Renzo Pasolini e Jarno Saarinen – 20 maggio 1973 – il tragico incidente
20 mag 2010 Campionato Mondiale Gran Prix, MotoProtagonisti


Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, sono stati piloti molto amati nel secolo scorso, il loro nome e’ tuttora citato spesso nei discorsi fra appassionati della motovelocita’. Domenica 20 maggio 1973, una calda giornata primaverile l’autodromo di Monza ospitava il Gran Premio delle Nazioni, erano le ore 15,31 e appena dopo il via della classe 250, due Campioni imboccarono l’ultima curva della loro vita terrena. Alla “curva grande”, Renzo Pasolini (35 anni) e Jarno Saarinen (28 anni) persero tragicamente la vita. Un groviglio pauroso di uomini e moto, in totale furono 17 piloti coinvolti e feriti lo furono anche Villa, Giansanti, Kanaya, Mortimer, Jansson, Palomo. I finlandese Jarno Saarinen, era l’astro del motociclismo mondiale, a Monza si apprestava a conquistare il titolo mondiale della classe 250 dopo tre vittorie consecutive. Per il riminese era la corsa del riscatto, dopo stagioni sfortunate la Harley Davidson bicilindrica 2T, raffreddata ad acqua, poteva diventare un mezzo capace fargli conquistare i traguardi che aveva dimostrato di valere. Poteva accadere, lo aveva dimostrato durante la mattinata nella 350 rimontando a oltre 200 km/k 10 secondi a Giacomo Agostini, fermato solo da un principio di grippaggio sul finire della gara. Piu’ volte “Paso” aveva dovuto fare i conti con la iella che quel pomeriggio gli tese l’ultimo agguato. Chi seguiva le gare in TV, commentate da Poltronieri, comprese anche da casa dalla cappa di silenzio scesa sui 100mila presenti nel parco della Villa Reali di Monza, vedendo i piloti tornare “contromano” verso la linea di partenza, che si era consumata una grande tragedia. Saarinen era deceduto sul colpo e la notizia fu immediata, Pasolini fu dichiarato gravissimo ma vivo prima di fermare il collegamento. A Rimini quella domenica si giocava una partita di calcio importante, ma quando le radioline diffusero la notizia che il Campione concittadino era deceduto il pubblico ammutoli e i giocatori, ignari di quanto stava accadendo apparvero disorientati. Quel giorno la Juventus vinse il campionato di calcio, ma in una terra dove la squadra torinese conta molti tifosi non ci furono festeggiamenti, c’era posto solo posto per il dolore. Un dolore che la citta’ avrebbe testimoniato nei giorni successivi. Prima d’allora mai tanta gente si era schierata lungo i cinque chilometri che dividono la chiesa della “Colonnella” dal cimitero. Mai piu’ e’ accaduto. Rimini rese onore al suo campione come grande avversario finnico che lo aveva accompagnato nell’ultimo tragico giro di pista. Da allora “Paso” riposa in un piccolo mausoleo di famiglia eretto dalla famiglia in unione con gli amministratori della citta’ ed il Moto Club che porta il suo nome. Onore, perpetuandone la memoria, a due “Cavalieri del Vento”, come sono stati definiti i piloti in una pubblicazione di un club del “La Rumagna de Mutor”!
Tags: Jarno Saarinen, Monza, Motomondiali, Renzo Pasolini
Monza: E’ stato “Biaggi day”, due volte primo in Sbk. Vincono anche Badovini (Stk 1000) e Laverty (SS).
9 mag 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
Lo avevano previsto indicando Monza come giorno dell’apoteosi per Biaggi & Aprilia, e apoteosi e’ stata.
Il binomio italiano ha dato una dimostrazione di forza che ha esaltato il pubblico in autodromo e, certamente, quanti erano davanti alla TV, numero condizionato dalla concomitante F1 sulla RAI. Biaggi vincendo con autorita’ a Monza ha fatto intendere chiaramente che il mondiale e’ possibile, lui e’ in “palla” la moto e’ al topo e non manca neppure il pizzico di fortuna necessaria per cogliere i grandi traguardi.
CLICCARE sui loghi delle classi per visionare i risultati in dettaglio.
Gara 1 – Terza vittoria stagionale per Max Biaggi con un’Aprilia, solo pochi centesimi lo separano dalla coppia Yamaha formata Toseland e Crutchlow sul traguardo e che gli consente di respingere gli attacchi delle due Yamaha Sterilgarda di James Toseland e Cal Crutchlow, terminati nell’ordine. Ha difeso il primo posto in classifica Leon Haslam, con un quarto posto a ridosso del trio di testa. Gara molto bella segnata da una paurosa caduta di Rea (Honda) alla parabolica con moto finita oltre le barriere. Non c’e’ stata l’attesa rinascita Ducati, pronosticata dai dirigenti dell’Azienda prima della partenza, Fabrizio (7) e Haga (11) conferma un trend negativo. BMW inferiore alle attese come gl’altri italiani in gara, tutti fuori della zona punti.
Gara 2 – Taglia il traguardo in solitario Max Biaggi, non gli riesce d’impennare la sua Aprilia, ma sprizza gioia da tutti i pori quando rientra nell’area premiazioni. Ha vinto facilitato prima dalle cadute d’inizio gara di Rea (due cadute e zero punti), Toseland, Xaus e Fabrizio, poi da un’imbarcata di Haslam, stava faticando a tenere il passo del romano, poi da una caduta di Crutchlow (olio sul posteriore per una rottura meccanica del suo motore), Ma la prova di forza e’ stata in ogni modo molto eloquente. Secondo per Haslam (Suzuki), che cosi mantenuto la prima posizione con il piccolo margine di tre punti. Terzo per Corser (BMW) che ha regalato alla casa tedesca il primo trionfo, sia pure favorito da molte casualita’. Sorprendente il quinto posto di Sykes con la Kawasaki capace di mettere dietro Haga dopo molti sorpassi e contro sorpassi. A Monza c’e’ stata poca gloria per i team italiani che portano in pista le Ducati con piloti esteri, e non hanno brillato, fatta eccezione per Max, gl’altri piloti italiani, fatto salva la prestazione di Luca Scassa (10) che ha riscattato gara uno ritirati tutti gl’altri. In classifica Haslam p.181 precede Biaggi p.178 e Rea p.110.
