Motor Bike Expo: un grande pubblico premia l’organizzazione e gratifica i protagonisti.

Indiscutibilmente un grande successo. Il Motor Bike Expo di Verona di fatto è stata una grande festa della moto con un’evidenza particolare per il mondo dello sport. Il commento dell’organizzatore: “La manifestazione non solo ha confermato tutti i numeri dell’anno precedente – dichiara Francesco Agnolettoma fa registrare anche un sensibile incremento delle presenze. In soli tre giorni quasi 130.000 visitatori hanno scelto il Motor Bike Expo, premiando in pieno la sua  formula.  Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi quantitativi, in termini di espositori e di pubblico, aumentando allo stesso tempo la qualità; sono gli stessi espositori del settore custom a dichiarare che il Motor Bike Expo è ormai la più grande manifestazione del mondo. La produzione di serie è stata rappresentata, con tutte le novità della gamma 2012, dai principali marchi del panorama mondiale e il numero dei giornalisti accreditati è ulteriormente cresciuto, in rappresentanza di testate dei  cinque continenti. Il Motor Bike Expo è dunque in controtendenza rispetto al comparto motoristico: per gli espositori si è tradotto in un’utile opportunità commerciale e ha offerto agli appassionati un’occasione per trascorrere ore di assoluto svago tra proposte innovative“.

Il programma della domenica ha proposto anche la consueta serie di appuntamenti ed incontri con il mondo dello sport, dell’utenza e del mototurismo. Molto positivo, in particolare,  il bilancio di Motor Bike Travel, lo spazio interamente dedicato al mototurismo, che ha visto la partecipazione di 104 marchi con offerte di viaggio ed escursionismo. In particolare l’azione dedicata ai responsabili turistici dei maggiori motoclub italiani ha visto la presenza di oltre 50 rappresentanti che si sono accreditati alla segreteria operatori.

Il Motor Bike Expo ha ospitato anche la Premiazione (sabato 22 gennaio) dei Campioni della Velocità nazionale. Oltre 700 persone hanno partecipato all’evento organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana nell’Auditorium Verdi, che ha visto salire sul palco tutti i protagonisti dei vari campionati tricolori.  A fare da “piatto forte” il CIV, Campionato Italiano Velocità che ha festeggiato nel 2011 il suo personale Centenario: a ritirare le targhe tricolori sono stati il romano Ilario Dionisi (Supersport – Honda Improve), il marchigiano Matteo Baiocco (Superbike – Ducati Barni), il romagnolo Niccolò Antonelli (125 Gp – Team Italia Gabrielli), il marchigiano Alessandro Andreozzi (R. C. Andreozzi) il campano Dino Lombardi (Stock 600 – Yamaha Martini) e il ternano Danilo Petrucci (Stock 1000 – Ducati Barni). Nel corso della serata, la FMI ha premiato anche i protagonisti della Coppa Italia Velocità, del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” e della Velocità in salita, oltre ai piccoli talenti della Minimoto e della MiniGp. Alla premiazione della manifestazione di vertice si sono aggiunte le premiazioni dei protagonisti di molti dei trofei nazionali.

Infine si deve sottolineare il Ggande interesse per l’attività dell’A.M.I. (Associazione Motociclisti Incolumi) che ha presentato il progetto “RicerAMI”, che raccoglie le migliori soluzioni trovate e sperimentate dalla stessa associazione nel campo della salvaguardia dell’utenza stradale. Lo stand ha ricevuto perfino la visita di alcune scolaresche, affascinate dalla possibilità di visitare un salone da sogno: gli studenti hanno seguito con estrema attenzione le spiegazioni dei tecnici sui metodi di guida sicura. L’area è stata anche mete di visite di aziende che operano nel settore  della sicurezza stradale sia attiva che passiva. Presentati fra l’altro, alcuni modelli di guard rail di ultima generazione, realizzati in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, un tipo di protezione che dove è già sperimentata, ha dato ottimi risultati facendo crollare il tasso di mortalità e di lesioni gravi riportate in caso di incidenti.

Moto3: una “giovane Italia” in pista nel mondiale 2012.

Nella lista dei piloti già ammessi nella start list del Campionato 2012 della classe Moto3 figurano 4 piloti italiani. La Moto3 sostituisce la 125 Gran Prix “pensionata” nel 2011 con la vittoria dello spagnolo Nicolas Terol, un risultato che ha quasi sancito il dominio messo in atto dai piloti iberici nella classe considerata d’accesso al motomondiale, dove sono transitati, restando ai piloti italiani delle più recenti stati: Rossi, Dovizioso, Melandri, Copirossi, Biaggi, Corsi, Iannone ecc. Era diventata, di fatto, dopo il ritiro di Honda e KTM, quasi un monomarca Aprilia; il disimpegno di Honda e KTM ne ha accelerato la fine.

