazione FIM chiude la stagione 2011
7 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Domenica sera, durante il tradizionale galà di fine stagione tenutosi presso l’”Auditori Mar Rojo de L’Oceanogràfic” nella “Ciutat de les Arts i les Ciencies” di Valencia, Casey Stoner ha ricevuto il trofeo FIM MotoGP World Championship 2011
Nel finale della serata il pilota Repsol Honda si è spostato al centro della scena per il momento culmine dell’evento, con appassionati e tifosi collegati da tutto il mondo per assistere alla diretta.
I presentatori Gavin Emmett e Izaskun Ruiz sono stati raggiunti sul palco dal Presidente della Generalitat Valenciana Alberto Fabra, dal sindaco di Valencia Rita Barberá, e dal CEO di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta. Presenti anche il presidente FIM Vito Ippolito, il presidente IRTA Hervé Poncharal, e il direttore FIM CCR Rezsö Bulcsu, impegnati a consegnare i trofei durante la serata.
Prima della parte conclusiva dedicata a Stoner, sono stati premiati anche gli altri due grandi protagonisti della stagione 2011, il Campione del Mondo Moto2 Stefan Bradl e l’ultimo Campione del Mondo 125cc Nicolas Terol.
Numerosi gli altri riconoscimenti di rilievo assegnati nel corso della serata, il titolo di Rookie of the Year in ogni categoria del Campionato del Mondo, il BMW M Awards per la miglior serie di risultati in qualifica nella classe regina, il premio Tissot, il miglior GP della stagione, i titoli Costruttori e Squadra, il trofeo Michel Metraux Trophy (Moto2 e 125cc), lo Shoya Tomizawa Fair Play Award, e la Red Bull MotoGP Rookies Cup.
Mondiale Superbike nell’orbita di Bridgepoint
3 set 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Enti & Aziende, Federazioni Sportive
Dopo molte illazioni e silenzi, che hanno contribuito ad alimentarle, è arrivata la conferma: Bridgepoint ha acquisito il 100% di Infront Sports & Media AG!
Infront Sports & Media AG è una società svizzera che gestisce il Mondiale Superbike iniziative sportive, compreso il Mondiale Superbike. MotoGP e Superbike si ritrovano quindi nello stesso Gruppo, ma nel comunicato che ha ufficializzato l’operazione Infront Sports and Media, si premura di affermare che i due campionati resteranno separati. In ogni caso è innegabile che ci sia stata una concentrazione che sostanzialmente potrebbe configurare un monopolio, in questo caso diventeranno decisive le valutazioni dell’Antitrust pertanto la transazione, allo stato, ha il valore confidenziale. Bridgepoint, dal 2006, detiene le quote di maggioranza di Dorna Sports da CVC Capital Partners e, come noto, Dorna è titolare del contratto stipulato con la FIM per la gestione dei diritti del Motomondiale fino al 2031.
Il comunicato ufficiale fornisce indicazioni relative i soggetti interessati e le dichiarazioni dei manager. Chiarise che Il fondo Europeo di private equity Bridgepoint ha acquisito Jacobs Holding AG, Junkermann Group e Dr Martin Steinmeyer del 100% di Infront Sports & Media AG, uno fra i principali operatori del settore del marketing sportivo a livello mondiale. Nel 2010 Infront ha generato ricavi per oltre 600 milioni di Euro e ha ad oggi una rete di oltre 20 uffici in Europa e in Asia, con un portafoglio diversificato che comprende sport invernali, estivi, motociclismo e calcio. Infront è presente anche nel settore delle produzioni media di eventi sportivi complessi, fra i quali i campionati di calcio di Serie A e B e la FIFA World Cup. In ambito calcistico Infront è partner di Federazioni nazionali e internazionali (Lega Serie A, Lega Serie B, German Football Federation DFB) e club (es. Ac Milan, FC Schalke O4). Negli sport invernali Infront è leader indiscusso di mercato, grazie alla partnership con 6 delle 7 Federazioni olimpiche, fra cui la FIS per lo sci alpino e l’IIHF per l’hockey su ghiaccio. Nel mondo dei motori Infront è il promoter del Campionato Mondiale di Superbike FIM. Inoltre Infront è anche una delle principali agenzie di marketing sportivo in Cina, dove è partner della Chinese Basketball Association, sia a livello di club che di rappresentative nazionali.
Philippe Blatter, Presidente & CEO di Infront Sports & Media ha dichiarato che “Bridgepoint è il partner che il gruppo stava cercando. Il nuovo azionista ha dimostrato di voler contribuire attivamente agli ambiziosi piani di sviluppo di Infront, condividendo la nostra visione a lungo termine, e di sostenere il nostro eccellente team internazionale”.
Marco Bogarelli, Presidente di Infront Italy “Bridgepoint rappresenta non solo una base ancora più solida per i futuri successi dell’azienda ma anche un grande valore aggiunto per i nostri partner e clienti. Grazie a Bridgepoint, Infront sarà in grado di cogliere numerose ulteriori opportunità presenti sul mercato, rimanendo allo stesso tempo focalizzata nell’assicurare servizi di altissima qualità ai nostri clienti e partner”.
Il valore del mercato mondiale dei diritti sportivi è stimato intorno ai 121 miliardi di dollari nel 2011, dei quali 56 miliardi rappresentati dai diritti media e sponsorizzazioni. L’esperienza di Bridgepoint nel settore comprende il suo attuale investimento in Dorna, la società che detiene i diritti mondiali del MotoGP e un importante track-record in aziende di produzioni televisive quali All3Media in Gran Bretagna, produttrice della Formula Uno per il mercato inglese e Marathon Group in Francia, società cedute rispettivamente nel 2006 e 2007.
Bridgepoint si impegnerà a supportare ulteriori sviluppi della Superbike e del MotoGP, mantenendo separate le gestioni organizzative e manageriali dei due campionati. Dorna e Infront Motor Sports sono entrambe impegnate in una relazione di lungo periodo con la Fédération Internationale de Motocyclisme (FIM) in qualità di partner strategici così come vantano partnership di successo con team, case costruttrici, proprietari di circuiti, sponsor, broadcaster e altri importanti operatori di settore.
