Mototrofei Nazionali: i monomarca Yamaha, Honda e Kawasaki.
16 dic 2011 Trofei nazionali
Alla pari con le “potenze” motociclistiche mondiali l’Italia farà registrare anche nel 2012 un’intensa attività organizzativa nel settore della velocità in pista. Pur registrando un piccolo calo relativo al numero di trofei e partenze la Federazione Motociclistica Italiana si conferma leader, con la maggior parte delle manifestazioni bloccate sulle classi 600 e 1000 derivate di serie. Per tutti “promoter” questo è il periodo delle presentazioni; prende avvio l’attesa delle adesioni, perché diversi trofei conquistare il numero minimo degli iscritti è vitale.
Volendo presentare tutte le iniziative pare giusto riservare la precedenza ai monomarca organizzati dalle Case motociclistiche, nelle diverse forme che ciascuna di loro a reputato essere la più efficace o conveniente.
Nell’ultimo decennio sono state diverse le case che sono comparse nei paddock italiani. Molte di queste hanno dato forfait, alcune al termine della scorsa stagione.
Aprilia grande protagonista sul fine degli anni ’90, ha rinunciato all’iniziativa che con tanto impegno aveva portato a livelli di eccellenza.
KTM dopo un solo tentativo, ad onor del vero non riuscito molto bene, ha evitato di riproporsi.
Triumph ha cercato, affidando il mandato ad un promoter esterno, di fare presa sul settore, ma ha desistito, anche se il consenso ottenuto non era disprezzabile.
Suzuki, dopo tante stagioni concluse con una certa confusione, ha ripreso affidando l’organizzazione del “Gladius” alla FMI, ma i risultati non sono variati e, stando all’assenza di comunicazioni, potrebbe aver tirato i remi in barca.
Ducati è da diversi anni sulla scena, con alterni risultati, ma non ha ufficializzato l’uscita di scena o la riconferma del progetto, però ci ha abituato, in barba alle norme FMI, ad entrare fuori tempo massimo; potrebbe accadere anche in questa stagione.
E’ comunque diffusa l’abitudine di lasciare il palcoscenico senza commenti e neppure un saluto, almeno a quanti sono stati protagonisti o hanno prestato attenzione.
Sulla scena sono rimasti i monomarca di tre case, prestigiose e due con una lunga tradizione, per alcuni versi tutte sulla difensiva, con una revisione dei progetti per quanto concerne il numero delle partenze o l’incremento delle classi “comprese”. In ogni caso da giudicare estremamente positiva la loro presenza al via della stagione 2012.
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- Il monomarca YAMAHA è stato, nello scorso decennio, il trofeo monomarca di riferimento, raggiungendo livelli partecipazione da primato (sfiorate le 200 adesioni) e presentando con innovazioni nella formula di assoluto rilievo. Nelle tre ultime edizioni ha conosciuto un progressivo declino, e pur attraversando una congiuntura di crisi, come tutto il settore, Yamaha Motor Italia accantona, dopo quattro stagioni R1 Cup, e ritorna alle origini, con la YZF-R6 unica protagonista del monomarca ufficiale abbinato al Campionato Italiano Velocità. Obiettivo raccogliere l’iscrizione di 80 piloti per organizzare due griglie di partenti; obiettivo non facile da conseguire, nella scorsa stagione il numero fu di 70. Le YZF-R6 riprenderanno i colori, apprezzati, riportati sulle moto del 2011 da Jorge Lorenzo e Ben Spies per celebrare 50esimo Anniversario di Yamaha nel mondo dei GP. Il programma prevede le consuete sei gare in abbinamento agli eventi del CIV, costo del Kit+iscrizione € 5.300 + IVA.
I monomarca HONDA, presenti da lungo tempo nel panorama delle manifestazioni nazionali, fanno registrare l’importante novità dell’introduzione della nuova moto da250cc 4T, moto testata, con poco successo di partecipazione, nelle due precedenti stagioni attraverso il trofeo Moriwaki. L’introduzione della Moto3 nella MotoGP in sostituzione della 125GP dovrebbe dare assicurare un buon impulso alla categoria. Sostanzialmente saranno 5 i modelli di moto che saranno ammessi nelle tre categoria che il monomarca prevede. Il calendario si articola su 5 gare, abbinate al pacchetto FMI – Coppa Italia.