Sarà sostituita da moto con motori monocilindrici 4T con cilindrata da 250cc, un progetto che a livello di Case pare essere stato sposato solo da Honda e KTM. Aperta all’intervento di molti “artigiani” del settore, in particolare si può evidenziare quello della Ioda guidata da Giampiero Sacchi ex DS di Case portate all’iride.

Nella lista pubblicata dalla FIM figurano quattro piloti italiani fra i 32 complessivi, sono: Luigi Morciano, 18enne laziale, ufficiale del Team Ioda Racing Project, il 15enne riminese Niccolò Antonelli sarà in sella ad una Honda gestita dal Gresini Racing. Iscritti anche due piloti del Team Italia allestito dalla Federazione Italiana Moto, per supportare il 19enne di fanese, Alessandro Tonucci e il 16enneascolano Romano Fenati, avranno a disposizione moto costruite da Ioda e si avvarranno dell’assistenza diretta del produttore per una prosecuzione della collaborazione che dura da anni.

Dei quattro ragazzi in due, Marciano e Tonucci, hanno già disputato tutto il mondiale 2011, mentre il giovane Campione d’Italia 125gp 2011 Antonelli ed il promettente Fenati si preparano per la prima stagione iridata completa.

Una stagione che si prospetta con molte incognite perché mancano riferimenti precise alle valenze tecniche dei mezzi, ed anche perché dovranno fronteggiare un gruppo di 8 piloti spagnoli per la gran parte molto esperti, tra gl’altri Salom, Vasquez, Moncayo, Faubel, ed un tedesco, Sandro Cortese, da considerare fra i candidati al primo titolo di classe.

Potranno ancora aggiungersi alcuni piloti in stand by, pare in ogni caso certa l’assenza dei nostri Manuel Tatasciore, Francesco Mauriello ed in particolare Simone Grotzkyj. Avrebbe dichiarato forfait anche un team storico come quello del riminese Massimo Matteoni che sarebbe in procinto di passare al mondiale Supersport.

Sarà dunque una “giovane Italia” quella che difenderà il prestigio italiano nella classe considerata nel motomondiale “la poverella” e, se non si rivelerà tecnicamente credibile, potrebbe avere vita breve, considerando i costi, spropositati per l’acquisto dei mezzi e troppo onerosi a causa del ciclo di gare molto impegnativo per squadre poco supportate dall’organizzazione.

All’orizzonte si profila una possibile ristrutturazione di tutto il contesto “campionati del mondo della velocità”. Un salvagente per questa classe, che se fosse seriamente liberalizzata potrebbe arrivare da un serio campionato europeo, ma la UEM sembra boccheggiare anch’essa. In bocca al lupo ai ragazzi italiani: forza Giovane Italia!

MotoGp – Moto2 – Moto3 *2012*: le entry-list con poca Italia.

La Federazione Internazionale Motociclistica, in accordo con la Dorna ha reso pubblica l’entry-list provvisoria per il Campionato del Mondo MotoGP 2012, al via il prossimo 8 aprile in Qatar.

Scorrendo le tre liste si avverte subito la progressiva riduzione della presenza dei piloti italiani in questa importante competizione. E’ vero che le lisate non sono ancora definite “complete” ma allo  stato delle cose è difficile immaginare molti inserimenti nel last minut; vedremo!

Per la Moto GP la lista si può considerare quasi definitiva con 22 piloti in gara suddivisi in due categorie:

MotoGP n° 12 piloti. Solo due piloti italiani in gara: Valentino Rossi e Andrea Dovizioso;

CRT n° 9 piloti. Anche nella nuova ( e discussa) classe i piloti italiani saranno 2: Michele Pirro e Danilo Petrucci.

La lista provvisoria è la seguente:

