MotoGp – Moto2 – Moto3 *2012*: le entry-list con poca Italia.
16 gen 2012 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
La Federazione Internazionale Motociclistica, in accordo con la Dorna ha reso pubblica l’entry-list provvisoria per il Campionato del Mondo MotoGP 2012, al via il prossimo 8 aprile in Qatar.
Scorrendo le tre liste si avverte subito la progressiva riduzione della presenza dei piloti italiani in questa importante competizione. E’ vero che le lisate non sono ancora definite “complete” ma allo stato delle cose è difficile immaginare molti inserimenti nel last minut; vedremo!
Per la Moto GP la lista si può considerare quasi definitiva con 22 piloti in gara suddivisi in due categorie:
MotoGP n° 12 piloti. Solo due piloti italiani in gara: Valentino Rossi e Andrea Dovizioso;
CRT n° 9 piloti. Anche nella nuova ( e discussa) classe i piloti italiani saranno 2: Michele Pirro e Danilo Petrucci.
La lista provvisoria è la seguente:
1 CASEY STONER AUS – HONDA TEAM, HONDA
4 ANDREA DOVIZIOSO ITA – YAMAHA TECH 3, YAMAHA
5 COLIN EDWARDS USA – FORWARD RACING, SUTER*
6 STEFAN BRADL GER – LCR HONDA MotoGP, HONDA
8 HECTOR BARBERA SPA – PRAMAC RACING TEAM, DUCATI
9 DANILO PETRUCCI ITA – IODA RACING PROJECT, IODA*
11 BEN SPIES USA – YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA
13 ANTHONY WEST AUS – SPEED MASTER, ART*
14 RANDY DE PUNIET FRA – ASPAR TEAM MotoGP, ART*
17 KAREL ABRAHAM CZE – CARDION AB MOTORACING, DUCATI
19 ALVARO BAUTISTA SPA – HONDA GRESINI, HONDA
20 ALEIX ESPARGARO SPA – ASPAR TEAM MotoGP, ART*
22 IVAN SILVA SPA – BQR, BQR-FTR*
26 DANI PEDROSA SPA – HONDA TEAM, HONDA
35 CAL CRUTCHLOW GBR – YAMAHA TECH 3, YAMAHA
46 VALENTINO ROSSI ITA – DUCATI TEAM, DUCATI
51 MICHELE PIRRO ITA – HONDA GRESINI, FTR*
68 YONNY HERNANDEZ COL – BQR, BQR-FTR*
69 NICKY HAYDEN USA – DUCATI TEAM, DUCATI
77 JAMES ELLISON GBR – PAUL BIRD RACING, ART*
99 JORGE LORENZO SPA – YAMAHA FACTORY RACING, YAMAH
MOTO2: Diffusa anche la entry-list provvisoria per il Campionato del Mondo Moto2 2012, presenta uno schieramento formato da 32 piloti, se si punterà ai 40 posti coperci ci sarà spazio per nuove aggregazioni. Scorrendo la lista si notano defezioni importanti, anche di piloti italiani. I ragazzi italiani presenti nella lista sono quattro: Simone Corsi, Andrea Iannone, Roberto Rolfo, Claudio Corti, Nella lista figura anche una ragazza spagnola con ogni probabilità sarà sempre impegnata ad agguantare per poco la qualificazione. La lista provvisoria è la seguente:
3 SIMONE CORSI ITA – IODA RACING PROJECT, IODA
4 RANDY KRUMMENACHER SWI – GP TEAM SWITZERLAND, KALEX
5 JOHANN ZARCO FRA – JIR Moto2, MOTOBI
7 ALEXANDER LUNDH SWE – MZ RACING TEAM MZ-RE, HONDA
8 GINO REA GBR – GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
9 KENNY NOYES USA – ARGUIÑANO RACING TEAM, TBA
12 THOMAS LUTHI SWI – INTERWETTEN-PADDOCK Moto2, SUTER
14 RATTHAPARK WILAIROT THA – GRESINI RACING Moto2, MORIWAKI
15 ALEX DE ANGELIS ITA – FORWARD RACING, SUTER
18 NICOLAS TEROL SPA – ASPAR TEAM Moto2, SUTER
19 XAVIER SIMEON BEL – TECH 3 RACING, TECH 3
24 TONI ELIAS SPA – ASPAR TEAM Moto2, SUTER
29 ANDREA IANNONE ITA – SPEED MASTER, FTR
30 TAKAAKI NAKAGAMI JAP – ITALTRANS RACING TEAM, KALEX
36 MIKA KALLIO FIN – MARC VDS RACING TEAM, KALEX
38 BRADLEY SMITH GBR – TECH 3 RACING, TECH 3
40 POL ESPARGARO SPA – PONS RACING PONS, KALEX
44 ROBERTO ROLFO ITA – TECHNOMAG-CIP, SUTER
45 SCOTT REDDING GBR – MARC VDS RACING TEAM, KALEX
47 ANGEL RODRIGUEZ SPA – SAG TEAM, FTR
49 AXEL PONS SPA – PONS RACING PONS, KALEX
57 ERIC GRANADO BRA – JIR Moto2, MOTOBI
60 JULIAN SIMON SPA – BQR, FTR
63 MIKE DI MEGLIO FRA – SPEED UP, FTR
71 CLAUDIO CORTI ITA – ITALTRANS RACING TEAM, KALEX
72 YUKI TAKAHASHI JAP – FORWARD RACING, SUTER
76 MAX NEUKIRCHNER GER – KIEFER RACING, KALEX
77 DOMINIQUE AEGERTER SWI – TECHNOMAG-CIP, SUTER
80 ESTEVE RABAT SPA – PONS RACING PONS, KALEX
82 ELENA ROSELL SPA – QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
88 RICKY CARDUS SPA – QMMF RACING TEAM, MORIWAKI
93 MARC MARQUEZ SPA – MONLAU COMPETICION, SUTER
