Phillip Island: In palio i titoli di Campione dell’Australia.

Week-end 19-20 Novembre 2011.

Ultima gara per il campionato nazionale velocità 2011, si gareggia sulla pista di Phillip Island e nella prossima notte sapremo che saranno i neo campioni. Intanto le qualifiche sono state condizionate anche dai capricci del meteo.

SUPERBIKE – Josh Waters (Suzuki) si è aggiudicato la pole con il tempo 1’33.862, davanti Wayne Maxwell (Honda) che ieri era incorsa in uno spettacolare incidente. Il leader della classifica, candidato più pronosticato, con ampie possibilità di aggiudicarsi il titolo, Glenn Allerton (BMW) prederà il via dalla quarta posizione in griglia, con un tempo di oltre  2 secondi più lento.

Qualifiche : 1. Joshua Waters – Suzuki, 1:33.852; 2. Wayne Maxwell – Honda 1:35.009; 3. Troy Herfoss  – Suzuki, 1:35.570; 4. Glenn Allerton – BMW, 1:36.030; 5. Jamie Stauffer – Honda, 1:36.121; 6. Ben Attard – (Aprilia), 1:36.245; 7. Robert Bugden – (Suzuki), 1:36.277; 8. Craig Coxhell – (Honda), 1:36.840; 9. Ben Henry – (BMW), 1:38.263; 10. Chris Trounsen – (BMW), 1:38.480

SUPERSPORT  -  Pole per Brodie Acque (Suzuki)  con il tempo di 1’37.913. al suo fianco  Mitchell Carr (Trimph)  e Rick Olson (Yamaha), anche in questa classe il leader della classifica generale, Kewin Curtain, prenderà il via dalla 4 postazione in griglia.

Qualifiche:1. Brodie Acque  – (Suzuki, 1:37.913; 2. Carr Mitchell – (Triumph), 1:38.723; 3. Rick Olson – (Yamaha), 1:38.764; 4. Kevin Curtain – (Yamaha), 1:38.810; 5. Michael Jones – (Yamaha), 1:38.810; 6. Scott Glenn – (Kawasaki), 1:38.951; 7. Nicholas Acque – (Suzuki), 1:39.466; 8. Aaron Gobert (Yamaha), 1:39.516; 9. Chris Quinn , 1:39.768; 10. Ryan Taylor, 1:39.956

Phillip Island: pochi piloti italiani protagonisti in Australia. A Stoner (MotoGp), De Angelis (Moto2) e Zarco (125gp) le pole.

MOTOGP: Implacabile Stoner, incomprensibile Rossi.

Le prove ufficiali di Phillp Island hanno confermato la netta superiorità di Casey Stoner e della Honda; l’australiano ha conquistato, la pole position del Gp d’Australia classe MotoGp con il tempo 1.29.975. Secondo tempo per Jorge Lorenzo (Yamaha), a + 0.473s, poi Marco Simoncelli (Honda) terzo a + 0,624s completa la prima fila. Il romagnolo, in tutti i turni, è sempre stato nelle prime posizioni e potrebbe mettere il podio nel mirino. Nota a margine per il “Sic”: sarebbe proprio il caso che assumesse un aspetto migliore …! Note dolenti: Valentino Rossi sta portando a termine un’altra stazione di una via crucis imbarazzante.  Il nove volte campione del mondo pare essere allo sbando, è pesante il ritardo da Stoner, oltre due secondi, come lo è la conseguente – tredicesima – posizione in griglia.  Risultato incomprensibile se confrontato a quello del suo compagno di squadra Niky Hayden, nono tempo, e più veloce di oltre un secondo, superato anche da Loris Capirossi. Impossibile non pensare che il pilota, come la stessa Ducati, non stia prendendo in considerazione soluzioni estreme. Prenderà il via dalla seconda fila Andrea Dovizioso (5° tempo) e dalla quarta Loris Capirossi (10° tempo) molte le cadute, per fortuna senza conseguenze.

MOTO2:Pasticcia Marquez, pasticcia il meteo con la pioggia, e Alex De Angelis si conferma il più veloce.

