Misano World Circuit: forte la pressione mediatica affinchè assuma il nome del pilota romagnolo.

Misano World Circuit – Marco Simoncelli?

Tarda a rallentare la presa mediatica calata sulla triste vicenda che ha preso il via dopo il tragico incidente di Sepang, nel quale ha perso la vita Marco Simoncelli. Intanto in Romagna emergono delle perplessità per alcune iniziative che hanno preso spunto dalla carica emotiva che la vicenda ha generato. In particolare stanno emergendo pareri diversi dalla proposta di “dedicare” al pilota di Coriano il circuito di Misano Adriatico. Stando a quanto riporta Il Resto del Carlino sulla pagina locale, l’iniziativa incontrerebbe il favore del Nuovo Moto Club Renzo Pasolini di Rimini, sodalizio ricostituito nella città di “Paso” all’indomani della tragica caduta di Monza nel 1973, che coinvolse una decina di piloti e dove perse la vita anche Jarno Saarinen. Il Club riminese, che in origine contava più di mille soci, è stato presieduto a lungo da papà Massimo Pasolini e per un periodo anche dal fratello Paolo. Fra soci sempre molti piloti tesserati, tutti i migliori del riminese, fatto salvo il tre volte Campione del Mondo e pluri titolato Campione d’Italia Pier Paolo Bianchi, mentre era socio Marco Simoncelli. Paolo Pisolini,  interpellato sull’argomento “titolazione dell’autodromo” a Simoncelli, avrebbe commentato: “Intitolare il circuito di Misano a Simoncelli? Se credono sia la cosa giusta lo facciano. Io non ne sarei geloso. Mi avrebbe fatto piacere se in passato avessero accolto la richiesta di intitolazione a Renzo. Oggi non voglio intromettermi. Se chi deve prendere questa decisione ritiene che sia la cosa giusta allora lo faccia, ma non segua l’emotività di questi giorni, rifletta serenamente sulla decisione da prendere. Renzo correva il altri tempi. Qui era un eroe che dava la paga a tutti, anche ad Agostini” Un eroe cui solo dopo molti anni dalla sua morte e grazie anche all’incessante pressione del compianto Alberto Fantini, il comune della sua città ha titolato una via a suo nome. Non paiono avere dubbi gli amici del sodalizio riminese che esprimono il loro punto di vista con un esplicito commento del Presidente: “Anche noi spingeremo per l’intitolazione del circuito a Marco. Non sarà una cosa facile, ma ci proveremo. Certo è che Marco rimarrà nella storia, e quanto sta accadendo a Coriano in questi ultimi giorni ha dell’incredibile. Non avrei pensato a nulla di simile”.

Stando a questa testimonianze si potrebbe  pensare che, ove fosse impossibile titolare l’autodromo, il moto club riminese potrebbe decidere  di  onorare alla pari  i due piloti ai quali legato per ragioni diverse? Renzo Pasolini, del quale ha assunto il nome da 38 anni, ed il cui ricordo è vivo più che mai  nel cuore di tanti riminesi e non solo accostato a quello di Marco Simoncelli per il quale è stato detto “Marco era il futuro. Sarebbe diventato senz’ombra di dubbio campione del mondo”?  Con queste certezza, considerata la grande vicinanza, testimoniata durante l’ultima settimana, anche attraverso la costante presenza davanti alle telecamere, parrebbe decisione conseguente. Difficile dire se condivisa all’unanimità. Certo è che i questi giorni abbiamo vissuto una vicenda tragica dal punto di vista umano, sulla quale, fatti salvi nuovi eventi eclatanti, i media non pare vogliano far scendere l’oblio. Una lettera al Direttore,  pubblicata domenica scorsa, ha proposto una considerazione del vissuto di questa vicenda piuttosto controcorrente, certamente minoritaria, ma non per questo priva di argomenti fondati.

Misano World Circuit: gara di fine stagione sul tracciato romagnolo con la Motemporada e i trofei della Coppa FMI.

Oltre 400 piloti sono scesi in pista oggi per la quarta ed ultima prova della Mototemporada Romagnola che si è svolta al Misano World Circuit, in abbinamento con la Coppa FMI, ed organizzata da Federazione Motociclistica Italiana in sinergia – per questo appuntamento – con il Motoclub Misano Adriatico. In gara i piloti che si sono contesi i podi per la Mototemporada ed trofei Italiano Amatori, Bridgestone, Michelin Power Cup, Motorex Cup e 250 Grand Prix.

MOTOTEMPORADA ROMAGNOLA – Con il quarto posto di oggi il pilota di Bellaria Igea Marina Massimiliano Spedale, 15 anni, ha vinto il titolo 2011 assoluto della 125 Sport (con un solo punto di scarto) oltre alla Under 15. “Per me oggi è stato difficile ma ho cercato di tener duro per vincere il titolo a cui tenevo in modo particolare visto che è la pista di casa e anche perché è il compleanno del mio papà che assieme alla mamma fa davvero tanti sacrifici per farmi correre; mi sarebbe piaciuto controllare di più il risultato per evitare rischi ma purtroppo ho avuto qualche piccolo problema. Sono comunque davvero contento!”. La gara è stata vinta dal laziale Simone Mazzola che si sta rivelando a livello assoluto una delle sorprese della stagione 2001 tra gare Minimoto e Sport 125. Il podio è stato completato dai veneti Alessandro Calgaro (secondo nell’assoluta) e Federico Boscolo. Nota di merito anche per il bergamasco Andrea Locatelli, il quale con la sua Moriwaki 250 4T ha gareggiato per il raggruppamento “Challenge Mototemporada che ha dimostrato in queste quattro gare di essere un’altra grande promessa del nostro motociclismo.

