Motociclismo romagnolo “grippato” dai progetti FMI?

In politica stiamo assistendo alla scomparsa delle ideologie per fare posto a più pragmatiche convergenze di interessi.

Qualcosa di simile sta accadendo anche nel motociclismo, settore velocità, stiamo assistendo al tramonto delle passioni che fino ad oggi hanno spinto tante persone ad essere orgogliosamente soci di moto club che hanno fatto la storia di questo sport.

Il riferimento è volutamente indirizzato ai sodalizi romagnoli, perché il cambio di indirizzo che la FMI ha imposto dai primi anni duemila, unitamente a beghe suscitate dai rapporti fra organizzatori, li sta “giustiziando”. Oggi sono rimasti solo due i Moto Club che si possono definire organizzatori a alto profilo: il Moto Club Firenze, fortemente inserito nella realtà dell’Autodromo del Mugello, supportato fortemente dall’attività organizzativa della Promo Racing Srl. Gentlemen’s Motor Club Roma che svolge intensa attività presso l’autodromo di Vallelunga, praticamente in esclusiva. Entrambi i sodalizi sono promotori di trofei fortemente radicati nel conteso nazionale. Di fatto, ciò che li caratterizza è il forte legame con gl’impianti cui fanno riferimento. Per quanto riguarda il Mugello con un’intensa attività di prove organizzata da Promo Racing Srl.

I Moto Club romagnoli, il linea con una buona dose di vis polemica che caratterizza la gente della gente romagnola, non hanno saputo “legare” l’Autodromo di casa, il Misano World Circuit. Hanno tentato la strada del coordinamento attraverso un’iniziativa commerciale manifestata con il trofeo Mototemporada. Iniziativa naufragata, poi ripresa dalla FMI e del cui futuro si è in attesa di sviluppi, ma nella scorsa stagione gestita, da “separati in casa”, dai sodalizi di Misano Adriatico, Celeste Berardi di Riccione, Nuovo Moto Club Renzo Pasolini Rimini, Paolo Tordi di Cesena. In concreto oggi le gare al Santamonica sono organizzati attraverso l’accordo diretto fra FMI e  Autodromo con l’organizzazione della Direzione dell’impianto.

Positivo il rientro nel giro dell’Autodromo di Imola, con i test CIV/Coppa Italia, una gara del CIV ed una della Coppa Italia, organizzati dal Motoclub Formula Imola, struttura dell’impianto che al momento non figura, come club, nella lista dei sodalizi federali. Un’operazione che ha tagliato fuori il Moto Club Ruggeri Bologna e, in misura minore, il Santerno.

L’egemonia organizzativa della FMI si è estesa anche alle gare di minimoto, peculiarità riconosciuta in passato ai sodalizi romagnoli, e la nuova gestione sta relegando i vari organizzatori all’Organizzazione di eventi regionali, anticamera dell’abdicazione totale. Il pensiero corre al Moto Club Cattolica, sodalizio che può menar vanto di aver scoperto e cresciuto la gran parte dei migliori piloti in attività, ma sono meritevoli di grande rispetto le attività del Renzo Pasolini di Rimini, Edgardo Cecchi di Savignano (negli ultimi tempi in accordo con la Rubiconde Corse). Sono entrati in crisi alcuni impianti come quello di Cattolica e diramare di Rimini, San Mauro Mare si è rinnovato.

Un’area considerata “polmone vitale” del motociclismo italiano si sta atrofizzando, anche a livello dirigenziale pare essere in atto un forte regresso, una tendenza che in generale pare assumere dimensioni di grande frana. Il tutto favorito da una dirigenza regionale scandalosamente inefficiente. Una situazione che farà fatica a migliore se i Moto Clun resteranno divisi, peggio se in contrasto.

Le innovazioni introdotte negli anni ’90 con la gestione della Sport Production e del Challenge Aprilia, in seguito con il progetto CIV, sonosta state fasi le prima e punto di partenza poi per grandi  trasformazioni. In ogni caso una processo che non doveva escludere, ma coinvolgere i soggetti più direttamente interessati. Con il passaggio della gestione in toto alla FMI  si è optato per la più facile composizione di una staff che ha esautorato le strutture periferiche puntando tutto sul fattore economico. Una percorso che prevedesse un adeguamento delle strutture dei Moto Club organizzatori sarebbe stata più complessa, ma forse maggiormente garante del divenire del settore.

La crisi economica che incombe sul paese e più in generale sul mondo, non potrà esentare il motociclismo dagli effetti dirompenti che altri settori ben più importanti stanno subendo. Difficile dire se la robusta (numericamente) struttura che la FMI ha messo in campo potrà evitare che nel breve si rendano necessari interventi straordinari. La federazione, ente organizzativo, con tutte le implicazioni economiche che ne conseguono speriamo non faccia rimpiangere il mancato coinvolgimento delle strutture periferiche e di qualche forze che sarebbe bene valorizzare anziché metterle sotto tutela.

Intanto i Moto Club Emiliano Romagnoli farebbero bene a  prestare maggiore  interesse al divenire della loro struttura regionale, senza trascurare il passaggio elettorale per il vertice dell’Ente, con il Presidente in carica obbligato a raccogliere un consenso “bulgaro” per conquistare riconferma. 