- Il futuro è a 4 tempi e Honda, da sempre leader per innovazione e performance, ha per questo creato la nuovissima NSF250R Moto3, la moto utilizzata dalla prossima stagione come prodotto base per la cilindrata minima dei suoi monomarca. . Moto da utilizzare in configurazione standard. E’ previsto il prossimo anno un abbinamento di classe con la storica RS125GP a 2 tempi per un apposito RS 125GP Trophy. Classifiche e premi separati, una scelta che desta qualche perplessità stante la diversità dei mezzi e le performance degli stessi. Forse una scelta più radicale avrebbe costretto Honda a scontare qualche malumore e qualche partecipante in meno, certamente sul piano estetico e promozionale ne avrebbe sicuramente guadagnato. Il calendario prevede la disputa di 5 gare. Costo iscrizioni per la NSF250R kit compreso € 3.500 e per la RS 125GP € 2.750, per entrambe IVA compresa.
- La Honda Hornet 600 è la moto più venduta negli ultimi anni in tutta Europa, per la quale in Italia è organizzato, da 12 anni, la “Hornet Cup”. Costruita in Italia, questa naked é capace di prestazioni sorprendenti in pista, grazie all’ottima base tecnica ed al kit di preparazione fornito da Honda Italia. Lo stile di guida spettacolare utilizzato dai piloti per portare al limite questa moto contribuisce a rendere uniche ed appassionanti le gare di questo trofeo, dove l’equilibrio é garantito dall’agonismo dei piloti e dalle severe verifiche tecniche del dopo gara. I ridotti costi di partecipazione, unitamente ad un ottimo montepremi ha richiamato sempre l’attenzione di un buon numero di partecipanti; piloti dall’elevato tasso tecnico accanto a gentlemen riders convivono in perfetta armonia nel paddock ed in pista, con duelli al top dell’agonismo e della lealtà! Le gare previste sono 5, costo dell’iscrizione + kit € 3.750 IVA compresa.
- Con l’ultima nata nella famiglia delle “Supersport” Honda, nell’anno suo lancio sul mercato, si vuole che la nuova moto diventi subito protagonista in pista, obiettivo affidato al trofeo monomarca ad essa intitolato. La CBR600F Cup punta a divenire l’anello di congiunzione tra le gare per i giovanissimi con moto di piccola cilindrata e le categorie superiori con moto di peso e prestazioni nettamente più elevate. La nuova CBR600F, progettata nella sede italiana di Honda R & D e costruita nella fabbrica di Atessa per le sue doti di facilità di guida trattabilità del motore e robustezza potrà essere negli anni futuri il cavallo di battaglia di una nuova generazione di giovani piloti Honda. Le gare previste sono 5, costo dell’iscrizione + kit € 4.700 IVA compresa.
C- La moto più titolata del Mondiale Supersport. Per anni è stata l’indiscussa dominatrice del Campionato Mondiale Supersport riservato alle 600cc. derivate di serie; dal 2005 è protagonista dell’attività nazionale con il trofeo nazionale “CBR600RR Cup”. Un trofeo caratterizzato dal notevole agonismo e dall’elevato livello dei piloti, sempre protagonisti di gare appassionanti e spettacolari. Il successo di questo trofeo monomarca è sottolineato anche dall’equilibrio nelle prestazioni delle moto, per via di un regolamento tecnico che non intende esasperare le modifiche consentite ed il conseguente aumento ingiustificato dei costi. Ricco il montepremi, mentre il kit tecnico fornito ai partecipanti ha dei costi decisamente contenuti, per permettere a tutti di preparare una CBR600RR pronta all’uso agonistico sui più bei circuiti italiani. Le gare previste sono 5, costo dell’iscrizione + kit € 5.250 IVA compresa.
La KAWASAKI prone l’assegnazione di due trofei,m utilizzando formule diverse, per uno utilizza la partecipazione in abbinamento al Trofeo Italia (250) mentre per la 600cc organizza in proprio. Una scelta la prima, dettata dalla scarsa partecipazione di piloti alle scorse edizioni.
“CHALLENGE 250 NINJA JUNIOR TROPHY” – riservate alle NINJA 250 R partecipanti al Trofeo Italia Sport Production cui potranno essere ammesse moto diverse di pari cilindrata 4T e le 125 Sport 2T. Potranno concorrere all’assegnazione del trofeo, le cui classifiche saranno estrapolate dalla classifica generale del Trofeo Italia SP, solo i piloti che utilizzeranno moto importante da Kawasaki Italia e commercializzate dalla sua rete di vendita. Le gare previste sono 6 (quelle della Coppa Italia) dalle quali saranno estrapolati i risultati per la classifica avulsa.