A “tutta Romagna” anche la classe 1000 Stock che ha visto vittoria di gara e titolo per il riminese Tommaso Totti, 22 anni. “Anch’io sono molto contento perché è stato un torneo fatto di belle sfide e molto corrette tra di noi nonostante degli scarti minimi sotto la bandiera a scacchi. E’ il mio primo anno nella 1000 e la pista di casa mi ha aiutato a migliorare i miei tempi. Oggi c’era vento forte che prometteva piaggia e questo ha contribuito parecchi ad allentare il ritmo di gara che avevo previsto dopo le prove. Ringrazio il team e gli sponsor e tutti quelli che mi hanno sostenuto per questa vittoria nella Mototemporada Romagnola”. Il pugliese Cosimo Diviccaro ha dato lustro a questa edizione della Mototemporada tenendo il risultato aperto fino all’ultimo…giro: per lui secondo di gara e campionato. Bel voto anche per il pilota di Cesenatico Leonardo Pedoni, che oggi è salito per la seconda volta quest’anno sul gradino più basso del podio e si porta a casa anche il terzo posto nella graduatoria generale.

Nella classe 600 Stock Mototemporada vittoria di tappa e successo finale di torneo per il pilota di Aprilia (LT) Kevin Caloroso il quali si è aggiudicato il titolo 2011 nonostante solo tre partecipazioni sulle quattro gare “abbiamo lavorato molto con il team e per questo li ringrazio; è molto bello quanto nel week-end ti impegni tanto e vedi i risultati, grazie anche alla collaborazione del sospensionista. Questa vittoria nella classifica finale, poi per me vale doppio in quanto è il primo titolo nella mia carriera”…che sarà sicuramente lunga. Caloroso ha 17 anni e questo gli è valso anche la palma di migliore Under 21 della categoria.  Caloroso ha preceduto il capitolino Davide Stirpe e Paolo Toccaceli, che risiede a San Giovanni in Marignano, a pochi chilometri dal Misano World Circuit. Dietro a Toccacieli, il pilota di Castiglione di Cervia, nativo di Rimini, Filippo Benini (secondo nell’assoluta e nell’Under 15). Palma della sfortuna per Lorenzo Favi, tra i pretendenti al titolo. Il pilota di Classe (RA) è stato tamponato e quindi non ha potuto chiuder il campionato nel migliore dei modi

MOTOREX CUP 600 – Vittoria romagnola per Stefano Togni. Il pilota di Santarcangelo di Romagna, già miglior tempo in prova ieri, ha sempre guidato la corsa; il veneto Luca Volpato, quinto oggi, si è fregiato del titolo assoluto per questa classe. Cosimo Diviccaro ha imposto la legge del più forte nella Motorex Cup 1000 distanziando gli avversari; Grazie al secondo posto Riccardo Piano è il campione 2011.

TROFEO BRIDGESTONE – L’imolese Andrea Poggi ha salutato per primo la bandiera a scacchi del Trofeo Bridgestone 1000. Nel medesimo trofeo, ma nel raggruppamento riservato alla classe 600, l’esperto siciliano Sebastiano Zerbo ha messo tutti d’accordo.

TROFEO ITALIANO AMATORI – Il trofeo ha aperto la lunga giornata di gare con la vittoria del ticinese Enrico Bottani nella classe 600 Base, mentre nella 600 Avanzata si è imposto il toscano Daniel Bongi. Il Trofeo Italiano Amatori dedicato alla 1000 Base ha visto la vittoria del marchigiano David Zucconi, mentre tra i piloti della 1000 Avanzata successo del pratese Massimiliano Storai. I campioni 2011 sono Enrico Bottani (600 Base), Giovanni Andriulli (1000 Base), Bongi (600 Avanzata) e Storai (1000 Avanzata).

MICHELIN POWER CUP – Vittoria di Matteo Molino; tra i piloti locali, quarto il cervese Matteo Armetti che ha preceduto il fermignanese Alessandro Rossi, nuovo campione di categoria. Il milanese Giovanni Altomonte si è imposto tra le Michelin 600; il comasco Andrea Zappa, oggi terzo, è il campione 2011. 

250 GRAN PRIX – Una categoria che regala sempre molto spettacolo. Il bergamasco Jarno Ronzoni firma il successo e tiene aperto il campionato. Il favorito Giacomo Lucchetti, scivolato ha recuperato alla grande.

Alla fine delle gara, presso la “Press Conference” del Misano Wolrd Circuit, si sono svolte le premiazioni finali della Mototemporada 2011.