E’ scomparso “Gibì”, Giovanbattista Marcheggiani.

Questa mattina, ho trovato su Motosprint una notizia che mi ha rattristato molto.

LA SCOMPARSA DI G.B. MARCHEGGIANI.

Giovanbattista Marcheggiani, un giornalista che ha tanto amato il motociclismo, una persona che ho tanto stimato, è deceduto ed il suo funerale si svolgerà oggi, 20 settembre 2011, alle ore 15,30 presso la Parrocchia di San Severino a Bologna. E’ stato, per lunghi anni, inviato del quotidiano sportivo “Stadio”, testata a cui era rimasto legato per tutta la carriera professionale, anche dopo la fusione col Corriere dello Sport. “Gibì”, com’era da tutti conosciuto, era nato a Corinaldo il 25 luglio 1925. Ha vissuto nell’era dei grandi giornalisti sportivi e con De Deo Ceccarelli, fu l’ideatore della pagina dei motori del quotidiano bolognese, una pagina che mi ha portato ad amare quel mondo.  Un grande della “vecchia guardia” che aveva girato il mondo al seguito del motomondiale, senza mai trascurare le gare nazionali, considerate minori. Aveva raccontato l’epopea dei grandi campioni metà secolo scorso, gioito dei trionfi e sofferto per le grandi tragedie molto più frequenti a quel tempo. Ho avuto l’onore ed il piacere di poter godere della sua amicizia, di essere illuminato dalle sue considerazioni sempre attente e ragionevoli; sempre sobrio e propositivo. Fu lui a trasmettere da Rijeka, dalla reception del mitico motel posto in cima al circuito, il primo commento per la prima partecipazione della Bimota al motomondiale con “Kocis” Elementi. Quanti ricordi, quante conversazioni senza fine, nei paddock, o in un ristorante di qualche albergo, come a Magione nell’Hotel Le Vele in una serata trascorsa insieme a Stefano, alle prime esperienze in pista. Spesso ci siamo trovati allo stesso tavolo nelle serate invernali, ospiti in particolare dei Moto Club che sono stati protagonisti di quella grande epopea che fu la “Mototemporada romagnola”. Ho avuto la fortuna di condividere con “Gibì”, Pirazzini e Pizzo un’epoca indimenticabile; quando amicizia, rispetto e sano agonismo erano valori imprescindibili. E’ stato un grande amico anche di Renzo Pisolini e di Alberto Fantini. Tutti amici che spero di ritrovare, nel paddock celeste, magari per ricordare la passione condivisa nel passaggio terreno. Vicinanza e profondo cordoglio sono i sentimenti che desidero esternare alla moglie Milena e alle figlie Cinzia e Susi. Con commozione ….. ,un’affettuoso arrivederci all’amico ed al maestro di vita.

Giuseppe

Misano World Circuit: gara di fine stagione sul tracciato romagnolo con la Motemporada e i trofei della Coppa FMI.

Oltre 400 piloti sono scesi in pista oggi per la quarta ed ultima prova della Mototemporada Romagnola che si è svolta al Misano World Circuit, in abbinamento con la Coppa FMI, ed organizzata da Federazione Motociclistica Italiana in sinergia – per questo appuntamento – con il Motoclub Misano Adriatico. In gara i piloti che si sono contesi i podi per la Mototemporada ed trofei Italiano Amatori, Bridgestone, Michelin Power Cup, Motorex Cup e 250 Grand Prix.

MOTOTEMPORADA ROMAGNOLA – Con il quarto posto di oggi il pilota di Bellaria Igea Marina Massimiliano Spedale, 15 anni, ha vinto il titolo 2011 assoluto della 125 Sport (con un solo punto di scarto) oltre alla Under 15. “Per me oggi è stato difficile ma ho cercato di tener duro per vincere il titolo a cui tenevo in modo particolare visto che è la pista di casa e anche perché è il compleanno del mio papà che assieme alla mamma fa davvero tanti sacrifici per farmi correre; mi sarebbe piaciuto controllare di più il risultato per evitare rischi ma purtroppo ho avuto qualche piccolo problema. Sono comunque davvero contento!”. La gara è stata vinta dal laziale Simone Mazzola che si sta rivelando a livello assoluto una delle sorprese della stagione 2001 tra gare Minimoto e Sport 125. Il podio è stato completato dai veneti Alessandro Calgaro (secondo nell’assoluta) e Federico Boscolo. Nota di merito anche per il bergamasco Andrea Locatelli, il quale con la sua Moriwaki 250 4T ha gareggiato per il raggruppamento “Challenge Mototemporada che ha dimostrato in queste quattro gare di essere un’altra grande promessa del nostro motociclismo.

