Bike Service Racing Team: Definiti i programmi – esordio in SBK – a Cartagena primi test

Il Bike Service Racing Team ha definito i suoi progetti per la stagione 2010. In attesa della presentazione ufficiale, in calendario nel mese di marzo, la squadra di Stefano Morri ha pianificato un programma di base che potrebbe essere ulteriormente ampliato con l’arrivo di nuovi piloti. Il Bike Service Racing Team, nato nel 2000, celebra il suo decennale confermandosi tra le realta’ piu’ qualificate a livello nazionale, partecipando al alcune gare del mondiale ed approdando per la prima volta al prestigioso Campionato Italiano Superbike. La squadra riminese esordira’ nella “classe regina” con un pilota giovane, veloce e motivatissimo: Enrico Pasini. Il rider mantovano e’ alla sua seconda stagione con questo team ed ambisce alla consacrazione. Nel 2009 e’ stato tra i principali protagonisti del campionato R1 Cup lottando per il titolo tricolore fino all’ultima curva dell’ultima gara e si e’ arreso solo di fronte all’esperto Nuccio Zerbo, il pilota italiano che ha vinto piu’ monomarca in assoluto. Enrico Pasini, cosi come tutta la squadra, rimane fedele alla Yamaha e gareggera’ dunque su una potentissima R1 preparata in collaborazione con Officina Partick che ne curera’ la parte tecnica e lo sviluppo assieme al resto del team. Il Bike Service esplora dunque nuovi orizzonti ma non rinnega le sue origini e la sua filosofia che e’ quella di crescere e valorizzare i giovani talenti. Dal 2004 partecipa al Campionato Italiano Supersport e anche quest’anno si presenta in questa affascinante categoria con un pilota di alto livello: Roberto Tamburini. Il giovane talento riminese e’ di fatto la piu’ bella scommessa vinta dal team negli ultimi anni. La squadra lo ha ingaggiato a fine 2007, nel periodo piu’ buio della sua carriera. Ha creduto in lui, lo ha rilanciato, lo scorso anno ha conquistato splendidi risultati nell’Italiano Stock 600 e a dicembre ha debuttato in Supersport dominando l’ultima prova del Trofeo di Natale. Nel 2010 il suo obbiettivo principale e’ fare esperienza in una classe difficile e con piloti molto esperti ma puo’ essere comunque competitivo. Il Bike Service Racing Team anche quest’anno cerchera’ di lanciare una nuova giovane promessa nel Campionato Yamaha R6 Cup e il pilota scelto e’ il diciassettenne milanese Luca Salvadori, un ragazzo veloce, simpatico, determinato, serio e professionale. A fine 2009 ha gia’ partecipato ad alcune gare con il Bike Service Racing Team mostrando ottime potenzialita’, gli manca solo un po’ di esperienza e quest’anno cerchera’ di accumularne il piu’ possibile.

Nel 2010 il team prosegue la sua storica collaborazione con due grandi aziende: Metzeler per le coperture ed Andreani Group per le sospensioni. La squadra riminese prevede di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con le wild card che verranno concesse. I primi test stagionali sono in programma il 23 e 24 gennaio sul circuito spagnolo di Cartagena, lo stesso su cui nel 2006 vinse suo primo titolo europeo Supersport.

Stefano Morri – Team Manager

Il 2010 e’ un anno molto importante per noi che affronteremo sfide difficili ma entusiasmanti. Per la prima volta approdiamo nella classe regina e lo facciamo con Pasini, un pilota tanto veloce quanto determinato. In Supersport schieriamo Roberto Tamburini, una giovane stella che con noi e’ tornata brillare. Nella R6 Cup puntiamo su Luca Savadori, un ragazzo molto promettente. Pensiamo di poter essere protagonisti in tutti i campionati con tre piloti competitivi, giovani, seri e determinati. Durante l’anno confidiamo di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con l’obbiettivo di farci onore. Non vorrei fare pronostici perche’ abbiamo piloti che approdano per la prima volta nella loro nuova categoria e l’apprendistato non e’ mai facile ma sono certo che raccoglieremo grandi soddisfazioni.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Agenzia Impronte – Marianna Giannoni

Il Wcr Team Bike Service Vice-Campione Italiano R1 Cup e terzo nella classifica finale STK 600

Il WCR team BIKE SERVICE ha terminato il Campionato Italiano Velocita’ e l’ R1 Cup ad alti livelli. A Mugello sono mancate le vittorie ma non le soddisfazioni per la squadra che anche quest’anno si e’ confermata tra le principali realta’ del motociclismo nazionale.

