CIV: 2° round a Monza, i risultati e le classifiche del campionato.
2 mag 2011 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
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Bella giornata per il secondo round del Campionato Italiano velocita’, e gare belle con esiti finali decisi negli ultimi metri come’ nelle tradizioni di questa pista, che velocissima, non favorisce importanti frazionamenti fra i piloti di vertice. Tutto a vantaggio dello spettacolo. Una giornata con diversi piu’ e qualche meno.
Ha aperto il programma la Stock 600 vinta da Nicola Morentino transitato in seconda posizione davanti alla bandiera a scacchi, dietro ad uno scatenato Federico Monti (un ragazzo che guida molto bene) autore di una bellissima rimonta e di uno spericolato sorpasso, nel giro finale, all’interno della parabolica. Ma Federico e’ stato squalificato per una irregolarita’ tecnica (utilizzo di isolatore termico tra serbatoio e motore) e la vittoria e passata a Nicola, autore anche lui di una gran bella gara. Sul podio anche due piloti esperti per i quali e’ stagione per cercare di conquistare risultati vincenti significativi, Dino Lombardi (2) e Giuliano Gregorini (3) tutti in sella alle Yamaha. Poi tanti giovani con Dittati ai piedi del podio ed il romagnolo Vitali che conferma la buona prestazione di Misano. Peccato per il ritiro di Cocco e Casalotti mentre e’ entrato nella top ten Luca Salvadori. In classifica la situazione presenta un compattamento con Lombardi p.33 seguito da Vitali p.31 e Gregoriano p.26.
Nella Stock 1000 si e’ concretizzato l’atteso podio BMW con Lorenzo Zanetti che per solo 36 centesimi ha superato Michele Magno e Sylvain Barrier per 0.166; distacchi minimi, i primi sei sono racchiusi nello spazio di un secondo. La supremazia della Casa tedesca e’ testimoniata anche dalla presenza di otto moto fra i primi 12 classificati. Il primo “diverso” e’ stato Danilo Petrucci (4) con la Ducati. Bene anche l’australiano Staring (6) e il nostro Bussolotti con le Kawasaki, molto numerose in questa classe del CIV. Ai margini della zona punti Vizziello con la Yamaha R1. IN classifica guida Zanetti p. 41, seguito da Petrucci p.38 e Barrier p.36.
Per ragioni di palinsesto TV e’ la SBK a entrare in pista nel primo pomeriggio, con Matteo Baiocco e la Ducati che vanno a cogliere una bella vittoria davanti a conforti con un vantaggio di pochi decimi. Terzo il campione in carica Polita (Ducati). Questo round va al Team Barni nel confronto con l’Althea che si contendono la supremazia nel campionato nazionale. Bella sorpresa quella offerta da Federico Mandatori in sella ad una Aprilia. Alla fine l’ordine d’arrivo presenta una bella top ten con un interessante mix fra giovani emergenti e piloti da anni sulle sceana.Nel duello Ducati, con qualche insidia Aprilia, si segnalano i piazzamenti di due BMW con Aldrovandi (8) e Nannelli (10), poi la Honda con la Honda. Nella classifica generale Baiocco p.45, guida senza punteggio pieno, seguito da Conforti p.33 e Polita p.32.
Finale con le classi “miste” , Supersport e Moto2 portano in pista ancora una classe presente nei mondiale, con un mix che consente di schierare due griglie che, a classi separate languirebbero per numero di iscritti, ma non aiuta la comprensione dei piloti che seguono le gare in TV. Dunque classifiche separate!
Nella Supersport ha concesso il bis di Misano Ilario Dionisi con la Honda, una vittoria conquistata sul filo dei decimi, uscito alle spalle di Roberto Tamburini (Yamaha) lo ha bruciato nella staccata che precede l’ingresso in parabolica. Roberto non pare avere ancora condizioni psico-fisice a livello di quelle che per un breve periodo nel 2010 gli consentirono d’espirmersi a livello dei miglio in un campionato del mondo popolato di campioni oggi piloti ufficiali in sbk. Ilario ha la grande occasione, perche’ e beramente in forma e Tamburini si portera’ appresso il forfait (imposto da regolamento iridato) della prima gara. Si deve pero’ rilevare che la gara non ha espresso valenze tecniche significative, al contrario si corso con ritmi molto lenti. Sul podio anchw Mirko Giansanti (Kawasaki) a seguire un ottimo Cristiano Erbacci. Segnalazione per Luca Marconi (7) seguito da Cruciani e Gramigni. Nella classifica generale punteggio pieno per Dionisi p.50, seguito da Giansanti p.32; Tamburini incamera 20 punti, partiva con un gap 25 salito a 30 al termine della gara. Sara’ questo il confronto stimolante per classe.
Nome nuovo sul podio piu’ altro della Moto2, con 11 piloti in gara, e’ quello di Alessandro Andreozzi in sella ad una FTR (sesto nel confronto con la Supersport) ha preceduto Danilo Marrancone con Bimota e Mattia Tarozzi (…… moto non dichiarata?). Ancora assente Ferruccio Lamborghini per il precedente infortunio. Nella classifica generale ex equo per Ciavattini e Tarozzi p.36 seguiti da Marangone p.30.
Il round del CIV si e’ concluso con�la 125 gran prix e la Moto 3, senza l’abbinamento con la decina di piloti del monomarca Honda RS125gp compera capitato a Misano. Al via solo 18 piloti. Vittoria per Romano Fenati (Aprilia) un giovane emergente, capace di ottenere un quarto posto nel CEV, seguito a poco piu’ di un decimo la pilota “ceco” Miroslav Popov, che si conferma determinato nella ricerca di ottenere una vittoria finale sfuggita la scorsa stagione per una caduta nella gara finale della stagione scorsa, quando era saldamente al comando. Terzo posto per il poleman Kevin Calia, con tutti i protagonisti della prima gara nelle varie posizioni di rincalzo, con la sola assenza di Alessandro Giorni non classificato. Nella classifica Popov p.45 guida davanti a Caliga p.36 e Fenati p.25, per lui un solo punteggio causa il nullo di Misano. Tre piloti in gara per la Moto3, dunque … podio completo, ma tutti e tre “classificati sul fondo e assolutamente non competitivi, per la cronaca il primo se lo e’ aggiudicato Armando Pontone.
A vincere le gare delle R Series Cup sono stati, rispettivamente Andrea Agnelli nella R6 Cup, che ha registrato il ritiro di Biliotti, il ragazzo piu’ atteso. Nella R1 Cup vittoria dopo una volata emozionante, pere Daniel Brunelli con un margine di 27 centesimi su Nicola Campedelli.
Prossima gara il 26 giugno a Misano con doppia manche per tutte le gare; intanto il prossimo fine settimana Monza ospitera’ i mondiali SBK e Supersport. le Stock 1000 e 600 per FIM Cup e Campionato Europeo.
Tags: 2504T, Baiocco, CIV, CIV 125gp, CIV Moto2, Dionisi, Monza, Morrentino, R Series Cup, Zanetti
Motovelocità: un fine settimana con molti eventi interessanti. CIV & Motomondiale con tantaTV.
