Mugello: Gara conclusiva per CIV e R Series Cup; in chiusura premiazione dei campioni.

Gara conclusiva, domenica 23 ottobre 2011,  per CIV 2011. Evento che pone al centro dell’interesse l’assegnazione dei titoli piloti e dei molti premi speciali e per la presenza di alcune wild card, interessanti.

 Martin Bauer / KTM – Il sito ufficiale della manifestazione evidenzia la partecipazione del pilota austriaco Bauer, fresco vincitore del campionato tedesco con la KTM. Già campione dell’IDM nel 2007 e 2008 in sella alla Honda, ha già annunciato che dalla prossima stagione svolgerà l’attività di collaudatore della Casa per la Casa austriaca e, forse, prenderà parte a qualche gara occasionale. Bauer, anni addietro, ha gareggiato anche nel mondiale Superbike, senza risultati particolarmente esaltanti. Desterà curiosità la presenza della KTM RC8 R, mezzo che ha impressionato nel campionato tedesco, per la quale si sta ipotizzando un ingresso, limitato a qualche apparizione, nel mondiale SBK 2012. La Casa austriaca esordì alcuni anni addietro nella FIM Cup Superstock 1000 e non ottenne risultati di prestigio, come accade nel CIV dove fu presente con moto gestite da squadre private. In nuovo progetto pare molto interessante e domenica Bauer ha mezzo e qualità per puntare alla vittoria della gara sul circuito toscano.

Massimo Roccoli / Moto2 – Il pilota romagnolo, brillante protagonista del mondiale Supersport appena concluso e già presente come wild card nel CIV in occasione delle due gare di Misano a giugno, al Mugello gareggerà in sella ad una Moto2 preparata dal “Team 44” in collaborazione con in Ten Kate. Una Moto che Massimo ha già provato in veste di collaudatore. Ha concluso il mondiale in 10° posizione, ed in alcune gare sono stati problemi indipendenti dalle sue capacità a negargli risultati eclatanti, eppure non pare essere sicuro della conferma sulle Kawasaki del Team Lorenzini by Leoni cui saranno affidate come mezzi ufficiali. La gara del Mugello per lui potrebbe segnare una svolta per il futuro, in uscita dal circus iridato dove ha sempre militato dal suo ingresso fra i piloti professionisti.

Cristiano Erbacci / Superstock 1000 – I pilota marchigiano “assaggia” la classe 1000, forse una presa di passaggio per un possibile abbandono della Supersport che, almeno a livello nazionale, rischia per la prossima stagione la forte concorrenza della Moto2. Cristiano è stato considerato uno dei giovani più promettenti ad inizio carriera, poi ha alternato buone stagioni ad altre meno convincenti, un passaggio di categoria potrebbe conseguente alla ricerca di una classe dove gl’equilibri siano maggiormente bilanciati. Una sortita da seguire con attenzione.

Fra le wild card che compaiono nella lista FMI, ci sono due storici veterani, il grande cacciatore siciliano di trofei, Sebastiano Zerbo e un intramontabile gentlemen come Luca Pini, entrambi in gara nella Superstock 1000. Altre wild card che meritano d’essere segnalate sono quelle dell’inglese Ryan Wayne, classe 125gp dove ha ottenuto il secondo posto nel campionato nazionale e quella di Luca Oppedisano vincitore della Coppa Italia per quanto riguarda il gruppo 4T, gareggerà nella Superstock 600.

La gara del Mugello sarà quella conclusiva anche per le Yamaha della R Series Cup; nella R6 Cup il leader è Andrea Agnelli, uida un folto gruppo di piloti esperti e molto competitivi. Nella R1 Cup è Daniel Brunelli il leader con soli 2 punti di vantaggio su Ugo Laudati.

L’evento in programma al Mugello si concluderà con le premiazioni dei campioni, compresi i giovanissimi della MiniGp.

Video vari & curiosità

 *VIDEO MOTOCICLISMO: VARI & CURIOSITA’

Raccolta di filmati che sono riconducibili alle attivita’ svolte da Giuseppe Morri e dalle Societa’ collegate. L’utilizzo di fimati ha avuto un’ampia diffusione sul finire degli anni ’90 con la loro online attraverso You Tube, mentre Google non ha dato diffusione al fenomeno.