 

Nella classe Stock 600 Roberto Tamburini e’ stato il piu’ veloce fin dalle prove girando su tempi eccezionali. Sabato ha conquistato una perentoria pole position fermando in cronometro sul tempo di 1.56.446, il nuovo record della pista per questa categoria. In gara e’ partito bene ed ha duellato con i tre piloti di punta. Roberto ha offerto una prestazione straordinaria nonostante una scelta di gomme prudente ma non troppo efficace. La gara si e’ conclusa al photofinish e Tamburini ha mancato il podio di appena un millesimo di secondo. Grazie al quarto posto ha conservato comunque la terza posizione nella classifica generale del campionato. “Mi dispiace aver perso il podio per un millesimo – ha commentato il diciottenne riminese – ma sono molto soddisfatto della moto e del lavoro di tutta la squadra. A Mugello l’obbiettivo principale era conquistare i punti necessari per terminare il campionato sul podio e l’abbiamo raggiunto”.

 

Nel Campionato Yamaha R1 Cup Enrico Pasini ambiva al titolo e ci e’ andato vicinissimo. In qualifica ha conquistato una splendida pole position, in gara ha lottato per il successo ma nel duello tra il forte pilota mantovano e l’esperto siciliano Zerbo si e’ inserito Valsecchi. La gara e’ stata combattutissima, Pasini ha dato il 110% ma Zerbo ha fatto prevalere la sua esperienza. Enrico si e’ classificato terzo ad appena 2 decimi da Zerbo ed ha terminato il campionato al secondo posto “E’ un podio agrodolce – ha commentato – ho fatto una bella gara ma e’ sfuggito il titolo tricolore. Sono a posto con la mia coscienza perche’ ho dato tutto me stesso. Il Bike Service e’ un bel gruppo: spero di gareggiare in questo team anche il prossimo anno in un campionato ancora piu’ importante”.

 

In Supersport Alessandro Brannetti non e’ riuscito a lottare per il podio. La sua moto era al top, ha avuto la velocita’ di punta piu’ elevata di tutta la gara, ma e’ stato frenato da un problema terminando la gara al nono posto. Peccato perche’ Brannetti, come ha dimostrato lo scorso anno, ha il talento per ottenere risultati ancor piu’ prestigiosi dell’ottavo posto finale in campionato.

 

Nella classe Stock 1000 grande prestazione di Ivan Goi che con una tenace rimonta e’ risalito dal diciottesimo al nono posto cocludendo il campionato nella top ten. Il pilota di Viadana si ha compiuto numerosi sorpassi dimostrando una forte determinazione.

 

Cala il sipario sul Campionato Italiano Velocita’ e sul Yamaha R1 Cup – commenta il team manager riminese Stefano Morria Mugello la nostra squadra ha conquistato due importanti pole position, ha terminato il Campionato Italiano Superstock 600 al terzo posto ed il monomarca giapponese al secondo dietro a Zerbo, un pilota che ha vinto oltre 500 gare in carriera. Puntavamo ancora piu’ in alto, non lo posso negare, ma sono molto soddisfatto: i piloti, i tecnici, tutti hanno dato il massimo unendo passione e professionalita’. Il bilancio e’ positivo, magari non siamo completamente appagati dai risultati ma estremamente soddisfatti dal lavoro di questo grande gruppo”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

R Series Cup – Misano 23/08: Vittorie per Casalotti (R6) e Pasini (R1)

R SERIES CUP – Si corre a Misano la quinta prova del trofeo abbinato al CIV. Il monomarca Yamaha, che denota segnali sui quali riflettere, innanzi tutto perche’ l’investimento per acquisire il privilegio dell’abbinamento con il CIV e’ piuttosto oneroso, e la “difesa” del numero max degli iscritti e’ un elemento non trascurabile.

Non sono ancora tutti ufficialii cambiamenti in seno all’organigramma Yamaha, che sono comunque molto importanti. Lascia Adiletta (pensione), il suo posto sarebbe stato assegnato a Consonni che, in ogni caso, non si occupera’ piu’ della gestione delle attivita’ sportive di Yamaha Italia,che saranno gestite dal settore marketing guidato dal dinamico Pavesio. Certo al monomarca non puo’ aver giovato il ritorno a vecchi impostazioni superate da diverse stagioni.

