FMI: velocità nazionale, la bozza dei calendari 2012.

La FMI ha diffuso il Calendario 2012 velocità del motociclismo nazionale, come di consueto propone un elevato numero di manifestazioni. Comprese le gare iridate impegna 28 domeniche, ma cresceranno perché mancano le gare abitualmente programmate sugli impianti di Binetto, Racalmuto e Mores.

Salvo la gara della MotoGp a Misano (16 ottobre) tutte le gare iridate saranno “doppiate” da eventi nazionali.

La bozza di calendario suggerisce alcune considerazioni.

La distribuzione degli eventi fra gl’impianti – Vallelunga (8), Mugello (7), Misano (4), Magione (3), Imola, Varano e Franciacorta (2), Monza (1). Oltre il 50% delle gare sono concentrate su due impianti (Mugello e Vallelunga). La parte del leone la fanno Vallelunga e Mugello, mentre in calo appare Franciacorta, l’impianto più a nord e per questo si potrebbe considerare gradito all’area da cui proviene il maggior numero di piloti. Da segnalare il rientro di Imola con una gara del CIV ed una della Coppa Italia, il tutto preceduto dalla due giorni di test a marzo.

La ripartizione delle assegnazioni agli enti organizzatori – Gentlemen’s Motor Club Roma (8), Moto Club Firenze-Promoracing (7), Moto Club Formula Imola, Moto Club Varano. Moto Club Daniel Bonara, FMI Comitato Velocità (2), SIAS Monza (1), Da assegnare (tba) sono 4 eventi, in particolare i tre di Magione. New entri fra gli organizzatori il Moto Club Formula Imola, sodalizio che al momento non si riscontra fra i sodalizi affiliati alla Federazione Motociclistica Italiana.

Esclusioni eccellenti  fra gli organizzatori – Subito cade l’occhio sul fatto che dalle assegnazioni delle manifestazioni ai Moto Club sono “totalmente” esclusi i sodalizi della Romagna, (Moto Club Misano Adriatico, Moto Club C. Berardi Riccione, Nuovo Moto Club Pasolini Rimini e Moto Club Paolo Tordi Cesena) sostituiti dall’organizzazione della FMI che, evidentemente è diventata partner del Misano World Circuit che, in ogni caso, conferma una sostanziale riduzione degli eventi agonistici nazionali, mente conferma i due eventi iridati. Probabilmente per le gare di Magione potranno essere recuperi alcuni dei Moto Club storici dell’Umbria.

Le attività sono concentrate nei consueti tre gruppi – CIV (sei eventi con 8 gare); Coppa Italia (sei gare) e Coppa FMI per tutto il resto, dove sono spalmate le gare dei trofei nazionali.

Trofei nazionali - La spalmatura gara by gara, sarà effettuata a definizione completata di tutte le proposte che saranno concretizzate.

Calendario Campionato Italiano MiniGP – Sono previste sette gare assegnate così ripartite: Sarno (2), Favara, Ortona, Castelletto Branduzzo, Viterbo e Latina (1).

Calendario Campionato Italiano Minimoto - Sono previste otto gare così ripartite: Ripapersico, Castellana Grotte, San Mauro Mare, Jesolo, Consigliano, Cotogno, Mugello, Pomposa.

MotoVelocità italiana: il calendario 2012 del CIV e l’impostazione del campionati promozionali.

La Federazione Motociclistica Italiana ha diffuso il comuniicato con la bozza del calendario 2012 per il CIV e indicazioni importanti per i campionati promozionali.

Il CIV “ritrova” Imola e le due gare “doppie sono previste in estate sui tracciati del Mugello e Misano (dove si andrà una sola volta).  In avvio tre gare in un nese, e si nota la distanza fra la penultima e l’ultima gara: due mesi e mezzo.

CIV – CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA’ 2012 (8 prove)
125Gp, Moto3, Stock 600, Stock 1000, 600 Supersport, Moto2, SBK

In tutte le classi si potranno iscrivere piloti che abbiano compiuto i 14 anni. Nella Stock 600 è escluso chi abbia compiuto il 25° anno di età al 31/12/2011. Dal 2012 anche la classe Moto3 (che nel 2011 ha fatto il suo esordio come “challenge”) assegnerà a tutti gli effetti il titolo tricolore. Vengono confermati i monomarca Pirelli (Stock 600 e Stock 1000) e Dunlop (Moto 2). Tutte le altre classi avranno gomma libera.

Calendario
16-18 marzo, (test), Imola
25 marzo, Mugello
8 aprile, Imola
29 aprile, Monza
23/24 giugno, Mugello
28/29 luglio, Misano
14 ottobre, Vallelunga

CAMPIONATO ITALIANO PREGP 2012 (6 prove)
125 2T/ 250 4T per i nati nel 1997, 1998 e 1999 (con 13 anni compiuti)

E’ la grande novità della stagione 2012. Per la prima volta in Italia i piloti 13enni potranno gareggiare su moto da Gran Premio e in piste lunghe. Era l’anello mancante che oggi completa il programma sportivo e tecnico della FMI per i giovani piloti: farli crescere all’interno di Minimoto, Minigp e Pregp, per prepararli al Campionato Italiano e alle competizioni internazionali.