La moto 2 è quella che sulla pista australiana offre le maggiori incertezze, L’incidente che ha coinvolto ieri Marc Marquez, che nel giro di rallentamento ha tamponato Wilairot, potrebbe diventare l’evento decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale. Lo spagnolo è stato penalizzato di un minuto e partirà dall’ultima posizione. Dovrà impegnarsi per compiere una rimonta che sa tanto impresa difficile. Se non ci riuscirà darà tedesco Stefan Bradl, che prenderà il via dalla seconda fila (8° tempo), la possibilità non solo di riprendersi la testa della classifica, ma di conquistare anche un buon margine di punti. Forse non vivremo le fasi emozionanti che il finale di campionato della Moto2 ci avrebbe potuto offrire. La pioggia ci ha messo lo zampino condizionando le prove ufficiali con la griglia partenza decisa nei minuti finali. Condizioni che non hanno impedito Alex De Angelis (tempo 1.34.574) di fare sua la pole e di confermarsi particolarmente veloce su un tracciato che lo già visto vincere nella scorsa stagione.  Il pilota sammarinese ha preceduto francese Mike Di Meglio (Tech3) e il giapponese Yuki Takahashi. Non esaltanti le prestazioni dei piloti italiani, sperabile un rovesciamento di prestazioni in gara com’è accaduto in Giappone.  Mattia Pasini è stato il migliore con decimo tempo. Michele Pirro (dodicesimo e Andrea Iannone addirittura sedicesimo. Poi Raffale Della Rosa diciannovesimo e Claudio Corti ventesimo, Simone Corsi addirittura ventiduesimo. Appare sempre più probabile un grande rimescolamento di team e piloti in questa classe, tanti sono quelli in uscita e fra loro pare ci siano molti italiani; in diversi si giocheranno il posto nelle ultime tre gare.

125 GRAN PRIX: Il francese Zarco non demorde, bene il nostro Marciano.

Johann Zarco (Derbi), votato all’inseguimento dello spagnolo Nicolas Terol, leader di classe, pare determinato a rendere la vita difficile al candidato più votato per la conquista del titolo.  Il transalpino è davvero in grande crescita e la pole conquistata anche in Australia conferma gl’ultimi risultati esaltati dalla vittoria in Giappone.  E’ alla quarta pole position, ha fermato il cronometro a 1.39.207, in prima fila troverà schierati i tedeschi Sandro Cortese (Aprilia) e Jonas Folger (Derbi). Partirà dalla seconda fila Terol (Aprilia) distanziato di quasi mezzo secondo, ma determinato a conservare quel vantaggio che lo metterebbero al riparo dell’arrembate avversario francese. Belle la prestazione di Luigi Marciano (11°) che dopo il buono messo in mostra in Giappone, da una conferma della crescente maturazione. Lodevoli anche le prestazioni di Alessandro Tonucci (1&°) e Manuel Tatasciore (22°) in particolare per i tempi fatti segnare. Qualificato in 31° posizione l’esordiente wild card Marco Colandrea.

Il Team Althea Racing ipoteca Phillip Island con la prima doppietta della stagione 2011

Comunicato stampa del team.

Phillip Island (Australia), domenica 27 febbraio 2011: il campionato Mondiale Superbike 2011 e’ iniziato nel migliore dei modi per il team Althea Racing e Carlos Checa che ha dominato per tutto il weekend e ha vinto entrambe le manche oggi a Phillip Island in modo molto convincente. E’ stato un weekend perfetto per Carlos che ha chiuso ogni sessione in prima posizione, ha conquistato la Superpole ed ha festeggiato oggi la vittoria in entrambe le manche.

Gara 1: Purtroppo alcune sezioni della pista sono rimaste umide dopo le abbondanti piogge cadute in mattinata. Carlos e’ partito comunque molto forte, trovandosi in seconda posizione alla fine del primo giro, alle spalle di Laverty sulla Yamaha. Nell’arco di solo due giri lo spagnolo e’ riuscito a sorpassare il pilota irlandese per prendere il comando. A quel punto ha cominciato ad aumentare subito il suo vantaggio sugli inseguitori e a meta’ gara il portacolori del team Althea riusciva a gestire un vantaggio di 4 secondi su Biaggi, che transitava in seconda posizione. Carlos ha saputo gestire perfettamente anche l’ultima fase della gara, senza prendere rischi, ed e’ andato a vincere la prima gara della stagione in modo convincente, davanti a Biaggi (Aprilia) e Haslam (BMW).

