Nurburgring : si riparte dalla Germania per la “corsa” ai titoli Superbike e Supersport.
31 ago 2011 Campionati Italiani Velocità
Dopo una pausa durata quasi un mese, ed a meno di 50 giorni dalla conclusione, riprende il cammino de i Campionati Mondiali Superbike e Supersport 2011, con il corredo della FMI Cup Stk 1000 ed il Campionato Europeo Stk 600 entrano in dirittura d’arrivo. Sono quattro gare che concluderanno la stagione con l’assegnazione dei titoli e trofei: Nurburgring, Imola, Magny-Cours e Portimao. Prima gara “di rientro” domenica 04 settembre, si comincia in Germania, su un tracciato che riecheggia il nome di una pista “stradale” che sta nella storia degli sport del motore. Un tracciato che misura 5.137 metri piuttosto impegnativo. Se il maltempo non scompaginerà i valori, potremo assistere a gare molto “tirate”, considerando l’influenza che si può attribuire ad alcuni eventi verificati nelle ultime settimane. In particolare l’annuncio del ritiro di Yamaha che, di conseguenza, “libera” due piloti di primo piano come Melandri e Laverty oltre al probabile avvio di un forte rimescolamento futuro delle squadre. Tante voci, inclusa quella del cambio della società di controllo di questo campionato, con zero commenti dall’attuale controllante.
Non ha mai vinto sul tracciato tedesco Carlos Checa (Ducati) il leader del mondiale che si appresta a far fruttare i 62 punti di vantaggio che ha accumulato. Anche Max Biaggi (Aprilia), il primo degli inseguitori distanziato di 62 punti non stato un vincente in passato. Marco Melandri, terzo con un ritardo di 71 punti, gareggia per il titolo e pensando a come sistemarsi per il futuro, tornato incerto a seguito dell’imprevista decisione presa dai vertici Yamaha. Tutti gl’altri paiono tagliati fuori, anche se la matematica ancora non lo sancisce, ma in diversi sono determinati a concludere il campionato in crescendo, squadre comprese. Devono provarci Fabrizio e l’Alstare, o il Ten Kate che riprende affidando le sue Honda a Jonathan Rea e Makoto Tamada in sostituzione di Xaus. E che dire della BMW, ad inizio stagione ha sostituito Davide Tardozzi, ma ci si sta avviando a concludere un’altra stagione con pochi risultati significativi. La coppia Leon Haslam e Troy Corser (primo in gara 2 nel 1999) potrebbero essere messi in discussione, magari perché incalzati da nostro bravo Ayrton Badovini. Per Noriyuki Haga (Aprilia), già tre volte primo sul Nurburgring compresa gara 2 della scorsa stagione vinta di forza davanti a Jonathan Rea. Anche per Nori c’è l’esigenza di fare chiarezza per la stagione a venire. Come di consueto per Roberto Rolfo e Matteo Baiocco, altri due dei nostri, solo un ruolo marginale. La gara tedesca propone molti motivi d’interesse, anche se manca una KTM, la Casa che domina il campionato nazionale tedesco; bello ci fosse stata almeno con una delle wild card.
Chaz Davies (Yamaha) è stato fino a questo momento il migliore, ha colto tutte le opportunità capitate vincendo cinque gare e accumulando un buon margine di punti di vantaggio sulla terna di avversari che potrebbe contrastarlo con successo. Lo spagnolo David Salom (Kawasaki) distanziato di 42 punti seguito dal francese Fabien (Honda) a 45 e l’australiano Broc Parkes (Kawasaki) a 51. Relegati al ruolo di outsider alcuni piloti che cullavano ambizioni da primato e fra questi c’è il nostro mentre Luca Scassa, compagno di marca e squadra del leader era partito forte si è poi perso ed è stato molto deludente nelle ultime gare, per salvare la stagione deve produrre un finale di stagione da protagonista vincente. brillante protagonista delle prime gare. La classe ha ritrovato in questa stagione i partecipanti, saranno 34 in questa occasione, wild card comprese. Offre un ottimo spettacolo anche se le prestazioni non sono ai limiti dei due precedenti campionati. Detto di scassa si deve evidenziare l’ottimo comportamento di due piloti italiani in sella a moto private. La loro stagione stava andando in crescendo prima della pausa, ora non nascondo di avere come obiettivo, almeno un podio. Possono nutrire tale ambizione fin dalla prossima gara Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki): Altri italiani in gara Vittorio Iannuzzo (Kawasaki), Danilo Dell’Omo (Triumph) e Luca Marconi (Yamaha del Bike Service Racing Team).