- Monomarca che riconferma, anche per il 2012, la presenza nel programma delle gare della Coppa Italia. Si propone con una formula rivista e con delle novità. Prezzi competitivi, sconti riservati e ricche premiazioni. Un programma articolato su 6 da disputare nei principali autodromi italiani. Possono partecipare i possessori della Kawasaki ZX6R modello 2009-2012. Oltre al kit, nella quota d’iscrizione sono previsti 2 turni di prove libere il venerdì pre-gara e l’iscrizione a tutte le 6 gare. E’ la premiazione per i protagonisti delle classifiche: Under 20, Under 30, Over 30, Over 40, Pole Position, Fast Lap Race, Best Team e Assoluta. La novità è rappresentata dalla categoria All Model Years, riservata ai possessori di Kawasaki Ninja ZX-6r dal 2003 al 2008, cui sarà riservata una premiazione ad hoc. Un modo per gratificare i propri clienti e per infoltire la griglia limitata ad un massimo di 40 piloti. Il costo dell’iscrizione è di € 3.500 + IVA.
Tags: CIV, FMI, Honda, Kawasaki, mototrofei nazionali, Yamaha
Test mondiali: Portimao e Valencia in pista i team ufficiali. A Mosca la presentazione del Gran Premio Mondiale di Superbike russo.
28 nov 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Per il mondo della Superbike sono in corso movimenti di fine anno condizionati anche dal nuovo regolamento che proibisce lo svolgimento di test da parte delle squadre ufficiali mentre potranno continuare a farli team privati. Chissà quante chiacchiere alimenteranno, intanto la norma ha costretto alcune squadre ufficiali iscritte Campionato Mondiale Superbike ad accelerare i tempi. Il nuovo appuntamento è fissato sulla pista di Portiamo p per una nuova “tre giorni” A Jerez, nei giorni scorsi, aveva già provato la BME ed in piloti Meandri e Haslam si sono detti soddisfatti, considerato che la nuova moto è stata totalmente reimpostata come ciclistica e motore. Ora torneranno in pista in compagnia di Troy Corser con funzioni di collaudatore. La casa tedesca appare molto impegnata e determinata. In pista con le BMW della formazione italiana anche Ayrton Badovini e Michel Fabrizio.
Sul tracciato portoghese sarà presente anche il Team ufficiale Aprilia con Max Biaggi ed il nuovo arrivato Eugene Laverty. Primi test per i due nuovi compagni di una squadra che sarà anch’essa profondamente rinnnovata. In uscita Giovanni Sandi, il Caposquadra della formazione di Biaggi e tutto nuovo il gruppo di Laverty data la messa in libertà di tutto il gruppo che curava le moto di Camier. Cambio di squadraanche per Francesco Guidotti che passa da Aprilia a BMW. Probabilmente in pista con le Aprilia anche il Campione del Mondo Supersport Chaz Davies .
Suzuki in pista con il team Crescent Suzuki affidate Leon Camier in attesa dll’americano John Hopkins in convalescenza dopo l’intervento chirurgico, forse sostituito per lo sviluppo da un pilota inglese.
Kawasaki torna in pista con il team ufficiale e con i piloti della squadra di Pedercini, ma si ritroveranno a Valrncia, dopo la sfortunatata (Meteo) trasferta al Motorland Aragon, la squadra ufficiale Kawasaki.
Saranno disponibili nei prossimi giorni primi riscontri, comunque tutti da valutare con riserva, perché non saranno disponibili cronometraggi ufficiali.
Intanto a Mosca, in uno dei migliori hotel situati a due passi dal Cremlino, c’è stata la presentazione ufficiale del Gran Premio Mondiale di Superbike che si disputerà presso il Moscow Raceway, nel fine settimana del 26 agosto 2012. Si tratterà del primo evento motoristico di rilievo internazionale che si svolgerà sul suolo russo. Alexander Yakhnich, CEO della YMS Promotion dell’azienda che ha firmato con Infront Motor Sports accordo decennale, ha illustrato in una conferenza stampa l’evento, alla presenza dei media nazionali ed internazionali.
Il CEO di In front Motor Sports, Paolo Flamini, ha così commentato: “E’ un momento davvero speciale qui a Mosca. Questa avventura è iniziata nel giorno in cui abbiamo conosciuto per la prima volta Alexander ed appreso del suo desiderio di far emergere la cultura del motociclismo in Russia. Ora, dopo meno di un anno dal nostro primo incontro, siamo pronti a presentare l’evento 2012. Si tratta di un grande risultato per noi ed arriva in occasione di altri eventi importanti. Il prossimo anno infatti rappresenterà il 25° anniversario del Mondiale Superbike e questo andrà di pari passo con una nuova Championship identity, che è stata presentata e proposta nelle scorse settimane e che sarà di ulteriore ispirazione per il prossimo futuro.”