COPPA ITALIA VELOCITA’ 2012 (6 prove)
125 Sport/Kawasaki Ninja 250 Sport
Si potranno iscrivere i piloti nati dal 1996 in avanti, con 16 anni compiuti

CAMPIONATO ITALIANO MINIGP 2012 (6 prove)
Saranno due le classi al via:
MiniGP 50 per i nati nel 1999, 2000 e 2001
MiniGP 80 per i nati nel 1998,1999 e 2000 (con 12 anni compiuti).

CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO 2012 (7 prove)
Cinque le classi in programma:
Scuola Avviamento Velocità (SAV) per i nati nel 2003 e 2004 (con 8 anni compiuti)
Junior A per i nati nel 2002 e 2003
Junior B per i nati nel 2000, 2001 e 2002
Open A per i nati dal 1999 con peso del pilota in ordine di marcia fisso fino a 70 Kg
Open B per i nati dal 1999 con peso del pilota in ordine di marcia fisso oltre i 70 Kg

Nota generale. I piloti nelle fasce di età Minimoto, Minigp e Pregp che volessero chiedere una deroga, dovranno inviare richiesta ufficiale a velocita@federmoto.it. La CSN, con il supporto del Comitato Velocità e del Settore Tecnico, valuterà i singoli casi.

PREMIAZIONE CAMPIONI A VERONA. La premiazione ufficiale dei campioni italiani 2011 si terrà sabato 21 gennaio 2012 a Verona, all’interno di Motor Bike Expo. Nell’occasione saranno consegnati anche i premi ai vincitori delle classifiche speciali.

Imola: si conferma sede del mondiale Superbike con un contratto triennale. Non figurava nella bozza iniziale del calendario.

Il Mondiale SBK farà tappa all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari anche nei prossimi anni. E’ stato infatti ufficializzato l’accordo tra Formula Imola e Infront Motor Sports che prevede che il massimo campionato riservato alle moto derivate di serie sia confermato sul circuito del Santerno per il triennio 2012-2014.

Ufficializzato anche il cambio di data, con il round di Imola che si svolgerà il 1° aprile, diventando la seconda prova del campionato e la prima prova europea. Inoltre, lunedì 2 aprile, tutti i team impegnati nel mondiale si fermeranno nell’Autodromo per una giornata di test collettivi. Un risultato, il rinnovo triennale dell’accordo, che conferma l’importanza della gara di Imola nel calendario del Mondiale SBK, un appuntamento che anche quest’anno ha riscosso un grande successo di pubblico come dimostrato dai 78.000 spettatori presenti nel weekend.

Walter Sciacca (AD e Direttore Autodromo Enzo e Dino Ferrari): “Il Mondiale SBK è l’evento motociclistico più importante del nostro calendario e questo accordo rappresenta senza dubbio un successo per Formula Imola. La gara che si svolge nel nostro circuito ha un grande appeal per il pubblico, come dimostrano i 78.000 spettatori dell’ultima edizione, e siamo felici che gli appassionati possano godere di questo splendido spettacolo per i prossimi tre anni. Il cambio di data riporta ai mitici tempi della 200 Miglia, quando proprio in questo periodo si sono corse gare indimenticabili. Il round di Imola diventa di fatto la seconda tappa del campionato, la prima in programma in Europa ma anche il primo round italiano del calendario SBK, per cui ci auguriamo che siano ancora di più gli appassionati presenti, “affamati” di motociclismo dopo la pausa invernale.

Un weekend lungo, perché il lunedì dopo la gara i team si fermeranno ad Imola per una giornata di test. Per i prossimi tre anni avremo quindi il Mondiale SBK, il CIV e la Coppa Italia e probabilmente una gara endurance, riportando così in grande stile le corse di moto ad Imola. Era fra i miei principali obiettivi portarle nuovamente nel nostro circuito, così come le prove libere ed altri importanti eventi motociclistici. Questo risultato mi permette di dire che l’obiettivo è stato raggiunto”.

Paolo Flammini (CEO Infront Motor Sports): “L’accordo di tre anni rappresenta un risultato importante per il Campionato Mondiale SBK. Il round di Imola è infatti uno degli appuntamenti più significativi del calendario e lo spostamento di data fa sì che la gara diventi la prima prova europea, dopo l’apertura a Phillip Island. Ci auguriamo che il pubblico degli appassionati continui ad essere presente numeroso, su un circuito che ha visto in passato, proprio in aprile, disputarsi gare leggendarie”.

Calendari gare motovelocità 2012: la FIM comunica la prima bozza, fuori Imola.

La Federazione Internazionale Motociclistica ha comunicato la prima bozza provvisoria dei calendari 2012 delle gare previste per i campionati del mondo della velocità. Come sempre si tratta di indicazioni soggette a modificazioni prema dell’ufficializzazione dei calendari.  Positivo il fatto che sia ridotta ad una sola sovrapposizione fra le due manifestazioni. Il 21 ottobre a Portiamo la Sbk ed in Malesia la MotoGp.

