Rossi con Simoncelli, Melandri, Pasini, Iannone e altri per una serata da kart.

Da le pagine del il Resto del Carlino – Cronaca di Rimini.

Cattolica, che spettacolo!!!

Quando li hanno visti arrivare nessuno ci voleva credere. Incredibile fuori programma per Valentino Rossi e altri campioni del motociclismo, arrivati a sorpresa al “Jeepers Kart” di Cattolica dove hanno improvvisato un “mini mondiale” in amicizia. Questa volta… su quattro ruote. Quando li hanno visti arrivare turisti e titolari del circuito presenti, non credevano ai loro occhi, ma poi si e’ trattato di un vero spettacolo a cielo aperto per 3 ore sino all’una di notte con strade e cavalcavia di Cattolica trasformatisi in tribune da stadio. Al nuovissimo circuito per kart e mini-moto ‘Jeepers Kart’ di Cattolica (a fianco del casello A14) mercoledi sera e’ andato in scena l’ennesimo fuori programma di Valentino Rossi e di alcuni suoi amici, e questa volta tra loro vi erano anche pure altri piloti del motomondiale come Marco Simoncelli, sempre di casa da queste parti, ma anche Andrea Iannone, Mattia Pasini, il team manager della Ducati Vittoriano Guareschi ed al loro fianco pure l’oramai noto designer e grafico Aldo Drudi, autore di tante magliette, caschi e tute dello stesso Valentino e del settore motociclistico e sportivo. “Ci hanno fatto davvero un’incredibile sorpresa – rivela Luciano Muccioli del circuito – ed in poco tempo l’impianto, le strade vicine ed il cavalcavia sull’autostrada si sono riempiti di tifosi, appassionati ed amici che continuavano a chiamarsi e ad inviare foto con i propri telefonini. Valentino e gli altri sono scesi in pista sui nostri kart e si sono divertiti a fare alcuni veloci giri di pista per un paio d’ore. E’ stato incredibile”. E naturalmente, tra piloti non e’ mancata la volonta’ di misurarsi sulla velocita’ ed ancora una volta il migliore e’ risultato lui, il Vale nazionale. “Era velocissimo – spiega Muccioli – gli altri faticavano a fare i suoi tempi, ci hanno provato un po’ Iannone e Pasini ma niente. Ma intanto sulle tribune era il delirio di pubblico, in pochi attimi saremo arrivati ad oltre 450 persone. E’ stato uno spettacolo straordinario per tutti e credo che anche per Cattolica sia un biglietto da visita turistico da non sottovalutare”. L’impianto e’ stato inaugurato in primavera e gli imprenditori che lo hanno realizzato mirano a portare in riviera gare internazionali ed eventi motoristici da prima pagina sia con i kart che con le mini-moto. Di certo se Valentino Rossi ed i suoi amici cominciano a frequentarlo il decollo promozionale anche per il territorio cattolichino e’ assicurato. “Si sono divertiti tantissimo i nostri campioni – spiega Muccioli – ci hanno detto che torneranno, per noi sarebbe bellissimo. Magari pochi giorni prima del Gp di Misano il 5 settembre sarebbe una scelta eccezionale e davvero diventerebbe una settimana sportivo-turistica memorabile. Per il momento restano le tante foto che abbiamo fatto nella nostra memoria”.

Laguna Seca: Nel mondiale MotoGP vince Lorenzo, sul podio Stoner (2°) e Rossi (3°).

- Sull’impegnativo tracciato di Laguna Seca Jorge Lorenzo si e’ aggiudicato il GP degli Stati Uniti, apparentemente con facilita’, imponendo un ritmo di gara impressionante. Ha impressionato e con ogni probabilita’ avrebbe vinto anche se Dani Pedrosa, al comando fin dalla partenza, non fosse caduto a meta’ gara. Ha preceduto Casey Stoner, i due hanno ritrovato sul podio Valentino Rossi, terzo davanti ad Andrea Dovizioso. Sul podio, durante la cerimonia di premiazione, a c’e’ stato un “infortunio” degli organizzatori hanno intonato l’inno italiano quasi un omaggio per il ritorno sul podio del Campione del Mondo in carica, autore di una gara importante considerate le condizioni fisiche, ma capace anche in quest’occasione di essere stato protagonista di una fase finale molto accesa, capace di suscitare grande entusiasmo fra il pubblico americano. Ovviamente Jorge Lorenzo non ha nascosto il disappunto per la gaffe e allarga, le braccia per l’imprevisto omaggio al poco amato rivale italiano. Rossi ha avuto coraggio “e una buona dose d’incoscienza” decidendo un rientro rapido in gara, ma in moto non e’ il pilota che seguiamo da anni, legnoso e in difficolta’ nei sorpassi, con guizzi solo nei momenti piu’ significativi (in vista podio) nelle due gare. Lo vedremo in condizioni di lottare per la vittoria a Brno? Sperabile per porre fine all’egemonia che si sta affermando sul mondiale. Corsa tutto sommata “piatta” dopo la caduta di Pedrosa partito a razzo, cadendo ha evitato un confronto con Lorenzo che avrebbe potuto dare spettacolo. Casey Stoner ha dato subito l’impressione di non essere in grado di lottare con i due piloti spagnoli. Per lo spettacolo rimane la fase finale della gara, con la rincorsa di Valentino a Dovizioso e quei due giri conclusivi con il romagnolo sempre all’attacco del marchigiano, tanto da rischiare (dritto) anche il quarto posto in favore di Niky Hayden (5). Indiavolato Ben Spies (6) ma sono stati troppi gl’errori commessi che lo hanno costretto a rincorse continue, ma ha dato l’impressione che il podio poteva essere anche un traguardo possibile dopo la caduta di Pedrosa. Una buona prestazione e’ stata vanificata da Marco Simoncelli, al debutto sul difficile tracciato americano, con la terza caduta nel week-end. Sono stati solo 12 i piloti classificati, le cadute hanno falcidiato una griglia gia’ molto povera in partenza.Marco Melandri (8) e Loris Capirossi (10) i piazzamenti degli altri due piloti italiani. De Angelis ultimo (12cesimo) conferma che il suo rientro in MotoGp non sta “salvando” una stagione che si sta rivelando molto deludente. Nella classifica generale Lorenzo sale a 210 punti, Pedrosa resta 138, Dovizioso a 115 e Stoner risale a 103. Rossi sale 90, quinto.

