Nurburgring: Checa (SBK) scatenato, come le Ducati. Sofuoglu in SS e e Antonelli nella STK 1000
3 set 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
Il primo turno di prove ufficiali ha gia’ messo in evidenza un responso importante: Carlos Checa, in una prima fila con tre Ducati, ha frantumato i tempi fatti segnare dai migliori nella scorsa stagione, ma sono stati velocissimi anche Corser (BMW), Michel) e Byrne. Merita una particolare attenzione il duo del team Althea perche’ potrebbe anche diventare la squadra di riferimento della Casa bolognese nella prossima stagione.In quinta posizione ancora una Ducati con Haga poi Max Biaggi. Il leader del mondiale non la migliorato il miglior tempo fatto registrare nel turno di prove libere, ma pare non avere problemi. Solo settimo Crutchlow il dominatore di Silverstone, in ritardo come la Honda con Rea (8): dei nostri buona prestazione di Scassa (13) e Lanzi (15), non bene Lai�e Baiocco classificati, nell’ordine, sul fondo della classifica.
Ventuno i piloti in gara e pole conquistata da Kenan Sofuoglu (Honda) Sempre piu’ deciso a fare suo il titolo, avvantaggiato anche da una scivolata di Laverty oggi quinto. La prima fila e’ completata dalla Triumph di Dalom, poi la Honda di Rea e la Kawasaki di Fujiwara. I piloti italiani non hanno brillato particolarmente. Due erano al rientro da seri infortuni, in ogni caso Pirro (8) si e’ confermato il migliore. Ha preceduto Massimo Roccoli (12) entrambi con la Honda. Rientrava anche la wild card Roberto Tamburini, in pista con la sola Yamaha R6 del lotto, Ha curato particolarmente la messa a punto della moto, uscita anch’essa malconcia dall’incidente di Silverstone ed ha cercato di fare la conoscenza con il tracciato nuovo per lui. Si e’ migliorato molto rispetto alle prove libere. Ora e’ 14cesima posizione, non male e ha fatto intendere di potersi migliorare. Piu’ indietro Iannuzzo e Dell’Omo.
Andrea Antonelli (Honda), caduto nel giro finale, ha fatto segnare il miglior tempo, davanti ad Ayrton Badovin(BMW) per 37 centesimi. Alle loro spalle Berger (Honda) ed il sempre piu’ convincente Lorenzo Zanetti (Ducati). Complessivamente ottima prestazione dei piloti italiani che hanno occupato sette dei piazzamenti nella top ten: Magnoni (6), Giugliano (7), La Marra (8) e Baroni (10) i migliori.
Ventuno anche i piloti impegnati nella prova della prova valida per il Campionato Europeo. Miglior tempo per il tedesco Moser con Triumph con “soli” 8 decimi di vantaggio su Leader della classifica generale Guarnoni (Yamaha) come Novena poi Lanusse (Kawasaki). I piloti italiani migliori sono tutti in seconda fila: Gregorini (6), Da’Annunzio (7) e Lombardi (8), piu’ indietro Fanelli. Francamente, per eliminare dubbi che ogni anno si presentano per una moto inglese che si fa notare nella stock 600 sarebbe il caso di fare un controllo completo e ben fatto. Si renderebbe merito a loro se sono in regola e si eliminerebbero i sospetti.
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Silverstone 29 luglio: le pole provvisorie a Crutcholw (Sbk), Laverty (Supersport), Berger (Stk 1000) e Massy (Stk 600). Ottimo Tamburini (6°) in SS.
30 lug 2010 Campionati Europei Velocita', Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
Sulla pista inglese ha preso il via il decimo round valito per l’assegnazione dei Mondiali Superbike e Supersport. Un turno di prove libere ed uno di prove ufficiali per tutte le classi.
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Ottima prestazione del Campione del Mondo Supersport in pole con il tempo di 2′05.664, unico pilota a scendere sotto il moto del 2′06. Con lui in prima fila Rea (Honda), Corser (BMW) e Camier (Aprilia). Dei cinque piloti in gara solo Matteo Baiocco (23) con la Kawasaki al momento e’ fuori dalla zona punti. Michel Fabrizio (5) Ducati, Max Biaggi (7) Aprilia, Lorenzo Lanzi (11) Ducati e Luca Scassa (5) Ducati.
