Mondiale Endurance (Suzuki SERT) – CEV (titoli al round finale) – Australia (Allerton / BMW… in difesa).

Endurance World Championship : Si è concluso il campionato del Mondo Endurance 2011 . Un campionato che non decolla, almeno in Italia dove pare interessare poco a piloti e team, e ancor meno agli appassionati.  La 8 Ore di Dhoa (Qatar) ha consegnarto il titolo iridato ad una squadra che è sulla breccia dagli anni ’80, il Suzuki Endurance Racing Team (SERT).  L’ultima gara è stata vinta Yamaha Racing France GMT 94 Ipone piloti David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagrive alla prima vittoria stagionale. Hanno preceduto BMW Motorrad France 99 con Sébastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin terzo gradino del podio per  Suzuki Endurance Racing Team con i piloti  Vincent Philippe e Anthony Delhalle. Un piazzamento che alla squadra francese ha permesso di conquistare un fantastico 11° titolo iridato. Il gap che relega in seconda posizione BMW Motorrad France 99 + stato di 4 punti.

Endurance World Championship: Settima posizione nell’ordine d’arrivo generale, ma prima posizione nella classifica Superstock per la Yamaha della DG Sport, con i piloti Hugo Marchand e Josep Monge Raymond Schouten , hanno superato Suzuki del Team di Bodyguard AMT Motors Events, già certi della conquista della  Superstock 2011 FIM Coppa del Mondo. Settimo posto nella classifica finale per No Limts Racing Sport con il nostro alesso Aldrovandi, molto sfortunati nella faga finale, messi fuorigioco fin dalle prime battute. La squadra femminile del Team Qatar Endurance Racing  Superstock (Nina Prinz, Nikolett Kovacs e Paola Cazzola) è terminata al 6 ° posto.

 Il circuito di Valencia ha vissuto una giornata con tutti gli ingredienti per soddisfare i 15.000 fan che si sono riuniti nella penultima prova del CEV Buckler 2011: vittorie storiche, colpi e cadute effetto decisivo in un contesto  piuttosto nervoso. Condizionato  dalle precipitazioni al mattino presto che però non hanno creato molte  complicazioni.

125GP – MOTO3: Per Angelo Miguel Oliveira  l’onore di essere il primo pilota ad ottenere una vittoria nel CEV Buckler in sella a una Moto3. Il pilota portoghese si è aggiudicato la gara precedendo Josep Rodrigues e Alex Marquez e quarto un efficace Rins penalizzato da una disastrosa partenza. Al quinto posto il Campione d’Italia Nicolò Antonelli ed al sesto Francesco Bagnaia; poi Massimo Parziani (9), Andrea Migno (14); ritirato Alessandro Giorni. Marquez ha conquistato 20 punti ed ha ridotto a 12 il suo gap dal leader Rins. Terzo posto confermato per Bagnaia, ma non più in grado di puntare al titolo anche vincendo la  la gara conclusiva in programma a Jerez il 20 novembre.
MOTO2: Primo posto Isaac Viñales – cugino di Maverick – ha ottenuto la sua prima vittoria in questa categoria del CEV Buckler. Un risultato conquistato lottando con un buon lotto di piloti, anche non spagnoli, ma alla fine il podio è stato tutto iberico con Viñales che ha preceduto  Romàn Ramos e Jordi Torres. Per Mattia Tarozzi un buon 11° posto. I risultati di Valencia  confermano Torres leader del campionato con 13 punti su  Morales.
EXTREME – SUPERSTOCK: Netta superiorità di Ivan Silva (Kawasaki) che ha preceduto il noto (anche in Italia) Javier Forbes (BMW) e  Santiago Barragan (Kawasaki). Anche per Silva il vantaggio sul più diretto avversario, Barragan, è di 13 punti prima della gara conclusiva.

Penultimo round per l’assegnazione dei titoli di Campione dell’Australia 2011, gara disputata sul tracciato a Symmons Plains della Tasmania. Gara 1 vinta Jamie Stauffer (Honda) e Gara 2   da Josh Waters (Suzuki), Al vertice della classifica generala resta, ben saldo Glenn Allerton con p. 293 seguito da Jamie Stauffer p. 241, Troy Herfoss  p. 223
 La fase finale del Campionato Superbike australiana QBE, un ‘festival’ multi-disciplina delle due ruote da corsa, si terrà al Phillip Island Grand Prix Circuit durante il week-end 18/20 novembre p.v.

Prima del Motomondiale 2011: da giovedì 17 a domenica 20 marzo, in Qatar con luce artificiale.

*Si parte! Giovedi 17 marzo le chiacchiere lasceranno posto ai fatti ed il Motomondiale 2011 prendera’ avvio sulla pista Losail in Qatar. Prende avvio un campionato che presenta molte novita’, ci sono stati scambi di moto e piloti che hanno fortemente rimescolato i valori, Si sono create molte attese, alimentati anche da molti interrogativi che i test invernali hanno dettato agli addetti ai lavori ed agli appassionati di tutto il mondo.

Quantita’ e qualita’ sono state sostanzialmente confermate rispetto a precedenti stagioni, magari con un rafforzamento della MotoGp con alcune new entry, la scrematura in Moto2 e un rinnovamento in 125go, che in quanto tale non rappresenta una garanzia di un miglioramento. In ogni caso la classe e’ da considerare in disarmo in vista della trasformazione in Moto3 con solo motori a 4T. Come d’abitune si corre in serata cob la luce artificiale.