Prossima round Brno, il 15 agosto, rientreranno Moto2 e 125GP, inoltre dovrebbe essere ufficializzato il passaggio di Rossi in Ducati.

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Silverstone: Qualifiche nella norma per Lorenzo (MotoGp), Marquez (125gp): Sorpresa di Corti in Moto2.

Tante cadute sulla pista di Silverstone, e fra le tante la peggio e’ toccata in Moto2 ad Alex De Angelis che nella notte ha sofferto della caduta patita ieri. Non ha provato e prendera’ il via nella gara, ma le cadute sono proseguite nelle libere del mattino e nelle qualifiche del pomeriggio, particolarmente nella MotoGP.

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MOTOGP: Sul veloce tracciato inglese Jorge Lorenzo conquista pole position, la prima stagionale. Lo spagnolo ha atteso i minuti finali per mettere in riga, con il tempo di 2’03.303 Randy de Puniet e Dani Pedrosa entrambi caduti prima dello sprint finale. Lo spagnolo e’ parso comunque a suo agio senza la pressione del giallo di Valentino. Non dovrebbe avere conseguenze serie Dani da una caduta che e’ parsa pericolosa per la sua incolumita’. Bene il quarto posto di Andrea Dovizioso, anche lui vittima di una spettacolare caduta jn mattinata. A seguire i due piloti del team Ducati Nicky Hayden (5) e Casey Stoner (6), posizioni che non corrispondono alle attese dello staff. Buna prestazione di Ben Spies (7) come quella di Marco Melandri (8). Piu’ indietro gl’altri piloti italiani: Marco Simoncelli (9) e Loris Capirossi (14). Colin Edwards (10) e’ sempre piu’ dato per sostituto di Rossi, fino al suo rientro, nel team ufficiale Yamaha.

MOTO2: Ancora una pole position italiana, questa volta la conquista Claudio Corti che pare essersi ritrovato sul veloce tracciato inglese. Era stato il migliore anche nelle prove libere del mattino e si e’ ripetuto nelle qualifiche con i tempo di 2′09.624.Rilevante il vantaggio sul secondo, il francese Cluzel, che accusa un + 0.413s. Per la prima gara dall’inizio di stagione le differenze fra i piloti appaiono molto marcate, il decimo ha un gap superiore al secondo. Il terzo Stefam Bradl accusa +0.789s. Ottima prestazione anche da parte di Alex Baldolini (7) sempre veloce in questo week-end. Simone Corsi (15), Andrea Iannone (16), Luca Pasini (21), Nicolo’ Canepa (26), Roberto Rolfo (27) e solo 35esemoRaffaele De Rosa. Indietro anche le Bimota Con Wilairot 24esimo e Martinez (28), per quest’ultimo meglio del solito. Bene Corti e Baldolini, ma allo stato il bicchiere appare mezzo vuoto.

125 GRAN PRIX: Sembrava potesse essere una stagione in discesa per Pol Espargaro’ nel contesto del “festival” spagnolo della 125gp, ma il minuscolo Marc Marquez non pare essere d’accordo. Nel British Grand almeno in qualifica, trovando la terza pole position stagionale e con il tempo di 2’14.667 si mette alle spalle i britannico Bradley Smith +0.299s ed Espargaro’, il connazionale diretto rivale per il titolo, distanziato di +0.445s. Il leader del mondiale Nico Terol e’ quarto. Per gli italiani il migliore e’ Simone Grotzkyj (15) poi Luca Savadori (23), Luca Marconi (28) e Marco Ravaioli (30). Meglio un “no comment” per non ripetere valutazioni ormai scontate.