A “tutta Romagna” anche la classe 1000 Stock che ha visto vittoria di gara e titolo per il riminese Tommaso Totti, 22 anni. “Anch’io sono molto contento perché è stato un torneo fatto di belle sfide e molto corrette tra di noi nonostante degli scarti minimi sotto la bandiera a scacchi. E’ il mio primo anno nella 1000 e la pista di casa mi ha aiutato a migliorare i miei tempi. Oggi c’era vento forte che prometteva piaggia e questo ha contribuito parecchi ad allentare il ritmo di gara che avevo previsto dopo le prove. Ringrazio il team e gli sponsor e tutti quelli che mi hanno sostenuto per questa vittoria nella Mototemporada Romagnola”. Il pugliese Cosimo Diviccaro ha dato lustro a questa edizione della Mototemporada tenendo il risultato aperto fino all’ultimo…giro: per lui secondo di gara e campionato. Bel voto anche per il pilota di Cesenatico Leonardo Pedoni, che oggi è salito per la seconda volta quest’anno sul gradino più basso del podio e si porta a casa anche il terzo posto nella graduatoria generale.

Nella classe 600 Stock Mototemporada vittoria di tappa e successo finale di torneo per il pilota di Aprilia (LT) Kevin Caloroso il quali si è aggiudicato il titolo 2011 nonostante solo tre partecipazioni sulle quattro gare “abbiamo lavorato molto con il team e per questo li ringrazio; è molto bello quanto nel week-end ti impegni tanto e vedi i risultati, grazie anche alla collaborazione del sospensionista. Questa vittoria nella classifica finale, poi per me vale doppio in quanto è il primo titolo nella mia carriera”…che sarà sicuramente lunga. Caloroso ha 17 anni e questo gli è valso anche la palma di migliore Under 21 della categoria.  Caloroso ha preceduto il capitolino Davide Stirpe e Paolo Toccaceli, che risiede a San Giovanni in Marignano, a pochi chilometri dal Misano World Circuit. Dietro a Toccacieli, il pilota di Castiglione di Cervia, nativo di Rimini, Filippo Benini (secondo nell’assoluta e nell’Under 15). Palma della sfortuna per Lorenzo Favi, tra i pretendenti al titolo. Il pilota di Classe (RA) è stato tamponato e quindi non ha potuto chiuder il campionato nel migliore dei modi

MOTOREX CUP 600 – Vittoria romagnola per Stefano Togni. Il pilota di Santarcangelo di Romagna, già miglior tempo in prova ieri, ha sempre guidato la corsa; il veneto Luca Volpato, quinto oggi, si è fregiato del titolo assoluto per questa classe. Cosimo Diviccaro ha imposto la legge del più forte nella Motorex Cup 1000 distanziando gli avversari; Grazie al secondo posto Riccardo Piano è il campione 2011.

TROFEO BRIDGESTONE – L’imolese Andrea Poggi ha salutato per primo la bandiera a scacchi del Trofeo Bridgestone 1000. Nel medesimo trofeo, ma nel raggruppamento riservato alla classe 600, l’esperto siciliano Sebastiano Zerbo ha messo tutti d’accordo.

TROFEO ITALIANO AMATORI – Il trofeo ha aperto la lunga giornata di gare con la vittoria del ticinese Enrico Bottani nella classe 600 Base, mentre nella 600 Avanzata si è imposto il toscano Daniel Bongi. Il Trofeo Italiano Amatori dedicato alla 1000 Base ha visto la vittoria del marchigiano David Zucconi, mentre tra i piloti della 1000 Avanzata successo del pratese Massimiliano Storai. I campioni 2011 sono Enrico Bottani (600 Base), Giovanni Andriulli (1000 Base), Bongi (600 Avanzata) e Storai (1000 Avanzata).

MICHELIN POWER CUP – Vittoria di Matteo Molino; tra i piloti locali, quarto il cervese Matteo Armetti che ha preceduto il fermignanese Alessandro Rossi, nuovo campione di categoria. Il milanese Giovanni Altomonte si è imposto tra le Michelin 600; il comasco Andrea Zappa, oggi terzo, è il campione 2011. 

250 GRAN PRIX – Una categoria che regala sempre molto spettacolo. Il bergamasco Jarno Ronzoni firma il successo e tiene aperto il campionato. Il favorito Giacomo Lucchetti, scivolato ha recuperato alla grande.

Alla fine delle gara, presso la “Press Conference” del Misano Wolrd Circuit, si sono svolte le premiazioni finali della Mototemporada 2011.

Ufficio Stampa: Massimiliano Regazzi [mailto:maxregazzi@tin.it]

Ezio Pirazzini: 1° anniversario della sua scomparsa, 06 Agosto 2010

Pole … pole …

Ho avuto il piacere di conoscere e di godere della stima di Ezio Pirazzini, giornalista romagnolo, nato a Imola, di cui oggi ricorre il primo anniversario della sua scomparsa: 6 agosto 2010. Abbiamo condiviso un tratto di vita che si e’ caratterizzato per una grande vitalita’ del mondo motoristico mondiale. Ezio e’ stato un grande del giornalismo sportivo, per Il resto del Carlino nviato per le moto e la F1; per Motosprint un editorialista con gran seguito. Ha scritto molti e fra i suoi regali pi cari c’e’ “I giorni del coraggio”,con una dedica indimenticabile: ‘Al caro Morri “mondiale” di motociclismo e nei sentimenti’. Si e’ spento lentamente ed e’ forte il rammarico dinon aver potuto coltivare sino alla fine una cara amicizia. Grazie Ezio, per sempre, da parte da chi ha avuto il previlegio di conoscerti e si innamorato o fortificato la passione anche grazie ai tuoi scritti appasionati ed appassionanti. Resti nel nostro cuore e nella nostra mente. Piace riproporre una sua foto dove figura in compagnia di Checcosta ed Enzo Ferari. Giuseppe Morri

Dal sito di TELESANTERNO: Ezio Pirazzini – Il ricordo della figlia Gabriella

Sempre sulla scena, mai dietro le quinte, orgoglioso della sua citta’, del suo autodromo, del suo lavoro, del suo giornale, della sua Olivetti, dei suoi amici, del suo Checco Costa e del suo Enzo Ferrari, del suo incredibile premio “Ezio Pirazzini da vivo” che i colleghi piu’ cari per anni gli hanno organizzato.

