Patrick Pons
10 ago 2011 MotorMemory
Il 12 agosto 1980, Patrick Pons perdeva la vita sul circuito di Silverstone. Il pilota parigino il 10 agosto cadde e fu investito dal concittadino ed amico Michel Ruogerie durante la gara mondiale della classe 500. Colpito alla testa morì in ospedale due giorni dopo. Ha corso nel motomondiale dal 1973 al 1980, nelle classi 250,350 e 500, conquistando 11 podi in 59 gran premi. Finì 3 volte al terzo posto in campionato, una in 250c e due in 350. Nel 1979 si aggiudicò il Prix F.I.M. 750. La sorte decise che l’anno successivo alla sua scomparsa Michel restasse vittima dell’investimento di un altro amico sulla pista di Rijeka.
Tags: motomondiale, Silverstone, Yamaha
Silverstone: doppietta per Checa (SBK), poi Davies (Supersport), Petrucci (stk 1000) e Day (Stk600).
31 lug 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Cliccare sul logo per vedere tutti i risultati e le classifiche.
GARA 1 – Non ha lasciato scampo agli avversari Carlos Checa (Althea Racing Ducati) e passato in testa al settimo giro ha aumentato progressivamente il suo vantaggio fino a portarlo ad oltre tre secondi. Insieme a lui sul podio sono saliti Eugene Laverty e Marco Melandri (ambedue Yamaha) che hanno concluso alle spalle del leader, ma distanziati fra loro. Sfortunato Leon Camier (Aprilia) costretto al ritiro a pochi giri dal termine quando era terzo. Quarta posizione per Leon Haslam (BMW) che ha preceduto John Hopkins (Suzuki).Max Biaggi (Aprilia) era in evidenti difficolta’ di grip ed ha concluso mestamente in undicesima posizione. Davanti a lui Ayrton Badovini (BMW); a punti anche Roberto Rolfo (13). Sfortunato Michel Fabrizio (Alstare) uscito di scena al primo giro per una caduta come Fabrizio Lai caduto nel finale. Classificati 15 piloti … tutti a punti. Nella classifica mondiale Carlos Checa e’ sempre in testa con 318 punti davanti a Biaggi con 268 e Melandri con 256
GARA 2 – Podio replicato per una gara quasi fotocopia, nell’ordine Carlos Checa (Ducati), Eugene Laverty e Marco Melandri (Yamaha), al quarto posto Max Biaggi, che ha lottato con Marco per il podio ed ha ottenuto il buon piazzamento a danno del compagno di squadra Aprilia Leon Camier. Gara discreta di Michel Fabrizio (9) e Ayrton Badovini (10), Fabrizio Lai (16) e Roberto Rolfo ritirato. Giornata importante per la classifica generale perche’ lo spagnolo della Ducati ha incrementato il suo vantaggio in modo rilevante e la sua condotta di gara molto autorevole, portandosi a quota 343 punti, Biaggi sale a 281 e Melandri a 272, pare che il titolo possa essere giocato solo da questo trio.
Davanti al pubblico di casa Chaz Davies (Yamaha) ha conquistato la sua quarta vittoria della stagione aumentando il suo vantaggio nella classifica di campionato che oggi di 42 punti su David Salom (Kawasaki) giunto alle spalle del britannico. Fabien Foret (Honda) terzo sul ha conservando il terzo posto anche in campionato. Dal canto suo Rea e’ incappato in una caduta proprio nelle ultime curve, ha perso un posto sul podio, ma ripartendo ha chiuso undicesimo. Bella gara di Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha), migliore dei piloti italiani, che si e’ piazzato al quarto posto dopo aver battagliato per qualche giro con Massimo Roccoli (Kawasaki), giunto quinto, staccato. In crisi Luca Scassa (Yamaha) sempre fuori dalla top ten fin dal via e finito 12esimo.A punti (15) anche Vittorio Iannuzzo (15) e ritirato Danilo Dell’Omo. Nella classifica mondiale Davies ha 146 punti contro i 104 di Salom ed i 101 di Foret. Parkes (Kawasaki Motocard.com), oggi sesto in gara, e’ quarto nell’assoluta con 95 punti davanti a Scassa (83). Nono posto per Tamburini (56) e decimo per Roccoli (51).