Ufficio Stampa: Massimiliano Regazzi [mailto:maxregazzi@tin.it]

Misano World Circuit: tris spagnolo con Lorenzo (MotoGp), Marquez (Moto2) e Terol (125gp)

Lo spagnolo Jorge Lorenzo, Campione del Mondo e la Yamaha dominano la MotoGp nel Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini; in un solo colpo tengono vivo il mondiale e mandano chiaro segnale a Stoner, e tutta l’armata Honda. Regola anche il conto aperto da qualche gara con Ben Spies. L’avere interrotto, in modo tanto “prepotente”, la striscia di successi di Casey Stoner fa capire che la corsa al mondiale resta tuttora aperta, anche l’australiano conserva tutti i favori del pronostico. Nella sua rincorsa al rivale australiano è stato aiutato da un alleato inatteso, quel Dani Pedrosa che si lamenta (giustamente) delle disgrazie patite che lo hanno estromesso dalla corsa per il titolo; che recrimina anche perché Stoner ha trovato pronta e vincente (meno convincente) la Honda con la quale stava per affondare il mondiale. Ora con i 9 punti persi in un sol colpo si sono riaccese molte speranza nel clan Yamaha, ma sarà in ogni caso dura recuperare 35 punti, servirebbe un finale di campionato da “tempesta perfetta” per spazzare via il sogno di Casey e della Honda di tornare primi nella MotoGP. Sorprendente, per franchezza e contenuto, la dichiarazione rilasciata da Stoner per spiegare il suo calo: stanchezza! Passeggera o frutto di mesi vissuti in tensione? Hanno lottato per la medaglia “di legno”, che tocca a chi resta ai piedi del podio, Marco Simoncelli (4°) che ha prevalso dopo due giri finali combattuti all’arma bianca con Andrea Dovizioso (5°) e con uno Spies (6°) meno incisivo del solito. I due italiani hanno lamentato limitazioni di potenza imposte dalla necessità di risparmiare benzina. Ma Pedrosa e Stoner il problema non lo avevano o dispongono di materiale diverso?

Nonostante il campionato deludente Valentino Rossi si è confermato il pilota più atteso dal pubblico di Misano, ad onor del vero meno folto che nelle passate edizioni (anche gli albergatori lamentano una scarsa affluenza): Il giallo ha dominato sui terrapieni e sulle tribune, molto meno evidente il rosso Ducati. Il Dottore ha ripagato i sui fans con una gara dignitosa, girando, pochi lo rilevano, più veloce di quanto non avesse fatto la Ducati la scorsa stagione. Spesso dimentichiamo che il male oscuro della Ducati per gran parte sta nel ridotto sviluppo del mezzo rispetto alla concorrenza.  Valentino nei primi giri, mentre cadeva qualche gocce di pioggia, ha perfino illuso di poter competere per il quarto posto, ma alla distanza, dopo che era stato ripreso e superato da Spies, ha ceduto ed è arrivato settimo. In tempi di magna anche questo piazzamento pare fare morale in Yamaha, in fondo Valentino si conferma uomo di punta della squadra in una giornata che ha visto cadere Hayden e ritirarsi Capirossi al passo d’addio con il pubblico italiano. Non hanno brillato molto neppure Barberà (9°), Abraham (12°) e De Puniet (14°). La ducati in settimana, sulla pista del Mugello proverà nuovi materiali, vedremo se servirà per incidere anche sulla moto 2011. In classifica guida Stoner p. 224, seguito da Lorenzo p.224, Dovizioso p.185 che potrebbe dovrà difendere la posizione da Pedrosa p.150, smettendo dichiarare che potrebbe superare Lorenzo palesemente più forte di lui. A seguire Spies p.135 che ha superato Rossi p.133.

MOTO2 – A Misano Stefan Bradl ha provato a scoraggiare Marc Marquez realizzando un gran tempo per aggiudicarsi la pole e lottando nel gruppo di testa per tutta la gara. Nei due giri finali in piccolo e bravissimo, spagnolo ha imposto la sua legge vincendo la sesta gara in Moto2, lui che è un esordiente. Stefan Bradl (2°) ha dovuto difendersi fino alla volata finale da generoso e combattivo Andrea Iannone arrivato terzo. Bella la rimonta di Alex De Angelis (4°), ma arrivato in coda al tre di testa non ha potuto interferire nella loro lotta. Ancora una prova con più ombre che luci da parte di tutti gl’altri piloti italiani. Simone Corsi alla fine ha dovuto fare buon viso al decimo posto che certo non lo soddisfa; peggio ha fatto il suo compagno di team Luca Pasini arrivato 17° e fuori dalla zona punti, dove è finito Michele Pirro 14° e Pasini. Il leader di classe nel CIV, Alessandro Andreozzi, si è piazzato 29°. Nella classifica generale Bradl con p.213 guida ancora con un margine di 23. Non si può sentire al sicuro perché Marquez ha un ritardo di soli 23 punti. A seguire si lotta solo per il terzo posto con i nostri Iannone 3° con p. 112, De Angelis 4° con p.109 e Corsi 6° con p.99.

125 GRAN PRIX – Il francese Johann Zarco partiva in pole con un tempo tale da far seriamente preoccupare Nicolas Terol, e il transalpino ha tenuto sulla corda lo spagnolo fin sulla linea del traguardo tagliata per primo per soli 22 millesimi, favorito forse anche dallo sconsiderato atteggiamento tenuto da Zarco in dirittura d’arrivo dove era entrato per primo. Il leader del Mondiale si è aggiudicato la settima vittoria stagionale, ed il suo vantaggio in classifica è salito 31 punti proprio su Zarco beffato nel finale e apparso, palesemente, meno esperto dell’avversario. Il francesino è la terza “beffa” che subisce e non è ancora riuscito a ad aggiudicarsi una gara che sarebbe anche la prima nel mondiale. A completare il podio ci ha pensato Vazquez, compagno di squadra Zarco, seguito da Cortese e Faubel. Per i piloti un piazzamento in zona punti (14°) di Luigi Morciano preceduto dal ceco Popov. Non distanti tutti, ma con distacchi superiori a 52 secondi a crescere, un gruppetto italiano: Kevin Calia (16°), Alessandro Tonucci (17°), Manuel Tatasciore (18°) e Alex Giorni (19°.Non ha preso parte alla gare, a causa di un infortunio, Simone Grotzkyj. Nella classifica generale i due di testa salgono, rispettivamente: Terol a p.216 e Zarco a p.186 con il primo che allunga di sei punti.