MOTO3: Entry-list provvisoria anche per il Campionato del Mondo Moto3 2012 Lo schieramento che si sta formando per la classe 4/ 2500 che andrà a sostituire la 125 Gran Prix al momento è formato da 32 piloti,; figurano iscritti quattro piloti italiani: Luigi Marciano, Romano Fenati e Alessandro Tonucci tutti del gruppo Ioda di Sacchi ed orbita FMI, Nicolò Antonelli (Campione d’Italia delle 125gp) gareggerà con una Honda del Team Gresini. Ragazzi giovani molto dotati, purtroppo si troveranno a fare i conti con “marpioni” già presenti da anni nelle cilindrate minime. La lista provvisoria è la seguente:
3 LUIGI MORCIANO ITA – IODA RACING PROJECT, IODA
5 ROMANO FENATI ITA – TEAM ITALIA FMI, IODA
7 EFREN VAZQUEZ SPA – TEAM LAGLISSE, HONDA
8 JACK MILLER AUS – TECHNO RACING, HONDA
9 TONI FINSTERBUSCH GER – RACING TEAM GERMANY, HONDA
10 ALEXIS MASBOU FRA – TECHNO RACING, HONDA
11 SANDRO CORTESE GER – RED BULL KTM AJO, KTM
14 BRAD BINDER RSA – RW RACING GP KALEX, KTM
19 ALESSANDRO TONUCCI ITA – TEAM ITALIA FMI, IODA
23 ALBERTO MONCAYO SPA – ASPAR TEAM, KALEX KTM
25 MAVERICK VIÑALES SPA – BQR, FTR HONDA
26 ADRIAN MARTIN SPA – TEAM LAGLISSE, HONDA
27 NICCOLO ANTONELLI ITA – GRESINI RACING, HONDA
30 GIULIAN PEDONE SWI – PHONICA RACING, ORAL
31 NIKLAS AJO FIN – TT MOTION EVENTS RACING, KTM
32 ISAAC VIÑALES SPA – ONGETTA-CENTRO SETA, HONDA
39 LUIS SALOM SPA – RW RACING GP KALEX, KTM
42 ALEX RINS SPA – MONLAU COMPETICION, HONDA
44 MIGUEL OLIVEIRA POR – MONLAU COMPETICION, HONDA
51 KENTA FUJII JAP – TECHNOMAG-CIP, HONDA
52 DANNY KENT GBR – RED BULL KTM AJO, KTM
53 JASPER IWEMA HOL – MOTO FGR, FGR HONDA
55 HECTOR FAUBEL SPA – ASPAR TEAM, KALEX KTM
61 ARTHUR SISSIS AUS – RED BULL KTM AJO, KTM
63 ZULFAHMI KHAIRUDDIN MAL – AIRASIA-SIC-AJO, KTM
77 MARCEL SCHROTTER GER – MAHINDRA RACING, MAHINDRA
84 JAKUB KORNFEIL CZE – REDOX-ONGETTA-CENTRO SETA, HONDA
89 ALAN TECHER FRA – TECHNOMAG-CIP, HONDA
94 JONAS FOLGER GER – MZ RACING TEAM, MZ
95 MIROSLAV POPOV CZE – PHONICA RACING, ORAL
96 LOUIS ROSSI FRA – RACING TEAM GERY, HONDA
99 DANNY WEBB GBR – MAHINDRA RACING, MAHINDRA
Tags: Antonelli, Corsi, Corti, Dovizioso, Fenati, FIM, Gresini, Iannone, Morciano, Moto, Moto3, Petrucci, Pirro, Rolfo, Rossi, Tonucci
Valencia: gara conclusiva con poche emozioni per i tre nuovi Campioni del Mondo.
7 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
I Campioni del Mondo 2011: Stefan Bradl (Moto2), Casey Stoner (MotoGp) e Nicolàs Terol (125gp).
Valencia, ultima gara del Motomondiale, ha salutato il motomondiale nel modo più controverso che si potesse immaginare. A parte il clima triste, che ciascuno voleva sottolineare, uno stato d’animo vissuto o meno intensamente da tutti i presenti: piloti, addetti ai lavori e il pubblico ha fatto flop la parte sportiva. Passi per la MotoGp che con diversi piloti assenti (sostituiti con delle comparse) o imitati da acciacchi vari ed il titolo già assegnato aveva ben poco da dire, ma a deludere sono state la Moto2 e la 125GP che, tra l’altro, era al canto del cigno perché eliminata dal campionato fin dalla prossima stagione. I due titoli delle classi chiamate a fare da comparsa intorno alla classe regina, sono stati assegnati per forfait dell’avversario. Nella Moto2 Stefan Bradl ha preso il via sapendo d’ avere già conquistato il titolo iridato perché Marc Marquez non aveva preso parte alle qualifiche rinunciando alla gara. Il guaio all’occhio destro è serio: vede doppio. Nella 125gp al via era parso di poter assistere ad una gara tattica del favorito Nicolas Terol, invece il francese Johann Zarco ha pensato bene di ruzzolare a terra al primo tentativo d’attacco dando allo spagnolo la possibilità di liberare la tensione che lo attanaglia e di tentare di chiudere il campionato con una vittoria. Prima del via si è svolta una cerimonia d’addio a Marco Simoncelli, con il “minuto di casino” indicato dal padre culminato con la parata di tutte le moto delle tre categorie scese in pista dietro a Kevin Schwantz che ha guidato la sua moto numero 58 nel giro d’onore.