*BIKE SERVICE RACING TEAM

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*CIV – CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’

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*CAMPIONATO ITALIANO SPORT PRODUCTION 1994

Il primo titolo (e l’unico in ambito nazionale) conquistato da Valentino Rossi. Campionato concluso con una incredibile polemica con Stefano Cruciani e con molte “Voci” anche poco sempatiche

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*VIDEO CAMPIONATI EUROPEI

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*2007- Gara Vallelunga Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100

*2007- Gara Rijeka Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100

*2007- Gara Most Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100

*2007- Gara Svezia Campionato Europeo Supersport e Superstock 600/100

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*VIDEO CAMPIONATI DEL MONTO GRAN PRIX

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*VIDEO CAMPIONATI DEL MONDO SBK & SUPERSPORT

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*MOTOTROFEI NAZIONALI

L’Italia e’ il paese che ha visto proliferare il maggio numero di trofei monomarca e non. Giuseppe Morri ed Alberto con il Challenge Aprilia , sul finire degli anni ’90 hanno dato un impulso importantissimo, decisivo, per dare a questo tipo di manifestazioni una impostazione moderna, divento punto di riferimento per molte altre iniziative similari, Yamaha con l’accoppiata Alberto Barozzi e Giuseppe Morri ha esalato questi concetti riuscendo ad impostare formule di gara ancora piu’ innovative conquistando consensi da record.

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*CHALLENGE APRILIA RS 125 – RS 250 – RS 1000

Aprilia, nel 1994, su proposta della SPORT’S di Alberto Fantini, ideazione e coordimento di ACE Srl di Giuseppe Morri diede il la al Challenge Aprilia che, partito con la R5 250, sarebbe poi diventato il monomarca italiano di riferimento per tutto il campionato. In seguito anche il rilancio del Campionato Italiano si sarebbe rilnciato con un progetto affidato alla Sport Promotion di Alberto Fantini e Giuseppe Morri.

*Aprilia Challenge 250 1999

*Aprilia Challenge 250 1999 Giancarlo De Matteis

 *Aprilia Challenge 250 1999 Giancarlo De Matteis

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*YAMAHA R6 CUP

Immagini relative all’edizione del monomarca Yamaha, organizzato nel 2007, una partecipazione sempre a livello dei primati da Guinness.. Lo staff di ACE e MotoGames furono protagonisti “operativi” in qualita’ cii consulenti della Yamaha e. significativamente, di Alberto Barozzi. I filmati sono stati prodotti da Romano Neri x ACE Srl

*Video R6 Cup 2007 – Gara 1 – Mugello

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*Video R6 Cup 2007 – Gara 2 – Monza

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*Video R6 Cup 2007 – Gara 3 – Vallelunga

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*Video R6 Cup 2007 – Gara 4 – Misano

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*Video R6 Cup 2007 – Gara 5 – Msano

*Video R6 Cup 2007 – Gara 6 – Mugello

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*VIDEO TOURIST TROPHY

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*VIDEO VARI & CURIOSITA’

Raccolta di video vari, alcuni rappresentato una testimonizanza di un tempo che ha lasciato un segno indelebile nella storia del motociclismo italiano e mondiale.

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*PERUGIA TIMING (Italiano)

Una Associazione di volontari eccezionale, una componente fondamentale nel mondo delle competizioni perche’ ha determinato un grande sviluppo nelle tecnologia oggi in uso. Cronometristi ufficiali (in ambito motociclistico) del Mondiale Superbike e del Campionato Italiano Velocita’. Uomini straordinari anche dal punto di vista umano. L’omaggio che ItalrAce a voluto dedicare a loro con un filmato realizzato da Romano Neri e’ un tributo inadeguato al loro valore, ma si puo’ considerare come testimonianza rispettosa e grata di strutture che nel settore hanno avuto un ruolo di forte promozione.