Gara 2: Dopo una buona partenza Carlos si trovava ancora una volta in seconda posizione. Dopo solo poche curve riusciva a scavalcare Haslam per la prima posizione, ma in rettilineo il pilota inglese gli rispondeva subito. Nel giro successivo Checa si gettava ancora all’attacco e questa volta conquistava la prima posizione in modo definitivo senza dare la possibilita’ ai suoi avversari di replicare. Da quel punto in poi, il pilota spagnolo ha corso una gara solitaria, aumentando costantemente il suo vantaggio e replicando quindi la prima manche. Carlos passava sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di oltre un secondo su Biaggi e Melandri, rispettivamente secondo e terzo.

Dopo il primo dei tredici eventi del calendario 2011 del mondiale Superbike, Carlos Checa, con i punti accumulati oggi, comanda la classifica dei piloti con 50 punti mentre, grazie alle eccezionali prestazioni del pilota del team Althea, la Ducati comanda la classifica costruttori.

-Carlos Checa: Le prove sono andate benissimo e sapevamo di avere un buon ritmo, ma in gara non si sa mai quello che puo’ succedere, specialmente quanto alla mattina trovi la pista bagnata, come in questa occasione. La mia strategia era di mettermi davanti e fare il passo perche’ sapevo che era superiore a quello di miei rivali. In Gara 1, una volta passato Laverty, sono riuscito a trovare un buon ritmo. E’ stata una bellissima gara. Capita ogni tanto e siamo stati fortunati ad iniziare questa stagione in un modo cosi strepitoso. Gara 2 e’ stata molto simile, ho gestito bene tutta la gara e ce l’abbiamo fatta! E’ stato un weekend fantastico, abbiamo dominato dall’inizio alla fine. Siamo stati fortunati anche con il tempo; cominciare un campionato meglio di cosi’ non si puo’. Vorrei ringraziare la Ducati e tutto il team per aver avuto fiducia in me; adesso andremo a Donington e continueremo a dare il massimo.”

Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing: Abbiamo fatto tutte le prove e il fine settimana in modo impeccabile, e’ andato tutto per il verso giusto. Carlos era molto concentrato per la gara e non ha mai perso fiducia neanche quando i rivali si sono avvicinati alla fine della Superpole. Il lavoro sul passo l’avevamo gia fatto durante le prove, quindi eravamo nella posizione giusta prima di iniziare le gare. Vorrei ringraziare il team, i ragazzi hanno fatto un lavoro di coordinamento perfetto, ringrazio Carlos ovviamente, per le sue qualita’ come persona e come pilota e la Ducati che credo possa essere soddisfatta di questi risultati. Finalmente ringrazio i nostri sponsor che continuano a sostenerci in questo periodo economicamente difficile.”

CLASSIFICA: Piloti – 1. Checa (Ducati) 50; 2. Biaggi (Aprilia) 40; 3. Haslam (BMW) 27; 4. Melandri (Yamaha) 27; 5. Fabrizio (Suzuki) 18; 6. Rea (Honda) 17; 7. Haga (Aprilia) 16; 8. Sykes (Kawasaki) 15……

CLASSIFICA: Costruttori – Ducati 50; Aprilia 40; Yamaha 29; BMW 27; Suzuki 18; Honda 17; Kawasaki 15

Supersport: l’Australia ci regala un grande Luca Scassa. No contest per Roccoli e Tamburini.

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La gara d’esordio del campionato mondiale 2011 della Supersport, prometteva spettacolo e lo ha offerto con molti colpi di scena, e con un finale mozzafiato con l’esordiente Luca Scassa con la Yamaha ufficiale ha preceduto per 9 centesimi sull’esperto veterano Broc Parkers con la Kawasaki e di 33 centesimo un nuovo protagonista l’inglese Sam Lowes con la Honda. Rammarico per l’estromissione dalla lotta di numerosi piloti che saranno protagonisti della stagione, nell’ordine Roberto Tamburini (guai elettrici), Gino Rea, Massimo Roccoli, Fabian Foret e Chaz Davies. Si temeva che l’uscita dalla categoria di Sofuoglu, Laverty, Lascorz avesse impoverito il gruppo dei piloti in gara, invece il ritmo gara, a prescindere dalle prestazioni record, ha dimostrato che la Supersport sara’ entusiasmate anche in questa edizione.