1 CASEY STONER AUS – HONDA TEAM, HONDA
4 ANDREA DOVIZIOSO ITA – YAMAHA TECH 3, YAMAHA
5 COLIN EDWARDS USA – FORWARD RACING, SUTER*
6 STEFAN BRADL GER – LCR HONDA MotoGP, HONDA
8 HECTOR BARBERA SPA – PRAMAC RACING TEAM, DUCATI
9 DANILO PETRUCCI ITA – IODA RACING PROJECT, IODA*
11 BEN SPIES USA – YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA
13 ANTHONY WEST AUS – SPEED MASTER, ART*
14 RANDY DE PUNIET FRA – ASPAR TEAM MotoGP, ART*
17 KAREL ABRAHAM CZE – CARDION AB MOTORACING, DUCATI
19 ALVARO BAUTISTA SPA – HONDA GRESINI, HONDA
20 ALEIX ESPARGARO SPA – ASPAR TEAM MotoGP, ART*
22 IVAN SILVA SPA – BQR, BQR-FTR*
26 DANI PEDROSA SPA – HONDA TEAM, HONDA
35 CAL CRUTCHLOW GBR – YAMAHA TECH 3, YAMAHA
46 VALENTINO ROSSI ITA – DUCATI TEAM, DUCATI
51 MICHELE PIRRO ITA – HONDA GRESINI, FTR*
68 YONNY HERNANDEZ COL – BQR, BQR-FTR*
69 NICKY HAYDEN USA – DUCATI TEAM, DUCATI
77 JAMES ELLISON GBR – PAUL BIRD RACING, ART*
99 JORGE LORENZO SPA – YAMAHA FACTORY RACING, YAMAH

MOTO2: Diffusa anche la entry-list provvisoria per il Campionato del Mondo Moto2 2012, presenta uno schieramento formato da 32 piloti, se si punterà ai 40 posti coperci ci sarà spazio per nuove aggregazioni. Scorrendo la lista si notano defezioni importanti, anche di piloti italiani. I ragazzi italiani presenti nella lista sono quattro: Simone Corsi, Andrea Iannone, Roberto Rolfo, Claudio Corti, Nella lista figura anche una ragazza spagnola con ogni probabilità sarà sempre impegnata ad agguantare per poco la qualificazione. La lista provvisoria è la seguente:

3 SIMONE CORSI ITA – IODA RACING PROJECT, IODA
4 RANDY KRUMMENACHER SWI – GP TEAM SWITZERLAND, KALEX
5 JOHANN ZARCO FRA – JIR Moto2, MOTOBI
7 ALEXANDER LUNDH SWE – MZ RACING TEAM MZ-RE, HONDA
8 GINO REA GBR – GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
9 KENNY NOYES USA – ARGUIÑANO RACING TEAM, TBA
12 THOMAS LUTHI SWI – INTERWETTEN-PADDOCK Moto2, SUTER
14 RATTHAPARK WILAIROT THA – GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
15 ALEX DE ANGELIS ITA – FORWARD RACING, SUTER
18 NICOLAS TEROL SPA – ASPAR TEAM Moto2, SUTER
19 XAVIER SIMEON BEL – TECH 3 RACING, TECH 3
24 TONI ELIAS SPA – ASPAR TEAM Moto2, SUTER
29 ANDREA IANNONE ITA – SPEED MASTER, FTR
30 TAKAAKI NAKAGAMI JAP – ITALTRANS RACING TEAM, KALEX
36 MIKA KALLIO FIN – MARC VDS RACING TEAM, KALEX
38 BRADLEY SMITH GBR – TECH 3 RACING, TECH 3
40 POL ESPARGARO SPA – PONS RACING PONS, KALEX
44 ROBERTO ROLFO ITA – TECHNOMAG-CIP, SUTER
45 SCOTT REDDING GBR – MARC VDS RACING TEAM, KALEX
47 ANGEL RODRIGUEZ SPA – SAG TEAM, FTR
49 AXEL PONS SPA – PONS RACING PONS, KALEX
57 ERIC GRANADO BRA – JIR Moto2, MOTOBI
60 JULIAN SIMON SPA – BQR, FTR
63 MIKE DI MEGLIO FRA – SPEED UP, FTR
71 CLAUDIO CORTI ITA – ITALTRANS RACING TEAM, KALEX
72 YUKI TAKAHASHI JAP – FORWARD RACING, SUTER
76 MAX NEUKIRCHNER GER – KIEFER RACING, KALEX
77 DOMINIQUE AEGERTER SWI – TECHNOMAG-CIP, SUTER
80 ESTEVE RABAT SPA – PONS RACING PONS, KALEX
82 ELENA ROSELL SPA – QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
88 RICKY CARDUS SPA – QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
93 MARC MARQUEZ SPA – MONLAU COMPETICION, SUTER

MOTO3: Entry-list provvisoria anche per il Campionato del Mondo Moto3 2012 Lo schieramento che si sta formando per la classe 4/ 2500 che andrà a sostituire la 125 Gran Prix al momento è formato da 32 piloti,; figurano iscritti quattro piloti italiani: Luigi Marciano, Romano Fenati e Alessandro Tonucci tutti del gruppo Ioda di Sacchi ed orbita FMI, Nicolò  Antonelli (Campione d’Italia delle 125gp) gareggerà con una Honda del Team Gresini. Ragazzi giovani molto dotati, purtroppo si troveranno a fare i conti con “marpioni” già presenti da anni nelle cilindrate minime. La lista provvisoria è la seguente:

3 LUIGI MORCIANO ITA – IODA RACING PROJECT, IODA
5 ROMANO FENATI ITA – TEAM ITALIA FMI, IODA
7 EFREN VAZQUEZ SPA – TEAM LAGLISSE, HONDA
8 JACK MILLER AUS – TECHNO RACING, HONDA
9 TONI FINSTERBUSCH GER – RACING TEAM GERMANY, HONDA
10 ALEXIS MASBOU FRA – TECHNO RACING, HONDA
11 SANDRO CORTESE GER – RED BULL KTM AJO, KTM
14 BRAD BINDER RSA – RW RACING GP KALEX, KTM
19 ALESSANDRO TONUCCI ITA – TEAM ITALIA FMI, IODA
23 ALBERTO MONCAYO SPA – ASPAR TEAM, KALEX KTM
25 MAVERICK VIÑALES SPA – BQR, FTR HONDA
26 ADRIAN MARTIN SPA – TEAM LAGLISSE, HONDA
27 NICCOLO ANTONELLI ITA – GRESINI RACING, HONDA
30 GIULIAN PEDONE SWI – PHONICA RACING, ORAL
31 NIKLAS AJO FIN – TT MOTION EVENTS RACING, KTM
32 ISAAC VIÑALES SPA – ONGETTA-CENTRO SETA, HONDA
39 LUIS SALOM SPA – RW RACING GP KALEX, KTM
42 ALEX RINS SPA – MONLAU COMPETICION, HONDA
44 MIGUEL OLIVEIRA POR – MONLAU COMPETICION, HONDA
51 KENTA FUJII JAP – TECHNOMAG-CIP, HONDA
52 DANNY KENT GBR – RED BULL KTM AJO, KTM
53 JASPER IWEMA HOL – MOTO FGR, FGR HONDA
55 HECTOR FAUBEL SPA – ASPAR TEAM, KALEX KTM
61 ARTHUR SISSIS AUS – RED BULL KTM AJO, KTM
63 ZULFAHMI KHAIRUDDIN MAL – AIRASIA-SIC-AJO, KTM
77 MARCEL SCHROTTER GER – MAHINDRA RACING, MAHINDRA
84 JAKUB KORNFEIL CZE – REDOX-ONGETTA-CENTRO SETA, HONDA
89 ALAN TECHER FRA – TECHNOMAG-CIP, HONDA
94 JONAS FOLGER GER – MZ RACING TEAM, MZ
95 MIROSLAV POPOV CZE – PHONICA RACING, ORAL
96 LOUIS ROSSI FRA – RACING TEAM GERY, HONDA
99 DANNY WEBB GBR – MAHINDRA RACING, MAHINDRA

MotoGp 2012: regole ad hoc per piazzare in griglia le CRT.

La FIM e la Dorna hanno annunciato una serie di modifiche alle procedure di qualifica per la MotoGP nel 2012. Una norma, che in modo palese, tende a “proteggere” il gruppo di moto della classe CRT, Federazione motociclistica e la società che organizza il Motomondiale vogliono dare la possibilità di sfruttare anche il warm up per potersi schierare in gara. I piloti che non si qualificano durante la sessione del sabato potranno qualificarsi per la gara, se ottenendo, un tempo uguale o migliore al 107% del tempo del pilota più veloce nel warm-up. Quando di norma i piloti non scendono in pista con la frenesia della prestazione massima. Precedentemente una regola esisteva per le sessioni di prove libere e quindi ora si applica a tutte le sessioni. La MotoGP nella stagioni 2012 presenterà uno schieramento formato da 12 moto ufficiali e 9 moto CRT di costruzione artigianale. Due gruppi che, stando ai primi test, si differenzia attraverso i tempi con un gap di 3 secondi, che potrebbe restringersi o allargarsi a seconda dei piloti che saranno in sella alla CRT. Avendo a disposizione anche il warm-up per qualificarsi, quando  i piloti in sella alle moto già qualificate, presumibilmente utilizzeranno un assetto da gara e il pieno di benzina, sarà stata considerata  la possibilità di un recupero delle CRT in crisi di prestazioni  massime. Non era il caso di modificare il limite  107%  evitando di accentrare l’interesse su prestazioni … di coda? 

L’ultima variazione regolamentare appare come un espediente per contrastare “eliminazioni” … facendo spettacolo (?), un espediente che, in ogni caso mette a rischio l’immagine della MotoGP.