Prossima gara il 18 settembre ad Aragòn.

Misano: le pole per Stoner (MotoGp), Bradl (Moto2) e Zarco (125gp).

Il sole, anche non è stato splendente, non ha tradito la riviera ed ha punito i vacanzieri che, beffati dai metereologhi hanno anticipato la partenza di primo mattino. Caldo e umidità nel catino del “Santa Monica” per il Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini, condizioni che non hanno frenato più di tanto i piloti che hanno offerto un grande spettacolo. Vedremo domani se il grande pubblico li premierà con una grande affluenza.

125 GRAN PRIX – Pole position per Johann Zarco (Derbi) la seconda stagionale per  il pilota  francese ha fatto fermare il cronometro sull’1:43.247 nell’ultimo giro a tempo scaduto. H a preceduto gli spagnoli Hector Faubel (Aprilia)  e Nico Terol (Aprilia) che non ha confermato le prestazioni da primato dei turni di prove libere. In seconda fila si sono piazzati tedesco il tedesco Sandro Cortese, l’inglese Danny Kent e il pilota ceco con licenza italiana Miroslav Popov, un protagonista del CIV, che a Misano corre come  wild card a Misano.  Il primo tra gli italiani è Luigi Morciano, che ha ottenuto il quattordicesimo tempo, Purtroppo Simone Grotzkyj ha dovurto rinunciare al turno di qualifiche a causa di una frattura nella mano destra rimediata durante il turno di prove libere del mattino. del mattino. Il pilota marchigiano effettuerà ulteriori esami medici per capire se potrà unirsi al resto della classe per la gara di domani.

MOTO2 -  Stefan Bradl domina la giornata, primo nelle libere del mattino e primo nelle qualifiche. Per lui la 7° pole stagionale con il tempo straordinario di 1:37.828, unico a scendere sotto la barriera dell’1:38. L’atteso Campione del Mondo 125 in carica Marc Marquez, caduto senza conseguenze a metà turno, eè secondo con un ritardo di 256 millesimi. Nel giro conclusivo ha avuto un contatto con il leader del CIV – Moto2 Alessandro Andreozzi, wild card classifico 32°. Al terzo posto si rivede un efficace Yuki Takahashi  a +0.512.

Domani in seconda fila ci sarà Alex De Angelis (5°). I piloti italiani per una parte della sessione hanno dato l’impressione di poter occupare le prime file, poi sono slittati più indietro: Andrea Iannone, caduto ad un minuto dalla conclusione, partirà dalle terza fila (7°) avrà al fianco Michele Pirro (8°), Mattia Pasini 13° e Simone  Corsi partiranno dalla quinta fila. Più indietro tutti gl’altri.

MOTOGP – Ottava pole stagionale  per il  leader del Campionato Casey Stoner (Honda). L’australiano , a suon di giri record  di record con uno straordinario  1:33.138, lascia a 120 millesimi  Jorge Lorenzo (Yamah) e il sempre effige Dani Pedrosa (Honda) distanziato di 180 millesimi dal compagno di squadra. Bene anche l’americano Ben Spies  (Yamaha) che apre la seconda fila, ma con ben  8 decimi di ritardo da Stoner ; al suo fianco due dei nostri piloti italiani: Marco Simoncelli (Honda) quinto a 0.852s) e Andrea Dovizioso (Honda) sesto a +0.888s. Partirà dal centro della quarta fila Valentino Rossi (Ducati) implacabilmente 11°, una posizione conquistata con alcuni giri finali, preceduto dal “succhiaruote” Barberà (9°) il migliore in sella alle Ducati. Per la Casa italiana un’altra giornata amara, Haydeh è solo 15°: Valentilo e lo staff ducati incominciano a rilasciare qualche dichiarazione pepata, guai se fosse un anticipo di polemica. Partirà dall’ultima fila Loris Capirossi (Ducati) alla sua ultima gara mondiale su una pista italiana.

Misano: 4° di Coppa Italia e trofei collegati, i podi.

Il “Misano World Circuit” domenica 3 luglio ha ospitato la consueta “domenica in pista” che caratterizza il calendario degli eventi della motovelocita’ italiana. In calendario la quarta prova della Coppa Italia Velocita’ e diversi trofei della fascia “a” della Coppa FMI, con quattordici partenze durante la giornata.

COPPA ITALIA – La competizione che avrebbe la mission di scoprire e far crescere le giovani promesse nazionali e’ divisa in due gruppi, a conferma di un metodo di costruzione di classifiche avulse o separate che siano, che rende meno efficaci e comprensibili risultati e vittorie dei piloti migliori. Nel gruppo 2T la vittoria e’ stata conquistata dal quindicenne romano Simone Mazzola; il ragazzo e’ un esordiente bravo a centrare il risultato al quarto tentativo. Al suo fianco sul podio il vicentino Alex Calgaro e il toscano Alessio Chessa (entrambi su Aprilia). Il romagnolo Michael Ruben Rinaldi, leader causa un fuoripista si e’ 14cesimo, ma ha conservato la posizione con 77 punti seguito da Arena (56) e Mazzola (43). Nel gruppo 4T Luca Oppedisano, ventenne pilota genovese, ha vinto con superiorita’ regolando il napoletano Guido Lamberti e Alessandro Nocco, tutti su Kawasaki.

