MotoGP: Ducati in pista, tre giorni per svezzare la nuova moto di Valentino Rossi.

Test blindatissimo per  la Ducati sul tracciato spagnolo di Jerez de la Frontiera, assenza di informazioni, e mnai velo fu più impenetrabile per un test di questo tipo. A fare commenti, davvero poco significativi, è stato l’amministratore delegato della Ducati  Gabriele, il quale ha tenuto a sottolineare che il lavoro di Checa e Battaini è volto principalmente alla messa a punto della moto che dovrebbe riportare Valentino Rossi stabilmente in zona podio. Ha parlato di segnali che sono confortanti, ma insufficienti per fare previsioni. Sostanzialmente non ha detto nulla e l’impressione è quella che il progetto sia in una fase interlocutoria, pertanto solo in occasione dei ai test di fine mese in Malesia sarà possibile fare le prime valutazioni sulla riuscita del nuovo mezzo. Certo è che la moto nuova è rimasta molto più tempo nel box che in pista dove ha girato a lungo la moto Superbike. Nei test in programma a Sepang, al caldo (a Jerez in questi giorni ha fatto freddo) saranno Rossi e Hayden a dover  portare al limite la moto e lo faranno con il confronto diretto con i mezzi dei concorrenti più diretti. La temperatura sarà importante perché influisce sul rendimento delle gomme e notoriamente, le Bridgestone montate sulle Ducati soffrono particolarmente condizioni non ottimali del clima. L’attesa è grande, per vedere in concreto i cambiamenti che sono stati apportati e per misurarne il poi il rendimento; la nuova 1000cc della Ducati è stata realizzata a tempo di record adottando  elettronica supercomplessa, tante cose nuove e la fase della messa a punto potrebbe risultare molto impegnativa, forse decisiva per l’andamento della nuova stagione per la casa di Borgo Panigale e per Valentino Rossi.

Ogni interpretazione sarebbe, al momento, figlia solo di sensazioni e lo stato di incertezza alimenta  speranze … e timori di delusioni.

Jerez de la Frontera:Ultimi test collettivi del 2011. Latitanti i piloti italiani.

Sulla pista Jerez de la Frontera è proseguita la tornata di “lavori in corso”; si tratta di cogliere l’ultima sessione di test del 2011. Obiettivo la di raccolta dei dati necessari per lo sviluppo di mezzi  che ritroveremo certamente migliorati nei test di gennaio. In particolare sono state seguite le moto che potremmo ritrovare in gara nel 2001 in griglia con le Moto1. Una ventina i piloti che si sono alternati in pista, tutti molto occupati tranne la Ducati priva di Rossi a Monza per un rally, Hayden in fase di guarigione dopo l’intervento chirurgico e con Carlos Checa volato a Mosca per la presentazione della prossime (e prima) gara SBK in programma in Russia, è rimasto il solo Battaini a far girare le nuove moto. Nel mix di moto e prestazioni non ufficiali non è facile raccapezzarsi e dare certezza ai dati che circolano. Prestazioni che non offrono molte indicazioni, la migliore delle CRT è arrivata a sfiorare i tempi delle SBK con  Randy De Puniet (Aprilia) 1’41.5, più lento il duo BMW con  Marco Meandri  1’42.1 e Leon Haslam 1’42.5. Colin Edwards con la Suter-BMW è arrivato a 1’42.06, non male rispetto alle altre del gruppo incapaci di scendere sotto il limite di 1’44s. Il tempo di  Randy de Puniet sarebbe stato di circa tre secondi superiore  al giro veloce, fatto segnare nella scorsa gara iridata, da Jorge Lorenzo.  Più lenti della gran parte di Moto2 che hanno fatto segnare in diversi tempi da 1’43s. Si è messo particolarmente  in luce Scott Redding  che con la Kalex avrebbe fatto segnare un ottimo 1’42″9, seguito da  Pol Espargarò a un decimo e Tito Rabat a quattro. Bene anche l’esordiente Gino Rea (Moriwaki) con 1’43.9. Per la Super il più veloce è stato Alea De Angelis (1’44”0) mentre il campione del mondo della 125gp, Nico Terol (1’44”5), è stato più veloce del compagno di squadra Toni Elias, per il Campione del Mondo 2010 il tempo di 1’44”9.

Fra i piloti in pista si nota la scarsa presenza di piloti italiani, Meandri ed il sammarinese De Agelix e nient’altro, evidente testimonianza delle serie difficoltà che i nostri piloti stanno incontrando per trovare una moto da guidare nella prossima stagione. Una situazione che in generale, proiettata anche sull’attività nazionale, meriterà  d’essere valutata con attenzione.