Sperabile che dopo una stagione da “reparto esperienze” si trovi modo di prendere atto che è una ristrutturazione del Campionato del Mondo Velocità è indifferibile; ovviamente la ristrutturazione dovrebbe interessare e combinare MotoGp & Superbike con i loro aggregati.

Valencia: La cerimonia di premiazione FIM chiude la stagione 2011

Domenica sera, durante il tradizionale galà di fine stagione tenutosi presso l’”Auditori Mar Rojo de L’Oceanogràfic” nella “Ciutat de les Arts i les Ciencies” di Valencia, Casey Stoner ha ricevuto il trofeo FIM MotoGP World Championship 2011

Nel finale della serata il pilota Repsol Honda si è spostato al centro della scena per il momento culmine dell’evento, con appassionati e tifosi collegati da tutto il mondo per assistere alla diretta.

I presentatori Gavin Emmett e Izaskun Ruiz sono stati raggiunti sul palco dal Presidente della Generalitat Valenciana Alberto Fabra, dal sindaco di Valencia Rita Barberá, e dal CEO di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta. Presenti anche il presidente FIM Vito Ippolito, il presidente IRTA Hervé Poncharal, e il direttore FIM CCR Rezsö Bulcsu, impegnati a consegnare i trofei durante la serata.

Prima della parte conclusiva dedicata a Stoner, sono stati premiati anche gli altri due grandi protagonisti della stagione 2011, il Campione del Mondo Moto2 Stefan Bradl e l’ultimo Campione del Mondo 125cc Nicolas Terol.

Numerosi gli altri riconoscimenti di rilievo assegnati nel corso della serata, il titolo di Rookie of the Year in ogni categoria del Campionato del Mondo, il BMW M Awards per la miglior serie di risultati in qualifica nella classe regina, il premio Tissot, il miglior GP della stagione, i titoli Costruttori e Squadra, il trofeo Michel Metraux Trophy (Moto2 e 125cc), lo Shoya Tomizawa Fair Play Award, e la Red Bull MotoGP Rookies Cup.

Moto GP … ridotta ai minimo per Valencia: 12 i piloti gara?

Tutti a punti nella gara che conclude la stagione 2011?

L’ultimo GP della stagione, per infortuni e ritiri vari, presenterà una griglia di soli 12 piloti. Mancheranno Hiroshi Aoyama, Colin Edwards, Jorge Lorenzo, Ben Spies e Marco Simoncelli. Aoyama non prenderà il via perchè il Team Gresini ha comunicato che a Valencia allestirà lo stand e metterà in mostra le moto, ma non prenderà parte alla gara con il pilota giapponese, in segno di lutto per la morte di Marco Simoncelli nel pauroso incidente Malese. Non dovrebbero prendere parte neppure alla gara della Moto2, pertanto sarà assente anche l’italiano Michele Pirro.  Sicuramente la squadra intera sarà li, allestirà il box, porterà anche le moto. Forse per ragioni diverse, a distanza di giorni dalle giornate vissute per le esequie di Marco, potrebbero essere sollecitati rivedere la posizione. Forse Simoncelli si sentirebbe onorato anche vedendo sfrecciare in moto le moto della sua squadra e ed i compagni. Sono comunque scelte da rispettare rigorosamente. Complessa la presenza dei due piloti ufficiali Yamaha; incertezze per Ben Spies, evidente che stesse male da qualche gran premio; nelle cadute in cui è incorso ha rimediato una lesione alle costole ed una commozione celebrale a Phillip Island ed in Malesia non e’ apparso in condizione, rischierebbe una presenza da comparsa. Jorge Lorenzo si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico alla mano lesionata e, stando alle comunicazioni che circolano, pare che non sia in grado di recuperare per la gara di casa. La Yamaha se volesse onorare l’impegno dei quattro piloti finirebbe per schierare una gruppo di comprimari. In ogni caso l’imposizione di schierare piloti collaudatori, o trovati all’ultima ora, è scelta moto discutibile, che non depone certo a favore della credibilità della classe.

Con 12 piloti in gara tutti coloro che riusciranno a classificarsi conquisteranno punti, sperabile che, non potendo pensare di andare oltre le 15 MotoGp nel 2012, sia rivisto il criterio di assegnazione. 

Sarà difficile anche commentare la gara ed è prevedibile che nelle cronache sia molto presente il pilota italiano  che non c’è più.

Problemi paiono permanere anche per Marc Marquez che, in tre GP è passato da candidato al titolo a spettatore forzato, dovrà vedersi le gare che consegneranno il Campionato del MondoMoto2 al tedesco Stefan Bradl, anche se il pilota più bravo è parso essere lui, il piccolo campione spagnolo.

