MotoTest: avviati su molte piste le prove dei mezzi per la stagione 2012. Avviate anche le presentazioni.

Fine gennaio con cancelli pista aperti per i primi importanti test in preparazione della stagione 2012.

Sulla pista di Sepang (Malesia) sono scesi in pista i piloti della Moto1; un evento importante perchè segna  l’esordio e messa a confronto delle Moto1 con i motori 1000cc e le CRT (prototipi stile TT). Svelata la nuova Ducati totalmente reimpostata e lontana dai canoni tecnici che erano tradizionali per la Casa di Borgo Panigale. Viste in conformazione prossima a quella che vedremo in Qatar per Honda e Yamaha. I primi responsi delle prove, ma sarà bene attendere la conclusione dei test perché si prova con lavori in corso (molto incisivi), fanno intendere che Yamaha e Honda sono già su standard di eccellenza, migliorando i tempi record del circuito. Buona risposta della Ducati, anche  se i 7 decimi accusati da Rossi al termine della prima giornata non sono del tutto tranquillizzanti. La prima giornata di test è stata disertata da Stoner trattenuto in albergo da piccoli guai fisici e con Lorenzo e Dovizioso al rientro post infortunio. Anche un acquazzone ha influito sui risultati della prima giornata. La seconda giornata si è già aperta con il duo Yamaha Lorenzo & Spies davanti a tutti, poi Stoner & Pedrosa ed più indietro Rossi – Hayden, dunque per il momento ci sono riavvicinamenti ma non cambiamenti sostanziali rispetto alla scorsa stagione. Rossi si è detto, in caso, soddisfatto del primo contatto con la  nuova Desmosedici, disponibile con  due esemplari, solo per i piloti ufficiali. Al termine dei test malesi le prima considerazioni in proiezione futura. A Sepang, salvo rivoluzioni, si è evidenziato in modo impietoso, il gap che divide queste moto rispetto alla Moto1: 8 secondi che certio saranno ridotti, ma si prospetta una voragine fra i due gruppi di partenti. Anche i test dei tre piloti CRT impegnati a Valencia non sono molto incoraggianti in proposito. Ormai il tempo delle iposi si è consumato ed in breve avremo elementi per valutazioni più precise.

Annunci più concreti rispetto ai programmi che Bimota sta mettendo in cantiere, la Casa riminese pare puntare molto sul CIV dove sarà presente nella categoria Moto2 con la sua Bimota HB4 2012, intanto affidata al pilota  Robbin Harms per lo sviluppo, proveniente dalla Supesport mondiale.  Il  Bimota Research Development Department (definitivamente archiviato l’identificativo “Bimota Experience” tradizionale) ha organizzato una due test  con giorni di lavoro intensi per testare soluzione predisposte nell’ultimo periodo. Intanto Harms si è detto molto soddisfatto dell’inserimento in Bimota, a prescindere dal passaggio dalla competizione iridata ad un campionato nazionale, ma fiducioso per lo sviluppo della nuova moto. Ovvia la sua speranza, come della dirigenza aziendale, di poter fare qualche incorsione da wild card nel motomondiale di categoria.

Presentazione all’Autodromo di Monza dell’organizzazione del  BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che sarè presente con  Ayrton Badovini e Michel Fabrizio nel Mondiale SBK. La squadra sarà prenderà parte ache alla FIM Cup Superstock 100 con il riconfermato francese  Sylvian Barrier e il neo acquisto Lorenzo Baroni. Quattro piloti, dei quali tre italiani, tutti con motivazioni diverse a cominciare da Fabrizio che deve rilanciarsi dopo una stagione opaca vissuta in sella alla Suzuki, al contrario Badovini deve consolidare le prestazioni interessanti fornite nel 2011, avvicinando maggiormente il podio in tutte le gare. Nella Superstock Baroni lascia la Ducati, il ragazzo romagnolo è alla ricerca del risultato importante un grado di  farlo proporre a livello dei ppiù accreditati candidati alla SBK. Il francese Barrier è da alcuni anni un protagonista della FIM Cup ma è stato più volte superato, buoni ultimi i nostri Badovini e Giugliano, per lui questa potrebbe risultare la stagione decisiva.   Serafino Foti, Direttore Sportivo del BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che si è guadagnato stima nell’ambiente ha fatto intendere di avere ben chiari su quali obiettivi possono essere a portata dei suoi piloti. A Michel Fabrizio, già avuto in squadra chiede di esprimersi subito ai livelli di eccellenza già evidenziati nelle ultime stagioni; per Ayrton, da tre stagioni in BMW con la sua squadra chide (semplicemente) di migliorare. Al  confermato  Sylvian Barrier e a Lorenzo Baroni chiede invece di riconquistare il trofeo della Superstock 1000 già vinto nel 2010, ma che nel 2011 è stato un feudo della Ducati.

