FMI: velocità nazionale, la bozza dei calendari 2012.
22 nov 2011 Campionati Italiani Velocità, Federazioni Sportive, Trofei nazionali
La FMI ha diffuso il Calendario 2012 velocità del motociclismo nazionale, come di consueto propone un elevato numero di manifestazioni. Comprese le gare iridate impegna 28 domeniche, ma cresceranno perché mancano le gare abitualmente programmate sugli impianti di Binetto, Racalmuto e Mores.
Salvo la gara della MotoGp a Misano (16 ottobre) tutte le gare iridate saranno “doppiate” da eventi nazionali.
La bozza di calendario suggerisce alcune considerazioni.
La distribuzione degli eventi fra gl’impianti – Vallelunga (8), Mugello (7), Misano (4), Magione (3), Imola, Varano e Franciacorta (2), Monza (1). Oltre il 50% delle gare sono concentrate su due impianti (Mugello e Vallelunga). La parte del leone la fanno Vallelunga e Mugello, mentre in calo appare Franciacorta, l’impianto più a nord e per questo si potrebbe considerare gradito all’area da cui proviene il maggior numero di piloti. Da segnalare il rientro di Imola con una gara del CIV ed una della Coppa Italia, il tutto preceduto dalla due giorni di test a marzo.
La ripartizione delle assegnazioni agli enti organizzatori – Gentlemen’s Motor Club Roma (8), Moto Club Firenze-Promoracing (7), Moto Club Formula Imola, Moto Club Varano. Moto Club Daniel Bonara, FMI Comitato Velocità (2), SIAS Monza (1), Da assegnare (tba) sono 4 eventi, in particolare i tre di Magione. New entri fra gli organizzatori il Moto Club Formula Imola, sodalizio che al momento non si riscontra fra i sodalizi affiliati alla Federazione Motociclistica Italiana.
Esclusioni eccellenti fra gli organizzatori – Subito cade l’occhio sul fatto che dalle assegnazioni delle manifestazioni ai Moto Club sono “totalmente” esclusi i sodalizi della Romagna, (Moto Club Misano Adriatico, Moto Club C. Berardi Riccione, Nuovo Moto Club Pasolini Rimini e Moto Club Paolo Tordi Cesena) sostituiti dall’organizzazione della FMI che, evidentemente è diventata partner del Misano World Circuit che, in ogni caso, conferma una sostanziale riduzione degli eventi agonistici nazionali, mente conferma i due eventi iridati. Probabilmente per le gare di Magione potranno essere recuperi alcuni dei Moto Club storici dell’Umbria.
Le attività sono concentrate nei consueti tre gruppi – CIV (sei eventi con 8 gare); Coppa Italia (sei gare) e Coppa FMI per tutto il resto, dove sono spalmate le gare dei trofei nazionali.
Trofei nazionali - La spalmatura gara by gara, sarà effettuata a definizione completata di tutte le proposte che saranno concretizzate.
Calendario Campionato Italiano MiniGP – Sono previste sette gare assegnate così ripartite: Sarno (2), Favara, Ortona, Castelletto Branduzzo, Viterbo e Latina (1).
Calendario Campionato Italiano Minimoto - Sono previste otto gare così ripartite: Ripapersico, Castellana Grotte, San Mauro Mare, Jesolo, Consigliano, Cotogno, Mugello, Pomposa.
Tags: CIV, Coppa FMI, FMI, Imola, Monza, Mugello, Vallelunga, Varano
MotoVelocità italiana: il calendario 2012 del CIV e l’impostazione del campionati promozionali.
7 nov 2011 Campionati Italiani Velocità
La Federazione Motociclistica Italiana ha diffuso il comuniicato con la bozza del calendario 2012 per il CIV e indicazioni importanti per i campionati promozionali.
Il CIV “ritrova” Imola e le due gare “doppie sono previste in estate sui tracciati del Mugello e Misano (dove si andrà una sola volta). In avvio tre gare in un nese, e si nota la distanza fra la penultima e l’ultima gara: due mesi e mezzo.
CIV – CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA’ 2012 (8 prove)
125Gp, Moto3, Stock 600, Stock 1000, 600 Supersport, Moto2, SBK
In tutte le classi si potranno iscrivere piloti che abbiano compiuto i 14 anni. Nella Stock 600 è escluso chi abbia compiuto il 25° anno di età al 31/12/2011. Dal 2012 anche la classe Moto3 (che nel 2011 ha fatto il suo esordio come “challenge”) assegnerà a tutti gli effetti il titolo tricolore. Vengono confermati i monomarca Pirelli (Stock 600 e Stock 1000) e Dunlop (Moto 2). Tutte le altre classi avranno gomma libera.
Calendario
16-18 marzo, (test), Imola
25 marzo, Mugello
8 aprile, Imola
29 aprile, Monza
23/24 giugno, Mugello
28/29 luglio, Misano
14 ottobre, Vallelunga
CAMPIONATO ITALIANO PREGP 2012 (6 prove)
125 2T/ 250 4T per i nati nel 1997, 1998 e 1999 (con 13 anni compiuti)
E’ la grande novità della stagione 2012. Per la prima volta in Italia i piloti 13enni potranno gareggiare su moto da Gran Premio e in piste lunghe. Era l’anello mancante che oggi completa il programma sportivo e tecnico della FMI per i giovani piloti: farli crescere all’interno di Minimoto, Minigp e Pregp, per prepararli al Campionato Italiano e alle competizioni internazionali.