- Ayrton Badovini (BMW) vince che sulla pista di Monza, quarto successo consecutivo su quattro gare ed ha ipoteca la Coppa FIM. Il pilota italiano non ha avuto avversari in grado di impegnarlo seriamente, Penalizzato Berger (Honda) per il taglio di una variante (un incubo per tutti i piloti nella tre giorni brianzola) e Barrier (BMW) caduto nelle fasi finali ad avere il compito facilitato sono Michele Magnoni (Honda) e Daniele Beretta (BMW) che sulla pista di casa si e’ ritrovato, che sono andati a completare il podio tutto italiano. Buon quinto posto per Petrucci con la Kawasaki; nella top ten anche Baroni (7) e Bussolotti (8). A punti anche Vivarelli (13), Fusco (14) esordiente, e La Marra (15). I piloti che non hanno concluso la gara. In classifica Badovini e’ primo a punteggio pieno con 100 punti seguito da Magnoni p.47 e Berger p.46. I piloti della superstock non saranno in gara in Sud Africa e in Usa, riprenderanno a Misano. 27 giugno.
- Eugene Laverty (Honda) vincendo a Monza recupera punti (pochi) sulla coppia di testa e consolida il trio che, sempre piu’ appare designato alla lotta per il titolo. Sul podio e’ salito in compagnia dei diretti avversari che lo hanno inseguito per tutta la gara: Sofuoglu (Honda) e Lascorz (Kawasaki). Non e’ riuscita a Michele Pirro l’impresa di salire sul podio, con il quarto posto e’ stato il migliore degli italiani. Fuori della top ten Massimo Roccoli (11) ancora dietro al compagno di squadra, poi Gianluca Vizziello (12) e Andrea Boscoscuro (14) sostituto di Paola Cazzola che ha abbandonato il team Kuja e il mondiale. Ritirato dell’Omo, come Foret del team Lorenzini by Leoni. Classifica “compattata” con Lascorz ancora leader con 101 punti, seguito da Sofuoglu p. 97 e p. 91. Prossima gara fra sette giorni in Sud Africa.
- Terza prova di questo trofeo che, con i ritiri di Perotti, Rovelli e Salom, ha favorito la formazione del podio composta da Mazzina, Zenatello, Marzotto. Hanno preso parte alla gara 13 piloti dei quali solo due non italiani, a conferma che il trofeo non ha suscitato entusiasmi fuori dai confini nazionali dove opera l’organizzazione del trofeo. Francamente pare poco comprensibile il patrocinio UEM, anche se l’Ente europeo ha ben poco da offrire nel settore velocita’.
Tags: Aprilia, Badovini Ayrtom, Biaggi Max, Coppa FIM Superstock 1000, Ducati, Monza, Superbike, Supersport
Monza: Vince il francese Guarnoni la gara europea della Stock 600. Nove cadute, D’Annunzio 2°
8 mag 2010 Campionati Europei Velocita'
- Festival delle cadute in questa quarta prova dell’europeo, 19 piloti in gara e in 9 sono finiti a terra. In patatrac c’e’ stato nel giro finale in prossimita’ del traguardo quando, ruota nella ruota si sono presentati� i due francesi Guarnoni e Marino con l’argentino Mercato; cade Mercado e danneeggia Marino e Guarnoni vince facile mentre Marino deve cedere il secondo posto al nostro D’Annunzio, un regalo inatteso per il giovane e bravo pilota italiano. Al primo giro si sono stesi i tre piloti in coda alla gara fra i quali’italiano Cecchini. dopo tre giri finiscono a terra Fanelli e Karlsen, quarto e’ lombardi a salutare la compagnia. Buona gara per per Russo (4) e Casalotti (5), un buon seordio internazionale. A fine gara la classifiche segnala la fuga di Guarnoni salito a 86 punti, seguito da Marino 56 punti poi il nostro D’Annunzio salito 51 punti con i due podi nelle ultime due gare. Prossima gara il 27 di giugno a Misano.
Monza: Qualifiche “avviate” con pista bagnata, pole per Badovini (Stk 1000), Cruthlow (Yamaha), Laverty (SS). D’Annunzio (Stk 600).
7 mag 2010 Campionati Europei Velocita', Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
- Piove a Monza! Secondo previsioni le previsioni meteo hanno fatto dentr, non e’ andata male fino al turno di prove libere della Supersport. In pista sono alcune wild card dell’ultima ora nella Superbike la squadra Yoshimura sulla sua Suzuki Sakai Daisaku al posto di Yukio Kagayama che si e’ infortunato lunedi scorso nella gara del campionato inglese. Nella Supersport torna nel mondiale Gianluca Vizziello, gia’ primo domenica scorsa nel CIV su questa pista, mentre esordisce nel mondiale Andrea Boscoscuro. Turni di prove tutte da interpretare perche’ non previsioni certe circa lo stato della pista che i piloti troveranno domani.
Per vedere tutti i risultati CLICCARE sul logo delle classi.
- Pista umida e risultati poco attendibili, con 12 piloti non qualificati Maxime Berger con la Honda del Ten Kate. Il migliore e’ stato ancora una volta Ayrtom Badovini (BMW)che ad una decina di minuti dalla conclusione ha “dato un tiro” ed ha messo a segno un giro (2’01.246) che ha mezzo in difficolta’, fino a pochi minuti dal termine, oltre la meta’ dei partecipanti. Tempi poco attendibili se domani miglioreranno le condizioni del tracciato. La presenza dei piloti italiani nella top ten e’ limitata, oltre al capofila della Casa tedesca ad Antonelli (3), Bussolotti (5), Beretta (6) e Lacalendola (8).Dei nostri fuori tempo massimo solo Rosini.
– Prime qualifiche per la classe regina in condizioni non ideali ed i tempi restano lontani dal 1’32 fatto segnare nelle libere del mattino da Haslam. Nel turno che “conta” pole il migliore e’ stato Crurchlow (Yamaha) con il tempo di 1’44.577. A destreggiarsi meglio sulla pista umida, insieme all’inglese campione del mondo Supersport, sono stati Rea, Fabrizio e Corser. Biaggi (7) e Scassa (10) gl’altri italiani nella top ten. Tanti i tagli di variante con annullamento dei tempi e un caduta per l’esordiente Sakai a 5’ dalla conclusione.. Tutto rinviato a domattina e poi alla Superpole, e sara’ interessante, bel tempo permettendo, seguire queste moto lanciate ad oltre 320 km/k.