TROFEO FEMMINILE FMI – Nel gruppo 600, assente la poleman Eliana Pezzulli, si e’ aggiudicata la vittoria la polacca Monika Jaworska davanti alla ravennate Alessia Falzoni terza la sarda Manuela La Licata, tutte su Yamaha. Nel gruppo 1000 primo posto l’esperta laziale Letizia Marchetti, ha preceduto la “giunonica” Lara Cordioli (Bimota) e terza Laura Del Bono (Suzuki).

MOTOTEMPORADA – Terzo round della corsa che ripropone una corsa dal nome mitico in Romagna. Tre le gare previste dal trofeo: la gara della classe 125 e’ stata vinta Alex Calgaro (Aprilia) davanti a Milioli e Tramarin; nella classe 1000 primo posto per Tommaso Totti (BMW) davanti a Avernik e Di Viccaro; Filippo Benini (Honda) si e’ aggiudicato il primo posto nella classe 600 davanti a Favi e Basic.

DUNLOP CUPLuca Del Canuto (Yamaha) ha vinto nella classe 600 precedendo Enrico Maestri e Mattia Dell’Aglio; Remo Castellarin (BMW) si e’ aggiudicato la 1000GP precedendo Alessandro Filippini e Emanuel Vallazza. Nella classe 1000 Amatoriale a vincere e’ stato Mauro Boccadoro (BMW).

KAWASAKI NINJA TROPHY – Affermazione del pilota francese Kevin Galdes, che ha concesso il bis della gara di Vallelunga, precedendo Mitja Emili e Paolo Toccacieli.

TROFEO ITALIANO AMATORI PRO-K CUPFrancesco Cimica (Yamaha) ha vinto nella categoria 600 davanti a Paolo Giannini e Sergey Vlasov. Nella classe 1000, trionfo per Francesco Piccoli (Suzuki) che ha “bruciato” il leader Fabio Villa e Andrea Tartari.

GLADIUS CUPLorenzo Segoni continua la serie sei successi. Implacabile, a dominare in questo trofeo, ad onor del vero sempre povero di partecipanti. Ha preceduto Eric Marangon (eterno secondo) e il terzo Gianluca Donati.

TROFEO MORIWAKI 250 4TAndrea Locatelli supera per un soffio la romagnola Martina Fratoni. Nel TROFEO ITALIA PREGP domina Luigi Brignoli, davanti a Andrea Caravella e Gianluca Fedi

La MotoGP per altri 5 anni al Misano World Circuit.

Corre voce che sia stata trovata l’intesa per confermare, per i prossimi 5 anni, l’organizzazione della prova della MotoGp sul tracciato del Misano World Circuit. Il consiglio provinciale di Rimini avrebbe approvato un protocollo d’intesa, che legherebbe la Segreteria di Stato per il turismo e lo sport di San Marino e la Santa Monica Spa per la titolazione e l’organizzazione, del gran premio della MotoGp presso il Misano Word Circuit nel periodo 2012/2016. I contratto con Dorna dovrebbe essere formalizzato presto viste le intese gia’ definite. Il gran premio conservera’ la titolazione “Gran premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini”. Francamente un obbrobrio se letto con secondo i canoni della piu’ efficace comunicazione. A supporto dell’iniziativa sono stati forniti dati economici, dalla Trademark Italia, che indicano in 18 milioni di euro il giro d’affari prodotto dall’evento. Una cifra che non tutti paiono condividere. Per i cinque anni perche’ francamente parrebbero esagerati i 6,7 milioni per la ricettivita’ alberghiera, come i 9,2 milioni per i pubblici esercizi (shopping e …..), poi 2,5 milioni per i divertimenti. Cifre che giustificherebbero il forte esborso di danaro pubblico da parte della repubblica di San Marino, della Provincia di Rimini e dei Comuni della costa. Si fa riferimento alla strategia di comunicazione del territorio sui media nazionali ed internazionali, discutibile dato che con frequenza il “titolo” e’ oggetto di taglio. Senza dimenticare che l’impianto, teatro delle importanti riprese televisive potrebbe continuare ad essere tappezzato dalla pubblicita’ vacanziera pro Andalusia. Sportivamente e’ una gran cosa, intuendo l’investimento di risorse pubbliche qualche perplessita’ potrebbe anche essere nutrita.

Gran Premio d’Italia: gran festa al Mugello durante il 1° fine settimana di luglio?

- Gran Premio d’Italia, nel passato, per tanti anni, Gran premio delle Nazioni! Si disputa sul tracciato del Mugello, questo fine settimana, con il meteo che “assicura” condizioni ideali. Per i piloti italiani la gara di casa diventa occasione per un riscatto stagionale sempre piu’ impellente. A testimoniarlo un solo gran premio vinto, in Moto2, da Andrea Iannone a Jerez nella seconda gara.e’ Podi, per merito di Andrea Dovizioso in particolare, ma nessuna vittoria in MotoGP, neppure sfiorata. Tanto peggio nella 125gp dove i nostri obiettivi sono ristretti alla presenza nella coda della zona punti. Un bilancio striminzito, quasi fallimentare se al tutto aggiungiamo anche la parte di stagione molto vissuta in sofferenza dalla Ducati. Dunque Mugello occasione per un riscatto? Sentiremo le note dell’inno di Mameli in quest’anno dove tali noti si odono in ogni dove? Ci sperano le decine di miglia di appassionati che, nonostante tutto, affolleranno le “colline” del tracciato bella vallata di Scarperia.

