Bimota: I libri che ne raccontano la storia.

Questa pagina contienne una recensione dei libri piu’ noti che raccontano la storia tecnica, sportiva ed umana della societa’ Bimota.

Review of the books that tell the history of technology, sports and of human society Bimota.

La storia della Bimota e’ raccontata da resoconti presenti su molti siti web, sostanzialmente sono trattati per larga parte gli aspetti tecnici, meno quelli sportivi ed umani. Articoli che, alcune con qualche imprecisione, trattano particolari della complessa attivita’ dell’asiende, particolarmente fino al 1992. Nella primavera del 1993 si concluse la fase “storica” dell’azienda con l’uscita di scena di Giuseppe Moti, l’ultimo dei soci fondarori rimasto in azienda piu’ a lungo. In questa pagina poniamo in evidenza alcuni volumi, scritti ed editi da soggetti diversi, la pagina potra’ essere ampliata in presenza di segnalazioni documentate.

*

DIECI ANNI DI BIMOTA (cliccare sul logo per sfogliare il libro).

By Claudio Porrozzi

Edizione lmitatra 1000 esemplari

Edito from Bimota

Non posto in vendita

Un libro voluto da Giuseppe Morri, stampato in soli 1000 esemplari per celebrare i primi 10 anni d’attivita’. Deve essere considerato come un omaggio agli uomini, in azienda e piloti, che hanno visssuto la fase piu’ delicata per la costruzione di un’aziendata la cui popolarita’ e’ andata ben oltre alle dimensioni produttive. Reagalato a personalita’ del settore moto e della finanza, fornitori, importatori, giornalisti e piloti. In breve tempo e’ stato esaurito e non e’ piu stato ristampato. La particolarita’ puo’ essere individuata dal fatto che il racconto e le immagini testimonio il periodo di collaborazione fra Morri e Massimo Tamburini uscito dall’azienda nel maggio del 1993. Non essendo piu’ disponibile la consultazione e’ molto difficile, per fare un omaggio a tutti gli appassionati che sono attenti alle vicende dell’azienda si e’ pensato di mettere on line una copia del suo libro. cliccando sull’immagine puo’ essere sfogliato integralmente. La realizzazione fu affidata a Claudio Porrozzi, per lunghi anni direttore della rivista La Moto, giornalista che negli anni e’ sempre rimasto vicino all’azienda. Giuseppe Morri conserva del libro alcune copie con dediche o autografi di molti amici.

*

BIMOTA – 25 ANNI DI ECCELLENZA

Scritto dall’Ing. Giorgio Sarti

Editrice Giorgio Nada”

Il volume piu’ completo sulla storia della Bimota, con la descrizione di tutti i modelli, tutte le caratteristiche tecniche e le prestazioni rilevate dalla stampa specializzata. Volume ufficiale della casa. La Giorgio Nada Editore, in collaborazione con la Bimota Motor Spa e il Bimota Club Italia, ha proposto la prima e unica opera completa sulla storia della leggendaria Bimota, la marca che nel 1998 ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attivita’. Un volume molto atteso dai numerosi appassionati e che va a colmare un significativo vuoto nella dinamica storia del motociclismo nazionale. Un compendio di storia della marca, la sua intera produzione motociclistica, dai prototipi ai modelli stradali e loro varianti fino a quelli da competizione. E a proposito di competizioni, non potevano mancare i risultati sportivi e i protagonisti che hanno reso celebre la Casa riminese nel mondo. Per ogni modello foto e caratteristiche tecniche. Disponibile anche l’edizione in inglese dal titolo: “Bimota: 25 Years of Excellence

*

BIMOTA 1978-21990 (Motor Books)

Editore Brooklands; Nuova edizione 01 marzo 2009

Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine

Collana: Motor Books

Lingua: Inglese

*

BIMOTA 1991-2000 (Motor Books)

Editore Brooklands; Prima edizione 01 marzo 2009

Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine

Collana: Motor Books

Lingua: Inglese

*

BIMOTA MOTORRADER SEIT 1973 TYPEN KOMPAS

Scritto da Jurgen Gabebner

Editore Motor Buch Verlag Paul Pietsch Verlage G

Lingua: tedesco

*

*

Bimota Motorcycles: List of Bimota Motorcycles, Bimota V Due, Bimota Sb8k, Bimota Db1

Autore:Books Llc

Curatore:Books Llc

Editore: General Books

Pagine: 26 pagine

*

*

Bimota Tesi (French Edition)

By Jordan Nauom

Pagine: 64

Pubblicato: Pietsch-Verlag Paul Pietsch Verlage GmbH + Co. (July 1, 1999)

Lingua: Francese

ne

Bimota Club Italia dal 1989 organizza “bimotisti!.