Silverstone: Prove libere e tutto nella norma, solo emozioni “bagnate” per la Moto2.

Si torna, dopo 24 anni , sulla velocissima pista di Silverstone. Un evento celebrato in pompa magna dagli organizzazioni che hanno “esibito” tante vecchie glorie a loro volta capaci di attrarre una folla incredibile, condizione molto di difficile da ipotizzare per una simile iniziativa nel nostro paese. Il meteo risparmia la MotoGp, la pioggia arriva solo sul finire.

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MOTO GP: Come da copione Jorge Lorenzo e’ stato il migliore nella prima sessione di prove libere della MotoGP. Il leader del mondiale, libero da pressioni perche’ l’assenza di Valentino sara’ un fattore decisivo e per lui favorevole,nella probabile corsa vero il titolo per lo spagnolo, ha fatto segnare finale il tempo che nessuno ha piu’ saputo migliorare: 2’05.391. Alle sue spalle si e’ piazzato Casey Stoner con la Ducati e’ stato piu’ lento di 0.142s.; niente Male come si puo’ dire per Andrea Dovizioso, terzo Honda. Bene Ben Spies (5) seguito d Dani Pedrosa, poi Marco Melandri, Aleix Espargaro’ e Marco Simoncelli. Indietro Niky Hayden (10) e Loris Capirossi e(15).

MOTO2: La pioggia diventa l’elemento determinante per le prove della classe Moto2, il circuito nuovo e molto veloce ha suggerito prudenza ha piu’ di un pilota. Shoya Tomizawa si e’ aggiudicato la migliore prestazione con il tempo di 2’28.020; Lo seguono “specialisti del bagnato” come Anthony West, Xavier Simeon, Karel Abraham e Alex De Angelis, caduto nel finale. Prudenti (e lenti) quasi tutti i piloti italiani; Baldolini (7) il migliore, Corti (12) e Pasini (19). Il nostro leader nella classifica generale Corsi (21), poi De rosa (26) Iannone (29) e’ considerato uno specialista, Canepa (24) e Rolfo 38. Per la Bimota posizioni nella parte bassa della classifica.

125 GRAN PRIX: Marc Marquez conferma, nella sessione che ha aperto le prove libere, con pista asciutta, la supremazia spagnola, perche questa classe appare sempre piu’ una emanazione del CIV, considerato che piu’ in generale sul mondiale che l’ombra lunga di tutti piloti iberici. Il picco francese stampa il giro veloce in 2’15.835, seguita da Pol Espargaro’, Efren Vazquez, e quarto il britannico Bradley Smith. Primo degli italiani Simone Grotzkyj Giorni (18), Lorenzo Savadori (23), Luca Marconi (28) e Marco Ravaioli (30); nulla di nuovo dunque.

Mugello:I numeri 1 del Gran Premio d’Italia sono Pedrosa (MotoGP), Iannone (Moto2) e Marquez (125gp).

Il Mugello, pista spettacolosa vista dall’alto, e’ il teatro che ospita il Gran Premio d’Italia e proprio dalla gara di casa sparira’ uno zero della casistica che puo’ presentare un pilota straordinario come Valentino Rossi. Per la prima volta dopo 15 anni il“ragazzo” di Tavullia disertera’ una prova del mondiale. Il tifo e’ “sbilanciato fortemente a suo favore, no fanno testo i pochi “ossessionati” da un astio incomprensibile verso uno degli sportivi italiani piu’ amati in tutto il mondo, La nota e’ piu’ stonata se si pensa che per una larga parte questi appassionati (?) si qualificano come tifosi da Max Biaggi. Il Campione romano si e’ dimostrato di un’altra pasta ed e’ stato fra i primi ad inviare il suoi auguri al collega ferito. Come sempre e’ poi la pista fare giustizia di luoghi comini o cattiverie insensate.

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MOTO2 – Partenza fulminante d Andrea Iannone che capace di guidare la cosa fino alla bandiera a scacchi. E’ stato veloce per tutto il week end il pilota napoletano e si e’ confermato in gara. Che in generale e’ stata condotta sul ritmo della gara Superstock 600 del CIV nell’ottobre scorso. Diverse le cadute, come da caratteristica di questa classe, a terra Cluzel, Pesek, Pasini, De Rosa, Di Meglio, Vilairot. Iannone porta ad oltre7 secondi di vantaggio lascia a Sergio Gadea, Toni Elias Vince ed a Simone corse autore di una rimonta strepitosa dalla partendo dalla 25esima posizione.Dunque vittoria in solitario per Iannone, la prima di un italiano in Moto2, la questione delle posizioni sul podio si derime solo sotto la bandiera a scacchi con il secondo posto di Sergio Gadea che 25 millesimi precede Simone Corsi che a sua volta supera Luthi di 15 millesimi. De anfelis chiude 11cesimo, mentre Alex Baldolini con il 13cesimo posti entra i zona punti. Gli altri italiani, detto di qualli caduti, i piazzamenti sono modesti con Roberto Rolfo (18), Claudio Corti (22), Nicolo’ Canepa (28). Poco positiva la giornata per la Bimota con Valiarot caduto e Martinez 29esimo.