Paolo Ciabatti, General Manager SBK, ha fatto il punto della situazione per quanto concerne i lavori di completamento del circuito, che si trova nella periferia della capitale, a circa 70km dal centro di Mosca. “Ieri abbiamo visitato il circuito assieme a Jorge Viegas, vice presidente GIM. Nonostante il tracciato sia al momento coperto dalla neve, il primo strato di asfalto è stato posto ed i lavori riguardanti le infrastrutture stanno procedendo regolarmente. Siamo davvero lieti di aver potuto osservare gli sviluppi fino a questo punto e siamo certi che i nostri piloti apprezzeranno questa pista molto tecnica.”
Tags: Aprilia, BMW, Kawasaki, Portimao, Sbk, Superbike, Suzuki, Valencia
Mafgni-Cours: il Team Lorenzini by Leoni commenta la bella, ma sfortunata, prova di Roccoli
3 ott 2011 Team & Piloti: News, Trofei extranazionali
La doccia gelata conseguente al ritiro di Massimo Roccoli è stata dura da digerire, ma ciò che il pilota riminese ha fatto vedere nei primi tre giri ha convalidato in maniera inconfutabile che le Kawasaki gestite dal Team Lorenzini sono tra le migliori dell’intero lotto iridato della Supersport. Massimo è partito bene portandosi subito in terza posizione dietro a Parkes e Scassa. Il talento tricolore, oggi davvero in splendida forma, ha studiato il rivale per due tornate prima di compiere l’affondo decisivo che lo ha portato in scia al leader. Massimo era in pieno recupero quando un problema tecnico ha stoppato la sua gara costringendolo senza possibilità d’appello al ritiro.
MASSIMO ROCCOLI – “E’ dura oggi ingoiare questo rospo ma purtroppo le gare sono fatte anche di queste cose e bisogna saper superare anche la delusione più cocente. Desidero ringraziare la squadra perché tutti hanno fatto un incredibile lavoro e la moto è stata perfetta per l’intero week end. Ci rifaremo a Portimao, ne sono sicuro!”
Zona punti per Vittorio Iannuzzo. L’avellinese scattato bene dalla posizione in griglia è rimasto intruppato nel grosso del gruppo degli inseguitori. Il bel confronto con Nemeth, Praia e Lundh è stato uno dei motivi più spettacolari a metà classifica ed è stato condotto con grande perizia dal talento campano. Con il dodicesimo posto finale Vittorio è al momento quattordicesimo in classifica di campionato.
VITTORIO IANNUZZO – “Una buona gara confortata da un altrettanto positivo passo gara. Purtroppo non sono riuscito a fare la differenza dopo il via e sono rimasto a centro gruppo duellando con alcuni avversari forti e determinati. Speravo onestamente in qualcosa di più, anch’io spero di rifarmi con gli interessi in Portogallo.”
Buon successo di squadra per i ragazzi della 1000 Superstock che hanno tenuto alto il vessillo della Kawasaki e del team Lorenzini. Lorenzo Savadori dopo le buone qualificazioni si è confermato nella top ten della categoria mentre Sheridan Morais, dopo una partenza decisamente più prestante ha chiuso in ottava posizione, leader tra coloro che hanno guidato in gara la potente quattro cilindri della casa di Akashi. Con questi due risultati i piloti della squadra mantovana consolidano rispettivamente la decima posizione in classifica di campionato (Morais) e la quindicesima (Savadori).
Team Lorenzini by Leoni – Ufficio stampa
Tags: Kawasaki, Lorenzini by Leoni, Roccoli
Magny-Cours: pole provvisorie per Checa (Sbk), Roccoli (Supersport) traordinaria, Giugliano (Stock1000)
30 set 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Sole e 26° di temperatura per la prima giornata di prove sulla pista di Magny-Cours. Nella mattinata c’è stato il primo turno di prove libere e dal primo pomeriggio il turno i qualifiche. Il 12° round del campionato Superbike risulterà, con pochi dubbi in proposito, quello decisivo per l’assegnazione del titolo. Il primo della categoria Superbike che un pilota spagnolo inserirà nel suo palmares ed in quello, già ricco, sua federazione: Carlos Checa.