28 apr 2011 Campionati Italiani Velocità, Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Trofei extranazionali, Trofei nazionali
Fine settimana con tre importanti eventi “titolati” e alcuni trofei interessanti.
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Motomondiale – Estoril (Portogallo) - Ovviamente l’evento principale e’ quello in programma sulla pista quasi in riva all’Atlantico. Sono davvero molti gli spunti interessanti che possono incuriosire gli appassionarti di motovelocita’ italiani. Nella MotoGP Valentino Rossi, che a condizioni fisiche migliorate e (sperabile) una Ducati piu’ vicina alle attese generali, potrebbe puntare certamente al podio senza porre limiti alla provvidenza. Da Andrea Dovizioso (dovrebbe) e Marco Simoncelli (potrebbe) ci si deve attendere un riscatto da prestazioni discusse nella gara scorsa. Nella Moto2 l’attesa maggiore riguarda Andrea Iannone, il pilota italiano che con un’altra gara vincente assumerebbe, autorevolmente, il ruolo di piu’ serio candidato per la conquista del titolo 2011. Prestazioni da top ten (podio o prossimita’) hanno la condizione per conquistarle Michele Pirro e Simone Corsi. Nella 125Gp il ruolo dei nostri ragazzi difficilmente andra’ oltre quello dei comprimari; da verificare l’eventuale crescita dei ragazzi del Team Italia … moto comprese.
Due le manifestazioni valide per l’assegnazione dei campionati nazionali.
CIV – Monza - Nulla da aggiungere ai commenti effettuati nei giorni scorsi, la pista e’ particolarmente affascinante, fra le piu’ veloci di quelle omologate, in passato teatro di eventi molto dolorosi, cui hanno fatto seguito numerosi intereventi pro sicurezza. Prevedibile che piu’ di una gara possa concludersi con una volata.
BSB – Oulton Park – A distanza di una settimana tornano in pista i piloti che partecipano al campionato inglese. La prima giornata disputata a “Paquetta” ha proposto gare interessanti ed il prepotente ritorno nella competizione nazionale di Shane Byrne. Il BSB Superbike si conferma la competizione qualitativamente piu’ valida l’evento piu’ importante, dopo la Superbike mondiale.
Rookies Cup – Estoril (Portogallo) - Gara abbinata al Motomondiale i ragazzi di quest’importante trofeo; si ritrovano su una pista dove prima dell’inizio del campionato hanno effettuato tre giorni a marzo. Saranno nella condizione di dare, tutti, il massimo. Saranno numerosi i piloti che non potranno prendere parte alla gara o non saranno al meglio a causa di cadute precedenti. Una condizione che potrebbe favorire diversi piloti cui e’ sfuggito il podio della due prime manche: fra questi anche alcuni dei ragazzi italiani che hanno fatto segnare un buon avvio di stagione. Il programma prevede 3 sessioni di prove venerdi,�gara1 sabato ore 16.30 e gara 2 domenica 1 maggio alle 16.00
R Series Cup – Monza – Il monomarca Yamaha, che da anni si abbina al CIV, sta affrontando la stagione forse piu’ controversa dopo un periodo di grande espansione. Evidente il calo di iscritti nella R6 Cup e c’e’ un calo di qualita’ come nella R1 Cup. Nella prima gara a Misano la nota positiva riguarda il ritorno – vincente nella R6 – alle gare di Biliotti, tornato in pista dopo due anni di pausa conseguenti al grave incidente capitatogli sulla pista brianzola. Domenica, sara’ gia’ tempo di rivincite. La R6 gareggia il mattino e la R1 concludera’ la manifestazione.
Tags: Binetto, BSB, CIV, Estoril, Monza, R Series Cup, Red Bull Cup, Trofeo del Mediterraneo
CIV: 2° round a Monza dal 29/04 al 01/05.
26 apr 2011 Campionati Italiani Velocità
Il secondo appuntamento per i protagonisti del CIV e’ fissato presso l’Autodromo Internazionale di Monza, una gara che si disputa a ridosso della gara mondiale (in programma durante il successivo weekend) per un utilizzo delle sinergie grazie, alle quali, la kermesse tricolore ha possibilita’ di utilizzare quest’impianto. Il fatto che il round tricolore preceda di una settimana la gara iridata ha induce alcuni piloti, partecipanti al mondiale o campionati collegati, ad iscriversi per effettuare una messa a punto preventiva, Ovviamente lo possono fare coloro che hanno indicato Monza come pista per i collaudi. Quelle d’europeo aggirano il divieto iscrivendosi nella supersport, ma gareggiando con una stock. Interventi che, nello specifico, non apporteranno qualita’ (occasionale) fatta salva la Stock 1000.
125 GP – Moto 3: Classe in evidente fase di smobilitazione per quanto concerne le “2T” e senza risposte concrete per i tentativi di integrazione con la Moto3, da considerare come del tutto inutile appare la sinergia cercata con il trofeo Honda RS Trophy, una manifestazione che avrebbe vegetato per l’assenza di partecipanti, forse anch’essa ormai al capolinea. A Misano ha vinto Miroslav Popov, il polota della Repubblica Ceca che nella scorsa stagione regalo’ il titolo cadendo nella gara finale mentre guidava con vantaggio incolmabile verso l’ultima bandiera a scacchi. Ha chiaramente fatto intendere di volersi regale il tricolore. A contendergli il risultato sono ragazzi italiani molto volenterosi, che pero’ non paiono disporre delle condizioni per farlo con successo. Kevin Calia e Alessandro Giorni, saliti podio a Misano, sono attesi ad una controprova a Monza. Attesa anche una prova da primi posta da parte di Romano Fenati ottimo protagonista nella prova del CEV. Curiosita’ per verificare se si schiereranno al via della moto tre piloti, per fare, almeno, il podio. Armando Pontone primo vincitore (?) e’ passato per terzultimo sotto la bandiera a scacchi. Per monomarca Honda RS 125 Trophy, con 10 piloti in griglia, si sono difesi dignitosamente i tre ragazzi saliti sul podio: Michael Coletti, Federico Caricasulo e Matteo Ferrari.
SUPERSTOCK 600: Riccardo Russo (Team Italia), brillante vincitore della gara di Misano, meno efficace nella gara europea ad Assen, cerchera’ di ripetersi, ma non sara’ facile. Dovra’ respingere l’offensiva di Dino Lombardi (quarto nella gara iniziale del campionato europeo), Cocco Francesco Cocco Anche lui ottimo ad Assen (5), ma non sono da trascurare Giuliano Gregorini (con qualche problema di gomme a Misano), Luca Vitali e Federico Monti, che completarono il primo podio stagionale. Tutti i candidati per la vittoria saranno in sella alle Yamaha, moto utilizzata dai 10 piloti classificati sulla pista adriatica. In gare le due ragazze piu’ italiane piu’ brave: Paola Cazzola e Alessandra Polita … attese nell’are top ten.