I motovisalienti delle tre gare sono stati:
MotoGP – L’ennesima vittoria di Casey Stoner (Honda) che ha regolato per pochi millesimi l’americano Ben Spies (Yamaha), terzo gradino del podio conquistato da Andrea Dovizioso, terzo anche nella classifica finale, l’italiano ha disputato la gara d’addio alla Honda dopo una decina d’anni di fedeltà. Se non avesse già firmato con la Yamaha avrebbe potuto riconquistare il posto tragicamente lasciato libero da Simonceli. Ultima uscita anche per Loris Capirossi, 38 anni, 21 dei quali trascorsi in sella a gareggiare, una carriera impreziosita da 99 podi.
MOTO2 – Francamente inattesa è arrivata la vittoria di Michele Pirro, che partiva dalla pole, ma le qualifiche erano state pesante condizionate dalle condizioni meteo. Il pilota alla sue seconda gara vittoria in una gara iridata, la prima in Supersport e fu una vittoria rocambolesca, fa del team di Gresini che aveva Tomizawa, altro pilota della squadra di Simoncelli, in seconda posizione, poi finito pesantemente a terra. Anche in questa classe un italiano, Andrea Iannone, si è piazzato al terzo posto nella classifica finale del mondiale.
125 GRAN PRIX – Si è conclusa ieri la storia sportiva della ¼ di litro, la classe sempre presente nel motomondiale fin dalla prima edizione disputata nel 1949. Va in archivio la 125 gp e con lei si chiude l’era dei motori a DUE TEMPI che contribuito a scrivere tante belle vicende nella storia del motomondiale. Nell’animo chi ha vissuto quelle stagione non può non essere presente una punta di malinconia. Dalla prossima stagione la categoria sarà rimpiazzata dalla Moto3, tutta da scoprire e per la quale più d’uno nutre forti perplessità. Intanto per i costi che fin d’ora appaiono drammaticamente elevati per un mezzo che dovrebbe avere una funzione di promozione e preparazione. Negli annali della classe resterà a chiusura del palmares iridato lo spagnolo Nicolas Terol, a testimoniate la supremazia di una scuola che ha dominato per tante stagioni, fa piacere che a tagliare l’ultimo traguardo sia stato un diciassettenne e, guarda caso, l’iberico Maweric Vinales.
Archiviata la stagione che ha regalato tanti momenti tristi, con brutti incidenti, culminata con la tragedia che ha causato la morte di Simoncelli, si comincia subito, da Valencia a lavorare intensamente per la stagione 2012, quella che riporterà nella MotoGp i motori da 1000cc di cilindrata e la cilindra assumerà il nome di Moto1 e avrà, nelle sue fila, anche le Crt, moto derivate dalla serie – anziché prototipi come le attuali, e affidate a team privati. Una decisione evidentemente figlia di una crisi che non sarà certo bandita con una tale decisione.
Particolarmente attesa la Ducati che ha portato a Valencia la Desmosedici 2012 con il nuovo telaio, sul quale aleggia ancora il mistero: portante, in carbonio, come quello di quest’anno, oppure perimetrale in alluminio (o ancora in carbonio) come quello delle giapponesi? IN ogni caso dovrebbe segnare il punto di partenza per la riscossa di Valentino Rossi, il nove volte campione del modo non potrebbe più sopportare una stagione come quella appena conclusa e finta con l’ennesima caduta, anche senza sua colpa. Cuiriosità anche per capire chi potrebbe sostituire Simoncelli nel team di Grasini: si vocifera che la scelta potrebbe essere fatta fra Iannone, Bautista, o Bradl; la logica farebbe pensare che sarà fatto il possibile per inserire un pilota italiano.
Tags: 125gp, Bradl, Capirossi, Dovizioso, Iannone, Pirro, Rossi, Valencia
Sepang: rinviata la conquista dei titoli iridati 125gp e Moto2.
23 ott 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Una giornata molto calda ha condizionato il rendimento di molti piloti.
C’era condizione e si sono verificate situazioni che avrebbero potuto portare all’assegnazione dei titoli della 125gp e Moto2, invece tutto è stato rimandato alla gara finale di Valencia fra due settimane.
Forse Terol e Bradl hanno messo i titoli in cassaforte, visto il vantaggio che su cui potranno contare alla vigilia dell’ultima gara a Valencia, ma le corse sono imprevedibili ed i patemi d’animo se li sarebbero potuti risparmiare se avessero archiviato oggi la pratica.
Rinviata l’investitura iridata dello spagnolo Terol.
Lo spagnolo Nicolas Terol ha avuto in pugno il titolo iridato fino a meno di un giro dalla conclusione della gara malese. Poi un errore commesso nel tentativo di resistere ad un attacco del rivale diretto, il francese Zarco, ha commesso un errore che lo ha relegato in quinta posizione. Dovrà aspettare la gara di Casa a Valencia per coronare il sogno iridato. Gara vinta dal sedicenne Viñales che sul podio sul podio si ritrova con Cortese e Zarco. Ora sono scesi a 20 i punti di vantaggio dello spagnolo sul francese. IL titolo sarà assegnato solo dopo l’ultima gara fra due settimane a Valencia. Migliore dei piloti italiani Alessandro Tonucci, (15°), poi Manuel Tatasciore (22°) e Marco Colandrea (23°). Ritirato Luigi Marciano.
Bradl non gioca il match ball.