A Valencia sono scesi in pista anche le Moto3, dei  Aspar e Speed Master con  mezzi Kalex/KTM, una 2 giorni di test  che avvia una messa a punto per prototipi inediti.  Alla fine Sandro Cortese è stato il più veloce davanti Luis Salom ed Hector Faubel, più indietro Nikklas Ajo, Zulfahmi Khairuddin, un altro iberico Alberto Moncayo. Soddisfatti i piloti, in particolare per il rendimento messo in mostra dai motori KTM. Valutazioni più attendibili si potranno fare la prossima settimana ragionando sulle prestazioni che emergeranno dalla tornati di test ufficiali  quando in pista scenderanno piloti con le diverse moto iscritte al campionato mondiale.

Simoncelli è tornato a casa …..

COMUNICATO STAMPA

 Federazione Motociclistica Italiana

La salma di Marco Simoncelli, accompagnata dal padre Paolo e dalla fidanzata Kate, è giunta a Roma Fiumicino poco prima delle 6.30 di questa mattina, martedi 25 ottobre, accolta dal Presidente del Coni Gianni Petrucci, dal Segretario Generale Raffaele Pagnozzi, dal Presidente della FMI Paolo Sesti e dal Segretario Generale Alberto Rinaldelli. Nello stesso volo erano presenti anche Valentino Rossi e Casey Stoner, oltre a Carlo Pernat ed altri componenti del Team del povero Marco. Intensa la partecipazione di tutte le autorità e dei lavoratori dello scalo romano, che hanno applaudito il feretro riuniti accanto all’aereo. Ad attendere l’arrivo della salma anche un nutrito gruppo di amici del pilota e della famiglia, giunti appositamente. Intorno alle 7.30 la bara è stata caricata sulla vettura che l’ha portata a Coriano, in Provincia di Rimini, dove domani, mercoledi 26, verrà allestita una Camera Ardente presso la sede del Comune. Il funerale è previsto per le ore 15 di giovedi 27, nella chiesa di Santa Maria di Coriano.

La Federazione Motociclistica Italiana, mentre rinnova le più sentite condoglianze alla Famiglia Simoncelli ed al Team Gresini, desidera ringraziare i massimi vertici del Coni intervenuti e rivolgere un sentito ringraziamento al Questore Del Greco, responsabile dei servizi di Polizia dell’Aeroporto di Fiumicino, ed a tutto il personale, sia della Polizia di Stato che della Guardia di Finanza, per la straordinaria assistenza prestata nel corso di tutte le operazioni di sbarco della salma e di espletamento delle pratiche burocratiche, oltre che per la sensibilità dimostrata nell’accoglienza alle persone presenti in Aeroporto in questa triste evenienza.

Il Presidente Sesti ha presentato, in un lungo e commosso abbraccio con il papà Paolo, le condoglianze di tutto il movimento motociclistico italiano.

Roma, 25 ottobre 2011

Addio Campione!

Il comunicato dell’organizzazione MotoGP:

Domenica 23 ottobre, durante la gara MotoGP dello Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix disputata sull’International Circuit di Sepang, il pilota Marco Simoncelli è rimasto coinvolto in un drammatico incidente dopo appena due giri dal via. L’italiano è deceduto alle ore 16:56 locali per le gravi ferite riportate.

La gara è stata immediatamente interrotta con la bandiera rossa e Simoncelli è stato trasportato d’urgenza al centro medico del circuito dove lo staff ha tentato disperatamente di rianimarlo.

Nonostante gli sforzi impiegati dalla squadra di soccorso, Marco non ce l’ha fatta ed è tristemente deceduto alle ore 16:56 di Sepang.