CEV: ultima, decisiva, gara a Jerez. Tre i titoli in palio, il nostro Bagnaia sarà 3° nella 125gp?

Il CEV Buckler 2011, campionato nazionale spagnolo, si concluderà sulla pista di Jerez de la Frontera, l’ultima gara sarà decisiva per l’assegnazione dei titoli: 125GP, Moto2 ed Estreme.

125 GP/Moto3 – Lotta fra Alex & Alex! Guida la classifica Alex Rins con un vantaggio di 12 punti su Alex Marquez (fratellino di Marc) si disputano il titolo al termine di una stagione che ha visto il primo vincere 2 gare ed andare sempre a podio a parte un ritiro. Il secondo ha vinto due gare, due volte è giunto secondo e due volte si è ritirato. Due piloti che posso essere considerati alla pari, e decisivo potrebbe risultare il doppio ritiro di Marquez. In ogni caso il motociclismo spagnolo avrà campione nazionale che sarà un degno successore di Maverick Viñales. A Jerez ritorno di seguire l’evoluzione della Moto3, quanto brillante prestazione offerta a Valencia, con pole, vittoria e giro veloce per Miguel Oliveira. Non c’è dubbio che il portoghese, al volante di una Honda, sarà nelle prime posizioni in pista di Jerez. In ogni caso, essendo una Moto3, qualunque sia il suo risultato non inciderà nella lotta per il titolo tra Rins e Márquez. Lotterà per il terzo posto finale, con ottime possibilità di conquistarlo l’italiano Francesco Bagnaia che ha svolto una intesa stagione sulle piste iberiche e nel CEV ha conquistato un primo ed un secondo posto. Un terzo posto anche per il Campione d’Europa di categoria Romano Fenati.

MOTO2Cadendo a Valencia, nella gara scorsa, Carmelo Morales ha concesso al suo compagno di squadra Jordi Torres di incrementare il suo vantaggio di 8 punti portandolo a 13. Ora per il protagonista del campionato e campione europeo Supersport 2010 la conquista del titolo si fa problematica. A metà classifica (16°) naviga il nostro Mattia Tarozzi. Figurano iscritti 42 piloti, un gran bel numero, e fra le novità figura anche il con il giovane tedesco Jonas Folger, pilota che partecipò al CIV nella classe 125gp.
STOCKSPORT EXTREMEIvan Silva Torres leader della classifica e vincitore delle ultime tre gare, ha accumulato un vantaggio di 13 punti sull’inossidabile Santiago Barragan. Entrambi i piloti, i soli che possono disputarsi il titolo, saranno alla guida delle Kawasaki. Tanti i piloti di federazione estere fra i 32 in gara

Nobuyuki Wakai

Nobuyuki Wakai: pilota giapponese deceduto sulla pista di Jerez nel 1993. Si ferì durante le qualifiche del motomondiale, classe 250gp in sella alla Suzuki. All’uscita dai box investì uno spettatore e finì per sbattere la testa contro lo spigolo del muretto dei box. Il decesso avvenne in ospedale qualche ora più tardi. Un lutto assurdo, frutto di un evento causato da chi nelle corsie box NON ci dovrebbe stare …. allora come adesso!!!

Red Bull Rockers Cup: bene i ragazzi italiani che “sfiorano” il podio.

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*Nel programma del round Mondiale di Jerez figurava l’esordio stagionale della Red Bull Rookies Cup, due gare che hanno subito fornito interessanti indicazioni relative ai 25 piloti in competizioni, fra i quali 4 ragazzi italiani. Il monomarca prevede l’utilizzo di motocicli KTM 125 gran prix gestiti direttamente dall’organizzazione.

GARA 1: Gara vinta Phillip Oettl, quattordicenne e figli, o come spesso e’ accaduto, di pilota dai buoni trascorsi. Ottl, e’ al secondo anno di partecipazione a questa competizione. Ha preceduto il sud africano Brad Binder, poleman durante il penultimo giro. Terzo gradino del podio per il francesino sedicenne Alan Techer. Il ragazzo transalpino, la scorsa stagione, cadde proprio a Jerer e si gioco’ l’annata. Quarto posto per l’esordiente italiano Lorenzo Baldassari, migliore “Rookie tra i Rookies”. Il quattordicenne ragazzo di San Severino Marche ha dimostrato subito di avere delle ottime qualita’. Partecipera’ anche al CIV 2011 con le moto del team Ellegi Racing. In zona punti anche Andrea Migno (11) Stefano Valtulini (15); Kevin Argino (17).