SUPERSTOCK 1000: E’ questa la classe a vedere in gara il maggior numero di piloti wild card, tutti impegnati nella FIM Cup. Lorenzo Zanetti (BMW) della squadra ufficiale, Brian Staring con e Nicolo’ Canepa i piu’ accreditati. Hanno la possibilita’ come ha fatto Barrier a Misano, di lottare per il podio. Cerchera’ di concedere il bis, ed a fare il pieno di punti tricolori, Danilo Petrucci (Ducati – Team Italia), vincitore del primo round e secondo ad Assen. Le insidie sono pronti a portarle i molti piloti in sella alle BMW: Michele Magnoni, Ivan Clementi, Lorenzo Alfonsi e Fabrizio Perotti. Atteso il riscatto Gianluca Vizziello (Yamaha) e buone cose Leandro Mercado e Marco Bussolotti con le Kawasaki
SUPERSPORT: Saltata Misano, a causa del regolamento vigente del mondiale di categoria, entrera’ in scena il campione italiano in carica Roberto Tamburini, in gara con la Yamaha Bike Service Racing Team. Gareggera’ utilizzando le Metzeler come nella scorsa stagione. Visti i risultati di Misano dovra’ rimontare nei confronti di Ilario Dionisi parso molto in palla con la Honda della Scuderia Improve, e confrontarsi con avversari tosto quali sono Alessio Velini (passato alla Honda) poi le Kawasaki Puccetti di Stefano Cruciani e Mirko Giansanti. In gara anche il “veterano” Alessandro Gramigni che con il piazzamento (sesto) di Misano deve aver messo in crisi molto giovanotti
MOTO2: Gareggeranno nella classe mista con la Supersport, a Misano non hanno impressionato, tutt’altro; sul tracciato veloce di Monza e’ attesa la controprova. Se sara’ in gara non sara’ al meglio Ferruccio Lamborghini a causa della caduta patita a Misano. Figura fra gli iscritti un’altro dei nostri “senatori” della 600 il toscano Simone Sanna. Atteso un rilancio di Danilo Marrancone. La nuova classe resta una classe “molto” sperimentale.
SUPERBIKE: Assente Roberto Rolfo, il vincitore della gara di Misano Adriatico, e le “luci” si riaccendo per i potenziali candidati per la conquista del titolo 2011. Stando al primi risultati il favorito dovrebbe essere indicato fra i piloti in sella alle Ducati con Alessandro Polita e Federico Sandi che si fanno preferire. Monza e’ pista dove le potenze dei motori possono fare la differenza e le Aprilia, in particolare con Ivan Goi possono “interferire”, meno chance si possono attribuire a Kawasaki (Marco Borciani), Honda (Fabrizio Lai) e BMW (Gianluca Nannelli).
Diretta: Variazione rispetto al primo evento con avvio delle diretta dalle 10,45 su Nuvolari con la Superstock 600. Prosecuzione alle ore 13, 00 su Sportitalia (DOVE SI VEDE) per Superstock 1000, Superbike, 125 GP/Moto3 e Supersport/Moto2.
Tutte le info sul sito federale, cliccare sul logo.
Tags: CIV, CIV Moto2, FMI, Monza, R Series Cup
Misano World Circuit: 8/10 Aprile a tutto CIV + R series Cup (1° round)
7 apr 2011 Campionati Italiani Velocità
*Cliccare sul logo del circuito per vedere tutte le informazioni relative alla prima gara del CIV 2011.
*CIV 2011: l’edizione che ad incominciare domenica 10 aprile sulla pista del Misano World Circuit presenta alcune novita’ tecniche e sportive che meritano d’essere sottolineate.
LA FORMULA: Bene le otto prove previste con due gare doppie in occasione degli eventi che saranno organizzati a Misano il 25/26 giugno ed il 5/6 luglio al Mugello. Diverse novita’ per quanto attiene i titoli, saranno 6 i Campioni d’Italia laureati a fine stagione. Sono state apportate importanti variazioni a diverse classi.
125 GRAN PRIX: Campione in carica Francesco Mauriello-Aprilia, non difendera’ il titolo, e’ passato al mondiale 125 GP. La classe assume la titolazione 125/Moto3, titolazione di facciata perche’ sostanzialmente non sono iscritte moto 250 4T, l’apertura alla Kawasaki non pare aver funzionato (ragioni ovvie), ma l’apertura e’ in ogni caso interessante e da interpretare come gesto e’ “politico”. Piu’ incisiva l’operazione che ha portato i 14 piloti iscritti al monomarca Honda RS125 Trophy nella griglia del CIV, solo pochi realmente partecipanti alla gara tricolore. Gareggeranno per il loro trofeo con classifica a parte. Il problema vero di un’operazione, che riempira’ la griglia di partenza, con qualche reciproca convenienza economica per le due organizzazioni, non dovrebbe essere accolta con salti di gioia dai piloti che si erano iscritti e che si troveranno a disputare prove e gare con una presenza di piloti “lenti” notevolmente aumentata. Previsto un gran sventolio di bandiere blu. La griglia CIV e’ una buona griglia con la presenza di alcune moto che evitano il monopolio Aprilia. Piloti protagonisti di primo piano potrebbero risultare Miroslav Popov (Aprilia – 16 anni) pilota bulgaro che la scorsa stagione getto’ al vento la vittoria cadendo nella gara conclusiva. Riccardo Moretti (Rumi – 26 anni) Campione d’Italia 2009 che ritrova la pista dopo la lunga sosta della scorsa stagione. Thoshimitsu Gondo (Rumi – 25 anni). Alcuni giovani piloti italiani potrebbero riservare sorprese.
STOCK 600: Campione in carica Fabio Massei-Yamaha, non difendera’ il titolo, e’ passato nella FIM Cup Superstock 1000. Entry list da “tutto esaurito”, una miscellanea di circa 50 iscritti, formata da piloti con lunga militanza e giovani in avvio di attivita’ sulle moto 4T, piloti che arrivano, delusi da esperienze mondiali o internazionali. Yamaha vanta ancora la preferenza come marca, ma il dominio di passate stagioni si sta riducendo. Attese le prestazioni di Giuliano Gregorini (Yamaha – 21 anni) pilota da alcune stagioni ai vertici nazionali di categoria. Bernardino Lombardi (Yamaha – 21 anni) pilota alla ricerca dell’affermazione della svolta. Riccardo Russo (Yamaha – 19 anni) pilota emergente, rivelazione della categoria nel 2010, pilota del Team Italia. Le due rivelazioni potrebbero essere Benito Tarantino (Kawasaki –18 anni), Daniele Aloisi (Yamaha –18 anni) o Juan Felipe Velasco (Yamaha – 19 anni) pilota colombiano del Team Trasimeno. Il folto gruppo autorizza ad attendere anche delle sorprese.