Pubblichiamo volentieri il comunicato stampa diffuso dal Bimota Club Italia. Una associazione alla cui fondazione ha contribuito anche chi scrive ed ha goduto di una costante informazione relativa alle molte iniziative che il sodalizio ha promosso ed organizzato. Il superamento di ogni malinteso, possiblmentecon il contributo costruttivo dell’Azienda, e’ l’auspicio che ogni “bimotista” puo augurare.

Il BIMOTA CLUB ITALIA, fondato nel dicembre del 1989 rappresenta e custodisce la storia della famosa fabbrica riminese a partire dal 1973 al 2000.

Questa precisazione e’ necessaria perch la nascita di un nuovo club in Italia ha disorientato non poco gli estimatori del marchio. Sono stati numerosi infatti i contatti ricevuti nelle ultime settimane volti al chiarimento. La risposta e’�semplice: la Bimota SpA ha preferito assumere il controllo diretto del Club creandone uno ex novo e mettendo alla presidenza il proprio direttore commerciale e come suo vice il socio di quest’ultimo. La scelta e’ discutibile e da parte nostra non condivisibile. Il BIMOTA CLUB ITALIA e’ una associazione federata alla F.M.I. ed attualmente conta oltre duemila estimatori da tutto il mondo con i quali si relaziona quotidianamente su vari aspetti. Funge da “cross connection” fra diversi Club di tutto il mondo legati da infinita passione attraverso le creature nate in via Giaccaglia nel significativo periodo di Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Federico Martini, Pierluigi Marconi. Fra le sue fila non annovera ultras della curva sud con sciarpa e cappellino, bensi collezionisti, estimatori di una esclusivita’ meccanica, costruttiva qualitativa e progettuale non piu riscontrabile nei prodotti dall’attuale assemblatore riminese. E’ importante sottolineare la realizzazione del libro “Bimota, 25 anni di eccellenza” scritto da Giorgio Sarti, per anni vice presidente del club, ritenuta l’autentica “bibbia” del settore attraverso la quale l’autore ha rimesso insieme, con una ricerca certosina, gli anni piu’ importanti del marchio riminese. In questo periodo abbiamo visto in un crescendo rossiniano l’evolversi degli eventi sia sportivi sia produttivi di questa piccola casa motociclistica, un miracolo del tutto italiano che il mondo ci invidia. Di grande importanza e’ stata la realizzazione, a cura dell’attuale presidente Fernando Felli, del Registro Storico Bimota che ha permesso di censire ad oggi oltre 700 motociclette nel mondo. Il BIMOTA CLUB ITALIA fornisce ai bimotisti consulenze gratuite sull’acquisto, restauro, ricerca e ricostruzione di ricambi, documentazione storica su tutti i modelli prodotti nel periodo sopra citato e l’aggiornamento delle quotazioni dei singoli modelli. Svolge azione di volontariato e riceve gli apprezzamenti da parte del mondo della stampa, dai campioni nazionali ed internazionali che hanno corso e vinto su Bimota e da tutte le maestranze che hanno lavorato e prodotto per Bimota. I Soci Onorari sono: Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Virginio Ferrari, Davide Tardozzi, Mario Lega, Jon Ekerold e Giancarlo Falappa. Il direttivo del BIMOTA CLUB ITALIA e il custode dell’immagine storica e sara’ sempre il punto di unione tra la passione, l’amicizia, e la professionalita’ che ha sempre contraddistinto l’attivita’ del club in questi primi 21 anni.

Il BIMOTA CLUB ITALIA puo’ essere consultato su Facebook. Filo diretto con il presidente Fernando Felli (f.felli@atlavia.it – 335 1433571).

Estro e genialità di un “gigante” del motociclismo mondiale: Massimo Tamburini

Pole … Pole …

*

Massimo Tamburini lascia o si ritira?

*

Ho “incontrato”, navigando su internet, il comunicato messo on line dalla MV Agusta per annunciare l’uscita di Massimo Tamburini dall’Azienda, cioe’ dalla guida del Centro Ricerche che opera a San Marino.

Nella tarda mattinata sono arrivate le prime telefonate per chiedere se volessi fare un commento in merito, non ne ho rilasciati.

Ho deciso di affidare a queste poche righe il mio “sentire” per le scelte di vita di una persona che ha inciso nell scelte della mia vita.

Ieri: agli inizi, la foto dei primi collaudi della prima moto Bimota, in primo piano Luigi Anelli e Massimo Tamburini.

Il rapporto ormai trentennale si concludera’ il 31 dicembre prossimo venturo!

La notizia, l’ho trovata inattesa, assume un valore molto particolare, perche’ Tamburini ha influenzato in modo decisivo la mia vita e quella di tanti uomini e di molte aziende (moto ed accessori).