- Non erano stati fortunati i piloti di questa classe nel durante il loro turno di prove libere, la pioggia di fatto lo ha dimezzato, piu’ fortunati nel turno delle qualifiche, pista quasi ok ed i tempi sono diventati interessati. Pole di giornata per il pilota irlandese della Honda Laverty, tempo 1’48.303. nelle prima fila virtuale Salom (Triumph) caduto nel girono conclusivo, poi Lascorz�e Foret (Kawasaki); al francese�pare aver giovato la messa a punto operata durante le prove del CIV. Nella top ten dei migliori Michele Pirro (6), Gianluca Vizziello(9) e Massimo Roccoli (10), poi Andrea Boscoscuro (14) e Danilo dell’Omo (16), tutti il sella alle Honda. Faspecie che fra i 20 piloti in gara non ci sia una Yamaha, i molti piloti che usano questo mezzo nel CIV hanno disertato il mondiale rinunciando a possibili wild card … considerata la misera “entry list”.
– Con un tempo migliore di quello fatto segnare domenica quando aveva preso parte alle prove della Supersport nella gara del CIV Federico d’Annunzio ha fatto sua la pole del venerdi. Si e’ messo alle spalle tutti piloti che la scorsa settimana erano con lui sul tracciato brianzolo: il francese Marino, e l’argentino Mercado, a seguire i connazionali Lombardi (caduto nelle fasi finali), Russo (5) e Casalotti (6); una bella prestazione di gruppo. Piu’ indietro Fanelli (12) e ultimo dei 19 piloti scesi pista Cecchini con la sola Triumph presente nella stock europea.
Tags: Badovini Ayrtom, Biaggi Max, Monza, Pirro Michele, Roccoli Massimo, Sbk, Superstock, Superstock 600 e 1000
Monza: C’e’ aria “mondiale”, se porterà il sole vivremo un evento di grande rilievo.
5 mag 2010 Campionati Europei Velocita', Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
- MONZA, assaggiato l’antipasto del CIV, si prepara a consumare l’evento motociclistico clou per l’impianto brianzolo, il mondiale Superbike con le classi collegate. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono, inevitabile sperare che il veloce tracciato possa restare asciutto per prove e gare. Diversamente sarebbero modificati seriamente i responsi che si avrebbero in condizioni di normalita’, e sarebbe un peccato! Gia’ domenica scorsa, con le gare del CIV, si sono visti quali effetti possono produrre anche pochi spruzzi di pioggia. Per i piloti italiani impegnati nelle gare del pacchetto “SBK”, giunti al quinto round e sulla pista di casa (il primo dei tre appuntamenti) e’ tempo di conferme per pochi (?) e di riscatto, per diversi. Riguardando i risultati conseguiti dai piloti e dalle Aziende di casa nostra si possono trarre spunti significativi. A rinforzare la rappresentanza italiana, specialmente in Supersport, si pensava potessero esserci alcune wild card richieste da piloti di vertice del CIV. Non sara’ cosi’ l’elenco provvisorio e piuttosto “scarno”, fatto salvo il gruppetto che prendera’ parte alla Stock 600 europea. Un segnale da considerare, perche’ appare evidente che a limitare la “corsa” alla wild card sono diversi fattori, fra e quali l’incidenza dei costi su budget “tirati” per prestazioni che (dimostrato) poco incidono sul divenire delle squadre e dei piloti. Per alcune squadre c’e’ anche un serio problema tecnico originato dall’estrema “fragilita’” dei motori, un disagio si e’ evidenziato fin dalle prime gare stagionali ha toccato limiti preoccupanti sul veloce tracciato di Monza.
CLICCARE sul tracciato dell’autodromo per accedere alle info dell’organizzazione dell’evento monzese.
– La Superrbike ha regalato all’Itala tanti titoli mondialie “Manufacture” grazie alla Ducati, nel 2010 potrebbe regalarci (finalmente) il primo titolo piloti. E’ ormai di tutta evidenza che Max Biaggi e l’Aprilia hanno il potenziale per mettere nel mirino il risultato. La gara di casa dovrebbe dare al pilota romano l’opportunita’ di raccogliere punti importantissimi, La moto di Noale dispone di un potenziale rilevante ed il pilota appare motivato e determinato, sperare e sognare a questo punto si puo’, ecco perche’ a Monza in tanti tiferanno per lui, mettendo da parte vecchie “ruggini” o la “cotta” per la Ducati.�Per la Casa di Borgo Panigale l’inizio della stagione e’ stato terribilmente sofferto, a non corrispondere alle attese e’ Michel Fabrizio, sta attraversando un brutto momento, deve riprendersi in fretta perche’ rischia di finire, a fine stagione, nel gruppo dei piloti italiani mai “sbocciati” completamente. Il rinnovo ai vertici dello staff pare costare caro alla Ducati poiche’ anche Haga pare abbia smarrito la determinazione delle scorse stagioni. Si ha l’impressione che insofferenze e delusioni stiano producendo un cocktail molto sgradevole … se non si ritrova la giusta via al piu’ presto. Con le Ducati sta facendo bella figura le squadre italiane Althea e Pata B&G (con piloti esteri), a conferma che il materiale non ha perso competitivita’. In un campionato, dove c’e’ una superiorita’ marcata dei piloti inglesi, il gruppo italiano puo’ contrapporre ragazzi che pare debbano circoscrivere le loro ambizione ad un posto in coda alla top ten (Lanzi e Scassa) ed a mettere piede nella Superpole (Baiocco e Iannuzzo), indubbiamente ruoli secondari. E, molto francamente non avrebbero cambiato molto neppure le due wild card ipotizzate. La realta’ italiana, piloti e mezzi disposizione, che il CIV presenta non autorizza speranze di rilancio a breve. A Monza esordira’ la squadra Yoshimura con la Suzuki affidata a Yukio Kagayama.