Campionato del Mondo Superbike: articolato su 15 eventi.

A sorpresa non figura più Imola, a meno che non sia nascosta da un t.b.a., Pertanto si riducono a 2 le gare previste sui circuiti italiani Restano 2 le gare extra Europa (una terza nascosta dal un t.b.a.) ed entra per la prima volta la Russia.

26 Febbraio – Australia / Phillip Island

04 Marzo – t.b.a. / t.b.a. **

01 Aprile – Europa / t.b.a.*

22 Aprile – Olanda / Assen

06 Magio – Italia / Monza

13 Maggio – Inghilterra / Donington

28 Maggio – USA / Miller Motosport Park

10 Giugno – San Marino / Misano Adriatico

01 Luglio – Spagna / Motorland Argon

22 Luglio – Repubblica Ceca / Brno

05 Agosto – Inghilterra / Silverstone

16 Agosto – Russia / Moscow Int’1 Raceway

09 Settembre – Germania / Nurburgring

07 Ottobre – Francia / Magny Cours

21 Ottobre – Portogallo / Portiamo

** da definire paese e circuito

* da definire il circuito

Campionato del Mondo MotoGP 2012: Articolato si 18 eventi.

Sostanzialmente una fotocopia del calendario 2011, senza novità, neppure il “recupero” del circuito ungherese già dato come inserimento sicuro dalla scorsa stagione.  Sui circuiti italiani restano due eventi (ma il 16 settembre è gara non molto gradita in Romagna) confermati i quattro eventi in territorio spagnolo ed i due in Portogallo. Sono 5 le gare previste su impianti extra Europa, con i due in Usa  Mezzi in sequenza ma distanziati di 20 gg.

15 aprile – Qatar* – Doha  /Losail

29 aprile – Spagna (STC) / Jerez de la Frontiera

06 maggio – Portogallo (STC) / Estoril

20 maggio – Francia / Le Mans

03 giugno – Catalogna / Catalunya

17 giugno – Gran Bretagna / Silverstone

30 giugno – Olanda** / Assen

08 luglio – Germania (STC) / TBC

15 luglio – Italia / Mugello

29 luglio – Stati Uniti*** / Laguna Seca

19 agosto – Indianapolis / Indianapolis

26 agosto – Repubblica Ceca / Brno

16 settembre – San Marino e Riviera di Rimini / Misano

30 settembre – Aragon / Motorland

14 ottobre – Giappone  / Motegi

21 ottobre – Malesia / Sepang

28 ottobre – Australia – /Phillip Island

11 novembre – Valencia  / Ricardo Tormo – Valencia

* Gara in notturna

** Gara in programma sabato

*** Solo classe MotoGP

STC (Soggetto al contratto)

TBC (Da confermare)

Imola: sorridono Ducati (Sbk gara 2 + Stock 1000) e Honda (Sbkgara1 + Supersport). Poca fortuna per molti piloti italiani.

Bella giornata di sole a Imola dove si e’  vissuto il round numero 11 della kermesse iridata della Superbike e decimo Supersport e collegati. Le gare sono state caratterizzate da molti colpi di scena, con la Ducati che ha potuto festeggiare l’approssimarsi della vittoria in SBK e la vittoria nella FIM Cup, dove a vincere è stato uno dei nostri giovani più promettenti, primo di un poker Ducati e italiano. Nelle due classi iridate è riemersa la Honda, favorita da vicende di gara favorevoli (Supersport) dalla concessione di adeguamenti regolamentari (Sbk). Se i valori risulteranno modificati anche nelle prossime due gare Ducati farebbe bene a preoccuparsi.

COLPI DI SCENA, CHECHA SENZA VITTORIA BIS RIMANDA I FESTEGGIAMENTI PER IL TITOLO.

GARA 1 – Gara animata da un acceso confronto fra Jonathan Rea (Honda) e Noriyuki Haga (Aprilia), spettacolo che alla fine ha visto prevalere britannico sul giapponese. Carlos Checa (Ducati) è parso non dannarsi l’anima, favorito anche dal fatto che Marco Meandri non impensieriva viaggiando largamente alle sue spalle. Ha concluso ontano dai primi Marco Melandri (Yamaha), ottavo, davanti ad buon Ayrton Badovini (BMW), nono, è stato il migliore per la casa tedesca. Caduto dopo un giro Michel Fabrizio (Suzuki); a punti le nostro wild card Federico Sandi (Ducati) e Alessandro Polita (Ducati) cosa non riuscita a Roberto Rolfo e Marco Baiocco. Dunque una manche che ha rafforzato la posizione di leader Carlos Checa portato a 82 punti.