GP di San Marino e Riviera di Rimini: ancora sul Misano World Circuit per 5 anni.
2 set 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini guarda al futuro. Questa mattina è stato firmato un accordo quinquennale tra la Dorna, rappresentata da Carmelo Ezpeleta (Ceo Dorna Sports SL), le massime istituzioni di San Marino, quelle della Provincia di Rimini ed i vertici della Santa Monica Spa. Il contratto è stato siglato in apertura di una conferenza stampa a cui hanno partecipato i rappresentati di tutte le realtà coinvolte nel Gran Premio, compresa ovviamente la Federazione Sammarinese Motociclistica.
Il Presidente Amedeo Michelotti esprime dunque tutta la sua soddisfazione per questo importante rinnovo. “La FSM rappresenta tutti gli appassionati, i motociclisti che quando s’incontrano per strada in sella alla loro moto si salutano, che vivono in un mondo fatto di libertà, amicizia, passione e cercano di trasmettere questi sentimenti anche agli altri. Ringrazio di cuore, a nome di tutti gli appassionati, Carmelo Ezpeleta e tutte le istituzioni che hanno avuto il coraggio e la forza di firmare il rinnovo dell’ accordo in un periodo piuttosto difficile a livello economico. Mi auguro, anzi, sono certo che il pubblico apprezzerà l’impegno profuso da tutti i promotori e verrà a vivere in prima persona le emozioni del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit”.
La MotoGP per altri 5 anni al Misano World Circuit.
30 giu 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Corre voce che sia stata trovata l’intesa per confermare, per i prossimi 5 anni, l’organizzazione della prova della MotoGp sul tracciato del Misano World Circuit. Il consiglio provinciale di Rimini avrebbe approvato un protocollo d’intesa, che legherebbe la Segreteria di Stato per il turismo e lo sport di San Marino e la Santa Monica Spa per la titolazione e l’organizzazione, del gran premio della MotoGp presso il Misano Word Circuit nel periodo 2012/2016. I contratto con Dorna dovrebbe essere formalizzato presto viste le intese gia’ definite. Il gran premio conservera’ la titolazione “Gran premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini”. Francamente un obbrobrio se letto con secondo i canoni della piu’ efficace comunicazione. A supporto dell’iniziativa sono stati forniti dati economici, dalla Trademark Italia, che indicano in 18 milioni di euro il giro d’affari prodotto dall’evento. Una cifra che non tutti paiono condividere. Per i cinque anni perche’ francamente parrebbero esagerati i 6,7 milioni per la ricettivita’ alberghiera, come i 9,2 milioni per i pubblici esercizi (shopping e …..), poi 2,5 milioni per i divertimenti. Cifre che giustificherebbero il forte esborso di danaro pubblico da parte della repubblica di San Marino, della Provincia di Rimini e dei Comuni della costa. Si fa riferimento alla strategia di comunicazione del territorio sui media nazionali ed internazionali, discutibile dato che con frequenza il “titolo” e’ oggetto di taglio. Senza dimenticare che l’impianto, teatro delle importanti riprese televisive potrebbe continuare ad essere tappezzato dalla pubblicita’ vacanziera pro Andalusia. Sportivamente e’ una gran cosa, intuendo l’investimento di risorse pubbliche qualche perplessita’ potrebbe anche essere nutrita.
Tags: Dorna, Misano World Circuit, MotoGp
Prima del Motomondiale 2011: da giovedì 17 a domenica 20 marzo, in Qatar con luce artificiale.
16 mar 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
*Si parte! Giovedi 17 marzo le chiacchiere lasceranno posto ai fatti ed il Motomondiale 2011 prendera’ avvio sulla pista Losail in Qatar. Prende avvio un campionato che presenta molte novita’, ci sono stati scambi di moto e piloti che hanno fortemente rimescolato i valori, Si sono create molte attese, alimentati anche da molti interrogativi che i test invernali hanno dettato agli addetti ai lavori ed agli appassionati di tutto il mondo.
Quantita’ e qualita’ sono state sostanzialmente confermate rispetto a precedenti stagioni, magari con un rafforzamento della MotoGp con alcune new entry, la scrematura in Moto2 e un rinnovamento in 125go, che in quanto tale non rappresenta una garanzia di un miglioramento. In ogni caso la classe e’ da considerare in disarmo in vista della trasformazione in Moto3 con solo motori a 4T. Come d’abitune si corre in serata cob la luce artificiale.
*La Motogp, con 17 piloti iscritti, presenta novita’ importanti: il passaggio di Valentino Rossi dalla Yamaha alla Ducati che fa il paio con quello di Casey Stoner dalla Casa di Borgo Panigale alla Honda. Il Passaggio di Ben Spies al team ufficiale Yamaha sostituito Tech 3 da Cal Crutchlow; ancora Loris Capirossi alla Ducati Pramac con Randy De Puniet. E Toni Elisa che lo ha sostituito nella squadra LCR. I test hanno fatto pendere i pronostici in favore dei due piloti della squadra Honda Casey Stoner e Dani Pedrosa, con il primo da preferire se sapra’ controllare la sua irruenza. La Honda, ha dimostrato di aver fatto un notevole salto di qualita’ e ha un vantaggio tecnico elevato rispetto a tutti gli altri team ed ha in squadra un lotto di piloti molto validi. Eppure questo potrebbe diventare il suo limite se i troppi galli che ha nel pollaio si dovessero “rubare” punti determinando un equilibrio che potrebbe favorire avversari bravi e pericolosi, in grado di puntare con regolarita’ alle posizione di testa. Meritevoli delle maggiori considerazioni e’ certamente il Campione in carica Jorge Lorenzo che ha dato segnali proprio in tal senso, difficile vedere altri che possano rivendicare i favori del pronostico, inclusi i nostri Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli. Capito Rossi, innegabile che il suo avvicinamento alla prima gara, viziato da condizioni fisico molto critiche, non ha acceso gl’entusiasmi che ci si poteva attendere. Il gap e’ rilevante e cio’ che mette pensiero e’ l’allineamento sostanziale del nove volte campione del mondo con le prestazioni di Hayden e De Puniet. Deve aver trovato un mezzo distante da quello che si attendeva, non ha potuto dare un valido contributo per realizzare un rapido miglioramento. Si trova in evidente difficolta’ e dovra’ gareggiare sulla difensiva, in partenza un suo inserimento fra i favori costituirebbe un atto di fede piu’ che un equilibrato pronostico. In ogni caso il personaggio e’ abituato a stupire ed in questa sua capacita’ che sperano la Ducati ed i milioni di suoi tifosi. La stagione dovrebbe rappresentare il passo d’addio di Lori Capirossi, speriamo possa essere di livello come lo e’ stata la carriera del Campione romagnolo.