Il titolo 2011 della classe Moto2 per Stefan Bradl, resta da assegnare, anche se il pilota tedesco ha posto una importante ipoteca sulla sua conquista. LA forza assenza di Marc Marquez lo ha facilitato. Vincendo la gara di Sepang si sarebbe potuto aggiudicare la gara in anticipo sull’ultima gara di Valencia. La bandiera rossa ha interrotto la gara quando, da poco, Stefan si era fatto superare dallo svizzero Thomas Luthi che in questo modo lo ha privato in un sol colpo della vittoria finale e della conquista iridata. L’interruzione causata da una brutta caduta di Pons, che ha rimediato una commozione cerebrale. Terzo posto per Pol Espargaro che ha preceduto Alex De Angelis. Nono posto per Michele Pirro, mentre Simone Corsi cadendo ha escluso se stesso e Claudio Corti dalla lotta per le piazze di testa. Caduto anche Mattia Pasini. Ora Bradl vanta 23 punti di vantaggio su Marquez.
Sepang: titoli più vicini all’assegnazione per le “cadute” degli inseguitori. Pole per Pedrosa, Luthi e Terol.
22 ott 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Molti i colpi di scena che si sono succeduti nei due turni prove del Malaysian Motorcycle Grand Prix, seconda giornata del 16° round mondiale a Sepang. Nella MotoGp per una caduta non sarà al via dell’ennesima gara della svolta per la sua carriera, mentre nelle prove ufficiali Valentino rossi ha collezionato la 12 caduta stagionale. In Moto2 altra corsa ad handicap per Marc Maequez che, per le conseguenze debella caduta nella FP1 non pare essere in condizione di guidare, solo pochi giri per lui per guadagnarsi la qualifica in ultima fila. Nella 125GP cade al primo giro il francese Johann Zarco, riprende ma non trova il bandolo della matassa e prenderà il via dalla 15° posizione.
Sempre più incombente l’ombra di Terol sul titolo che chiuderà il palmares di categoria.
Lo spagnolo Nicolas Terol (Aprilia) conquista la prima posizione in griglia per giocarsi e pare avere sempre più in mano la conquista del titolo, l’ultimo della storia di questa categoria. Problemi per l’unico rivale che potrebbe mettere in discussione il suo trionfo dello spagnolo, Johann Zarco (Derbi), prenderà il via dalla quinta fila. Accanto al leader ci sarà il compagno di team Hector Faubel e il tedesco Sandro Cortese. A Terol sarà sufficiente concludere la gara davanti a Zarco, indipendentemente dalla posizione, per conquistare il titolo con una gara d’anticipo. Solo la terza fila, peraltro interamente spagnola, per il leader dei rookes Maverick Viñales affiancato da Alberto Moncayo e Adrian Martin. Peggiorano rispetto ai risultati delle prove libere, le prestazioni dei piloti italiani: Alessandro Tonucci (21°), Luigi Marciano (25°), Manuel Tatasciore (3ì29°) e Marco Colandrea 32° e ultimo a chiudere lo schieramento.
Tutta arancione/nera la prima fila rigorosamente Honda Repsol. Nono Rossi che riduce il Gap e colleziona la 12° caduta stagionale.
Dani Pedrosa (Honda) si conferma velocissimo sul tracciato malese, chiude con la seconda pole stagionale, restando però molto lontano dalla prestazione record di Valentino Rossi fatta segnare nel 2009. L’australiano Casey Stoner, evidentemente non appagato dalla conquista anticipata del titolo prova fino allo scadere del tempo ad aggiudicarsi la pole position, ma fallisce l’obiettivo per 29 millesimi. Veloce Andrea Dovizioso alla fine terzo, ma con un passo di gara molto interessante, a prescindere dal gap di +0.204s. Sorprendente Colin Edwards (Yamaha) che con il quarto tempo realizza il miglior piazzamento personale della stagione. Assente Jorge Lorenzo (a rischio anche la presenza a Valencia), in crisi Ben Spies (caduto due volte anche in questo turno) e nullo il collaudatore giapponese sostituto dello spagnolo campione mondiale uscente, è toccato all’americano, che a fine stagione passerà in un team CRT, tenere alti i valori della casa di Iwata. In seconda (5°) prenderà il via Marco Simoncelli (Honda) che non ha dato la sensazione di potersi inserire nella lotta per le prime posizioni. A chiudere la seconda fila è Nicky Hayden (Ducati) con un gap di +0,710s. Dall’ultima posizione (9°) della terza fila partirà Valentino Rossi (Ducati), caduto a un quarto d’ora dal termine, rientrato in pista a tentato di migliorare in modo deciso, prendendo dei rischi, ma non ha pouto fare meglio dell’americano suo compagno di squadra. In quarta fila coppia si è piazzato Loris Capirossi. A chiudere lo schieramento Ben Spies il giapponese Katsuyuki Nakasuga, una accoppiata Yamaha (ufficiale) che sorprende.
Le condizioni di salute di Marquez, uno dei due piloti in corsa per il titolo, decisive per l’esito delle prove ufficiali e (forse) della gara.
Lo spagnolo Marc Marquez, caduto ieri durante il primo turno di libere del GP di Sepang, pur essendo in via di miglioramento, lo hanno pesantemente condizionato. Il Campione del Mondo 125gp della scorsa stagione è sceso in pista al solo scopo di qualificarsi per la gara, purtroppo solo dall’ultima fila dello schieramento. Difficile che possa ripetere la miracolosa rimonta di Phillip Island, anche a causa delle precarie condizioni fisiche e su un tracciato che non favorisce i recuperi. Certo farà il possibile per non consentire al rivale tedesco, che prenderà il via dalla seconda posizione, di aggiudicarsi il titolo prima della gara finale di Valencia. Per Stefan Bradl, leader con soli 3 punti, l’infortunio al pilota spagnolo può rappresentare una liberazione nella rincorsa al titolo, ma non dovrà perdere la testa in una gara che potrebbe risultare più difficile di quanto le condizioni generali potrebbero far credere. Per la cronaca la pole è stata conquistata dal pilota svizzero Thomas Luthi, che si è aggiudicato la prima pole position in carriera in Moto2. Partenza dalla prima fila, con il terzo posto, per un ottimo Michele Pirro, nonostante sia incorso in una doppia caduta nel corso della sessione. Non tutti i piloti italiani hanno dato corpo alle premesse evidenziate nei turni di prove libere; Claudio Corti 8° e Mattia Pasini 10° hanno migliorato, mentre non hanno brillato Alex De Angelis (11°), Andrea Iannone (13°), Simone Corsi (14°) e Raffaele De Rosa (22°).
