Mugello: R Series Cup a meta’ percorso,

Il monomarca R Series Cup promosso ed organizzato da Yamaha in collaborazione con la FMI con la gara del Mugello, la terza della stagione, gira la boa. Sulla pista toscana, non al topo a causa di condizioni meteo precarie, ad aggiudicari le due gare sono Mitja Emili nella R6 Metzeler Cup e della wild card (?) Alessandro Torcolacci nella R1 Leovince Cup. Andrea Paoloni e’ rimasto leader della classifica R6 Metzeler Cup e Maurizio Prattichizzo della R1 Leovince Cup. Le classifiche, in ragione dei risultati che sono maturati in toscana, si sono compattate e le situazioni si sono fatte piu’ incerte. Da rilevare che nella R6 Cup si sono presentati in griglia (nelle due gare) 64 piloti riportando il numero dei partendo a standard abituali per altri monomarca in attivita’, forse l’appiattimento della formula su standard comuni ha prodotto il rilevante ridimensionamento. Una situazione che potrebbe anche preoccupare la dirigenza Yamaha che dovra’ negoziare il rinnovo dell’oneroso contratto con la FMI. Da rilevare che, magari per delle incomprensioni, il servizio live timing, cessa quando si conclude il programma CIV.

La R1 Leovince Cup e’ partita sotto un cielo minaccioso ma con asfalto asciutto. Alessandro Torcolacci, poleman, e’ partito in testa ed ha vinto la gara , ma non prende punti (a che pro penalizzare i piloti che investono su questo monomarca?), alle sue spalle l’esperto Ugo Laudati ha la meglio sul leader della classifica Maurizio Prattichizzo infastidito da problemi di appannamento della visiera. Classifica generale:1. Prattichizzo 73; 2. Laudati Ugo 68; 3. Manici 45, 4. Laudati Graziano 41; 5. Zerbo 38; 6. Sanca 35;

La gara A delle R6 Cup e’ stata sospesa per due colte con bandiera rossa per cadute importanti. Alla fine ha vintoli veloce ed esperto Mitja Emili (34 anni) precedendo il sempre piu’ convincente 17enne Riccardo Russo distanziato di soli 97 millesimi. Terzo posto per un altro pilota molto esperto Gianpietro Avanzi (43 anni) a 185 millesimi; piazzamento che gli consente di ecuperare 69 punti al leader della classifica Andrea Paoloni. Dopo tre giri paurosa caduta per Luca Salvadori, milanese di 17 anni, aveva appena effettuato il sorpasso che lo portava in quarta posizione e prima bandiera rossa. Il ragazzo si e’ fratturato lo scafoide del braccio destro, ma conta di non rinunciare alla wild card per l’europeo stoc 600 di Misano. Ripartenza e dopo due giri una caranbola ha coinvolto Nardin, Toffanin, Vivi e Pincella, quest’ultimo con le conseguenze piu’ serie tanto da dover essere trasportato con urgenza in ospedale. Nuovo stop e terza partenza con distanza accorciata a sette giri. Classifica generale: Paoloni punti 463; 2. Avanzi 394; 3. Russo 368; 4. Poma 335, 5. Emili 323; 6. Carta 269.

La gara B e’ stata vinta da Gianluigi Castello, 31enne cagliaritano cha superato Michel Sigillino, diciottenne anconetano, per appena 16 millesimi di secondo. Terzo Stefano Fellegara quarantenne cacciatore di podi, delle gare B.

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Monza:Il 2° Round del CIV sulla pista lombarda dal 29/0a al 02/05

L’autodromo internazionale di Monza sara’, per due settimane, al centro delle attenzioni degli appassionati di motociclismo. Si comincia il prossimo fine settimana con il CIV e si passa a Mondiale Superbike, Supersport, le due Stock 1000 e 600 in pista dal 07 al 09 maggio. La pista brianzola vanta una storia eccezionale, la piu’ gloriosa in campo nazionale, ha ospitato gare straordinarie con moto e auto. Il suo velocissimo tracciato rallentato, ma non snaturato, dall’introduzione delle chicane e dall’eliminazione della sopraelevata, ha offerto emozioni straordinarie. Episodi molto dolorosi, qualcuno provera’ dei brividi, se la mente dovesse andare al maggio del 1973 quando sull’asfalto di Monza si concluse la vita di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.