Nella classifica generale Elias guida con punti 74, poi Tomizawa p. 55 e Corsi 51.

125 GRAN PRIX – Vince il primo gran premio il piccolo campione spagnolo, una mascotte che ha corso con intelligenza ed ha regolato sul traguardo il quartetto che ha dominato la gara. Cortese,autore della pole, e’ partito male ed e’ stato il primo ad uscire di scena con una caduta, ripetuta nel tentativo di recuperare. Sulla linea del traguardo si avventano Marquezche passa per primo con 39 millesimi davanti a Nico Terol e Pol Espargaro’ poi Smith in quarta posizione. Registriamo la 14cesima vittoria consecutiva di un pilta spagnolo in questa classe, e l’ennesima conquista di tutte le posizioni da podio dei piloti iberici. Simone Grotzkyj conquista i primo punto iridato di questo incrediibile (disastroso) campionato dei piloti italiani, Al traguardo sono arrivati anche Riccardo Moretti (15), Alessandro Tonucci (8), Mattia Tarozzi (18), Armando Pomtone (20). Ordine d’arrivo di un civ virtuale, ma da serie B del mondiale. Fuori dalla gara Lugi Marciano., Lorenzo Savadori, Tommaso Gabrielli,Marco Ravaioli eLuca Marconi.

Nella classifica Terol rimane leader con 85 punti poi Espargaro’ p. 75 e Marquez p. 57.

MOTOGP – Partenza fulminea dei piloti Honda ufficiali con Dani Pedrosa che schizza in testa Dovizioso che conquista le posizioni di testa. Lorenzo fa una gara senza particolari tensioni e conquista un importante secondo posto che lo rafforza decisamente come leader della classifica, considearata l’assenza di Valkentino Rossi che durera’ per almeno 5 gran premi. Bellissimo il terzo posto di Andrea Doviziosa che regala un podio ai tanti tifosi presenti a Mugello, inatteso dopo le deludenti risultanze delle qualifiche. Lotta a tre per la “medaglia di cartone che si e’ conclusa con Casey Stoner (4) che non puo’ soddisfare una ducati che stenta ad essere n posizioni da podio, dato che Hayden e’ finito a terra. Marco Melandri (5) e Randy De Puniet (6) sono arrivati in scia all’australiano e davanti ad un Ben Spies non al meglio come condizioni fisiche. Simoncelli, autore di una buona partenza, ha fatto un fuori pista ad inizio gara dopo una toccata con Espargaro’, ha concluso in nona posizione rimontando molte posizione compreso Loris Capirossi (10).

Mugello: Pole & Griglie per il Gran Premio d’Italia 2010.

Sulla pista del Mugello si definiscono le griglie di partenza per il Gran Premio d’Italia, atmosfera piuttosto mesta a causa del grave incidente capitato a Valentino Rossi a pochi minuto dalla fine del secondo turno di prove libere della MotoGP. Valentino Rossi non prendera’ parte, per la prima volta in carriera, alla gara di casa sul circuito del Mugello. La forte caduta di cui�e’ stato infelice protagonista nella seconda sessione libera del Gran Premio d’Italia TIM lo obblighera’ a saltare l’appuntamento casalingo e probabilmente lo terra’ lontano dalla sua M1 per qualche tempo. Stando alle prime previsioni mediche potrebbe rientrare nel GP di San Marino – Riviera di Rimini a Misano il 6 settembre. Ovviamente tutti commenti provenienti dalla pista toscana risentono del fatto che e’ diventato centrale.

La cronaca sportiva!

MOTOGP – Qualifica vissuta con la testa a Firenze dove Rossi era sotto i ferri. Le regole dello sport, giustamente, non si arrestano se un protagonista si ferisce e Dani Pedrosa ha dato spettacolo nell’ultimo giro buono pe conquistare la seconda pole stagionale dopo Jerez con il tempo record di 1′48.819; ottenuta con una gomma dara. Assente il Campione del Mondo mondiale Dani sara’ l’avversario tosto per Jorge Lorenzo che parte al suo fianco, e in terza posizione ci sara’ Casey Stoner distanziato dalla pole di 613 millesimi di secondo. I due spagnoli hanno dato l’impressione di avere il ritmo gara migliore dell’australiano che non e’ apparso essere ancora al topo. Bene anche Nicky Hayden e Colin Edwards che completano la seconda fila con Randy de Puniet, Non bene i piloti italiani con italiani con Andrea Dovizioso (8) che partira’ dlla terza fila, Marco Simoncelli dalla quarta insieme a Loris Capirossi Suzuki) e Marco Melandri solo in quinta. Il podio per i nostri pare essere lontano … se non ci pensa Dovizioso. rimangono tutti fuori dalla top ten.