Tags: 125gp, Bradl, Capirossi, Corti, Dovizioso, Ducati, Iannone, Marquez, Morciano, Moto2, MotoGp, Pasini, Pirro, Rossi, Simoncelli, Tatasciore, Terol, Tonucci, Yamaha, Zarco
Sepang: il 16° round apre con i crono top di Perdosa, Bradl e Terol. Cade Marquez e ancora un flop Rossi/Ducati.
21 ott 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
La prima giornata di prove, disputate sulla pista di Sepang, dai piloti impegnati nel Malaysian Motorcycle Grand Prix sono state disputate con temperature torride ed un elevatissimo tasso di umidità. Le indicazioni più significative si possono individuare, nella MotoGP nella conferma dello strapotere Honda, in assenza di Jorge Lorenzo con la Yamaha, e della riconfermata crisi “italiana” dell’accoppiata Rossi & Ducati, una situazione che ormai consente di immaginari i più disparati scenari. In Moto2 desta preoccupazione la caduta in cui è incorso Marc Maquez nella FP1, non si è presentato in pista per il secondo turno. In ogni caso sono state prestazioni che, con molte probabilità, saranno ritoccate dalla gran parte dei piloti nei due turni conclusivi.
Solo Honda & Pedrosa accendono interesse per i due turni di prove. Intristisce la situazione di Rossi.
Honda senza argini dilaga e conquista le prime due file della griglia virtuale con, nell’ordine, Dani Pedrosa. Lo spagnolo della Honda, unico a scendere sotto il 2’02.00 ha fatto meglio del nuovo campione del mondo Casey Stoner, staccato 8 decimi, poi a seguire Dovizioso, un secondo e mezzo, quarto Simoncelli Honda e quinto Aoyama. Valentino Rossi è solo tredicesimo, a quasi due secondi e mezzo, dietro anche ad Hayden e Capirossi.; la situazione si fa sempre insopportabile.
E’ partita la volta per la conquista del titolo, in vantaggio Bradl mentre Marquez cade e diserta i 2° turno di prove.
Il tedesco Stefan Bradl, leader della classifica iridata, pochi decimi lo dividono dalla “muta” degli inseguitori. Ha preceduto Aleix Espargaró e terzo lo svizzero Dominique Aegerter, il migliore nel turno del mattino. Buone prestazioni per Michele (4à) e Simone Corsi (7°) preceduto dal Alex De Angelis, il vincitore di Phillip Island. Si conferma anche Claudio Corti (9°); a seguire Andrea Iannone (12°), De Rosa (18°) e Pasini (23°). Numerose le cadute che hanno interessato l’italiano Iannone, Neukirchner, Di Meglio, Sofuoglu, Rabat, Pol Espargaró, Moreno, Torres e Cardús. Non ha preso parte al secondo turno di prove Marc Marquez, caduto nel primo turno di prove, nella carambola che ha coinvolto anche Smith e Cluzel, rimedia un livido e una contusione al braccio sinistro e pensa bene rinunciare alle libere del pomeriggio per riposare e presentarsi in forma agli impegni di domani. NoVa peggio all’inglese Bradley Smith costretto a lasciare Sepang con la clavicola sinistra fratturata. La FIM ha deciso di multare gli organizzatori con 15.000 euro per non aver esposto alla curva 10, dove si sono verificate le cadute, questione la bandiera bianca atta ad indicare la presenza di acqua sull’asfalto, creando così una situazione di estremo pericolo per i piloti in pista.
Nicolas Terrol, miglior tempo di giornata, corre verso il titolo.
Alla fine lo spagnolo Terol, leader del mondiale di classe, è stato l’autore del crono più rapido dell’intera categoria. Alle sue spalle si ripropone un bravissimo Sandro Cortese, il più veloce della mattinata. Terzo tempo per Efren Vazquez, seguito da Hector Faubel. Il contender del leader, il francese Johann Zarco fa segnare il quinto tempo. Per i ragazzi italiani merita d’essere segnala la prestazione di Luigi Marciano con un tempo a ridosso della top ten, più indietro Alessandro Tonucci (19°); Manuel Tatasciore (26°) ultima posizione per Marco Colandrea.
Tags: 125gp, Bradl, Corsi, Corti, Iannone, Marquez, Morciano, Moto2, MotoGp, Pasini, Pedrosa, Pirro, Rossi, Sepang, Simoncelli
Phillip Island: pochi piloti italiani protagonisti in Australia. A Stoner (MotoGp), De Angelis (Moto2) e Zarco (125gp) le pole.
15 ott 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
MOTOGP: Implacabile Stoner, incomprensibile Rossi.