Un finale pirotecnico ha definito la griglia provvisoria di questa classe che, per questa gara schiera 28 piloti con molti locali. La pole la fa segnare Laverty, con la Honda, con il tempo di 2′09.826. Le altre posizioni in prima fila sono state “prenotate” da Rea (Honda), Lascortz (Kawasaki) e Sofouglu (Honda). In Seconda fila uno straordinario Roberto Tamburini che ha portato la sua Yamaha R6 del Bike Service Racing Team in sesta posizione. Il ragazzo italiano e’ all’esordio fuori dal territorio nazionale e, dopo la prestazione di Misano, si ripropone destando molta attenzione. Assente Michele Pirro per infortunio, gl’altri piloti italiano sono rimasti fuori dalla topo ten: Vittorio Iannuzzo (14) Triumph, Massimo Roccoli (15) Honda e Danilo Dell’Omo (21) Honda.
La notizia del giorno e’ quella che vede�l’italiano Ayrtom Badovini (BMW) solo secondo. La pole se la prende Berger con la Honda con il tempo di 2′10.226, Alle spadde dei due leader ci sono due ragazzi italiani Andrea Antonelli con la Honda e un sempre piu’ sorprendente Loranzo Zanetti con la Ducati. Bella prestazione globale dei piloti italiani che sono 9 nei primi 15.
Solo 16 piloti in pista per questa classe che pare essere investita da una crisi letale, serve un un intervento rinnovatore in tempi brevi, per la stagione prossima. Assente anche il ns. D’Annunzio evindentemente ancora in crisi per le conseguenze di un precedente infortunio. Pole per il pilota locale Massey con la Yamaha ed un tempo nettamente inferiore a tutti gl’avversari: 2′13.650. Lo affiancano in prima fila Marino (Honda) Guarnoni e il ns. Dino Lombardi con le Yamaha, Fanelli al sesto posto.
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Brno: 1° Turno di prove ufficiali, in pole Haga (SBK), Fujiwara (Supersport), Berger (STK 1000) e Eliott (STK600).
9 lug 2010 Campionati Europei Velocita', Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
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– Il primo turno di prove ufficiali sulla pista di Brno (Repubblica Ceca) si e’ concluso con una bella prova di forza della Ducati con tre piloti nella prima fila virtuale. Haga primo , insidiato solo dalla Yamaha di Crutchlow che ha avuto un guizzo nel giro finale a scadenza del tempo. Poi un ottimo Nichel Fabrizio e Carlos Checa. Max Biaggi con l’Aprila al quinto posto ed al sesto un sorprende Xaus con la migliore delle BMW. Con la Casa di Noale settimo anche Jacob Smrz all’esordio. Luca Scassa decimo e Lorenzo Lanzi undicesimo il piazzamento dei due italiani non ufficiali. Purtroppo nelle retrovie Matteo Baiocco con il compagno di squadra del team Pedercini. Grave incidente a Troy Corser, lamenta difficolta’ respiratorie, ma e’ cosciente.
- E’ la Kawasaki la “regina” Supersport al termine del primo turno di prove ufficiali. Fujiwara con il tempo di 2′02.817 rifila quasi un secondo a Laverty con la Honda poi, in pochi decimi Lascorz (Kawasaki), Michele Pirro (Honda) e Foret (Kawasaki). Il secondo pilota italiano in qualifica e’ Vittorio Iannuzzo (12) con la Triumph; Massimo Roccoli, che pare non trovare un via d’uscita per emergere dall’imprevista opacita’ stagionale, e’ solo 14cesimo. Danilo Dell’Omo (18) e Alessi Palumbo (21) partirebbe dall’ultima fila se i tempi fossero confermati domani.
- Badovini non ha la pole! la sopresa la procura Maxime Berger (Honda) che con un ottimo 2′03.950 si aggidica la pole provvisoria davandi al duo BMW Ayrtom Badovini e Sylvan Barrier, Poi una lunga fila di piloti italiani, nell’ordine: Andrea Antonelli, Lorenzo Baroni, Edi La Marra, Michele Magnoni e Marco Bussolotti. Piu’ indietro Danilo Petrucci (11) e Daniele Beretta (13). L’esordiente Lorenzo Zanetti con la Ducati (14) e piu’ indietro Giugliano e Vivarelli.
