Moto Morini: da gennaio riprende la produzione della storica casa bolognese.
30 nov 2011 Enti & Aziende
Riprende la produzione delle Moto Morini, L’azienda dichiarata fallita il 18 maggio 2010 è stata acquistata all’asta dalla Eagle Bike, società costituita per l’occasione da due imprenditori milanesi: Sandro Capotosti, ex presidente di Banca Profilo, e Ruggero Massimo Jannuzzelli, ex vicepresidente e amministratore delegato del gruppo Camuzzi. Il processo di rilancio della storica casa di Casalecchio di Reno prevede la ripresa a breve della produzione. Dal prossimo mese di gennaio negli stabilimenti Moto Morini si ricomincia e torneranno nelle concessinario le moto con lo storico marchio che nel 2014 compirà 90 anni dalla sua apparizione sul mercato. Un riavvio che prevede di riprendere con la produzione della Corsaro 1200, della Granpasso e dello Scrambler; pare ci possa essere la possibilità di proporre un nuovo modello fin dalla prossima primavera., un progetto per quale non ci sono informazioni precise dato il riserbo dell’azienda. La nuova Moto Morini riparte contando sull’apporto di un gruppo di giovani neo-assunti, nuove assunzioni saranno effettuate, attingendo anche fra le vecchie maestranze, ad inizio anno per dare corso al progetto produttivo programmato.
Tags: Moto Morini, motomercato
Asta deserta per la vendita della Morini. Presto in soffitta altri miti del motociclismo italiano.
14 apr 2011 Enti & Aziende
Era nell’aria il flop dell’asta, indetta dal Tribunale fallimentare di Bologna, per la vendita della Moto Morini. Un rito che si e’ consumato senza che nessuna offerta e’ stata presentata per acquisire la fabbrica bolognese. Stando alle risultanze di questo primo tentativo parrebbe che non ci siano soggetti concretamente interessati all’acquisto ed al suo rilancio. Il curatore fallimentare, Piero Aicardi, anche in assenza di offerte pare non disperare e annuncia una nuova asta nel corso dell’estate, fiducioso che questa possa avere un esito positivo. Pare che tre gruppi industriali del settore auto, due stranieri ed uno italiano, non abbiano potuto partecipare non avendo ottenuto in tempo dalle banche i finanziamenti necessari per formalizzare le loro offerte. Dunque aste senza sesito per motivi “tecnici”. Ci sono condizioni per manifestare le piu’ ampie perplessita’. Moto Morini ha imboccato la strada del declino fin dagli anni ’80, ed e’ del 1987, data del primo tentativo di salvataggio(?) tentato dal gruppo Cagiva dei Fratelli Castiflioni che si la fabbrica vive in uno stato di assoluta precarieta’. C’e’ stato un succedersi di tentativi, purtroppo tutti finiti con altrettanti insuccessi. Intanto l’azienda, inevitabilmente, ha perso peculiarita’ fondamentali e difficulmente recuperabili. Come Bologna, sta perdendo troppi capisaldi dell’industria motociclistica locale e nazionale, oltre a Moto Morini, rischiano di scomparire Malaguti, Verlicchi, Paioli ed altri ancora. Il tutto si inquadra in un contesto di crisi del settore che pare aver (ri)contaggiato anche altri marchi storici del motociclismo italiano. Stando ai fatti poco si sta facendo per evitare il naufragio, ma forse e’ giusto cosi perche una intera classe imprenditoriale e dirigenziale ha atteso, con reazioni poco incisive, chela scadenza dei tempi utili per realizzare la svolta decisive.
Tags: Moto Morini
La Moto Morini e’ stata dichiarata fallita. Rifiutata l’offerta Garelli di P. Berlusconi.
19 mag 2010 Enti & Aziende
La Moto Morini e’ stata dichiarata fallita dal tribunale di Bologna. Una scelta obbligata dopo il rifiuto, per scelta delle organizzazioni sindacali. Della proposta della Nuova Garelli SpA, Societa’ della “galassia” di Paolo Berlusconi. Prevedeva una spesa 2.800.000 Euro per l’acquisto del marchio, materiali in magazzino e prodotti semilavorati e il mantenimento in organico 20 dei 54 dipendenti piu’ l’accollo del relativo TFR dovuto. Il progetto prevedeva anche il mantenimento della produzione Moto Morini a Bologna e la messa in atto di un piano di sviluppo, che avrebbe portato alla produzione di nuove moto, con la conseguente assunzione di venti altri dipendenti. Una proposta ritenuta inaccettabileha reso inevitabile la dichiarazione di fallimento dichiarata da Tribunale di Bologna. Moto Morini sara’ un’altra araba fenice dell’industria motociclistica italiana? Risorgera’ dalle ceneri il marchio storico con capitali italiani o asiatici? Sperabile che il rifiuto non sia stato dettato da scelte “ideologiche” ed ora si consegni il tutto, per pochi soldi, intanto nell’attesa si disgregheranno i valori ed i capitali di una realta’ industriale che avrebbe potuto avere da subito un impulso avendo una visione piu’ aperta sul divenire di quest’azienda come del comparto dove opera.
Tags: Moto Morini