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Nell’affascinante scenario del Parco Monza, dal 29 aprile al 02 maggio, saranno impegnati i piloti che si contendono i 5 titoli tricolori 2010. Alla vigilia era stata ventilata la possibilita’ che le griglie potessero essere “inflazionate” da piloti delle gare della Superbike, presenze mirate alla preparazione delle gare della domenica successiva. Non sara’ cosi, anche se la classifica di qualche classe sara’ “segnata” da presenze non interessate al campionato italiano. Dopo la d’apertura disputata a Vallelunga, che ha regalato risultati molto interessanti, a Monza si andra’ alla ricerca di conferme su una pista velocissima dove le potenze del mezzo possono incidere maggiormente. Analizzando la situazione classe by classe si puo’ provare ad individuare gli aspetti piu’ significativi.

SUPERBIKE – Hanno dominato i piloti della Ducati, con tre moto – Stefano Cruciani (1), Alessandro Polita (2) e Marco Borciani (4) – nel poker di testa, nonostante il ritiro di Gentile e l’assenza di Conforti (rientra a Monza) ha dato una bella dimostrazione di forza. L’Aprilia, con il giovane Federico Sandi (4) e la Honda di Norino Brignola (5), campione in carica e della Kawasaki con Danilo Petrucci (6), altro giovane interessante possono sul veloce tracciato cercare una rivincita immediata. Qualche giovane, ma sono i tanti gentlemens presenti a caratterizzare la gara che non ha esercitato nessuna “attrazione” sui piloti esteri, neppure per presenze occasionali. In ogni caso i nostri ragazzi e non, sapranno regalare al pubblico (atteso numeroso) un ottimo spettacolo.

125 GRAN PRIX – E’ la classe dove i giovani della JuniorGp hanno (quasi) l’obbligo di conquistare il titolo, a coronamento di una lunga fase del progetto. La�1/4 di litro ha un bisogno evidente di talenti. Qualche dubbio che sia anche la qualita’ dei materiali a condizionare l’affermazione dei ragazzi italiani. A contrastare Alessandro Tonucci e compagni facile prevedere che si riproporra’ il ritrovato Mattia Tarozzi. A Monza saranno assenti i due ragazzi che gareggiano nella Red Bull Cup, tanto che la rientrante Rumi ha iscritto, in sostituzione di Calia, la wild card giapponese Hiroki Ono, fara’ il paio con il 25enne Gondo.

SUPERSPORTIlario Dionisi, un ragazzo che in molti anni di attivita’ a vissuto passaggi difficili, sulla pista romana (di casa) ha vissuto una giornata straordinaria vincendo la sua prima gara del CIV, nell’occasione solo Roberto Tamburini e’ parso avere il suo passo, sulla pista lombarda, entrambi, sono chiamati a riconfermarsi, non sara’ facile, in particolare se alcuni degli inconvenienti lamentati dagli avversari avessero davvero inciso sul primo risultato stagionale. Prevedibile una corsa guidata da un gruppetto compatto con i primi due insieme a�Ciavattini, Migliorati, Lamborghini, Velini, Giansanti e Vizziello. Atteso l’esordio del francese Florian Marino, protagonista della Stock 600 europea. Wild card richieste anche da Dell’Omo (lascia la 1000 e la Suzuki?) e D’Annunzio, ottimo quarto nell’ultima gara del campionato continentale Stk 600.

STOCK 600 – Rientrato dalla lunga vacanza in australiana Andrea Boscoscuro ha visto sfumare i progetti che aveva per tempo annunciato, ora il suo ritorno riguarda il rientro nel CIV e nella classe dove e’ campione in carica. Si difende attribuendo a Fabio Massei, il dominatore della prima gara, i favori del pronostico. Posizione condivisibile, ma il campione, se non e’ un parcheggio provvisorio il suo, potrebbe difendere strenuamente la targa con il numero 1. Sono attese conferme da Lorenzo Zanetti, Stefano Casalotti caduto ma bravo, Dino Lombardi e Riccardo Russo, sono loro che potrebbero comporre, con Massei e Boscoscuro, il gruppo dei migliori.