Danilo Petrucci (Ducati) ha agguantato la prima vittoria in questa categoria dopo quattro pole position consecutive. Il pilota ternano ha duellato per meta’ gara con Davide Giugliano (Ducati) caduto a due giri dalla fine che pareva pensare piu’ al traguardo parziale che a quello finale. Il romano conserva la prima posizione nella FIM Cup con undici punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (BMW), oggi secondo dopo un bel duello con Niccolo’ Canepa (Ducati) che completa il podio. Altri italiani nella top ten Lorenzo Baroni (Ducati) ha concluso al quarto posto, Andrea Antonelli (7) e Eddi La Marra (9), ambedue con le Honda. In zona punti anche Bussolotti (11) e Massei (13), Piu’ indietro Lamborghini (17), Verdini (1) e Savadori (26). Grazie alla vittoria di oggi ed al contemporaneo risultato nullo del leader, Petrucci si ritrova a portata la testa della classifica guidata sempre con Giugliano (115 punti) davanti a Zanetti (114) e Petrucci (94).
Il pilota americano Joshua Day si e’ aggiudicato il round inglese del campionato europeo in sella ad una Kawasaki, mettendo fine ad un lungo dominio Yamaha. La gara era partita con Ricordo Russo (Yamaha) al comando poi rimontato dal pilota australiano Jed Metcher (Yamaha), alla fine secondo, mentre il nostro pilota ha difeso la terza posizione. Un bel risultato per il giovane pilota del Team Italia. Al quarto posto il francese Romain Larusse che ha rafforzato la sua classifica,dopo lo scivolone di Brno, approfittando dell’opaca prestazione di Dino Lombardi arrivato solo 13esimo. Bene Daniele Beretta (Yamaha) quinto, piu’ indietro, ma punti, Francesco Cocco (Yamaha) 12essimo. Caduto Gamarino come il pilota della Pole VD Mark. In classifica ora Lanusse conduce con 94 punti seguito da Metcher 81, Day 76 e Lombardi 74.
Per tutti prossimo appuntamento al Nurburgring il 4 settembre!
Tags: Aprilia, Biaggi, Lombardi, Petrucci, Roccoli, Scassa, Silverstone, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000, Tamburini
Silverstone: partiranno in pole Hopkins (Sbk), Salom (Supersport), Petrucci (Stock1000) e VD Mark (Stock 600).
30 lug 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
- Temperatura ancora “autunnale” sul veloce tracciato inglese di Silverstone (GB) dove sono in gara i piloti impegnati nel nono round Superbike e ottavo Supersport con la consueta aggiunta di FIM Cup ed Europeo 600. Solo 17 i gradi, una condizione che certo incide sui rendimenti dei piloti … ma pare non piu’ di tanto stando alle prestazioni che stanno fornendo.
Cliccare sulla foto della pista per vedere in dettaglio i tempi di tutti i turni e di tulle le classi, piu’ le griglie di partenza.
- Straordinaria serie di prestazioni fino al colpo d’ala finale di un pilota che nelle due giorni di prove e’ stato, con Carlos Checa un mattatore. Per restare di serie in resie in corsa per la Superpole sino giocati quasi tutte le gomme “tenere” e in diversi sono giunti con le gomme da gara alla Superale 3. Allora pole position da record per la wild card americana John Hopkins (Suzuki) con il tempo 2’04.041 seguito a 23 centesimi da Laverty (Yamaha) ed a 93 centesimi Camier (Aprilia), dalla quarta posizione partira’ Checa con Marco Melandri (8) apparso non completamente a suo agio su questo tracciato. Partiranno dalla seconda fila i due piloti caduti al secondo giro della Superale 1, Ayrton Badovini (BMW) decimo e Max Biaggi (Aprilia) undicesimo. Ottima la prestazione di Aitchison con la Kawasaki del Team Pedercini, il migliore delle verdone dato che Sykes caduto nelle prove libere pre Superpole non ha preso parte alla kermesse finale e, se prendera’ il via, partira’ dalla 12esima posizione. Qualificati a fondo griglia Roberto Rolfo (20) e Fabrizio Lai (21).