MOTOGP – molti i motivi d’interesse, su tutti quello di frenare l’allungo in classifica favorito dalla “patacata” (sua definizione) di Marco Simoncelli ad Assen. Certo Lorenzo pare avere i mezzi per opporsi, coadiuvato dal compagno di squadra Spies galvanizzato dalla vittoria in terra olandese. Ci provera’ certamente “Sic”, ma non sara’ troppo condizionato dalla necessita’ di non fare “patacate”? In ogni caso il podio e, perche’ no, paiono essere alla sua portata. Attese con la “condizionale” le prove del rientrante Dani Pedrosa, di Andra Dovizioso cui l’aria di casa potrebbe dare qual tanto che lo pare tenere lontano dalla vittoria. E se un miracolo lo regalassero Valentino Rossi e la Ducati? Sarebbe un miracolo, ma bene accetto. Il pilota di Tavulia per questo gp dovra’ fare a meno dell’angelo custode che lo segue da tanti anni, il capo meccanico Jeremy Burgess rientrato in Australia per assistere la consorte gravemente malata. Valentino dovra’ completare la messa a punto della nuova moto fatta esordire ad Assen potrebbe essere un’arma vincente come la causa di un’altra giornata vissuta da pilota di secondo piano, un ruolo che non gli compete e non merita. Non ci sara’ neppure Loris Capirossi, le ferite che si e’ procurato ad Assen non lo consentono. Forse per il Campione di Borgo Rivola e’ il momento di dire basta? Intanto la griglia si assottiglia sempre piu’ MOTO2 – Detto della vittoria di Iannone, la solo italiana conquistata fino ad ora nel motomondiale in svolgimento, al Mugello i nostri sono attesi ad una prova d’orgoglio, che e’ nelle loro potenzialita’. Simone Corsi, Andrea Iannone. Miche Pirro potrebbero essere alfieri di una riscossa tanto attesa e quanto gradita.

125 GRAN PRIX – Nessuna illusione da primato, il podio (salvo miracoli) pare un’utopia, sperabile che Simone Grotzkyj trovi un piazzamento nella top ten e qualcuno dei giovani che saranno in gara pori a casa qualche punto.

RED BULL MOTOGP ROOKIES CUP – Potrebbero essere i ragazzini di questo prestigioso trofeo abbinato al motomondiale a procurare i brividi che accompagna ogni vittoria. Purtroppo Mugello si disputa solo una gara, in programma nella giornata del sabato (il via alle 16:30). I piloti italiani sono protagonisti di questo campionato e possono puntare alla vittoria sul tracciato amico. Lorenzo Baldassarri (14enne di Montecosaro) innanzi tutto, ma molto bene potrebbero fare Kevin Argino’ (14 anni di Torino), Stefano Valtulini, gia’ campione italiano Minimoto e Andrea Migno.

Il primo fine settimana di luglio e’ “carico” di eventi con una concomitanza nazionale e tante gare valide per i campionati nazionali.

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- Misano World Circuit – Si disputa la quarta gara della Coppa Italia 125 Sport, con il solito contorno di trofei che compongono i programmi della Coppa FMI: Kawasaki, Suzuki, Pro K Cup, Dunlop Cup, PreGp 125, Trofeo Femminile, Mototemporada e Trofeo Amatoro. Pertanto solita “grande adunata” sotto il solleone dell’estate adriatica, con l’occasione di essere partecipi (venerdi e sabato) della Notte Rosa il grande carnevale estivo della riviera.

- BBS – Si corre sul tracciato di Snetterton. In pista I piloti delle classi: Superbike – Supersport – Stock 1000/600 – 125Gp

- IDM – si corre sul tracciato di Salisburgo. Pista che fu “vissuta” intensamente dal motomondiale fino agli ammi’80. In pista i piloti delle classi Superbike, Supersport e 125 Gran Prix.

- CSBKSi corre sul tracciato di Shannonville. In pista i piloti delle classi:Superbike Championship Canada Superbike Championship

- MFJ – Si corre sul tracciato di Motegi. In pista piloti della Superbike e delle molte classi previste da queste manifestazioni

Si corre sulla pista di tedesca di Oschersleben. Tutte le classi previste per l’Open Nederlans Kampioenschap

CIV: a Misano ancora grandi gare e vittorie per alcune giovani speranze italiane.

Tanto sole in riviera, come su tutto il paese, per l’ultimo weekend di giugno che agli appassionati di moto regalava un doppio evento agonistico sul tracciato del Misano World Circuit. Purtroppo sempre disertato dal pubblico. Le gare 2 dell’evento si potevano vedere sulle reti TV Nuvolari e Sportitalia, e chi lo ha fatto ha visto delle belle gare, una sorta di rivincita dei risultati della prima giornata di gare disputate il sabato.

Per vedere in dettaglio risultati e classifiche ciccare sul logo CIV.

