Nurburgring: Il Bike Service Racing Team più forte della sfortuna.
5 set 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Nel suo week-end più sfortunato del Mondiale Supersport 2011, il Bike Service Racing Team conquista 5 punti importanti per la classifica e Roberto Tamburini si conferma nella top ten della graduatoria iridata. Sul circuito tedesco del Nurburgring il team riminese è stato bersagliato dalla malasorte. Nel primo turno di qualifiche Luca Marconi è scivolato coinvolgendo nella caduta Tamburini: un episodio che ha condizionato poi sia il secondo turno di qualifiche che la gara. Luca purtroppo si è infortunato, Tambu non si è fatto male ma la sua moto è rimasta notevolmente danneggiata. Il team ha fatto tutto il possibile per sistemarla al meglio in tempi rapidissimi e Tamburini si è impegnato al massimo in pista ma purtroppo durante il week-end il pilota e la squadra avevano potuto provare pochissimo e la moto non era al 100% come nelle altre occasioni quindi non sono riusciti a lottare per le prime posizioni come avevano fatto nei gran premi precedenti. Vista la situazione e le difficoltà l’ 11° posto è comunque un buon risultato.
Stefano Morri (Team Manager) “Il week-end è iniziato male ma è finito benino perché abbiamo conquistato punti molto importanti per la classifica del campionato. Purtroppo la caduta di venerdì ha condizionato tutto. Il team ha lavorato molto bene e il pilota si è impegnato tanto ma purtroppo non abbiamo provato e la moto non era quindi al top. Ultimamente avevamo conquistato risultati splendidi ma un 11° posto in un appuntamento del mondiale è comunque un buon piazzamento. In attesa della prossima gara rinnoviamo gli auguri di pronta guarigione al nostro pilota Luca Marconi”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Tags: Bike Service Racing Team, Nurburgring, Supersport, Yamaha
Nurburgring: week-end sfortunatissimo per il Bike Service Racing Team.
4 set 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Team & Piloti: News
“La sorte aiuta gli audaci”, cita un proverbio ma non è sempre così. Week-end sfortunato e difficile per il Bike Service Racing Team. All’ inizio del primo turno di prove ufficiali Luca Marconi è incorso in una rovinosa scivolata che ha coinvolto anche il suo compagno di squadra Roberto Tamburini. Ha avuto la peggio Marconi che purtroppo ha riportato la frattura scomposta della scapola destra. Il giovane talento romagnolo purtroppo non potrà partecipare alla gara. Il team gli è vicino e gli augura una pronta guarigione. Tamburini non ha riportato conseguenze fisiche ma la sua moto è stata notevolmente danneggiata. Il team ha lavorato con grandissimo impegno e professionalità per sistemarla in tempi record ma nonostante tutti gli sforzi la caduta di ieri ha compromesso le prestazioni delle prove libere di questa mattina. Roberto ha girato pochissimo. In pratica su 3 turni di prove ne ha fatto solo uno: quello delle ufficiali di oggi pomeriggio. Tamburini ha lottato con ogni sua forza ed ha stabilito il 16° tempo.
Stefano Morri (Team Manager) “E’ un week-end molto difficile, compromesso dalla malasorte e dagli imprevisti. Domani cercheremo di conquistare più punti possibili. Nonostante le disavventure il morale resta alto, siamo tutti sereni, tranquilli e vicini a Luca Marconi a cui auguriamo di cuore di guarire al più presto”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Tags: Bike Service Racing Team, Nurburgring, Supersport, Tamburini, Yamaha
Il Bike Service Racing Team al Nurburgring per il mondiale Supersport.
1 set 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Team & Piloti: News
Dopo Silverstone, Nurburgring. Il Mondiale Supersport fa tappa in un altro circuito storico, tra i più prestigiosi a livello internazionale. In Germania inizia l’ultima fase di una stagione intensa, emozionante e ricca di soddisfazioni per il Bike Service Racing Team che al suo primo anno “a tempo pieno” nel Mondiale ha subito conquistato un ruolo da protagonista. Nelle ultime gare, lo ricordiamo, Roberto Tamburini si è sempre classificato tra i primi 6 conquistando uno splendido 4° posto a Silverstone. Per prepararsi a gran finale e mettere a punto le moto, nei giorni scorsi il team ha sostenuto un’importante sessione di test a Vallelunga con riscontri decisamente positivi. A Nurburgring per Roberto Tamburini sarà molto importante girare forte fin dalle prove di domani, conquistare una buona posizione in griglia di partenza per poi competere ad alti livelli in gara. Luca Marconi è all’esordio assoluto sulla pista tedesca e sicuramente questo fatto comporta qualche difficoltà ma il giovane pilota romagnolo ha il talento ed il carattere per fare bene.