Stando alla classifica a 4 gare dal termine la conquista del trofeo appare “una questione italiana” con Davide Giugliano (Althea Racing Ducati) leader con 11 punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia Superstock Team) e 21 su Danilo Petrucci (Barni Racing Team Ducati). La caduta di Silverstone incide molto ed il pilota romano punterà certo ad un’immediata rivincita. Per la vittoria nella gara attenzione 17enne tedesco Markus Reiterberger protagonista nella SBK dell’IDM. Da non trascurare il francese Sylvain Barrier (BMW) ed un nutrito gruppo dei nostri: Niccolò Canepa (Ducati), Andrea Antonelli (Honda), Lorenzo Baroni (Ducati). Attese prestazioni di maggior rilievo da Bussolotti, Massei, La Marra e Magnoni. In gara anche Savadori, Lamborghini e Fanelli.
Per l’unico titolo europeo della velocità assegnato dopo un ciclo di gare, la lotta per il titolo vede in lotta un gran numero di piloti. Guida i francese Romain Lanusse (Yamaha), che dopo il nullo di Brno si è difeso a Brno con un buon 4° posto, ma ormai è incalzato dall’australiano Jed Metcher (Yamaha) a –13, dallo statunitense Joshua Day (Kawasaki) a –18 e dal nostro Dino Lombardi (Yamaha) a – 40. Più indietro altri, potenzialmente ancora in lizza, guidati dal nostro Riccardo Russo a – 40 punti. Altri Italiani in gara, con possibilità di ben figurare sono anche le prove di Francesco Cocco (Yamaha), Daniele Beretta (Yamaha), Christian Gamarino, Riccardo Cecchini e la wild card Giuliano Gregorini.
Soliti orari e solita copertura TV, poca fatta salva la SMB. Importanti il ricorso alle immagini in streaming sul sito ufficiale o La.7; collegamenti live con il servizio cronometraggio. Peccato per le sovrapposizioni con la MotoGp in corso a Misano.
Tags: Aprilia, Biaggi, Bussolotti, Ducati, Fabrizio, Giugliano, Lombardi, Petrucci, Roccoli, Tamburini
CIV: Commenti & dichiarazioni di piloti e squadre nel post 1° gara.
20 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News
I commenti del post gara della “prima” del CIV a Vallelunga.
Marco Bussolotti –Team All Service System by QDP – Superstock 1000: “E’ stato un week end fantastico, sin dal primo giorno di prove libere in cui abbiamo dimostrato che saremmo stati protagonisti. Partito dalla pole position avrei voluto terminare nella stessa posizione ma con Goi e’ stata una bella gara e ci siamo divertiti. Ho provato subito a impostare il mio ritmo e verso meta’ gara ci siamo sorpassati piu’ volte. Negli ultimi giri sarei stato in grado di passarlo, ci ho provato sino all’ultima curva ma la moto scivolava molto e non ho voluto rischiare di buttare via un risultato importante. Dopo le prove di ieri abbiamo scelto la gomma da montare per la gara, ma la temperatura si e’ abbassato molto e ha influito sull’aderenza. Voglio ringraziare il team che ha lavorato in modo eccellente e si sarebbero meritati la vittoria. Pero’ ora che all’esordio nella Classe Stock 1000 sono salito sul podio, non voglio piu’ scendere. Gli avversari sono molti e competitivi, sicuramente ci saranno altre gare avvincenti”.
Davide Fanelli – Team All Service System by QDP – Stock 600: “Sono contento della gara di oggi, ho fatto una bella partenza e sono scattato all’attacco di Biaggi che alla curva in fondo al rettilineo ho sorpassato senza dargli possibilita’ di replicare. Non mi sono arreso sino alla bandiera a scacchi, confrontandomi in un gruppo di quattro piloti, raccolto in meno di un secondo. Penso che l’appuntamento di Vallelunga sia stato molto utile, per creare la base per affrontare le prossime gare e che ora debba fare esperienza per riuscire a esprimermi al meglio in prova. Stiamo andando nella direzione giusta, questo mi fa sentire molto carico e ci potrebbe portare ben presto a raccogliere dei buoni risultati. Ringrazio la squadra che lavora sempre intensamente per mettermi a disposizione una moto competitiva.”