– La classe della media cilindrata, trattata da cenerentola dall’organizzazione e dalle Case (un regalo alla Moto2), conferma la scarna griglia che la contraddistingue da inizio stagione. Realisticamente, fra�i venti piloti della entry list�si deve restringere a tre piloti il pronostico per la conquista del titolo, gli stessi che con assiduita’ si divideranno il podio di tutte le gare. Lascorz, Laverty e Sofuoglu potrebbero lasciare occasionali spazi per emergere al nostro Michele Pirro (molto atteso a Monza), ai piloti della squadra Triumph ed a Foret con la Kawasaki del Team Lorenzini by Leoni (ma che brutta figura al CIV). Il pilota italiano meglio classificato dopo 4 gare e’ Massimo Roccoli (nono) che mai ha dato l’impressione di avere mezzo e mezzi per puntare al podio. Di nessun rilievo le presenze di Danilo Dell’Omo e Paola Cazzola, le loro prestazioni nelle prove CIV a Monza ne hanno confermati i limiti. Al via ci sara’ Palumbo del team Puccetti, gia’ presente a Valencia dove e’ rovinosamente caduto, non ce ne voglia il pilota siciliano se non gli attribuiamo molte chance, a condizioni di pista normali, anche se la griglia e’ quella che e’.
– Classe dove un “asse” italo – tedesco da l’impressione di poter dominare questo campionato, Ayrtom Badovini e la BMW, inseriti nella squadra della BMW Italia guidata da Serafino Foti, si sono espressi nelle prime gare con prestazioni molto convincenti. Ayrtom e’ un pilota italiano fra i piu’ promettenti, se completera’ la stagione come ha l’ha iniziata meriterebbe di trovare un mezzo di qualita’ per giocarsi le sue carte (paiono essere molte) in Superbike. Qualche sera fa anche Davide Tardozzi, intervistato in un servizio messo in onda da una TV privata delle Roagna,�si e’ espresso in modo positivo neo confronti di Ayrtom. In questa classe la pattuglia italiana e’ numerosa e alcuni di questi ragazzi ha qualita’ per stazionare nell’elite del gruppo, in particolare Giugliano, Petrucci, Bussolotti (piuttosto deludende domenica scorsa), Antonelli, La Marra e Baroni. Monza e’ un’opportunita’ per dare un segnale forte a squadre che possono garantire organizzazione e mezzi per puntare a traguardi importanti. Parteciperanno alla gara due wild card italiane, due bravi ragazzi che non dovrebbero incidere molto sul risultato: Riccardo Fusco e Marco Rossini.
– Arrivano i rinforzi italiani per vincere la prima gara stagionale nella Stock 600, le nostre wild card sono Fabio Massei (vincitore delle prime due gare del CIV), Stefano Casalotti, Riccardo Russo e Nicola Morentino. Dovrebbero dare una buona mano a Dino Lombardi per piegare il duo francese Florian Marino e Jeremy Guardoni, oltre al norvegese Karlsen. Hanno i mezzi per farlo e daranno un bel contributo per levare il tasso tecnico di una classe che e’ anche povera di partecipanti. Tanto poco considerata da essere relegata, la gara, nella “serata” del sabato (fra pochi intimi) per fare posto ad un trofeo monomarca con 14 partecipanti, alcuni dei quali paiono essere gentlemen in vacanza.
Tags: Aprilia, Biaggi Max, Campionato Europeo Superstock 600, Coppa FIM Superstock 1000, Ducati, Monza, Pirro Michele, Roccoli Massimo, Superbike, Supersport
Monza: La 2° prova del CIV “tormentata” dalla pioggia. I risultati delle R series Cup.
4 mag 2010 Campionati Italiani Velocità
CLICCARE su foto e loghi per vedere risultati e classifiche.
MONZA: Il secondo round stagionale del Campionato Italiano Velocita’, disputato domenica 2 maggio sulla velocissima pista di Monza, ha dovuto fare i conti con la pioggia caduta ad intermittenza, una condizione che ha inciso fortemente sui risultati parziali con riflessi sulle classifiche. Una situazioni in parte vissuta nella prima giornata della scorsa stagione. “Lo spettacolo vero, quello fatto di sorpassi, colpi di scena e staccate al limite, non�e’ mancato” e’ il commento riportato nel comunicato dell’organizzazione. Quale spettacolo? Quello delle cadute, anche di gruppo? Non e’ spettacolo sportivo vero quello che si basa, principalmente sulla capacita’ di restare in piedi sulla pista scivola, assomiglia piu’ allo spettacolo dei circo. Vero e’ che gl’eventi motoristici disputano all’aperto e le condizioni meteo sono un elemento che fa parte del gioco, e chi ha maggiori doti d’equilibrio, coraggio e fortuna puo’ conquistare risultati non realizzabili in condizioni normalita’, … considerando la pista asciutta “normalita’”. A Monza pochi dei piloti piu’ veloci in prova sono saliti sul podio, una svolta determinata per gran parte dagli spruzzi di pioggia che dai reali valori in campo. Sperabile che la situazioni CIV non si proponga per la gara mondiale di domenica prossima.
SUPERBIKE: Gara partita con il tracciato asciutto, ma dopo soli 4 giri, per uno spruzzo di pioggia escono le bandiere rosse, tutti al box e si riparte dopo un quarto d’ora, un ritardo che, per stare nella programmazione TV sara’ pagato da altre classi. Bella gara di Danilo Petrucci (Kawasaki) sempre in testa, lo era anche al momento della sospensione dallo sprint finale di Alessandro Polita (Ducati) sufficienti per essere primo nella classifica aggregata. Al terzo posto si colloca Stefano Cruciani che si conferma primo in classifica.
125 GP: Risultato deciso, palesemente, dalla pioggia che ha “tormentato” i piloti per tutta la gara (ridotta a 10 giri) sono finiti a terra Massimo Parziani, Romano Fenati, Mattia Tarozzi, Luigi Marciano, Nicolas Stizza, Hiroki Ono, e Toshimitsu Gondo. Tagliano il traguardo in 10, separati da ritardi abissali. Vince Tommaso Gabrielli, unico a rimanere in sella del gruppo di testa, seguito da Francesco Mauriello e Alessandro Giorni nell’ordine. Alessandro Tonucci arriva quarto e consolida il primato in classifica.