Stefano Morri (Team Manager): “Al Nurburgring inizia l’ultima fase di una stagione lunga ed impegnativa per la nostra squadra ma altrettanto ricca di soddisfazioni. In questi mesi abbiamo arricchito il nostro bagaglio d’esperienza ed ora lo dobbiamo mettere a frutto nelle ultime gare. Sia nel Campionato Italiano che nel Mondiale abbiamo conquistato dei risultati che ci riempiono d’ orgoglio. Siamo sulla strada giusta: dobbiamo confermarci, anzi, migliorare ulteriormente”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011 www.bikeservicerimini.com
Nota: Le gare dei due piloti del Bike Service Racing possono essere seguire in diversi modi:
GARA: in TV su Eurosports - SKY : in streaming sul sito http://www.la7.it/? Oppure il sito http://www.worldsbk.com/it.html Il cronometraggio in diretta di prove libere, ufficiali e gare cliccando sui liks: http://www.worldsbk.com/it.html e http://sbk.perugiatiming.com/risultati.asp?p_S_Campionato=SSP&p_Anno=2011&p_Round=AUS
IDM: i risultati dopo la 3° prova al Nurburgring del campionato tedesco.
23 mag 2011 Campionati Nazionali Esteri
Il terzo round del campionato tedesco – IDM – disputato sulla pista del Nurburgring ha dovuto fare i conti con il maltempo che ha influito sull’esito di alcune gare. Ottima partecipazione dei piloti internazionali. Continua la manifestazione di forza della KTM in questo campionato, non fatto doppietta come la volta scorsa ma con un secondo ed un primo posto si e’ confermata protagonista assoluta, seppure tenacemente insidiata dalla squadra BMW.
SUPERBIKE – Gara1: la quinta della serie, se l’aggiudica l’austriaco Michael Ranseder (BMW) che rifila oltre due secondi al connazionale Martin Bauer (KTM) 2,203 che ha concluso avendo i scia l’australiano . Karl Muggeridge (Honda). A seguire tre BMW affidate al belga Barry Venemann (BMW), all’australiano Damian Cudlin (AUS) e al primo dei piloti tedeschi Markus Reiterberger.
SUPERBIKE – Gara 6: la sesta gara della serie (nell’IDM e’ prevista la doppia gara per ogni evento) e’ condizionata dalla condizioni meteo e alla fine a prevalere e’ stato il pilota della Repubblica Ceca Matej Smrz (KTM), fratello del protagonista del mondiale SBK. Alle spalle del ceco conclude una glorioso veterano del campionato tedesco e una decina d’anni addietro campione del mondo Supersport, Jorg Teuchert (Yamaha) a solo 0,274 secondi; terzo gradino del podio conquistato dallo svedese Freddy Papunen (BMW) poi Karl Muggeridge (Honda) e quinto l’olandese Ghisbert van Ginhoven (BMW).
La classifica dopo le 6 manche gia’ disputate: 1. Smrz 98, 2. Bauer 93, 3. Muggeridge 91, 4. Ranseder 75, 5. Cudlin 69, 6. Teuchert 57. Lotta accesa per il titolo marche: 1. KTM 197, 2. BMW 163, 3. Honda 109, 4. Yamaha 93.
SUPERSPORT – Gara 1: quinta della serie, si apre con la prima vittoria conquistata da piloti tedeschi con Jesco Gunther (Yamaha) seguito dallo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki) e da un altro tedesco Thomas Walther (Suzuki) per un podio con tre Case diverse. Quarto posto per l’austriaco David Linortner (Yamaha), quinto l’olandese Michael van der Mark (Honda) e sesto lo polacco Jaroslav Cerny (Yamaha).