Michele Conti – Kuja Racing – Superstock 1000: ”Sono abbastanza contento del risultato, un ottavo posto al debutto per me va bene, soprattutto perche’ questa pista non si addice per niente al mio stile di guida. Non sono capace di fare le curve strette e lente! Mi rifaccio pero’ sui gran curvoni da alte velocita’, e con questa moto sono una soddisfazione! Ho sempre avuto la velocita’ massima per tutto il weekend e nei tratti senza tornatini siamo gia’ molto competitivi, credo che la moto abbia un potenziale enorme, devo ancora capire come sfruttare tutta questa potenza! Ringrazio Mauri (Maurizio Cucchiarini) i miei meccanici e i tecnici Mupo per il lavoro svolto. In 4 ore siamo arrivati a quasi un secondo dai primi. Grazie ai miei sponsor e a tutti i fan. Adesso attendo con ansia Monza!”
Flavio Gentile – Team Althea – Superbike: Nota del team per commentare la sfortunata giornata vissuta a Vallelunga. Gentile era scivolato in qualifica e la squadra ha rimesso in ordine ogni parte dell’efficace delicata Ducati 1198 per la gara, tanto che nel warm up il pilota pugliese ha fatto segnare il miglior crono. Purtroppo al via, quando si e’ spento il semaforo rosso si spegne Flavio, primo della seconda fila, alle spalle del poleman Sandi con una manovra di partenza errata sente ammutolire il motore della sua Ducati. Moto portata a spinta nella corsia box dove l’operazione per la riaccensione e’ complicata dalla foga del pilota e fa spegnere ancora il motore. Conclusione amara, anche se l’imprevisto fa parte del gioco, resta la consapevolezza di avere un buon gruppo in grado di lottare per le prime posizioni, la gara che ha visto protagonisti Cruciani, Polita e Sandi si�e’ svolta su tempi decisamente alla portata di Gentile, della splendida Ducati 1198 Althea e delle ottime Dunlop! Ora non resta che attendere la seconda prova del CIV sul veloce circuito di Monza il prossimo 2 Maggio.
Mattia Tarozzi – Faenza Racing – 125 Gran Prix : Nota del Team per esprimere la soddisfazione della squadra. Evidenziando il grande esordio per il Faenza Racing e per il suo pilota Mattia Tarozzi nel CIV, con la conquista della seconda piazza d’onore nella gara inaugurale si e’ svolta sul circuito di Vallelunga. La gara di Tarozzi e’ stata perfetta sotto tutti i punti di vista, tant’e’ che ha fatto registrare anche il giro pio’ veloce (1’45.892). Messa in evidenza la prestazione con il racconto delle vicende della gara fino al confronto finale Tarozzi e Tonucci, entusiasmante per i sorpassi continui e le pieghe mozzafiato. Alla fine l’ha spuntata Tonucci ma Mattia Tarozzi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per ben figurare nel proseguo del Campionato ed il Faenza Racing, alla sua prima uscita ufficiale in gara, ha fatto vedere la validita’ del progetto che sta dietro al team e la grande professionalita’ della squadra, che e’ stata formata per supportare il driver faentino. Grazie a questo prestigioso piazzamento, il Faenza Racing potra’ chiedere, Mattia alla FMI, una wild card per due prove del Motomondiale previste al Mugello e Misano, e per la finale unica del Campionato Europeo programmata ad Albacete a fine stagione.
Tags: Bussolotti, CIV, Gentile, Vallelunga
CIV: Il commento al primo round di Vallelunga
19 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
Per verificate tutti i risultati e le classifiche CLICCARE sul logo.
In un contesto che, organizzatori ed autodromo definiscono caratterizzato da un “grande pubblico”, ad onor del vero un’impressione non deducibile attraverso le immagini TV, si sono disputate le gare del primo round del CIV all’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.
La “spartizione” della messa in onda delle gare fra due emittenti ha richiesto una variazione dell’abituale scaletta del programma.
Superbike – Apertura affidata alla classe delle supermoto, che hanno offerto una gara entusiasmante, grazie al confronto serrato fra i piloti del ristretto gruppetto che fa la differenza. Federico Sandi (Aprilia), forte della pole, ha tentato una sortita iniziale ha ceduto il passo per “il lampo” di Marco Borciani (Ducati) per cedere poi passo ad Alessandro Polita (Ducati). L’arrembante Stefano Cruciani (ducati), campione Superstock 1000 in carica gara, a quattro giri dalla conclusione conquista la testa e vince la volata con il corregionale iesino. Podio completato dal terzo posto Sandi, seguito Borciani, Brignola (il campione in carica parso sulla difensiva) e Petrucci. Peccato per l’uscita di gara per Flavio Gentile (Honda) e Fabrizio Pellizzon (Aprilia).