STOCK 1000: Campione in carica Ivan Goi-Aprilia, non difendera’ il titolo, e’ passato nella Superbike del CIV. Variazione di rilievo con la cancellazione del limite d’eta’ massima, aprendo agli over 30, la entry list presenta circa 50 iscritti, con nomi di rilievo accanto a giovani promettenti. Ci sono anche alcuni rientri alle corse tutti da valutare. Molto composita la presenza di diverse marche, si distingue per il forte incremento la BMW al contrario la Ducati limita la sua presenza a due moto. Grande equilibrio dovendo individuare i protagonisti, seguendo l’ordine dei numeri di gara meritano la citazione Lorenzo Alfonsi (BMW – 31 anni) pilota esperto che nelle ultime stagioni non ha brillato molto. Marco Bussolotti (Kawasaki – 21 anni) potrebbe essere l’anno della svolta decisiva. Danilo Petrucci (Ducati – 20 anni) vale quanto detto per Bussolotti con il quale ha fatto quasi una carriera parallela. Gianluca Vizziello (Yamaha – 31 anni) pilota che dopo la delusione i SS della scorsa stagione cerca la rivincita. Domenico Colucci (Suzuki – 22 anni) fortissimo e sfortunato con le Ducati merita considerazione. Michele Magnoni (BMW – 23 anni) Pilota che da tempo cerca l’affermazione decisiva come potrebbe essere per lui questa stagione. Altri outsider figurano fra i molti piloti in gara, per Misano merita una segnalazione il campione australiano Supersport Brian Staring con la wild card Lorenzo Zanetti. Iscritti anche gli over 30, tra gl’altri Alessio Corradi, Roberto Antonello, Ivan Clementi e Giancarlo De Matteis. Peccato per l’assenza di molti dei piloti italiani che saranno al via della Coppa FIM.
SUPERSPORT/MOTO2: Campione in carica Roberto Tamburini-Yamaha, partecipa al mondiale Supersport, pare interessato alla partecipazione, ma dalla prossima gara perche’ questa gli e’ viatata dall’assurdo regolamento del WSS. Gruppo misto con due classi di prestigio messe insieme in griglia, con classifiche separate per il podio e l’assegnazione del titolo. Il gruppo Supersport e’ formato da17 piloti, compresi piloti russi poco performanti. In gara anche il 43enne Alessandro Gramigni. Sono diversi i piloti che potrebbero lottare per il titolo a conciare da Alex Velini (Honda – 31 anni), Stefano Cruciani (Kawasaki – 31 anni) che ritorna su una 600cc, Mirko Giansanti (Kawasaki – 35 anni) pilota che potrebbe ritrovare un bel risultato, Ilario Dionisi (Honda – 37 anni). Poco spazio per i piloti giovani nella classe che non impone la gomma unica. In gara anche le Moto2, tutte da scoprire, con 9 piloti in corsa per il titolo. Piloti di buona caratura, ma sul risultato incidera’ molto la qualita’ della moto. In ogni caso volendo individuare dei candidati per il titolo (andranno tutti a punti visto il numero ridotto, con classifica molto compatta) si possono indicare: Danilo Marrancone (Bimota – 28 anni) che fa un rientro importante passando da collaudatore a protagonista con la moto della casa riminese che non ha trovato posto nel mondiale. Ferruccio Lamborghini (Suter – 20 anni) pilota talentuoso, ma ancora senza risultati eclatanti e con esperienze mondiali (poco significative) nella classe. Tutto da scoprire il rendimento degli altri sette piloti in gara.
SUPERBIKE: Campione in carica Alessandro Polita – Ducati, difendera’ il titolo, ma non portera’ il numero 1 sulla moto, come pareva ci fosse lobbligo. Entry list formata da oltre 30 piloti, un gruppo comporto da piloti con qualita’ interessanti e diversi gentlemen’s, per la gran parte da tempo entrati nella cerchia degli “anta”. Volendo assegnare i favori del pronostico si puo’ eeve indicare Alessandro Polita (Ducati – 27 anni) Campione in carica, poi Luca Conforti (Ducati – 36), Gianluca Nannelli (BMW – 38 anni), Flavio Gentile (30 anni), Matteo Baiocco (Ducati – 27 anni). Da citare anche gli intramontabili Marco Borciani e Norino Brignola. Esordio per Fabrizio Lai alla ricerca di un’operazione di rilancio. A Misano vedremo in gara anche la wild card Roberto Rolfo ritornato nella Sbk mondiale.
Pare che in quasi tutte le classi ci possano essere equilibri e primati da modificare in pista, una garanzia di spettacolo? Possibile! Forse la pecca e’ da ricercare nella scarsa propensione a favorire l’emergere delle giovani leve, e’ una sensazione, farebbe piacere fosse smentita dai risultati.
RSERIES CUP: Il monorca da diverse stagioni abbinato in esclusiva al CIV prende avvio dalla pista di Misano, prima delle 6 gare previste dal calendario. Oer necessita’ televisive della manifestazione tricolre il trofeo ha dovuto accettare di modificare l’impostazione che aveva consolidato negli anni per quanto concerne gl’orari d’effettuazione delle gare.
R6 CUP: Un evidente calo di iscritti, circa 60, contrassegna l’edizione 2011 del monomarca che ha vfatto registrare paretecipazioni da Guinnes dei primati nelle scorse stagioni. Consueto mix di esperienze e piloti giovani, fra i primi, Pochi protagonisti storici, ma si segnalano le partecipazioni di piloti con importanti esperienze agonistiche. Innanzi tutto il ritorno alla gare di Leuthe Biliotti, due anni dopo un pauroso incidente, lo ricordiamo protagonista delle Stock 1000. Poi Gabriele Poma, Danilo Paoloni unico dei vincitori “storici” del trofeo, Emanuele Magnanelli vincitore di un Trofeo Suzuki. La R6 Cup, nel programma gare del CIV e’ stata collocata in chiusura di giornata gara a ore 16.50 e gara B ore 17,30 (per pochi intimi?).
R1 CUP – Solo 17 piloti al via, con alcuni ritorni di piloti gia’ protagonisti in passate edizioni. Ci sono le premesse per vedere una lotta a 5 per la conquista del trofeo. La gara si disputera’ alle ore 11.55.
Tags: CIV, CIV Moto2, Misano World Circuit, R Series Cup
Video vari & curiosità
14 mar 2011 6-Video Gallery
*VIDEO MOTOCICLISMO: VARI & CURIOSITA’
Raccolta di filmati che sono riconducibili alle attivita’ svolte da Giuseppe Morri e dalle Societa’ collegate. L’utilizzo di fimati ha avuto un’ampia diffusione sul finire degli anni ’90 con la loro online attraverso You Tube, mentre Google non ha dato diffusione al fenomeno.
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*CIV – CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
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*CAMPIONATO ITALIANO SPORT PRODUCTION 1994
Il primo titolo (e l’unico in ambito nazionale) conquistato da Valentino Rossi. Campionato concluso con una incredibile polemica con Stefano Cruciani e con molte “Voci” anche poco sempatiche
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*2007- Gara Vallelunga Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100
*2007- Gara Rijeka Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100
*2007- Gara Most Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100
*2007- Gara Svezia Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100
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*VIDEO CAMPIONATI DEL MONTO GRAN PRIX
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*VIDEO CAMPIONATI DEL MONDO SBK & SUPERSPORT
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*MOTOTROFEI NAZIONALI
L’Italia e’ il paese che ha visto proliferare il maggio numero di trofei monomarca e non. Giuseppe Morri ed Alberto con il Challenge Aprilia , sul finire degli anni ’90 hanno dato un impulso importantissimo, decisivo, per dare a questo tipo di manifestazioni una impostazione moderna, divento punto di riferimento per molte altre iniziative similari, Yamaha con l’accoppiata Alberto Barozzi e Giuseppe Morri ha esalato questi concetti riuscendo ad impostare formule di gara ancora piu’ innovative conquistando consensi da record.