STOCK 1000 – Questa classe accogliera’ il maggior numero di wild card, Ivan Goi ritornato alla vittoria in sella all’Aprilia, si dovra’ confrontare con Ayrtom Badovini con la BMW, binomio leader della Coppa FMI con tre vittorie in altrettante gare. Facile pronosticare che a Monza Ayrtom (uno dei migliori piloti italiani) ci sara’ per preparare la prossima gara … con una vittoria. Occasionalmente in gara anche Michele Magnoni (Yamaha) che attraversa un buon momento, Daniele Beretta (BMW) che deve ritrovarsi dopo le deludenti prove in Coppa FIM; infine l’austriaco Rene’ Maher con la Suzuki. Tutti clienti ostici per Marco Bussolotti, Marco Muzio ed Emanuele �Russo il quale ha contestato la squalifica di Vallelunga. Sempre interessante la presenza di Holland con la KTM e di Conti con la BMW.

R SERIES CUP – Il monomarca Yamaha, come d’abitudine, completa il programma della giornata con due gare riservate alla R6 Cup, prima gara A vinta sa un ottimo Ricardo Russo. Nella R1 Cup fa notizia la sconfitta (quarto posto) per Nuccio Zerbo che pare non essere n piena forma in quest’inizio di stagione. Due volte “solo” secondo anche domenica scorsa al Mugello. In ogni caso Pratichizzo, vincitore della prima gara, risultera’ un avversario ostico per il siciliano se vuole puntare al terzo successo consecutivo con la 1000.

CIV: Bike Service Racing Team, brillante con Tamburini, ma non solo …

A volte la realta’ supera la fantasia. Il Bike Service Racing Team sperava d’iniziare il Campionato Italiano Supersport da protagonista ma non immaginava di poter lottare subito per le primissime posizioni nella gara di Vallelunga. Roberto Tamburini invece ha mostrato la sua classe ed il suo carattere conquistando uno splendido secondo posto alle spalle del romano Ilario Dionisi che correva sulla sua pista di casa. Dopo aver stabilito il terzo tempo in qualifica, Roberto e’ transitato al quarto postoal termine del primo giro. Per qualche tornata ha studiato Lamborghini e Migliorati, due piloti di altissimo livello, poi li ha sorpassati in accelerazione. Dionisi aveva gia’ accumulato un piccolo margine di vantaggio che Tamburini ha cercato di assottigliare ma il romano era in gran forma ed ha conquistato meritatamente la vittoria.

Per il giovanissimo talento riminese, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Supersport, il secondo posto e’ comunque un fantastico risultato. “Sono molto felice – commenta Tamburini – nel week-end siamo riusciti a sistemare al meglio la moto. In partenza non sono stato impeccabile e ho dovuto inseguire. Il secondo posto e’ un ottimo risultato che premia l’impegno profuso dalla squadra, da Andreani Group e dai tutti partners del team. E’ un buon inizio ma rimango con i piedi per terra perche’ il campionato e’ lungo e il livello e’ molto alto quindi non sara’ facile lottare sempre per le prime posizioni”.

Il Bike Service Racing Team ha raccolto grandi soddisfazioni anche dagli altri piloti, in particolare da Luca Salvadori, undicesimo su settanta partenti nella R6 Cup e secondo nella classifica “under 18”. Il giovane talento milanese ha fatto una gara tutta in rimonta dimostrando grandi qualita’ ed un carattere d’acciaio. Puo’ regalare grandi soddisfazioni alla squadra cosi come il sedicenne varesino Marco Colandrea che si e’ classificato al quattordicesimo posto nella Stock 600 conquistando i primi due punti della sua carriera in questa categoria. Nella R1 Cup Alessandro Zuccarino ha lottato a lungo per la top ten poi ha avuto un problema ai freni ed ha tagliato il traguardo al tredicesimo posto risultando il terzo degli “over 35”. Nel Campionato Italiano Superbike Enrico Pasini ha proseguito lo sviluppo della Yamaha R1 preparata in collaborazione con l’Officina Patrick di Mantova. La moto e’ nuovissima ed ancora non puo’ garantire prestazioni al top ma la gara di Vallelunga e’ stata comunque importante per raccogliere informazioni tecniche utili per il futuro.

Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Vallelunga: 1° gara per il monomarca Yamara R series Cup.