GARA 2: Vittoria per talentuoso quindicenne australiano Arthur Sissis, che si e’ trovato a suo agio sulla pista bagnata. MotoGP Rookies Cup. Si e’ difeso bene Philipp Oettl, vincitore di gara 1, che ha fatto suo il secondo gradino del podio, dopo aver resisto agli attacchi del tredicenne spagnolo Aaron Espana. Ancora un quarto posto per il migliore del piloti italiani con il torinese Kevin Argino. Ottima anche prestazione di Baldassarri giunto alla fine dodicesimo dopo aver lottato a lungo per le prime posizioni. Solo 13 i piloti classificati a causa delle numerose cadute che si sono succedute nella parte finale della gara.; ad avere la peggio e’ stato il tredicenne britannico Javier Orellana, (clavicola rotta).

La classifica generale, dopo due gare, vede al comando Oettl p.45, seguito da Sissis p.35, poi Espana p.24. Primo dei ragazzi italiani Baldassarri (5) p.17, poi Argino (7) p.13, Migno (19) p.5 e Valtulini (21) p.1.
Prossima gara il 30 aprile a Estoril, in Portogallo.

Jerez: 2° round del Motomondiale vincono Lorenzo, Iannone e Terolo. Polemica Stoner/Rossi

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*Il meteo ha movimentato, “regalando” pista umida, la giornata di gare a Jerez, con risultati finali favoriti da eventi che hanno messo in difficolta’ molti piloti di primo piano i quali hanno concluso con cadute o uscite nelle ghiaia la loro prestazione. Un contesto che in MotoGp non ha portato bene ai nostri piloti, salvo che nella Moto2 dove ha contribuito a regalarci un podio con forti tinte tricolori. Andrea Iannone ci ha regalato il sorriso, insieme a Simone Corsi, L’italiano, bravo a rimontare, ha preceduto sul traguardo lo svizzero Thomas Luthi e Simone Corsi. Quarto posto per il britannico Bradley Smith davanti al tedesco, vincitore in Qatar Stefan Bradl e allo spagnolo Julian Simon e settimo Alex De Angelis. L’atteso Marc Marquez ha concluso con una caduta anche la sua seconda gara. Sono entrati in zone punti anche Michele Pirro (9) e Mattia Pasini (13). In classifica Iannone conquista la testa (45 punti) davanti a Bradl e Luthi (36), appaiati alle sue spalle. Quarto Corsi (26) che precede De Angelis (22). Andrea pare essere maturato rispetto alla scorsa stagione, determinato in gara, ma meno irruento, la Moto2 vanta molti pretendenti al titolo 2011, ma il pilota campano pare avere numeri e condizioni per essere considerato fra i principali candidati.

Nella MotoGP a fare testo, piu’ che la vittoria di Jorge Lorenzo e la strenua difesa della piazza d’onore di Dani Pedrosa o il primo podio stagionale per la Ducati con Hayden, hanno accentrato l’interesse fatti diversi. Innanzi tutto l’incidente, con coda polemica, causato dalla scivolata di Valentino Rossi che investito Casey Stoner, poi la caduta di Marco Simoncelli mentre guidava la testa, conquistata diversi giri prima con autorita’. Oppure la gara controversa di Andrea Dovizioso, condizionato da guai ed uscite di pista, o la caduta di Ben Spies quando era secondo e poteva regalare a Yamaha una doppietta importante. Rossi, che partiva dalla quarta fila, si e’ trovato presto distaccato di quasi 5” dalla testa della corsa, si e’ reso protagonista di una spettacolare rimonta che ben presto lo fa giungere alla spalle di Stoner. Vale tenta subito il sorpasso per puntare alla testa della corsa, arriva lungo alla staccata in fondo al rettifilo del traguardo e scivolando trascina l’australiano che aveva tentato di resistergli. I due piloti si rialzano, tentano di ripartite, gli ufficiali di percorso si “spendono” per l’italiano che puo’ ripartire, ultimo con la sua Ducati. Per il pilota della Honda invece c’e’ il ritiro, con le inevitabili polemiche che seguiranno. Marco Simoncelli pareva aver trovato la giornata giusta per la prima vittoria nella classe regina, ma 16 giri dal termine una caduta, nella stessa curva che ha visto coinvolto Valentino, spegne il sogno. Poi segue un festival delle cadute, con Rossi che risale in quinta posizione, Spies e Edwards che scendo dal podio per cadute, posti alla fine occupati da Lorenzo, Pedrosa ed Hayden. Loris Capirossi (11) e Andrea Dovizioso (12) chiudono sul fondo. A gara conclusa Valentino Rossi e’ andato nel box Honda per scusarsi con Stoner recitando il “Mi dispiace Rossi sono cose che succedono in gara“. E L’australiano che gli risponde “Come va la spalla? Ovviamente la tua ambizione ha superato il tuo talento“. Poco importa la controreplica di Stoner che aveva tutti i motivi per essere irritato, ma il commento non e’ parso appropriato e costruttivo. Un’inimicizia che dura da tempo e che vivra’ certo altri episodi, ma mettere in discussione il talento di Valentino? Beh parlano i palmares dei due piloti. In concreto oggi Rossi aveva il passo per vincere sulla pista umida, peccato che non abbia colto l’occasione, anche per la troppa precipitazione per cogliere un risultato che certamente gli manca molto. Intanto oggi Pedrosa va dal chirurgo per tentate di metter rimedio al fastido alla spalla non curata perfettamente che gli sta procurando seri fastidi.In classifica Lorenzo (45) guida seguito, dell’ordine, da Pedrosa (36) Stoner (25) Hayden (23) e Rossi (20).