“A contatto col mondo intero perche’ era commesso viaggiatore della carta”, cosi’ si definisce in terza persona nel suo unico romanzo, autobiografia celata, ma anche vero pezzo di cronaca d’Italia non solo sportiva, perche’ insieme ai pionieri delle due ruote, ai campioni della Formula Uno, alle Olimpiadi, ai personaggi, ci sono gli anni da partigiano, i suoi amici, le “olimpiadi” per finta in quella che un tempo in citta’ era il prato della Riva.

E proprio nel suo romanzo, che ho riletto in questo giorni, le ultime righe raccontano la sua morte, esattamente come poi e’ avvenuta. Lui si chiama Omero Sotutto (perche’ della sua grandeur non solo era consapevole ma ne faceva un vezzo) e scrive cosi: “Avverti anche una mano fredda che gli toccava la fronte. Forse era una ragazza d’Olimpia che lo cingeva con l’alloro. Poi tutto si allontano’ in una cortina di polvere, la stanza divento’ bianca poi scura: insufficienza cardiaca -senti dire- non c’e’ piu’ nulla da fare… E finalmente si addormento’ come sempre aveva desiderato e solo una volta veniva concesso. Neppure si accorse che saliva scale tortuose per andare a ritrovare Danny e gli altri suoi vecchi amici”.
Cosi finisce il libro Dal rombo rosso al settembre nero, cui ha affidato la sua piu’ autentica memoria. E cosi cominciava: “I mondi finiscono e noi con loro, i libri rimangono per poterli descrivere”.
Sono grata a tutti coloro che hanno fatto in modo che anche il lasciare questo mondo, sia stato per il mio papa’ giorno di abbracci e di stima e di ricordi, di rievocazioni col sapore della festa e una non celata goliardia nell’anima, quella che rende vere l’amicizia e la lealta’.
Sono grata a tutti coloro che lo hanno ricordato nella professione, raccontato col cuore, descritto con energia vitale. A suo modo ha dato tanto a tanti, e quei tanti oggi sono legati al suo ricordo: questo e’ il segno di una buona esistenza.
In ogni telefonata, in ogni messaggio, in ogni riga c’e’ il Pirezio piu’ vero, quello che e’ rimasto nel cuore piu’ profondo davvero, quello che ha insegnato il mestiere, che non si prendeva sul serio anche se forse era tra i giornalisti piu’ rigorosi. Per questo, in un mondo di “lupo che mangia lupo” tutti gli hanno voluto bene. Quel bene si e’ stretto intorno alla mia famiglia, oggi e in questi lunghi giorni.
Non sono piu’ gli anni ruggenti in cui ha ruggito mio padre, ma forse sarebbe bello riappropriarsi di quella forza, in cui lo scrivere diventa imperativo, e i fatti verita’.”

Misano: 4° di Coppa Italia e trofei collegati, i podi.

Il “Misano World Circuit” domenica 3 luglio ha ospitato la consueta “domenica in pista” che caratterizza il calendario degli eventi della motovelocita’ italiana. In calendario la quarta prova della Coppa Italia Velocita’ e diversi trofei della fascia “a” della Coppa FMI, con quattordici partenze durante la giornata.

COPPA ITALIA – La competizione che avrebbe la mission di scoprire e far crescere le giovani promesse nazionali e’ divisa in due gruppi, a conferma di un metodo di costruzione di classifiche avulse o separate che siano, che rende meno efficaci e comprensibili risultati e vittorie dei piloti migliori. Nel gruppo 2T la vittoria e’ stata conquistata dal quindicenne romano Simone Mazzola; il ragazzo e’ un esordiente bravo a centrare il risultato al quarto tentativo. Al suo fianco sul podio il vicentino Alex Calgaro e il toscano Alessio Chessa (entrambi su Aprilia). Il romagnolo Michael Ruben Rinaldi, leader causa un fuoripista si e’ 14cesimo, ma ha conservato la posizione con 77 punti seguito da Arena (56) e Mazzola (43). Nel gruppo 4T Luca Oppedisano, ventenne pilota genovese, ha vinto con superiorita’ regolando il napoletano Guido Lamberti e Alessandro Nocco, tutti su Kawasaki.

TROFEO FEMMINILE FMI – Nel gruppo 600, assente la poleman Eliana Pezzulli, si e’ aggiudicata la vittoria la polacca Monika Jaworska davanti alla ravennate Alessia Falzoni terza la sarda Manuela La Licata, tutte su Yamaha. Nel gruppo 1000 primo posto l’esperta laziale Letizia Marchetti, ha preceduto la “giunonica” Lara Cordioli (Bimota) e terza Laura Del Bono (Suzuki).