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*CHALLENGE APRILIA RS 125 – RS 250 – RS 1000
Aprilia, nel 1994, su proposta della SPORT’S di Alberto Fantini, ideazione e coordimento di ACE Srl di Giuseppe Morri diede il la al Challenge Aprilia che, partito con la R5 250, sarebbe poi diventato il monomarca italiano di riferimento per tutto il campionato. In seguito anche il rilancio del Campionato Italiano si sarebbe rilnciato con un progetto affidato alla Sport Promotion di Alberto Fantini e Giuseppe Morri.
*Aprilia Challenge 250 1999 Giancarlo De Matteis
*Aprilia Challenge 250 1999 Giancarlo De Matteis
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*YAMAHA R6 CUP
Immagini relative all’edizione del monomarca Yamaha, organizzato nel 2007, una partecipazione sempre a livello dei primati da Guinness.. Lo staff di ACE e MotoGames furono protagonisti “operativi” in qualita’ cii consulenti della Yamaha e. significativamente, di Alberto Barozzi. I filmati sono stati prodotti da Romano Neri x ACE Srl
*Video R6 Cup 2007 – Gara 1 – Mugello
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*Video R6 Cup 2007 – Gara 2 – Monza
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*Video R6 Cup 2007 – Gara 3 – Vallelunga
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*Video R6 Cup 2007 – Gara 4 – Misano
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*Video R6 Cup 2007 – Gara 5 – Msano
*Video R6 Cup 2007 – Gara 6 – Mugello
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*VIDEO TOURIST TROPHY
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*VIDEO VARI & CURIOSITA’
Raccolta di video vari, alcuni rappresentato una testimonizanza di un tempo che ha lasciato un segno indelebile nella storia del motociclismo italiano e mondiale.
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Una Associazione di volontari eccezionale, una componente fondamentale nel mondo delle competizioni perche’ ha determinato un grande sviluppo nelle tecnologia oggi in uso. Cronometristi ufficiali (in ambito motociclistico) del Mondiale Superbike e del Campionato Italiano Velocita’. Uomini straordinari anche dal punto di vista umano. L’omaggio che ItalrAce a voluto dedicare a loro con un filmato realizzato da Romano Neri e’ un tributo inadeguato al loro valore, ma si puo’ considerare come testimonianza rispettosa e grata di strutture che nel settore hanno avuto un ruolo di forte promozione.
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*MOTOTEMPORADA ROMAGNOLA
Immagini di un motociclismo storico, vissuto sui lungomare della riviera romagnola. Amedeo Ronci (con la camicia nera nella foto) a cena con Silvio Grassetti e amici in un dopo corse del 1969. Nel 1971 a Riccione mori Angelo Bergamonti e furono vietate le gare extra circuito e la kermesse tricolore si sposto’ nel “neonato” autodromo di Misano. Dai terrapieni/tribune fu subito possibile segure un epico duello fra Giacomo Agostini e Renzo Pasolini.
Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Paddock
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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Prove ufficiali
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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 50cc
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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 125cc
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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 250
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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 350
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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. classe 500
Tags: Challenge Aprilia, CIV, moto gran prix, R Series Cup, R6 Cup, Superbike, Supersport
CIV 2011: presentazione ufficiale il 18 marzo a Misano
12 mar 2011 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
*PRESENTAZIONE – Il Campionato Italiano Velocita’ (CIV), aveva presentato ufficialmente le ultime sette edizioni nella Sala Stampa dell’Autodromo internazionale di Monza, con il consueto corredo di prove in pista per i piloti. L’edizione 2001 del CIV sara’ ospitata dal Misano World Circuit. La conferenza stampa e’ programmata nella tarda mattinata – ore 11.00, venerdi 18, nella Press Conference Room dell’autodromo romagnolo. Invitati lo Staff della FMI illustrera’ i temi e le novita’ della Velocita’ Ente, oltre alle iniziative previste per celebrare il centenario del campionato e della federazione. Nell’occasione certamente non potra’ mancare un pensiero per lo Sfortunato Alberto Fantini.
Come d’abitudine anche la Yamaha cogliera’ l’occasione per presentare le R Series Cup 2001, il trofeo monomarca da anni abbinato al ciclo di gare che assegnati i titoli tricolori. Altri appuntamenti, sempre in sala stampa dopo la pausa pranzo, sono in fase di definizione. L’evento si completa con tre giorni di test organizzati dalle FMI; venerdi 18 riservati ai piloti iscritti al CIV e alla R Series Cup Yamaha, sabato e domenica le prove saranno a pagamento e riservate a tutti i possessori di licenza FMI. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, scorrendo gli elenchi provvisori pubblicati recentemente da FMI (CIV) e Yamaha (R 6 & R1 Cup).
CONSIDERAZIONI GENERALI – Il Campionato Italiano Velocita’, rilanciato ad inizio anni duemila attraverso l’adozione del progetto elaborato dalla Sport Promotion, con la gestione assunta in toto dalla Federazione Motociclistica Italiana da due stagioni, parrebbe destinato a fare i conti con una congiuntura abbastanza disagevole. La manifestazione e’ cresciuta, sotto la spinta da interventi di riorganizzazione, in seguito di mantenimento. L’acquisizione del progetto da parte della FMI ha dato un nuovo impulso per quanto attiene l’organizzazione, molto meno incisivo per quanto concerne la crescita sportiva della manifestazione. Facile costatare che, dopo 10 edizioni, il CIV non ha trovato un main sponsor o il supporto di un pool di aziende di grande valenza, un gruppo in grado di portare cospicue risorse economiche per contribuire a ridurre i costi riversati su piloti e team (aumentati dopo la “pausa” concessa nel 2010) o per dare al montepremi una consistenza appetibile. Per una stagione il monte premi e’ stato di 200mila euro, per tornare subito ai 100mila di sempre, Un importo che da questa stagione sara’ ripartito fra 8 gare e 6 classi. E’ stato introdotto un monte premi di 24mila euro per i team, ma sostanzialmente e’ un aggiustamento perche’ si passa dall’assegnazione di benefit riservati ai primi tre classificati, da scontare sulla stagione successiva al pagamento di un premio a stagione a prescindere dalla permanenza del team nella manifestazione, ad un premio di 4mila euro, premio secco per il team leader finale di ogni classe. La lievitazione dei costi (anche federali) a fronte della staticita’ dei premi, in presenza delle enormi difficolta’ per trovare contributi, potrebbe essere all’origine del calo d’interesse per le partecipazioni al CIV. Un indizio che potrebbe segnalare il possibile acuirsi di problemi celati da un’euforia che sarebbe oggi del tutto fuori luogo. Una crisi di quantita’ con ricadute anche sulla qualita’. Un disagio che potrebbe essere fugato da eventi virtuosi nelle poche settimane che precedono l’inizio del campionato, Ma un rilancio generale richiederebbe una compattezza reale e coinvolgente di tutte le parti interessate al progetto. Meno virtuale rispetto a quanto si e’ potuto leggere dopo “gli stati generali per la velocita’ organizzati nelle scorse settimane a Milano. La gestione della formula presenta situazioni controverse, sono punti positivi l’incremento delle prove e se confermato dalla visibilita’ che potrebbe derivare dalla riconferma dei progetti televisivi. Allo stesso tempo appare discutibile l’incremento di classi e titoli, sarebbe molto meglio avere un minore numero di classi, ma con partecipazioni piu’ qualificate. Una Coppa Italia ridisegnata ed abbinata alla Coppa Italia potrebbe consentire di conciliare esigenze diverse, anche quelle di natura economica. Per quanto concerne la comunicazione c’e’ curiosita’ per sapere quale progetto e’ stato predisposto, considerate le vicissitudini che hanno coinvolto in net work Dahlia.