MOTO2Andrea Iannone conferma la bella prestazione di ieri ed�e’ il primo italiano a conquistare la pole position nella nuova classe del Motomondiale. L’abruzzese, salito sulla 4T dalla 125, ha fatto fermare il cronometro sl tempo di 1.55.598, 6 decimi piu’ lento del tempo fatto sergnare lo scorso ottobre da Michele Pirro nelle qualifiche CIV della classe Supersport. In questa classe “monomarca” lalotta per ogni gare e per il titolo e’ aperta e accesa per le prestazioni livellate innanzi tutto dai valori tecnici in pista. Al secondo posto lo spagnolo leader del mondiale Toni Eliascon un ritardo di 0.250s seguito da Angelis De Angelis e Jules Cluzel. Meno brillanti gli altri italiani con discrete prestazioni per Alex Baldolini (11), Raffaele De Rosa (14) e Roberto Rolfo (16) anche se tutti con distacchi non trascurabili. Deludenti Claudio Corti (22), Mattia Pasini (25), Simone Corsi (26) e Nicolo’ Canepa (31). Scala molto, rispetto alle libere del mattino, il portacolori della Bimota Ratthapark Vilairot (24( mentre Bernat Martinez partira’ dalla 36esima posizione.

125 GRAN PRIX – Dalle prime prove sembrava che anche sul Mugello, nella ottavo di litro, potesse soffiare forte il vento spagnolo, invece a causa di una caduta Pol Espargaro fermato per una caduta a 15 minuti dal termine, e’ meno impetuoso del previsto grazie anche all’impresa di Sandro Cortese che per 21 millesimi relega in seconda posizione il vincitore delle ultime due gare. Il tempo che ha regalato la pole al tedesco, la seconda pole in carriera, e’ stato di 1’58.315. Terza posizione per Bradley Smith e quanto l’iberico Nico Terol. Seconda fila Randy Krummenacher, Marc Marquez, Esteve Rabat, e Efren Vazquez; 5 spagnoli nelle prime otto posizioni del Gran Premio d’Italia. Buona le prestazioni di Primo Alessandro Tonucci (15) e Luigi Marciano (16) incorso in una caduta, gl’altri italiani sono piu’ indietro: Simone Grotzkyj Giorni (20), Riccardo Moretti (22), Tommaso Gabrielli (24), Lorenzo Savadori (25), Armando Pontone (28), Luca Marconi (30) e Marco Ravaioli (32). Per i nostri ragazzi l’obiettivo e’ la zona punti, vedremo chi per primo cancellera’ lo zero Italia nella classifica 2010.

Mugello: 1° turno di prove libere, i migliori tempi a Rossi (MotoGP), De Angelis (Moto2) e Espargarò (125gp).

Sulla pista toscana del Mugello, una delle piu’ belle ed impegnative fra quelle che figurano nel calendario del motomondiale, ha preso avvio il programma “pista della manifestazione. Condizioni ambientali ottimali, qualche riserva per lo stato del fondo, ma saranno i piloti della MotoGp a dare il parere piu’ significativo.

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MOTO GPValentino Rossi (Yamaha), in barba ai dolori che lamenta alla spalla, e’ stato velocissimo nel primo turno di prove libere del Gran Premio d’Italia in corso al Mugello. Velocita’ da capogiro nel punto di rilevazione con Hayden che supera i 336 km/h.. Il Campione del Mondo, utilizzando una gomma da tempo, e facendo rilevare un punta di 322,4 km/h, ha fatto registrare il miglior tempo sul giro con 1’49’’751, unico, fra i piloti in pista, a scendere sotto il muro dell’1 e 50. Alle sue spalle il leader del mondiale e suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, distanziato di 0.369. Lo spagnolo non ha utilizzato la gomma da tempo, la sua prestazione fa intendere che sarebbe anche potuto risultare il piu’ veloce. I due piloti Yamaha sono stati sempre molto veloci, Rossi nella prima parte e Lorenzo nel finale mettendo in mostra un potenziale che non e’ certo sfuggito agli avversari. Bellissima la prestazione di Loris Capirossi, che si e’ aggiudicato un ottimo terzo tempo; e’ anche incorso in una caduta senza conseguenze. Colin Edwards (4) e Ben Spies (6) hanno confermato l’adattabilita’ della M1 a questa pista. Meno brillanti le squadre piu’ direttamente interessate alle posizioni di testa con la Honda che ha il quinto tempo con Dani Pedrosa mentre Andrea Dovizioso e’ solo ottavo con un +1.255s e Niky Hayden nono. da recuperare. Sorprende anche la Ducati che, essendo il Mugello la sua pista di prova, avrebbe potuto contrastare al meglio tutte le altre squadre, invece, a dispetto delle velocita’ di punta (elevatissime) Casey Stoner e’ settimo a + 1.337s (anche lui e’ caduto) e Niky Hayden nono. Preoccupa la carenza di ritmo dei due piloti di borgo Panigale. Non esaltanti le prestazioni dei due piloti della Honda – Gresini con Marco Simoncelli (12) davanti a Marco Melandri (13). In palese difficolta’ il rientrante Alvaro Bautista.