La scelta professionale che mi ha portato, non ancora trentenne, a dedicare la vita al motociclismo e frutto di un contagio di passioni e intuizioni che possono scaturire da una persona geniale come Lui.

Ho condiviso con Massimo un lungo tratto della mia vita (1965-1983), insieme abbiamo costituito e fatto crescere un’azienda che da oltre 30 anni, a dispetto delle difficolta’ iniziali e di vicende controverse, resta una “icona” nel mondo della moto: la Bimota.

Ci siamo lasciati con qualche difficolta’, ritrovando in seguito un rapporto sereno, anche se gli incontri si sono diradati fino ad esaurirsi, ma non ho mai smesso di seguire il suo lavoro con l’ammirazione e la stima che il tecnico e la persona meritano.

La Bimota e’ nata e si e’ affermata perche’ nel “motore” pulsavano la passione e inventiva di Massimo, non e’ stato facile continuare dopo la separazione, ma facendo tesoro della filosofia iniziale (condivisa) e valorizzando le capacita’ disponibili e trovate camin facendo, il marchio che ci aveva uniti si e’ affermato entrando nella storia della moto.

Da qualche tempo lavoro intorno ad una “Bimota story”, mi riprometto di metterla on line per rendere merito agli uomini che hanno costruito i “prodotti” capaci di far nascere e crescere il mito Bimota.

Oviamente il posto d’onore spetta a Massimo Tamburini!

Della presenza di diversi dei co-protagonisti di quegli anni vissuti intensamente si e’ persa la memoria (e mi rammarica), ricordarli mi pare doveroso, insieme alle centinaia di piloti che, sulle piste di tutto il mondo hanno, gareggiando e�spesso vincendo, contribuito al rafforzamento del mito.

Oggi: Massimo Tamburini che, negli anni trascorsi in Bimota, aveva sempre manifestato “allergia” per ogni esposizione mediatica con il commento che”… ne basta uno a fare il pataca”, nel tempo e’ diventato un’artista anche nella comunicazione.

Massimo e’ uno dei piu’ importanti tecnici della storia centenaria della “motocicletta” , la sua e’ stata passione vera ed ha dimostrato una grande intelligenza espressa attraverso intuizioni ed interventi tecnici ed estetici che si sono protratti negli anni.

Ha fatto storia!

Tamburini era un “grande” anche prima d’incontrarci, lo e’ stato negli anni vissuti insieme in Bimota , caratterizzati da due fasi in settori molto diversi fra loro, ha continuato ad esserlo dopo, in Ducati e con la MV Agusta (collante ideale l’amicizia con Claudio Castiglioni), contribuendo in modo decisivo al rilancio delle aziende che hanno avuto il privilegio di usufruire della sua genialita’.

Non so cosa pensa di fare nel futuro, sono certo che qualunque cosa decida di fare, il ruolo che occupera’ sara’ da protagonista.

Il mondo della moto gli ha dato molto , ma tanto gli dovra’ per gl’indirizzi tecnici ed estetici che ha “inventato”.

Averne condiviso esperienze professionali e l’essergli stato amico lo considero un privilegio, oltre che un onore.

Giuseppe Morri

Bimota story: Introduzione

*

Bimota story

*

“Bimota Story” raccontera’ i primi 25 anni di vita di una azienda “piccola” per dimensioni, ma in grado di affermarsi come una delle realta’ piu’ “grandi” degli ultimi venticinque anni del novecento.

Una storia fatta di innovazioni tecnologiche, del rinnovamento stilistico del prodotto moto, ma se tutto cio’ e’ stato possibile lo si deve agli uomini, molti rimasti nell’ombra, che hanno contribuito in modo decisivo all’affermazione del fenomeno “Bimota”.

Una storia che possa porre all’attenzione degli appassionati – di vecchia e nuova generazione – di motociclismo la loro storia, le vicende piu’ significative legate ai piloti (campioni o comprimari), dipendenti (tecnici ed operai), collaboratori d’ogni tipo, stampa inclusa.

Raccogliendo documenti da archivi che, relativamente alla fase iniziale, sono pochi perche’ forse in nessuno c’era la consapevolezza che si stesse costruendo un pezzo di storia del motociclismo.

Archivi in parte spogli anche a causa delle vicende societarie attraversate dalla Bimota sul finire del 20tesimo secolo che hanno rfatto registrare un malinconico impoverimento di documentazioni che erano diventate corpose ed interessanti a partire dall’inio degli anni ’80 e fino ad inizio anni ’90.

Un particolare messaggioi e’ rivolto a quanti, non rintracciabili facilmente, potrebbero contribuire a questa iniziativa inviando il racconto dei ricordi e materiale presente nei loro archivi.

La pubblicazione della “Bomota story” dovrebbe avvenire entro il 2012, con la messa on-line di tutto il trsto.