Dino Lombardi (Yamaha) si è aggiudicato la pole position provvisoria con il tempo di 1’45.630, a meno di un secondo dal record della pista, avvicinato solo nei minuti finali dall’americano Joshua Day (Kawsaki) rimasto 62 millesimi. Molto più indietro il leader della classifica, l’australiano Metcher 10° a +0.778s e il francese Romain Lanusse 11° a +0.872s, entrambi in setta alle Yamaha R6. Ottima prestazione di Riccardo Cecchini (Triumph)in ottava posizione, seguito da Riccardo Russo, Cocco 14°, Beretta 15°, Gamarino 17°, e Monti 29° il piazzamento provvisorio degli altri piloti italiani
Massimo Roccoli (Kawasaki), grazie ad uno straordinario giro finale, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’41.498, conquistando la pole provvisoria. Una prestazione che conferma lo straordinario rendimento messo in mostra fin dalla mattinata. Sono le Kawasaki a lottare per le prime posizioni, due le verdone che si piazzano spalle dell’italiano, ma distanziate di oltre mezzo secondo: Broc Parkers e David Salom. La velocità massima delle due Kawasaki è risultata sistematicamente da primato, insidiate saltuariamente dalle Honda. Meno efficaci sulla pista francese sono apparse le Yamaha, anche Luca Scassa con la migliore delle due ufficiali ha conquista un’ottima quarta piazza. Ottavo il leader della classifica, l’inglese Davies con l’altra Yamaha ufficiale, affiancato da Roberto Tamburini in sella alla R6 privata del Bike Service Racing Team di Rimini. Peccato che il ragazzo romagnolo abbia perso tre posizioni ancora negli istanti finali. Gli altri piloti italiani in gara sono al momento fuori dalla top ten: Vittorio Iannuzzo 15°, Danilo Dell’Omo 17° e Danilo Marrancone 27°, il pilota abruzzese ritorna nel mondiale dopo alcuni di attività ridotta.
Davide Giugliano, da laser forte, non controlla, ma impone il suo ritmo e conquista autorevolmente la pole provvisoria. Guida una prima fila tutta Ducati, seguito dal Danilo Petrucci, il ternano distanziato di solo 0.386s si conferma l’avversario più tenace. Terzo posto per il sempre più efficace Lorenzo Baroni a poco più di sei decimi; poi con oltre un secondo si è piazzato Nicolò Canepa. Ancora piloti italiani in seconda fila con Lorenzo Zanetti (5°) e Fabio Massei (6°) entrambi su BMW, Andrea Antonelli è ottavo, preceduto dal promettente tedesco della BMW Reiterberger. I piazzamenti degli altri piloti italiani: Savadori 11°, Bussolotti 15° e Rosso 25°. Da rilevare chi il pilota francese Silvain Barrier, ufficiale BMW e miglior tempo nelle libere è rimasto senza tempi perché appiedato ad inizio turno come l’olandese Van Napel protagonista dell’IDM con la KMT, in Francia in gara con una Honda.
Carlos Checa Ducati, “il cannibale”, nel frenetico succedersi dei tempi durante i miniti conclusici lo spagnolo a tolto ai tifosi francesi la gioia di ricedere dopo tanto tempo un loro pilota al vertice di una qualifica, sia pure provvisoria, con Silvain Giuntoli. Una pole fatta segnare quando già da tempo sventolava la bandiera a scacchi e cercata con terminazione. Il francese è stato attaccato d un efficace Eugene Laverty (Yamaha) nello stesso giro finale, ma l’assalto e fallito per 12 millesimi, Il transalpino ha conservato il terzo posto con un gap di 89 millesimi. Molto veloci sul tracciato francese le Kawsaki di Sykes 4°. In uno schieramento che vede raggruppati nello spazio di un solo secondo 16 piloti, assente Max Biaggi, non hanno brillato i piloti italiani. Il migliore è stato Ayrton Badovini (BMW) oggi preceduto da Haslam e Corser. Sorprendente il piazzamento di Marco Melandri 14° a circa 7 decimi dalla testa, è stridente il contrasto con il compagno di team piazzato in seconda posizione. Sul fondo dello schieramento provvisorio, con 18 piloti al via, anche Michel Fabrizio 15° seguito da Camier 16° al 18° Roberto Rolfo.
Tags: Checa, Ducati, Fabrizio, Giugliano, Kawasaki, Marrancone, Monti, Petrucci, Roccoli, Supersport, Superstock 600-1000, Tamburini, Yamaha
Mondiale Endurance: penultima prova con la 24 Ore di Le Mans.
