Monza:Il 2° Round del CIV sulla pista lombarda dal 29/0a al 02/05
28 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
L’autodromo internazionale di Monza sara’, per due settimane, al centro delle attenzioni degli appassionati di motociclismo. Si comincia il prossimo fine settimana con il CIV e si passa a Mondiale Superbike, Supersport, le due Stock 1000 e 600 in pista dal 07 al 09 maggio. La pista brianzola vanta una storia eccezionale, la piu’ gloriosa in campo nazionale, ha ospitato gare straordinarie con moto e auto. Il suo velocissimo tracciato rallentato, ma non snaturato, dall’introduzione delle chicane e dall’eliminazione della sopraelevata, ha offerto emozioni straordinarie. Episodi molto dolorosi, qualcuno provera’ dei brividi, se la mente dovesse andare al maggio del 1973 quando sull’asfalto di Monza si concluse la vita di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.
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Nell’affascinante scenario del Parco Monza, dal 29 aprile al 02 maggio, saranno impegnati i piloti che si contendono i 5 titoli tricolori 2010. Alla vigilia era stata ventilata la possibilita’ che le griglie potessero essere “inflazionate” da piloti delle gare della Superbike, presenze mirate alla preparazione delle gare della domenica successiva. Non sara’ cosi, anche se la classifica di qualche classe sara’ “segnata” da presenze non interessate al campionato italiano. Dopo la d’apertura disputata a Vallelunga, che ha regalato risultati molto interessanti, a Monza si andra’ alla ricerca di conferme su una pista velocissima dove le potenze del mezzo possono incidere maggiormente. Analizzando la situazione classe by classe si puo’ provare ad individuare gli aspetti piu’ significativi.
SUPERBIKE – Hanno dominato i piloti della Ducati, con tre moto – Stefano Cruciani (1), Alessandro Polita (2) e Marco Borciani (4) – nel poker di testa, nonostante il ritiro di Gentile e l’assenza di Conforti (rientra a Monza) ha dato una bella dimostrazione di forza. L’Aprilia, con il giovane Federico Sandi (4) e la Honda di Norino Brignola (5), campione in carica e della Kawasaki con Danilo Petrucci (6), altro giovane interessante possono sul veloce tracciato cercare una rivincita immediata. Qualche giovane, ma sono i tanti gentlemens presenti a caratterizzare la gara che non ha esercitato nessuna “attrazione” sui piloti esteri, neppure per presenze occasionali. In ogni caso i nostri ragazzi e non, sapranno regalare al pubblico (atteso numeroso) un ottimo spettacolo.
125 GRAN PRIX – E’ la classe dove i giovani della JuniorGp hanno (quasi) l’obbligo di conquistare il titolo, a coronamento di una lunga fase del progetto. La�1/4 di litro ha un bisogno evidente di talenti. Qualche dubbio che sia anche la qualita’ dei materiali a condizionare l’affermazione dei ragazzi italiani. A contrastare Alessandro Tonucci e compagni facile prevedere che si riproporra’ il ritrovato Mattia Tarozzi. A Monza saranno assenti i due ragazzi che gareggiano nella Red Bull Cup, tanto che la rientrante Rumi ha iscritto, in sostituzione di Calia, la wild card giapponese Hiroki Ono, fara’ il paio con il 25enne Gondo.
SUPERSPORT – Ilario Dionisi, un ragazzo che in molti anni di attivita’ a vissuto passaggi difficili, sulla pista romana (di casa) ha vissuto una giornata straordinaria vincendo la sua prima gara del CIV, nell’occasione solo Roberto Tamburini e’ parso avere il suo passo, sulla pista lombarda, entrambi, sono chiamati a riconfermarsi, non sara’ facile, in particolare se alcuni degli inconvenienti lamentati dagli avversari avessero davvero inciso sul primo risultato stagionale. Prevedibile una corsa guidata da un gruppetto compatto con i primi due insieme a�Ciavattini, Migliorati, Lamborghini, Velini, Giansanti e Vizziello. Atteso l’esordio del francese Florian Marino, protagonista della Stock 600 europea. Wild card richieste anche da Dell’Omo (lascia la 1000 e la Suzuki?) e D’Annunzio, ottimo quarto nell’ultima gara del campionato continentale Stk 600.
STOCK 600 – Rientrato dalla lunga vacanza in australiana Andrea Boscoscuro ha visto sfumare i progetti che aveva per tempo annunciato, ora il suo ritorno riguarda il rientro nel CIV e nella classe dove e’ campione in carica. Si difende attribuendo a Fabio Massei, il dominatore della prima gara, i favori del pronostico. Posizione condivisibile, ma il campione, se non e’ un parcheggio provvisorio il suo, potrebbe difendere strenuamente la targa con il numero 1. Sono attese conferme da Lorenzo Zanetti, Stefano Casalotti caduto ma bravo, Dino Lombardi e Riccardo Russo, sono loro che potrebbero comporre, con Massei e Boscoscuro, il gruppo dei migliori.