*La Motogp, con 17 piloti iscritti, presenta novita’ importanti: il passaggio di Valentino Rossi dalla Yamaha alla Ducati che fa il paio con quello di Casey Stoner dalla Casa di Borgo Panigale alla Honda. Il Passaggio di Ben Spies al team ufficiale Yamaha sostituito Tech 3 da Cal Crutchlow; ancora Loris Capirossi alla Ducati Pramac con Randy De Puniet. E Toni Elisa che lo ha sostituito nella squadra LCR. I test hanno fatto pendere i pronostici in favore dei due piloti della squadra Honda Casey Stoner e Dani Pedrosa, con il primo da preferire se sapra’ controllare la sua irruenza. La Honda, ha dimostrato di aver fatto un notevole salto di qualita’ e ha un vantaggio tecnico elevato rispetto a tutti gli altri team ed ha in squadra un lotto di piloti molto validi. Eppure questo potrebbe diventare il suo limite se i troppi galli che ha nel pollaio si dovessero “rubare” punti determinando un equilibrio che potrebbe favorire avversari bravi e pericolosi, in grado di puntare con regolarita’ alle posizione di testa. Meritevoli delle maggiori considerazioni e’ certamente il Campione in carica Jorge Lorenzo che ha dato segnali proprio in tal senso, difficile vedere altri che possano rivendicare i favori del pronostico, inclusi i nostri Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli. Capito Rossi, innegabile che il suo avvicinamento alla prima gara, viziato da condizioni fisico molto critiche, non ha acceso gl’entusiasmi che ci si poteva attendere. Il gap e’ rilevante e cio’ che mette pensiero e’ l’allineamento sostanziale del nove volte campione del mondo con le prestazioni di Hayden e De Puniet. Deve aver trovato un mezzo distante da quello che si attendeva, non ha potuto dare un valido contributo per realizzare un rapido miglioramento. Si trova in evidente difficolta’ e dovra’ gareggiare sulla difensiva, in partenza un suo inserimento fra i favori costituirebbe un atto di fede piu’ che un equilibrato pronostico. In ogni caso il personaggio e’ abituato a stupire ed in questa sua capacita’ che sperano la Ducati ed i milioni di suoi tifosi. La stagione dovrebbe rappresentare il passo d’addio di Lori Capirossi, speriamo possa essere di livello come lo e’ stata la carriera del Campione romagnolo.
Dopo l’anno dell’esordio la Moto2 ha fatto parzialmente tesoro delle criticita’ messe in mossa nel ciclo di gare del 2010. Si presenta al via della stagione 2011 con 38 piloti titolari al via, che restano troppi considerato che in piu’ gare si aggregheranno delle wild card. La crisi economica che il motociclismo, anche a livello internazionale, deve fronteggiare evidentemente non ha penalizzato la classe di mezzo. Tecnicamente il “pacchetto Moto2″ pare essere migliorato tanto da realizzare nei test prestazioni migliori rispetto a quella della “scomparsa” 250 gp. Per quanto concerne le valenze sportive si evidenzia un crescente mix di piloti provenienti da 125 e 250 gp, dai mondiali Superbike o Supersport e dai campionati nazionali. Un entry list dove e’ risultato importante, per diversi piloti, disporre di una consistente “dote” da portare a supporto alla squadra. Un campionato dove, in partenza, e’ difficile indicare dei favoriti perche’ fra vecchi e nuovi a contendersi il titolo potrebbero essere in diversi. Volendo, in ogni caso fare dei nomi, si deve tenere conto del Andrea Iannone (terzo lo scorso anno) e potrebbe inserirsi anche Simone Corsi (se avra’ imparato come si deve fare una buona partenza). Per i restanti piloti italiani e’ difficile assegnare ruoli da primato. Fra i piloti esteri merita grande attenzione il Campione del Mondo Supersport 2001, il turco Kenan Sofuoglu. Certo ci saranno delle sorprese, fra le quali quella del nuovo arrivato Marc Marquez (Campione in carica della125cc), dei collaudato Alex De Angelis, Julian Simon e Scott Redding.

*La 125gp non vedra’ in gara i cinque piloti promossi alla Moto2 (Marquez, Smith, Espargaro, Rabat e Krummenacher) presenta una entry listi di 39 di piloti per larga parte poco avvezzi alle scene mondiali, accatto al gruppo storico ed a fra questi che potrebbe celarsi il favorito per il titolo, potrebbe essere quel Sergio Gadea che ha dimostrato buone potenziali nelle ultime stagioni. Per i giovani del Team Italia aspirazioni massime di ben figurare, entrare nell’area punti potrebbe gia’ rappresentare un traguardo. Molto dipendera’ dal materiale che avranno a disposizione. Partiranno con griglie da tre piloti per fila e la partenza risultera’ decisiva in molte gare per determinare il risultato finale.

Per i dettagli, programmi incluso, che al Loasil avra’ inizio dal giovedi con un mix fra prove libere, ufficiali e warm-up inusuale cliccare sul logo della lella pista. Da segnalare che Premium Gp trasmettera’ in diretta tutte le prove libere, ufficiali, warm up e gare.