COPPA ITALIA VELOCITA’ 2012 (6 prove)
125 Sport/Kawasaki Ninja 250 Sport
Si potranno iscrivere i piloti nati dal 1996 in avanti, con 16 anni compiuti
CAMPIONATO ITALIANO MINIGP 2012 (6 prove)
Saranno due le classi al via:
MiniGP 50 per i nati nel 1999, 2000 e 2001
MiniGP 80 per i nati nel 1998,1999 e 2000 (con 12 anni compiuti).
CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO 2012 (7 prove)
Cinque le classi in programma:
Scuola Avviamento Velocità (SAV) per i nati nel 2003 e 2004 (con 8 anni compiuti)
Junior A per i nati nel 2002 e 2003
Junior B per i nati nel 2000, 2001 e 2002
Open A per i nati dal 1999 con peso del pilota in ordine di marcia fisso fino a 70 Kg
Open B per i nati dal 1999 con peso del pilota in ordine di marcia fisso oltre i 70 Kg
Nota generale. I piloti nelle fasce di età Minimoto, Minigp e Pregp che volessero chiedere una deroga, dovranno inviare richiesta ufficiale a velocita@federmoto.it. La CSN, con il supporto del Comitato Velocità e del Settore Tecnico, valuterà i singoli casi.
PREMIAZIONE CAMPIONI A VERONA. La premiazione ufficiale dei campioni italiani 2011 si terrà sabato 21 gennaio 2012 a Verona, all’interno di Motor Bike Expo. Nell’occasione saranno consegnati anche i premi ai vincitori delle classifiche speciali.
Tags: Calendario moto 2012, CIV, FMI, Imola, Misano, Monza, Motovelocità, Mugello, Vallelunga
Renzo Pasolini: Rimini impazzì di dolore in quei giorni.
20 mag 2011 MotorMemory
Il 20 maggio 1973 sulla pista di Monza si concluse la vicenda terrena di Renzo Pasolini.
Sono molte le pagine web attraverso le quali si racconta la vita di in Campione che non e’ adeguatamente raccontato dal suo palmares, perché il suo valore va ben oltre le vittorie. Quanto si può leggere su una vecchia pagina gialla di Moto70 (per il trentennale della sua scomparsa) paiono raccontare bene il Campione e l’Uomo a chi non ha potuto conoscerlo.
“Accento romagnolo, occhialoni e sguardo da Pierino, Renzo Pasolini è un tipo che suscita simpatia fin dal primo sguardo. E’ simpatico, estroverso, brillante e ama la vita: chiacchierare, raccontare barzellette, bere, fumare, giocare a biliardo, fare tardi la sera e alzarsi il giorno dopo a mezzogiorno. Gareggia in moto non per vincere e basta, ma per il puro piacere di correre. Non è nella sua filosofia risparmiarsi, fare calcoli o cercare di incanalare e gestire il suo straripante talento per costruire passo dopo passo un risultato importante. E’ per questa ragione che gli manca l’acuto nelle classifiche mondiali, ma proprio per questo è naturale che la gente vada matta per lui. Una spaventosa caduta che coinvolge gran parte del gruppo non viene documentata dalle immagini televisive, ma solo da qualche fotografia che non consente di dare una spiegazione soddisfacente del tragico incidente. Jarno muore sul colpo, “Paso” lo segue dopo qualche istante”.
Il destino accomunò di nuovo il pilota finlandese a quello italiano, nel modo più tragico. Il 20 maggio 1973 a Monza.
L’emozione e il dolore di quell’evento resta vivo in quanti hanno avuto la ventura di viverli. Il ricordo di Renzo e Jarno resta vivo piu’ che mai. Indimenticabile “PASO”!
Tags: 250gp, Harley Davidson, Monza, motomondiale
Jarno Saarinen: drammatico a Monza
20 mag 2011 MotorMemory
20 maggio 1973: Il destino accomunò il pilota finlandese Jarno Saarinen (nella foto con l’isepaeabile Soili) a quello dell’italiano Renzo Pasolini, nel modo più tragico. Sulla pista di Monza al via del Gran Premio delle Nazioni,classe 250, si compì il destino di due uomini che sono rimasti nel cuore di tanta appassionati di motociclismo. Jarno Saarinen è una leggenda, in tutto il mondo e particolarmente in Italia. Soprannominato dai suoi connazionali “Paroni” (il barone), il pilota finlandese ha messo in luce il talento dell’autentico fuoriclasse, purtroppo espresso in parte perché la sua fu una purtroppo brevissima carriera stroncata dall’incidente mortale in Brianza. Nella collisione che coinvolse altre 13 moto sul tracciato monzese non morirono solo i sogni Jarno e di Renzo, ma anche quelli degli appassionati di moto finlandesi e di tutto il mondo. Campioni come loro sono stati e rimangono nel cuore per sempre!