GARA 2 – Un colpo di scena a 4 giri dal termine ha favorito la vittoria di Carlos Checa (Ducati), dovuto al ritiro di Jonathan Rea (Honda) saldamente al comando, ma tradito dal motore della sua moto. Una vittoria, la 12° stagionale, che non gli ha comunque consentito di festeggiare sulla pista italiana il primo titolo spagnolo in Superbike. A Carlos mancano tre punti   pertanto festeggerà il titolo 2011 domenica prossima a Magny Cours. Al contrario di gara 1 lo spagnolo ha disputato una gara più aggressiva rimontando posizioni importanti per fino a raggiungere il secondo posto, poi diventato il primo.  Alle spalle di Checa ancora un bel secondo di  Noriyuki Haga che oggi ha portato 40 punti all’Aprilia, mantenendo aperta anche la lotta per il campionato marche, terzo per Leon Camier (Aprilia) che ha così riscattato un week-end fino a quel momento piuttosto opaco.  Marco Melandri (Yamaha) ha mantenuto, matematicamente, vivo il confronto per la conquista del titolo, concludendo  sesta posizione, un piazzamento certamente inferiore alle sue attese.  Per  Ayrton Badovini (BMW) un decimo posto al termine di una gara che alla fine ha registrato il ritiro di ben 8 piloti (fra i quali Alessandro Polita, Michel Fabrizio, Matteo Baiocco e Roberto Rolfo) mentre è arrivato ancora in zona punti Federico Sandi (Ducati) dodicesimo. Dopo questo round Checa sale a 417 punti seguito da Meandri 320, Biaggi 281 e Laverty 256, lotta aperta per le posizioni al fianco dello spagnolo sul podio iridato. Nel Campionato marche Ducati e leader con 441 punti seguita  Aprilia 376 e Yamaha 375.

SUPERSPORT – DEBACLE ITALIANA (E YAMAHA) SULLA PISTA IMOLESE

Corsa caratterizzata da molti colpi di scena, con tanti ritiri (11)  che hanno prodotto emozioni ed inciso fortemente sul risultato finale.  La svolta decisiva per la vittoria parziale e per la conquista del titolo quando a 44 giri dalla conclusione si è ammutolito il motore della Yamaha di Chaz Davies  a quel punto leader con quasi 10 secondi di margine e, virtualmente, campione del mondo della categoria.  La gara è stata segnata da una ecatombe di cadute e guasti al motore da pare dei migliori piloti del lotto. La peggio è toccata ai piloti Yamaha con Roberto Tamburini che ha rotto il cambio della R6 del Bike Service Racing Team dopo 3 giri quanto faceva parte del gruppetto formatosi in testa molto rapidamente. Dopo 7 giri è Luca Scassa appoggiare la moto a bordo pista mentre viaggiava in terza posizione. Nel convulso  finale è emerso un rimontante  Fabian Foret (Honda) che nel testa a testa ha sopravanzato a Sam Lowes  Honda) per soli 166/1000. Podio completato il podio Broc Parkes (Kawasaki). La sfortuna che ha infierito sui piloti italiani non ha risparmiato l’ottimo Massimo Roccoli (Kawasaki) è caduto ed ha ripreso rendendosi autore di una bella rimonta, ma quando era settimo è ricaduto ed ha chiuso malinconicamente la gara. Oggi i tre piloti italiani di punta hanno visto sfumare, tutti, posizioni da podio.  Il primo italiano classificato è Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) giunto settimo. La classifica mondiale vede Davies sempre primo con 171 punti ora inseguito da Foret 136 e da Salom 123; primo degli italiani Luca Scassa sesto mentre Roccoli 10°  e Tamburini 11° sono scalati di una posizione. Per il campionato marche Yamaha resta leader con 201 punti, minacciata da Honda salita a 194.

STOCK 1000 – POKER DUCATI  CON LA CERTEZZA CHE SARA’ UN SUO PILOTA A CONQUISTARE IL TROFEO. GIA’ SUO IL TROFEO MARCHE.

Gara molto bella, conclusa con un podio tutto italiano, anzi con un poker di piloti davanti a tutti. Ha vinto la gara Danilo Petrucci precedendo Davide Giugliano e Niccolò Canepa; quarto posto per Lorenzo Baroni, tutti in sella alla Ducati.  Il francese Sylvain Barrier (5°)  ed il  tedesco Markus Reiterberger (6°) sono stati i migliori in sella alla BMW. Altri piloti Italiani nella top ten sono Michele Magnoni (8°), Fabio Massei (9°), Lorenzo Savadori (10°), Andrea Antonelli (11°), Marco Bussolotti (13°) e Ferruccio Lamborghini (15°). Solo due piloti ritirati, i nostri Lorenzo Zanetti e Edi La Marra. Davide Giugliano con 41 po’ aggiudicarsi domenica prossima il trofeo,  mentre si fa serrata la lotta per altre due posizioni sul podio con Danilo Petrucci punti 119,  Lorenzo Zanetti  117, Barrier e  Canepa 96. Per il trofeo marche Ducati ha già vinto con due gare d’anticipo.

Imola: Campionato Europeo Stock 600, vince l’americano Day che contende il titolo all’australiano Metcher.