Dopo l’anno dell’esordio la Moto2 ha fatto parzialmente tesoro delle criticita’ messe in mossa nel ciclo di gare del 2010. Si presenta al via della stagione 2011 con 38 piloti titolari al via, che restano troppi considerato che in piu’ gare si aggregheranno delle wild card. La crisi economica che il motociclismo, anche a livello internazionale, deve fronteggiare evidentemente non ha penalizzato la classe di mezzo. Tecnicamente il “pacchetto Moto2″ pare essere migliorato tanto da realizzare nei test prestazioni migliori rispetto a quella della “scomparsa” 250 gp. Per quanto concerne le valenze sportive si evidenzia un crescente mix di piloti provenienti da 125 e 250 gp, dai mondiali Superbike o Supersport e dai campionati nazionali. Un entry list dove e’ risultato importante, per diversi piloti, disporre di una consistente “dote” da portare a supporto alla squadra. Un campionato dove, in partenza, e’ difficile indicare dei favoriti perche’ fra vecchi e nuovi a contendersi il titolo potrebbero essere in diversi. Volendo, in ogni caso fare dei nomi, si deve tenere conto del Andrea Iannone (terzo lo scorso anno) e potrebbe inserirsi anche Simone Corsi (se avra’ imparato come si deve fare una buona partenza). Per i restanti piloti italiani e’ difficile assegnare ruoli da primato. Fra i piloti esteri merita grande attenzione il Campione del Mondo Supersport 2001, il turco Kenan Sofuoglu. Certo ci saranno delle sorprese, fra le quali quella del nuovo arrivato Marc Marquez (Campione in carica della125cc), dei collaudato Alex De Angelis, Julian Simon e Scott Redding.
*La 125gp non vedra’ in gara i cinque piloti promossi alla Moto2 (Marquez, Smith, Espargaro, Rabat e Krummenacher) presenta una entry listi di 39 di piloti per larga parte poco avvezzi alle scene mondiali, accatto al gruppo storico ed a fra questi che potrebbe celarsi il favorito per il titolo, potrebbe essere quel Sergio Gadea che ha dimostrato buone potenziali nelle ultime stagioni. Per i giovani del Team Italia aspirazioni massime di ben figurare, entrare nell’area punti potrebbe gia’ rappresentare un traguardo. Molto dipendera’ dal materiale che avranno a disposizione. Partiranno con griglie da tre piloti per fila e la partenza risultera’ decisiva in molte gare per determinare il risultato finale.
Per i dettagli, programmi incluso, che al Loasil avra’ inizio dal giovedi con un mix fra prove libere, ufficiali e warm-up inusuale cliccare sul logo della lella pista. Da segnalare che Premium Gp trasmettera’ in diretta tutte le prove libere, ufficiali, warm up e gare.
Tags: 125gp, Dorna, Ducati, Honda, Loasil, Moto2, MotoGp, Qatar, Rossi Valentino, Simoncelli, Stoner
MotoGp: posticipato il GP del Giappone dal 24 aprile al 02 ottobre
15 mar 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
*Il terribile cataclisma che si e’ abbattuto sul Giappone e’ tale da far passare in second’ordine tutte le vicende sportive e, responsabilmente, anche il Gran Premio MotoGp del Giappone e’ stato posticipato. Si sarebbe dovuto svolgere il 24 aprile a Motegi, impianto che gravita in prossimita’ dell’area colpita. FIM e Dorna in accordo con lgli organizzatori giapponesi hanno deciso lo spostamento al 2 ottobre. Una data che lo inserirebbe la gara giapponese nel “trittico” che comprende anche Malesia e Australia, in programma il 26 ottobre ed il 6 novembre. Una collocazione non gradita dai piloti (ed anche da molti team), ma l’unica possibile, visto il calendario. Al momento pero’ non si possono avere certezze circa l’effettuazione del Gran Premio perche’ il contesto e’ veramente apocalittico e il divenire degli incidenti nucleari e’ ancora tutto da verificare.
MotoVelocità mondiale 2011 le Start List: MotoGp, Moto2, 125Gp, SBK, Supersport.
24 gen 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Sono state rese note le start list relative ai Campionati del Mondo Velocita’ 2011. Interessate la verifica del numero degli iscritti per ciascuna classe, nonche’la presenza di piloti e squadre italiane. Davanti ad ogni pilota e’ riportato il numero di gara che sara’ utilizzato per tutta la stagione. Da segnalare il generale incremento degli iscritti in tutte le classi in barba alla crisi economica che, in particolare incombe ancora sull’Europa. In particolare la classe Supersport ha radoppiato il numero dei partecipanti.
-MOTOGP: Il Campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo,si presentera’ al viia con il numero 1, un piccola novita’ apprezzata da molto non “piegati” a tutela di ragioni commerciali. I piloti italiani saranno 4 , con la Spagna che ne schiera 5.