STOCK 1000 – Questa classe accogliera’ il maggior numero di wild card, Ivan Goi ritornato alla vittoria in sella all’Aprilia, si dovra’ confrontare con Ayrtom Badovini con la BMW, binomio leader della Coppa FMI con tre vittorie in altrettante gare. Facile pronosticare che a Monza Ayrtom (uno dei migliori piloti italiani) ci sara’ per preparare la prossima gara … con una vittoria. Occasionalmente in gara anche Michele Magnoni (Yamaha) che attraversa un buon momento, Daniele Beretta (BMW) che deve ritrovarsi dopo le deludenti prove in Coppa FIM; infine l’austriaco Rene’ Maher con la Suzuki. Tutti clienti ostici per Marco Bussolotti, Marco Muzio ed Emanuele �Russo il quale ha contestato la squalifica di Vallelunga. Sempre interessante la presenza di Holland con la KTM e di Conti con la BMW.
R SERIES CUP– Il monomarca Yamaha, come d’abitudine, completa il programma della giornata con due gare riservate alla R6 Cup, prima gara A vinta sa un ottimo Ricardo Russo. Nella R1 Cup fa notizia la sconfitta (quarto posto) per Nuccio Zerbo che pare non essere n piena forma in quest’inizio di stagione. Due volte “solo” secondo anche domenica scorsa al Mugello. In ogni caso Pratichizzo, vincitore della prima gara, risultera’ un avversario ostico per il siciliano se vuole puntare al terzo successo consecutivo con la 1000.
Tags: BMW, CIV, Cruciani, Ducati, FMI, Goi, Massei, R1 Cup, R6 Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000, Yamaha
CIV: Il commento al primo round di Vallelunga
19 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
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In un contesto che, organizzatori ed autodromo definiscono caratterizzato da un “grande pubblico”, ad onor del vero un’impressione non deducibile attraverso le immagini TV, si sono disputate le gare del primo round del CIV all’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.
La “spartizione” della messa in onda delle gare fra due emittenti ha richiesto una variazione dell’abituale scaletta del programma.
Superbike – Apertura affidata alla classe delle supermoto, che hanno offerto una gara entusiasmante, grazie al confronto serrato fra i piloti del ristretto gruppetto che fa la differenza. Federico Sandi (Aprilia), forte della pole, ha tentato una sortita iniziale ha ceduto il passo per “il lampo” di Marco Borciani (Ducati) per cedere poi passo ad Alessandro Polita (Ducati). L’arrembante Stefano Cruciani (ducati), campione Superstock 1000 in carica gara, a quattro giri dalla conclusione conquista la testa e vince la volata con il corregionale iesino. Podio completato dal terzo posto Sandi, seguito Borciani, Brignola (il campione in carica parso sulla difensiva) e Petrucci. Peccato per l’uscita di gara per Flavio Gentile (Honda) e Fabrizio Pellizzon (Aprilia).
125 Gran Prix – Alessandro Tonucci e Mattia Tarozzi hanno offerto una gran bella gara, seguiti a breve distanza dal giapponese Toshimitsu Gondo, si sono alternati dando spettacolo. Alle spalle dei primi tre, tutti su Aprilia (ovviamente), classificati nell’ordine, c’e’ stato con Armando Pontone si piazzava quarto e Marciano quinto. Sfortunato Antonelli fuori gara, mentre Kevin Calia regala alla Rumi, al rientro, il primo punto tricolore.
Supersport – La gara era molto attesa per il ricambio generazionale in atto ed i giovani non hanno colto la vittoria, ma si sono comunque confermati piu’ che promesse. Sul circuito di casa ha vinto Ilario Dionisi (Honda), dopo un confronto serrato con Roberto Tamburini (Yamaha). Sfida vissuta sul filo del secondo conquistato da Ilario nei primi, approfittando della lotta che infuriava alle sue spalle per definire le posizioni degli inseguitori. I due hanno gareggiato sul passo costante di 1’40s davvero interessante. Terzo Diego Ciavattini (Honda) che, in rimonta, ha preceduto Ferruccio Lamborghini (Yamaha), il bolognese si e’ conquistato la posizione con un impetuoso finale che gli ha fatto assegnare il giro veloce. Migliorati, il veterano della classe, ha lottato come d’abitudine seguito da Velini Vizziello, Sedicesima e diciottesima sul traguardo Alessia Polita e Paola Cazzola.
Stock 600 – Fabio Massei (Yamaha) per qualita’ ed esperienza era il favorito ed ha vinto, partito in testa ha controllato facilmente la gara, e potrebbe accadere in tutte le restanti gare. Non e’ parso pensarla allo stesso modo, stando alla dichiarazione post gara, il secondo classificato Lorenzo Zanetti (Yamaha) all’esordio dopo le esperienze iridate nella 125GP. Peccato per Stefano Casalotti (arrivato da vincitore dalla R6 Cup ’09) caduto all’ultimo giro nel tentativo di superare Lorenzo. Al terzo Dino Lombardi (Yamaha). Riccardo Russo con il quarto posto ha confermato le buone impressioni suscitate durante le prove. La Stock 600 e’ stata la classe che ha presentato il “tutto completo” in griglia.