La gara del Campionato Europeo Stock 600 è stata molto avvincente per merito del giovanissimo pilota italiano Riccardo Russo (Yamaha Trasimeno – Team Italia) che, partito in testa,  ha battagliato con l’americano Joshua Day. Ha vinto l’esperienza e forse un poco di stanchezza ha penalizzato la giovane promessa italiana, Va bene così, importante vederlo lottare la davanti. Non è riuscito invece a Nicolò Morrentino di arginare la rimonta dell’australiano Jed Metcher (nella foto), leder del campionato, che con il terzo posto di oggi rafforza di  molto la sua posizione in classifica  distanziando il francese Lanusse oggi solo 9° e superato anche dall’americano Day. Partenza con il freno tirato da parte di Lombardi oggi 7° preceduto da Morbidelli e Seguito da Dittati. A punti anche Beretta 10° molto più indietro tutti gl’altri. In classifica Metcher sale a 117 punti  seguito da Day a 102 e Lanusse 101; Lombardi  è quinto con 86 e Russo 6° con 83.

Imola: grandi emozioni, in pole Checa (Sbk), Parkers (Supersport) e Giugliano (FIm Cup)

Una bella giornata ha favorito i piloti impegnati nei mondiali Superbike e Supersport, FIM Cup Stock 1000 e Campionato Europeo Stock 600.Imola in gran spolvero regala emozioni all’avanguardia degli appassionati che hanno visto sfide al calor bianco con una pioggia di record, favoriti anche dal rifacimento del manto stradale per larga parte del tracciato.

Tutti i tempi cliccando sul logo: http://sbk.perugiatiming.com/pdf_frame.asp?p_Round=ROUND&p_Anno=2011&p_Manifestazione=11&p_Gara=01

Carlos Checa ha disputato una Superpole straordinaria, il pilota spagnolo del team Althea Racing Ducati ha fatto segnare un tempo straordinario, tenendo conto lo ha realizzato utilizzando una gomma posteriore da gara. Ha dimostrato inequivocabilmente che senza imprevisti domani sera conquisterà il suo primo titolo iridato in Superbike. Sarà il primo anche per la Spagna.  Carlos ha preceduto di 0.078 millesimi un grande Jonathan Rea (Castrol Honda) e l’altrettanto grande Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia), tornato tra i migliori su un circuito che lo ha visto vincitore nel 2009. A completare la prima fila c’è Tom Sykes (Kawasaki Racing Team).  Il migliore degli italiani è stato Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike team) che partirà dalla seconda fila; da quella successiva si muoveranno Marco Melandri (Yamaha) non a suo agio sul tracciato imolese e Michel Fabrizio (team Suzuki Alstare) che ha lamentato problemi di assetto inaspettati dopo i riscontri realizzati nei turni di prova. Quarta fila, invece, per le wild card Federico Sandi (Althea Racing Ducati) e Alessandro Polita (Barni Racing Team Ducati), più indietro Matteo Baicco (19°) e Roberto Rolfo (21°)

Luca Scassa (team Yamaha ParkinGO) nei due turni odierni è andato fortissimo e solo nei minuti finali ha ceduto per 0.075 millesimi la pole Broc Parkes (Kawasaki Morocard.com) che negato la soddisfazione di partire dalla pole position davanti al pubblico di casa.  E’ stato un turno convulso, fermato due volte con bandiera rossa, poi nei giri finali i piloti hanno tirato fuori l’anima, e si sono capovolte situazioni e esperienza di partenze in prima fila. Alle spalle dei primi due, in prima fila si sono pezzati, Florian Marino (Hannspree Ten Kate Honda) e Chaz Davies (team Yamaha ParkinGO). In seconda fila prenderanno il via  Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki) partiranno dalla seconda fila. Due dei piloti che a tre minuti dal termine era in prima fila. Per Vittorio Iannuzzo 11° posizione, Stefano Cruciali 17°,  Danilo Dell’Omo 18° e Fabio Manghi 25°. Fra i piloti caduti anche Foret con la Honda.

Alla fine a spuntarla è stato il leader della classifica della FIM Cup Davide Giugliano (Altea Racing Ducati) relegando a quasi 4 decimi l’altro portacolori della Ducati, Danilo Petrucci. Poi la BMW Di Silvani Barrier e il bravo Lorenzo Baroni che inflaziona la prima fila con la terza Ducati. Seconda fila con Lorenzo Zanetti, Nicolò Canepa e Andrea Antonelli. Altri italiani nella top ten Edi La Marra e Michele Magnoni decimo. Altri piloti italiani: Lamborghini 11°, Savadori 13°, Massei 14°, Bussolotti 15°.

Imola: Entusiasmante la prima giornata di prove al Dino ed Enzo Ferrati. Pole per Rea, Scassa, Petrucci e Gregorini

La festa di Imola: sole e temperatura (25°) perfetta per una gara di moto, hanno contribuito a realizzare l’habitat ideale per alimentare le attese di risultati importanti. In pista mancherà Max Biaggi, un’assenza grave per l’Aprilia, a secondo forfait del pilota romano che non ha recuperato i postumi della frattura al piede conseguente all’incidente patito al Nurburgring. Mancherà ai tifosi ed a ad ogni appassionato che sarà sul tracciato dell’Autodromo Dino & Enzo Ferrari. In ogni caso non sono mancati spunti interessanti che, classe by classe, si possono trarre dalle prestazioni dei singoli piloti dopo il primo turno prove libere ed ufficiali.