SUPERSPORT – Gara 2: sesta gara della serie regala la vittoria bis a Jesco Gunther (Yamaha) mentre al secondo posto si piazza l’austriaco Gunther Knobloch (Yamaha) a soli 0,395s. Ancora sul podio (terzo) lo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki). Ai piedi del podio l’olandese Michael van der Mark (Honda).
Classifica dopo le 6 manche gia’ disputate: 1. Gunther 136, 2. Sutter 117, 3. Knobloch 92, 4. Roman Raschle 58, 5. Linortner 55, 6. Tatu Lauslehto 51.
CLASSE 125GP: La terza gara della 1/4 di litro regala pilota tedesco Toni Finsterbusch (KTM) la prima vittoria stagionale al termie di una gara molto combattuta. Al secondo posto l’australiano Jack Miller (Aprilia) per soli 0,136 secondi ; terzo posto il pilota svedese Alexander Kristiansson (KTM) +0,268: quarto poto per il vincitore della gara scorsa, l’italo tedesco Luca Amato (Aprilia). Confermato il buon livello internazionale ella manifestazione con la presenza di KTM ed Aprilia molto efficienti.
Classifica dopo 3 gara: 1. Miller 65, 2. Amato 54, 3. Kristiansson 52, 4. Eckner 28, 5. Michael Ecklmaier 26, 6. Finsterbusch 25.
Per vedere risultati e classifiche complete cliccare sul logo del campionato.
Tags: 125gp, BMW, IDM, KTM, Nurburgring, Sbk, Supersport, Yamaha
Il Bike Service Racing Team nella Top-Ten iridata sul Nurburgring
6 set 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Con impegno e determinazione si puo’ raggiungere ogni traguardo. Roberto Tamburini, ad appena tre settimane dall’intervento chirurgico alla spalla infortunata a Silverstone, e’ tornato in pista per il Mondiale Supersport e si e’ subito classificato nella top-ten conquistando un ottimo nono posto. Il Bike Service Racing Team ed il giovane talento riminese al Nurburgring si sono espressi al di sopra di ogni piu’ rosea aspettativa su un circuito tanto importante quanto difficile, in particolare per un pilota esordiente e condizioni fisiche precarie. La squadra ha lavorato al meglio per sistemare la moto distrutta nel drammatico incidente inglese e Tamburini ha cercato di ritrovare il giusto feeling con il mezzo in vista delle prossime gare.
Stefano Morri – Team Manager Bike Service Racing Team“Siamo molto felici di questo risultato e di avere regalato alla Yamaha 7 punti iridati. Roberto Tamburini aveva ancora dei problemi alla spalla infortunata: e’ stato molto bravo a resistere al dolore ed concludere la gara nella top-ten. La squadra ha lavorato con grande impegno sulla messa a punto della moto per prepararsi al meglio al gran finale. Nelle prossime settimane, lo ricordiamo, ci attendono le ultime due gare del campionato italiano (in cui stiamo lottando per il titolo) e gli appuntamenti conclusivi del Mondiale Supersport”.
Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Tags: Bike Service Racing Team, Morri Stefano, Nurburgring, Supersport
Anche lo sport nella domenica “maledetta”. Motomondiali a Misano e Nurburgring.
6 set 2010 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Campionato Mondiale Endurance
Maledetti organizzatori! Una improperio che ogni appassionato avra’ rivolto verso chi organizza i due “motomondiali”! Hanno originato un “ingorgo” televisivo che ha costretto troppi di noi a fare zapping perdendo, ovviamente, momenti della diretta dei due eventi che erano di scena sullepiste di Misano e del Nurburgring.
Organizzatori che contano su noi telespettari per fare affari, ci trasformano in contatti da esibire agli sponsor’s. Oppure aspettando i piu’ appassionati ai botteghini degli autodromi dove incassono cifre importanti per accedere a tribune … significativamente sempre piu’ vuote. Meriteremmo un maggiore rispetto quando predisponete i calendari? Non basta la vostra inimicizia per giustificare le assurde sovrapposizioni dei programmi; domenica 05 settembre avete stabilito il record della stupidita’. Avete alimentato la nostra delusione anche grazie al persistere di commenti approssimativi, in alcuni casi palesemente marchettari o imprecisi.
La giornata, scandita dal frenetico uso del telecomando, con passaggi fra net-work e canali TV diversi, ha offerto spunti interessanti che possono essete sbiaditi dal lutto finale, ma non cancellati come stanno facendo da ieri la stragrandemaggioranza dei media.