Si deve salutare con grande entusiasmo l’arrivo di luca Scassa, ex-Campione Italiano Superbike/Superstock e tra le rivelazioni del WSBK 2010, ha trovato subito il ritmo di gara con una Yamaha che la squadra, in accordo con la Yamaha, gli ha messo a disposizione solo a fine gennaio. Luca ha compiuto un vero e proprio capolavoro lottando, nella seconda parte di gare, per le posizioni di testa, mentre il compagno di squadra Davies ed altri piloti pagavano la scarsa durata delle gomme, ha conquistato utilizzando al meglio scia e motore (le R6 ex Crutchlow fornita da Yamaha alla squadra ParkinGo sono apparse piu’ che mai attuali) ha fatto suo la gara. Fuori dal podio il poleman spagnolo David Salom, a seguire Robbin Harms, James Ellison (operato martedi ai tendini del ginocchio sinistro) ed il giovane debuttante Florian Marino, settimo, in rimonta dall’ultima posizione. Per i piloti italiani ottimo ottavo posto per il regolare Vittorio Iannuzzo (Kawasaki – Lorenzini by Leoni) ed il decimo di Danilo Dell’Omo (Triumph – Suriano Racing) poi un altro esordiente:Luca Marconi 19esimo. Molta sfortuna per Roberto Tamburini (ventesimo) che al 6 giro, si trovava nel gruppo di testa quando ha dovuto fare una sosta al box per un intervento in emergenza sull’impianto elettrico ed accumulando un ritardo irrecuperabile. Per Massimo Roccoli una la foratura del pneumatico posteriore lo ha messo fuori gioco.

Superbike: a Phillip Island “super” Checa vince gara 1 e 2, ma Biaggi e Melandri ci sono

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Aperto alla grande il Campionato del Mondo Superbike 2011, la minaccia di pioggia aveva messo in apprensione le squadre ma le due gare si sono disputate in buone condizioni anche se con temperatura piu’ fresca rispetto alle prove. Dunque una partenza “alla grande”!

- GARA 1 – Lo spagnolo Carlos Checa�(Ducati) concede al debuttante Eugene Laverty (Yamaha) di primo con oltre 4 sec di vantaggio. Nulla puo’ un ottimo Max Biaggi (Aprilia ) che, da pilota esperto, ha capito quanto fosse opportuno concludere con un piazzamento importante per muovere subito la classifica. Lo spettacolo lo hanno offerto i piloti che hanno lottato per il podio. Il terzo posto se lo e’ aggiudicato Leon Haslam (BMW ), che ha resistito ai ripetuti attacchi di Marco Melandri che per soli 27 centesimi si visto superare dal compagno di squadra Eugene Laverty. I due sono stati autori di una gara molto positiva. In sesta posizione Michel Fabrizio (Suzuki) autore di un bellissimo recupero, dopo una partenza poco felice, che, pur penalizzato da problemi di gomme gli ha consentito di precedere Jakub Smrz (Ducati) e Tom Sykes (Kawasaki. Buone prestazioni anche degli altri italiani in gara: Roberto Rolfo (Kawasaki) 11cesimo e Ayrton Badovini (BMW) 14cesimo che hanno raccolto i primi punti iridati.

- GARA 2Carlos Checa, in gara con la Ducati della squadra italiana Althea Racing si e’ riconfermato in gara 2, dimostrando una superiorita’ che gia’ mette ansia a tutti i pretendenti al titolo 2011. La doppietta a Phillip Island, la seconda dopo quella conquistata ad Imola lo scorso settembre lo mette fra i candidati piu’ autorevoli. La gara ha visto il pilota spagnolo imporre presto la sua superiorita’ prendendo la testa e restandovi fin sul traguardo. Alle sue spalle si sono accesi confronti molto serrato, con piloti costretti a rimonte spettacolari e fra questi c’e’ stato anche Max Biaggi. Alla fine, il Campione del Mondo, dopo molti colpi di scena ed una spettacolare lotta con un altro pilota italiano molto bravo alle ‘esordio – Marco Melandri – ha fatto suo il secondo posto sul podio insieme al connazionale pilota Yamaha. Jonathan Rea (Honda), incorso dopo le cadute in prova in un dritto in gara 1, ottiene un ottimo quarto posto. Efficace anche Leon Haslam che porta la BMW in quinta posizione e raccoglie punti preziosi in proiezione classifica finale. Nella top ten si affaccia Camier e si piazza Fabrizio (8). Ancora a punti Roberto Rolfo (14) Mentre non conclude la gara Ayrton Badovini.