Riparte il CIV e con la kermesse tricolore parte anche l’edizione 2010 del monomarca Yamaha R Series Cup 2010; domenica 18 aprile, sul tracciato romano di Vallelunga. Quello della Yamaha e’ il monomarca che in Italia gode di una considerazione d’eccellenza. Complessivamente sono iscritti 94 piloti che si contenderanno i titoli R6 Cup e R1 Cup. Il successo della Yamaha R Series Cup 2010 si e’ consolidato attraverso formule di gara innovative, che hanno portato a numeri record di oltre 160 iscritti, tanto che la stessa azienda comunico’ di voler chiedere un riconoscimento da “guinnes” dei primati. Nelle ultime due stagioni c’e’ stato un riallineamento sugli standard di tutti trofei perdendo qualcosa in identita’. Altro punto forte e’ stata l’organizzazione e l’applicazione rigorosa delle regole. Gioca a favore del successo anche l’inserimento del monomarca nel programma CIV e la possibilita’ di correre con moto al top nelle categorie ed a costi sostenibili e con la garanzia di assoluta parita’ tecnica tra i concorrenti. Il regolamento tecnico 2010 prescrive infatti l’utilizzo del motore stradale con la possibilita’ di montare le componenti del kit fornito da Yamaha a prezzo agevolato CIV. Confermata amche l’adozione del monogomma attraverso la collaborazione con Metzeler. Sei le gare previste per la stagione in corso.

R6 METZELER CUP – 70 piloti iscritti, gareggeranno con la moto che e’ Campione del Mondo ‘09 in Supersport. Attraverso i turni di qualifica saranno suddivisi, gara bay gara, ile griglie di partenza di gara 1 (40 piloti) e gara 2 per il resto dei qualificati. Tradizionalmente e’ questa la classe di riferimento, quella che ha messo in evidenza alcuni talenti del motociclismo nazionale. In questa edizione sono 15 i ragazzi under 18 che lotteranno per il titolo ed i molti premi speciali. Il campione 2009 Stefano Casalotti, passato nella Stock 600 del CIV.

R1 LEOVINCE CUP – 24 partenti nel prestigioso trofeo che porta in pista “la mille” Campione del Mondo ‘09 Superbike. Si contenderanno il titolo piloti con alle spalle ottime esperienze agonistiche e “gentlents” che hanno l’occasione per da “campioni” una bella stagione sportiva. Peccato che molti giovani non abbiano compreso che questa classe sarebbe la piu’ propedeutica per entrare nei campionati Superstock. Il Campione 2009 e’ pilota piu’ vincente d’Italia, oltre 500 vittorie nella sua ormai ventennale carriera: Sabastiano Zerbo.

CURIOSITA’– Nel 2009 a Vallelunga fu una ragazza ad aggiudicarsi la gara delle Metzele R6 Cup, Paola Cazzola che in questa stagione gareggia nella classe Supersport del Campionato del Mondo e nel CIV, prima vittoria femminile in un round del monomarca Yamaha.

COPERTURA MEDIA – Per la Yamaha RSeries Cup 2010 e’ prevista una copertura media diversificata. Superbike TV offrira’ un’ampia sintesi dei sei round, appuntamento il giovedi successivo a ciascuno dei sei eventi alle ore 20.00 sulle tv nazionali del network. Il settimanale Motosprint pubblichera’ il report di gara ogni martedi, piu’ uno speciale dedicato la settimana successiva all’evento. Informazioni e risultati saranno diffusi dall’ufficio stampa del CIV, insieme alle comunicazioni sulle gare del campionato italiano. Nel 2009 il CIV ha accreditato 65 testate, per cui la Yamaha RSeries Cup 2010 avra’ una copertura molto capillare.

SITO UFFICIALE – Yamaha R Series Cup 2010 avr uno spazio dedicato sul sito ufficiale saranno disponibili i report delle gare, i risultati in real-time, la situazione di campionato e delle classifiche speciali, interviste, personaggi e i video di tutti i round. Stay tuned!

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Team Ripa Corse by Speed Bike: presentazione a Monza

Fantastica giornata di sole lunedi di Pasquetta all’ autodromo di Monza dove un gran bel sole ha permesso dalla tarda mattinata di effettuare qualche turno ai piloti del Team Ripa Corse by Speedy Bike impegnati quest’anno nel CIV. Squadra finalmente al completo con il “ritorno” di Maurizio Pratichizzo che con Speedy Bike quest’anno ha voluto intraprendere una nuova avventura partecipando con la Yamaha R1 di Maggi di Pavia alla R1 Cup. Primi approcci con la moto per il pilota nei test di Monza e al Mugello verso la ricerca di un buon feeling. Presenti alle prove anche Davide Ripamonti, impegnato quest’anno nella R6 Cup e il giovane Kevin Terranova che con la Honda CBR 600 partecipera’ alla Stock 600 del CIV. Appuntamento per il team tra 10 giorni a Vallelunga con la prima gara ufficiale del CIV e R Series Cup.