SUPERSPORT: Nella gara che segna il ritorno alla vittoria ed al primato in classifica di Gianluca Vizziello, il colpo di scena lo propone nelle fasi di schieramento in griglia da Fabian Foret, chiaramente venuto a Monza per preparare la gara mondiale che dopo una sola settimana andra’ in scena sulla stessa pista. Fabian fatto il giro del warm up, vede lo stato pista e, anziche’ schierarsi in griglia nel posto riservato al poleman, fa portare la moto nel box e decide di non gareggiare. Questioni tecniche. Paura di cadere o di fare una brutta figura disputando una gara prudente? Forse solo la considerazione che quella decina di giri nulla avrebbe aggiunto alla sua missione di messa a punto del mezzo. Non ha fatto forse i conti che anche domenica il meteo potrebbe fare capricci. Certo che non e’ stato un bel gesto e non premia chi gli ha concesso la wild card e chi aveva deciso di seguire la gara in TV. Il ritrovato Vizziello (Yamaha) e Cristiano Migliorati (Kawasaki) diventano i protagonisti assoluti e deciso la loro posizione nell’ingresso e uscita dalla “parabolica”. Al terzo posto, con un ritardo di circa 11s si e’ piazzato Ferruccio Lamborghini. Lontano dai primi posti i piloti che erano saliti sul podio di Vallelunga, scelta di gomme e condotta prudente vede Tamburini (9) e Ilario Dionisi (12) mentre Ciavattini e’ caduto.
SUPERSTOCK 600: Ancora la pista bagnata a fare selezione, nella seconda parte di gara finiscono a terra Zanetti, Casalotti, Vargas, Sancioni, Lorenzetti, Gregorini. Lorenzo e’ caduto quando stava dando l’occasione di poter guidare la corsa. Alla fine vince anche la seconda Fabio Massei (Yamaha) e consolida fortemente il primato in classifica. Alle sue spalle il campione in carica all’esordio stagionale Andrea Boscoscuro e Dino Lombardi terzo nell’europeo di categoria. Tutte Yamaha ai primi posti.
SUPERSTOCK 1000: Unico a confermare la supremazia evidenziata con la pole e’ stato Ayrtom Badovini (BMW) che ha lasciato a Luca Verdini a fare corsa di testa fino a che la wild card Badovini e il capo classifica Ivan Goi (Aprilia) hanno rotto gl’indugi. Passando sotto la bandiera a scacchi nell’ordine: Badovini, Goi (sempre piu’ leader) e Verdini. I pilota del Team BMW Motorsports Italiana svolto il suo compito con serieta’ ed ha dimostrato, senza strafare, una superiorita’ che sta manifestando anche nella Coppa FIM. Buone, per ragioni diverse, anche le prestazioni di Domenico Colucci (4) e Danilo Petrucci (5), mentre e’ parso in grande difficolta’ Marco Bussolotti. Questa classe soffre delle scarsa presenza, solo 22 piloti in griglia.
CIV IN TV – Sportitalia in settimana la differita delle due gare Stock. Nuvolari (mercoledi dalle 17 e dalle 24) la differita delle altre classi. Moto TV trasmettera’ tutte le gare martedi dalle ore 19. Raisport Piu’ martedi proporra’ gli highlights di Monza
R SERIES CUP: Nella R1 CUP vittoria per Maurizio Pratichizzo pilota che non sfigurebbe in gara nel CIV, seguito, nell’ordine, da Ugo Laudati e Andrea Maici. Solo quarto Nuccio Zerbo, il “mattatore” dei monomarca pare stentare in quest’inizio di stagione. Nella R6 CUP la caduta di Riccardo Russo ha reso piu’ agevole la vittoria di Andrea Paoloni seguito da Andrea Agnelli e Manuel Grandi (primo under 21). Da segnalare la prestazione di Luca Salvadori, sesto assoluto e primo dell’under 18, il gruppo di ragazzi che caratterizza il campionato monomarca Yamaha.
Tags: 125gp, CIV, FMI, Monza, R Series Cup, Supersport, Superstock 600 e 1000
Monza: I protagonisti delle qualifiche della 2° del CIV. Tarozzi (125gp), Cruciani (Sbk), Foret (SS), Zanetti (Stk 600), Badovini (BMW).
1 mag 2010 Campionati Italiani Velocità
CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA’ – Sulla velocissima pista di Monza sono state definite le griglie di partenza. Pista umida durante la mattinata per il primo turno di qualifiche, nel pomeriggio s’inizia con pista asciutta con indicativi miglioramenti di tutte le prestazioni.
CLICCARE sulle foto dei piloti per visionare i tempi di tutte le classi.
125 GRAN PRIX – Un pilota ritrovato, fermo per tre anni a causa di un infortunio, dopo la piazza d’onore nella gara di Vallelunga conquista la pole sul tracciato brianzolo, il suo tempo: 2’00.947! In prima fila Mattia Tarozzi faranno compagnia, nell’ordine, Alessandro Tonucci, Nicolas Stizza e Massimo Parziani. Tutti i primi in sella alle Aprilia ma la punta massima di velocita’ e stata quella della Rumi di Ono con circa 228 km/h. Solo 19 i piloti qualificati, fuori tempo massimo il quarantenne Marchetti.
SUPERBIKE – Bel turno di prove con il gruppo dei migliori che si qualifica a ripetizione, alla fine e’ Stefano Cruciani (Ducati) ad ipotecare la pole con il tempo di 1’45.191; in prima fila trovera’ due giovani che fanno parte delle “speranze” italiane: Danilo Petrucci con la Kawasaki e Federico Sandi con l’Aprila. Completa la fila di testa Alessandro Polita. La prima Suzuki e’ quella dell’esordiente e bravo Aldrovandi che precede la Honda del Campione d’Italia in carica Norino Brignola. La prima Yamaha e’ 15cesima posizione con Enrico Pasini. Velocita’ di punta max per l’Aprilia di Pellizzon con circa 312 km/m. Dovrebbero partire in 30 perche’ in 4 sono fuori tempo massimo, ma francamente ad evidenziare prestazioni discutibili sono almeno una decina.