- Spunta un nome nuovo nella Stock 600, a conferma che oggi e’ giornata per la Kawasaki nelle 600. Miglior tempo per l’inglese Eliott con un 2′07.537, il quale relega in seconda posizione il ns. Dino Lombardi. I due dominatori della categoria sono al momento, Marino (4) e Guarnoni (7). I pochi Italiani presenti: D’Annunzio (8), il vincitore della gara CIV di domenica corzaFanelli (12)�e Mazzina (13) con una Triumph.
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Misano: Partiranno in pole Corser/BMW (Sbk), Pirro/Honda (SS), Badovini/BMW (Stk 1000). Tamburini (Yamaha) 3° in Supersport.
26 giu 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
Eccezionale prestazione di Troy Corser che porta la BMW in pole nella Superbike, con un tempo record di 1’35.001 che “frantuma” il vecchio record. Il pilota australiano ha preceduto i nostri Max Biaggi (Aprilia) +0.501 e Michel Fabrizio +0.679 (Ducati). Completa la prima fila Cal Crutchlow. In seconda fila, accanto a Carlos Checa, Guintoli, Haslam ci sara’ uno straordinario Luca Scassa (Ducati) che nella Q3 ha dato l’impressione di non voler prendere rischi, pago delle prestazione che hanno consentito di �superare le precedenti selezioni. Bene anche Lorenzo Lanzi(11) Mentre Matteo Baiocco, fuori dalla Superpole, partira’ dalla quinta e ultima fila. Nella Q3 non e’ entrato nessuno dei pioti Honda. Una corfema per le prestazioni scadenti offerte in questo fine settimana. Non hanno brillato Haga (9), Toseland (13) e Camier (14). Caduta per Haus in superpole.Fa saltare il banco Michele Pirro con il nuovo record della Supersport per la pista di Misano con la Honda del team olandese Ten Kate: tempo di 1’38.444.
Al secondo posto ancora una Honda, quella dell’irlandese Laverty. In terza posizione si conferma un giovane protagonista italiano, in sella ad una Yamaha del Bike Service Racing Team, Roberto Tamburini con la moto piu’ “rinnegata” dell’anno nel mondiale in corso, per essendo stata la moto del campione del mondo 2009, e’ stato stupefacente. I primi tre sono stata gli unici a girare in 1’38.00. Quarta posizione per Lascorz con la Kawasaki. Massimo Roccoli (8) partira’ dalla seconda fila, altri piloti italini qualificati sono Torcolacci (14), Dell’Omo (15), per gl’atri piloti italiani posizioni piu’ arretrate, fino a chiudere con Paola Cazzola, ultima.
Ayrtom Badovini in sella alla BMW conferma la sua superiorita’ nella Coppa FIN Superstock 1000, conferma la pole il tempo di 1’39.190 e precede un Ottimo Lorenzo Baroni in sella ad una Ducati. Completano la prima fila le Honda di Berger e Andrea Antonelli. Seconda fila tutta italiano con, nell’ordine, Magoni, La Marra, Gigliano e Colucci. Nelle fasi finali cadute senza conseguenze per Bussolotti e Giugliano.
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Misano:Le pole provvisorie sono andate a Crutchlow (Sbk), Laverty (SS), Badovini (Stk1000) e Guarnoni (Stk600). Bella prestazione di Tamburini.
25 giu 2010 Campionati Europei Velocita', Campionato Mondiale Superbike & Supersport
La Romagna riserva una “calda” accoglienza ai protagonisti delle gare mondiali ed europee, e dai primi riscontri che la pista ha fornito fara’ molto caldo anche in pista. In tutte le classi sono presenti wild card italiane, presenze che possono contribuire, nelle classi dove siamo piu’ in difficolta’ a recuperare posizione. La sfida “intrigante” la lancia Roberto Tamburini che tenta di riportare il classifica la Yamaha che ha, di fatto, abdicato” ad ruolo dopo la conquista del titolo iridato piloti interrompendo il predominio Honda.