1- 1 JORGE LORENZO, SPAGNA, YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA
2- 4 ANDREA DOVIZIOSO, ITALIA, REPSOL HONDA TEAM, HONDA
3- 5 COLIN EDWARDS, USA, MONSTER YAMAHA TECH 3, YAMAHA
4- 7 HIROSHI AOYAMA, GIAPPONE, SAN CARLO HONDA GRESINI, HONDA
5- 8 HECTOR BARBERA, SPAGNA, ASPAR TEAM, DUCATI
6- 11 BEN SPIES,USA, YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA
7- 14 RANDY DE PUNIET, FRANCIA, PRAMAC RACING TEAM, DUCATI
8- 17 KAREL ABRAHAM, REPUBBLICA CECA, CARDION AB MOTORACING, DUCATI
9- 19 ALVARO BAUTISTA, SPAGNA, RIZLA SUZUKI MotoGP, SUZUKI
10- 24 TONI ELIAS, SPAGNA, LCR HONDA MOTOGP, HONDA
11- 26 DANI PEDROSA, SPANGNA, REPSOL HONDA TEAM, HONDA
12- 27 CASEY STONER, AUSTRALIAN, REPSOL HONDA TEAM, HONDA
13- 35 CAL CRUTCHLOW, GRAN BRETAGNA, MONSTER YAMAHA TECH 3, YAMAHA
14-�46 VALENTINO ROSSI, ITALIA, DUCATI TEAM, DUCATI
15- 58 MARCO SIMONCELLI, ITALIA, SAN CARLO HONDA GRESINI, HONDA
16- 65 LORIS CAPIROSSI, ITALIA, PRAMAC RACING TEAM, DUCATI, ITALIA, PRAMAC RACING TEAM, DUCATI
17- 69 NICKY HAYDEN, USA, DUCATI TEAM, DUCATI
- MOTO2: Non sara’ in gara il Campione del Mondo in carica Toni Elias passato alla MotoGP. Se la lista sara’ completata a 40 partentipaiono disponibili ancora tre posti I piloti italiani al via saranno 6, il gruppo piu’ numero quello spanolo con 8 patenti. Nel florilegio di nomi delle marca di motocicli non appare l’italiana Bimota, un’assenza che desta molte perplessita’. In gara il Campione del Mondo Supersport Kenab Sofuoglu.
1- 3 SIMONE CORSI, ITALIA, IODA RACING PROJECT, IODA
2- 4 RANDY KRUMMENACHER, SVIZZERA, GP TEAM SWITZERLAND KIEFER RACING, KALEX
3- 9 KENNY NOYES, USA, AVINTIA-STX, FTR
4- 10 FONSI NIETO, SPAGNA, G22 RACING TEAM, MORIWAKI
5- 12 THOMAS LUTHI, SVIZZERA, INTERWETTEN PADDOCK M2 RACING, SUTER
6- 13 ANTHONY WEST, AUSTRALIA, MZ RACING TEAM, MZ-RE HONDA
7- 14 RATTHAPARK WILAIROT, THAILANDIA, SAG TEAM, FTR
8- 15 ALEX DE ANGELIS, SAN MARINO, JIR Moto2, MOTOBI
9- 16 JULES CLUZEL, FRENCIA, FORWARD RACING, SUTER
10- 21 JAVIER FORES, SPAGNA, MAPFRE ASPAR TEAM, SUTER
11- 25 ALEX BALDOLINI, ITALIA, FORWARD RACING, SUTER
12- 29 ANDREA IANNONE, ITALIA, SPEED MASTER, SUTER
13- 34 ESTEVE RABAT, SPAGNA, BLUSENS-STX, FTR
14- 35 RAFFAELE DE ROSA, ITALIA, G22 RACING TEAM, MORIWAKI
15- 36 MIKA KALLIO, FINLANDIA, MARC VDS RACING TEAM, SUTER
16- 38 BRADLEY SMITH, GRAN BRETAGNA, TECH 3 RACING, TECH 3
17- 39 ROBERTINO PIETRI, VENEZUELA, ITALTRANS RACING TEAM, SUTER
18- 40 ALEIX ESPARGARO, SPAGNA, PONS RACING, PONS KALEX
19- 44 POL ESPARGARO, SPAGNA, HP TUENTI SPEED UP, SPEED UP
20- 45 SCOTT REDDING, GRAN BRETAGNA MARC VDS RACING TEAM, SUTER
21- 49 KEV COGHLAN, GRAN BRETAGNA, MOTORSPORT 69, FTR
22- 51 MICHELE PIRRO, ITALIA, GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
23- 53 VALENTIN DEBISE, FRECIA, SPEED UP, SPEED UP
24- 54 KENAN SOFUOGLU, TURCHIA, TECHNOMAG-CIP, SUTER
25- 60 JULIAN SIMON, SPAGNA, MAPFRE ASPAR TEAM, SUTER
26- 63 MIKE DI MEGLIO, FRENCIA, TECH 3 RACING, TECH 3
27- 64 SANTI HERNANDEZ, COLOMBIA, SAG TEAM, FTR
28- 65 STEFAN BRADL, GERMANIA, VIESSMANN KIEFER RACING, KALEX
29- 68 YONNY HERNANDEZ, COLOMBIA, BLUSENS-STX, FTR
30- 71 CLAUDIO CORTI, ITALIA, ITALTRANS RACING TEAM, SUTER
31- 72 YUKI TAKAHASHI, GIAPPONE, GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
32- 76 MAX NEUKIRCHNER, GERMANIA, MZ RACING TEAM, MZ-RE HONDA
33- 77 DOMINIQUE AEGERTER, SVIZZERA, TECHNOMAG-CIP, SUTER
34- 80 AXEL PONS, SPAGNA, PONS RACING, PONS KALEX
35- 88 RICKY CARDUS, SPAGNA, QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
36- 93 MARC MARQUEZ, SPAGNA, TEAM CATALUNYA CAIXA REPSOL, SUTER
37-95 MASHEL AL NAIMI, QATAR, QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
-125 GRAN PRIX: Non sara’ al via il Campione del Mondo Marc Marquezs passato alla Moto2. Per numero di partecipnti la Spagna fa la parte del leone. L’Italia sara’ presente con soli 4 piloti, un segnale della crisi di “vocazioni” che la nostra federazione farebbe bene a non ignorare. Meglio ad affrontare in maniere piu’ razionale ed efficace.