125 GRAN PRIX – ROMANO FENATI VINCE ANCHE GARA 2; MONOPOLIO APRILIA.

Romano Fenati, ragazzino ascolano, replica il risultato vincente di gara1, Nicolo’ Antonelli pilota di casa (riccionese) si conferma il piu’ tenace avversario, Miroslavo Popov (pilota della Repubblica Ceca) manca ogni replica in un weekend molto opaco. Kevin Calia (imolese) ha ritrovato il podio (terzo) in gara2 confermandosi fra i migliori del gruppo di “ragazzini” tra i quali si sono distinti Parziani, Giorgi, Giacomini, Mantovani, Carpi. Nel Challenge Moto3, per la cronaca di queste competizioni aggregate, terza vittoria per Armando Pontone su Zanella e Stirpe mentre nell’Honda RS 125 GP Trophy e’ stato Matteo Ferrari ad avere la meglio su Federico Caricasulo e Luca Antonelli. Grande equilibrio in classifica dove Fenati guida con p.75 davanti a Calia p.65, Popov p.58 e Antonelli p.53.

STOCK 600 – INNO RUSSO PER VLADIMIR LEONOV NEL QUASI MONOMARCA YAMAHA DELLA CLASSE.

Autorevole gara dell’esperto pilota Vladimir Leonov (in passato ha gareggiato anche nel motomondiale 250gp), la vittoria in gara 2 fa il paio con il secondo posto di gara 1, quando Dino Lombardi lo ha “bruciato nei metri finali. L’inversione fra i primi due sul podio composto anche da Partito forte dal campano Riccardo Russo. Il ritmo di gara lo testimonia il nuovo record – 1’40”667 – sul giro, un tempo da Supersport. Lotta accesa anche per le posizioni di rincalzo si sono piazzati, nell’ordine, Luca Vitali; italo/americano Joey Pascarella (sul podio sabato); poi Francesco Cocco, meno brillante rispetto alle gare d’inizio stagione; ancora Federico Monti; Nicola J. Morrentino 2 e Federico Dittami. Distanze immutate al vertice della classifica fra i due piloti di testa: Lombardi p. 78 punti, il russo Leonov p.55 e il romagnolo Vitali p.52 sempre ben piazzato.

STOCK 1000 – SUL PODIO PIU’ ALTO RICCARDO DELLA CECA (DUCATI). STECCA DANILO PETRUCCI RAGGIUNTO IN CLASSIFICA DA MICHELE MAGNONI.

Danilo Petrucci cade nelle fasi iniziali di gara e non concede il bis di gara 1, a vincere e’ stato il suo compagno di squadra, il determinatissimo marchigiano Riccardo Della Ceca (Ducati) che impone un ritmo insostenibile per gl’avversari facendo segnare anche il nuovo record sul giro con un buon 1’37”847. Al secondo posto Niccolo’ Canepa, il pilota genovese e’ in evidente ripresa con il “ritrovamento” di una buona Ducati. Ha fatto bene (terzo) anche il marchigiano Magnoni (BMW). Interessanti prestazioni da parte di Ivan Clementi (BMW), Fabrizio Perotti; Marco Bussolotti, per rimasto sotto le attese suscitate con la conquista della pole position con la Kawasaki; Leandro mercato ha preceduto i piloti “storici” di recenti edizioni del CIV – Lorenzo Alfonsi e Gianluca Vizziello – che non paiono avere possibilita’ di incidere in questo campionato. Bene il giovane Riccardo Fusco. Un trio al vertice della classifica: Petrucci e Magnoni alla pari con p. 63 poi Della Ceca p.45.

SUPERSPORT – ROBERTO TAMBURINI (YAMAHA) SI AGGIUDICA LA RIVINCITA CON AVVERSARI E SORTE.

Una grande gara2, disputata con un buon ritmo, anche se inferiore a quello “mondiale” del sabato, quando Roberto Tamburini e’ stato messo ko nel finale per il cedimento del motore. In gara 2 Roberto e’ rimasto nella scia dei due rivali, poi li ha superati inesorabilmente a due giri dalla conclusione, lasciando a Massimo Roccoli (Kawasaki) e Ilario Dionisi (Honda) le due posizioni al suo fianco sul podio. Il pilota del Bike Service Racing Team con il ritiro di sabato e il forzato forfait nella gara d’apertura, ha ridotto al lumicino le possibilita’ di difesa del titolo. Il ragazzo riminese ha dato una dimostrazione di superiorita’ abbastanza evidente con un pole position apparsa inavvicinabile dagli avversari, un ritmo di gara1 infernale e, nonostante la forte delusione per il forzato ritiro, ha disputato una gara molto autorevole. Degni avversari sono stati Roccoli, che cerca di supportare al meglio lo sviluppo della moto e si prepara, come Tamburini per una sfida mondiale dai grandi significati nella gara che si disputera’ a Brno il prossimo 10 luglio. Dionisi ha il titolo a portata di mano e, fra le tante motivazioni, forse ha ritenuto di non prendere rischi perche’ i 9 punti concessi a Tamburini non cambiano la sostanza della sua classificata che si e’ rafforzata dopo questo round. Alle spalle dei tre principali protagonisti hanno lottato, ed ottenuto buoni piazzamenti, un gruppo di piloti che da anni sono protagonisti del tricolore, ma che hanno dato l’impressione di faticare per entrare nelle posizioni da podio. Dopo il podio di sabato buono il quarto posto di Alessio Velini; poi Mirko Giansanti, Alessio Palumbo, Fabio Menghi, Stefano Cruciani, Marco Marcheluzzo e Alessandro Bonecchi. Dionisi nettamente leader con p.91 punti, precede Velini p.60, Giansanti p. 54 e Tamburini p.45.

MOTO2 – ALESSANDRO ANDREOZZI (FTR) SI RIPETE IN UNA CLASSE DOVE ANCHE I GAP TECNICI FANNO LA DIFFERENZA.