START LIST CIV 2001 - A pochi giorni dalla presentazione ufficiale le start list, che consentirebbero l’iscrizione di 50 piloti (misti Supersport/Moto2) per ciascuna classe, solleticano molte delle considerazioni.
Classe 125 – iscritti: Piloti nr 12; Team nr 05.
Pochi piloti e non paiono esserci sostanziali incrementi fatte salve eventuali iscrizione di piloti “federali”. Ancora in gara il pilota sedicenne della Repubblica Ceca, Miroslav Popovic che “regalo” il titolo cadendo durante l’ultima gara al Mugello. Iscritti Riccardo Moretti (Rumi), campione del 2009, ed i promettenti giovani romagnoli Nicolo’ Antonelli e Andrea Mantovani entrambi con le Aprilia. Candidato per il titolo anche il giapponese Toshimitsu Gondo (Rumi).
Classe Superstock 600 – iscritti: Piloti nr 36; Team nr 11.
E’ la classe piu’ numerosa, quella che dovrebbe aiutare i giovani nella preparazione per il passaggio a categorie piu’ impegnative. Conferma buoni livelli partecipazione favoriti dal fatto che e’ la classe dove costa meno correre. Molti i giovani che si “devono fare” nella classe, di fatto, dominata dalla presenza di Yamaha. Dovranno vedersela (salvo nuovi arrivi) con due veterani di lunga militanza come Giuliano Gregorini e Bernardino Lombardi, e gli ex 125 gp mondiale, Luca Vitali e Marco Ravaioli ed il portacolori del Team Italia Riccardo Russo.�Eppure a Benito Tarantino (Kawasaki) ed a Daniele Aloisi si deve concedere credito.
Classe Superstock 1000 – iscritti: Piloti nr 31; Team nr 06.
La scelta di liberalizzare l’eta’ e’ piuttosto discutibile, si sarebbe accompagnata bene con un passaggio a classe della Coppa Italia. Di fatto un gran parte dei piloti al via sono over 30, e possono piu’ nutrire grandi aspirazione per accedere alla Superbike o ad altre competizioni iridate, mentre sicuramente comprimeranno le speranze del piu’ giovani che si dovrebbero formare e mettere in luce per fare il passo verso la Coppa FIM. Auspicabile che la scena possa essere appannaggio di Danilo Petrucci e Michele Magnoni i di qualche altro giovane, ma dovranno guardarsi dai piloti piu’ esperti, fra i quali Gianluca Vizziello. Di rilievo la preferenza a moto BMW indicata da molti piloti.
Classe Supersport – iscritti: Piloti nr 14; Team nr 05.
La classe che fa da “spalla” al mondiale Superbike registra un discreto ripopolamento a livello iridato presenta, per il CIV, invece una start list poco numerosa. Anche la qualita’ e’ affidata a piloti da anni sulla breccia, in ogni caso pare registrare una regressione di rilievo rispetto a precedenti stagioni. L’abbinamento con la Moto2, progetto che pare essere rimasto in mezzo al guado, non la favorisce. Gareggiare in classi che prevedono doppi ordini d’arrivo e doppi commenti, non e’ d’aiuto. Un poker di piloti parrebbe godere del pronostico: Stefano Cruciani, Alessio Velini, Mirko Giansanti ed Ilario Dionisi.
Classe Moto 2 – iscritti: Piloti nr 07; Team nr 05.
Stando “alla corsa all’iscrizione” si sarebbe portati a pensare che il varo della Moto2 nel CIV possa risolversi in un flop. Davvero pochi i piloti iscritti, anche a causa di un regolamento discusso e di un abbinamento che potrebbe penalizzare “gl’intrusi della Supersport”. I 7 piloti al momento iscritti sono quasi tutti interessanti, anche se si farebbero preferire Ferruccio Lamborghini e Daniele Marrancone. Difficile ipotizzare se da questa formula “promiscua” qualche pilota potra’ spiccare il volo verso lidi iridati, certo i costi potrebbero risultare mondiali, non pale per chi ne detiene il controllo.
Classe Superbike – iscritti: Piloti nr 22; Team nr 15.
Classe che nel CIV ha sempre rappresentato l’Eldorado per i piloti e le squadre con maggiori capacita’ di spesa, a prescindere dai valori che la start list proponeva. Un trend che pare confermarsi anche nel 2001. Con l’eccezione di Federico Sandi dominano maturi giovanotti per la quasi totalita’ over 30 e oltre. Paiono essere Alessandro Polita, Luca Conforti e Matteo Baiocco i potenziali favoriti per la corsa al titolo.
START LIST R SERIES CUP -Il programma del CIV, dalla meta’ del decennio scorso, e appannaggio della monomarca Yamaha, i cui responsabili, a prezzo di un rilevante impegno economico, acquistarono dal promoter del campionato tutto lo spazio che il programma lasciato libero dalla gare “titolate” . Una scelta che in avvio fu contestata da altre Case, ma rimasta immutata negli anni a conferma di una buona “collaborazione.
R Series Cup R6 – Piloti iscritti nr 52
R Series Cup R1 – Piloti iscritti nr n. d.
In meno di tre anni la partecipazione a questo monomarca si e’ ridotta di 2/3. Il trend e’ peggiorato di molto rispetto alle ultime stagioni . Mettendo a confronto le partecipazioni record registrate nel decennio scorso, confrontate con quanto compare al momento sito Yamaha, si ha una prima misura del calo di consensi (preoccupante l’assenza di indicazioni per la R1). Sara’ interessante verificare se i cali risulteranno in linea il generale andamento generale del settore o se riguardera’ particolarmente il progetto R Series Cup che, di fatto negli ultimi anni non ha fatto registrare evoluzioni innovative nella formula e per quanto attiene il prodotto. Certo chi smatello’ uno staff vincente, magari attribuendosi meriti superiori a quelli reali per i successi conquistati, ha la responsabilita’ per un errore che non si puo’ definire trascurabile.
Da rilevare che per il CIV come per R Seris Cup le iscrizioni sono tuttora aperte, pertanto altri piloti potrebbero iscriversi, come e’ pur vero che non avendo, tutti, versare il saldo dell’iscrizioni potrebbero verificarsi delle defezioni.
Valutazioni piu’ precise sara’ possibile effettuarle alla vigilia della prima gara in programma il 17 aprile.
Tags: CIV, FMI, Misano World Circuit, R Series Cup
MISANO: Le griglie del 6° round del CIV e 5° R Series Cup.
18 set 2010 Campionati Italiani Velocità
-Prove ufficiali sulla pista del Misano World Circuit per comporre le griglie della sesta prova del CIV 2010. La pioggia ha risparmiato le classi del CIV, ha fatto capolino a conclusione del Gruppo A della R6 Cup. Per domani il meteo non prevede pioggia. In generale si evidenzia un generale calo dei partecipanti, arrivati a fine stagione calano interesse e risorse economiche.