Salvo imprevisti, sempre possibili, ma Nicolas Terrol ne ha già incontrati molti, il titolo della 125 dovrebbe aggiudicarselo lui, anche se l’avversario francese Zarco potrebbe complicargli la festa andando a vincere la gara di casa… Viñales permettendo!

Di norma la gara conclusiva è sempre stata una festa, Valencia, aparte la griglia “povera” della MotoGp, quest’anno non lo avrebbe potuto essere comunque dopo i fatti di Sepang, perché l’ombra proiettata dalla tragica scomparsa di  Marco Simoncelli incomberà sul paddock e sulla pista del tortuoso tracciato spagnolo. Ciò detto, più in generale, pare che l’ambiente sia frustrato anche da altri problemi.

Cambio di regole importanti per i mondiali Superbike, Supersport e la FMI Cup.

FIM Superbike & Supersport Campionati del Mondo – FIM Superstock Cup
Modifiche ai regolamenti

La Commissione Superbike, composta dal signor Paolo Flammini, Ignacio Verneda, Giulio Bardi nel corso di una conferenza telefonica tenutasi il 27 ottobre, con la partecipazione del Sig. Paolo Ciabatti , Charles Hennekam e Paul Duparc ha deciso all’unanimità di introdurre le seguenti modifiche al Road Racing & Superbike Campionato Mondiale Supersport e Coppa FIM Superstock.

SUPERBIKE

a) Vietate le prove per squadre e piloti iscritti al Mondiale Superbike dal 1 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012

b) Rivisto il sistema per equilibrare il bilanciamento, in materia di peso, tra le varie tipologie di moto da annunciare in un secondo momento. Nel 2012 è stato previsto un peso minimo per le bicilindriche di 171kg, 6kg in più rispetto al 2011. Confermato per le 3 e 4 cilindri il peso minimo di 165kg. Non ci saranno tolleranze.

 Tutti i turni di prove libere e ufficiali pre-Superpole passeranno dalla durata di 60 a 45 minuti

d) Confermato il format Superpole in caso di pista asciutta: alla Superpole-1 saranno ammessi i 16 migliori piloti delle qualifiche ufficiali, al “taglio” della Superpole-2 soltanto i primi 12 della SP1, infine i migliori 8 della SP2 prenderanno parte alla Superpole-3. In caso di pista bagnata, scatterà il format “Wet Superpole”: i migliori 16 delle qualifiche ufficiali nella Superpole-1 da 20′ si contenderanno gli 8 posti disponibili per la Superpole-2, anche qui sempre della durata di 20′.

SUPERBIKE, SUPERSPORT e SUPERSTOCK

a) Ciascun pilota potrà disporre soltanto di 1 moto da presentare alle verifiche tecniche per un numero massimo di 8 motori a stagione (per il Campionato Supersport) e 3 motori per la Superstock 1000 FIM Cup.

b) Non sono più previste gare “flag-to-flag” con il cambio-moto in corsa. Il direttore di gara si riserva la facoltà di interrompere la contesa per consentire ai piloti il cambio-gomme per passare dalle slick alle rain. Le gare su asfalto bagnato non saranno sospese per ragioni climatiche.

c) Tutti i piloti regolarmente in corsa all’interruzione della gara con bandiera rossa saranno ammessi alla successiva ripartenza

d) Oltre alle sanzioni già esistenti, sono state previste nuove possibili penalizzazioni nei confronti dei piloti: dalla perdita di posizioni nell’ordine d’arrivo alla retrocessione in griglia nelle successive gare in calendario

SUPERSTOCK 1000

Dal 1 gennaio 2012, i piloti ammessi al via della FIM Cup dovranno esser nati nel periodo compreso dal 1 gennaio 1986 e 29 marzo 1996
Il regolamento definitivo della stagione 2012 sarà pubblicato successivamente.

Cliccare qui per accedere al comunicato stampa ufficiale FIM:

Calendari gare motovelocità 2012: la FIM comunica la prima bozza, fuori Imola.

La Federazione Internazionale Motociclistica ha comunicato la prima bozza provvisoria dei calendari 2012 delle gare previste per i campionati del mondo della velocità. Come sempre si tratta di indicazioni soggette a modificazioni prema dell’ufficializzazione dei calendari.  Positivo il fatto che sia ridotta ad una sola sovrapposizione fra le due manifestazioni. Il 21 ottobre a Portiamo la Sbk ed in Malesia la MotoGp.