– David Salom ha dettato legge con la sua Kawasaki realizzando una pole che e’ anche il miglior tempo di sempre per la classe su questa pista: 2’08.527. Cinque Honda lo braccano, nell’ordine: Lowes, Marino, Rea, Harms e Foret. Il folto gruppo di piloti che hanno girato in 2’09 vede in terza fila tre piloti italiani, apre Massimo Roccoli (Kawasaki) , poi Roberto Tamburini (Yamaha – Bike Service Rimini) ha avuto una incertezza nelle curve finali dell’ultimo giro, quando il crono gli assegnava la sesta posizione a seguire Luca Scassa (Yamaha) preceduto anche dal compagno di squadra Davies (ottavo). Buone le prestazioni di Danilo Dell’Omo (Triumph) 14esimo e di Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) 15esimo. Luca Marconi partira’ dalla sesta fila e dovra’ fare una gara in rimonta se vorra’ marcare la zona punti. Gara domani alle ore 14.30.
– Confronto fra Ducati e ad avere la meglio e’ stato Danilo Petrucci con il tempo di 2’08,582 seguito da Davide Giugliano e Nicolo’ Canepa, poi a completare la prima fila un altro pilota italiano, Lorenzo Zanetti, in sella alla BMW. Nella top ten si sono qualificati altri piloti italiani: Lorenzo Baroni (7), Edi La Marra (8) e Lorenzo Savadori (10) piu’ indietro tutti gl’altri. Una curiosita’ potrebbe essere trovata nel fatto che Petrucci ha stabilito una pole di qualche decimo piu’ lenta di Salom leader della Supersport, ma nel complesso sono stati tutti i piloti questa classe ad essere piu’ lenti.
– Ad aggiudicarsi la pole e’ l’olandese Michael vn Mark con la Honda del Ten Kate, non vedere una Yamaha in testa e’ una novita’, anche se poi occupano le successive sette piazze con lo spagnolo Calero Perez in seconda piazza, poi il poleman di Ieri l’inglese Elliott ed il francese Egea a chiudere la prima fila. In seconda fila (7) il leader della classifica con il nostro Riccardo Russo che la chiude in ottava posizione. Il migliore dei nostri in questa gara poche e, per ora, poco incisivi con Christian Gamarino nono ed il nostro miglior piazzato in classifica, Dino Lombardi solo decimo. Piu’ indietro Daniele Beretta 11esimo e Francesco Cocco 13esimo. In questa gara la Stock 600 non gareggia di sabato, ma chiudera’ domani il programma con partenza alle 17,30 italiane.
Tags: Badovini, Biaggi, Bike Service Racing Team, Fabrizio, Lombardi, Roccoli, Scassa, Silverstone, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000, Tamburini
Silverstone: Le pole provvisorie a Checa (Sbk), Rea (Supersport), Petrucci (Stock100) e Eliott (Stock 600).
29 lug 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
-Prima giornata del nono round della Superbike slla pista di Silverstone (GB) con i piloti impegnati nel primo turno di prove libere il mattino, ed il primo turno di qualifica nel pomeriggio.
Cielo sereno e soli 16 gradi la temperatura.
Per vedere tutti i tempi cliccare sul logo della pista.
– Che Carlos Checa non sia arrivato in Gran Bretagna con l’intento di assumere un atteggiamento difensivo, lo ha dimostrado con la vigorosa legnata rifilata a tutti nella Q1, stabilendo la migliore prestazione di giornata con la sua Ducati e, sorpresa, precedendo un’altra moto di Borgo Panigale affidata al francese Berger, poi la Kawasaki di Sykes, il migliore dei piloti inglesi. Il gruppo di testa e’ molto compatto. Fra i primi troviamo Jhon Hopkins (5) che in mattinata aveva fatto segnare la pole nelle libere. Il primo dei piloti italiani e’ Michel Fabrizio sesto, Max Biaggi e’ nono ad oltre mezzo secondo da Biaggi. Ancora Ayrton Badovini (BMW) 11cesimo e, infine, Marco Melandri 14cesimo nettamente distanziato, come Biaggi dal compagno di marca, rispettivamente Laverty (Yamaha –
e Camier (aprila – 4). Al momento sarebbero fuori dalla Superpole Rolfo e Lai, Preceduti dagli esclusi Haga, Corser e Lascorz.