Nella classe 125 Gran Prix Lotta fratricida fra Nicolas Terol e Hector Faubel con il primo che vince favorito anche dalla caduta del secondo all’ultimo giro. Tante le cadute che influiscono sul risultato, alla fine vanno a comporre il podio il tedesco Jonas Folger ed il francese Johann Zarco. Per i piloti italiani poco hanno contato le cadute di chi li precedeva, tutti fuori dalla zona punti. In classifica Terol guida a punteggio pieno (50, seguito da Folger (31) e Cortese (30). Rinviata la gara di Motegi, prossimo round all’Estoril (Portogallo): 01 Maggio.

Jerez: le griglie del motomondiale, nessun pilota spagnolo in pole, ma per i piloti italiani poco da gioire.

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*Qualifiche per la formazione delle griglie di partenza del Gran Premio di Spagna, in programma sulla pista di Jerez de la Frontera in Andalusia. UN GP che di norma richiama mediamente 120.000 spettatori, quest’anno congiuntura economica permettendo. Cielo coperto ma temperatura sui 23/25 gradi, per domani le previsioni non sono molto favorevoli ed i responsi che oggi la pista ha fornito potrebbero essere messi in discussione. Giornata non particolarmente positiva per i piloti italiani.

MOTOGP – Spente, con il passare dei turni, le speranze – per la coppia italiana piu’ attesa – sbocciate dopo il primo turno di prove libere. Le qualifiche sono state impietose per Valentino Rossi. Le due Honda ufficiali, con Casey Stoner in pole e Dani Pedrosa al secondo posto partiranno ancora davanti a tutti. Prima fila completata da Jorge Lorenzo (Yamaha); unici tre piloti ad avere un tempo 1nferiore a 1’39.00 nel Gran Premio di Jerez. Valentino Rossi e’ caduto subito ad inizio turno, non si e’ fatto nulla, ha ripreso con moto 2, ma concluso in dodicesima posizione! Una posizione sul podio per il portacolori della Ducati appare come un miraggio. Se i primi tre, gia’ padroni del podio in Qatar, avranno qualche inghippo, a rischio di affaticamento per Pedrosa al braccio offeso, potranno mirare al podio i tre piloti della seconda fila: Ben Spies (Yamaha) caduto ma efficace, i nostri: Marco Simoncelli, costantemente fra i migliori e Andrea Dovizioso salito in griglia solo nei giri finali. I due sono in selle alle altre due Honda ufficiali. Loris Capirossi partira’ dal penultimo posto in griglia. Una giornata no per Rossi e la Ducati, che saltata la gara di Motegi, hanno quasi due mesi per preparare la gara dell’Estoril, una reazione e’ d’obbligo. Molte le cadute durante le qualifiche, fuori pista anche per Stoner.