MOTO2Lo sentiamo dei nostri, ma e sammarinese Alex de Angelis, oggi il veloce con la Moto 2 del Team Scot. Alex ha sempre offerto ottime prestazioni sulla impegnativa pista toscana e la performance odierna non sorprende, il suo tempo di 1’ 56.422 non appare eccezionale se paragonato a quelli che abitualmente i piloti del CIV o di altre classi 600 sanno realizzare. Cio’ a conferma che la Moto2 se vuole avere riconoscimenti tecnici che un mondiale merita, dovra’ crescere ancora , e molto. Alle spalle del portacolori della Federazione di San Marino si sono piazzati due spagnoli, nell’ordine, Sergio Gadea e Julian Simon. Il promo dei piloti italiani e’ stato Andrea Iannone 84) con circa mezzo secondo da recuperare. Per trovare un altro italianosi deve scendere i 13cesima posizione dove si e’ collocato Mattia Pasinii, superato da molti nel finale dopo che era rimasto comando fin quasi a conclusione del turno. A seguire Alex Baldolini (14) Simone Corsi (16), Roberto Rolfo (17), Raffaele De Rosa (23), Claudio Corti (25)�e Niciolo’ Canepa (32). Undicesimo il leader della classifica Toni Elias vincitore della scora gara. E’ parso non trovarsi proprio a suo agio sull’impegnativo tracciato toscano. Stessa situazione per Ratthapark Vilairot con la Bimota HB4, solo 18esimo, ma peggio ha fatto il suo compagno di squadra mondiale, 41esimo e ultimo con oltre 4 secondi. Ma domani sara’ un altro giorno e vedremo ne pomeriggio se ci saranno stati ribaltoni, I piu’ veloci sono racchiusi piu’ o meno in un secondo e mezzo.

125 GRAN PRIX – Cambiano le piste ma per gli spagnoli cambia poco. Al termine del primo turno di prove libere al comando c’e’ Pol Espargaro’ (Derbi) con il tempo di 1’59.373, il vincitore delle ultime due gare e’ seguito da un altro iberico giovanissimo, Nico Terol a 058 centesimi. Poi l’inglese Bradley Smith ed Efren Vazquez, un altro dei 4 spagnoli classificati nelle prime sei posizioni. Per questa gara sono 10 i piloti iscritti grazie al rilascio di 6 wild card: Recuperato anche Riccardo Moretti provvisoriamente inserito dalla FMI nel gruppo JuniorGP. In pista dunque i migliori del nostro vivaio, le prestazioni al termine del primo approccio non sono esaltanti: la lista “italiana” vede in testa Luigi Marciano (16) a +2.535s, seguito da Alessandro Tonucci (18), Armando Pontone (21); poi tre Campioni d’Italia: Riccardo Moretti (23), Luca Savadori (25), Grotzkyj Giorni (27) subentrato a Moretti nel Team Fontana, piu’ indietro Luca Marconi (28) al rientro dopo l’infortunio, Tommaso Gabrielli (29), Mattia Tarozzi (30) e Marco Ravaioli (33) ultimo con la Lambretta, con un tempo da Coppa Italia. Aspettiamo il colpo d’ala per la conquista delle posizioni in griglia, speriamo di trovare qualcuno dei ragazzi a ridosso della top ten.

Mugello: Attese & speranze per i piloti italiani. I piloti spagnoli puntano al 3° en plein consecutivo.

Il prossimo fine settimana per gli italiani si organizzeranno con il viaggio all’Autodrmo del Mugello, o per trascorre il primo pomeriggio della domenica, in quantita’ record, davanti alla TV, tutti motivati dal Gran Premio d’Italia, prove del Motomondiale. Dopo due gare che hanno fatto echeggiare negli autodromi, di Valencia e Le Mans, solo l’inno nazionale spagnolo per festeggiare gli en plein dei piloti iberici. In Italia c’e’ voglia di rivincita. Lunedi scorso abbiamo rischiato anche in Superbike di sentire l’inno spagnolo, solo un guasto all’italiana Ducati ha impedito all’iberico Carlos Checa di vincere le due gare. A giovarsene e’ stato Max Biaggi con l’Aprilia, due belle vittorie, ma il riscatto dovra’ avere altre dimensioni. In due classi su tre possiamo sperare, ma non sara’ facile.

MOTO GP – Dopo le due ultime vittorie Jorge Lorenzo non cedera’ facilmente il gradino del podio ai nostri, in passato capaci di compiere miracoli sulla pista toscana, ma per il prossimo appuntamento pare che solo Valentino Rossi possa essere la freccia a disposizione del motociclismo italiano. Non sara’ Facile per il “Dottore” dovra’, prima superare il temibile compagno di team poi gl’assalti che Stoner e Pedrosa non mancheranno di portargli. Outsider dovrebbero essere considerati il nostro Dovizioso e Hayden. In ogni caso le attese di chi si aspetta una gara tirata ed entusiasmante non dovrebbero andare deluse.