24 set 2011 Campionato Mondiale Endurance
Prenderà il via oggi, 24 settembre, la 24 ore di Le Mans, la seconda grande gara di endurance del calendario iridato. Un tipo di gare che si disputano con continuità e successo solo in Francia. La gara di Le Mans fa il paio con il Bol d’Or anticipato quest’anno a Magny Cours in aprile. La 24 è anche la penultima gara del calendario iridato per il titolo endurance.
EUNDURANCE WORLD CUP – Partirà dalla pole la BMW Motorrad Francia 99 riconfermando la posizione del primo turno.
Ancora un turno con tempi impressionanti da parte di Erwan Nigon e Sébastien Gimbert, oggi con Damian Cudlin hanno migliorato ancora migliorato i suoi tempi sul giro confermandosi i migliori posizione nonostante i progressi degli altri concorrenti.
Monster Yamaha YART, gommata Michelin, ha conquistato il secondo posto sulla griglia con Igor Jerman e Steve Martin e Loris Baz; il francesino ha dato il suo contributo realizzando un grande 1’37.514, secondo
miglior tempo della sessione.
Kawasaki SRC, con Julien Da Costa, Gregory Leblanc e Olivier Four, al terzo posto superando il disagio di un incidente capitato ieri mattina durante le prove libere. Precede Yamaha Racing France GMT 94 Ipone di David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagriv e Suzuki Endurance Racing Team in corsa con Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, che ha migliorato il suo giro di mezzo secondo tra le due sessioni, ma non ha centrato la pole.
SUPERSPORT – BMW è leader anche in questa classe.
Il team Van Zon Boenig Motorsportschool Penz13 RT precede LMS Junior Team Suzuki e il Team Motor Eventi Bodyguard AMT, favorito anche dal fatto che queste ultime squadre hanno avuto problemi, con fermate nel secondo turno di prove ufficiali. Un turno durante il quale sono ci sono state molte contestazioni a causa dell’uscita di pista o delle cadute di molti piloti con sospensione ripetute delle prove. Anche nei turni precedenti si sono verificate molte cadute, alcune abbastanza drammatiche con moto anche incendiate.
L’inizio gara è prevista per oggi Sabato 24 settembre alle ore 15,00 del pomeriggio e conclusione domani 25 settembre alla stessa ora.
E’ possibile seguire la gara in diretta su www.fim-tv.com e Motors TV dalle ore 1430 di oggi. Per tutte le informazioni ed i risultati in diretta, collegarsi al www.fim-live.com
Tags: 24 ore Le Mans, BMW, Campionato Mondiale Endurance, Kawasaki, Le Mans, Suzuki, Yamaha
Franciacorta: Coppa Italia e trofei della Coppa FMI, nella giornata a tutto mondiale.
2 set 2011 Trofei nazionali
Mentre la gran parte del mondo degli appassionati di motociclismo presta attenzione al grande evento in corso sulla pista dell’Autodromo di Misano Adriatico o, in alternativa al mondiale Sbk e SS in corso al Nurburgring, in Italia si propone loro una gara sulla pista lombarda di Franciacorta. Evento centrale la gara conclusiva della Coppa Italia 2011, trofeo già conquistato dal giovane pilota romagnolo Ruben Rinaldi con le moto 2T125cc; mentre il trofeo per le 4T 250cc (tutti concorrenti con le Kawasaki, evidente compromesso con il trofeo monomarca) a vincere, dominando tutte le gare, è stato il ligure Luca Oppedisano. Il programma della pista lombarda è corredato di trofei del pacchetto FMI con Kawasaki, Pro K Cup, Honda, Suzuki, Dunlop Cup, PreGp 125, Trofeo Italiano Amatori e Trofeo Femminile, tutti arrivati alla gara conclusiva. A bocce ferme sarà il caso di fare una seria analisi per cercare di capire le ragioni di un costante sfoltimento delle entry list di questo tipo di manifestazione. Da considerare che manifestazioni organizzate in una domenica che prevede due eventi mondiali, con tanto motociclismo in TV fa intendere che gli organizzatori ormai puntano tutto sulle iscrizioni per coprire spese e fare utili.