1- 3 LUIGI MORCIANO, ITALIA, TEAM ITALIA FMI, APRILIA
2- 5 JOHANN ZARCO, FRANCIA, AJO MOTORSPORT, DERBI
3- 7 EFREN VAZQUEZ, SPAGNA, AJO MOTORSPORT, DERBI
4- 11 SANDRO CORTESE, GERMANIA, RACING TEAM GERMANY, APRILIA
5- 12 DANIEL KARTHEININGER, GERMANIA, CARETTA TECHNOLOGY RACE DPT., KTM
6- 15 SIMONE GROTZKYJ, ITALIA, WORLDWIDE RACE, APRILIA
7- 17 TAYLOR MACKENZIE, GRAN BRETAGNA, WORLDWIDE RACE, APRILIA
8- 18 NICOLAS TEROL, SPAGNA, BANCAJA ASPAR TEAM, APRILIA
9- 19 ALESSANDRO TONUCCI, ITALIA, TEAM ITALIA FMI, APRILIA
10- 21 HARRY STAFFORD, GRAN BRETAGNA, ONGETTA-CENTRO SETA, APRILIA
11- 23 ALBERTO MONCAYO, SPAGNA ANDALUCIA CAJASOL APRILIA
12- 25 MAVERICK VINALES, SPAGNA, PEV-BLUSENS-SMX-PARIS HILTON, APRILIA
13- 26 ADRIAN MARTIN, SPAGNA, MOTORSPORT 69, APRILIA
14- 30 GIULIAN PEDONE, SVIZZERA, WORLDWIDE RACE, APRILIA
15- 31 NIKLAS AJO, FINLANDIA, TT MOTION EVENTS RACING, APRILIA
16- 39 LUIS SALOM, SPAGNA, MOLENAAR RACING GP, APRILIA
17- 40 SERGIO GADEA, SPAGNA, PEV-BLUSENS-SMX-PARIS HILTON, APRILIA
18- 43 FRANCESCO MAURIELLO, ITALIA, WTR-TEN10 RACING, APRILIA
19- 44 MIGUEL OLIVEIRA, PORTOGALLO, ANDALUCIA CAJASOL, APRILIA
20- 52 DANNY KENT, GRAN BRETAGNA, RED BULL AJO MOTORSPORT, DERBI
21- 53 JASPER IWEMA, GERMANIA, MOLENAAR RACING GP, APRILIA
22- 55 HECTOR FAUBEL, SPANISH, BANCAJA ASPAR TEAM, APRILIA
23- 63 ZULFAHMI KHAIRUDDIN, MALAYSIA, AIRASIA – SIC – AJO, DERBI
24- 69 SARATH KUMAR, INDIA, WTR-TEN10 RACING, APRILIA
25- 71 TOMOYOSHI KOYAMA, GIAPPONE, RACING TEAM GERMANY, APRILIA
26- 72 ALEXANDER KRISTIANSSON, SVEZIA, MATTEONI RACING, APRILIA
27-�76 HIROKI ONO, GIAPPONE, CARETTA TECHNOLOGY RACE DPT., KTM
28- 77 MARCEL SCHROTTER, GERMANIA, MAHINDRA RACING, MAHINDRA
29- 84 JAKUB KORNFEIL, REPUBBLICA CECA, ONGETTA-CENTRO SETA, APRILIA
30-�94 JONAS FOLGER, GERMANIA RED BULL AJO MOTORSPORT, DERBI
31- 96 LOUIS ROSSI, FRANCIA, MATTEONI RACING, APRILIA
32- 99 DANNY WEBB, GRAN BRETAGNA, MAHINDRA RACING, MAHINDRA
- SUPERBIKE: I piloti in piu’ rispetto alla Moto GP sono 4, del qyali solo 4 italiani. Massiccia la presenza di moto italiane con Ducati e Aprilia. Max Biaggi mantiene il numero 3 rinuncianto all’1 di campione del mondo in carica.
1- 2 LEON CANIER, GRAN BRETAGNA, , APRILIA ALITALIA RACING TEAM, APRILIA RSV4 FACTORY
2- 3 MAX BIAGGI, ITALIA, APRILIA RSV4 FACTORY, APRILIA ALITALIA RACING TEAM, APRILIA RSV4 FACTORY
3- 4 JONATATHAN REA, GRAN BRETAGNA, CASTROL HONDA TEAM, HONDA CBR1000RR
4- 7 CARLOS CHECA, SPAGNA, ALTHEA RACING, DUCATI 1098R
5- 11 TROY CORSER, AUSTRALIA, BMW MOTORRAD MOTORSPORT, BMW S1000R
6- 17 JOAN LASCORZ, SPAGNA, KAWASAKI RACING TEAM, KAWASAKI ZX-10R
7- 33 MARCO MELANDRI, ITALIA, YAMAHA WORLD SUPERBIKE TEAM, YAMAHA R1
8- 41 NORIYUKI HAGA, GIAPPONE, APRILIA RSV4 FACTORY, PATA RACCIN TEAM, APRILIA
9- 44 ROBERO ROLFO, ITALIA, TEAM PEDERCICINI, KAWASAKI ZX-10R
10- 50 SYLVAIN GUINTOLI, FRANCIA, TEAM LIBERTY RACING, DUCATI 1098R
11- 52 JAMES TOSELAND, GRAN BRETAGNA, BMW MOTORRAD ITALIA SBK TEAM, BMW S1000R
12- 58 EUGENE LAVERTY, IRLANDA, YAMAHA WORLD SUPERBIKE TEAM, YAMAHA R1
13- 66 TPM SYKES, GRAN BRETAGNA – KAWASAKI RACING TEAM, KAWASAKI ZX-10R
14- 77 CHRIS VERMEULEN, AUSTRALIA, KAWASAKI RACING TEAM, KAWASAKI ZX-10R
15- 84 MICHEL FABRIZIO, ITALIA, TEAM SUZUKI ALSTARE, SUZUKI GSX-R1000
16- 86 AYRTON BADOVINI, ITALIA, GRAN BRETAGNA, BMW MOTORRAD ITALIA SBK TEAM, BMW S1000R
17- 91 LEON HASLAM, GRAN BRETAGNA, BMW MOTORRAD MOTORSPORT, BMW S1000R
18- 96 JAKUB SMRZ. REPUBBLICA CECA. TEAM LIBERTY RACING, DUCATI 1098)
19- 111 RUBEN XAUS, SPAGNA, CASTROL HONDA TEAM, HONDA CBR1000RR
20- 121 MAXIME BERGER, FRANCIA, SUPERSONIC RACING TEAM, DUCATI 1098R
21- XX XXXXXXXXXXXXX, XXXXXXX, TEAM PEDERCINI, KAWASAKI ZX-10R
- SUPERSPORT: E’ la classe che fa registrare l’incremento piy’ elevato di partecipanti, quasi un raggoppio, un ottimo risultato. Non sara’ in corsa il Campione del Mondo passato alla Moto2. Sette i piloti i gara.