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*MOTOTEMPORADA ROMAGNOLA

Immagini di un motociclismo storico, vissuto sui lungomare della riviera romagnola. Amedeo Ronci (con la camicia nera nella foto) a cena con Silvio Grassetti e amici in un dopo corse del 1969. Nel 1971 a Riccione mori Angelo Bergamonti e furono vietate le gare extra circuito e la kermesse tricolore si sposto’ nel “neonato” autodromo di Misano. Dai terrapieni/tribune fu subito possibile segure un epico duello fra Giacomo Agostini e Renzo Pasolini.

Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Paddock

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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Prove ufficiali

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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 50cc

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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 125cc

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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 250

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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. Classe 350

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Gran premio perla verde “Citta’ di Riccione”: 1972. classe 500

 

 

 

 

Alberto Fantini: Il commosso addio di Rimini al Grande Direttore di Gara. La città in lutto anche per i funerali di un giovane motociclista.

Si sono celebrati ieri i funerali di Alberto Fantini. Una folla commossa ha accompagnato il feretro ed ha stipato la Chiesa del Cimitero di Rimini. Tanti amici e autorita’ sportive con l’assessore allo sport del comune di Rimini, quasi un grande paddock, si sono stretti intorno alla moglie Maria ed alla figlia Valentina, sul volto di tutti il dolore per una sorte ingrata che li ha privati dell’amico e per molti della guida sportiva ed organizzativa di eventi sportivi importanti. Nell’orazione funebre, l’intervento che ha commosso e’ stata la lettura del messaggio di Maurizio Flammini il fondatore della Flammini Racing. Lo ha definito amico e prezioso collaboratore e, come l’assessore lo ha definito “personaggio internazionale” cui Rimini e la Superbike devono tanto. Aggiungiamo che tanto gli deve tutto il mondo del motociclismo italiano. Non dimentichiamolo, anche se sara’ certamente il suo club, il Renzo Pasolini di Rimini, che ne perpetuera’ la memoria.

Ieri a Rimini e’ stato celebrato anche il funerale di un giovane, Emanuele Colocci di19 anni, caduto con la sua moto da cross sulle strade della citta’, era un appassionato di motocross lo sport che amava, lo stesso che anche Alberto ha praticato da giovane. Per lenire il dolore ci piace pensare che il Grande Direttore di Gara abbia trovato un amico in piu’ sulle piste del cielo. Addio Alberto!!!!!

Nella fotografia, distribuita dai famigliari, Alberto Fantni con una espressione vista tante volte nei paddock del mondo.

Monza:Il 2° Round del CIV sulla pista lombarda dal 29/0a al 02/05

L’autodromo internazionale di Monza sara’, per due settimane, al centro delle attenzioni degli appassionati di motociclismo. Si comincia il prossimo fine settimana con il CIV e si passa a Mondiale Superbike, Supersport, le due Stock 1000 e 600 in pista dal 07 al 09 maggio. La pista brianzola vanta una storia eccezionale, la piu’ gloriosa in campo nazionale, ha ospitato gare straordinarie con moto e auto. Il suo velocissimo tracciato rallentato, ma non snaturato, dall’introduzione delle chicane e dall’eliminazione della sopraelevata, ha offerto emozioni straordinarie. Episodi molto dolorosi, qualcuno provera’ dei brividi, se la mente dovesse andare al maggio del 1973 quando sull’asfalto di Monza si concluse la vita di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.

CLICCARE sul logo del CIV per visionare il programma.

Nell’affascinante scenario del Parco Monza, dal 29 aprile al 02 maggio, saranno impegnati i piloti che si contendono i 5 titoli tricolori 2010. Alla vigilia era stata ventilata la possibilita’ che le griglie potessero essere “inflazionate” da piloti delle gare della Superbike, presenze mirate alla preparazione delle gare della domenica successiva. Non sara’ cosi, anche se la classifica di qualche classe sara’ “segnata” da presenze non interessate al campionato italiano. Dopo la d’apertura disputata a Vallelunga, che ha regalato risultati molto interessanti, a Monza si andra’ alla ricerca di conferme su una pista velocissima dove le potenze del mezzo possono incidere maggiormente. Analizzando la situazione classe by classe si puo’ provare ad individuare gli aspetti piu’ significativi.