Tags: 250gp. Yamaha, Monza, motomondiale
Monza: 2 volte Laverty (SBK), Davies (Supersport), Zanetti (Stk100), Lanisse (Stk600. Bicchire mezzo pieno o mezzo vuoto?
9 mag 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
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Molta gente sulle tribune dell’Autodromo Nazionale di Monza per il Gran Premio d’Italia Superbike, il tutto gratificato da una bella giornata di sole. Gare belle! Non sono mancati episodi che meriterebbero racconti dettagliati, ma, di fatto, alla fine della giornata a far parlare e’ stata l’ennesimo episodio prodotto da Biaggi che entrato, ancora una volta in conflitto con il regolamento e per questo penalizzato. Doveva essere una cavalcata vincente quella di Max Biaggi e della sua velocissima Aprilia; invece la Superbike ha regalato una giornata straordinaria alla squadra della Yamaha. Correva in “casa” il team bianco e blu, stante la vicinanza di Monza con la sede italiana e del team giapponese. Esaltanti le prestazioni di Eugene Laverty. In difficolta’, come da previsioni, Carlos Checa che alla penalizzazione di una Ducati poco performante (mal comune delle moto di Borgo Panigale) ha dovuto fare i conti anche con una rottura nel giro finale di gara, Eppure esce da Monza meno Tartassata di quanto poteva temere visto l’esito delle prove.
– GARA 1: Eugene Laverty (Yamaha) ha dato il primo dispiacere a Max Biaggi (Aprilia), il pilota italiano non e’ parso che disponesse di una moto a posto, ha faticato anche a contenere Leon Haslam (BMW) e Marco Melandri (Yamaha) che hanno concluso nell’ordine alle sue spalle. Ottimo il quinto posto di Michel Fabrizio (Suzuki), capace di precedere Jonathan Rea (Honda) e Troy Corser (BMW). Carlos Checa (Ducati) nono, superato all’ultimo giro da Leon Camier (Aprilia). Bene anche Badovini, undicesimo.
– GARA 2: Max Biaggi non voleva lasciare Monza senza una vittoria ed e’ partito con la determinazione giusta ed in breve tempo ha fatto il vuoto, dopo una partenza che aveva registrato una caduta alla prima variante coinvolgendo Rea, Haslam e Smrz. In agguato c’era il “fattaccio”, all’inizio del 12cesimo giro Max e’ arrivato lungo prima variante, e’ entrato nella via di fuga (asfaltata) rientrando senza seguire il percorso tracciato nella variante, previsto per questi casi. La Direzione di Gara non ha potuto fare altro che penalizzarlo con un ride-through che, pur cercando una rabbiosa rimonta, lo ha relegato in ottava posizione. Intanto Eugene Laverty (Yamaha) con una bellissima rimonta, dopo alcune incertezze iniziali ha raggiunto il compagno di Squadra Marco Melandri e lo ha infilato entrando per l’ultima volta alla parabolica. Marco ha raccolto molti punti, ma non ha dato l’impressione di essere completamente a suo gio. Con un grande finale Michel Fabrizio (Suzuki) ha concluso una bella gara ed una buona giornata, precedendo di un soffio e Noriyuki Haga (Aprilia). Da applausi anche il sesto posto conquistato da Ayrton Badovini (BMW). Solo Decimo Checa a causa dei guai al motore lamentati nel giro conclusivo. Nella classifica del mondiale, dopo le gare di Monza, resta leader Carlos Checa con 145 punti, poi Melandri (118), Biaggi (117), Jonathan Rea (89) e Laverty (85).
- NOTA: Della nuova vicenda che riguarda Max Biaggi e delle regole si parlera’, speriamo per poco, perche’ non contano gli attestati da tifosi o richiami a valori sportivi del tutto fuori luogo. Il provvedimento adottato nei confronti del pilota romano era stato chiaramente spiegato nel briefing – cui i piloti sono obbligati a presenziare – del giovedi. Max pare che non ci sia andato. Se una responsabilita’ si puo’ attribuire alla Direzione Gara e’ di non aver applicato la regola che esclude i piloti assenti dal primo turno di prove libere del venerdi. Le regole devono essere applicate non interpretate perche’ in tal caso sarebbero DUE gli errori commessi. In ogni caso l’assenza non giustifica il fatto di ignorare conoscenza della regola. Nello specifico applicata perche’ la variante di Monza consente, a dispetto della gran parte di tutte le chicane degli altri circuiti di non essere ritarda di 20/25 secondo o, peggio, di restare arenati. Dunque le proteste di Biaggi, Dall’Igna (ancor meno comprensibili) e quelle degli speaker de La7 o di parte dei giornalisti del settore. Inoltre, visti i numerosi precedenti non e’ il caso di alimentare polemiche che possono essere “sposate” da tifosi o spettatori che le regole le ignorano totalmente. Nell’interesse del pilota e della Superbike.