Le prime qualifiche della Superbike disputate sulla pista di Misano evidenziano un grande equilibrio, e si nota con curiosita’ che al vertici si trovano in sequenza: Yamaha, BMW, Suzuki, Ducati e Aprilia. Nettamente indietro la Kawasaki (14) peggio la Honda, la prima delle quali e’ 16cesima. La pole provvisoria e’ stata appannaggio Cal Crutchlow con il tempo di 1’36. realizzato con due giri finali da primato. Alle sue spalle un Corser convincente davanti ad Haslam e a Fabrizio. Al quinto posto Biaggi con la sempre efficace Aprilia che con Camier (9) �conferma il buono che sta evidenziando. Straordinario Luca Scassa che con una Ducati d’annata si e’ messo in ottava posizione. Ancora poco convincente la prestazione di Haga solo 13cesimo. Altri due piloti italiani in gara e bene Lanzi (17) in area Superpole. Baiocco (21) e la wild card Sandi, ultimo in 23esima posizione, domani avranno ancora un turno per risalire .
La classe Supersport� ha “ritrovato” la Yamaha grazie al binomio riminese Roberto Tamburini / Bike Service Racing Team. Il ragazzo, 19ennne esordiente nella classe e nel mondiale ha lottato alla pari con i migliori piloti del mondiale. E’ scivolto nel giro finale quanto tentava un ultimo assalto alla pole che a piu’ riprese aveva detenuto. Solo 4 piloti hanno “bucato” il limite di 1’40.00, Eugene Laverty (Honda) con 1’39.437, poi nell’ordine Michele Pirro (Honda), Roberto Tamburini (Yamaha) e Ken Sofuoglu (Honda). Il primo ed il quarto anche loro sono incorsi in una scivolata. Non ha avuto fortuna, Massimo Roccoli che ha rotto anche un motore e si e’ fermato in nona posizione. Altre piloti italiani, wild card e non si sono qualificati nella seconda parte dello schieramento.
Il primo turno di prove libere non riserva sorprese, il binomio Ayrtom Badovini & BMW si e’ confermato fortissimo ed ha centrato la pole provvisoria con un buon vantaggio +0,462s su Andrea Antonelli (Honda). La prima fila e’ completata da Berger (Honda) e Loreno Baroni (Ducati). Di rilievo la presenza italiana che registra 7 piloti nelle prime 10 posizioni. Danilo Petrucci (10) primo con le Kawasaki,non hanno brillato le KTM e le Yamaha in questo primo giorno di prove.
Il Campionato Europeo Stk 600 e’ proprio destinato a soffrire, anche in Italia dove il campionato nazionale della classe conta 40 iscritti, le wild card sono pochissime, fatto salvo Riccardo Russo e l’infortunato (non preso il via) Luca Salvadori con poche possibilita’ di ben figurare. Nel turno di qualifiche dominio francese con i due piloti che si contendono il titolo, il piu’ veloce e’ stato Guarnoni con il tempo di1’42.730 seguito da Marino e dai nostri Davide Fanelli e Riccardo Russo. D’Annunzio (9) e Lombardi (11) i piazzamenti di altri due piloti che partecipano a tutte le gare.
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Miller Motorsports (Usa): Superpole per Carlos Checa (Ducati). 2° Biaggi. In SS Sofuoglu (Honda)
30 mag 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
In Usa, sulla pista Miller Motorsports (Usa), strepitosa prestazione di Carlos Checa, con la Ducati del Team Althea, che con il tempo 1.47.01. La Casa di Borgo Panigale non puo’ gioire piu’ di tanto perche oggi e’ risalito Haga (6) ma e sceso Fabrizio (10). Caduta di Corser Superpole 2, ripartito non trova il tempo, Nella fase finale cadute per Rea e Per Smerz (conseguente lo stop con bandiera rossa) dopo che aveva ottenuto un ottimo quarto tempo. In seconda posizione partira’ Max Biaggi che ha messo in mostra la solita Aprilia velocissima, una decina di Km in piu’ rispetto alla conferenza. In prima fila (3) anche Crutchlow (Yamaha) che vede Toseland solo 14cesimo. La BMW piazza Xaus (9) e Corser (15). Luca scassa partira’ dalla quarta fila (13), la gomma da tempo gli ha tolto la posizione piu’ avanzata occupata in tutte le prove precedenti. Baiocco, unico pilota fuori dalla Superpole partira’ da solo (21) nelle quinta fila.