SUPERBIKE – Hanno dominato i piloti della Ducati, con tre moto – Stefano Cruciani (1), Alessandro Polita (2) e Marco Borciani (4) – nel poker di testa, nonostante il ritiro di Gentile e l’assenza di Conforti (rientra a Monza) ha dato una bella dimostrazione di forza. L’Aprilia, con il giovane Federico Sandi (4) e la Honda di Norino Brignola (5), campione in carica e della Kawasaki con Danilo Petrucci (6), altro giovane interessante possono sul veloce tracciato cercare una rivincita immediata. Qualche giovane, ma sono i tanti gentlemens presenti a caratterizzare la gara che non ha esercitato nessuna “attrazione” sui piloti esteri, neppure per presenze occasionali. In ogni caso i nostri ragazzi e non, sapranno regalare al pubblico (atteso numeroso) un ottimo spettacolo.

125 GRAN PRIX – E’ la classe dove i giovani della JuniorGp hanno (quasi) l’obbligo di conquistare il titolo, a coronamento di una lunga fase del progetto. La�1/4 di litro ha un bisogno evidente di talenti. Qualche dubbio che sia anche la qualita’ dei materiali a condizionare l’affermazione dei ragazzi italiani. A contrastare Alessandro Tonucci e compagni facile prevedere che si riproporra’ il ritrovato Mattia Tarozzi. A Monza saranno assenti i due ragazzi che gareggiano nella Red Bull Cup, tanto che la rientrante Rumi ha iscritto, in sostituzione di Calia, la wild card giapponese Hiroki Ono, fara’ il paio con il 25enne Gondo.

SUPERSPORTIlario Dionisi, un ragazzo che in molti anni di attivita’ a vissuto passaggi difficili, sulla pista romana (di casa) ha vissuto una giornata straordinaria vincendo la sua prima gara del CIV, nell’occasione solo Roberto Tamburini e’ parso avere il suo passo, sulla pista lombarda, entrambi, sono chiamati a riconfermarsi, non sara’ facile, in particolare se alcuni degli inconvenienti lamentati dagli avversari avessero davvero inciso sul primo risultato stagionale. Prevedibile una corsa guidata da un gruppetto compatto con i primi due insieme a�Ciavattini, Migliorati, Lamborghini, Velini, Giansanti e Vizziello. Atteso l’esordio del francese Florian Marino, protagonista della Stock 600 europea. Wild card richieste anche da Dell’Omo (lascia la 1000 e la Suzuki?) e D’Annunzio, ottimo quarto nell’ultima gara del campionato continentale Stk 600.

STOCK 600 – Rientrato dalla lunga vacanza in australiana Andrea Boscoscuro ha visto sfumare i progetti che aveva per tempo annunciato, ora il suo ritorno riguarda il rientro nel CIV e nella classe dove e’ campione in carica. Si difende attribuendo a Fabio Massei, il dominatore della prima gara, i favori del pronostico. Posizione condivisibile, ma il campione, se non e’ un parcheggio provvisorio il suo, potrebbe difendere strenuamente la targa con il numero 1. Sono attese conferme da Lorenzo Zanetti, Stefano Casalotti caduto ma bravo, Dino Lombardi e Riccardo Russo, sono loro che potrebbero comporre, con Massei e Boscoscuro, il gruppo dei migliori.

STOCK 1000 – Questa classe accogliera’ il maggior numero di wild card, Ivan Goi ritornato alla vittoria in sella all’Aprilia, si dovra’ confrontare con Ayrtom Badovini con la BMW, binomio leader della Coppa FMI con tre vittorie in altrettante gare. Facile pronosticare che a Monza Ayrtom (uno dei migliori piloti italiani) ci sara’ per preparare la prossima gara … con una vittoria. Occasionalmente in gara anche Michele Magnoni (Yamaha) che attraversa un buon momento, Daniele Beretta (BMW) che deve ritrovarsi dopo le deludenti prove in Coppa FIM; infine l’austriaco Rene’ Maher con la Suzuki. Tutti clienti ostici per Marco Bussolotti, Marco Muzio ed Emanuele �Russo il quale ha contestato la squalifica di Vallelunga. Sempre interessante la presenza di Holland con la KTM e di Conti con la BMW.