1- 4 GINO REA, GRAN BRETAGNA, STEP RACING TEAM. HONDA CBR600RR
2- 5 ALEXANDER LUNDH, CRESTO GUIDA RACING TEAM, HONDA CBR600R
3- 7 CHAZ DAVIES, AUSTRALIA, YAMAHA PARKINGO Team, YAMAHA YZF R6
4- 8 BASTIEN CHESAUX, SVIZZERA, MOTO ACADEMY SWISS, HONDA CBR600R
5- 9 LUCA SCASSA, ITALIA, YAMAHA PARKINGO Team, YAMAHA YZF R6
6- 10 IMRE TOTH, UNGHERIA, TEAM HUNGARY TOTH, HONDA CBR600RR
7- 11 SAM LOVES. GRAN BRETAGNA, PARKALGAR HONDA, HONDA CBR600RR
8- 19 MITCHELL PIROTTA, XXXXXXXX, KUJA RACING, HONDA CBR600R
9- 21 FLORIAN MARINO, FRANCIA, HANNSPREE TEN KATE HONDA , HONDA CBR600R
10- 22 ROBERTO TAMBURINI, ITALIA, BIKE SERVICE RACING TEAM, YAMAHA YZF-R6
11- 23 BROC PARKERS, AUSTRALIA, KWASAKI MOTOCARD.COM, KAWASAKI ZX-6R
12- 24 EDUARD BLOKHIN, RUSSIA, RIVAMOTO, YAMAHA YZF R6
13- 25 MARKO JERMAN, GERMANIA, MD TEAM JERMAN, TRIUMPH DAYTONA 675
14- 44 DAVID SALOM, SPAGNA, KWASAKI MOTOCARD.COM, KAWASAKI ZX-6R
15- 117 MIGUEL PRAIA, SPAGNA, PARKALGAR HONDA, HONDA CBR600RR
16- 23 BROC PARKERS, AUSTRALIA, KWASAKI MOTOCARD.COM, KAWASAKI ZX-6R
17- 28 PAWEL SZKOPEK, REPUBBLICA CECA, BOGDAMKA PTR HONDA, HONDA CBR600RR
18- 31 VITTORIO IANNUZZO, ITALIA, TEAM LORENZINI BY LEONI. KAWASAKI ZX-6R
19- 34 RONAN QUAMBY, AUSTRALIA, SURIANO RACING TEAM,�TRIUMPH DAYTONA 675
20- 38 BALAZS NEMETH, TEAM HUNGARY TOTH, HONDA CBR600RR
21- 44 DAVID SALOM, SPAGNA, KWASAKI MOTOCARD.COM, KAWASAKI ZX-6R
22- 52 MICHELE CONTI, ITALIA, KUJA RACING, HONDA CBR600R
23- 55 MASSIMO ROCCOLI, ITALIA, TEAM LORENZINI BY LEONI. KAWASAKI ZX-6R
24- 60 VLADIMIR IVANOV, RUSSIA, STEP RACING TEAM. HONDA CBR600RR
25- 69 ONDREJ JEZEK, SMS RACING REPUBBLICA CECA, HONDA CBR600RR
26- 73 OLEG POZDNEEV, RUSSIA, RIVAMOTO, YAMAHA YZF R6
27- 77 JAMES ELLISON, GRAN BRETAGNA, BOGDAMKA PTR HONDA, HONDA CBR600RR
28- 87 LUCA MARCONI, ITALIA, BIKE SERVICE RACING TEAM, YAMAHA YZF-R6
29- 91 DANILO DELL’OMO, ITALIA, SURIANO RACING TEAM,TRIUMPH DAYTONA 675
30- 99 FABIEN FORET, HONDA, HANNSPREE TEN KATE HONDA , HONDA CBR600RR
31- 127 ROBBIN HARMS, GRAN BRETAGNA, BENIAN RACING TEAM, HONDA CBR600
Per vecere i calendari della MotoVelocita’ 2011 visitare la pagina “MotoCalendario” di questo sito.
Tags: 125gp, Dorna, FIM, FMI, Infront Motor Sports, Moto2, MotoGp, Sbk, Superbike, Supersport
Misano conquista la maglia nera della MotoGp. Quanto inciderà sul rinnovo dell’accordo?
13 dic 2010 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
-Il calo di spettatori gegistrato in occasione della gara del GP di San Marino e Rimini preoccupa la Dorna.
Sulla cronaca locale de Il Resto del Carlino,cronaca di Riccione e Misano, domenica scorsa e’ stato pubblicato un articolo che alimenta perplessita’ relative al divenire della manifestazione iridata organizzata World Misano Circuit.