Prima fila con il tris di piloti candidati per il titolo, con le posizioni che riflettono la classifica alla vigilia della gara. Kenan Sofuoglu (Honda) 1’51.291, poi Laverty (Honda) e Lascorz (Kawasaki) a chiudere Fujwara. Per i due piloti italiani condizioni molto distinte; Michele Pirro resta a ridosso dei primi (settimo), ma non entra nel gruppo da podio. Massimo Roccoli sorprende perche’ si trova ai margini del gruppo “piloti” perche’ chi lo segue, ragazza compresa, fanno “un altro mestiere. Anche il suo compagno di squadra non brilla. Pensando al prossimo appuntamento di Misano servira’ un miracolo per ripetere il risultato della scorsa stagione. Intanto domani arrivando si entra in zona punti senza problemi.
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Miller (Usa):Prime qualifiche, conferme e sorprese. Bravi Fabrizio e Scassa; da rivedere Pirro e Roccoli.
30 mag 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
SUPERBIKE – La Ducati pare rialzare la testa nella prima tappa negli Stati Uniti (Miller) del mondiale Superbike, in particolare con il supporto dei piloti delle squadre private, con cinque piazzati nella top ten. Il migliore e’ stato di uno dei piloti piu veloci in prova Jakub Smrz , con la Ducati del Team Pata B&G con il tempo di 1’48.517, di qualificazione di Miller. La Ducati da questa gara e’ stata autorizzata ad una riduzione di peso di tre chili, vede il pilota della squadra ufficiale in seconda posizione, era stato il migliore nelle libere piazzato Michel Fabrizio in seconda posizione con un ritardo di 0.153s. mentre ancora una volta pare poter naufragare il suoi compagno Haga oggi solo 12cesimo. Bene I piloti Ducati del Team italiano Althea con Checa (5) e Byrne (6). Eccezionale prestazione di Luca Scassa, ottavo, con un gap di 0.428s, il pilota italiano conferma una crescita costante. Non bene l’Aprilia nella prima gionata, Max Biaggi e solo decimo a + 0.674s, ma di solito la prima giornata raramente il romano cerca la massima prestazione e Camier e’ solo 13cesimo. Con le due Ducati di testa sono piazzati nella prima fila provvisoria Cal Crutchlow il migliore delle Yamaha e il leader del mondiale Leon Haslam che, ancora una volta conferma di fare un altro mestiere rispetto al compagno francese Giuntoli. Non troppo bene BMW non ha offerto prestazioni eclatanti, male le Honda fuori dai migliori dieci e solite prestazioni poco significative della Kawasaki del team Pedercini a fondo del gruppo formato da 21 piloti con Matteo Baiocco 21esimo … a ridoso di Vermeulen con un gap di 2.602.
In TV Superpole su La7 alle ore 24.
SUPERSPORT – Classe sempre piu’ “figlia di un dio minore”, se non avesse inserito le tre wild card USA (portando a 19 i partenti), peraltro tutte in fondo alla griglia dopo il primo turno di qualifiche. Tenuto conto che dovrebbero avere una migliore conoscenza della pista, la prestazione, se confermata sarebbe veramente desolante. Ma anche la presenza italiana si sta riducendo ai minimi termini, assenti i due piloti del Team Kuja sono rimasti solo 2 i nostri piloti. Dopo il primo turno di prove in testa ci sono due dei tre piloti che lotteranno per il titolo, il migliore e’ stato l’irlandese Eugene Laverty con la Honda con il tempo di 1’51.652 (tempo record) ed un netto vantaggio netto, +0.559s, sul portacolori Kawasaki Joan Lascorz. In terza posizione si e piazzato Salom con una Triumph che con la folta squadra del ParkingGo, Bellla la quarta posizione di Fabian Foret con kla Kawasaki della squadra italiana�Lorenzini by Leoni. Solo sesto il portacolori della Honda Ten Kate il turco Kenan Sofuoglu a quasi un secondo. E i due piloti italiani? Non troppo bene perche’ Michele Pirro e’ solo nono con un ritardo di quasi un secondo; peggio Massimo Roccoli, solo 13cesimo a +1.995s, e’ in sia al suo compagno di squadra. In pista si e’ rivista una ragazza, dopo il forfait di Paola Cazzola. Con una Yamaha (… chi si rived) e’ ultima con oltre 7 secondi di ritardo dal primo. Avra’ anche vinto una gara nel campionato Usa ma…
Nella notte prove libere e qualifiche finali per le gare che saranno disputate lunedi’ sera¬te. Cliccare sulle foto per vedere i tempi al completi.