MOTOTEMPORADA – Terzo round della corsa che ripropone una corsa dal nome mitico in Romagna. Tre le gare previste dal trofeo: la gara della classe 125 e’ stata vinta Alex Calgaro (Aprilia) davanti a Milioli e Tramarin; nella classe 1000 primo posto per Tommaso Totti (BMW) davanti a Avernik e Di Viccaro; Filippo Benini (Honda) si e’ aggiudicato il primo posto nella classe 600 davanti a Favi e Basic.

DUNLOP CUPLuca Del Canuto (Yamaha) ha vinto nella classe 600 precedendo Enrico Maestri e Mattia Dell’Aglio; Remo Castellarin (BMW) si e’ aggiudicato la 1000GP precedendo Alessandro Filippini e Emanuel Vallazza. Nella classe 1000 Amatoriale a vincere e’ stato Mauro Boccadoro (BMW).

KAWASAKI NINJA TROPHY – Affermazione del pilota francese Kevin Galdes, che ha concesso il bis della gara di Vallelunga, precedendo Mitja Emili e Paolo Toccacieli.

TROFEO ITALIANO AMATORI PRO-K CUPFrancesco Cimica (Yamaha) ha vinto nella categoria 600 davanti a Paolo Giannini e Sergey Vlasov. Nella classe 1000, trionfo per Francesco Piccoli (Suzuki) che ha “bruciato” il leader Fabio Villa e Andrea Tartari.

GLADIUS CUPLorenzo Segoni continua la serie sei successi. Implacabile, a dominare in questo trofeo, ad onor del vero sempre povero di partecipanti. Ha preceduto Eric Marangon (eterno secondo) e il terzo Gianluca Donati.

TROFEO MORIWAKI 250 4TAndrea Locatelli supera per un soffio la romagnola Martina Fratoni. Nel TROFEO ITALIA PREGP domina Luigi Brignoli, davanti a Andrea Caravella e Gianluca Fedi

Gran Premio d’Italia: gran festa al Mugello durante il 1° fine settimana di luglio?

- Gran Premio d’Italia, nel passato, per tanti anni, Gran premio delle Nazioni! Si disputa sul tracciato del Mugello, questo fine settimana, con il meteo che “assicura” condizioni ideali. Per i piloti italiani la gara di casa diventa occasione per un riscatto stagionale sempre piu’ impellente. A testimoniarlo un solo gran premio vinto, in Moto2, da Andrea Iannone a Jerez nella seconda gara.e’ Podi, per merito di Andrea Dovizioso in particolare, ma nessuna vittoria in MotoGP, neppure sfiorata. Tanto peggio nella 125gp dove i nostri obiettivi sono ristretti alla presenza nella coda della zona punti. Un bilancio striminzito, quasi fallimentare se al tutto aggiungiamo anche la parte di stagione molto vissuta in sofferenza dalla Ducati. Dunque Mugello occasione per un riscatto? Sentiremo le note dell’inno di Mameli in quest’anno dove tali noti si odono in ogni dove? Ci sperano le decine di miglia di appassionati che, nonostante tutto, affolleranno le “colline” del tracciato bella vallata di Scarperia.

MOTOGP – molti i motivi d’interesse, su tutti quello di frenare l’allungo in classifica favorito dalla “patacata” (sua definizione) di Marco Simoncelli ad Assen. Certo Lorenzo pare avere i mezzi per opporsi, coadiuvato dal compagno di squadra Spies galvanizzato dalla vittoria in terra olandese. Ci provera’ certamente “Sic”, ma non sara’ troppo condizionato dalla necessita’ di non fare “patacate”? In ogni caso il podio e, perche’ no, paiono essere alla sua portata. Attese con la “condizionale” le prove del rientrante Dani Pedrosa, di Andra Dovizioso cui l’aria di casa potrebbe dare qual tanto che lo pare tenere lontano dalla vittoria. E se un miracolo lo regalassero Valentino Rossi e la Ducati? Sarebbe un miracolo, ma bene accetto. Il pilota di Tavulia per questo gp dovra’ fare a meno dell’angelo custode che lo segue da tanti anni, il capo meccanico Jeremy Burgess rientrato in Australia per assistere la consorte gravemente malata. Valentino dovra’ completare la messa a punto della nuova moto fatta esordire ad Assen potrebbe essere un’arma vincente come la causa di un’altra giornata vissuta da pilota di secondo piano, un ruolo che non gli compete e non merita. Non ci sara’ neppure Loris Capirossi, le ferite che si e’ procurato ad Assen non lo consentono. Forse per il Campione di Borgo Rivola e’ il momento di dire basta? Intanto la griglia si assottiglia sempre piu’ MOTO2 – Detto della vittoria di Iannone, la solo italiana conquistata fino ad ora nel motomondiale in svolgimento, al Mugello i nostri sono attesi ad una prova d’orgoglio, che e’ nelle loro potenzialita’. Simone Corsi, Andrea Iannone. Miche Pirro potrebbero essere alfieri di una riscossa tanto attesa e quanto gradita.