Campionato del Mondo Superbike: articolato su 15 eventi.

A sorpresa non figura più Imola, a meno che non sia nascosta da un t.b.a., Pertanto si riducono a 2 le gare previste sui circuiti italiani Restano 2 le gare extra Europa (una terza nascosta dal un t.b.a.) ed entra per la prima volta la Russia.

26 Febbraio – Australia / Phillip Island

04 Marzo – t.b.a. / t.b.a. **

01 Aprile – Europa / t.b.a.*

22 Aprile – Olanda / Assen

06 Magio – Italia / Monza

13 Maggio – Inghilterra / Donington

28 Maggio – USA / Miller Motosport Park

10 Giugno – San Marino / Misano Adriatico

01 Luglio – Spagna / Motorland Argon

22 Luglio – Repubblica Ceca / Brno

05 Agosto – Inghilterra / Silverstone

16 Agosto – Russia / Moscow Int’1 Raceway

09 Settembre – Germania / Nurburgring

07 Ottobre – Francia / Magny Cours

21 Ottobre – Portogallo / Portiamo

** da definire paese e circuito

* da definire il circuito

Campionato del Mondo MotoGP 2012: Articolato si 18 eventi.

Sostanzialmente una fotocopia del calendario 2011, senza novità, neppure il “recupero” del circuito ungherese già dato come inserimento sicuro dalla scorsa stagione.  Sui circuiti italiani restano due eventi (ma il 16 settembre è gara non molto gradita in Romagna) confermati i quattro eventi in territorio spagnolo ed i due in Portogallo. Sono 5 le gare previste su impianti extra Europa, con i due in Usa  Mezzi in sequenza ma distanziati di 20 gg.

15 aprile – Qatar* – Doha  /Losail

29 aprile – Spagna (STC) / Jerez de la Frontiera

06 maggio – Portogallo (STC) / Estoril

20 maggio – Francia / Le Mans

03 giugno – Catalogna / Catalunya

17 giugno – Gran Bretagna / Silverstone

30 giugno – Olanda** / Assen

08 luglio – Germania (STC) / TBC

15 luglio – Italia / Mugello

29 luglio – Stati Uniti*** / Laguna Seca

19 agosto – Indianapolis / Indianapolis

26 agosto – Repubblica Ceca / Brno

16 settembre – San Marino e Riviera di Rimini / Misano

30 settembre – Aragon / Motorland

14 ottobre – Giappone  / Motegi

21 ottobre – Malesia / Sepang

28 ottobre – Australia – /Phillip Island

11 novembre – Valencia  / Ricardo Tormo – Valencia

* Gara in notturna

** Gara in programma sabato

*** Solo classe MotoGP

STC (Soggetto al contratto)

TBC (Da confermare)

Mondiale Superbike nell’orbita di Bridgepoint

Dopo molte illazioni e silenzi, che hanno contribuito ad alimentarle, è arrivata la conferma: Bridgepoint ha acquisito il 100% di Infront Sports & Media AG!

Infront Sports & Media AG è una società svizzera che gestisce il Mondiale Superbike iniziative sportive, compreso il Mondiale Superbike. MotoGP e Superbike si ritrovano quindi nello stesso Gruppo, ma nel comunicato che ha ufficializzato l’operazione Infront Sports and Media, si premura di affermare che i due campionati resteranno separati. In ogni caso è innegabile che ci sia stata una concentrazione che sostanzialmente potrebbe configurare un monopolio, in questo caso diventeranno decisive le valutazioni dell’Antitrust pertanto la transazione, allo stato, ha il valore confidenziale. Bridgepoint, dal 2006, detiene le quote di maggioranza di Dorna Sports da CVC Capital Partners e, come noto, Dorna è titolare del contratto stipulato con la FIM per la gestione dei diritti del Motomondiale fino al 2031.

Il comunicato ufficiale fornisce indicazioni relative i soggetti interessati e le dichiarazioni dei manager.  Chiarise che Il fondo Europeo di private equity Bridgepoint ha acquisito Jacobs Holding AG, Junkermann Group e Dr Martin Steinmeyer del 100% di Infront Sports & Media AG, uno fra i principali operatori del settore del marketing sportivo a livello mondiale. Nel 2010 Infront ha generato ricavi per oltre 600 milioni di Euro e ha ad oggi una rete di oltre 20 uffici in Europa e in Asia, con un portafoglio diversificato che comprende sport invernali, estivi, motociclismo e calcio. Infront è presente anche nel settore delle produzioni media di eventi sportivi complessi, fra i quali i campionati di calcio di Serie A e B e la FIFA World Cup. In ambito calcistico Infront è partner di Federazioni nazionali e internazionali (Lega Serie A, Lega Serie B, German Football Federation DFB) e club (es. Ac Milan, FC Schalke O4). Negli sport invernali Infront è leader indiscusso di mercato, grazie alla partnership con 6 delle 7 Federazioni olimpiche, fra cui la FIS per lo sci alpino e l’IIHF per l’hockey su ghiaccio. Nel mondo dei motori Infront è il promoter del Campionato Mondiale di Superbike FIM. Inoltre Infront è anche una delle principali agenzie di marketing sportivo in Cina, dove è partner della Chinese Basketball Association, sia a livello di club che di rappresentative nazionali.