Alessandro Andreozzi (FTR) bissa la vittoria di gara 1 con un piazzamento dignitoso fra le Supersport, dando una nuova dimostrazione di superiorita’ degli avversari, il primo dei quali Danilo Marrancone (Bimota) lamenta un gap di quasi 10”. Terzo posto per Mattia Tarozzi. La classifica e’ guidata da Andreozzi con p.75, seguito da Marrancone p.66 e Tarozzi p. 65.

SUPERBIKE – SPETTACOLARE VITTORIA PER LUCA CONFORTI (DUCATI), DOPO LA “SCIVOLATA” DI SABATO.

Luca Conforti e’ un pilota da anni protagonista della gare nazionali, un pilota ed un ragazzo molto bravo, ha colto la prima vittoria stagione dominando gara2. Lo spauracchio di questo round era rappresentato dall’australiano, wild card della Kawasaki, Mark Aitchison, autore di una pole che pareva non lasciare scampo ai piloti italiani. Il pilota del mondiale sabato e’ scivolato ed ha lamentato problemi di gomme in gara2, dove non ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Luca Conforti (Ducati del team Althea Racing) ha preceduto nettamente Matteo Baiocco e Alessandro polita alla guida delle Ducati del Team Barni. Sfortunato Federico Sandi costretto al ritiro mentre era il lotta per un posto sul podio. A seguire i tre saliti sul podio Aitchison (quarto), Saltarelli, Lai, Mauri, Aldrovandi, Caselli e Gentile. Per caduta sono usciti di scena i due piloti Aprilia Federico Mandatori e Ivan Goi. Nella classifica sta prendendo il largo Baiocco p.80, Polita p.68 e Conforti p. 64.

Prossima gara del CIV 24 luglio sulla pista del Mugello, altro evento con doppia gara e la conca fiorentina sara’ molto calda, ci pensara’ il meteo e l’agonismo in pista per due gare che saranno decisive per diversi titoli.

CIV: a Roberto Tamburini servono 2 grandi risultati a Misano.

Terzo week-end di gare consecutivo per il Bike Service Racing Team che torna a Misano ma per il Campionato Italiano Velocita’. La squadrae’ reduce dal bellissimo quinto posto conquistato da Roberto Tamburini nel Mondiale ad Aragon che ora dara’ l’assalto al titolo italiano. “Tambu” sulla pista di casa dovra’ dare il 110% di se stesso per cercare di recuperare il distacco in classifica dal leader Dionisi e cercare di confermare il “numero 1” sulla sua carena. A Misano si corrono 2 gare (una il sabato e l’altra la domenica) e potrebbe essere dunque un week-end decisivo per tutto il campionato. Purtroppo non ci sara’ Luca Marconi che deve saltare questo appuntamento per l’infortunio alla mano. Sara’ della partita invece Luca Salvadori, impegnato nella Stock 600. Il pilota milanese sta crescendo notevolmente, gara dopo gara, ed ha tutte le carte in regola per essere tra i protagonisti di questa difficilissima categoria Stefano Morri (Team Manager): “E’ un week-end importantissimo per tutti noi. Qui a Misano non ci possiamo permettere il minimo sbaglio perche’ avendo saltato la prima gara dobbiamo rincorrere. Il nostro obbiettivo e’ cercare di vincere sia il sabato che la domenica e faremo tutto il possibile per riuscirci. Ad Aragon, nel Mondiale, Tamburini ha dato prova di grande determinazione, la stessa che dovra’ avere ora nel C.I.V. che tentare di riconquistare il titolo”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Misano: Europeo Stk 600, vince Gregorini, pista bagnata e … tanti giù per terra.

Poteva essere l’occasione per vedere un podio con tanto tricolore italiano, ma la pioggia ed una condotta di gara poco prudente sulla pista infida di Misano non ha consentito che il progetto si completasse. A molti dei ragazzi in pista la pista poteva offrire l’occasione centrare ottimi risultati, ma l’irruenza e forse poca attitudine a gareggiare in simili condizione hanno vanificato molte aspirazioni; sono caduti in 13 ed in 19 non hanno concluso la gara! Ci vuole piu’ coraggio (e buonsenso …), in alcune situazioni per chiudere il gas piu’ che per tenerlo aperto. Ha vinto la gara il pesarese Giuliano Gregorini e sul podio si e’ ritrovato accanto l’australiano Jed Metcher e il francese Romain Lanusse, il candidato piu’ accreditato per la conquista del titolo di Campione d’Europa. Ottima la prestazione di Nicola Morentino (4) che ha avuto un buon finale di gara ed fatto segnare nel giro finale il miglior tempo, complice anche un modesto miglioramento delle condizioni dell’asfalto. Tutti questi piloti in sella alle Yamaha R6. Nella top ten il regolare Riccardo Cecchini (6), Christian Gamarino (9) e Gennaro Romano (12). Fra i piloti delusi i alcuni ragazzi molto attesi come Casalotti (16) e Ravaioli (17) . Alla ecatombe di cadute hanno dato il loro contributo Lombardi, Russo, Salvadori, Vitali, Morbidelli, Diddati e Cocco.

Sempre leader del campionato il francese La russe, avviato a confermare una supremazia transalpina in questa classe, che con 61 punti sta prendendo il largo sui rivali guidati da Metcher p.36, a seguire i nostri Gregorini p.35 e Lombardi p.33.

Prossima gara il 19 giugno ad Argon (Spagna).