Team Ripa Corse by Speedy Bike

CIV: Roberto Tamburini preparara l’esordio nella Supersport tricolore.

Roberto Tamburini elo staff tecnico del Bike Service Racing Team volano in Spagna per una nuova tornata di test sulla pista di Cartagena (26/27/28 febbraio). Obiettivo l’ulteriore sviluppo della moto (confermate le Yamaha equipaggiate con le Metzeler) e la preparazione del pilota. Il ragazzo riminese ha gia’ dato dimostrazione, attraverso prestazioni molto significative, di potersi inserire fra i protagonisti della classe Superspoprt nazionale. Le sue capacita’ di guida non sono mai state in discussione, negli ultimi due anni, dopo l’abbamdono della classe 125 gp iridata, ha cercato il miglior affiatemento con le potenti moto 4T, un processo che sta dando ragione al progetto concordato e gestito con il supporto del Bike Service. Stando alla entry list del campionato (al momento scarna e per questo da considerare largamente incompleta) nella rincorsa al titolo Supersport si presenta una situazione “aperta” alle aspirazioni di molti piloti stante un equilibrio fra diversi giovani e protagonisti di lungo corso. Potremmo assistere a 7 gare moltointeressanti.

Intanto il Biker Service Racing Team sta completando il suo organico, confermandosi squadra particolarmente aperta e sensibile per quanto riguarda l’inserimento dei giovani. Stando alle ultime informazioni pare che la squadra possa essere in gara in diverse classi, per la prima volta in Superbike e nei trofei R6 e R1.

Bike Service Racing Team: Definiti i programmi – esordio in SBK – a Cartagena primi test

Il Bike Service Racing Team ha definito i suoi progetti per la stagione 2010. In attesa della presentazione ufficiale, in calendario nel mese di marzo, la squadra di Stefano Morri ha pianificato un programma di base che potrebbe essere ulteriormente ampliato con l’arrivo di nuovi piloti. Il Bike Service Racing Team, nato nel 2000, celebra il suo decennale confermandosi tra le realta’ piu’ qualificate a livello nazionale, partecipando al alcune gare del mondiale ed approdando per la prima volta al prestigioso Campionato Italiano Superbike. La squadra riminese esordira’ nella “classe regina” con un pilota giovane, veloce e motivatissimo: Enrico Pasini. Il rider mantovano e’ alla sua seconda stagione con questo team ed ambisce alla consacrazione. Nel 2009 e’ stato tra i principali protagonisti del campionato R1 Cup lottando per il titolo tricolore fino all’ultima curva dell’ultima gara e si e’ arreso solo di fronte all’esperto Nuccio Zerbo, il pilota italiano che ha vinto piu’ monomarca in assoluto. Enrico Pasini, cosi come tutta la squadra, rimane fedele alla Yamaha e gareggera’ dunque su una potentissima R1 preparata in collaborazione con Officina Partick che ne curera’ la parte tecnica e lo sviluppo assieme al resto del team. Il Bike Service esplora dunque nuovi orizzonti ma non rinnega le sue origini e la sua filosofia che e’ quella di crescere e valorizzare i giovani talenti. Dal 2004 partecipa al Campionato Italiano Supersport e anche quest’anno si presenta in questa affascinante categoria con un pilota di alto livello: Roberto Tamburini. Il giovane talento riminese e’ di fatto la piu’ bella scommessa vinta dal team negli ultimi anni. La squadra lo ha ingaggiato a fine 2007, nel periodo piu’ buio della sua carriera. Ha creduto in lui, lo ha rilanciato, lo scorso anno ha conquistato splendidi risultati nell’Italiano Stock 600 e a dicembre ha debuttato in Supersport dominando l’ultima prova del Trofeo di Natale. Nel 2010 il suo obbiettivo principale e’ fare esperienza in una classe difficile e con piloti molto esperti ma puo’ essere comunque competitivo. Il Bike Service Racing Team anche quest’anno cerchera’ di lanciare una nuova giovane promessa nel Campionato Yamaha R6 Cup e il pilota scelto e’ il diciassettenne milanese Luca Salvadori, un ragazzo veloce, simpatico, determinato, serio e professionale. A fine 2009 ha gia’ partecipato ad alcune gare con il Bike Service Racing Team mostrando ottime potenzialita’, gli manca solo un po’ di esperienza e quest’anno cerchera’ di accumularne il piu’ possibile.