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Salt Lake City: Lunedì sfide ravvicinate fra i favoriti per i titoli Sbk e Supersport.
28 mag 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
Il settimo round, evento di meta’ campionato, dei mondiali Superbike e Supersport e’ fissato sull’impianto Miller Motorsports Park (USA), nei giorni 29/31 maggio. Il circuito nel deserto dello Utah, nei pressi di Salt Lake City. E’ lungo 4,907 km nella configurazione scelta per il Mondiale Superbike ed e’ caratterizzato, tra l’altro, anche dall’essere stato costruito in altitudine di 1.341 metri che comportera’ – come gia’ a Kyalami – alcuni accorgimenti tecnici a causa dell’aria rarefatta. Una particolarita’ e’ relativa al giorno d’effettuazione sta nel fatto che le gare si disputeranno il lunedi’ 31 maggio; ovviamente le prove saranno effettuate nelle giornate di sabato 29 e domenica 30. Spostamento favorito dalla festa nazionale del Memorial Day. Una gara in territorio americano senza protagonisti di primo piano indigeni nella superbike iridata. Il solo rappresentante Usa sara’ Roger Lee Hayden, che gareggia con il team italiano Pedercini.
Le due gare in programma sulla pista americana potrebbe fornire indicazioni decisive circa i candidati con maggiori chance per la conquista del titolo. La sfida pare orientata in favore di Leon Haslam (Suzuki), leader provvisorio con quindici punti di vantaggio su Max Biaggi (Aprilia). In terza posizione Jonathan Rea (Honda) e Carlos Checa (Ducati) devono recuperare 81 punti sul leader, se il loro ritardo dovesse incrementarsi la partita diventerebbe inevitabilmente a due. Ovvio che gl’organizzatori cerchino riferimenti per avvalorare maggiori equilibri ipotizzando recuperi che appaiono piuttosto improbabili, da� parte James Toseland (Yamaha), Noriyuki Haga (Ducati), Troy Corser (BMW) e Michel Fabrizio. Per i piloti dei team ufficiali Ducati e Honda, che pure hanno vinto gare, il ritardo accumulato con prestazioni altalenanti e qualche sfortuna di troppo, apparirebbe irrecuperabile se dovesse aumentare anche dopo la gara che segna il giro di boa. Sulla pista del Sal Lake City potrebbe arrivare la prima vittoria la Yamaha se James Toseland e Cal Crutchlow saranno efficaci in gara come lo sono stati spesso in prova. Nel 2009 la casa dei tre diapason vinse entrambe la manche con Ben Spies. C’e’ attenzione anche per la crescita della BMW sempre a ridosso delle prime posizioni con Troy Corser. Per gl’appassionati italiani le maggiori attese sono Max Biaggi il pilota che alimenta speranze affinche’, finalmente, un pilota di casa nostra possa aggiudicarsi il titolo Superbike. Michel Fabrizio si sta giocando molto del suo futuro e non potra’ piu’ specare nessuna occasione che si dovessero presentare nella seconda fase di una stagione che, al momento, non corrisponde alle attese iniziali. Tifo e curiosita’ per Luca Scassa che ha destato interesse con le ultime prestazioni a ridosso della top te. Matteo Baiocco lottera’ onorevolmente in sella ad una�Kawasaki che non fa parte delle moto piu’ competitive in gara. Assenti Lorenzo Lanzi e Vittorio Iuannuzzo.