- Altra “doppietta” Yamaha con i due piloti del team PakinGO, moto che non dei mezzi recuperate, ma materiali efficienti e ufficiali. L’australiano Chaz Davies, partendo dalla pole ha preso subito la testa ed ha percorso i 16 giri in solitario, vanamente inseguito dal nostro Luca Scassa. Questo risultato, potrebbe essere indicativo per il seguito del campionato. Davies ha recuperato il gap dello zero in classificata relativo alla prima gara. Se alcune voci dovessero trovare conferma, a Misano potrebbe andare in fuga nel caso non sia concesso di gareggiare a Luca in conseguenza di un utilizzo della pista adriatica in contrasto con il regolamento. Alle spalle dei due principali protagonisti del campionato si sono piazzati du “nonni” della classe: Fabian Foret (terzo) con l’Honda e Broc Parkers quarto, n sella alla Kawasaki. I due hanno avuto ragione del trio di ventenni che davanti alla bandiera a scacchi e’ sfilato, nell’ordine, Lowes (5) Honda, Roberto Tamburini (6) Yamaha del Bike Service Racing Team e Marino (Honda) Molto bella la rimonta di Tamburini attardato nei primi giri da un atteggiamento prudente, ma pare proprio che abbia ritrovato una buona forma. Buona prestazione anche da parte di Massimo Roccoli (9), Daniele Dell’Omo (11) e Mirko Giansanti e Luca Marconi entrato in zona punti “iridati” per la prima volta.
- Lorenzo Zanetti (BMW) si e’ aggiudicato in volata la “mini gara” precedendo Davide Giugliano (Ducati) e, leggermente staccato, Michele Magnoni (BMW). Nella five ten della gara anche Danilo Petrucci (Ducati) e Fabio Massei (BMW). La perdita di liquido dalla BMW di Barrier, nel corso del quinto passaggio, costretto la Direzione Gara ad esporre la bandiera rossa, vista anche la caduta di ben quattro piloti. Gara ridotta cosi a cinque giri. Al momento della sospensione al comando c’era Zanetti, seguito da Barrier e Giugliano. Nella classifica generale, dopo due gare, guida Giugliano con 45 punti, seguito da Petrucci (33) e Zanetti (32).
– La gara del Campionato d’Europa, disputata sabato sera in chiusura di programma, e’ stata dal francese Romain Lanusse (Yamaha) con netta superiorita’, come le prove lasciavano intendere. Alle sue spalle c’e’ stata bagarre per i piazzamenti da podio. Il fotofinish ha decretato Bernardino Lombardi (Yamaha) secondo davanti all’americano Joshua Day (Kawasaki), Franco Morbidelli (Yamaha), Riccardo Russo (Yamaha) e Giuliano Gregorini (Yamaha). In classifica, dopo due gare conduce Lanusse con 45 punti, seguito da Lombardi (33) e dall’olandese Michael v.d. Mark (31).
La prossima gara del Mondiale SBK e’ in programma il 30 maggio sulla pista americana Miller Motorsports Park, mentre le altre tre classi riprenderanno il 12 giugno a Misano.
Tags: Biaggi, Bike Service Racing Team, Campionato Europeo Superstock 600, Coppa FIM Superstock 1000, Monza, Superbike, Supersport, Tamburini
Monza: primi responsi del cronometro, pole-position per Lanusse (Stk600), Davies (Supersport), Zanetti (Stk1000), Haslam (Sbk).
6 mag 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Una splendida giornata di primavera inoltrata ha accolto in circus della Superbike e collegati, sul nell’Autodromo Nazionale di Monza, croce e delizia di chi conosce il Parco della Villa Reale. Giornata avviata con il rimo turno di prove libere per la prima parte e pomeriggio riservato al primo turno di prove ufficiali.
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Pole provvisoria per un pilota non italiano, uno dei pochi (tre) che si sono piazzati fra i monti (9) piloti che occupano le prime�tre file della griglia. Il francese Romain Lanusse ha fermato il cronometro sul tempo di 1’51.859. Lo braccano Giuliano Gregorini, Dino Lombardi e Francesco Cocco, sono l’avanguardia di una compagnia di 11 piloti nel gruppo dei 29 che oggi hanno provato. Quinto posto per Riccardo Russo e sesto Christian
Un turno di prove ufficiali che si dovrebbe definire “interlocutorio”, tempi che in generale sono piu’ alti rispetto alla stagione scorsa, ma interessanti. La pole e’ stata conquistata dall’australiano Chaz Davies con un decimo di vantaggio su Luca Scassa, entrambi sulle Yamaha ufficiali, prestazione interessante quella di Gino Rea con la prima delle Honda, meglio delle Honda del Ten Kate … particolarmente veloci nel “dritto”. Prestazione di rilievo da parte di Roberto Tamburini, sesto con Yamaha del Bike Service Racing Team, parso in crescita rispetto alla gara CIV di domenica scorsa, per un piccolo errore nella fase finale ha perso il quarto posto, la prima fila sara’ difficile da conquistare ma se sara’ in “palla” domani potrebbe provarci. Altre due piloti italiani nelle posizione avanzate, entrambi in sella alla Kawasaki:Massimo Roccoli 12simo e Mirko Giansanti 14simo. Seguendo il servizio cronometraggio ha fatto impressione vedere l’enormita’ di tempi cancellati … per taglio di chicane.