Le prove ufficiali di Phillp Island hanno confermato la netta superiorità di Casey Stoner e della Honda; l’australiano ha conquistato, la pole position del Gp d’Australia classe MotoGp con il tempo 1.29.975. Secondo tempo per Jorge Lorenzo (Yamaha), a + 0.473s, poi Marco Simoncelli (Honda) terzo a + 0,624s completa la prima fila. Il romagnolo, in tutti i turni, è sempre stato nelle prime posizioni e potrebbe mettere il podio nel mirino. Nota a margine per il “Sic”: sarebbe proprio il caso che assumesse un aspetto migliore …! Note dolenti: Valentino Rossi sta portando a termine un’altra stazione di una via crucis imbarazzante. Il nove volte campione del mondo pare essere allo sbando, è pesante il ritardo da Stoner, oltre due secondi, come lo è la conseguente – tredicesima – posizione in griglia. Risultato incomprensibile se confrontato a quello del suo compagno di squadra Niky Hayden, nono tempo, e più veloce di oltre un secondo, superato anche da Loris Capirossi. Impossibile non pensare che il pilota, come la stessa Ducati, non stia prendendo in considerazione soluzioni estreme. Prenderà il via dalla seconda fila Andrea Dovizioso (5° tempo) e dalla quarta Loris Capirossi (10° tempo) molte le cadute, per fortuna senza conseguenze.
MOTO2:Pasticcia Marquez, pasticcia il meteo con la pioggia, e Alex De Angelis si conferma il più veloce.
La moto 2 è quella che sulla pista australiana offre le maggiori incertezze, L’incidente che ha coinvolto ieri Marc Marquez, che nel giro di rallentamento ha tamponato Wilairot, potrebbe diventare l’evento decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale. Lo spagnolo è stato penalizzato di un minuto e partirà dall’ultima posizione. Dovrà impegnarsi per compiere una rimonta che sa tanto impresa difficile. Se non ci riuscirà darà tedesco Stefan Bradl, che prenderà il via dalla seconda fila (8° tempo), la possibilità non solo di riprendersi la testa della classifica, ma di conquistare anche un buon margine di punti. Forse non vivremo le fasi emozionanti che il finale di campionato della Moto2 ci avrebbe potuto offrire. La pioggia ci ha messo lo zampino condizionando le prove ufficiali con la griglia partenza decisa nei minuti finali. Condizioni che non hanno impedito Alex De Angelis (tempo 1.34.574) di fare sua la pole e di confermarsi particolarmente veloce su un tracciato che lo già visto vincere nella scorsa stagione. Il pilota sammarinese ha preceduto francese Mike Di Meglio (Tech3) e il giapponese Yuki Takahashi. Non esaltanti le prestazioni dei piloti italiani, sperabile un rovesciamento di prestazioni in gara com’è accaduto in Giappone. Mattia Pasini è stato il migliore con decimo tempo. Michele Pirro (dodicesimo e Andrea Iannone addirittura sedicesimo. Poi Raffale Della Rosa diciannovesimo e Claudio Corti ventesimo, Simone Corsi addirittura ventiduesimo. Appare sempre più probabile un grande rimescolamento di team e piloti in questa classe, tanti sono quelli in uscita e fra loro pare ci siano molti italiani; in diversi si giocheranno il posto nelle ultime tre gare.
125 GRAN PRIX: Il francese Zarco non demorde, bene il nostro Marciano.
Johann Zarco (Derbi), votato all’inseguimento dello spagnolo Nicolas Terol, leader di classe, pare determinato a rendere la vita difficile al candidato più votato per la conquista del titolo. Il transalpino è davvero in grande crescita e la pole conquistata anche in Australia conferma gl’ultimi risultati esaltati dalla vittoria in Giappone. E’ alla quarta pole position, ha fermato il cronometro a 1.39.207, in prima fila troverà schierati i tedeschi Sandro Cortese (Aprilia) e Jonas Folger (Derbi). Partirà dalla seconda fila Terol (Aprilia) distanziato di quasi mezzo secondo, ma determinato a conservare quel vantaggio che lo metterebbero al riparo dell’arrembate avversario francese. Belle la prestazione di Luigi Marciano (11°) che dopo il buono messo in mostra in Giappone, da una conferma della crescente maturazione. Lodevoli anche le prestazioni di Alessandro Tonucci (1&°) e Manuel Tatasciore (22°) in particolare per i tempi fatti segnare. Qualificato in 31° posizione l’esordiente wild card Marco Colandrea.
Tags: 125gp, Capirossi, Corsi, Dovizioso, Honda, Iannone, Morciano, Moto2, MotoGp, Phillip Island, Pirro, Rossi, Simoncelli, Stoner, Tonucci
Phillip Island: – 3 dalla conclusione, tempo di match ball per MotoGp e 125gp.
12 ott 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
A meno tre gare dalla calata del sipario sull’edizione 2011 del Motomondiale, si stanno approssimando anche i momenti “topici” per la consacrazione dei campioni del mondo. Il primo match ball è affidato al tracciato australiano di Phillip Island. La primavera australe farà offrirà lo scenario ideale per tre ragazzi, dal grande potenziale, di puntare alla conquista di un risultato che fa entrare nella storia del motociclismo. Detto dell’aspettativa principale non mancheranno motivi d’interesse anche per noi italiani, ovviamente nelle classi MotoGp e Moto2. Sarà ancora una domenica che fin dalle prime ore ci regalerà emozioni.