- Solo i piloti della classe Supersport sono compagni di viaggio in USA dei collehi della Sperbike, il programma abituale e’ “mutilato come in tutti i round extraeuropei delle due classi Superstock. In questa classe, a differenza della SBK, pare definirsi una lotta a tre per la conquista del titolo 2010. Il leader Kenan Sofuoglu (Honda) guida con un punto su, Joan Lascorz (Kawasaki) e cinque punti sul terzo Eugene Laverty (Honda). Realisticamente solo loro i candidati con un possibile preferenza a favorire dei due in sella alle Honda. La folta squadra Triumph schierata dal team ParkinGO puo aspirare, in particolare con Chaz Davies, a posizioni da podio come traguardo massimo. Forse Jason DiSalvo, pilota di casa, a candiarsi per una gara d’eccellenza.�A differenza della SBK in Supersport ci saranno wild card americane e tra queste la piu’ “chiacchierata” e’ la pilotessa Melissa Paris che, dopo il ritiro di Paola Cazzola riporta le ragazze in gara, e’ brava e puo’ fare bene. Altri piloti Usa in gara saranno Tyler Odom (17 anni), Dylon Husband, Chip Yates e Jason Farrell. La presenza italiana resta molto limitata, sperabile che ha per Misano siano richieste e concesse, alcune wild card a piloti italiani con chance adeguate al valore della manifestazione. Michele Pirro, compagno di squadra del pilota che e’ il leader attuale del campionato,�non ha fino a questo momento, non ha raccolto quanto poteva attendersi arrivando nel Team Ten Kate, per restare nel giro giusto deve, necessariamente, gestire una seconda parte di campionato piu’ incisivo. Massimo Roccoli, sfortunato a Kyalami, ma il suo campionato si sta dipanando in modo piuttosto anonimo, deve trovare slnci partendo proprio dalla gara americana per arivare a Misano (dove fu terzo la scorsa stagione) carico per puntare ad un risultato qualificante pere la stagione in corso. via Andrea Boscoscuro, che ha preso il posto della Cazzola nel team Kuja, in sieme al compagno di squadra Danilo Dell’Omo potrebbe raggiungere�un “centro gruppo” che qualificherebbe il suo apprendistato a livello mondiale. Resta sempre decisiva la prestazione valutata sulla base del tempo.
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Kyalami: Nella Superbike Gara 1 a M. Fabrizio (Ducati) e Gara 2 a L. Haslam (Suzuki); E. Laverty (Honda) vince la Supersport.
16 mag 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
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SUPERBIKE GARA 1 – Michel Fabrizio riporta la Ducati sul gradino piu’ alto gradino del podio al termine di una gara condotta in testa dall’inizio alla fine. Comprensibile la gioia sfrenata che il box della “rossa”ha evidenziato. Il momento non e’ dei piu’ felici per la Casa di Borgo Panigale e l’impresa de pilota romano arriva a fagiolo. Michel ha conquistato un vantaggio di circa 2 secondi ed ha controllato la gara forte di un incredibile passo iniziale che lo ha portato a stabilire il nuovo tempo record sul gira per la pista di Kyalami. Al secondo posto l’incisivo Carlos Ceca con la Ducati del team italiano Althea, mentre al terzo troviamo Leon Haslam che a incrementato di tre punti il suo vantaggio su Max Biaggi rimasto ai piedi del podio (quarto) e meno efficace rispetto a Monza. Di rilievo il piazzamento di Luca Scassa (11) con una Ducati privatissima. Non sono state all’altezza delle attese le BMW e fuori dalla zona punti le Kawasaki. Difficile commentare la prestazione di Haga che con la Ducati ufficiale e’ arrivato 17settesimo, si il trend fosse questo anche in gara 2 si dovrebbe parlare di “pile proprio scariche”. Un ritiro per Matteo Baiocco.