Nel 2010 il team prosegue la sua storica collaborazione con due grandi aziende: Metzeler per le coperture ed Andreani Group per le sospensioni. La squadra riminese prevede di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con le wild card che verranno concesse. I primi test stagionali sono in programma il 23 e 24 gennaio sul circuito spagnolo di Cartagena, lo stesso su cui nel 2006 vinse suo primo titolo europeo Supersport.

Stefano Morri – Team Manager

Il 2010 e’ un anno molto importante per noi che affronteremo sfide difficili ma entusiasmanti. Per la prima volta approdiamo nella classe regina e lo facciamo con Pasini, un pilota tanto veloce quanto determinato. In Supersport schieriamo Roberto Tamburini, una giovane stella che con noi e’ tornata brillare. Nella R6 Cup puntiamo su Luca Savadori, un ragazzo molto promettente. Pensiamo di poter essere protagonisti in tutti i campionati con tre piloti competitivi, giovani, seri e determinati. Durante l’anno confidiamo di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con l’obbiettivo di farci onore. Non vorrei fare pronostici perche’ abbiamo piloti che approdano per la prima volta nella loro nuova categoria e l’apprendistato non e’ mai facile ma sono certo che raccoglieremo grandi soddisfazioni.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Agenzia Impronte – Marianna Giannoni

R Series Cup al Mugello: Le gare a Vigilucci e Valsecchi, i trofei a Casalotti (R6) e Zerbo (R1)

Assegnati i trofei R Series Cup 2009, sulla pista del Mugello il monomarca Yamaha si e’ congedato con tre gare molto belle alla conclusione delle quali Stefano Casalotti e Nuccio Zerbo hanno potuto festeggiare la conquista dei titoli.Non piove sulla pista toscana e le tre gare sono state disputate in condizioni ottimali.

R6 Metzeler Cup – Gara B – Al via solo 14 piloti ma la lo tatta per i primi posto e’ risultata molto belle. Gara vinta da Massimo Celearo davanti a Melas per soli 17 centesimi, poi a completare la top five chiamata sul podio sono Fellegara, Tognon e Daina, un contatto a meta’ gara a relegato in sesta posizione Bottari, un over 40 romano che “trasuda” passione. Giro veloce di Alessandro Tognon 2’03.051.

R6 Metzeler Cup – Gara A – La gara che decideva l’assegnazione del titolo, con 33 piloti in gara, ha riservato molti colpi di scena e scambi di posizione durante i 10 giri percorsi. Sotto la bandiera a scacchi e’ passato per primo Iuri Vugilucci davanti a Mitja Emili per soli 23 centesimi, poi Roberto Miele a 4.843, seguito da Kevin Caloroso, Paola Cazzuola e Stefano Casalotti. Quest’ultimo e’ parso controllare la gara per portare a casa i punti per aggiudicarsi. Poco interessato al piazzamento in gara. Giro veloce di Emili in 1’59.044.

Il trofeo R6 Metzeler Cup se lo aggiudica (insieme alla fiammante moto Yamaha YZF-R6) Stefano Casalotti con.pt. 828 davanti a Miele pt. 740, Vigilucci p7. 696, Avanzi pt.692,Emili pt. 669 e Paola Cazzola pt.661.

I vincitori delle sei gare sono stati: Casalotti 2, Carta 1, Miele 1, Avanzi 1 e Vigilucci 1.