Primo contatto con il Nurburgring per la Superstock 1000 FIM Cup per clienti delle pay TV, la gara di che ci ha regalato un’altra bella vittoria di Ayrton Badovini con la BMW davanti al piu’ coriaceo dei suoi avversari il francese Berger con la Honda Ten Kate ed al nostro Andrea Antonelli. Ayrton sempre piu’ convincentee deteminato a fare sue le vittorie tutte le gare del campionato STk 1000. Merita attenzione la bella parte di gara di Lorenzo Zanetti in evidente crescita, peccato che una caduta lo abbia tolto dalla corsa e bene altri piloti italiani.
Passaggio a Canale5 per assistere una bella 125GP,innanzi tutto ad una commemorazione del piccolo pilota americano Pter Lez deceduto domemnica scorsa sulla pista di indianapolis nelle gare di contorno al motomondiale. A seguire per assistere alla gara che ha dato avvio all’ennesima “fiesta” spagnola” con una duello ravvicinato fra Marc Marquez, alla fine primo, che ha rafforzato (di poco) il suo primato in classifica davanti Nico Terol e Pol Espargaro’ per in podio tutto iberico. La vittoria di Misano e’ la 21esima consecutiva di un pilota spagnolo in questa classe. Purtroppo c’e’ stato l’ennesimo disastro italiano, non serve essere teneri … e’ stata figuraccia e, a prescindere dal ricostuitendo team Italia, emerge l’assenza di programmazione credibile. Auguri a Lorenzo Savadori fratturato.
A mezzogiorno per la Superbike passaggio a LA7, con puntate du Eurosport e Dahlia perche’ ci sono momenti che Vignando e Sanchini non mi riesce proprio di reggerli. Al via subito la caduta di tre piloti, bandiera rossa e rientro per tutti al box; solo Haslam riporta qualche danno, ma ripartira’. In ogni caso durante tutta la giornata, ed in tutte le classi, le cadute saranno numerose.
La pausa imptrevista della sbk consente di tornare subito sul Canale 5 per la Moto2 dove sono gia’ schierati i 38 piloti qualificati (di soli sono 40/41). Comuque una griglia corposa per questa classe “onomarca” che si presenta schieramenti molto compatti per quanto concerne le prestazioni. Le gare precedenti hanno reistrato molte cadute di gruppo, in particolare nelle prime fase, ma le molte cadute in questa classe e’ stata una costante.In questo’occasione e’ andata abbastanza bene. Ad accendere qualche polemica ci riprova Andrea Iannone che ha bruciato la partenza ed e’ incorso in una penalita’. Solo Meda strillava che la moto era stata solo mossa, dimentico o ignorando che peorio quel movimento e’ irregoale. Andrea dopo il passaggio dal box e’ rientrato in ultima posioni, ha tentato una rimonta difficile e mal riuscita e dopo alcuni giri ha preso la strada del box … per l’ennesima occasione persa! Ignora che la regola recita che non ci si puo’ muove . Una rapida occhiata alla partenza della SBK, rassegnati a rivedere la registrazione completa sul DVD, per tornare in tempo alla Moto2 e vedere la caduta di Mattia Pasini e poi l’incidente che ha coinvolto Tomizawa, De Angelis e Riding. Una caduta con una dinamica paurosa che ha dato subito il segnale di una gravista’ estrema. Il pilota era rimasto sullpista ed il personale ha cercando di recuperarlo rapidamente per portarlo fuori dalla traettoria per evitare un possibile investimento dato che il Direttore di Gara non ritenuto di far esporre la Bandiera rossa che avrebbe fermato i piloti in ogni parte del perorso. La corsa dei barellieri, con il povero Tomizawa e’ stata interrotta per qualche istante dal scivolata dei barellieri, un fatto che non ha aggravato le ferite del pilota, ma ha fatto una brutta impressione. Resta il sospetto che la bandiera rossa non sia stata esposta per non posticipare la partenza della “ricca” motoGp. se cosi fosse allora sarebbe gravissimo. La corsa e’ andata a concludersi con la vittoria netta di Toni Elias, davanti a Simon che ha ceduto nel finale ed Luthi che ha rimontato il nostro Simone Corsi, per calo fisico o tecnico non si e’ capito bene. Elias qualche settimana addietro aveva eluso il regolamento effettuando dei test sulla pista di Misano, fu punito con 3mila euro e il salto del turno di prove libere a Brno, se lo avessero escluso da questa gara, come sarebbe parso giusto, non avrenbbe corso e vinto. in ogni caso la sua e’ stata una bella prestazione considerate le comdizioni fisiche di post operato da qualche giorno. Inno spagnolo con la “stonatura” dei festeggiamenti per il secondo squillo spagnolo di giornata. In recupero, con Wilairot (12) la Bimota dopo il disastro delle qualifiche.