Prima sessione di qualifiche che si e’ incendiata nella parte finale, unico assente lo spagnolo Salom che ha abbandonato dopo tre giri, ma in tempo per far segnare un buon tempo (8). Si e’ aggiudicato la pole provvisoria il britannico Gino�Rea, il vincitore della gara di Brno i cui effetti aggiunti all’aria di casa si fanno evidentemente sentire. E’ seguito dall’altra Honda di Lowes, poi il nostro Luca Scassa (Yamaha) che con un gap di oltre 4 decimi si e’ issato in terza posizione. E’ parso in forma migliore rispetto alla gara scorsa. Completa la prima fila un’altra Honda con Fabian Foret, Con un rabbioso giro finale si piazzato in seconda file (sesto) Roberto Tamburini con la Yamaha del Bike Service Racing Team, Mentre l’altra Yamaha ufficiale del leader della classifica. Chaz Davies e’ in 10cima posizione, Precede il nostro Massimo Roccoli anche lui autore del miglio tempo personale nel giro finale, era stato molto bravo anche nelle libere. Fra i 31 piloti in gara altri italiani si sono piazzati nella seconda parte della classifica di giornata: Danilo Dell’Omo (21) Triumph, Luca Marconi (23) Yamaha – Bike Service Racing Team, Vittorio Iannuzzo (25) Kawasaki.
– Classe che, come di consueto fa correre la mente al CIV, tanti sono i piloti italiani in gara. Oggi nella top ten sono pero’ meno del solito. anche se il trio di testa e’ tricolore con Daniele Petrucci leader, Davide Giugliano secondo, entrambi sulla Ducati; poi Lorenzo Zanetti con la BMW. Quarto l’altro pilota ufficiale della casa tedesca Sylvain Barrier, poi ancora tre nostri piloti, nell’ordine Canepa e Baroni (Ducati) e Antonelli (Honda) vincitore di gara 2 del CIV domenica scorsa al Mugello. Tutti gl’altri sono rimasti fuori dalla schiera dei migliori dieci tempi, in particolare ritardo Massei (20), Verdini (21) e Lamborghini (22).
– Solo 23 piloti in pista col il britannico Joshua Eliott (Yamaha) che, dopo aver fatto segnare il miglio tempo nelle libere del mattino si ripete, migliorandosi nettamente, anche nella Q1: 2’13.688 la sua pole provvisoria. Piacevolmente sorpresi dalla seconda posizione di Riccardo Russo (Yamaha) che pero’ ha dovuto concedere oltre mezzo secondo al pilota di casa. Tutti i meglio piazzati della classifica generali sono ammassati nelle prime posizioni, fatto salvo il leader della classifica Romain Larusse (9) e Dino Lombardi addirittura 15cesimo. Per gli italiani meglio di lui Daniele Beretta (11). Piu’ indietro Francesco Cocco (16), In questo evento la pattuglia italiana e’ molto ridotta.
Tags: Biaggi, Bike Service Racing Team, Fabrizio, Lombardi, Petrucci, Roccoli, Scassa, Silverstone, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000, Tamburini, Yamaha
Silverstone: il Bike Service Racing Team verso l’Inghilterra con Roberto Tamburini e Luca Marconi per l’ottavo round del mondiale Supersport.
27 lug 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
La stagione prosegue a ritmo serrato. Neppure il tempo di festeggiare lo splendido week-end del Mugello che il Bike Service Racing Team e’ gia’ in partenza per il prestigioso circuito di Silverstone dove da venerdi va in scena l’ottavo round del Mondiale Supersport. Lo scorso anno Roberto Tamburini aveva partecipato come wild card e si era qualificato in prima fila, dimostrando gia’ d’allora il suo grande talento. A Silverstone dunque cerchera’ di essere ancora una volta protagonista ad alti livelli.Ci si attende una bella gara anche da Luca Marconi, all’esordio sul circuito inglese in sella alla Yamaha R6 del Bike Service Racing Team. Luca ultimamente e’ cresciuto molto, domenica scorsa ha conquistato un ottimo piazzamento nel Campionato Italiano e tentera’ quindi di classificarsi in zona punti.