La classe che fa registra una partecipazione di piloti italiani del 50% ci regala la prima pole di giornata. Turno dominato dai piloti che lo scorso avevano fine settimana avevano messo a punto le moto partecipando al secondo round del CIV. Dominano i piloti in sella alla BMW, con Lorenzo Zanetti che ferma il cronometro sul tempo di 1’46.381 (migliore di oltre 4 decimi del tempo stabilito da Badovini la scorsa stagione), ha preceduto il francese Sylvain Barrier 1’46.588. A seguire Danilo Petrucci (Ducati) e Michele Magnoni (BMW) a completare il poker dei piloti scesi sotto il limite di 1’46”. Sette piloti italiani nella top ten, con le “intromissioni” delle Kawasaki del Team Lorenzini: l’australiano Bryan Staring, un pilota che si fara’ “sentire” nel corso della stagione e Sheridan Morais. In generale, per questa classe si nota un rilevante miglioramento delle prestazioni generali.
Che tempi! Una pole di prove ufficiali incredibili, tempi che cancellano in toto le migliori prestazioni della scorsa stagione. Per lungo tempo e’ rimasto al comando Leon Haslam con la BMW, poi a meno di dieci minuti dalla conclusione, con una prestazione super Max Biaggi ha portato la sua Aprilia sul tempo di 1’42”, da superpole 2010. Haslam superato anche dal compagno di marca Ayrton Badovini ha avuto una reazione rabbiosa e con un eccezionale ultimo giro, per soli 17 centesimi, ha “bruciato” il campione del mondo in carica. Terzo posto per Laverty (Yamaha) davanti al bravissimo Badovini. A seguire Rea (Honda), Haga (Aprilia) e solo settimo Melandri Yamaha. In grossa difficolta’ , con un deficit di almeno 15 km per la velocita’ di punta, il migliore con le moto di Borgo Panigale e’ stato Beger (9) mentre il leader del mondiale 2011, lo spagnolo Checa, e’ soltanto 14cesimo, ai limiti della zona punti. Per Max Biaggi pare prospettarsi una grande occasione. Michel Fabrizio si e’ fermato in 11cesima posizione.
Tags: Biaggi, Campionato Europeo Superstock 600, Coppa FIM Superstock 1000, Monza, Salvadori, Scassa, Superbike, Supersport, Tamburini
CIV: 2° round a Monza, i risultati e le classifiche del campionato.
2 mag 2011 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
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Bella giornata per il secondo round del Campionato Italiano velocita’, e gare belle con esiti finali decisi negli ultimi metri come’ nelle tradizioni di questa pista, che velocissima, non favorisce importanti frazionamenti fra i piloti di vertice. Tutto a vantaggio dello spettacolo. Una giornata con diversi piu’ e qualche meno.
Ha aperto il programma la Stock 600 vinta da Nicola Morentino transitato in seconda posizione davanti alla bandiera a scacchi, dietro ad uno scatenato Federico Monti (un ragazzo che guida molto bene) autore di una bellissima rimonta e di uno spericolato sorpasso, nel giro finale, all’interno della parabolica. Ma Federico e’ stato squalificato per una irregolarita’ tecnica (utilizzo di isolatore termico tra serbatoio e motore) e la vittoria e passata a Nicola, autore anche lui di una gran bella gara. Sul podio anche due piloti esperti per i quali e’ stagione per cercare di conquistare risultati vincenti significativi, Dino Lombardi (2) e Giuliano Gregorini (3) tutti in sella alle Yamaha. Poi tanti giovani con Dittati ai piedi del podio ed il romagnolo Vitali che conferma la buona prestazione di Misano. Peccato per il ritiro di Cocco e Casalotti mentre e’ entrato nella top ten Luca Salvadori. In classifica la situazione presenta un compattamento con Lombardi p.33 seguito da Vitali p.31 e Gregoriano p.26.
Nella Stock 1000 si e’ concretizzato l’atteso podio BMW con Lorenzo Zanetti che per solo 36 centesimi ha superato Michele Magno e Sylvain Barrier per 0.166; distacchi minimi, i primi sei sono racchiusi nello spazio di un secondo. La supremazia della Casa tedesca e’ testimoniata anche dalla presenza di otto moto fra i primi 12 classificati. Il primo “diverso” e’ stato Danilo Petrucci (4) con la Ducati. Bene anche l’australiano Staring (6) e il nostro Bussolotti con le Kawasaki, molto numerose in questa classe del CIV. Ai margini della zona punti Vizziello con la Yamaha R1. IN classifica guida Zanetti p. 41, seguito da Petrucci p.38 e Barrier p.36.
Per ragioni di palinsesto TV e’ la SBK a entrare in pista nel primo pomeriggio, con Matteo Baiocco e la Ducati che vanno a cogliere una bella vittoria davanti a conforti con un vantaggio di pochi decimi. Terzo il campione in carica Polita (Ducati). Questo round va al Team Barni nel confronto con l’Althea che si contendono la supremazia nel campionato nazionale. Bella sorpresa quella offerta da Federico Mandatori in sella ad una Aprilia. Alla fine l’ordine d’arrivo presenta una bella top ten con un interessante mix fra giovani emergenti e piloti da anni sulle sceana.Nel duello Ducati, con qualche insidia Aprilia, si segnalano i piazzamenti di due BMW con Aldrovandi (8) e Nannelli (10), poi la Honda con la Honda. Nella classifica generale Baiocco p.45, guida senza punteggio pieno, seguito da Conforti p.33 e Polita p.32.