Phillip Island: egemonia spagnola? A David Salom (Kawasaki) la pole. Bene Scassa e Tamburini.

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Anche in Supersport e’ Spagna, dopo Carlos Checa primo in Superbike arriva la pole di David Salom che ha “ereditato” dal connazionale Joan Lascorz la Kawasaki “ufficiale”. Dunque si sta estendendo l’ombra dominante spagnola anche ai campionati della Infront per fare il paio con il dominio dei piloti iberici, che hanno fatto “triplette” nel motomondiale 2010 gestito da Dorna?

Fabien Foret (Honda Ten Kate) ha perso il primato per soli 21 centesimi a favore di David Salom, i due guidano una top ten che racchiude tutti i probabili protagonisti di primo piano di questo mondiale. Da segnalare che non e’ stata abbattuto il record di Lascorz. In prima fila si sono issati anche l’inglese Sam Lowes (Honda), terzo e che ha molto ben impressionato, in quarta posizione l’ultra quarantenne Broc Parkes (Kawasaki). Interessante la seconda fila dove sono presenti tre Yamaha, due “factory” con Luca Scassa, quinto, che ha strappato, nei giri finali e per pochi decimi, la posizione al “privato” Roberto Tamburini, sesto cui non e’ bastato migliorarsi di turno in turno. L’aretino ed il ragazzo riminese del Bike Service Racing Team si sono espressi su ottimi livelli e la trasferta si confermera’ molto positiva se riusciranno a difendere le posizioni in gara. La seconda Yamaha affidata dal ParkinGo a Chaz Davies e’ ottava preceduta dall’esordiente Florian Marino (Honda). Dalla terza fila, dodicesimo, prendera’ il via Massimo Roccoli (Kawasaki) il ragazzo di Verucchio ci ha abito a rimontare il gare e la top ten e’ alla sua portata. Per meno di un decimo Danilo Dell’Omo, primo delle due Triumph e’ finito in terza posizione, Vittorio Iannuzzo in 18esima e Luca Marconi 26esima hanno completato lo schieramento dei piloti italiani.

La gara prendera’ il via alle ore 03,15 italiane, solo Eurosport2 tramettera’ le immagini (davvero poco il contributo alla visibilita’ di questa classe che meriterebbe qualcosa di piu), sara’ possibile seguirla in diretta attraverso il servizio cronometraggio e le immagini diffuse dal sito http://www.worldsbk.com/it.html

Phillip Island: in Superbike è sfida a due Checa/Ducati contro Biaggi/Aprilia. La griglia.

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Le prove lo avevano fatto intendere che sarebbe stata lotta dura fra la Ducati di Carlos Checa�(affidate a team esterni) e l’Aprilia di Max Biaggi. Il Campione del Mondo in carica ha dovuto cedere la pole al dominatore della fase di avvicinamento alla due prime gare in programma sul tracciato australiano di Phillip Island, ma un’inezia lo divide da Carlos: appena 13 millesimi! Lo spagnolo si e’ aggiudicata la sua terza Superale in Superbike, l’ultima la conquisto’ nel 2010 al Miller Motorsports Park dove anche la Ducati colse la sua ultima vittoria. Il confronto e’ stato serrato, il primi tre piloti in griglia, a Checa e Biaggi si aggiunge il terzo Silvani Giuntoli (Ducati) sono hanno migliorato il tempo della superpole 2010, con i primi due nettamente piu’ veloci. Completa la prima fila Leon Haslam (BMW) che ha messo molto del suo per dare portare la moto della Casa tedesca tanto avanti. Le due Yamaha ufficiali aprono e chiudono la seconda con Eugene Laverty (5) e Marco Malandri (8). Fra i due si trovano al il ceco Jakub Smrz (Ducati) sesto ed al settimo Troy Corser sempre efficace in superpole. Michel Fabrizio (9) apre la terza fila con la Suzuki Alstare precedendo l’inglese Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che, con il decimo crono, e’ il migliore delle verdone. Da rilevare la buona prestazione di Marco Melandri non ancora al meglio fisicamente, come non e’ a posto, reduce da una caduta, Jonathan Rea (Honda Ten Kate) che e’ caduto ancora nella Q2. Positivo il fatto che non ha pregiudicato il suo stato fisico. Caduta nel Q2 anche per Smrz che ha rischiato l’accesso alla Superpole 3. Gli altri due piloti italiani in gara non hanno brillato, Ayrton Badovini (BMW) ultimo nella Superpole 1 patrira’ in quinta fila e Roberto Rolfo (Kawasaki) occupa la penultima posizione “lasciata” al compagno di squadra Aitchison sono stati, in ordine: Molto indietro anche Joan Lascorz (Kawasaki) 13cesimo, Noriyuki Haga (PATA Aprilia) 14cesimo, James Toseland (BMW) 15cesimo e Ruben Xaus (Honda Ten Kate) 16cesimo. Non va meglio all’indisposto Camier ed alla wild card locale Starig Bryan.