Brands Hatch: Superbike inglese, 3 gare nel fine settima, primi posti per Brookes (Suzuki), Byrne, e Hill,
8 ago 2011 Campionati Nazionali Esteri
Il campionato inglese Superbike compete con quello tedesco per la palma del miglior campionato nazionale di categoria; presentano piloti con diverse caratteristiche ma forse e’ la partecipazione delle case che fa molta differenza. In ogni caso entrambi propongono spunti molto interessanti. Il nono round del campionato, propone le manche 13,14 e 15 sul tracciato di Brands Hatch. Tre gare che hanno prodotto risultanti interessanti, delineando una classifica con tre piloti che paiono essere i piu’ probabili indiziati per la conquista del titolo. Tre gare con tre diversi vincitori e due risultati nulli che “pesano” molto sulla classifica.
SUPERBIKE – gara 1: Joshua Brookes (Suzuki) si e’ assicurato la prima delle tre manche disputate in questo wek-end, ha preceduto di oltre 2 secondi Michael Rutter (Ducati 1098R) e Gary Mason (Kawasaki ZX-10R) divisi fra loro da pochi decimi. Tommy Hill decide per un cambio gomme, con le slick gira veloce, ma resta fuori della zona punti. John Hopkins (Suzuki) ottiene un buon quarto posto.
SUPERBIKE – gara 2 : ‘Shakey’ Byrne (Honda) torna alla vittoria sulla pista (bagnata) di Brands Hatch precedendo per mezzo secondo Tommy Hill (Yamaha) impegnato a recuperare i punti del nullo della prima gara. Al terzo posto John Hopkins (Suzuki) e sesto Josh Brookes vincitore della gara di sabato. Ritmo da pista bagnata.
SUPERBIKE – gara 3 : Pur con un passo rallentato dalla pista umida Yamaha e di Tommy Hill si prendono una rivincita; coglie una vittoria cui teneva molto sul circuito di casa. Ha preceduto di oltre 4 John Hopkins e Shane Byrne (Honda), Josh Brookes vincitore di gara 1 e’ stato fermato dalla D.G. perche’ la sua Suzuki fumava pericolosamente. Nei tre giorni di Brands Hatch si sono viste prestazioni poco significative da parte di Joan Lascorz (Kawasaki) e Ryuichi Kiyonari (Honda).
Classifica generale: 1.Shane Byrne (Honda) 255; 2.John Hopkins (Suzuki) 231; 3.Tommy Hill (Yamaha) 210: 4.Michael Laverty (Yamaha) 163; 5.Josh Brookes (Suzuki da TAS) 146; 6.Ryuichi Kiyonari (Honda) 125.
Mugello: i risultati della Coppa Italia e trofei abbinati; Ruben Rinaldi si aggiudica il trofeo tricolore.
8 ago 2011 Trofei nazionali
Nel pieno dell’estate (finalmente) si sono disputate le gare dell’evento in programma al Mugello il primo fine settimana di agosto.Gare che hanno laureato con una gara di anticipo i vincitori della Coppa Italia 2011 e di alcuni trofei della Coppa FMI abbinati
Coppa Italia – Competizione per i giovani piloti italiani, ammesse moto con motore a 2 Tempi 125cc e 4 Tempi 250cc:
Classifica 2T – Il romagnolo 16enne, di Sant’Arcangelo di Romagna, Michael Ruben Rinaldi si e’ imposto all’ultimo metro di una gara emozionante e incerta fino alla fine. Il vincitore ha dato vita ad una splendida battaglia a quattro con il compagno di squadra Manuel Pagliani, con Alex Calgaro e Francesco Tramarin. Le moto utilizzate dai piloti in gara sulle 2T sono tutte Aprilia RS 125cc. Il Team Italia festeggia il ritorno al titolo nazionale dopo cinque anni: l’ultima corona tricolore, per la struttura ideata dalla FMI, l’aveva vinta nel 2006 Massimo Roccoli nella categoria CIV Supersport.
Classifica 4T – Un gruppo non molto nutrito, la cui presenza puo’ essere tetta solo in funzione degli sviluppi della Moto3, a fatto registrare, la vittoria di Luca Oppedisano. L’esperto 21enne genovese della Kawasaki ha preceduto Guido Lombardi e Alessandro Nocco, conquistando il titolo della Coppa Italia per il secondo anno consecutivo. Le moto utilizzate dai piloti e’ la Kawasaki Ninja 250.