POKER D’ASSI INTALIANO NELLE PRIMA FILA PROVVISORIA.

Giuliano Gregorini ha ottenuto la pole con un ottimo tempo 1’56,394, ha migliorato di quasi due decimi la sua pole del 2011 ed è molto vicino al tempo record di Danilo Peducci del 2009. Lo segue, ad oltre tre decimi Dino Lombardi molto più incisivo rispetto alla prova incolore disputata a Vallelunga nella del CIV. A seguire Nicola Morentino e Riccardo Russo, un quartetto racchiuso in meno di mezzo secondo. Tutta la prima fila con piloti in sella alle Yamaha R6. Sono al momento in seconda fila i due piloti che paiono avere dalla loro tutti i favori del pronostico per la conquista del titolo di Campioni d’Europa, l’australiano Metcher ed il francese Lanusse, con il nostro Francesco Cocco 8°, Bravi anche Franco Morbidelli (9°) e Luca Vitali (10°. Solo i primi 5 piloti sono scesi sotto il limite di 1’57.000. Altri italiani in gara: Monti (12°), Dittati (16°), Cecchini (18°), Gamarino (21°), Benini (27°) D’Andrea (30°) e Paratore (31°).

LUCA SCASSA SCATENATO, BENE ROBERTO TAMBURINI

Le prove del mattino sono state utilizzate per la messa a punto per posi scatenarsi nel turno di qualifiche, l’indiscusso protagonista è stato indubbiamente Luca Scassa che, in selle alle Yamaha che furono di Cal Cratchlow ha fatto segnare un buon 1’52375m molto distante dal campione inglese, ma in linea con la pole della scorsa stagione che fu appannaggio di Michele Pirro. Griglia molto compatta per quanto concerne la top ten con l’australiano della Kawasaki Brock Parkers, l’inglese leader del mondiale Chaz Davies (Yamaha) e la francese Fabian Foret con la Honda. In seconda fila lo svedese Lundh, caduto dopo aver concluso il suo giro “importante”, poi il francese Marino (Honda), settimo posto per Roberto Tamburini, anche oggi tra i migliori in assoluto ed al vertice fra quelli privati in sella alla Yamaha R6 del Bike Service Racing Team; in ottava posizione Salom ufficiale Kawasaki, marca che oggi ha ufficializzato di avere riconosciuto al Team Lorenzini by Leoni il mandato di squadre ufficiale per la prossima stagione. Potrebbe giovarsi di questa collaborazione Massimo Roccoli oggi 11° con la moto del team mantovano, ultimo fra i piloti scesi sotto al 1’53.00. Altri piloti italiani in gara: Vittorio Iannuzzo (13°), Stefano Cruciani (18°), Fabio Menghi (23°). Dopo aver provato in mattinata non preso parte alle prove ufficiali Luca Marconi non ancora ristabilito completamente dall’infortunio patito al Nurburgring.

TANTA ITALIA, COME SEMPRE, CON I DUE PIU’ FORTI DAVANTI A TUTTI.

Finale “quasi” giallo per la conquista della pole (1’51.046). Danilo Petrucci (Ducati) che ha scalzato il francese Silvani Barrier (BMW), rimasto al comando per tutto il turno (più veloce anche al mattino), a pochi minuti dalla conclusione del turno. Il transalpino è incorso anche in uno svarione nel giro finale quando tentava la replica ed è finito terzo.  Danilo Giugliano (Ducati) è passato pochi istanti prima che la Direzione Gara esponesse la bandiera che decretava la conclusione del turno, così ha potuto percorre un nuovo giro a “bocce ferme”, con tanti rossi nei controlli intermedi e solo nel tratto finale a perso le frazioni di tempo che hanno regalato il primato al ternano, ed il secondo posto al romano, per solo 0.158s. I primi tre hanno fatto segnare tempi Migliori di quelli fatti segnare in prova e gara da Ayrton Badovini che sono record ufficiali per la categoria. A conferma dell’italianità di questa classe, tanto da poter essere scambiata per una gara tricolore bis, un seconda fila composta tutta dai nostri Lorenzo Zanetti (BMW), Lorenzo Baroni (BMW), Andrea Antonelli (Honda) e Michele Magnoni (BMW); otto italiani nella top ten! Bene anche Massei (11°), La Marra (12°), Savadori (13); più indietro Lamborghini (16) e Rosso (23°). Sono scesi in pista 29 piloti.

REA (HONDA) BEFFA, NEI MINUTI FINALI, CHECA E LA DUCATI.