SUPERSPORT – La Wild card Fabian Foret porta la Kawasaki in le con il tempo di 1’48.920, ma deve dare fondo ai tutto il suo potenziale nel giro finale per strappare a Roberto Tamburini leader con quello che e’ diventato il secondo 1’49.1987. Il pilota Yamaha del Bike Service di Rimini precede il “gruppo” de piloti che lotteranno per il titolo nazionale, una bella prestazione a dispetto dei problemi di tenuta che stanno martoriando le R6 2010. In prima fila anche Dionisi con la Honda (punta di velocita’ max con oltre 280 km/h) leader del campionato, poi Mirko Giansanti con la Triumph. Aprila seconda fila Alessio Velini, ultimo pilota a “bucare” il tempo di 1’50. In ogni caso si puo’ prevedere una gara tirata e molto incerta. Dalla griglia assente Paola Cazzola che non ha provato, Alessia Polita e’ 22esima. Sul fondo tre piloti russi, due dei quali non dovrebbero partire perche’ fuori tempo massimo.
STOCK 600 – Lorenzo Zanetti, primo delle 12 Yamaha che occupano le posizioni di testa, con il tempo di 1’51.387 ha fatto sua la pole e guida una fila di piloti unici a scendere sotto il tempo 1’52: Fabio Massei – vincitore a Vallelunga -, Dino Lombardi – terzo nell’europeo – e Riccardo Russo leader della R6 Cup. Il leader ha fatto il tempo nel primo turno di prove, nel secondo si e’ fermato in 16cesima posizione. Andrea Boscoscuro tornato nella classe di cui e’ detentore del titolo, partira’ dalla terza fina (12cesimo). Oscar della sfortuna per Andrea Colandrea che ha rotto il motore della sua Yamaha senza poter completare i giri previsti per ottenere la qualifica. Ci sono le premesse per vedere una bella gara fra i 38 piloti qualificati.
STOCK 1000 – Facile scommettere sulla pole in favore di Ayrtom Badovini (BMW) che con il tempo di 1’45,462, lascia un’altra a 1”04 la wild card Michele Magnoni (Honda). A completare la prima fila il leader tricolore Ivan Goi (Aprila) e poi Domenico Colucci (Ducati). Un bel pocker di moto diverse davanti a tutti, si e’ difesa la Kawasaki con Danilo Petrucci (6) mentre per altre marche poca gloria con la Suzuki affidata alla wild card austriaca Mhar (9), la Yamaha (11) con Salvatore e la KTM (18) con l’australiano Holland. Da segnalare la prestazione piuttosto opaca di Marco Bussolotti che a vallelunga era arrivato in scia all’Aprilia di Goi. Domani prenderanno il piloti.
Tags: 125gp, CIV, Cruciani Stefano, FMI, Monza, Sbk, Superstock, Superstock 600 e 1000, Tamburini Roberto, Tarozzi Mattia
Monza: Venerdì, per il CIV giornata di prove libere cronometrate.
30 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
Il CIV, in controtendenza con le competizioni internazionali titolate, spalma i suoi eventi su quattro giorni di pista, differenti modi di gestione in tempo di crisi delle manifestazioni. Si comincia il giovedi con prove libere “senza cronometraggio ufficiale” (a pagamento), per passare al venerdi con prove libere cronometrate comprese nella tassa d’iscrizione; infine il sabato prove ufficiali e domenica gare. Un lusso per un campionato che presenta una start list piuttosto composito. Il CIV e’ un campionato con molti meriti, ma che si porta appresso una contraddizione di fondo cerca una qualificazione a tutto tondo, ha fatto progressi per diversi aspetti organizzativi, mentre pare stentare nella valorizzazione dei valori sportivi. Si accede anche senza meriti sportivi alla seria “A” del motociclismo italiano ed e’ fallita l’apertura alla partecipazione di piloti stranieri. Si continua ad accettare partecipazioni occasionali di piloti per alla kermesse tricolore non portano alcun contributo sono in grado di fornire prestazioni “medio-basse”, pertanto inutili per dare apporto alla credibilita’ della manifestazioni. Fra le prestazioni occasionali si notano presenze “strumentali”, finalizzate esclusivamente alla messa a punto del “pacchetto” uomo/moto, per eventi non collegati al tricolore. Bisognerebbe favorire la costruzione di una “piramide” sportiva che veda il CIV come un mezzo selettivo e formativo dei migliori talenti nazionali. E’ stato un obbiettivo fondante in avvio del progetto CIV, palesemente non centrato piu’ per scelta che per difficolta’ accertate. Analizzando la giornata di prove “libere” odierne avremo do di fare delle analisi classe by classe.
Monza propone un tracciato fra i piu’ veloci nel panorama degli impianti mondiali, i 5.793 metri del tracciato sono caratterizzati da due rettilinei; quello dove sono posizione partenza ed arrivo misura 1194 mt, mentre quello che precede la Curva Parabolica uscendo dalla Curva Ascari lungo 958,80. Il tracciato prevede 12 curve. E’ stato oggetto, fra mille difficolta’ a causa della collocazione nel Parco di Monza, di diversi interventi per incrementare il livello della sicurezza, considerando le velocita’ di punta e media che si possono raggiungere. L’ultimo intervento riguarda la variante collocata alla fine del rettilineo d’arrivo, rallenta l’entrata in curva, ma pare aver alzato la media giro avendo una percorrenza piu’ breve rispetto al vecchio tracciato. I piloti hanno gia’ espresso, per la gran parte il gradimento per la modifica. A Monza i piloti sono fortemente penalizzati per “taglio varianti” una condizione che si registra con frequentemente. La velocita’ massima registrata sul tracciato brianziolo e’ stata realizzata nel 2005 ed e’ di 369 km/h.
Per controllare i tempi delle prove libere di tutte le classi CLICCARE sul logo CIV.
125 GRAN PRIX – Sono scesi in pista, come previsto assenti i due ragazzi iscritti alla Red Bull Cup. Interessante la prestazione del giapponese Ono sostituto di Calia, in pista con Rumi, meno comprensibile la presenza la sostituzione di Pardo (1994) con Marchetti (1964) finito sul fondo dell’elenco. Miglior tempo per Luigi Morciano (JuniorGp) con il tempo di 1’01.956, unico a scendere sotto il 2’01, il romanino si ha difeso, migliorandosi ripetutamente, la pole gia’ conquistata nel primo turno. Si collocano nella prima fila virtuale il giappone Gondo, Mattia Tarozzi e Davide Stirpe. L’altro giapponese, con la Rumi, e’ sesto mentre Tonucci, vincitore a Vallelunga, e’ ottavo. Venti i piloti scesi in pista.