Stefano Morri (Team Manager): “Partiamo per Silverstone con grande entusiasmo dopo il bellissimo week-end del Mugello. Il morale e’ alto e nostri piloti sono cresciuti molto quindi ritengo che possano fare bene anche nel Mondiale: sono fiducioso”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel. 335 46601
Tags: Bike Service Racing Team, Silverstone, Tamburini, Yamaha
Silverstone: il Team Pedercini verso il 9° round del mondiale Sbk.
27 lug 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
I piloti del team Pedercini, Mark Aitchison e Roberto Rolfo, si recano in Inghilterra questo weekend dopo i risultati positivi conseguiti a Brno. Una prova convincente per entrambi nelle due gare in Rep. Ceca.. Rolfo e Aitchison sono ormai pronti per combattere con i top rider della Superbike. In questo fine settimana il loro obiettivo e’ quello di trovare quella consistenza in gara che consenta loro di conquistare i risultati di prestigio che tutti e due sono capaci di ottenere.
Roberto Rolfo :” Silverstone e’ una pista molto particolare che alterna tratti molto veloci a tratti lenti e ci sono diversi cambi di asfalto che non facilitano il feeling e la messa a punto. Ho corso su questa pista in Moto2 lo scorso anno e non e’ stato un bel week end. questa pista in Moto2 lo scorso anno e non e’ stato un bel week end. Ci sara’ quindi bisogno di riscattarsi con la mia Kawasaki e divertirsi nelle lunghe derapate che si possono fare uscendo dalle curve che immettono nella parte dei box vecchi. Alcune curve sono come le staccate dove e’ difficile tenere la ruota dietro attaccata a terra! Sono curioso di vedere le recenti modifiche apportate alla struttura, soprattutto in zona box. E’ sicuramente una pista emozionante con i suoi quasi 6 km di lunghezza e la sua alternanza di curve. Vi aspetto in pista per divertirci e dare tanto Gasss!!”
Mark Aitchison :”Sin da quando sono terminate le gare di Brno ho pensato a questo appuntamento in UK. Lo scorso anno e’ stato molto eccitante correre sul nuovo tracciato di Silverstone e sono certo che su questa pista le gare saranno molto combattute. In Repubblica Ceca la mia squadra ha lavorato molto su di una nuova frizione ed e’ una cosa sulla quale continueremo a lavorare sin da Venerdi, nelle libere. Sono molto motivato e deciso a lavorare sul setting della mia moto per poter raggiungere una maggior consistenza in gara e per sfruttare meglio le gomme. Il circuito di Silverstone ha inoltre dei lunghi rettilinei ed un altro aspetto sul quale dovremo lavorare sara’ quindi la velocita’ massima della nostra moto”.
Tags: Rolfo, Sbk, Silverstone
Silverstone: il Team Althea Racing attraversa la manica con Carlos Checa (Sbk), Davide Giugliano e Lorenzo Baroni (Stock1000).
27 lug 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Silverstone (UK), martedi’ 26 luglio 2011: dopo una pausa di due settimane le Superbike saranno di nuovo in azione questo weekend sul circuito britannico di Silverstone. Il team Althea Racing ed il suo pilota Carlos Checa affronteranno questo nono evento con la stessa determinazione che li ha visti dominare il campionato 2011 fino a questo punto. Durante l’ultimo round, sulla pista ceca di Brno, Carlos e salito due volte sul podio e arriva a Silverstone con un vantaggio di 30 punti nella classifica piloti. Una nuovissima area paddock e box aspetta il circus della Superbike nel 2011 mentre il tracciato rimane cosi com’era nel 2010. Su una pista dove la competizione principale verra’ sicuramente dai piloti britannici, che hanno occupato tutti e sei i posti del podio la scorsa stagione, Checa cerchera’ di dare il massimo per confermare la sua leadership nel campionato. Davide Giugliano continua a comandare nella classifica del STK 1000 e anche lui correra’ questo weekend, insieme al suo compagno di squadra Lorenzo Baroni, nel sesto round della Superstock 1000 FIM Cup. L’evento di Silverstone sara’ l’ultima prova prima delle tradizionali ferie estive. Le gare ricominceranno sul circuito del Nurburgring ad inizio di settembre.