125 Gran Prix – Alessandro Tonucci e Mattia Tarozzi hanno offerto una gran bella gara, seguiti a breve distanza dal giapponese Toshimitsu Gondo, si sono alternati dando spettacolo. Alle spalle dei primi tre, tutti su Aprilia (ovviamente), classificati nell’ordine, c’e’ stato con Armando Pontone si piazzava quarto e Marciano quinto. Sfortunato Antonelli fuori gara, mentre Kevin Calia regala alla Rumi, al rientro, il primo punto tricolore.
Supersport – La gara era molto attesa per il ricambio generazionale in atto ed i giovani non hanno colto la vittoria, ma si sono comunque confermati piu’ che promesse. Sul circuito di casa ha vinto Ilario Dionisi (Honda), dopo un confronto serrato con Roberto Tamburini (Yamaha). Sfida vissuta sul filo del secondo conquistato da Ilario nei primi, approfittando della lotta che infuriava alle sue spalle per definire le posizioni degli inseguitori. I due hanno gareggiato sul passo costante di 1’40s davvero interessante. Terzo Diego Ciavattini (Honda) che, in rimonta, ha preceduto Ferruccio Lamborghini (Yamaha), il bolognese si e’ conquistato la posizione con un impetuoso finale che gli ha fatto assegnare il giro veloce. Migliorati, il veterano della classe, ha lottato come d’abitudine seguito da Velini Vizziello, Sedicesima e diciottesima sul traguardo Alessia Polita e Paola Cazzola.
Stock 600 – Fabio Massei (Yamaha) per qualita’ ed esperienza era il favorito ed ha vinto, partito in testa ha controllato facilmente la gara, e potrebbe accadere in tutte le restanti gare. Non e’ parso pensarla allo stesso modo, stando alla dichiarazione post gara, il secondo classificato Lorenzo Zanetti (Yamaha) all’esordio dopo le esperienze iridate nella 125GP. Peccato per Stefano Casalotti (arrivato da vincitore dalla R6 Cup ’09) caduto all’ultimo giro nel tentativo di superare Lorenzo. Al terzo Dino Lombardi (Yamaha). Riccardo Russo con il quarto posto ha confermato le buone impressioni suscitate durante le prove. La Stock 600 e’ stata la classe che ha presentato il “tutto completo” in griglia.
Stock 1000 – Chiusura di manifestazione affidata alla classe che presentava la griglia piu’povera di partenti. Ivan Goi si e’ fatto un bel regalo con il ritorno alla vittoria ed ha portato l’Aprilia alla conquista di una prestigiosa vittoria. Un risultato conquista con un duello gomito a gomito con Marco Bussolotti (Honda) che non ha mai mollato, ma il duo vincente e’ parso faticare meno a reggere il ritmo. Terzo per Danilo Dell’Omo (Suzuki) che si rifa’ con questo bel piazzamento di un andamento piuttosto deludente nel mondiale supersport. Da rilevare i piazzamenti di Russell Holland (7) con la KTM e di Michele Conti (8) con la BMW. Fermato con bandiera nera Emmanuele Russo.
R Series Cup – Nella Leovince R1 Cup (23) partenti la vittoria e’ andata Maurizio Prattichizzo che ha preceduto i fratelli Ugo e Graziano Laudati. Solo quarto e distanziato Nuccio Zerbo che ha vinto le due precedenti edizioni ed e’ piu’ grande “cacciatore” di trofei nazionali. La Metzeler Cup prevede due partenze, in gara “A” (i piu’ veloci) la vittoria e’ andata Riccardo Russo un giovane che ha dimostrato subito ottime doti (partecipando anche al CIV nella Stock 600), ha preceduto l’esperto “over” Giampiero Avanzi. In questo gruppo dovranno lottare duramente gli under 18 che, dopo il vincitore, vedono Luca Salvadori 11cesimo. Gara “B” e’ sta vinta da Manuel Grandi con un passo decisamente piu’ lento rispetto ai piloti di gara A.
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