La Honda ha schierato in questa stagione un autentico squadrone, non ha stravinto perché la Yamaha con Jorge Lorenzo ha opposto una tenace resistenza e, in parte, perché il suo secondo leader – Dani Pedrosa – è stato limitato da un infortunio. Sta di fatto che Casey Stoner sulla pista di Phillip Island, dove si è sempre trovato bene, forte del vantaggio di 40 punti nella classifica generale, gli basteranno conquistare 10 punti in più di Jorge Lorenzo, il solo rivale che ancora lo può impensierire. Non potrà festeggiare vincendo se Lorenzo conquisterà un posto sul podio. Purtroppo per lui, come Motegi ha dimostrato, non basta essere il più forte per vincere e lo è un campione molto tenace. Lotteranno per conquistare il terzo gradino del podio due piloti ufficiali Honda: il nostro Andrea Dovizioso e lo spagnolo Dani Pedrosa, divisi da un solo punto, con il primo che ha completato la rimonta del gap originato dalle sue assenze per infortunio. Dovizioso ha già annunciato che nella prossima stagione salirà sulla Yamaha del Tech 3. Attesi anche i piloti della squadra ufficiale Ducati che a Motegi, caduta a parte di Valentino Rossi sono parsi in fase di miglioramento. Valentino ha l’obiettivo di chiudere la stagione da protagonista, offrendo prove meno altalenanti e deludenti di quelle che hanno caratterizzato la sua prima stagione sulle moto di Borgo Panigale. Speranze? Poche, ma tanta voglia d’essere smentiti. Obiettivi similari anche per Marco Simoncelli, fresco di riconferma dalla Honda, ma che non può certo dirsi soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento, gli restano tre esami di riparazione. Intanto non mancano le voci relative ad alcuni cambi di casacca.
Più il tifo che la ragione, può far pendere il pronostico a favore dello spagnolo Marc Marquez o del tedesco Stefan Bradl, divisi da un solo punto a tre gare dal termine. Certo che la rimonta dello spagnolo qualcosa dovrebbe pur dire, senza i quattro risultati nulli d’inizio stagione, forse avrebbe già il titolo in tasca, dovendo fare un pronostico secco Marc si fa preferire. Entrambi i piloti sono scattati dalla pole position in sette occasioni quest’anno, ma è Marquez colui che può vantare risultati importanti in tempi recenti avendo chiuso sempre fra le prime due posizioni nelle ultime otto gare, sei delle quali come vincitore. Sarà lotta accesa e forse decisa anche dall’inserimento di “terzi” fra i quali potrebbero figurare anche alcuni piloti italiani. Andrea Iannonne vuole il terzo posto finale, non riconosce la superiorità dei due in lotta per il titolo, sta disputando in crescendo la parte finale del campionato con tre podi nelle ultime cinque gare, compresa l’ultima vittoria in Giappone. Molto incisivi anche Alex De Angelis e Simone Corsi, però senza produrre le impressioni vincenti di Andrea. Ancora tre opportunità per un “lampo” da parte di Michele Pirro che non ha vissuto una stagione molto positiva. Molte le voci relative ai cambiamenti che riguardano piloti e squadre, in entrata ed in uscita, purtroppo non troppo buone per i piloti italiani che potrebbero vedere un calo di presenze.
A Motegi il francese Johann Zarco ha vinto la sua prima gara, sfatando quella che sembrava una maledizione, ha potuto limare il vantaggio del leader spagnolo Nico Terol cui sono 31 punti a tre round alla conclusione. Una serie di combinazioni potrebbero regala all’iberico la certezza del titolo, ma il pilota francese arriva in Australia in condizione di giocarsi al meglio tutte le residue possibilità di arrivare ad una miracolosa rimonta. Lo spagnolo è stato, per quanto ha fatto vedere fino ad ora, il più forte, ma ha commesso anche alcuni errori ed è rimasto vittima di qualche situazione sfortunata, dovrà stare in campana per non perdere un titolo che fin dalle prime gare è parso destinato a lui. Alle spalle dei due si è istallato una delle più belle realtà del vivaio spagnolo; Maverick Viñales che con un piazzamento fra i primi 4 nella gara del fine settimana, potrebbe stabilire un nuovo record di punti per un rookie nella classe 125. Il giovane talento spagnolo è a quota 190 punti, e attualmente il record è detenuto da Marco Melandri (202 punti nel 1998). La partecipazione italiana. Confermati i piloti del Team Italia Lugi Marciano ed Alessandro Tonucci, fa registrare la presenza di Marco Colandrea che sostituirà Francesco Mauriello per la restante parte della stagione. Si tratta di un ragazzo con poca esperienza e pochi risultati a supporto delle chance mondiale. Dopo la partecipazione di Luca Fabrizio un’altra operazione poco comprensibile. Manuel Tatasciore resta al posto dell’infortunato Simone Grotzkyj.
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Brno: 10° ruond per la Moto2 2011, 12/14 Agosto.
9 ago 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Decimo round per la Moto2, dal 12 al 14 agosto nel programma del Grand Prix della Repubblica Ceca, sul tracciato di Brno. Il pilota tedesco Stefan Bradl parte dai punti 47 di vantaggio che vanta sullo spagnolo Marc Marquez. Stefan sta vivendo una grande stagione con sei pole position, sette podi e quattro vittorie. Il circuito gli e’ molto familiare, negli anni ha conquistato una vittoria nel 2008 nella 125gp; lo scorso anno si classifico’ nono in Moto2 a prezzo di una furiosa rimonta dopo una disastrosa partenza. Per lui sarebbe importante vincere anche per dare un segnale al piccolo spagnolo, iridato 2010 nelle mezzo litro, che appare sempre piu’ a suo agio sulla 4T. Marc Marquez ha conquistato tre vittorie consecutive, portando a 4 primi posti, con quattro primi posti. Importante la vittoria ottenuta nell’ultima gara al Sachsenring dove ha negato la vittoria al leader che gareggiava su una pista di Bradl. Stando ai fatti a questi due piloti devono essere assegnate la gran parte delle probabilita’ di conquistare il titolo.