Carlos Checa: “Mi piace molto il circuito di Silverstone, nonostante i rettilinei dove soffriremo un pochino. Sono comunque ottimista e sara’ bello vedere il nuovo paddock e tutte le modifiche che hanno fatto li’ nell’ultimo anno. Ho tanti amici britannici e, se, come previsto, il clima sara’ buono, sara’ un bel weekend. Lavoreremo come al solito per trovare l’assetto migliore possibile e posso dire che sono molto carico e fiducioso”.
PRIMATI: Best lap – Crutchlow (Yamaha) 2’05.259 (2010). Superpole – Crutchlow (Yamaha) 2’04.091 (2010).
RISULTATI 2010: Gara 1 – 1. Crutchlow (Yamaha); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (Suzuki). Gara 2 – 1. Crutchlow (Yamaha); 2. Rea (Honda); 3. Camier (Aprilia).
Tags: Baroni, Coppa FIM Superstock 1000, Giugliano, Silverstone, Superbike
Silverstone: in scena la “nona” del mondiale SBK. Nel programma anche mondiale Supersport, e Stock 1000 e 600.
26 lug 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Il weekend del 29, 30 e 31 luglio, prima del “rompete le righe” per la pausa estiva (piu’o meno lunga a seconda dei campionati) la moto-velocita’ propone il nono round campionato mondiale Superbike e l’ottavo della Supersport, con l’abbinamento della sesta gara riservata ai piloti di FIM Cup Stock 1000 ed Europeo Stock 600. Si gareggera’ sul piatto e velocissimo circuito di Silverstone ricavato da quello che in origine era un campo d’aviazione. L’impianto e’ stato oggetto di molte modifiche e migliorie; oggi presenta una struttura il linea con gli standard richiesti per i grandi eventi mondiali. Silverstone si snoda su un tracciato di Km 5.780 corredato da 10 curve a sx e 8 a dx. Per quanto riguarda gl’orari da tenere in considerazione la differenza di un’ora per il fuso orario. E ultima annotazione generale relativa al meteo per il quale ci sono previsioni incerte per tutto il fine settimana.
Cliccare sul logo della pista per vedere tutte le info relative all’evento inglese.
– La sfida di vertice sara’ esaltante perche’ si fara’ pressante l’attacco dei nostri Max Biaggi (Aprilia –punti 263) e Marco Melandri (Yamaha – punti 240) al leader spagnolo del campionato Carlos Checa (Ducati – punti 293). Troveranno molti incomodi sulla loro strada, tagliati fuori dalla lotto per il titolo ma molto motivati, a cominciare dall’altro italiano, ufficiale Suzuki, Miche Fabrizio. Ma le “interferenze” piu’ serie potrebbero arrivare dai rider inglesi, sempre molto aggressivi sulle piste di casa. Da tenere in particolare considerazione il compagno di Biaggi (gia’ campione nazionale) Leon Camier, poi Eugene Laverty, il rooky della Yamaha seppe “legnare” i nostri a (Monza) ed infine il pilota di punta Kawasaki Tom Sykes. In una classe dove i valori sono livellati, potrebbero essere molte le sorprese, ad esempio dal nostro Ayrtom Badovini in costante crescita in sella alla BMW. In gara anche due “ospiti” Suzuki, l’americano John Hopkins e l’inglese Jon Kirkham.