Passaggio su La 7 in tempo per vedere che la Gara1 della SBK se l’aggiudica un irruente Rea davanti a Checa e Crutchlow. con Biaggi quarto ma davanti di tre posizioni ad Haslam. Disastro Ducati con in due piloti finiti in terra e ritirati. Si resta al Nurburgring, ma si passasu Eurosport per vedere la Supersport, gara bella con il giovane Rea che tenta di tenere testa a Laverty e Sofuoglu classificati nell’ordine mentre l’inglesino sara’ squalificato e sul podio salira’ Parkers un veterano che ha appena fatto ritorno nelle SS. Alla fine sara’ squalificato per irregolarita’ tecniche. Per i piloti italiani, due dei quali rientravano da infortuni se’ fatto un trenino con Massimo Roccoli (7), Michele Pirro (8), Roberto Tamburini (9) e Daniele Dell’Omo (10). Per Roberto. i gara con l’unica Yamaha R6, e’ stata una sofferenza, forte il dolore alla spalla operata per affrontare i saliscendi delle pista costellata da 16 curve.
Intanto su Canale5 parte la MotoGp a Misano e c’e'la caduta iniziale di Hayden che coinvolge l’incolpevole Loris Capirossi, poi tutto nella norma con Dani Pedrosa che progressivamente si allountana da Jorge Lorenzo; dietro insegue un caparbio Valentino Rossi sorpassa Casey Stoner e con una buona seconda parte di gara va a comporre il podio con i due spagnoli. Il pilota australiano cede anche il quarto posto ad Andrea Dovizioso a conferma che Rossi non ha tutti i torti quando esprime dei dubbi circa il suo impegno attuale. In generale una corsa con poco emozioni con un podio con la bandiere a mezzasta e senza spumante, na con qualcuno, cretino o inconsapevole che inneggia o osteggia a seconda del tifo. Se ne poteva fare a mano, magari con un piu’ precisa e diffusa comunicazione.
Ancora una giornata con soli primi posti per la Spagna nel Motomondiale. Onore alla loro gestione perche’ le prove di forza che stanno esibendo non sono casuali.
Il tardo pomeriggio ha richiestoo il ricorso allo zapping fra Canale 5 per seguire Fuorigiri che dove importanti personaggi del settore commentavano, in particolare l’incidente luttuoso e La7 per seguire Gara 2 della Superbike. Corsa senza particolari colpi di scena, con Haga scatenato che e’ cosi’ ritornato alla vittoria davanti a Rea e ad Haslam con Biaggi quinto che a fine giornata puo essere lieto d’aver ben difeso il suo capitali di punti che gli consentira’ di festeggiare a Imola la conquista del titolo iridato, il primo per l’Aprilia e per l’Italia dopo 22 edizioni. In entrambe le gare si sono ben difesi i nostri Scassa e Lanzi.
Sabato si era corsa la gara del Campionato Europeo Supestock 600, primo poto per il francese Guarnoni (Yamaha) cui servono 9 punti per mettere le mani sul titolo. Il nostro Dino Lombardi e’ arrivato quarto, Perotti ha vinto la gara del trofeo Triumph.
Fra pochi giorni si queteranno i tanti inviati ed esperti che oggi hanno rientito con comment orali e pagine scritte l’informazione, ritroveremo una normalita’ che, consapevcole che la morte e’ nostra compagna di viaggio, cercheremo di tenerla lontana quanto piu’ possibile, ma non rinunceremo alle corse.
CLICCARE SUI LOGHI per vere tutti i risultati e le classifiche.