E’ cosa nota che sono in corso trattative per ottenere la conferma dell’impianto adriatico per le stagioni successive al 2011. Scaduto il primo quinquennio tutto cio’ che fa “bilancio” merito d’essere considerato con attenzione. Lo spunto all’estensore dell’articolo Andrea Oliva lo ha fornito un’affermazione del boss della Dorna (societa’ spagnola che detiene i diritti della MotoGp) contenuta nell’intervista concessa a Motosprint in edicola da martedi scorso. Analizzando l’andamento delle presenze di spettatori alle gare iridate ha individuato due punti critici nel GP di San Marino e Valencia. Il primo, che si organizza a Misano, pare destato il maggiore disagio,il meno spiegabile. Hanno espresso pareri in proposito diversi interessati.
Il sindaco di Misano Adriatico “Ci sono state concause come l’infortunio di Valentino, le prestazioni della Ducati e la crisi economica che hanno inciso in modo molto forte. Ma non si puo’ essere Valentino dipendente. E non si puo’ pensare al Gran Premio solo come una grande occasione per farsi pubblicita’ a livello mondiale. Bisogna credere alla ricaduta dell’evento sul territorio. Non e’ possibile che non si facciano pacchetti alberghieri. Acquistando i tagliandi con mesi di anticipo gli sconti sono importanti” Cosi il sindaco propone di sviluppare gli “anticorpi” per contrastare la Valentino dipendenza.
Il vice presidente della Santa Monica SpA (proprietaria dell’autodromo ed organizzatrice dell’evento) replica “Per quanto riguarda la promozione dell’evento, l’organizzazione e le iniziative che si sviluppano sul territorio nella settimana del Gran Premio, Dorna ci riconosce uno sforzo e risultati come pochi altri nel circus”.
Analisi, che paiono convergere sull’analisi generale di Ezpeleta quanto dice che “ … il Motomondiale sta attraversando un periodo di transizione col cambio di classi e motori, ad esempio. Ed e’ evidente che se c’e’ Valentino e’ tutto un altro evento. Tornando all’aspetto locale,� il territorio crede sempre piu’ in questo appuntamento ed e’ basilare. Bisogna migliorare, e stiamo gia’ lavorando in quest’ottica per essere padroni degli sviluppi e non subire gl’accadimenti. Certo e’ che sembravano semplici i pacchetti vacanza all’inizio, ma su questo aspetto c’e’ da lavorare”. Il problema presenta aspetti generali, ad esempio lo sviluppo di progetti accattivanti che prescindano dalle stelle piu’ “lucenti” tipo Valentino, ma questo e’ un problema che investe anche gl’aspetti sportivi di tutto il movimento. Altrettanto vero che la promozione dell’evento, limitando l’attenzione a Misano, evidenzia carenze evidente, la promozione e le iniziative messe in atto margine dell’evento motociclistico non si fa peccato ad affermare che sono di qualita’ modesta, a prescindere dai costi. Il pubblico che viene a Misano e composto principalmente, salvo smentite di informazioni raccolte da istituti non di parte, da una massa che fa toccata e fuga il giorno della dando un contributo certo impostate, ma non adeguato a quelle che sono le attese della Riviera. Per giustificare l’investimento che impongono assegnazione ed organizzazione non basta la presenta di 475 giorni della “carovana” del Circus,
Per giustificare la presenza dei contributi pubblici al Gran Premio del GP Di Rimini & San Marino serve un progetto piu’ incisivo, di piu’ ampio respiro, gestito non da dilettanti come per larga parte delle iniziative a corredo; una piano pacchetto vacanze meglio studiato, con una programmazione che preveda un forte abbattimento dei costi “autodromo”. Certo che non ci si puo’ accontentare di non ritorni adeguati considerando il finanziamento “decisivo” degli Enti pubblici, operazione da riconfermare in un contesto di crisi molto seria con i tagli ai bilanci e la revisione degli impieghi.
Da non trascurare il fatto che sta aumentando il numero delle nazioni emergenti che vogliono e possono “conquistare” il loro GP, una diversa programmazione delle assegnazioni e con ogni probabilita’ non sara’ penalizzata la Spagna che avra’ anche nella prossima stagione 4 eventi da organizzare.
Da ultimo per un GP dove enti pubblici investono per promuovere il turismo in Riviera stonano e tanti cartelloni presenti al Santa Monica con l’invito a visitare la Spagna che la Dorna porta in tutto il mondo. Una piccola cosa?
La gestione delle trattative ci regalera’ altri momenti di riflessione prima che sia presa la decisione finale, dobbiamo tifare per la conferma, ma e’ obbligatorio rivedere in modo decisivo il progetto.
Tags: Dorna, Misano World Circuit, MotoGp
Gravi e dolorose le conseguenze dell’incidente di Misano, ma basta polemiche! Troppi commentatori indaguati!
10 set 2010 I think, pole… pole …
Pole… Pole …
Scrivo queste righe perche’ sono stanco della valanga di parole sotto il quale stiamo seppellendo il pilota rimasto vittima dell’incidente capitato a Misano.
Non sarebbe il caso di abbassare i toni, di evitare un sensazionalismo che pare lo si voglia alimentare principalmente pare cavalcare la tragedia con motivazioni poco sportive e preoccupazini etiche discutibili? Basta!