Philippe Blatter, Presidente & CEO di Infront Sports & Media ha dichiarato che “Bridgepoint è il partner che il gruppo stava cercando. Il nuovo azionista ha dimostrato di voler contribuire attivamente agli ambiziosi piani di sviluppo di Infront, condividendo la nostra visione a lungo termine, e di sostenere il nostro eccellente team internazionale”.

Marco Bogarelli, Presidente di Infront Italy “Bridgepoint rappresenta non solo una base ancora più solida per i futuri successi dell’azienda ma anche un grande valore aggiunto per i nostri partner e clienti. Grazie a Bridgepoint, Infront sarà in grado di cogliere numerose ulteriori opportunità presenti sul mercato, rimanendo allo stesso tempo focalizzata nell’assicurare servizi di altissima qualità ai nostri clienti e partner”.

Il valore del mercato mondiale dei diritti sportivi è stimato intorno ai 121 miliardi di dollari nel 2011, dei quali 56 miliardi rappresentati dai diritti media e sponsorizzazioni. L’esperienza di Bridgepoint nel settore comprende il suo attuale investimento in Dorna, la società che detiene i diritti mondiali del MotoGP e un importante track-record in aziende di produzioni televisive quali All3Media in Gran Bretagna, produttrice della Formula Uno per il mercato inglese e Marathon Group in Francia, società cedute rispettivamente nel 2006 e 2007.

Bridgepoint si impegnerà a supportare ulteriori sviluppi della Superbike e del MotoGP, mantenendo separate le gestioni organizzative e manageriali dei due campionati. Dorna e Infront Motor Sports sono entrambe impegnate in una relazione di lungo periodo con la Fédération Internationale de Motocyclisme (FIM) in qualità di partner strategici così come vantano partnership di successo con team, case costruttrici, proprietari di circuiti, sponsor, broadcaster e altri importanti operatori di settore.

Superstock 1000 – FIM Cup 2011: entry list con 30 piloti – 15 italiani – quasi un CIV di Serie A!

*FIM ed Infront Sport hanno provveduto, a due settimana dalla gara d’esordio, ad ufficializzare la lista “provvisoria” delle entry list della classe Superstock 1000 FIM CUP 2011 che prendera’ avvio il prossimo 27 marzo sulla pista inglese di Donington. Nella lista figurano 30 piloti, provenienti da 11 diversi paesi: Italia, Francia, Polonia, Romania, Olanda, Ungheria, Sudafrica, Repubblica Ceca, Slovacchia, Argentina e Australia. Si fa notare l’assenza di piloti provenienti da paesi con tradizione o vacazione motociclistica molto forte, in particolare Spagna, Gran Bretagna, Germania, Usa e Giappone.

La presenza italiana e’ massiccia – 15 piloti (50%) – una maggioranza molto ampia; ad una prima lettura si ha l’impressione di leggere la start list del CIV, e peccato che di questi piloti (giovani) pochi saranno al via delle kermesse tricolore.

Il ventaglio di moto che scenderanno e’ formato da 5 marche, BMW 8, Ducati 5, Honda 7, Kawasaki 8, Yamaha 2. I piloti italiani in gara li vedremo cosi distribuiti: Ducati 1098R Lorenzo Baroni, Davide Giugliano, Danilo Petrucci e Andrea Boscoscuro. BMW S1000RR Lorenzo Zanetti e Fabio Massei. Honda CBR1000RR Daniele Beretta, Andrea Antonelli, Edi La Marra, e Luca Verdini. Kawasaki ZX-10R Marco Bussolotti, Lorenzo Savadori, Nicolo’ Canepa, Nico Vivarelli, Thomas Caiani. Non vedremo in gara, salvo wild card, Aprilia e Suzuki. L’Italia ha vinto il trofeo la scorsa stagione con un trionfante Ayrton Badovini. In generale il livello medio appare molto interessante con il “vecchio” francese Sylvain Barrier che merita i favori del pronostico, ma non avra’ vita facile.