Stock 1000 – Chiusura di manifestazione affidata alla classe che presentava la griglia piu’povera di partenti. Ivan Goi si e’ fatto un bel regalo con il ritorno alla vittoria ed ha portato l’Aprilia alla conquista di una prestigiosa vittoria. Un risultato conquista con un duello gomito a gomito con Marco Bussolotti (Honda) che non ha mai mollato, ma il duo vincente e’ parso faticare meno a reggere il ritmo. Terzo per Danilo Dell’Omo (Suzuki) che si rifa’ con questo bel piazzamento di un andamento piuttosto deludente nel mondiale supersport. Da rilevare i piazzamenti di Russell Holland (7) con la KTM e di Michele Conti (8) con la BMW. Fermato con bandiera nera Emmanuele Russo.
R Series Cup – Nella Leovince R1 Cup (23) partenti la vittoria e’ andata Maurizio Prattichizzo che ha preceduto i fratelli Ugo e Graziano Laudati. Solo quarto e distanziato Nuccio Zerbo che ha vinto le due precedenti edizioni ed e’ piu’ grande “cacciatore” di trofei nazionali. La Metzeler Cup prevede due partenze, in gara “A” (i piu’ veloci) la vittoria e’ andata Riccardo Russo un giovane che ha dimostrato subito ottime doti (partecipando anche al CIV nella Stock 600), ha preceduto l’esperto “over” Giampiero Avanzi. In questo gruppo dovranno lottare duramente gli under 18 che, dopo il vincitore, vedono Luca Salvadori 11cesimo. Gara “B” e’ sta vinta da Manuel Grandi con un passo decisamente piu’ lento rispetto ai piloti di gara A.
Tags: Bussolotti, CIV, Cruciani, Dionisi, FMI, Goi, Massei, Polita, Zanetti
Monza: Campionato Europeo Stock 600, Lamborghini (2°) e Massei (3°) squalificati!
11 mag 2009 Campionati Europei Velocita'
Giu’ dal podio!
Non e’ stato confermato l’ordine d’arrivo con il quale i (pochi) piloti sono sfilati davanti alla bandiera a scacchi. Sono stati squalificati Ferruccio Lamborgini e Fabio Massei, rispettivamente secondo e terzo. Un colpo di scena che “smonta” un buon risultato tutto italiano regalando il podio alk belga Lonbois e al francese Guardoni. I due piloti italiani erano due wild card (lo saranno anche a Misano?) e non hanno certo fatto una bella figura, considerando il anche il ruolo che hanno finito per assumere nel CIV. La gara era stata dominata da Petrucci e Lamborghini, anche se il loro ritmo non aveva fatto crollare il record della pista che resta al francesino Baz. Anche la classifica, in ragione del nuovo ordine d’arrivo risulta modificata rispetto alle prime compilazioni, a perderci e’ Danilo Petrucci che si vede avvicinato da avversari diretti che recuperano punti.
Ora Petrucci guida alla pari con Rea con 50 punti, sono seguiti, nell’ordine da: 3. Guarnoni p.43; 4) Lonbois p.41; 6. Bussolotti p.26: 8. La Marra p.22; 9. Lombardi p. 21; 12. Cecchini p.12; 13. Gregorini p.10; 15. Morelli p.8; 19. Manfrinati p.4. Il nuovo ordine d’arrivo:
1. Petrucci D. (ITA) Yamaha YZF R6 15’17.215 (181,897 kph) – 2. Lonbois V. (BEL) Yamaha YZF R6 +5.375- 3. Guarnoni J. (FRA) Yamaha YZF R6 +5.429 – 4. Bussolotti M. (ITA) Yamaha YZF R6 + 5.457 – 5. La Marra E. (ITA) Honda CBR600RR + 5.709 – 6. Gregorini G. (ITA) Yamaha YZF R6 + 11.133 – 7. Rea G. (GBR) Honda CBR600RR + 14.007 – 8. Litjens J. (NED) Yamaha YZF R6 + 20.721 – 9. Chmielewski A. (POL) Yamaha YZF R6 + 20.868 – 10. Cecchini R. (ITA) Honda CBR600RR + 22.803 – 11.Lombardi D. (ITA) Kawasaki ZX-6R + 22.892 – 14. Morelli N. (ITA) Honda CBR600RR + 30.702 – Ritirato: Manfrinati D. (ITA)Honda CBR600RR
Squalificati:Lamborghini F. (ITA) Yamaha YZF R6 – Massei F. (ITA) Yamaha YZF R6
Tags: Lamborghini, Massei