Cliccare sul logo dell’autodromo per vedere tutti i tempi.
125 GRAN PRIX: Piove quando i piloti entrano in pista per disputare il secondo turno e le griglie saranno formate con i soli tempi registrati in mattinata. Pole per Alessandro Tonucci con il tempo di 1’46.083. In seconda posizione il leder bulgaro del campionato Miroslav Popov, poi Nicolo’ Antonelli e Armando Pontone, tutti in sella a delle Aprilia. Sono scesi in pista 24 piloti.
SUPERBIKE. Pista bagnata che tende ad asciugarsi, ma non consente miglioramenti. I temi della mattinata risultano decisvi: Alessandro Polita (Ducati) pole con il tempo di 1’36.724 seguito da Federico Sandi (Aprilia), Danilo Petucci Kawasaki e Luca Conforti (Ducati). Al 12cesimo posto Enrico Pasini. In pista 28 piloti sette dei quali non realizzano il tempo di qualifica, ora la loro sorte e’ affidata alla giuria, se sara’ applicato il regolamento partiranno in 21. Sarebbe giusto cosi’ perche’ concerti tempi si farebbe fatica ad essere fra i primi di un qualsiasi trofeo.
SUPERSPORT: La pista resta umida e anche per questi piloti non c’e’ possibilita’ di migliorare i tempi fatti segnare in mattinata. Ilario Dionisi (Honda) si aggiudica la pole con il tempo 1’39.447, precede Mirko Giansanti (Triumph), Roberto Tamburini e Alessio Velini con la Yamaha. Il leader della classifica Ferruccio Lamborghini patira’ dall’ottava posizione in seconda fila. In gara 25 piloti.
SUPERSTOCK 600: La pista si asciuga nei minuti finali e ci sono alcuni miglioramenti nelle posizioni di testa. Pole per Fabio Massei con il tempo di 1’41.981, seguito da Tommaso Lorenzetti, Bernardino Lombardi e Lorenzo Zanetti. Le prime due file tutte conquistate da piloti Yamaha. Ottima prestazione per Luca Vitali (6), interessanta la 13cesima posizione di Colandrea. I piloti in gara saranno 38.
SUPERSTOCK 1000: La pioggia ritorna a cadere sull’impianto adriatico e ci sono variazioni nella griglia. Pole per Domenico Colucci (Ducati) con il tempo 1’38.065 davanti a Ivan Goi (aprilia), Lorenzo Alfonsi che pare ritrovarsi sulla BMW, poi Michele Magnoni (Honda) scivolato in mattinata fine turno.Molto in ritardo Baiocco (11) e Conti (17) Partiranno in 20 perche’ un pilota non ha fatto segnare il tempo minimo di qualifica.
R6 CUP: La pioggia detta i tempi e non consente miglioramenti, pertanto confermata la bella pole di Gabriele Poma davanti a Riccardo Russo, poi ancoa un pilota espertro come Giampiero Avanzi e ancora un giovanissimo, pilota del Bike Service Racing Team, Luca Salvadori.
R1 CUP: Sempre pista bagnata e tempi confermati con Maurizio Pratichizzo con 2’07.002, c’era pista umida anche in mattinata. In prima fila anche Alessio Gomierio, Alessandro Filippini e Sebastiano Zerbo. Ottimo quinto posto per Alessandro Zuccarino.
Tags: CIV, Misano World Circuit, R Series Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
Per la 6° prova del CIV a Misano, prima pioggia e poi cielo grigio. Bene Roberto Tamburini.
17 set 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
In riva all’Adriatico e’ piovuto in mattinata mentre nel pomeriggio “solo” cielo coperto, grigio invernale e “garbino” (vento caldo. Cosi’ le prove libere al Misano World Circuit hanno fornito tempi solo parzialmente interessanti. Purtroppo le previsioni non sono molto promettenti e se dovesse esserci pista bagnata ogni proiezione o previsione dovrebbe essere rivista.
SUPERBIKE: Stefano Cruciani con 1’38″147 davanti a Luca Conforti e Danilo Petrucci, tempi piuttosto alti che certo saranno migliorati domani se le condizioni della pista saranno adeguate.
125 GRAN PRIX: Alessandro Tonucci con 1.47”671 seguito da Armando Pontone e Miroslav Popov che pare fermamente intenzionato a conquistare il titolo con una gara d’anticipo.
SUPERSPORT: Roberto Tamburini e’ stato l’unico a girare in 1.39”851, poi Ilario Dionisi a + 0.576s e ancora Diego Ciavattini. Il leader della classifica Ferruccio Lamborghini 11cesimo a +2”.213.
SUPERSTOCK 600: Non ha provato Fabio Massei, i leader, e la migliore prestazione di giornata e’ sta appannaggio Di Luca Vitali con il tempo di 1’43.487, davanti a Lorenzo Zanetti e Davide Fanelli.
SUPERSTOCK 1000: La pioggia, arrivata dopo una decina di minuti dall’inizio del turno non ha permesto di svolgere i test al meglio, era stato penalizzato fortemente anche il turno del mattino. Miglior tempo per Domenico Colucci 1’38″845 seguito da Ivan Goi e Michele Magnoni.
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Bike Service Racing Team: Squadra al completo per la gara di Misano
16 set 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
La sfida per il titolo tricolore tra Roberto Tamburini e Ferruccio Lamborghini e’ uno dei temi dominanti della penultima tappa del Campionato Italiano Velocita’, in programma questo week-end a Misano. Il Bike Service Racing Team tre anni fa aveva deciso di scommettere su Tamburini e la scommessa si e’ rivelata vincente. Quest’anno doveva essere un anno di apprendistato per il giovane talento riminese ma lui si e’ espresso al di sopra di ogni piu’ rosea aspettativa ed ora e’ secondo nella classifica del tricolore supersport ad appena 10 punti dal leader Lamborghini. In queste settimane Tamburini ha cercato di guarire piu’ velocemente possibile dall’infortunio di Silverstone ed ora e’ quasi in forma anche se non e’ al top. Con il suo talento ed il suo carattere pero’ cerchero’ di supplire ad una condizione fisica non ottimale, daro’ il massimo per recuperare il distacco su Lamborghini ed incrementare il suo vantaggio sugli altri pretendenti al titolo.
In Superbike Enrico Pasini punta ad un buon piazzamento in sella alla Yamaha R1 sviluppata in collaborazione con l’ Officina Patrick. Durante l’estate il pilota mantovano ha svolto numerosi test con ottimi riscontri. Nella Stock 600 Marco Colandrea torna in pista dopo due mesi di stop perche’ essendo ancora minorenne non ha potuto svolgere i test estivi a Misano e Mugello e quindi dovro’ cercare di recuperare il feeling con la moto nel piu’ breve tempo possibile
Per quanto riguarda la R6 Cup, a Misano torna in sella il giovane talento milanese Luca Salvadori, reduce da un serio infortunio a Mugello con frattura dello scafoide. Nei giorni scorsi ha svolto una serie di test ed e’ apparso in gran forma. Nella R1 Cup scendera’ in pista il gentleman ligure Alessandro Zuccarino, deciso a rafforzare la terza posizione nella classifica Over 35.