R SERIES CUP– Il monomarca Yamaha, come d’abitudine, completa il programma della giornata con due gare riservate alla R6 Cup, prima gara A vinta sa un ottimo Ricardo Russo. Nella R1 Cup fa notizia la sconfitta (quarto posto) per Nuccio Zerbo che pare non essere n piena forma in quest’inizio di stagione. Due volte “solo” secondo anche domenica scorsa al Mugello. In ogni caso Pratichizzo, vincitore della prima gara, risultera’ un avversario ostico per il siciliano se vuole puntare al terzo successo consecutivo con la 1000.

CIV: Bike Service Racing Team, brillante con Tamburini, ma non solo …

A volte la realta’ supera la fantasia. Il Bike Service Racing Team sperava d’iniziare il Campionato Italiano Supersport da protagonista ma non immaginava di poter lottare subito per le primissime posizioni nella gara di Vallelunga. Roberto Tamburini invece ha mostrato la sua classe ed il suo carattere conquistando uno splendido secondo posto alle spalle del romano Ilario Dionisi che correva sulla sua pista di casa. Dopo aver stabilito il terzo tempo in qualifica, Roberto e’ transitato al quarto postoal termine del primo giro. Per qualche tornata ha studiato Lamborghini e Migliorati, due piloti di altissimo livello, poi li ha sorpassati in accelerazione. Dionisi aveva gia’ accumulato un piccolo margine di vantaggio che Tamburini ha cercato di assottigliare ma il romano era in gran forma ed ha conquistato meritatamente la vittoria.

Per il giovanissimo talento riminese, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Supersport, il secondo posto e’ comunque un fantastico risultato. “Sono molto felice – commenta Tamburini – nel week-end siamo riusciti a sistemare al meglio la moto. In partenza non sono stato impeccabile e ho dovuto inseguire. Il secondo posto e’ un ottimo risultato che premia l’impegno profuso dalla squadra, da Andreani Group e dai tutti partners del team. E’ un buon inizio ma rimango con i piedi per terra perche’ il campionato e’ lungo e il livello e’ molto alto quindi non sara’ facile lottare sempre per le prime posizioni”.

Il Bike Service Racing Team ha raccolto grandi soddisfazioni anche dagli altri piloti, in particolare da Luca Salvadori, undicesimo su settanta partenti nella R6 Cup e secondo nella classifica “under 18”. Il giovane talento milanese ha fatto una gara tutta in rimonta dimostrando grandi qualita’ ed un carattere d’acciaio. Puo’ regalare grandi soddisfazioni alla squadra cosi come il sedicenne varesino Marco Colandrea che si e’ classificato al quattordicesimo posto nella Stock 600 conquistando i primi due punti della sua carriera in questa categoria. Nella R1 Cup Alessandro Zuccarino ha lottato a lungo per la top ten poi ha avuto un problema ai freni ed ha tagliato il traguardo al tredicesimo posto risultando il terzo degli “over 35”. Nel Campionato Italiano Superbike Enrico Pasini ha proseguito lo sviluppo della Yamaha R1 preparata in collaborazione con l’Officina Patrick di Mantova. La moto e’ nuovissima ed ancora non puo’ garantire prestazioni al top ma la gara di Vallelunga e’ stata comunque importante per raccogliere informazioni tecniche utili per il futuro.

Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

CIV: Roberto Tamburini preparara l’esordio nella Supersport tricolore.