Ai piloti italiani il campionato non ha offerto fino ad ora molte occasioni per gioire, il meglio piazzato in classifica e’ Simone Corsi, terzo a 83 punti da Bradl e 36 da Marquez, il suo campionato, fatto di molti piazzamenti ha necessita di un colpo d’ala. Purtroppo non pare avere un gran feeling con il tracciato ceco, nelle stagioni precedenti non e’ mai salito sul podio di Brno, e chissa’ che non punti a farlo domenica. Alle sue spalle c’e’ (quarto) Alex De Angelis, il sammarinese e’ distanziato di soli due punti a soli due punti da Simone. Andrea Iannone (sesto) con soli 66 punti, dopo l’ottimo inizio pare essersi perso, francamente deludente, deve “obbligatoriamente” invertire il trend, in particolare considerando le aspirazioni per la MotoGP, a meno per salire di categoria non siano solo le credenziali sportive a valere. Michele Pirro 11cesimo, precede l’iridato Supersport, per i suoi risultati altalenanti sarebbe questa una modesta soddisfazione. Tutti gl’altri ragazzi italiani sono fuori dal gruppo che attira attenzioni, dispiace perche’ alcuni loro erano partiti con ben altre aspettative. Alex Baldolini (18), Mattia Pasini (21) e Claudio Corti (27). Con quest’andamento nel 2012 la pattuglia azzurra potrebbe ulteriormente assottigliarsi, com’e’ gia’ accaduto con la 125.
Un grande rimpianto in questa classe, dove si citano costruttori che senza storia, lo procura l’assenza dell’italiana Bimota, un marchio italiano prestigioso cui il regolamento di questa categoria ha spalancato le porte, consento di progettare e costrure mezzi con la filofia che e’ nel suo DNA. L’insuccesso della scorsa stagione, da condividere fra qualita’ della moto e dei piloti pare aver tarpato le ali alla Casa riminese, che non brilla neppure nel CIV nel campionato in corso. Un’occasione non sfruttata, almeno per il momento! Ove non ci fosse carenza di risorse economiche servirebbe progetto ben mirato, una moto vincente da affidare piloti vincenti; tutto cio’ per rinverdire fasti ormai lontani e accantonare il riferimento all’ultima fortunosa vittoria in una gara iridata. A Brno ci sara’ in gara anche il pilota casa Lukas Pesek, domenica ha corso nella Supersport tedesca ottenendo piazzamenti onorevoli.
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Moto2: Lo svizzero Luthi, a Jerez, fa sua la pole virtuale.
1 apr 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
*Cliccare sulla foto per vedere tutti i tempi.
*Lo svizzero Thomas Luthi, in sella alla Suter, con il tempo di 1’43.528 e’ risultato il piu’ veloce al termine dei due turni di prove, un turno che ha fornito riscontri conometrici decisamente migliori rispetto al turno pomeridiano. Seconda prestazione per Stefam Bradl (1’43.843). Seguito da Yuri Takahashi, il migliore del pomeriggio, Bene Marc Marquez incerto il mattino ma veloce nella fase finale del pomeriggio a di spetto di quanto e’ successo ad Alex De Angelis. Simone Corsi e Michele Pirro, A migliorarsi sono stati Andrea Iannone e Claudio Corti. Tutti gl’altri piloti italiani sono molto indietro come gli ex piloti della Bimota, Cardus e Wilairot, quest’ultimo non e’ penalizzato dai postumi dell’incidente stradale patito durante l’inverno, confermerebbe come l’ex compagno di squadra che gli scadenti risultati della moto italiana erano da condividere. Molte le cadute fra le quali quelle del nostro De Rosa, che stenta a sfangarla e l’ex pilota Superbike Max Neukirchner, malinconicamente nelle retrovie.
Moto2: Michele Pirro new entry italiana nel 2011.
8 nov 2010 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Il mercato piloti della MotoGp ha assegnato da tempo i ruoli piu’ importanti, con Valentino Rossi in Ducati, Stoner e Pedrosa alla Honda, poi Lorenzo riconfermato in Yamaha da Campione del Mondo. L’interesse si e’ spostato sulla classe Moto2, dove a contendersi il posto lasciato libero da Tony Elias, fresco Campione, saranno in tanti. Fra le new entry ci sara’ Michele Pirro. Il pilota pugliese di San Giovanni Rotondo ha formalizzato l’accordo con il team Gresini per il mondiale 2011 in sella al prototipo Moriwaki MD 600. Michele ha gia’ gareggiato questa stagione ad Argon sempre il team Gresini, per sostituire il pilota russo Ivanov infortunato. Non si era ancora ben ripreso dall’infortunio di Brno ma fu autore di un’ottima prestazione conquistando l’ottavo tempo nella griglia di partenza. Pirro ha concluso il Mondiale Supersport in quinta posizione e primo degli Italiani, aggiudicandosi anche una gara. Il passaggio alla Moto2 lo gratifica per una prima parte di carriera molto positivo. Il commento del pluricampione italiano delle scorse stagioni: “Ora posso dirlo, ho firmato! – Sono davvero contento di questa bellissima opportunita’ che arriva al termine di una stagione sofferta a causa dell’infortunio al polso. Devo ringraziare Fausto Gresini e Midori Moriwaki per la fiducia che mi hanno dato. Ho avuto la fortuna di conoscere la realta’ del team Gresini ad Aragon e subito ho capito che non avrei potuto trovare di meglio. Potro’ contare sul supporto di tecnici d’altissimo livello, personale preparato e soprattutto tanta passione e professionalita’. Tutto questo e’ stato possibile grazie al prezioso aiuto dei miei sponsor che da anni mi supportano, determinante il lavoro del mio management nelle persone di Giuseppe D’Amore e Luigi Ronzio”
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