Stefano Morri (Team Manager Bike Service Racing Team): “Siamo molto felici di gareggiare a Misano, su una pista che consideriamo ormai di casa. Per noi sara’ un appuntamento molto importante e speriamo di poter contare sull’ affetto e sull’incitamento di tutti i nostri tifosi. Stiamo lavorando con grande intensita’ e ci auguriamo di raccoglierne i frutti”.
Press Office Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
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Monza: La 2° prova del CIV “tormentata” dalla pioggia. I risultati delle R series Cup.
4 mag 2010 Campionati Italiani Velocità
CLICCARE su foto e loghi per vedere risultati e classifiche.
MONZA: Il secondo round stagionale del Campionato Italiano Velocita’, disputato domenica 2 maggio sulla velocissima pista di Monza, ha dovuto fare i conti con la pioggia caduta ad intermittenza, una condizione che ha inciso fortemente sui risultati parziali con riflessi sulle classifiche. Una situazioni in parte vissuta nella prima giornata della scorsa stagione. “Lo spettacolo vero, quello fatto di sorpassi, colpi di scena e staccate al limite, non�e’ mancato” e’ il commento riportato nel comunicato dell’organizzazione. Quale spettacolo? Quello delle cadute, anche di gruppo? Non e’ spettacolo sportivo vero quello che si basa, principalmente sulla capacita’ di restare in piedi sulla pista scivola, assomiglia piu’ allo spettacolo dei circo. Vero e’ che gl’eventi motoristici disputano all’aperto e le condizioni meteo sono un elemento che fa parte del gioco, e chi ha maggiori doti d’equilibrio, coraggio e fortuna puo’ conquistare risultati non realizzabili in condizioni normalita’, … considerando la pista asciutta “normalita’”. A Monza pochi dei piloti piu’ veloci in prova sono saliti sul podio, una svolta determinata per gran parte dagli spruzzi di pioggia che dai reali valori in campo. Sperabile che la situazioni CIV non si proponga per la gara mondiale di domenica prossima.
SUPERBIKE: Gara partita con il tracciato asciutto, ma dopo soli 4 giri, per uno spruzzo di pioggia escono le bandiere rosse, tutti al box e si riparte dopo un quarto d’ora, un ritardo che, per stare nella programmazione TV sara’ pagato da altre classi. Bella gara di Danilo Petrucci (Kawasaki) sempre in testa, lo era anche al momento della sospensione dallo sprint finale di Alessandro Polita (Ducati) sufficienti per essere primo nella classifica aggregata. Al terzo posto si colloca Stefano Cruciani che si conferma primo in classifica.
125 GP: Risultato deciso, palesemente, dalla pioggia che ha “tormentato” i piloti per tutta la gara (ridotta a 10 giri) sono finiti a terra Massimo Parziani, Romano Fenati, Mattia Tarozzi, Luigi Marciano, Nicolas Stizza, Hiroki Ono, e Toshimitsu Gondo. Tagliano il traguardo in 10, separati da ritardi abissali. Vince Tommaso Gabrielli, unico a rimanere in sella del gruppo di testa, seguito da Francesco Mauriello e Alessandro Giorni nell’ordine. Alessandro Tonucci arriva quarto e consolida il primato in classifica.
SUPERSPORT: Nella gara che segna il ritorno alla vittoria ed al primato in classifica di Gianluca Vizziello, il colpo di scena lo propone nelle fasi di schieramento in griglia da Fabian Foret, chiaramente venuto a Monza per preparare la gara mondiale che dopo una sola settimana andra’ in scena sulla stessa pista. Fabian fatto il giro del warm up, vede lo stato pista e, anziche’ schierarsi in griglia nel posto riservato al poleman, fa portare la moto nel box e decide di non gareggiare. Questioni tecniche. Paura di cadere o di fare una brutta figura disputando una gara prudente? Forse solo la considerazione che quella decina di giri nulla avrebbe aggiunto alla sua missione di messa a punto del mezzo. Non ha fatto forse i conti che anche domenica il meteo potrebbe fare capricci. Certo che non e’ stato un bel gesto e non premia chi gli ha concesso la wild card e chi aveva deciso di seguire la gara in TV. Il ritrovato Vizziello (Yamaha) e Cristiano Migliorati (Kawasaki) diventano i protagonisti assoluti e deciso la loro posizione nell’ingresso e uscita dalla “parabolica”. Al terzo posto, con un ritardo di circa 11s si e’ piazzato Ferruccio Lamborghini. Lontano dai primi posti i piloti che erano saliti sul podio di Vallelunga, scelta di gomme e condotta prudente vede Tamburini (9) e Ilario Dionisi (12) mentre Ciavattini e’ caduto.
SUPERSTOCK 600: Ancora la pista bagnata a fare selezione, nella seconda parte di gara finiscono a terra Zanetti, Casalotti, Vargas, Sancioni, Lorenzetti, Gregorini. Lorenzo e’ caduto quando stava dando l’occasione di poter guidare la corsa. Alla fine vince anche la seconda Fabio Massei (Yamaha) e consolida fortemente il primato in classifica. Alle sue spalle il campione in carica all’esordio stagionale Andrea Boscoscuro e Dino Lombardi terzo nell’europeo di categoria. Tutte Yamaha ai primi posti.
SUPERSTOCK 1000: Unico a confermare la supremazia evidenziata con la pole e’ stato Ayrtom Badovini (BMW) che ha lasciato a Luca Verdini a fare corsa di testa fino a che la wild card Badovini e il capo classifica Ivan Goi (Aprilia) hanno rotto gl’indugi. Passando sotto la bandiera a scacchi nell’ordine: Badovini, Goi (sempre piu’ leader) e Verdini. I pilota del Team BMW Motorsports Italiana svolto il suo compito con serieta’ ed ha dimostrato, senza strafare, una superiorita’ che sta manifestando anche nella Coppa FIM. Buone, per ragioni diverse, anche le prestazioni di Domenico Colucci (4) e Danilo Petrucci (5), mentre e’ parso in grande difficolta’ Marco Bussolotti. Questa classe soffre delle scarsa presenza, solo 22 piloti in griglia.
CIV IN TV – Sportitalia in settimana la differita delle due gare Stock. Nuvolari (mercoledi dalle 17 e dalle 24) la differita delle altre classi. Moto TV trasmettera’ tutte le gare martedi dalle ore 19. Raisport Piu’ martedi proporra’ gli highlights di Monza
R SERIES CUP: Nella R1 CUP vittoria per Maurizio Pratichizzo pilota che non sfigurebbe in gara nel CIV, seguito, nell’ordine, da Ugo Laudati e Andrea Maici. Solo quarto Nuccio Zerbo, il “mattatore” dei monomarca pare stentare in quest’inizio di stagione. Nella R6 CUP la caduta di Riccardo Russo ha reso piu’ agevole la vittoria di Andrea Paoloni seguito da Andrea Agnelli e Manuel Grandi (primo under 21). Da segnalare la prestazione di Luca Salvadori, sesto assoluto e primo dell’under 18, il gruppo di ragazzi che caratterizza il campionato monomarca Yamaha.
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