MOTO2 – Il “branco” del monomarca Honda e delle tante ciclistiche eterogenee ha offerto spettacolo nelle prime gare, principalmente, per due ragioni. Le numerose cadute hanno fatto spettacolo, da circo, ma hanno destato l’interesse di molti. Poi l’equilibrio “obbligato” dal motore monomarca, moto con prestazioni limite “vincolato” a prescindere dalle capacita o possibilita’ dei piloti e mezzi ancora in fase di sviluppo, non a caso ci sono stati ripudi e cambiamenti ed altri sono imminenti. Un contesto che non ha favorito molto i pilot italiani che hanno conquistato un podio, soltanto un terzo posto di Simone Corsi nell’ultima gara. Alcuni dei nostri hanno deluso nella prime gare, per loro e tempo, ed urge il riscatto. Il favore del campo ed il calore del pubblico potrebbe aiutare almeno 5 di loro a candidarsi per un posto sul podio. Sperabile che nelle prime posizioni possa collocarsi anche la Bimota HB4.

125 GRAN PRIX – a pochi giorni dalla gara di casa Riccardo Moretti, Campione d’Italia in carica sella 125, esce dal mondiale dopo due gare per “ragioni economiche”! Un segno dei tempi: lo sponsors che viene a mancare obbliga il pilota alla rinuncia. Per il 25enne pilota romagnolo la stagione in corso era l’ultima per gareggiare nella ottavo di litro (limiti d’eta’). Gli subentra Simone Grotzkyj Giorgi, ex campione d’Italia che, ad inizio stagione era stato presentato come pilota della FB corse in Moto2. Vicende amare che, con realismo, non si possono alimentare grandi attese in questa classe, salvo miracoli. Ai 3 ragazzi romagnoli della entry list (se non saranno tagliati nell’immediata vigilia), si aggiungeranno Luigi Morciano, Alessandro Tonucci, Armando Pontone (Junior Team FMI), Tommaso Gabrielli (Team Gabrielli) e Mattia Tarozzi (Faenza Racing) saranno loro a farci la sorpresa accendendo anche le speranze di ripresa per il futuro prossimo? Fosse cosi’ si dovrebbe festeggiare, ma forse l’obiettivo resta quello della zona punti, al massimo la top ten.

Nel programma del Gran Premio d’Italia figurano anche le due gare della Red Bull Cup, aperta ai giovanissimi con 4 piloti italiani.

Programma – Venerdi pomeriggio prove libere. Sabato, al mattino prove libere e pomeriggio prove ufficiali. Domenica, gare a partire dalla 10,45.

Organizzazione e prezzi – Per quest’evento sara’ riproposta l’iniziativa che prevede, venerdi mattina, l’accesso al paddock riservato a quanti acquistato l’abbonamento per i tre giorni, costo da 60 euro per il prato a 250/280 per le tritume, piu’ 90 euro per accesso con i camper. E’ possibile fare l’abbonamento per due giorni, costo prato 135 euro e 220/260 per le tribune. Domenica i biglietti costeranno 90 euro per il prato e 165/205 per le tribune; sconti riservati ai soci FMI, militari ed invalidi. Accesso gratuito per gli under 13 (nati dopo il 01 gennaio ’97).

Le Mans: Definite le griglie di partenza per la 3° prova del motomondale.

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La giornata, iniziata con i turni di prove libere, con il sole ci sono state condizioni ideali per mettere i piloti in condizione di esprimersi al meglio.La prima sessione di prove libere per la MotoGp e’ stata da brividi con tre piloti fini a terra in meno di tre giri. Alvaro Bautista che ha fatto ricorso all’intervento della Clinica Mobile (aveva gia’ una spalla malandata), Ben Spies che ha abbandonato la pista in barella, aveva gia’ una spalla malandata e Mika Kallio. Dei tre sembra aver avuto la peggio l’americano del team satellite Yamaha, costretto ad abbandonare la pista in barella, Il migliore della mattinata del sabato e’ stato Casey Stoner il tempo di 1′34.209.

MOTO GP – Nel turno di qualifica il miglior tempo e’ appannaggio di Valentino Rossi (Yamaha) con tempo record di 1’33.408 si aggiudica la pole numero 59 in MotoGp, 4 sulla pista francese. Il Campione del Mondo in carica migliora di e’ secondo il tempo di Dani Pedrosa del 2009, a 0.054s si piazza Jorge Lorenzo e completa la prima fila Dani Pedrosa +0.165 millesimi. In seconda fila la coppia Ducati Casey Stoner (4) e Nicky Hayden (5) affiancati da Randy De Puniet, ancora una volta miglior pilota privato in pista. Dei nostri, dopo Rossi il migliore Andrea Dovizioso (7) +0.796s, ma distanziato dal compagno di squadra Pedrosa, Loris Capirossi (9) + 0.898s e Marco Melandri (11) a 1.115s, poi Marco Simoncelli (13) +1.534s. Domani partiranno in 16.. Non ha preso parte alle qualifiche Alvaro Bautista, a differenza di Ben Spies (12) e Mika Kallio (16) che pur non essendo in buone condizioni sono scesi in pista con antidolorifici hanno acquisito il diritto di partenza per domani. Intanto Rossi dice di risentire ancora dei fastidi dalla spalla.