R6 CUP METZELERGara A e’ stata vinta dal ventenne Stefano Casalotti accompagnato sul podio, nell’ordine, dagli over 35 Roberto Miele e Giampiero Avanzi. Ai piedi del podio la piu’ veloce delle ragazze italiane, Paola Cazzola. Gara sospesa al primo giro con bandiera rossa, si riprende con Stefano sempre al comando. Casalotti, con i punti conquistati nella gara odierna, si aggiudica il prestigioso trofeo e la fiammante R6. un bel colpo, il diciassettenne ragazzo bresciano iscrive il suo nome nel palmares che vede incisi i nomi di prestigiosi piloti. Resta aperta la lotta per le restanti 4 posizioni sul podio finale e la lotta e’ aperta fra i molto over “ente”.

Gara B e’ stata vinta da Pasina davanti a Castello, Renzetti, Melas e Diana.

R1 CUP LEO VINCEEnrico Pasini non aveva, nelle prove ufficiali, messo in evidenza la netta superiorita’ che poteva mettere in campo su questa pista. Il portacolori del Wcr team Bike Service e’ partito in testa, ha accumulato subito circa 2 secondi di vantaggio ed ha controllato la gara fin sul traguardo. Lo seguono Roberto Antonello (2), Nicola Campedelli , Lorenzo Segoni e Nuccio Zerbo. Il piota siciliano pare vivere con molta sofferenza questa stagione. I piloti al via sono stati SOLO 20, tredicesima Samuela De Nardi e Roberto Antonellini (16). Nella classifica generale a Zerbo (p.101) restano due punti di vantaggio su Enrico Pasini (99), sara’ decisivo l’esito della gara finale al Mugello. Matematicamente non e’ escluso dalla lotta per il titolo Campedelli (82). Tagliati fuori tutti gl’altri. Prossima gara al Mugello 11 ottobre.

Monza, R1 Cup ‘09: Enrico Pasini (Wcr team Bike Service) difende il primato

R1 LEOVINCE CUP – Il campionato promosso Yamaha Motor Italia non ha tradito le attese. I 100 piloti che si sono presentati a Misano hanno aperto la stagione nel modo migliore.La pioggia,che ha martoriato le gare del CIV,e in parte ha condizionato la gare delle R6, ha risparmiato i piloti della R1 che hanno potuto disputare la loro gara nelle migliori condizioni

Il favorito per la vittoria finale era e resta Nuccio Zerbo Campione in carica.Invece al Santamonica e’ stato Enrico Pasini (Wcr team Bike Service) l’indiscusso protagonista. Ha dominato le prove fin dalle prove libere del venerdi, passando per i due turni di prove ufficiali ed alla gara: unico pilota a scendere sotto il tempo di 1’42s.Nella Pasini e’ partito in testa e non ha concesso nulla agli avversari, neppure al pilota siciliano capace comunque di migliorarsi e di piazzarsi alle spalle del mantovano. A monza e’ gia’ tempo di rivincite e che punta al titolo non potra’ incorre in altri risultati nulli o di poco conto. L’autodromo brianzolo ha delle particolarita’ che non si riscontrano su altre piste, e’ un tempio della velocita’, il circuito dove si gira con una delle medie piu’ elevate al mondo. I distacchi che Pasini ha inflitto agli avversari a Misano non sono ipotizzabili, probabilmente si saranno “trenini” dove le scie avranno un ruolo importante. Pasini ha chiaramente detto di voler regalare a se stesso ed al suo Team la terza vittoria stagionale, seconda nella R1. Nuccio Zerbo, vincitore di innumerevoli trofei, ma gia’ battuto per tre volte in questa stagione, non sara’ certo dell’avviso ed e’ giusto indicarlo come favorito. Fra una rosa di candidati per il podio che si affianca ai due protagonisti della prima gara. Campedelli terzo a Misano, Segoni con una curriculum di tutto rispettoche evidenzia la conquista di due Suzuki Cup, Roberto Antonello con trascorsi di livello mondiale, ancora Zanatello sfortuna nella prima stagionale ed il giovane Valsecchi, ma gia’ maturo per grandi risultati. Non resta che seguire questo interessante campionato in particolare la R1 che schiera 30 piloti al via. La gara e’ in programma alle ore 12,15; prove e gare si potranno seguire attraverso il cronometraggio in diretta attivato da molti siti incluo quello di appartenenza di Psini, il www,bikeservicerimini.com