Finale con le classi “miste” , Supersport e Moto2 portano in pista ancora una classe presente nei mondiale, con un mix che consente di schierare due griglie che, a classi separate languirebbero per numero di iscritti, ma non aiuta la comprensione dei piloti che seguono le gare in TV. Dunque classifiche separate!
Nella Supersport ha concesso il bis di Misano Ilario Dionisi con la Honda, una vittoria conquistata sul filo dei decimi, uscito alle spalle di Roberto Tamburini (Yamaha) lo ha bruciato nella staccata che precede l’ingresso in parabolica. Roberto non pare avere ancora condizioni psico-fisice a livello di quelle che per un breve periodo nel 2010 gli consentirono d’espirmersi a livello dei miglio in un campionato del mondo popolato di campioni oggi piloti ufficiali in sbk. Ilario ha la grande occasione, perche’ e beramente in forma e Tamburini si portera’ appresso il forfait (imposto da regolamento iridato) della prima gara. Si deve pero’ rilevare che la gara non ha espresso valenze tecniche significative, al contrario si corso con ritmi molto lenti. Sul podio anchw Mirko Giansanti (Kawasaki) a seguire un ottimo Cristiano Erbacci. Segnalazione per Luca Marconi (7) seguito da Cruciani e Gramigni. Nella classifica generale punteggio pieno per Dionisi p.50, seguito da Giansanti p.32; Tamburini incamera 20 punti, partiva con un gap 25 salito a 30 al termine della gara. Sara’ questo il confronto stimolante per classe.
Nome nuovo sul podio piu’ altro della Moto2, con 11 piloti in gara, e’ quello di Alessandro Andreozzi in sella ad una FTR (sesto nel confronto con la Supersport) ha preceduto Danilo Marrancone con Bimota e Mattia Tarozzi (…… moto non dichiarata?). Ancora assente Ferruccio Lamborghini per il precedente infortunio. Nella classifica generale ex equo per Ciavattini e Tarozzi p.36 seguiti da Marangone p.30.
Il round del CIV si e’ concluso con�la 125 gran prix e la Moto 3, senza l’abbinamento con la decina di piloti del monomarca Honda RS125gp compera capitato a Misano. Al via solo 18 piloti. Vittoria per Romano Fenati (Aprilia) un giovane emergente, capace di ottenere un quarto posto nel CEV, seguito a poco piu’ di un decimo la pilota “ceco” Miroslav Popov, che si conferma determinato nella ricerca di ottenere una vittoria finale sfuggita la scorsa stagione per una caduta nella gara finale della stagione scorsa, quando era saldamente al comando. Terzo posto per il poleman Kevin Calia, con tutti i protagonisti della prima gara nelle varie posizioni di rincalzo, con la sola assenza di Alessandro Giorni non classificato. Nella classifica Popov p.45 guida davanti a Caliga p.36 e Fenati p.25, per lui un solo punteggio causa il nullo di Misano. Tre piloti in gara per la Moto3, dunque … podio completo, ma tutti e tre “classificati sul fondo e assolutamente non competitivi, per la cronaca il primo se lo e’ aggiudicato Armando Pontone.
A vincere le gare delle R Series Cup sono stati, rispettivamente Andrea Agnelli nella R6 Cup, che ha registrato il ritiro di Biliotti, il ragazzo piu’ atteso. Nella R1 Cup vittoria dopo una volata emozionante, pere Daniel Brunelli con un margine di 27 centesimi su Nicola Campedelli.
Prossima gara il 26 giugno a Misano con doppia manche per tutte le gare; intanto il prossimo fine settimana Monza ospitera’ i mondiali SBK e Supersport. le Stock 1000 e 600 per FIM Cup e Campionato Europeo.
Tags: 2504T, Baiocco, CIV, CIV 125gp, CIV Moto2, Dionisi, Monza, Morrentino, R Series Cup, Zanetti
CIV: 2° round a Monza, in pole Calia (125gp), Lombardi (Stk600), Dionisi (SS), Polita (Sbk) e Barrier (Stk1000).
30 apr 2011 Campionati Italiani Velocità
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I responsi del cronometro che per decidere le formazioni in griglia sono stati influenzati dalle condizioni della pista, non ottimali a causa della tracciato umido.
CLASSE 125 GRAN PRIX – Alla fine e’ statp Kevin Calia a far segnare il miglio tempo con il tempo di 2’00.668 ed ha costretto io pilota “ceco” in seconda posizione con un ritardo 0.456s (non male). Completano la prima fila Fenati e Parziani. In ritardo rispetto ai primi ed al compagno di squadra Riccardo Moretti in sella alla Rumi. Come in tutti i turni, sono relegati nelle posizioni di coda (17 i piloti in gara), i tre piloti con le Moto3, con distacchi abissali. Non sono in gara i piloti del monomarca Honda RS 125, dopo l’esperienza fatta a Misano.