Nella notte gara 1 prender il via alle ore 02,00 e gara 2 alle ore 05,30, diretta su La7 ed Eurosport2 con rimando differiti nel corso della domenica.

Phillip Island: test Supersport con Foret (Kawasaki) 1° e Tamburini (Yamaha) 6°.

-La Supersport ha preparato il suo esordio mondiale nel nuovo continente, sulla pista di Phillip Island, con una due giorni di test molto impegnativi, anche a causa del tempo incerto che ha condizionato i primi test del lunedi’. La classe 600, sorella minore della Superbike, registra un radicale ricambio dei valori di vertice considerata la “fuga” dei primi tre classificati della stagione scorsa. Interessante la gara australiana perche’ sara’ l’unica prova extra europea.

Le prestazioni migliori le ha fatte registrare Fabien Foret (Honda Ten Kate), con un tempo “a ridosso” del record della pista e per soli 14/1000, si e’ confermato leader dopo la prima sessione. Il “maturo” pilota francese e’ seguito da un’altrettanto “esperto” avversario Broc Parkes e David Salom, entrambi in sella alla Kawasaki, poi dal giovane esordiente francese Florian Marino (Honda Ten Kate) proveniente dal campionato europeo Supersport. Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service), si e’ visto soffiare il quinto miglior tempo nei secondi finali da Sam Lowes (Honda), ma ha confermato il molto di buono messo in luce nelle poche apparizioni sulla scena mondiale nella scorsa stagione. Il ragazzo riminese e’ stato il migliore degli italiani in pista ed il migliore fra le 4 Yamaha in pista. Prestazioni da rivedere per Luca Scassa (Yamaha ParkinGO) settimo, caduto come il suo compagno di squadra Chaz Davies (11), seguito da Danilo Dell’Omo (10) con la prima delle Triumph decimo, a seguire Massimo Roccoli (13) e Vittorio Iannuzzo (19) con le Kawasaki del Team Lorenzini by Leoni. Chiude la lista dei 25 piloti in gara Luca Marconi, il ragazzo di Svignano sul rubiconde e’ impegnato a dare del tu alle potenti 600 4T e da esordiente sta facendo un proficuo apprendistato considerando i miglioramenti costanti dimostrando di potersi guadagnare ampiamente la qualificazione per la gara. Ci sono i presupposti per vivere molte emozioni in una classe che vedra’ un confronto che sara’ tecnico e generazionale allo stesso tempo

Phillip Island: test Superbike, domina la Ducati con Carlos Checa. Biaggi-Aprilia 6°

Sono stati completati i quattro turni della sessione di prove libere, organizzate in prossimita’ del weekend iridato che aprira’ la stagione sulla pista australiana di Phillip Island. Sono diversi gli spunti che si possono trarre dai primi riscontri cronometrici nelle classi Superbike e Supersport.