MOTO2 - Stefan Bradl mette tutti in filafa sua la pole al termine di un turno di prove molto “combattuto” dal poker di piloti che si e’ aggiudicato le prime quattro posizioni; dopo il tedesco il giapponese Yuki Takahashi, lo svizzero Thomas Luthi e il pilota di casa, campione del mondo in carica della 125gp, Marc Marquez. Questa classe ci ha gia’ proposto colpi di scena, come la rimonta del nostro Andrea Iannone in Qatar e oggi solo undicesimo. Preceduto da Alex De Angelis (6), Michele Pirro (7) e Claudio Corti (9). Piu’ indietro gl’altri piloti italiani in gara: Simone Corsi (18) piuttosto deludente, Alex Baldolini (23) Raffaele De Rosa (33), Mattia Pasini (34) in evidente crisi.

125 GRAN PRIX – Gran giornata per il pilota tedesco, con origini italiane, Sandro Cortese che dopo la pole conquistata nelle prove libere del mattino, centra anche la pole della qualifica. Ha messo dietro, distaccato di 0.209 il favorito Nicolas Terol, il primo di un tris spagnolo formato da Hector Faubel, che chiude i piloti del “club” 1’47, poi Efren Vazquez. Interessanti le prestazioni del francese Zarco (5), del tedesco Folger (7), gia’ visto al CIV, del portoghese Oliveira (8) e del britannico Kent (9) che arriva dalla Red Bull Cup. Una scivolata ha penalizzato Simone Grotzyj (22) rimasto molto attardato; fra i due ragazzi del Team Italia il migliore e’ stato Luigi Morciano (24) +3”.212, seguito da Alessandro Tonucci (25) +3”572. Chiude lo schieramento Francesco Mauriello +6”698 (33) in ultima posizione. Da notare che sono in gara nella pletore di moto riconducibili al gruppo piaggio, due KTM con Ono (21) e Kartheininger (29) nonche’ due Mahindra affidate a Webb (19) e Schotter (23).

Domani le gare potranno essere seguite su Italia1 o su Premium, gratuitamente per chi ha il pacchetto calcio, visibili anche i warm up

Moto2: Lo svizzero Luthi, a Jerez, fa sua la pole virtuale.

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*Lo svizzero Thomas Luthi, in sella alla Suter, con il tempo di 1’43.528 e’ risultato il piu’ veloce al termine dei due turni di prove, un turno che ha fornito riscontri conometrici decisamente migliori rispetto al turno pomeridiano. Seconda prestazione per Stefam Bradl (1’43.843). Seguito da Yuri Takahashi, il migliore del pomeriggio, Bene Marc Marquez incerto il mattino ma veloce nella fase finale del pomeriggio a di spetto di quanto e’ successo ad Alex De Angelis. Simone Corsi e Michele Pirro, A migliorarsi sono stati Andrea Iannone e Claudio Corti. Tutti gl’altri piloti italiani sono molto indietro come gli ex piloti della Bimota, Cardus e Wilairot, quest’ultimo non e’ penalizzato dai postumi dell’incidente stradale patito durante l’inverno, confermerebbe come l’ex compagno di squadra che gli scadenti risultati della moto italiana erano da condividere. Molte le cadute fra le quali quelle del nostro De Rosa, che stenta a sfangarla e l’ex pilota Superbike Max Neukirchner, malinconicamente nelle retrovie.

MotoGp: A Jerez 2 turni di prove libere. Di Stoner, Pedrosa e Rossi i migliori tempi.

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*Prima gionatata del secondo round del motomondiale a Jerez del la Frontera (Spagna) e primi elementi per fare delle considerazioni in vista delle qualifiche di domani e delle gare di domenica, sempreche’ il meteo non ci metta lo zampino. Oggi giornata di sole, ma molto ventosa. I tempi delle sessioni mattutine hanno fatto registrare prestazioni migliori (neretto) rispetto a quelle pomeridiane, in ogni caso ad aggiudicarsi i tempi migliori e’ stata sempre la coppia Honda con Casey Stoner primo (1’39.551 – 1’40.289), seguito da Dani Pedrosa (1’39.579 – 1’40.101); la coppia (che ha invertito le posizioni nel secondo turno) ha preceduto la Ducati di Valentino Rossi che con il tempo di (1’40.077 – 1’40.956) accusa un mezzo secondo, un riscontro che evidenzia un chiaro miglioramento rispetto al Qatar. Marco Simoncelli ha fatto segnare la quarta prestazione di giornata con (1’40.176 – 1’40.701). Jorge Lorenzo (1’40.420- 1’40.623), come nella prima giornata in Qatar, deve inseguire la prima fila virtuale. Le Honda paiono avviate a cogliere un’altro importante successo, quasi certamente con il pilota australiano perche’ lo spagnolo non pare essere nelle migliori condizioni fisiche, anche se maschera bene il suo stato reale. Operazione che in qualche modo impegna anche Valentino Rossi, che ha comunque dimostrato di trovarsi bene sulla pista “amica” dell’Andalusia. Il suo tempo e’ di gran lunga il migliore del lotto di piloti in pista con le Ducati, i quali paiono confermare che Jerez non e’ proprio la pista ideale per la moto italiana. E’ parso in grande difficolta’ Andrea Dovizioso, e’ caduto durante l’ultimo giro del mattino, e nel pomeriggio si e’ fermato il dodicesima. Capirossi, in precarie condizioni fisiche, si difende onorevolmente e come al momento puo’.