CLASSE STOCK 600 – Dino Lombardi con un “tampone” si e’ aggiudicato la pole di questa classe che, per essere moto di serie, sono veloci quanto e piu’ di molte Supesport. Oppure e’ in discussione la qualita’ dei piloti della classe “mondiale”? In ogni caso il cronometro ha emesso chiari vedetti collocando in prima fila anche Nicola Morentino (+0.446), Giuliano Gregorini (+0.818) e Federico Monti (+0.107), Bene il Russo Leonov (6) davanti a tre giovani e molto interessanti: Cocco, Diddati e Russo, Partira’ dalla quarta fila Vitali (14). Solita “lenzuolata” Yamaha (8) nelle prime posizioni di questa classe.
SUPERSPORT – Posizioni in griglia definite con il primo turno di prove, la pioggia arrivata mentre si concludeva il turno della Stock 600, non ha consentito miglioramenti, solo qualche movimento nelle posizioni arretrate dove i tempi erano particolarmente alti. Ilario Dionisi (Honda) unici pilota a scendere sotto il limite di 1’50” partira’ dalla pole e appare come l’uomo da battere anche se le due velocissime Kawasaki affidate a Mirko Giansanti (2) e Stefano Cruciani (4) e la Yamaha del rientrante Roberto Tamburini hanno il potenziale per puntare al gradino piu’ alto del podio. La migliore prestazione con la Moto2 e’ stata quella di Mattia Tarozzi (moto non dichiarata, non accreditata …?) ottano con un tempo superiore alla pole assoluta della Supesport di 1”683. I Due “veterani” in gara hanno ottenuto rispettivamente Gramigni (9) e Sanna (21) assoluti. La nota “stonata”, per tutto il gruppo, resta la comparazione dei tempo con la classe delle 600 Stock.
SUPERBIKE – La pioggia ha reso inutile ul secondo turno di prove ufficiali, pertanto “buona la prima” e griglia formato con i crono del primo turno. In pole in Campione d’Italia in carica Alessandro Polita con il tempo 1’44.665. A solo 88 centesimi si e’ piazzato Matteo Baiocco poi Luca Conforti con oltre sei decimi a completare un trio Ducati; quarto il nome nuovo Federico Mandatori con l’Aprilia.. Bene anche Goi con la seconda Aprilia, mentre non ha fatto in tempo a dare il meglio Sandi. Da segnale il terzetto Nannelli (15), Gramigni (16) e Borciani (17). Solo 24esimo Norino Brignola pluricampione di questa classe.
STOCK 1000 – Anche il secondo turno di qualifiche di questa classe vede i piloti penalizzati da una pista poco affidabile ed i tempi “buoni” restano quelli del primo turno tranne alcuni miglioramenti, alcuni dei quali significativi. Pole per il francese Sylvain Barrier, capofila del poker BMW completato dai nostri Lorenzo Zanetti, Michele Magnoni e Lorenzo Alfonsi risalito dalla 19 posizione,. Bene il talentuoso campione australiano Staring con la Kawasaki e buon undicesimo posto per il rientrante Alessio Corradi.
SULLA PAGINA MOTOTV LE TRASMISSIONI DEL 01/05
Tags: Bike Service Racing Team, CIV 125gp, CIV Moto2, FMI, Monza, Tamburini
Monza: 2° round del CIV, giornata di prove libere.
29 apr 2011 Campionati Italiani Velocità
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Condizioni meteo ottimali consento ai piloti partecipanti al secondo round del CIV di mettere a punto le moto per i due turni di qualifiche che domani definiranno le griglie di partenza per le gare di domani. Prestazioni e indicazioni interessanti non sono pero’ mancate. In pista ci sono diversi piloti in gara come wild� card per preparare la gara mondiale in programma sul circuito brianzolo domenica 8 maggio.
125GP – Il giovanissimo Nicolo’ Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove con un buon 2’01.651 a meno di due decimi il “pericoloso” pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov poi la coppia salita con lui sul podio di Misano: Kevin Kalia e Alessandro Giorgio. Da segnalare le posioni di coda dei piloti in sella alle Moto3 con un distacco superiore ai 10 secondi. Pochi i piloti in pista, forse domani cresceranno, se non diseteranno quelli del monomarca Honda.
STOCK 600 – Il miglior tempo se lo e’ aggiudicato Stefano Casalotti nel corso della prima sessione, bene un gruppo di giovani che si e’ portato a ridosso dei primi con una segnalazione Federico Monti, Riccardo Russo e Nicola Morentino tutto in grado di arrivare a crono di 1’51″; tempi da Supersport. Francamente su queste moto un controllo molto accurato, per eliminare ogni sospetto sarebbe quanto mai opportuno.
SUPERSPORT E MOTO2 – Ilario Dionisi (Honda) e’ stato il piu’ veloce in entrambi i turni delle libere ed ha fatto segnare un buon 1’49,665 che gli ha consentito di lasciare Roberto Tamburini (Yamaha) ad oltre sei decimi. Buone le prestazioni dei due “Alessio”, Palumbo e Velini, entrambi con le Honda, come quella del Veterano Alessandro Gramigni entrato nella top ten. Interessante la prestazione di Per la Moto2 il migliore e’ stato Danilo Marrancone con la Bimota, ma montano oltre 02,500s da Dionisi e piu’ lento di una decina di Stock 600. Allo stato la nuova classe, non pare avere un potenziale tecnico molto elevato.