MOTO2 – L’americano trentaduenne Kenny Noyes, pilota domiciliato in Spagna, in forza al team di Antonio Banderas, ha ha fatto segnare la pole position con il tempo di seguito dal pilota giapponese Yuki Takahashi e daAlex Debon, a completare la prima fila il francese Jules Cluzel. Nell’alternaza dei tempi a piu’ riprese alcuni piloti italiani hanno dato l’impressione di potersi inserire nelle posizioni di testa, in seconda fila, preceduto dagli spagnoli, Toni Elias (caduto a inizio prove) Fonsi Nieto e Sergio Gadea, c’e’ Simone Corsi (8) +0.364s ,a seguire Roberto Rolfo (10) Claudio Corti (13), Andrea Iannone (14), Alex De Angelis (17), Niccolo’ Canepa (18). Piu’ indietro Raffaele De (20) Rosa, indietro Alex Baldolini (28), ultimo degli italiani Mattia Pasini (31).Per la Bimota 12cesimo posto per Wilairot mentre lo spagnolo Martines e’ solo 36esimo.

La pole della 125 gp conferma Nico Terol conquista la prima pole position della carriera in sella all’Aprilia con il tempo di 1′43.719. Al suo fianco, non poteva essere diversamente, il connazionale Pol Espargaro’ +0.145, Sandro Cortese +0.399 e Marc Marquez (altro spagnolo) + 0.422, e tre tutti con la Derbi, ma e’ sempre “casa Piaggio”. Ritrova posizione di vertice Bradley Smith (5) e belle prestazioni dei giovanissimi Randy Krummenacher (7) e Danny Webb (8). Entra nella zona punti virtuale il Campione d’Italia Riccardo Moretti (14)+1.938s mentre Lorenzo Savadori (19) resta a 2.653s. Non brilla la “Lambretta” e il nostro Marco Ravaioli (29) finisce in ultima posizione in griglia.

Le Mans: Giornata di prove libere per le tre classi del “motomondiale”

-MOTOGP – Nulla di nuovo sotto il cielo di Francia. La prima sessione di prove libere della MotoGp conferma ai certici e tre leader del campionato, nell’ordine: davanti la coppia Yamaha con Valentino Rossi 1’ 34.401 il migliore e Jorge Lorenzo +0.106 millesimi, a seguire Casey Stoner (Ducati) + 0.140. Pressano da vicino i due ufficiali Honda con Andrea Dovizioso +0.223. e Dani Pedrosa +0.587. Tutti gl’atri sopra il limite di 1’35, con trio a stelle strisce Edwards racchiuso e 2 decimi. , Marco Melandri (10) poi Loris Capirossi (11) e Marco Simoncelli (12) le posizioni degli altri italiani in gara.

MOTO2 – In pista 41 piloti per derimere i molti interrogativi che la nuova classe mantiene in essere, anche se si cerca di spandere ottimismo a piene mani. Jules Cluzel, pilota di casa, conquista il miglior tempo con il crono di 1′39.827, bella la risposta di Alex De Angelis (2) di staccato di soli 89 centesimi. A completare l’ipotetica prima fila ci sono gli spagnoli Toni Elias e Sergio Gadea. Il giapponese, leader mondiale, Yuki Takahashi sesto, non benissimo i piloti italiani. Il meglio piazzato e’ stato Andrea Iannone (10) a + 1.071s poi Roberto Rolfo (12) e Simone Corsi (14). Piu’ indietro Mattia Pasini (17), Raffaele De Rosa (20) Claudio Corti (26), Alex Baldolini (29) e Nicolo’ Canepa solo 35esimo ed in evidente difficolta’. Anche ilcincitore della Coppa FMI Stock 1000 della scorsa edizione, pilta del CEV in questa classe e’ 27esimo a +1.722.

125 GRAN PRIX . “Solo” due gli spagnoli davanti a tutti, con Pol Espargaro’ che alla fine e’ il piu’ veloce con il tempo di 1′43.908. Notevole il vantaggio di + 0.522s il vantaggio che lo divide dal secondo, il connazionale Marc Marquez. Terzo tempo Sandro Corteseche completa un trio Derbi, poi il leader del mondiale Nico Terol, con un secco +1.196s. Sempre lontani dai primi i tre piloti italiani (assente Marconi ancora infortunato) con Lorenzo Savadori (19) +3.876, poi Riccardo Moretti (21) + 4.441 e Marco Ravaioli (28) + 7.756 con una lambretta che non pare proprio essere da mondiale. In ogni caso Lambretta resta buio pesto.