SUPERSPORT – Eugene Laverty concede, con netta superiorita’, il bis della gara Monza, oltre 4 secondi il margine che ha messo fra e Soguoglu (Honda) un diretto avversario per il titolo. Sul terzo grafino del podio con oltre 9 secondi Davies che porta sul podio la Triumph. Lascorz, con la Kawasaki, si classifica quinto e cede la testa della classifica. Quattro ritiri e una caduta definiscono l’ordine d’arrivo con tutti i piloti classificati in zona punti. Michele Pirro si piazza al quarto posto e resta ancora ai piedi del podio, Massimo Roocoli e’ caduto a 10 giri dalla fine mentre lottava per le posizioni di rincalzo nella top ten. Danilo Dell’Omo si e’ ritirato a due giri dalla conclusione, dopo aver lottato sul fondo della griglia con Andrea Boscocuro (suo compagno di squadra) che, stante i ritiri, conquista la 15cesimo posizione che gli regala il primo punto mondiale. Leader della classifica diventa Sofuoglu com 117 punti, seguito da Laverty con p.116 e Lascorz p.112. Primo italiano Pirro (6) p. 47.
SUPERBIKE GARA 2 – Una gara bellissima e risposta perentoria delle 4 cilindri alla dimostrazione di forza che i bicilindrici avevano dato in gara1. Ha vinto Leon Haslam (Suzuki)�con un sorpasso incredibile nel penultimo giro per superare un coriaceo Rea (Honda), operazione non riuscita a Max Biaggi (Aprilia) che e’ rimasto in bagarre con i primi due, tuti seguiti da vicino da Crutholow (Yamaha) e Checa con le prime delle Ducati. Ci si attenbdeva di piu’ da Fabrizio e non puo ‘esaltare il suo ottavo posto, superato nel finale da Corser con la BMW. Haga, 10cimo, non attenua le forti perplessita’ alimentate in gara 1. Ancora una buona gara da parte di Luca Scassa (12), mentre Matteo Baiocco resta indietro (20esimo). Ritirato Camier. Nella classifica generale Haslam rafforza la sua posizione da leader con 222 punti, lo seguono Biaggi p.215, Rea �e Cecha p. 141, I�primi due allungano e se il trend non mutera’ assisteremo ad un duello a due per il titolo, intanto la lotta per le vittorie di “tappa” resta esaltante.�
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Kyalami: In pole Crutchlow (Yamaha) in Superbike e Laverty (Honda) in Supersport.
15 mag 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
La Yamaha a Monza aveva dato un bel segnale in Gara 1, solo la sfortuna aveva fermato di due piloti inglesi della squadra nella rincorsa al podio. Sulla pista di Kyalami Cal Crutchlow ha conquistato ancora una volta il primo posto in griglia con il tempo di 1’37.243, superando la prestazione record che apparteneva a Ben Spies. Alle sue spalle, per solo 17 centesimo il compagno di team James Toseland. Al loro fianco prenderanno il via due Ducati; quella privata di Carlos Checa (del team Althea) e quella ufficiale di Michel Fabrizio. In seconda fila il leader della classifica Haslam con Smerz e Max Biaggi che avra’ anche l’altra Aprilia di Camier. Straordinaria prestazione di Luca Scassa capace di portare la sua Ducati privata in nona posizione e per un soffio non ha disputato lo step d’eccellenza. In ritardo Rea (Honda) 11cesimo, come il duo BMW con Corser (13) e Xaus (15). Ormai si puo’ considerare un “caso” il rendimento di Haga che e’ solo 16cesimo ma costantemente abulico. Poco convincente anche Byrne, troppo distante da dal compagno di squadra. Si e’ difeso per quello che poteva, ma non e’ andato oltre la 22esima posizione Matteo Baiocco (Kawasaki).
Eugene Laverty (Honda) conferma il suo gradimento per questa pista, vinse la scorsa stagione, e si regala la pole con il tempo di 1’40.812. Lo ha contrastato il “solito” Sofuoglu con la prima delle Honda Ten Kate, il ritardo 84 centesimi affiancato da un Michele Pirro bravo a conquistare la posizione di rilevo, anche se con un gap di 0’603s, poi la Kawasaki di Fujiwara alla pari con l’italiano. Due Triumph in seconda fila precedono un migliorato Massimo Roccoli e seconda fila completata da un Lascorz piuttosto in ombra con oltre un secondo di ritardo. Molto in ritardo Foret (13) con un ritardo 1”604. In ultima fila gl’altri due ragazzi italiani con le honda del team Kuja, Andrea Boscoscuro (17) e Danilo Dell’Omo (19).
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