Roberto Tamburini elo staff tecnico del Bike Service Racing Team volano in Spagna per una nuova tornata di test sulla pista di Cartagena (26/27/28 febbraio). Obiettivo l’ulteriore sviluppo della moto (confermate le Yamaha equipaggiate con le Metzeler) e la preparazione del pilota. Il ragazzo riminese ha gia’ dato dimostrazione, attraverso prestazioni molto significative, di potersi inserire fra i protagonisti della classe Superspoprt nazionale. Le sue capacita’ di guida non sono mai state in discussione, negli ultimi due anni, dopo l’abbamdono della classe 125 gp iridata, ha cercato il miglior affiatemento con le potenti moto 4T, un processo che sta dando ragione al progetto concordato e gestito con il supporto del Bike Service. Stando alla entry list del campionato (al momento scarna e per questo da considerare largamente incompleta) nella rincorsa al titolo Supersport si presenta una situazione “aperta” alle aspirazioni di molti piloti stante un equilibrio fra diversi giovani e protagonisti di lungo corso. Potremmo assistere a 7 gare moltointeressanti.

Intanto il Biker Service Racing Team sta completando il suo organico, confermandosi squadra particolarmente aperta e sensibile per quanto riguarda l’inserimento dei giovani. Stando alle ultime informazioni pare che la squadra possa essere in gara in diverse classi, per la prima volta in Superbike e nei trofei R6 e R1.

Bike Service Racing Team: Definiti i programmi – esordio in SBK – a Cartagena primi test

Il Bike Service Racing Team ha definito i suoi progetti per la stagione 2010. In attesa della presentazione ufficiale, in calendario nel mese di marzo, la squadra di Stefano Morri ha pianificato un programma di base che potrebbe essere ulteriormente ampliato con l’arrivo di nuovi piloti. Il Bike Service Racing Team, nato nel 2000, celebra il suo decennale confermandosi tra le realta’ piu’ qualificate a livello nazionale, partecipando al alcune gare del mondiale ed approdando per la prima volta al prestigioso Campionato Italiano Superbike. La squadra riminese esordira’ nella “classe regina” con un pilota giovane, veloce e motivatissimo: Enrico Pasini. Il rider mantovano e’ alla sua seconda stagione con questo team ed ambisce alla consacrazione. Nel 2009 e’ stato tra i principali protagonisti del campionato R1 Cup lottando per il titolo tricolore fino all’ultima curva dell’ultima gara e si e’ arreso solo di fronte all’esperto Nuccio Zerbo, il pilota italiano che ha vinto piu’ monomarca in assoluto. Enrico Pasini, cosi come tutta la squadra, rimane fedele alla Yamaha e gareggera’ dunque su una potentissima R1 preparata in collaborazione con Officina Partick che ne curera’ la parte tecnica e lo sviluppo assieme al resto del team. Il Bike Service esplora dunque nuovi orizzonti ma non rinnega le sue origini e la sua filosofia che e’ quella di crescere e valorizzare i giovani talenti. Dal 2004 partecipa al Campionato Italiano Supersport e anche quest’anno si presenta in questa affascinante categoria con un pilota di alto livello: Roberto Tamburini. Il giovane talento riminese e’ di fatto la piu’ bella scommessa vinta dal team negli ultimi anni. La squadra lo ha ingaggiato a fine 2007, nel periodo piu’ buio della sua carriera. Ha creduto in lui, lo ha rilanciato, lo scorso anno ha conquistato splendidi risultati nell’Italiano Stock 600 e a dicembre ha debuttato in Supersport dominando l’ultima prova del Trofeo di Natale. Nel 2010 il suo obbiettivo principale e’ fare esperienza in una classe difficile e con piloti molto esperti ma puo’ essere comunque competitivo. Il Bike Service Racing Team anche quest’anno cerchera’ di lanciare una nuova giovane promessa nel Campionato Yamaha R6 Cup e il pilota scelto e’ il diciassettenne milanese Luca Salvadori, un ragazzo veloce, simpatico, determinato, serio e professionale. A fine 2009 ha gia’ partecipato ad alcune gare con il Bike Service Racing Team mostrando ottime potenzialita’, gli manca solo un po’ di esperienza e quest’anno cerchera’ di accumularne il piu’ possibile.

Nel 2010 il team prosegue la sua storica collaborazione con due grandi aziende: Metzeler per le coperture ed Andreani Group per le sospensioni. La squadra riminese prevede di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con le wild card che verranno concesse. I primi test stagionali sono in programma il 23 e 24 gennaio sul circuito spagnolo di Cartagena, lo stesso su cui nel 2006 vinse suo primo titolo europeo Supersport.