125 GRAN PRIX – Nessuna illusione da primato, il podio (salvo miracoli) pare un’utopia, sperabile che Simone Grotzkyj trovi un piazzamento nella top ten e qualcuno dei giovani che saranno in gara pori a casa qualche punto.

RED BULL MOTOGP ROOKIES CUP – Potrebbero essere i ragazzini di questo prestigioso trofeo abbinato al motomondiale a procurare i brividi che accompagna ogni vittoria. Purtroppo Mugello si disputa solo una gara, in programma nella giornata del sabato (il via alle 16:30). I piloti italiani sono protagonisti di questo campionato e possono puntare alla vittoria sul tracciato amico. Lorenzo Baldassarri (14enne di Montecosaro) innanzi tutto, ma molto bene potrebbero fare Kevin Argino’ (14 anni di Torino), Stefano Valtulini, gia’ campione italiano Minimoto e Andrea Migno.

Il primo fine settimana di luglio e’ “carico” di eventi con una concomitanza nazionale e tante gare valide per i campionati nazionali.

Cliccare sui loghi per i dettagli e sulla pagina TV delsito tutti gl’orari dei collegamenti TV.

- Misano World Circuit – Si disputa la quarta gara della Coppa Italia 125 Sport, con il solito contorno di trofei che compongono i programmi della Coppa FMI: Kawasaki, Suzuki, Pro K Cup, Dunlop Cup, PreGp 125, Trofeo Femminile, Mototemporada e Trofeo Amatoro. Pertanto solita “grande adunata” sotto il solleone dell’estate adriatica, con l’occasione di essere partecipi (venerdi e sabato) della Notte Rosa il grande carnevale estivo della riviera.

- BBS – Si corre sul tracciato di Snetterton. In pista I piloti delle classi: Superbike – Supersport – Stock 1000/600 – 125Gp

- IDM – si corre sul tracciato di Salisburgo. Pista che fu “vissuta” intensamente dal motomondiale fino agli ammi’80. In pista i piloti delle classi Superbike, Supersport e 125 Gran Prix.

- CSBKSi corre sul tracciato di Shannonville. In pista i piloti delle classi:Superbike Championship Canada Superbike Championship

- MFJ – Si corre sul tracciato di Motegi. In pista piloti della Superbike e delle molte classi previste da queste manifestazioni

Si corre sulla pista di tedesca di Oschersleben. Tutte le classi previste per l’Open Nederlans Kampioenschap

Misano World Circuit: prima gara stagionale, i risultati.

*Misano World Circuit ha ospitato la prima delle molte gare che durante la stagione saranno disputate sulla Pista adriatica. Al centro dei trofei inseriti nell’appuntamento Coppa FMI la Mototemporada Romagnola, evento affidato all’organizzazione del Nuovo Motoclub Pasolini di Rimini. Dieci le gare inserite nel programma, avvio stagionale per i trofei Mototemporada Romagnola, Roadster, Supertwins, Motoestate, Black Cup Continental e Ducati Desmo Challenge. Diversi i piloti in gara che saranno protagonisti del CIV che ha colto l’occasione per disputare un buon allenamento.

Mototemporada RomagnolaClasse 125 Sport, vittoria della giovane promessa di Bellaria-Igea Marina Massimiliano Spedale davanti ai veneti Francesco Tramarin e Federico Boscolo. Classe 600 Stock Mototemporada al primo posto dell’esperto pilota fanese Giuliano Gregorini davanti Nicola Morrentino e Kevin Caloroso. Classe 1000 Stock (valida anche per il trofeo Motoestate) e’ salito sul gradino piu’ alto del podio Lorenzo Alfonsi accompagnato da Michele Magnoni (secondo) e Alessandro Filippini (terzo), quest’ultimo primo nella classifica avulsa del Motoestate.

MotoestateClasse Stock/Open 600 ha premiato Ferruccio Lamborghini in sella ad una Moto2 che ha preceduto il locale Fabio Manghi in gara con una Supersport, seguito da Davide Ecchelli.

Black Cup (altro trofeo combinato con la Moroestate) – Classe Open 1000 vittoria per il pilota russo Maxim Averkin al ligure Alessandro Traversaro ed al laziale Ugo Laudati. Salvatore Patane’ si e’ aggiudicato la classifica riservata ai piloti Black Cup Continental 1000. Classe 600 vittoria per Cesare Sansavini davanti a Stefano Marelli e Emanuele Frosi

Roadster Cup – Primo posto Francesco Trimarco, il pilota campano ha preceduto Nicola Ruggiero e Denny Gelli.

Supertwins – A vincere e’ stato l’intramontabile imolese Valter Bartolini mettendo in mostra una netta superiorita’, Simone Bulai ed Ivano Pigliaceli.

Ducati Desmo Challenge – Classifica condizionata dalle squalifiche per irregolarita’ tecniche riscontate in sede di verifica, che hanno interessato Luca Pini e Roberto Festa, rispettivamente primo e secondo al traguardo. La gara e’ stata Manuel Palleschi, con Peter Ennemoser e Lorenzo Desci che hanno cosi trovato un posto sul podio. Nella Pro-Twins vittoria per Duilio Damiani; la Superbike e’ stata appannaggio del veneto Davide Grandi che preceduto Emanuele Russo e Samuel Maggiori.