Jerez de la Frontera: 1° round per la Red Bull MotoGP Rookies Cup, 4 i ragazzi italiani in gara.

*Nel programma della gara mondiale in programma durante questo weekend che si disputera’a Jerez de la frontiera figura anche il round d’esordio della Red Bull MotoGP Rookies Cup. UN trofeo prestigioso, riservato a piloti giovanissimi, fatto oggetto di una revisione che lo rivitalizzera’. Saranno 25 i giovani piloti in corsa, provenienti da 14 diversi paesi, nella lista dei partenti figurano 4 ragazzi italiani, in ordine alfabetico:

* Kevin Argino – Torino – 15 anni.

Gareggia dal 2004, con due stagioni di pausa (206 e 2010), prime esperienze con le Metrakit 50cc in seguito, nel 2005, ottiene il quinto posto con le MiniGp, poi il terzo nel 2007partecipando al trofeo Honda HIRP, 2009 il settimo nel Trofeo Honda Extreme. Con l’inserimento in questo trofeo ha la grande occasione per verificare il suo potenziale sportivo, ma anche di fare una gran bella esperienza.

*Lorenzo Baldassari – Montecorsaro – 14 anni.

Gareggia da dal 2004, a dispetto della giovane eta’, aveva 8 anni quando ha esordito con la minimoto cogliendo un ottimo quinto posto. e negli ultimi tre anni con le minigp ha alternato i campionati italiano e del Mediterraneo (Spagna). E’ sempre stato un pilotino di vertice nelle stagioni successive, dove gareggiando con minimoto e minigo ha colto tanti piazzamenti da podio, ed primo posto nel 2007 nella classe 50cc. Nel 2010 ha gareggiato in Spagna ottenendo due piazzamenti di testa nel Campionayo Catalano e del Mediterraneo.

*Andrea Migno – Saludecio (RM) – 15 anni.

Gareggia dal 2006, anche lui ha fatto la conoscenza con le pista da bambino ed fatto tante esperienza. Nei due primi anni ha conquistato due titoli, nazionale ed europeo, con le Minimoto. Nel 2009 ha fatto molta esperienza gareggiando sulle piste spagnole partecipando al Campionato del Mediterraneo ed alla Cuna de Campeones. La scorsa stagione ha partecipato al Trofeo Onda 126GO (sesto posto) ed al CIV.

*Stefano Valtulini – Bolgare (BG) – 14 anni.

Gareggia dal 2006, anche lui giovanissimo, ha incominciato frequentando le piste delle minimoto, dopo tre stagioni, nel 2008, ha conquistato il quarto nella chasse Junior B il quarto posto nnel campionato italiano ed il terzo nel l’europeo. Piazzamenti (invertiti) che cinferma nel 2009 con le minigp 70cc. La stagione scorsa ha gareggito sempre con le minigp 70 e 80 cc ottenento ottimi risultati.

Per i primi riscontri, utili ad esprimere considerazioni sui valori dei partecipanti, si deve far riferimento alla tre giorni di test che si sono svolti sul tracciato dell’Estoril, 3 settimane fa. Il piu’ veloce e’ stato l’australiano, sedicenne, Arthur Sissis, Prestazioni molto ravvicinate e solo i primi responsi in gara potranno scoprire se e chi ha possibilita’ di conquistare il prestigioso traguardo. I ragazzi avranno 14 round, quelli previsti dal Calendario per giocarsi l’opportunita’ che e’ a loro disposizone. Le gare saranno abbinate a 8 GP: Jerez, Estoril, Silverstone, Assen, Mugello, Sachsenring, Brno e Misano. Tutti i pilotigareggiano con moto KTM GP 125 controllate dall’organizzazione. Attraverso il sito internet sara’possibile seguire il campionato con molte informazioni; cliccare sul logo della manifestazione-