– La conclusione anticipa di due giri che c’e’ stata a Brno certamente ha favorito l’australiano della Chaz Davies (Yamaha – punti 121), il quale, dopo il ritiro della prima gara ha inanellato sei risultati positivi vincendo tre gare. L’esposizione della bandiera rossa ha impedito il rush finale ai tre avversari che lo incalzavano, avversari diretti per la rincorsa al titolo. Broc Parkers (Kawasaki – punti 85), Fabian Foret (Honda – punti 85 ), David Salom (Kawasaki – punti 84) dovranno batterlo, magari rilegandolo il piu’ indietro possibile, se vogliono, nelle successive quattro gare completare una rimonta che la matematica non esclude. Non e’ tagliato fuori neppure il nostro Luca Scassa (Yamaha – punti 79), ma presto potrebbero arrivare anche ordini di scuderia. Guastafeste potrebbe essere il veloce Sam Lowes (Honda). Per gli altri piloti italiani la possibilita’ di coltivare progetti da posizioni di testa, per due in particolare la possibilita’ di coltivare il sogno del podio. Massimo Roccoli e’ ormai un “veterano” di questo campionato, se la sua Kawasaki (team Lorenzini by Leoni) sara’ all’altezza certo potra’ cullare una tale aspirazione. Un sogno che puo’ condividere con Roberto Tamburini (Yamaha R6 – Bike Service Racing Team) che arriva sulla pista dove un anno fa parti in prima fila con Laverty, Sofuoglu e Lascorz, ma in gara fu coinvolto da Lascorz in un terribile quanto spettacolare incidente. Il ragazzo italiano arrivera’ in Inghilterra con il bel ruolino di marcia dell’ultimo mese caratterizzato da due quinti posti nelle gare mondiale e tre vittorie nel CIV, la quarta mancata per rottura del motore. Lo scorso fine settimana e’ stato protagonista di primo piano dimostrando un ottimo stato di forma, come la sua velocissima Yamaha che ha spinto un cronista a chiedere … se avevano ricevuto pezzi speciali. Difficile credere che anche uno staff tecnico possa realizzare ottimi prodotti? Tante’, certo e’ che ora Tamburini dovrebbe trovarsi nelle condizioni ideali per compiere l’impresa. Senza sottovalutare gl’altri ragazzi in gara, per loro il traguardo ottimale potrebbe essere quello di centrare la top ten. Tutto ovviamente in condizioni di normalita’, poi se piove tante situazioni cambieranno. In gara anche 4 wild card, piloti non noti a livello internazionale.
– Il trofeo, che nelle entry list circa il 50% di piloti italiani, e con 8 nostri connazionali nella top ten del campionato, si presenta sul tracciato i cui natali ricorda le imprese della RAF, con le credenziali per rioccupare il gradino piu’ alto del podio che a Brno e’ stato ceduto per la prima al francese Sylvain Barrier (BMW – punti 65). Per la conquista del trofeo i nostri paiono in condizioni di difendere il posto virtuale composto da Davide Giugliano (Ducati – punti 115), Lorenzo Zanetti (BMW – punti 84) e Danilo Petrucci (Ducati – punti 69) che con la caduta di Brno (guidava la gara) ha forse pregiudicato la possibile conquista del titolo. Ma fino a che la matematica …. Si usa dire! Nella lotta per il podio della gara potrebbero inserirsi anche altri italiani a cominciare da Andrea Antonelli autorevole vincitore di gara 2 del CIV al Mugello. Con il miglioramento delle condizioni fisiche e’ molto atteso Ferruccio Lamborghini che disporra’ di una Honda del Ten Kate. In gara anche 4 wild card.
– La competizione che assegna il titolo continentale, unica classe a sfuggire all’assegnazione del titolo in gara unica, si presenta al via della gare inglese con un marcato equilibrio nella classifica generale. A Brno due eventi hanno inciso sui piazzamenti attuali, la caduta e, di conseguenza, il primo risultato nullo del francese Romain Larusse (Yamaha – punti 81) e la prima vittoria nel campionato in corso di Dino Lombardi (Yamaha – punti 71) ha ravvivato le speranze italiane di riconquistare il titolo dono diverse stagioni non brillanti dei nostri ragazzi. All’inseguimento dei primi due un “peloton” di piloti molto agguerriti: l’austriaco Jed Metcher (Yamaha – Punti 61) ritirato a c Brno, poi con 51 punti l’olandese Michael Vd Marck (Yamaha), l’americano Joshua Day (Kawasaki) il belga Gauthier Duwelz (Yamaha. Al via anche alla nostra wild card Daniele Beretta “sceso” di categoria, il quale insieme con Riccardo Russo, che dovrebbe cominciare a farsi valere, potrebbero puntare alle prime posizioni.