Carlos Checa (Ducati) pareva potesse dominare il turno di qualifiche, Jonathan Rea (Honda) a sei minuti dalla conclusione lo ha scalzato dal primo posto. Lo spagnolo ha replicato, sempre a suon di tempi record, controreplica dell’inglese a meno di tre minuti dal termine, due giri rabbiosi con piccoli cedimenti nel tratto finale non hanno consentito al leader della classifica di fare sua la pole provvisoria. Una gran bella prestazione per festeggiare il rientro da parte del pilota inglese. Un turno molto bello da parte dei sei piloti, tutti con una diversa (è mancata l’Aprilia) che sono scesi sotto il tempo fatto segnare in prova da Checa nel 2011. Grandi protagonisti, classificati nell’ordine, Leon Haslam (BMW), Michel Fabrizio (Suzuki), bravo e sfortunato perché ha potuto disputare più o meno, solo metà turno, Marco Meandri (Yamaha) che è tornato oggi, dopo molti anni, sul tracciato imolese, e sul vecchio limite Tom Sykes (Kawasaki) tutti racchiusi in meno di 8 decimi. Buone le prestazioni dei nostri: 11° Federico Sandi (Ducati), 12° Alessandro Polita (Ducati), 14° Ayrton Badovini. Più indietro 20° Matteo Baiocco e 21° Roberto Rolfo. Piuttosto deludenti Lascorz, Xaus, Laverty e Corser che sono sul finiti sul fondo della classifica.

Imola: I piloti del Bike Service Racing Team in gara sul prestigioso tracciato romagnolo.

Enzo Ferrari nel 1950 partecipò alla posa della prima pietra dell’autodromo di Imola che fu intitolato alla memoria di suo figlio Dino. Lo considerava uno tra i circuiti più belli del mondo. In 60 anni è stato teatro d’imprese leggendarie. Quando si gareggia qui ogni pilota prova emozioni intense e moltiplica gli sforzi. Roberto Tamburini da domani farà il possibile per essere protagonista ai massimi livelli. Il giovane portacolori del Bike Service Racing Team è reduce dalla splendida vittoria conquistata due settimane fa nel Campionato Italiano Supersport a  Vallelunga. Alla prima stagione effettiva nel Mondiale è decimo in classifica generale ad appena un punto dal settimo. Sia il pilota che il team si sono sempre espressi ad altissimi livelli e la moto bianco-azzurra è sicuramente una tra le più veloci del lotto. Cercherà di partecipare a questo appuntamento anche Luca Marconi ancora dolorante dopo la caduta al Nurburgring in cui ha riportato la frattura della scapola destra. Il giovane romagnolo si è impegnato con ogni sua forza per guarire in tempi record e tenterà stoicamente di scendere in pista. Il motociclismo non è solo tecnica, è anche cuore e Luca ne metterà in pista veramente tanto per cercare di correre. A Imola è presente anche il diciassettenne laziale Manuel D’ Andrea, al via nella Stock 600 Under 20.  

Stefano Morri  (Team Manager): “Imola per noi è quasi la gara di casa e ci teniamo molto a fare bene. Speriamo che vengano a vederci tutti i nostri tifosi e di vivere con loro un bel week-end. Tamburini è in forma, conosce già la pista, ha le qualità ed il mezzo per competere ad alti livelli. Ci auguriamo che riesca a correre anche Luca Marconi, ancora convalescente ma deciso a lottare contro il dolore pur di essere regolarmente in pista”.

 Ufficio Stampa  Bike Service Racing Team: c/o Impronte di Marianna Giannoni  Tel.0549 906893 Cell. 335 466011 

Imola: e la festa va! Tanti i motivi d’interesse per due mondiali. Assente Biaggi. Previsto il bel tempo.

Ha preso avvio la “festa” per il Campionato Mondiale Superbike 2011 in programma, durante il prossimo fine settimana, all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, uno dei circuiti più ricchi di fascino e di atmosfera della storia del motociclismo. Piloti molto motivati, come tutto l’ambiente di questo circus alla vigilia di gare che assegneranno i titoli stagionali e per alcuni piloti team o case potrebbero rappresentare la passerella finale prima dell’uscita di scena. Numerosi gli eventi che caratterizzeranno l’evento, ma l’attesa più è mirata su alcuni aspetti ben definiti. Le condizioni meteo stanno dando una mano agli organizzatori ed il bel tempo dovrebbe durare tutta la settimana

Verso il l’assegnazione del del 24° titolo.

Carlos Checa (Althea Racing Ducati) parte con i favori del pronostico, memore della doppietta realizzata lo scorso anno nel giorno nel giorno che vide Max Biaggi festeggiare il primo titolo iridato un Superbike, il primo anche per un pilota italiano e per l’Aprilia. Con un vantaggio di 74 punti di vantaggio sul secondo pare che sia lui ad avere molte possibilità di festeggiare quest’anno per la prima conquista mondiale, il primo personale e per la Spagna.

Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) che si può pensare possa ancora credere di impedire la conquista iridata anticipata a Checa. Per il pilota italiano, che ha corso sul tracciato sul vecchio tracciato imolese nel 1999 con la 125 GP (vinse la gara), il principale obiettivo potrebbe essere quello della difesa del secondo posto finale. Confermandosi grande protagonista potrebbe poi decidere che scelta fra Yamaha e BMW per il prossimo campionato.