Stefano Morri – Team Manager

Il 2010 e’ un anno molto importante per noi che affronteremo sfide difficili ma entusiasmanti. Per la prima volta approdiamo nella classe regina e lo facciamo con Pasini, un pilota tanto veloce quanto determinato. In Supersport schieriamo Roberto Tamburini, una giovane stella che con noi e’ tornata brillare. Nella R6 Cup puntiamo su Luca Savadori, un ragazzo molto promettente. Pensiamo di poter essere protagonisti in tutti i campionati con tre piloti competitivi, giovani, seri e determinati. Durante l’anno confidiamo di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con l’obbiettivo di farci onore. Non vorrei fare pronostici perche’ abbiamo piloti che approdano per la prima volta nella loro nuova categoria e l’apprendistato non e’ mai facile ma sono certo che raccoglieremo grandi soddisfazioni.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Agenzia Impronte – Marianna Giannoni

R Series Cup al Mugello: Le gare a Vigilucci e Valsecchi, i trofei a Casalotti (R6) e Zerbo (R1)

Assegnati i trofei R Series Cup 2009, sulla pista del Mugello il monomarca Yamaha si e’ congedato con tre gare molto belle alla conclusione delle quali Stefano Casalotti e Nuccio Zerbo hanno potuto festeggiare la conquista dei titoli.Non piove sulla pista toscana e le tre gare sono state disputate in condizioni ottimali.

R6 Metzeler Cup – Gara B – Al via solo 14 piloti ma la lo tatta per i primi posto e’ risultata molto belle. Gara vinta da Massimo Celearo davanti a Melas per soli 17 centesimi, poi a completare la top five chiamata sul podio sono Fellegara, Tognon e Daina, un contatto a meta’ gara a relegato in sesta posizione Bottari, un over 40 romano che “trasuda” passione. Giro veloce di Alessandro Tognon 2’03.051.

R6 Metzeler Cup – Gara A – La gara che decideva l’assegnazione del titolo, con 33 piloti in gara, ha riservato molti colpi di scena e scambi di posizione durante i 10 giri percorsi. Sotto la bandiera a scacchi e’ passato per primo Iuri Vugilucci davanti a Mitja Emili per soli 23 centesimi, poi Roberto Miele a 4.843, seguito da Kevin Caloroso, Paola Cazzuola e Stefano Casalotti. Quest’ultimo e’ parso controllare la gara per portare a casa i punti per aggiudicarsi. Poco interessato al piazzamento in gara. Giro veloce di Emili in 1’59.044.

Il trofeo R6 Metzeler Cup se lo aggiudica (insieme alla fiammante moto Yamaha YZF-R6) Stefano Casalotti con.pt. 828 davanti a Miele pt. 740, Vigilucci p7. 696, Avanzi pt.692,Emili pt. 669 e Paola Cazzola pt.661.

I vincitori delle sei gare sono stati: Casalotti 2, Carta 1, Miele 1, Avanzi 1 e Vigilucci 1.

R1 Leo Vince Cup – Ancora un trofeo per il piu’ grande cacciatore di trofei che in Italia si sia mai visto. Nuccio Zerbo con una sola vittoria ed un prezioso secondo posto oggi ha conquistato il titolo piu’ prestigioso fra le due classi proposte. Al via dell’ultima gara si sono schierati 19 piloti Pasini e Zerbo non hanno avuto una partenza delle migliori, ma dopo due giri il mantovano ha preso la testa mentre il siciliano lo inseguito fino a tre giri dalla conclusione quando la lotta e’ diventata a 4 con Valsecchi e Segoni poi finito fuori gara nel giro finale. Fra Zerbo e Pasini si sarebbe aggiudicato trofeo e ma moto R1, chi avesse tagliato per primo il traguardo. Dietro al vincitore Patrizio Valsecchi, un bel riconoscimento per un ragazzo che e’ certamente in debito con la buona sorte, si e’ piazzato Nuccio Zerbo con un ritardo di a,50 centesimi e davanti ad Enrico Pasini per 0.210, un piazzamento che chi ha consegnato il titolo. Pasini, vincitore di tre gare e’ parso non essere al meglio perche’ il suo ritmo gara dopo i primi giri e’ apparso superiore al suo standard normale. Ma Zerbo ha avuto il merito, come in tante altre occasioni, di far sentire che c’era nel momento decisivo. Sul podio a cinque con i primi tre sono saliti Zenatello e Romagnoli che con Antonello hanno fornito una prova senza sprazzi. Giro veloce di Sebastiano Zerbo 1’58.224.