Prossimo appuntamento per a Mototemporada Romagnola in programma il prossimo 15 maggio, affidato al Motoclub Berardi Riccione, evento che comprendera’ la Coppa Italia. Molte griglie di partenze con un numero di partenti piuttosto ridotto, la compattazione e la validita’ per piu’ trofei con l’estrapolazione delle classifiche rende certamente meno efficaci i commenti.

Tutte le info relativi alle gare citate sono disponibili nei siti www.mototemporada.it e www.civ.tv.

Apre Misano – 25/27 marzo – con la “Mototemporada Romagnola” e altri trofei. Dieci le partenze previste.

*Misano riparte con un trofeo nazionale avviato fin dal 2004 da quattro moto club romagnoli: Misano Adriatico, Celeste Berardi Riccione, Nuovo Renzo Pasolini Rimini, e Paolo Tordi Cesena. Durante il fine settimana 25/27 marzo si disputera’ il primo round del trofeo “Mototemporada Romagnola”. Lo scorso era la manifestazione era stata gestita dalla FMI, in emergenza a seguito degli screzi sorti fra i sodalizi fondatori. In occasione della presentazione del CIV e’ stata enfatizzata la “riconsegna” dell’organizzazione della manifestazione, sempre sotto regia e controllo FMI, club. Francamente il tentativo di dare grande visibilita’ al fatto e’ parso essere sproporzionato rispetto all’importanza intrinseca che il trofeo puo’ vantare. Forse le ragioni di tanta “partecipazione” federale potrebbero avere valenze collegate all’avvicinamento dei rinnovi delle rappresentanze dell’Ente. Cambia l’impostazione dell’organizzazione conche vede per ogni round l’apparentamento con uno dei moto club del poker romagnolo: prima prova al Nuovo Moto Club Renzo Pasolini, a seguire Celeste Berardi Riccione (seconda prova – 15 maggio), Paolo Tordi Cesena (terza prova – 3 luglio) e Misano Adriatico a chiudere la stagione con la quarta prova in programma il 18 settembre. Ovviamente tutte le gare saranno organizzate sul tracciato del Misano World Circuit.

L’edizione 2011 della Mototemporada Romagnola prevede novita’ di dettaglio sulle classi. Conferma per la classe 125 Sport, con la classe mista (?) Stock 600 e 1000, ma con classifiche assolutamente separate. Diverse le classifiche speciali. Premi in denaro per i primi tre classificati di ognuna delle tre classi.

Istituito il premio “Pasolini Tordi CUP 2011”, nuovo trofeo organizzato in collaborazione dai moto club Paolo Tordi e Nuovo Renzo Pasolini Rimini. Premiera’, attraverso classifica speciale, la migliore performance tra prova e gara e sara premiata durante tutti i round del trofeo Mototemporada Romagnola. Rivolto alle tre classi previste dal programma (125 Sport, 600 Stock e 1000 Stock) prevede premi gara by gara ed una classifica finale con premi per i primi 3 di ogni classe. Non sono disponibili informazioni relative alle entry list, nessuna news sul dal sito ufficiale, ma alcuni piloti di primo piano potrebbero partecipare per affinare la loro preparazione in vista dell’avvio delle competizioni di maggior rilievo. Nel programma della manifestazione, oltre alla Mototemporada Romagnola, figurano anche il primo round per Trofeo Motoestate (classi 125 Sport, 600 e 100 Stock ed Open); la Black Cup Continental (classi 600 e 1000), Ducati Desmo Challenge (Classi Pro Twins, 848 e Stock, Superbike) ed i Trofei Roadster e Supertwins. Il programma prevede prove libere venerdi 25 marzo, prove libere ufficiali sabato 26 marzo; gare domenica 27 a partire dalle ore 9,45 con la prima delle dieci partenze previste.Tutte le informazioni sono disponibili visitando i siti www.mototemporada.it e www.civ.tv.

Mototemporada e RMU P-GP 125, una nuova opportunità per i campioni di domani.

- MOTOTEMPORADA ROMAGNOLA E RMU P-GP 125 ASSIEME PER UNA NUOVA OPPORTUNITA’ DEDICATA AI CAMPIONI DI DOMANI

- Parte dalla “Citta’ del Tricolore”, ovvero Reggio Emilia, una nuova interessante iniziativa tecnica e sportiva per valorizzare i campioni del domani. La RMU Moto, dinamica factory emiliana, dopo le positive esperienze nel settore delle minimoto e MiniGP, dove lo scorso anno ha centrato un titolo europeo con la promessa Manuel Pagliani, sta concretizzando lo sviluppo dei suoi progetti arricchendo la gamma dei modelli sportivi grazie ad una monocilindrica di 125 cc 2 T denominata P-Gp 125, un mezzo completamente sportivo che ricalca linee, forme e tecnologie delle 125 Grand Prix utilizzate nelle gare tricolori ed iridate. Grazie all’accordo tra RMU e FMI, all’interno del Trofeo Mototemporada Romagnola e’ stata istituita una classifica speciale riservata a questa tipologia di moto che gareggera’ nel raggruppamento della 125 Sport, ovviamente con ordine di arrivo separato. Gli appuntamenti – quattro nell’arco della stagione e tutti in programma al Misano World Circuit – sono previsti per il 27 marzo,15 maggio,3 luglio e 18 settembre 2011. Per informazioni dettagliate sulla RMU P-Gp 125 e’ possibile visionare il sito http://www.rmumoto.it/ dove sono presenti anche tutti i recapiti per contattare la casa costruttrice, mentre per quanto riguarda le iscrizioni a questa nuova opportunita’ agonistica e’ possibile contattare la segreteria della Mototemporada Romagnola nelle giornate di lunedi, mercoledi e venerdi dalle 15 alle 18 (telefono 0541 616397, fax 0541 613103, mail info@mototemporada.it). Nella sezione modulistica del sito http://www.mototemporada.it/ sono disponibili i moduli di iscrizione ed il regolamento 2011.