STOCK 1000 – E’ la classe che, stando agli iscritti, dovrebbe vantare il piu’ alto, per numero, livello qualitativo dei partecipanti, ci sono piloti wild card protagonisti della FIM Cup. Miglior tempo per Lorenzo Zanetti, primo del tro BMW apparso velocissimo. Il tempo della decina di protagonisti di questa classe, fra i quali i i nostri Magnoni, Bussolotti e Petrucci, piu’ il francese Barrier sono in grado di proporre una gara molto spettacolare. I tempi fatti registrare sono competivivi per gareggiare nella Superbike.
SUPERBIKE – Grande equilibrio in questa classe, dove Alessandro polita ha fatto segnare il miglior tempo nel primo turno, ma un nutritto gruppo di avverari e entrato nel club del tempo di 1’45″, fra i quali il giovanne Fedrico sandi come il “matusa” Alessandro Gramigni che ha provato in due classi, bravo nella Supespor e ottimo nella Superbike. Non pare esserci un mattattore e il grande equlibrio potrebbe essere garanzia di grande spettacolo.
Tags: Bike Service Racing Team, CIV 125gp, CIV Moto2, CIV Moto3, Monza, Tamburini
Motovelocità: un fine settimana con molti eventi interessanti. CIV & Motomondiale con tantaTV.
28 apr 2011 Campionati Italiani Velocità, Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Trofei extranazionali, Trofei nazionali
Fine settimana con tre importanti eventi “titolati” e alcuni trofei interessanti.
Cliccare sui loghi dei campionati per prendere visione dei programmi.
Motomondiale – Estoril (Portogallo) - Ovviamente l’evento principale e’ quello in programma sulla pista quasi in riva all’Atlantico. Sono davvero molti gli spunti interessanti che possono incuriosire gli appassionarti di motovelocita’ italiani. Nella MotoGP Valentino Rossi, che a condizioni fisiche migliorate e (sperabile) una Ducati piu’ vicina alle attese generali, potrebbe puntare certamente al podio senza porre limiti alla provvidenza. Da Andrea Dovizioso (dovrebbe) e Marco Simoncelli (potrebbe) ci si deve attendere un riscatto da prestazioni discusse nella gara scorsa. Nella Moto2 l’attesa maggiore riguarda Andrea Iannone, il pilota italiano che con un’altra gara vincente assumerebbe, autorevolmente, il ruolo di piu’ serio candidato per la conquista del titolo 2011. Prestazioni da top ten (podio o prossimita’) hanno la condizione per conquistarle Michele Pirro e Simone Corsi. Nella 125Gp il ruolo dei nostri ragazzi difficilmente andra’ oltre quello dei comprimari; da verificare l’eventuale crescita dei ragazzi del Team Italia … moto comprese.
Due le manifestazioni valide per l’assegnazione dei campionati nazionali.
CIV – Monza - Nulla da aggiungere ai commenti effettuati nei giorni scorsi, la pista e’ particolarmente affascinante, fra le piu’ veloci di quelle omologate, in passato teatro di eventi molto dolorosi, cui hanno fatto seguito numerosi intereventi pro sicurezza. Prevedibile che piu’ di una gara possa concludersi con una volata.
BSB – Oulton Park – A distanza di una settimana tornano in pista i piloti che partecipano al campionato inglese. La prima giornata disputata a “Paquetta” ha proposto gare interessanti ed il prepotente ritorno nella competizione nazionale di Shane Byrne. Il BSB Superbike si conferma la competizione qualitativamente piu’ valida l’evento piu’ importante, dopo la Superbike mondiale.
Rookies Cup – Estoril (Portogallo) - Gara abbinata al Motomondiale i ragazzi di quest’importante trofeo; si ritrovano su una pista dove prima dell’inizio del campionato hanno effettuato tre giorni a marzo. Saranno nella condizione di dare, tutti, il massimo. Saranno numerosi i piloti che non potranno prendere parte alla gara o non saranno al meglio a causa di cadute precedenti. Una condizione che potrebbe favorire diversi piloti cui e’ sfuggito il podio della due prime manche: fra questi anche alcuni dei ragazzi italiani che hanno fatto segnare un buon avvio di stagione. Il programma prevede 3 sessioni di prove venerdi,�gara1 sabato ore 16.30 e gara 2 domenica 1 maggio alle 16.00
R Series Cup – Monza – Il monomarca Yamaha, che da anni si abbina al CIV, sta affrontando la stagione forse piu’ controversa dopo un periodo di grande espansione. Evidente il calo di iscritti nella R6 Cup e c’e’ un calo di qualita’ come nella R1 Cup. Nella prima gara a Misano la nota positiva riguarda il ritorno – vincente nella R6 – alle gare di Biliotti, tornato in pista dopo due anni di pausa conseguenti al grave incidente capitatogli sulla pista brianzola. Domenica, sara’ gia’ tempo di rivincite. La R6 gareggia il mattino e la R1 concludera’ la manifestazione.
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