Trofeo Italiano Amatori – Pro K-Cup – Trofei 2011 assegnati con una gara d’anticip: Francesco Cimica si e’ aggiudicato quello riservato alla classe 600; Fabio Villa il trofeo della classe 1000. Le gare del Mugello hanno registrato la vittoria dei piloti che sono matematicamente aggiudicati i trofei. Nella 600 primo posto per Francesco Cimica in sella alla Yamaha R6. La gara della classe 1000 e’ andata a “Fabietto” Villa in sella alla BMW
Trofeo Moriwaki 250 4T – La vittoria nel quarto round di questo trofeo, non molto frequentato dai piloti, che si e’ corso al Mugello, i protagonisti sono stati Livio Loi, Martina Fratoni e Andrea Locatelli. I primi due sono transitati nell’ordine, vicinissimi, davanti alla bandiera a scacchi, il terzo perche’ scivolando ha perso l’occasione per chiudere i giochi. Poi il colpo di sena con la squalifica nelle verifiche post fata per la Fratoni: irregolarita’ tecniche riscontrate sulla sua moto! Gettata al vento la possibilita’ di lottare per il titolo a Franciacorta. Terzo posto per Francesco Magro. La classifica evidenzia che la lotta per la conquista del trofeo si e’ ristretta a Locatelli p.75 e Magro p.52.
Tags: Dunlop Cup, Honda, Kawasaki, Moriwaki, Mugello, Suzuki, Trofeo Italiano Amatori
Suzuka: 8 Ore – mondiale endurance – vince la Honda del team FCC TSR con i piloti Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari.
31 lug 2011 Campionato Mondiale Endurance
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Il team Yoshimura Racing Team Suzuki ha monopolizzato i posti d’onore per i test, ma e’ stato il FCC TSR Honda (piloti: Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari) a vincere la 8 Ore di Suzuka; secondo per Suzuki ( piloti:Yukio Kagayama, e Josh Waters Nobuatsu Aoki) e terzo posto per Honda e il team Musashi Harc Pro (piloti: Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada). La 34esima edizione della 8 ore di Suzuka ha visto questo trio con la partenza in testa il Yukio Kagayama, autore della pole position. Nell’ultima ora e’ stato Ryuichi Kiyonari, in sella alla Honda FCC TSR, ha dato spettacolo con il suo attacco pieno per mantenere la Yoshimura Suzuki Racing Team a distanza. Bene il team il BMW Motorrad Francia 99 finisce fuori dal podio ma e’ la prima squadra europea e la prima moto equipaggiata Michelin. Un ottimo risultato che consente a Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin ed al team�di guidare la classifica del Campionato Qtel FIM Endurance con sei punti di vantaggio sulla Suzuki Endurance Racing Team classificato solo in 15cesima posizione. Prossimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Endurance Qtel 24 e 25 settembre per la 24 Ore di Le Mans.
Tags: 8 h di Suzuka, BMW, Campionato Mondiale Endurance, Honda, Kawasaki, Suzuki, Yamaha
Suzuka: In pole la Suzuki Yoshimura nelle prestigiosa 8 Ore.
31 lug 2011 Campionato Mondiale Endurance
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- Yukio Kagayama ha ottenuto il miglior tempo durante la Top 10 di prova portando il Racing team Yoshimura Suzuki in pole position per la 8 Ore di Suzuka.
Questi ultimi anni, Suzuki Yoshimura Racing Team ha spesso dominato il parco giochi Honda detenuti. Tuttavia, quest’anno la sorpresa e’ venuta da una squadra europea, con la grande prestazione. Il Monster Yamaha YART partira’ la gara dal secondo posto. Il team austriaco deve essere grato al pilota giapponese Katsuyuki Nakasuga per la sua performance. La moto non e’ abbastanza veloce, ha detto Igor Jerman con un certo umorismo, per�esaltare le prestazioni del suo compagno di squadra giapponese. La Honda Musashi RT Harc Pro occupa il terzo posto con Takumi Takahashi, che havinto l’edizione 2010. Sfortunato il team Honda FCC TSR con pilota Kosuke Akiyoshi disturbato durante il suo giro veloce verso la fine della sessione. FCC TSR partira’ dalla quarta posizione in vista del Racing Team Honda di Suzuka.
Due altre squadre permanenti si sono qualificate nella Top 10. Al sesto posto, Yamaha Racing France GMT 94 Ipone poi il BMW Motorrad Francia 99 grazie alle prestazioni di Matthieu Lagrive. Completano la Top ten il Corona Honda Racing e Keibihosyou la Honda Dream RT Sakurai davanti al team Kawasaki Eva RT Trickstar. La partenza della gara e’ prevista per le 10:30 ora locale (GMT + 9) di domenica. Per risparmiare energia e luce in un paese che sta ancora recuperando dal grave terremoto recente, la partenza della gara e’ stata spostata di un’ora per gareggiare con la luce solare, previsto l’arrivo alle 6:30 pm.
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