Tutte le persone coinvolte nel mondo della MotoGP estendono le più sentite condoglianze alla famiglia di Marco, ai suoi amici, e alla squadra.

Nostra nota: Al dolore unanime desideriamp aggiungere la testimoniaza del inostro dolore, per il presente, ma certi che non dimenticheremo in futuro il ragazzo romagnolo, il Campione!

Sepang: il 16° round apre con i crono top di Perdosa, Bradl e Terol. Cade Marquez e ancora un flop Rossi/Ducati.

La prima giornata di prove, disputate sulla pista di Sepang, dai piloti impegnati nel Malaysian Motorcycle Grand Prix sono state disputate con temperature torride ed un elevatissimo tasso di umidità. Le indicazioni più significative si possono individuare, nella MotoGP nella conferma dello strapotere Honda, in assenza di Jorge Lorenzo con la Yamaha, e della riconfermata crisi “italiana” dell’accoppiata Rossi & Ducati, una situazione che ormai consente di immaginari i più disparati scenari. In Moto2 desta preoccupazione la caduta in cui è incorso Marc Maquez nella FP1, non si è presentato in pista per il secondo turno. In ogni caso sono state  prestazioni che, con molte probabilità, saranno ritoccate dalla gran parte dei piloti nei due turni conclusivi.

Solo Honda & Pedrosa accendono interesse per i due turni di prove. Intristisce la situazione di Rossi.

Honda senza argini dilaga e conquista le prime due file della griglia virtuale con, nell’ordine, Dani Pedrosa. Lo spagnolo della Honda, unico a scendere sotto il 2’02.00 ha fatto meglio del nuovo campione del mondo Casey Stoner, staccato 8 decimi, poi a seguire Dovizioso, un secondo e mezzo, quarto Simoncelli Honda e quinto Aoyama. Valentino Rossi è solo tredicesimo, a quasi due secondi e mezzo, dietro anche ad Hayden e Capirossi.; la situazione si fa sempre insopportabile.

E’ partita la volta per la conquista del titolo, in vantaggio Bradl mentre Marquez cade e diserta i 2° turno di prove.

Il tedesco Stefan Bradl, leader della classifica iridata, pochi decimi lo dividono dalla “muta” degli inseguitori. Ha preceduto Aleix Espargaró e terzo lo svizzero Dominique Aegerter, il migliore nel turno del mattino. Buone prestazioni per Michele (4à) e Simone Corsi (7°) preceduto dal Alex De Angelis, il vincitore di Phillip Island. Si conferma anche Claudio Corti (9°); a seguire Andrea Iannone (12°), De Rosa (18°) e Pasini (23°). Numerose le cadute che hanno interessato l’italiano Iannone, Neukirchner, Di Meglio, Sofuoglu, Rabat, Pol Espargaró, Moreno, Torres e Cardús. Non ha preso parte al secondo turno di prove Marc Marquez, caduto nel primo turno di prove, nella carambola che ha coinvolto anche Smith e Cluzel, rimedia un livido e una contusione al braccio sinistro e pensa bene rinunciare alle libere del pomeriggio per riposare e presentarsi in forma agli impegni di domani. NoVa peggio all’inglese Bradley Smith costretto a lasciare Sepang con la clavicola sinistra fratturata. La FIM ha deciso di multare gli organizzatori con 15.000 euro per non aver esposto alla curva 10, dove si sono verificate le cadute, questione la bandiera bianca atta ad indicare la presenza di acqua sull’asfalto, creando così una situazione di estremo pericolo per i piloti in pista.

Nicolas Terrol, miglior tempo di giornata, corre verso il titolo.

Alla fine lo spagnolo Terol, leader del mondiale di classe, è stato l’autore del crono più rapido dell’intera categoria. Alle sue spalle si ripropone un bravissimo Sandro Cortese, il più veloce della mattinata. Terzo tempo per Efren Vazquez, seguito da Hector Faubel. Il contender del leader, il francese Johann Zarco fa segnare il quinto tempo. Per i ragazzi italiani merita d’essere segnala la prestazione di Luigi Marciano con un tempo a ridosso della top ten, più indietro Alessandro Tonucci (19°); Manuel Tatasciore (26°) ultima posizione per Marco Colandrea.