Quanta confusione e quanta incoerenza si notano in questi giorni fra quanto parlano o straparlano di motociclismo. Di uno sport, i cui praticanti ed addetti ai lavori, hanno consapevolezza che ferite o morte sono componenti che non possono essere sempre in agguato. L’incidente capitato al ragazzo giapponese Shoya Tomizawa. 20anni da compiere, ha destato impressione. Per la drammaticita’ dell’accaduto ai tre piloti (coinvolti anche Alex De Angelis e Scoitt Ridding) durante la gara della Moto2. L’impatto avuto sui milioni di telespettatori; le decine di miglia di spettatori presenti Misano, come sui cronisti presenti sul posto e nelle redazioni: il caso e’ diventato presto fatto da cavalcare e sono uscite pagine e doppie pagli ed il taglia e cuci sul web ha fatto il resto. Un contesto che ha fatto montare la grande emozione, quella che, ad esempio, non ci fu quando, ad inizio aprile 2008, sulla pista dell’Autodromo di Magione durante le prove della Coppa Italia classe 600 STK. Si verifico’ un brutto incidente costato la vita Giovanni Olivieri, un pilota non piu’ giovanissimo, che stava disputando la sua prima stagione in sella ad una 600. Anche lui fu trasportato all’ospedale di Perugia, in condizioni critiche, ed anche allora ci fu chi disse fosse gia’ deceduto prima di lasciare l’autodromo. Un autodromo che in passato aveva gia’ subito un sequestro con l’allontanamento dal paddock, il sabato delle prove, di oltre 1000 persone. Allora non ci furono contestazioni, lamenti e proclami della “grande” stampa e dei giornalisti “tosti” scesi in campo negli ultimi giorni per i fatti di Misano. Anche per Giovanni non fu sospesa la manifestazione, con le prove in corso e nemmeno le gare in programma la domenica. Non ci fu il can can che si registra nell’ultimo caso con tanto “soloni” impegnati a dare giudizi senza avere una conoscenza adeguata di uno sport affascinante, ma dove su due ruote si posso oltrepassare velocita’ di oltre 300 km/h. Sfide al rischio portate, per grandissima parte, da atleti con tanto animo, magari non sempre con le giuste capacita’, consapevoli che il loro destino e’, per una parte, affidato anche allo “stellone”. Ci fu l’inchiesta, che nel nostro paese non manca mai, e l’avvio di un procedimento poi archiviato, perch’ in casi come questi non c’e’ un colpevole, ci possono essere concause occasionali. La morte e’ una tragedia, sempre, ma si deve contemperare con esigenze composite, comprese quelle economiche. Pirazzini aveva scritto, crudamente, “smettere di piangere o smettere di correre”. La tutela della sicurezza oggi e’ arrivata ad una tale livello che, quasi sempre, e’ l’imponderabile a decidere il fatto luttuoso. La Magistratura e’ tenuta ad espletare delle precise procedure in caso di morte in circuito, ma far balenare l’idea di provvedimenti eclatanti pare essere fuoriluogo. Quando si reputa che ci sia stata la cerenza di interventi adeguati posso essere comminati provvedimenti come e’ capitato recentemente in relazione al pilota d’auto incappato in un incidente durante dei test sulla pista del Mugello. Procedimento arrivato a sentenza in questi giorni nell’indifferenza quasi generale. Per le decisioni da prendere al momento e’ di tutta evidenza che gli addetti ai lavori propendano, in presenza di tali situazioni, ad effettuare interventi a tutela della manifestazione, adoperandosi affinche’ il danno sia limitato al massimo. Considerando anche il fatto che di norma la gran parte dei piu’ diretti interessati, fra i quali i piloti, sono sempre,�in larga maggioranza, motivati a non fermare le gare. Tutto questo per dire che ci dobbiamo inchinare davanti alla salma del giovane pilota giapponese, stringere intorno ai familiari che si sono comportati con una dignita’ che noi pare abbiamo smarrito. Shoya Tomizawa merita rispetto, non e’ personaggio da gossip, sara’ il mondo della moto a ricordarsi di lui quando sul sui caso sui saranno spenti i fari dell’informazione ridondante di valutazioni e consigli spesso fuori luogo.
C’e’ una gara in Europa il Tourist Trophy che si corre sull’Isola di Man dove sono rimasti vittime fra piloti, personale di servizio e spettatori, oltre 200 nei 100 anni di vita della corsa. La gara e’ stata esclusa dal calendario delle gare mondiali, ma il terribile circuito stradale resta uno dei piu’ frequentati, ci sono liste prioritarie cui si accede attraverso regole rigorose. La FIM ha “svalutato” il TT ed altre gare organizzate su circuiti stradali, ma non hanno oscurato il loro fascino e l’attrazione che esercitano sui moticiclisti, piloti o spettatori che a decine di migliaia invadono l’isola dei gatti senza coda. Ci sara’ pure un perche’ da capire e, magari, da rispettare? Si consideri anche che non risulta che ci siano Federazioni di motociclisti che abbiano posto il veto a questo tipo di manifestazioni, negando, di conseguenza, i nulla osta necessarie ai loro piloti. I piloti sono lasciati liberi di fare le loro scelte, in piena consapevolezza, su quei tracciati come sulle piste piu’ sicure degli impianti fissi. l’ultimo dei piloti italian i che si e’ cimentato al “Manx Gran Prix” e’ stato Tommaso Totti un ragazzo di 20 anni che si e’ meritato cl’attenzione de Il Resto de Carlino” gli ha dedicato un lungo articolo titolandolo “Totti, baby pilota all’Isola di Man”! Non vanta esperienze internazionali il ragazzo riminese, eppure puo’ partecipare ad una gara su un tracciato stradale lungo 60 km da percorre per 4 volte. Ed ha pure ottenuto ottenuto un gran bel piazzamento – settimo – con una Yamaha 600. Tommaso e’ salito nell’isola dei gatti senza coda come facevano i grandi del passato, ultimi Stefano Bonetti, Alessio Corradi, Roberto Antonellini, solo per passione, non sono stati e non lo sono ora degli aspiranti suicidi, sono ragazzi che sfidano le leggi della natura, come gli scalatori delle montagne piu’ alte o i navigatori solitari che sfidano gl’oceani, oppure i cercatori di fungi che nel solo mese che in una ventina hanno sacrificato la loro per dare seguito ad una passione. A pochi di loro il motociclismo cambia la vita, la ricchezza la conqusta un’elite mentre in comune hanno un sentire comune: il gusto della velocita’ l’ebrezza di domare, una volta da grandi, ora anche prima mezzi potenze di centinaia di cavalli. Solo Passione, peccato dei giovani e di quanti sanno restare giovani nell’animo!!!
Questa volta io sto’ con il comunicato della FMI.
Giuseppe
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