Il trofeo R1 Leo Vince Cup se lo aggiudica Sebastiano Zerbo pt. 122, seguita da Enrico Pasani pt. 116, Campedelli pt.91, Antonello R. pt. 75 e Valsecchi pt.66 . Le vittorie parziali sono state assegnate tre a Pasini una ciascuno a Zerbo, Campedelli e Valsecchi.

Ora l’edizione 2009 va in archivio, qualche valutazione, unitamente alla presentazione dei premi speciali sara’ opportuna per esaminare l’andamento e le prospettive per questa importante manifestazione. Ad iniziare dalla cnferma dell’abbinamento con il CIV.

R Series Cup – Misano 23/08: Vittorie per Casalotti (R6) e Pasini (R1)

R SERIES CUP – Si corre a Misano la quinta prova del trofeo abbinato al CIV. Il monomarca Yamaha, che denota segnali sui quali riflettere, innanzi tutto perche’ l’investimento per acquisire il privilegio dell’abbinamento con il CIV e’ piuttosto oneroso, e la “difesa” del numero max degli iscritti e’ un elemento non trascurabile.

Non sono ancora tutti ufficialii cambiamenti in seno all’organigramma Yamaha, che sono comunque molto importanti. Lascia Adiletta (pensione), il suo posto sarebbe stato assegnato a Consonni che, in ogni caso, non si occupera’ piu’ della gestione delle attivita’ sportive di Yamaha Italia,che saranno gestite dal settore marketing guidato dal dinamico Pavesio. Certo al monomarca non puo’ aver giovato il ritorno a vecchi impostazioni superate da diverse stagioni.

R6 CUP METZELERGara A e’ stata vinta dal ventenne Stefano Casalotti accompagnato sul podio, nell’ordine, dagli over 35 Roberto Miele e Giampiero Avanzi. Ai piedi del podio la piu’ veloce delle ragazze italiane, Paola Cazzola. Gara sospesa al primo giro con bandiera rossa, si riprende con Stefano sempre al comando. Casalotti, con i punti conquistati nella gara odierna, si aggiudica il prestigioso trofeo e la fiammante R6. un bel colpo, il diciassettenne ragazzo bresciano iscrive il suo nome nel palmares che vede incisi i nomi di prestigiosi piloti. Resta aperta la lotta per le restanti 4 posizioni sul podio finale e la lotta e’ aperta fra i molto over “ente”.

Gara B e’ stata vinta da Pasina davanti a Castello, Renzetti, Melas e Diana.

R1 CUP LEO VINCEEnrico Pasini non aveva, nelle prove ufficiali, messo in evidenza la netta superiorita’ che poteva mettere in campo su questa pista. Il portacolori del Wcr team Bike Service e’ partito in testa, ha accumulato subito circa 2 secondi di vantaggio ed ha controllato la gara fin sul traguardo. Lo seguono Roberto Antonello (2), Nicola Campedelli , Lorenzo Segoni e Nuccio Zerbo. Il piota siciliano pare vivere con molta sofferenza questa stagione. I piloti al via sono stati SOLO 20, tredicesima Samuela De Nardi e Roberto Antonellini (16). Nella classifica generale a Zerbo (p.101) restano due punti di vantaggio su Enrico Pasini (99), sara’ decisivo l’esito della gara finale al Mugello. Matematicamente non e’ escluso dalla lotta per il titolo Campedelli (82). Tagliati fuori tutti gl’altri. Prossima gara al Mugello 11 ottobre.