SUPERBIKE – Le classi si succedono�seguendo il nuovo programma stillato in funzione delle esigenze televisive. I piloti di testa si sono “giocati” la pole con velocita’ di punta sul filo dei 310 km/h. Pole virtuale spuntata da Stefano Cruciani con il tempo di 1’46.160 realizzato durante la mattinata. Ha duellato a lungo con Alessandro Polita che lo segue, al terzo posto il rientrante dal serio e sfortunato infortunio patito ad inizio anno, Luca Conforti per completare il tris Ducati di testa. Quanto Danilo Petrucci con la Kawasaki. Da “rivedere” domani le due Aprilia che si sono fermate in settima (Pellizzon) e nona (Sandi); allo stesso modo Flavio Gentile solo 14cesimo. In generale, fatti salvi i primi. I tempi sono ancora, decisamente, alti. Nella lista delle 35 posizioni si nota la MV Agusta di Campedelli (17esimo), cosi come l’assenza di BMW w KTM presenti in altri campionati nazionali.
SUPERSPORT – Prova Foret, non segnalato fra le wild card, e conferma la sua caratura e la candidatura al primo posto …, preparando la gara iridata del prossimo fine settimana. Esordio in gara anche per il francese Florian Marino. Fabian Foret (Kawasaki), pilota francese impegnato nel mondiale con il team Lorenzini by Leoni, pare poter fare cosa a se, il suo miglior crono e’ stato di 1’49.048, realizzato nella sessione del mattino. Con un gap di 7 decimi segue il gruppetto (una decina) interessato alla “questione” italiana. Ilario Dionisi conferma la prestazione di Vallelunga con il secondo tempo, assistito da una Honda con la piu’ alta punta di velocita’ (oltre 280 km/h) ed a seguire Cristiano Migliorati (Kawasaki) e Mirko Giansanti (Triumph). Roberto Tamburini (sesto) con la Yamaha e Diego Ciavattini (11cesimo) con la Honda sono attesi domani a qualifiche piu’ incisive. In coda allo schieramento (32 piloti) le ragazze Paola Cazzola (26) e Alessandra Polita (29) cui non pare aver giovato il cambio team.
SUPERSTOCK 600 – Dopo la prima gara prende avvio il “balletto” del cambio tea, E’ gia’capitato con Lorenzetti e ad Alessia Polita in SS. Nella classe piu’ “frequentata del CIV, Lorenzo Zanetti, in assenza di Fabio Massei che oggi non e’ sceso in pista come Riccardo Russo, impone un passo (1’52.137) e relega a piu’ di 8 decimi il secondo di giornata, Dino Lombardi che “buca il limite di 1’52 come Stefano Casalotti e Giuliano Gregorini. Nelle prime 12 posizioni tutte Yamaha R6. Il Campione d’Italia in carica Andrea Boscoscuro, all’esordio stagionale, compie solo 4 giri con un tempo non significativo.
SUPERSTOCK 1000 – Altra corsa segnata, con un leader che sara’ imprendibile e gl’altri, distanziati, a lottare per il podio o per i punti per la classifica dell’italiano. Non ne guadagneranno lo spettacolo e l’autostima dei “votati” al campionato. Ayrtom Badovini, con la BMW, ha fatto segnare il giro piu’ veloce assoluto, della classe stock 1000 e fra tutti i piloti scesi in pista. Il suo miglior giro, di giornata in generale, e’ stato di 1’45.765. Al secondo posto Michele Magnoni (Honda) altro piloti in pista per preparare l’impegno iridato che insegue a circa un secondo e mezzo. Terzo�tempo per il “ritrovato” Domenico Colucci (Ducati) e l’ottimo Ivan Goi che riconferma lo stato di forma anche della sua Aprilia gia’ vincenti a Vallelunga. Il veloce circuito brianzolo registra evidenzia la buona performance di Michele Conti (69 con la BMW, Dalino Petrucci in pista anche in questa classe e settimo con la Kawasaki. Solo 11cesimo Marco Bussolotti, mentre la prima Yamaha si trova in 13cesima posizione con Salvatore e finisce molto indietro la KTM con l’australiano Holland, solo 19vesimo.
Tags: 125gp, CIV, FMI, Monza, R Series Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600 e 1000
CIV: Presentato a Monza il “decennale” del rilanciato motocampionato tricolore velocita’
20 mar 2010 Campionati Italiani Velocità
Nella sala stampa dell’autodromo di Monza, venerdi’ 19 marzo, e’ stato presentata l’edizione del decennale del CIV (Campionato Italiano Velocita’), organizzata, da due anni, direttamente dallo staff della Federazione. Un rito di routine, ma necessario, coronato anche in questo caso da una folta presenza di addetti ai lavori. Dieci anni di vita per un progetto ideato ed impostato in piena emergenza, che oggi si propone con una sostanziale continuita’, ma “fortificato” da un recupero di professionalita’ e creativita’ che nella fase centrale erano mancate completamente. Doveroso dare atto che il gruppo costruito da Alfredo Mastropasqua, uomo di fiducia del Presidente Paolo Sesti ha fatto spiccare un salto di qualita’ alla manifestazione. La scorsa stagione, primo anno di gestione, sono stati commessi alcuni errori, prontamente corretti anche grazie alla spinta al controllo dei costi che la congiuntura economica richiede.
Forse e’ esagerato definire il CIV “tricolore mondiale”, ma e’ sicuramente una buona manifestazione, con standard organizzativi da vertici internazionali, con un’ottima copertura mediatica, meno qualificante la partecipazione (prevedibile in calo per quantita’ nella prossima stagione) in particolare per alcune classi.
Uno stato di difficolta’ testimoniato anche dalla scarsa partecipazione ai test che, per la prima giornata, erano gia’ compresi nel costo iscrizione.
Analizzando quanto e’ stato comunicato, peraltro gia’ anticipato a piu’ riprese, merita considerazione l’apertura per il doppio evento in occasione di uni round, quella del Mugello il 20 giugno. Si accende una speranza per seguire l’esempio di altri Campionati, almeno per le due/tre classi piu’ significative, potrebbe risultare un incentivo a crescere. Confermati i sei round con sette gare per tutte le classi, tutti i punteggi validi per la classifica generale.