Tags: 125gp, Misano World Circuit, Moto2, MotoGp, Nurburgring, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
Nurburgring: Pole x Biaggi (Sbk), Laverty (Supersport) e Badovini (Stk 1000).
4 set 2010 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Sole e temperatura autunnale (16 gradi) per i piloti impegnati sulla pista del Nurburgring. Prestazioni nettamente migliorate rispetto alla prima giornata con alcune scivolate eccellenti, fra i quali Max Biaggi.
– La Superpole deve decidere, come d’abitudine, la griglia di partenza della classe per le due gara che saranno disputate domani Alla fine e’ Max Biaggi con la sua Aprilia che “giustizia” Carlos Checa e la Ducati del Team Althea era stato protagonista di prove eccellenti. Con il candidato piu’ gettonato per la conquista del titolo iridato e lo spagnolo partiranno Toseland (yamaha) e Giuntoli (Suzuki). Haga (7) parte dalla seconda fila, sono rimasti fuori dalla Superale 3 Michel Fabrizio (9) per 30 millesimi Crutclhow (10) e le due BMW, entrambe cadute con Xaus (11) e Corser (14). Buona prestazione per Lorenzo Lanzi (12) e Luca Scassa (16), in coda Fabrizio Lai e Matteo Baiocco a chiudere la griglia dei 19 piloti in gara. Da segnalare Camier (20) con l’Aprilia.
- Eugene Laverty, evidente, non vuole concedere a Ken Sofuoglu il lasciapassare per il titolo e impone il suo ritmo conquistando la Pole con la Honda seguito dal leader della classica generale sempre com la Honda. Poi due Kawsaki con il veterano Parkers (3) arrivato dalla Superbike dove non combinava nulla di buono, e il sempreverde giapponese Fujiawara. Migliore dei piloti italiani e’ stati due piloti Honda con Michele Pirro (7) e Massimo Roccoli (9). E’ rimasto bloccato sulla 24esima posioni, perdendo 4 posizioni nei minuti finali, Roberto Tamburini che ha vissuto prove piuttosto tormentate per cercare di ritrovare moto e condizioni da primato, quelle che aveva prima della caduta a Silverstone. In ogni caso ha migliora i tempi in una classifica straordinariamente compatta. Piu’ indietro Iannuzzo (17) e Dell’Omo (18).
- Ancora Ayrton Badovini con la BMW partira’ dalla Pole, Alla fine i conti sono tornati nonostante un buon rimescolamento dei piazzamenti; ancora sei italiani nella top ten ed altri a ridosso. Accanto al pilota che ha gia’ messo le mani sul titolo partira’ il brevissimo Lorenzo Zanetti, infine Barrier e Andrea Antonelli con le Honda. I migliori italiani in griglia Magnoni(6), Giugliano (8) e Baroni (9). Piu’ indietro La marra (11),Boscoscuro (12) buna la sua prestazione, Beretta (14) e Petrucci (15), altri ancora piu’ indietro
Tags: Biaggi, Nurburgring, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
Nurburgring: Checa (SBK) scatenato, come le Ducati. Sofuoglu in SS e e Antonelli nella STK 1000
3 set 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Il primo turno di prove ufficiali ha gia’ messo in evidenza un responso importante: Carlos Checa, in una prima fila con tre Ducati, ha frantumato i tempi fatti segnare dai migliori nella scorsa stagione, ma sono stati velocissimi anche Corser (BMW), Michel) e Byrne. Merita una particolare attenzione il duo del team Althea perche’ potrebbe anche diventare la squadra di riferimento della Casa bolognese nella prossima stagione.In quinta posizione ancora una Ducati con Haga poi Max Biaggi. Il leader del mondiale non la migliorato il miglior tempo fatto registrare nel turno di prove libere, ma pare non avere problemi. Solo settimo Crutchlow il dominatore di Silverstone, in ritardo come la Honda con Rea (8): dei nostri buona prestazione di Scassa (13) e Lanzi (15), non bene Lai�e Baiocco classificati, nell’ordine, sul fondo della classifica.