Carlos Checa (Ducati Althea Racing) e’ stato costantemente il pilota piu’ veloce, lo spagnolo, vincitore lo scorso anno di una manche qui sulla pista australiana, ha rifilato oltre mezzo secondo Sylvain Guintoli (Ducati) stabilendo il nuovo record ufficio della pista per la SBK. H cercato di replicare Jonathan Rea (Honda Ten Kate), ma e’ caduto nelle prime battute dell’ultima sessione ed e’ stato accompagnato in ospedale per una radiografia al polso sinistro. Era gia’ caduto pesantemente anche nei giorni scorsi mentre provava (pista in esclusiva). Nella prima fila virtuale anche il ceco Jakub Smrz (Ducati) le seconda del team Effenbert – Liberty Racing. Ottima (quinto) la prestazione Joan Lascorz (Kawasaki), lo spagnolo fa il suo esordio in questa classe, ritorna alle gare dopo il pauroso incidente capitato a Silverstone in Supersport, un evento che costo’ molto anche al nostro Roberto Tamburini. E’ incorso in una caduta anche durante questi test. Primo dei piloti italiani (sesto) il Campione del Mondo Max Biaggi (Aprilia), che ha migliorato il suo crono realizzato in questi test proprio nell’ultima sessione, ma non ha manifestato i segnali si superiorita’ messa in evidenza nella stagione scorsa, ma per un giudizio piu’ preciso bisogna aspettare il fine settimana. Prove che hanno visto diversi piloti finire a terra, coinvolti anche i nostri Michel Fabrizio, Marco Melandri – sono portati al Centro Medico per controlli – in ogni caso in grado d’esprimersi a buon livello Fabrizio (7) e Marco (8) accusano pero’ un indicativo gap per quanto concerne la prestazione cronometrica. Continuano ad essere molto indietro le 4 BMW racchiuse in un gruppo dalla quattordicesima alla sedicesima posizione. Ayrton Badovini (BMW) e Roberto Rolfo (Kawasaki) hanno curato la messa a punto, potranno migliore fin da venerdi’ p.v.. In pista 23 piloti con alcune wild card australiane.

Phillip Island (Australia): 1° giornata di test per l’apertura iridata di fine mese.

-Prima giornata riservata ai collettivi organizzati da infront sulla pista australiana si Phillip Island in vista della gara di apertura dei mondiali Superbike e Supersport. Due turni in condizioni della pista diverse, umida la prima e bagnata la seconda asciutta. Poco tempo per il lavoro di messa a punto, ma indicazioni comunque interessanti.

-Superbike con Carlos Checa che fa segnare il miglio tempo di giornata. Il vincitore di gara 2 lo scorso anno, in sella alla Ducati del team Althea Racing, ha preceduto le due Ducati di Sylvain Guintoli e Jakub Smrz, un buon avvio duque per le moto bolognesi. Quarto tempo per Max Biaggi che, dopo aver disertato la prima sessione del mattino a causa della pista umida, ha subito trovato il ritmo, stabilendo il quarto tempo assoluto, sia pure ad un secondo da Checa. Quinto Michel Fabrizio, distaccato di poco piu’ di mezzo decimo dal campione del mondo. Al Settimo posto Marco Melandri (Yamaha) alle spalle della Kawasaki Sykes. Solo ottava la prima delle Honda Jonathan Rea poi Leon Haslam (BMW) che su questa pista aveva gia’ provato a lungo con il compagno Xaus (solo 13cesimo).Gli altri due piloti in gara sono al momento in ritardo Ayrton Badovini (BMW) 20esimo e Roberto Rolfo (Kawasaki) 21esimo. Sul finire della seconda sessione c’e’ stato un imprevisto, originato da alcune grosse oche si sono avvicinate ai bordi del circuito, costringendo la Direzione ad esporre per tre volte la bandiera rossa, temendo che potessero entrare in pista ,con conseguente pericolo per i piloti.

Oggi (martedi notte)dalle 9 ora locale (le 23 italiane) terza sessione e dalle 13,30 ora locale (le 3,30 italiane) quarta sessione per la Superbike

-I piloti della Supersport hanno pututo girare con condizioni accettabili solo nel secondo turno anche se il traccio non presentava condizioni ideali. In ogni caso i migliori tempi hanno sfiorato le prestazioni della pole 2010 di Laverty.Dopo l’ora e mezzo di prove, il miglior tempo lo ha fatto segnare Fabien Foret con la Honda del Ten Kate che ha preceduto di quasi un secondo le Kawasaki di David Salom e Broc Parkes. Luca Scassa, con la Yamaha ufficiale, ha ottenuto il quinto tempo davanti alla Honda di Sam Lowes. Bene altri piloti italiani in gara con la Triumph Danilo Dell’Omo (6), la Yamaha del Bike Service Racing Team di Roberto Tamburini (8) e la Kawasaki di Roberto Roccoli (10) davanti alla seconda Yamaha ufficiale di Davies. Solo attivita’ di puro “apprendistato” per Luca Marconi che con la Yamaha del Bike Service prende confidenza con le 4Tempi su una pista dove la scorsa stagione aveva gareggiato nella 125gp.

Oggi (martedi notte) dalle 9 ora locale (le 23 italiane) terza sessione e dalle 16 ora locale (le 06 italiane) quarta sessione per la Supersport.