Mototemporada 2011: 4 gare sulla pista adriatica.

Il trofeo ideato e proposto dalla Mototemporada Srl costituita dai moto club Tordi (Cesena), Pasolini (Rimini), Berardi (Riccione) e Misano Adriatico. La titolazione “Mototemporada” fu scelta per rievocare e collegare idealmente, le mitiche sfide consumate sui circuiti cittadini delle citta’ adriatiche. Con comunicato stampa e’ stata annunciato il programma dell’ottava edizione. e’ giunto all’ottava edizione. Nel 2010, anche a causa dei dissapori sorti fra i quattro club organizzatori, lo staff del CIV si fece carico della gestione della manifestazione, proponendo un progetto meno accattivante del solito, incominciando dal trasferimento di una gara sul tracciato del Franciacorta che, di fatto, cozzava con lo spirito dell’evento. Per l’edizione 2011 la FMI riconsegna la “Mototemporada” ai moto club adriatici, ma saranno solo due ad occuparsene perche’ c’e’ stata una scissione e la preferenza e’ stata accordata ai sodalizi di Riccione e Misano Adriatico. Dal logo sono scomparsi i loghi del Tordi e del Pasolini, ma forse marchio, sito e comunicazione avrebbero necessita’ di un’approfondita revisione. La manifestazione ha conosciuto stagione favorevoli con la gratificazione di partecipazioni, per qualita’ e quantita’, di buon livello. Lo stallo dell’evento, mai arricchito da novita’ o aggiornamenti ha finito per collocare la manifestazioni nella pletora dei trofei con poca “anima” e l’edizione 2011, molto francamente non promette molto. Il Regolamento (provvisorio) e’ fotocopiato e ancora molto approssimativo Confermata la 125 SP, opportunita’ offerta ai giovani cui la Coppa Italia offre solo sei eventi, il mix della classe che riunisce le classi Stock 600 e 1000 e’ poco spiegabile. Paura di non fare la griglia piena (con ricadute economiche) o poco spazio concesso dai programmi con i quali l’evento dovra’ convivere? Certo e’ che non e’ con questo tipo di compromessi, proponendo gare “ibride”, che si potra’ dare credibilita’ alla manifestazione. Forse sarebbe stato meglio promuovere una “600” mixata fra stock e supersport (o aperta …). Tante’, ma gli organizzatori avranno fatto le loro valutazioni. Tutte e quattro gli eventi previsti dal programma saranno organizzati sulla pista de Misano World Circuit, una buona cosa.

Il comunicato stampa ufficiale:

“Gimme eight”. Sara’ l’ottava edizione della Mototemporada Romagnola quella che si svolgera’ nel 2011, nel solco di una continuita’ ormai affermata nel panorama motociclistico nazionale che ha visto il trofeo “made in Misano” unire le doti di vera palestra agonistica per i “centoventicinquisti” della SP uniti idealmente alla grandi sfide della classe superiori che la scorsa stagione hanno consegnato agli albi d’oro Andrea Mantovani (125), Marco Marchelluzzo (600 Stock) e Samuel Maggiori (Open). E proprio il “made in Misano” tornera’ al cento per cento nel calendario del 2011 che propone le quattro prove tutte nuovamente a gran richiesta al Misano World Cicuit, tracciato sempre piu’ legato allo sviluppo delle due ruote tricolori, inserite nelle seguenti date 27 marzo, 15 maggio, 3 luglio e 18 settembre. L’edizione 2011 prevede anche novita’ di dettaglio sulle classi. Accanto alla confermatissima la classe 125 Sport, scenderanno in pista le Stock 600 e 1000 che gareggeranno assieme con classifiche assolutamente separate. Oltre alla graduatorie assolute, rimangono per la 125 Sport la classifica Under 15 e per le 600 Stock la classifica Under 21. Classifiche separate di gara per i piloti che vorranno gareggiare nella 125 Sport in sella alle Moriwaki, Kawasaki Ninja 250 e Metrakit 125 Pre Gp. Previsto il montepremi di fine campionato con premi per i primi tre classificati di ognuna delle tre classi, nella sezione modulistica del sito troverete gia’ i moduli per le iscrizioni ed il regolamento 2011.Per qualsiasi informazione su iscrizioni e gare e’ possibile contattare la segreteria della Mototemporada nelle giornata di lunedi, mercoledi e venerdi dalle 15 alle 18, contattabile ai telefoni 0541 616397, fax 0541 613103, mail info@mototemporada.it