R1 Leo Vince Cup – Ancora un trofeo per il piu’ grande cacciatore di trofei che in Italia si sia mai visto. Nuccio Zerbo con una sola vittoria ed un prezioso secondo posto oggi ha conquistato il titolo piu’ prestigioso fra le due classi proposte. Al via dell’ultima gara si sono schierati 19 piloti Pasini e Zerbo non hanno avuto una partenza delle migliori, ma dopo due giri il mantovano ha preso la testa mentre il siciliano lo inseguito fino a tre giri dalla conclusione quando la lotta e’ diventata a 4 con Valsecchi e Segoni poi finito fuori gara nel giro finale. Fra Zerbo e Pasini si sarebbe aggiudicato trofeo e ma moto R1, chi avesse tagliato per primo il traguardo. Dietro al vincitore Patrizio Valsecchi, un bel riconoscimento per un ragazzo che e’ certamente in debito con la buona sorte, si e’ piazzato Nuccio Zerbo con un ritardo di a,50 centesimi e davanti ad Enrico Pasini per 0.210, un piazzamento che chi ha consegnato il titolo. Pasini, vincitore di tre gare e’ parso non essere al meglio perche’ il suo ritmo gara dopo i primi giri e’ apparso superiore al suo standard normale. Ma Zerbo ha avuto il merito, come in tante altre occasioni, di far sentire che c’era nel momento decisivo. Sul podio a cinque con i primi tre sono saliti Zenatello e Romagnoli che con Antonello hanno fornito una prova senza sprazzi. Giro veloce di Sebastiano Zerbo 1’58.224.

Il trofeo R1 Leo Vince Cup se lo aggiudica Sebastiano Zerbo pt. 122, seguita da Enrico Pasani pt. 116, Campedelli pt.91, Antonello R. pt. 75 e Valsecchi pt.66 . Le vittorie parziali sono state assegnate tre a Pasini una ciascuno a Zerbo, Campedelli e Valsecchi.

Ora l’edizione 2009 va in archivio, qualche valutazione, unitamente alla presentazione dei premi speciali sara’ opportuna per esaminare l’andamento e le prospettive per questa importante manifestazione. Ad iniziare dalla cnferma dell’abbinamento con il CIV.

R Series Cup – Misano 23/08: Vittorie per Casalotti (R6) e Pasini (R1)

R SERIES CUP – Si corre a Misano la quinta prova del trofeo abbinato al CIV. Il monomarca Yamaha, che denota segnali sui quali riflettere, innanzi tutto perche’ l’investimento per acquisire il privilegio dell’abbinamento con il CIV e’ piuttosto oneroso, e la “difesa” del numero max degli iscritti e’ un elemento non trascurabile.

Non sono ancora tutti ufficialii cambiamenti in seno all’organigramma Yamaha, che sono comunque molto importanti. Lascia Adiletta (pensione), il suo posto sarebbe stato assegnato a Consonni che, in ogni caso, non si occupera’ piu’ della gestione delle attivita’ sportive di Yamaha Italia,che saranno gestite dal settore marketing guidato dal dinamico Pavesio. Certo al monomarca non puo’ aver giovato il ritorno a vecchi impostazioni superate da diverse stagioni.

R6 CUP METZELERGara A e’ stata vinta dal ventenne Stefano Casalotti accompagnato sul podio, nell’ordine, dagli over 35 Roberto Miele e Giampiero Avanzi. Ai piedi del podio la piu’ veloce delle ragazze italiane, Paola Cazzola. Gara sospesa al primo giro con bandiera rossa, si riprende con Stefano sempre al comando. Casalotti, con i punti conquistati nella gara odierna, si aggiudica il prestigioso trofeo e la fiammante R6. un bel colpo, il diciassettenne ragazzo bresciano iscrive il suo nome nel palmares che vede incisi i nomi di prestigiosi piloti. Resta aperta la lotta per le restanti 4 posizioni sul podio finale e la lotta e’ aperta fra i molto over “ente”.

Gara B e’ stata vinta da Pasina davanti a Castello, Renzetti, Melas e Diana.

R1 CUP LEO VINCEEnrico Pasini non aveva, nelle prove ufficiali, messo in evidenza la netta superiorita’ che poteva mettere in campo su questa pista. Il portacolori del Wcr team Bike Service e’ partito in testa, ha accumulato subito circa 2 secondi di vantaggio ed ha controllato la gara fin sul traguardo. Lo seguono Roberto Antonello (2), Nicola Campedelli , Lorenzo Segoni e Nuccio Zerbo. Il piota siciliano pare vivere con molta sofferenza questa stagione. I piloti al via sono stati SOLO 20, tredicesima Samuela De Nardi e Roberto Antonellini (16). Nella classifica generale a Zerbo (p.101) restano due punti di vantaggio su Enrico Pasini (99), sara’ decisivo l’esito della gara finale al Mugello. Matematicamente non e’ escluso dalla lotta per il titolo Campedelli (82). Tagliati fuori tutti gl’altri. Prossima gara al Mugello 11 ottobre.