Max Biaggi (Aprilia – Alitalia Racing Team) e’ di questa mattina la conferma Campione del Mondo , infortunatosi al Nurburgring,   non potrà prendere parte alla gara di Imola.  Peccato, si complica la sua eventuale ricorsa al secondo posto, ma dovrebbe poter difendere il tezo nelle quattro manche finali.

Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare), vorrà certo fare di tutto per regalare al suo team la prima vittoria stagionale, che può vantare solo podio (3°) ottenuto a Monza, la potrebbe cogliere sulla pista dove nel 2009 conquistò un primo ed un terzo posto. Non ha ancora certezze per quanto riguarda la prossima stagione e tutto ciò che potrà fare di buono potrebbe giovargli molto.

Jonathan Rea (Castrol Honda) che ha vissuto una stagione sfortunata dopo la trionfale giornata di Assen, sarà impegnato, l’ennesima variazione regolamentare chi consentirà di utilizzare il dispositivo “ride by wire” sulla CBR 1000 RR, una novità dovrebbe garantire alle moto del Ten Kate essere un potenziale maggiorato.

Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsports) sul tracciato imolese ha sempre disputato ottime gare, magari è stato poco fortunato, come capitò la scorsa stagione. Corre in un team che non si può dire soddisfatto dei risultati di questa stagione, e per questo circolano molte voci di cambiamenti. Si dice che sia in corso una trattativa con Melandri, accompagnato dal possibile rientro (sarebbe clamoroso) del team manager Davide Tardozzi. Un bel finale di stagione, a cominciare da domenica, potrebbe essere il modo migliore per … cominciare la stagione 2012.

Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) ha vinto la gara di Superstock 1000 nel 2010, con BMW della squadra italiana, dalla quale si aspetta la conferma con la speranza che le competitività del mzzo sia portata a livello delle moto vincenti.

La grande festa che potrebbe essere l’ultima volta a Imola per diversi protagonisti di questo mondiale. Dopo l’abbandono di Toseland, potrebbe toccare Corser per il quale si parla di un ruolo da collaudatore in BMW, a Xaus ed a qualche altro piloto “minore”. Dopo il team Supersonic anche per qualche altro team la presenza nel paddock di Imola, almeno in SBK, potrebbe essere l’ultima

 Verso l’assegnazione del 13° titolo

A tre round dalla conclusione della stagione e la gara di Imola ha molte probabilità di essere decisiva per l’assegnazione del titolo mondiale di categoria. Un dato certo, non piacevole per i tifosi italiani deriva dalla certezza che anche questa stagione non regalerà il primo titolo iridato ad un pilota italiano. Da Imola, anche questa classe, potrebbe essere interessata da modifiche regolamentari concesse che potrebbero favorire molte marche, non la Yamaha.

Chaz Davies (Yamaha ParkinGO Team) con un vantaggio di 59 punti può tranquillamente controllare la situazione nelle prossime tre gare. Ma già dalla gara di Imola vincendo potrebbe avere combinazioni favorevoli per conquistare il titolo in anticipo. Certo che la Yamaha, investendo poco, sta per cogliere un risultato molto importante con il pilota inglese inserito nel team Italiano.

Luca Scassa (Yamaha ParkinGO Team) con la bruciante partenza aveva acceso speranze ed entusiasmi, fra gl’appassionati italiani, poi, per ragioni diverse, è arrivato un declino per certi versi inspiegabile ed il differenziale fra lui in compagno di squadra, sempre in sella alle Yamaha ufficiali, è diventato incolmabile. Il pilota di Arezzo arriva a Imola con diverse possibilità di tentare la conquista di un posto sul podio finale del Campionato del Mondo. Non sarà facile, ma se non tentasse la sua stagione si concluderebbe in modo molto deludente.

 David Salom (Kawasaki Motocard.com) a punti in tutte le gare ha conquistato solo due podi, per conservare il secondo posto in classifica insidiato dal francese Fabien Foret (Hannspree Ten Kate Honda) e Brock Parkers (Kawasaki Motocard.com) terzi e quarti nella classifica mondiale, due grandi delusi perché partiti con l’intento di conquistare il titolo.

Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki) il pilota romano, entrato fra i partenti quasi alla vigilia delle prima gara, sta ottenendo buoni risultati e punterà certamente ad una conclusione con un gran finale di stagione, incominciando con il migliorare il sesto posto della scorsa stagione ottenuto a Imola.

Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) partito con l’intento di conquistare un posto nella top ten iridata e, magari un podio nel corso della stagione, ha avuto alti e bassi ed ha patito una squalifica ad Assen piuttosto discutibile, al momento è decimo, ma fa parte di un pacchetto di “assatanati”. Il pilota in 7° posizione ha 62 punti mentre il 12° ne ha 58, dunque sei piloti racchiusi 5 punti per tre posti nella top ten. Per il ragazzo riminese un grande finale di stagione potrebbe risultare decisivo per gli sviluppi della sua carriera.