Il chiarimento relativo alla copertura TV di tutti gl’eventi puo‘ essere considerato un elemento di novita’. L’esperienza 2009 ha “rotto” il ghiaccio, ma non merita un voto di sufficienza, al contrario merita attenzione il progetto 2009. Le gare saranno trasmesse in diretta da due emittenti con palinsesti che si integrano in modo interessante.
Sportitalia, visibile sia sul digitale terrestre che su satellite, che mandera’ in onda Superbike (gara d’apertura del pomeriggio CIV), Supersport e 125 GP. Il giorno seguente mandera’ in onda le due classi Stock 600 e Stock 1000.
Nuvolari, Visibile sul satellitare, piattaforma Sky, mandera’ in onda le due classi Stock 600 e Stock 1000. Il giorno seguente mandera’ in onda le classi Superbike, Supersport e 125 Gp.
MotoTV, mandera’ in differita, il giorno seguente di ogni evento, le cinque gare del previste dal campionato italiano.
RAI TV, proporra’ una sintesi di 26 minuti il martedi sera successivo agli eventi.
VARIE, notizie sull’esito delle gare, dei preparativi e delle novita’ anche da parte di un bel numero di emittenti radio, locali e nazionali. La copertura media, che vantera’ inoltre anche i maggiori giornali del settore ed extra settore, sara’ ancor piu’ massiccia e questo dara’ maggior visibilita’ a piloti, industrie, team e sponsor impegnati nel CIV.
Confermata l’adozione della monogomma per due classi: Dunlop per la Stock 600 e Pirelli per la Stock 1000. Quest’ultima favorira’ il passaggio alla Coppa FIM Superstock 1000, attraverso una “borsa di studio” assegnata al vincitore del campionato Stock 1000.
A seguire e’ stata presenta l’edizione 2010 delle R Series Cup, confermate tre partenze, due riservate alla R6 Cup dove figurano iscritti al momento 62 piloti ed una alla R1 dove gli iscritti dichiarati sono 21. Le gare previste sono sei, tutte valide per l’assegnazione dei punti per la classifica. Il grande sforzo economico della Yamaha, deciso ad inizio 2009, per sostenere il progetto non pare essere stato premiato da un’adeguata partecipazione, colpa certamente della congiuntura economica, ma non si puo’ ignorare il sostanziale immobilismo della formula.
Calendario CIV 2010: 18 aprile Vallelunga; 2 maggio Monza; 19 giugno Mugello; 20 giugno Mugello; 4 luglio Misano; 19 settembre Imola; 17 ottobre Mugello.
Tags: 125gp, FMI, Imola, Misano World Circuit, Monza, Mugello, Sbk, Supersport, Superstock 600 e 1000, Vallelunga
Attività nazionale: Marzo con poche gare e tante “presentazioni & prove”.
9 mar 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
L’attivita’ agonistica nazionale nel settore velocita’ per il mese di Marzo si limita alla sola gara organizzata nel fine settimana 6/7 marzo a Vallelunga. Saltata la gara di Coppa Italia e Trofei collegati in programma il 28 marzo a Vallelunga (posticipata al 27 giugno) il tempo, piuttosto lungo, che ci divide dalla gara in programma l’undici aprile a Misano sara’ impegnato dalle presentazioni di campionati trofei e team. Lo spostamento della gara di fine marzo dara’ respiro a quelle iniziative che in modo piu’ o meno evidente registrano ancora indicativi deficit d’iscrizioni. Purtroppo per esperienze vissute il tempo delle decisioni dovrebbe essere scaduto ed i recuperi importanti diventano improbabili. Potrebbe fare eccezione il CIV per alcune classi.
La prima presentazione a calendario e’ relativa alla MINI GP. L’organizzazione del campionato, curato fino alla scorsa stagione da Romagna Corse, che aveva “importato” la formula, passa all’organizzazione “CIV” attivata dalla FMI. Iniziativa che pare orientata a mettere sotto tutela la gran parte delle manifestazioni eliminando i “promotori” e, forse, in prospettiva i moto club. Ovviamente salvo imprevisti di percorso.
Venerdi 12 marzo nel contesto del Motodays di Roma sara’ presentato dalla FMI il progetto attivita’ Femminile 2010 padiglione Nr 5, Palco Radio Globo. Progetto impostato su due eventi: Campionato Italiano in prova unica del 12 settembre a Vallelunga e il Trofeo Esordienti “Beatrice Bossini” del 27 giugno a Magione, oltre ai tanti challenge monomarca abbinati. Il progetto e’ fortemente contestato dall Club Motocicliste, su Motosprint e’ riproposta la lettera di Paola Furlan, molto critica verso la federazione; la poverta’ del progetto e la sua estromissione gli hanno fornito buone argomentazioni.
Sabato 13 marzo, presso l’autodromo di Varano de Melegari si terra’ la presentazione ufficiale del Campionato Italiano Mini Gp. Giornata importante che oltre alla conferenza stampa e’ stato predisposto un intenso programma di prove libere. Inoltre dalle 09.30 e le 11.00 (nella segreteria organizzativa) saranno effettuate le foto ufficiali dei piloti iscritti alle 3 classi (Junior 50, Senior 70 e 80 Ruote Alte), i piloti dovranno presentarsi muniti di casco e tuta di gara, per sessione fotografica. Alle 12.30, in sala stampa, sara’ il momento della presentazione in cui verranno riassunte le novita’ della stagione; a seguire la pausa buffet. Dalle ore 13 si scende in pista per i test riservati ai piloti iscritti.
Venerdi 19 marzo il CIV 2010 sara’ ufficialmente presentato all’Autodromo di Monza in occasione di una “tre giorni” che prevede prove libere (il 19) riservate ai piloti del CIV e R Series Cup; a pagamento nei giorni 20/21 marzo aperte anche a piloti partecipanti a trofei diversi. Un programma gestito ed organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana. Conferenza Stampa presentazione Civ 2010 sara’ organizzata alle ore 10,00 nella sala stampa dell’autodromo. Seguira’, alle 11.00 Workshop, che porra’ all’attenzione degli addetti ai lavori un tema di grande attualita’: “ Il mondo delle sponsorizzazioni durante la crisi”. Sono previsti interventi delle maggiori industrie di settore ed esperti di marketing.
Tags: FMI, MiniGP, Monza, R Series Cup