Bimota story: Chi racconta

Ho avuto il privilegio di vivere da protagonista la storia della “Bimota”, mi propongo di raccontare riguarda un’Azienda che nel tempo si e’ modificata andando oltre l’immaginazione di coloro che avevano sottoscritto il primo patto aziendale: Valerio Bianchi, Giuseppe Morri e Massimo Tamburini.

Il mio nome e’ Giuseppe Morri, sono nato a Rimini il 18 febbraio 1941, ho frequentato l’Istituto Industriale Leon Battista Alberti di Rimini, mi sono sposato nel 1966 con Grazia con la quale ho cresciuto 4 figli: Roberta, Roberto, Stefano e Claudia. I due ultimi hanno “assorbito” in misura maggiore il fascino emanato dal mondo Bimota e da quello piu’ vasto del motociclismo.

L’essere stato uno dei fondatori, avendo curato la gestione della societa’ senza interruzioni fino alla primavera del 1992, mi ha dato l’opportunita’ di accumulare esperienze molto importanti perche’ l’Azienda Bimota e’ stata un fenomeno “vissuto” in tutto il mondo nella parte finale del millenovecento.

A Rimini, nelle sede della Bimota, e’ stata scritta una parte della storia tecnica che riguarda la motocicletta, vista e vissuta come oggetto da realizzare in funzione della velocita’: sempre e comunque. Sono migliaia le pagine che le riviste di tutto il mondo hanno riempito per illustrare i progetti, le particolarita’ delle proposte innovative, spesso caratterizzate dalla piu’ assoluta originalita’ che i tecnici dell’azienda riminese hanno introdotto in un settore.

Innovazioni che hanno interessato lo stile, che in piu’ occasioni e’ poi stato “ripreso” dalle grandi aziende giapponesi per produzioni di “quantita”. Ma piu’ ancora sono state formulate proposte tecniche che per anni sono state copiate o elaborate negli studi tecnici delle grandi aziende giapponesi.

Un percorso tecnico, che e’ stato esaltato dai risultati conquistati in ambito sportivo. A dispetto delle vicende travagliate con le quali l’Azienda ha dovuto fare i conti sul finire del novecento, sono continuate le “imprese” dei piloti che hanno guidato le Bimota alla vittoria sulle piste del mondo.

Una storia umana che ha interessato un “pugno” di uomini che, se messo a confronto con altre realta’ industriali, ha dell’incredibile, nel 2000 probabilmente improponibile.

Alle dimensioni strutturali limitate e’ stato posto rimedio, per larga parte, grazie alla straordinaria vitalita’ ed alla passione che ha caratterizzato la “gente” Bimota. Conto di sviluppare un racconto molto semplice, con il solo intento di rendere omaggio, narrando storie di una societa’ nata per caso da un rapporto professionale fra tre ragazzi romagnoli.

I sogni e le ambizioni professionali che sono stati all’origine di scelte diverse, a volte contrastanti e dolorose, ma quasi sempre vincenti.

Rievocando, come fatto in tante occasioni, fra amici ed appassionati, episodi che si sono succeduti attraversando oltre 20 anni di vita trascorsa insieme ai quasi mille uomini che in qualche modo hanno spinto avanti la Bimota.

Quelli hanno fatto la storia dell’azienda nel periodo 1966 – 1992, quelli che ritengo abbiano meglio espresso le caratteristiche che ancora oggi sono attribuite a questo marchio italiano.

Uomini che hanno lavorato nelle tre sedi che hanno ospitato l’azienda e piloti che hanno portato il nome dell’azienda per centinaia di volte, in tutto il mondo, sul gradino piu’ alto del podio.

Un racconto senza pretese letterarie o di testo tecnico, di questi aspetti della vita aziendale c’e’ chi ha gia’ scritto con grande merito.”Bimota story” qualita’ vuole essere un racconto da completare cercando anche la collaborazione di chiunque sia in grado di dare un contributo, per riaccendere nella mente di chi racconta il ricordo, attraverso nomi ed episodi che la patina del tempo potrebbe aver coperto.

Morri Giuseppe

Presentazione: pole … pole …

PRESENTAZIONE

Pole … Pole…

*

Considerazioni personali di Giuseppe Morri, relative a fatti, persone, eventi sportivi ed altro.

Interventi che non avranno cadenze fisse, saranno determinante dai fatti che si presenteranno

E’un invito a ragionare, affinche ci muove con la calma che le varie situazioni richiedono.

Valutazioni e confronti sereni, ma sempre in guardia, forse non come suggerirebbe un Masai quando affronta il leone armato solo di una lancia, senza escludere qualche “scatto” perche’ il carattere resta quello ormai forgiato in anni di lotta in contesto da Davide contro Golia.

Giuseppe Morri