Ventuno i piloti in gara e pole conquistata da Kenan Sofuoglu (Honda) Sempre piu’ deciso a fare suo il titolo, avvantaggiato anche da una scivolata di Laverty oggi quinto. La prima fila e’ completata dalla Triumph di Dalom, poi la Honda di Rea e la Kawasaki di Fujiwara. I piloti italiani non hanno brillato particolarmente. Due erano al rientro da seri infortuni, in ogni caso Pirro (8) si e’ confermato il migliore. Ha preceduto Massimo Roccoli (12) entrambi con la Honda. Rientrava anche la wild card Roberto Tamburini, in pista con la sola Yamaha R6 del lotto, Ha curato particolarmente la messa a punto della moto, uscita anch’essa malconcia dall’incidente di Silverstone ed ha cercato di fare la conoscenza con il tracciato nuovo per lui. Si e’ migliorato molto rispetto alle prove libere. Ora e’ 14cesima posizione, non male e ha fatto intendere di potersi migliorare. Piu’ indietro Iannuzzo e Dell’Omo.
Andrea Antonelli (Honda), caduto nel giro finale, ha fatto segnare il miglior tempo, davanti ad Ayrton Badovin(BMW) per 37 centesimi. Alle loro spalle Berger (Honda) ed il sempre piu’ convincente Lorenzo Zanetti (Ducati). Complessivamente ottima prestazione dei piloti italiani che hanno occupato sette dei piazzamenti nella top ten: Magnoni (6), Giugliano (7), La Marra (8) e Baroni (10) i migliori.
Ventuno anche i piloti impegnati nella prova della prova valida per il Campionato Europeo. Miglior tempo per il tedesco Moser con Triumph con “soli” 8 decimi di vantaggio su Leader della classifica generale Guarnoni (Yamaha) come Novena poi Lanusse (Kawasaki). I piloti italiani migliori sono tutti in seconda fila: Gregorini (6), Da’Annunzio (7) e Lombardi (8), piu’ indietro Fanelli. Francamente, per eliminare dubbi che ogni anno si presentano per una moto inglese che si fa notare nella stock 600 sarebbe il caso di fare un controllo completo e ben fatto. Si renderebbe merito a loro se sono in regola e si eliminerebbero i sospetti.
Per vedere tutti i risultati cliccare sul logo SBK.
Tags: Biaggi, Fabrizio, Nurburgring, Pirro, Scassa, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
Il Bike Service Racing Team al Nurburgring per il Mondiale Supersport
1 set 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Week-end iridato per il Bike Service Racing Team che partecipera’ al round tedesco del Mondiale Supersport sul prestigioso circuito del Nurburgring. Roberto Tamburini e’ guarito in tempi record dal grave infortunio di Silverstone. La settimana scorsa ha svolto una sessione di test a Magione con ottimi riscontri. La squadra ha deciso comunque di rinunciare alla gara di Moto2 a Misano perche’ Roberto non aveva potuto provare la Bimota e senza un’ adeguata preparazione non e’ opportuno gareggiare in una categoria tanto difficile. La Yamaha invece e’ una moto che conosce bene, la Supersport e’ la classe in cui gareggia da inizio anno e quindi puo’ presentarsi alla gara tedesca anche dopo uno stop per infortunio. Nei precedenti appuntamenti iridati Tamburini si e’ sempre espresso da altissimi livelli qualificandosi in prima fila sia a Misano che a Silverstone ma in Germania sara’ tutto piuy’ difficile. Il giovane talento riminese si e’ ripreso molto velocemente mentre il team e’ riuscito a sistemare in poche settimane una moto completamente distrutta. Il round tedesco sara’ dunque una sorta di test sia per il pilota che per il team in vista un finale di stagione incandescente con gli ultimi appuntamenti iridati e con la rincorsa al titolo italiano. Tamburini, lo ricordiamo, e’ secondo in classifica tricolore ad appena 10 punti dal leader Lamborghini.
Roberto Tamburini: “Sono molto felice di poter tornare subito a correre. Il mese scorso sono stato operato alla spalla ed oggi sono gia’ pronto per una gara mondiale. Ringrazio di cuore l’ Ospedale di Rimini, in particolare il Dottor Lucidi e la sua equipe: se sono guarito cosi velocemente e’ anche merito loro. Per quanto riguarda la gara tedesca, per me e’ una sorta di test per ritrovare il giusto feeling e per prepararmi al meglio agli ultimi appuntamenti stagionali”.
Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Tags: Bike Service Racing Team, Metzeler, Nurburgring, Supersport, Yamaha