Come di consueto buona la copertura de La7 per la SBK, per le altre classi situazione ideale seguendole attraverso il sito ufficiale SBK.
Tags: Badovini, Biaggi, Campionato Europeo Superstock 600, Coppa FIM Superstock 1000, Fabrizio, Roccoli, Sbk, Scassa, Silverstone, Supersport, Tamburini, Yamaha
Red Bull Rookies Cup: il marchigiano Lorenzo Baldassarri protagonista.
13 giu 2011 Trofei extranazionali
Due le gare abbinate al GP inglese valide per l’assegnazione della Red Bull Rookies Cup, gare in coincidenza con la vittoria di Folger un prodotto di questa manifestazione.
GARA 1: influenzata dal mutare delle condizioni meteo.. Prima frazione di gara con pista bagnata condotta da Lorenzo Baldassarri, capace di conquistare un margine di oltre sei secondi, poi il tracciato ha incominciato ad asciugare il ragazzo italiano e’ stato raggiunto dai da un gruppo di inseguitori e nella volata a finale a 5 e’ stato esordiente 15enne austriaco Lukas Trautmann ad avere la meglio. La sua prima affermazione in questo prestigioso trofeo. Alle sue spalle, per pochi decimi, il portoghese Ivo Lopes. Sul terzo gradino del podio, per la prima volta, il nostro Kevin Argino’ gia’ quarto a Jerez. Il ragazzo torinese fara’ 15 anni il prossimo 16 luglio, si e’ gia’ aggiudicato il Trofeo Honda NSF100 Trophy, sul traguardo di Silverstone ha fulminato con un guizzo il connazionale Lorenzo Baldassarri, a lungo in testa e ripreso a 4 giri dalla conclusione. Altro pilota italiano, Stefano Valtulini, in settima posizione, mentre Andrea Migno ha concluso in 21esima posizione.
GARA 2: un ragazzo italiano ha fatto salire sul pennone, unica occasione nella manifestazione inglese, la bandiera italiana a Silverstone. Lorenzo Baldassarri, 14 anni marchigiano di San Severino Marche, che ha svolto un’intensa attivita’ in Spagna (che coincidenza …), e ci ha regalato la prima vittoria nella Red Bull Cup al termine di una gara ampiamente dominata. Partito in testa ha controllato Lukas Trautmann (vincitore di gara1) relegato al secondo posto a piu’ di 11 secondi. Terzo posto per il francese Alan Techer. Per Baldassari e’ quasi una consacrazione dopo i due podi conquistati all’Estoril diventato il migliore dei “Rookie tra i Rookies”. Ancora un buon piazzamento (sesto) per Stefano Valtulini, mentre Andrea Migno (16) e’ rimasto fuori dalla zona punti e sfortunato Kevin Argino’ ad inizio gara.
CLASSIFICA: l’australiano Siss che si e’ solo difeso in Inghilterra con piazzamenti ai margini della top ten guida con punti 96 incalzato da Baldassarri p.91. Gl’altri ragazzi italiano si trovano Argino’ (10) p. 37, Valtulini (14) p. 22, Migno (22) p.12.
Prossima gara ad Assen nel wek-end di fine giugno.
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Roberto Tamburini ha lasciato l’ospedale. Inizia la terapia per preparare il rientro.
9 ago 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Roberto Tamburini, il pilota riminese del Bike Service Racing Team, caduto a Silverstone il primo agosto ha lasciato l’ospedale di Rimini dove e’ stato operato alla spalla sinistra dalla stessa equipe che aveva operato Valentino Rossi dopo l’incidente del Mugello. La caduta de pilota romagnolo, in sella alla Yamaha R6, fu determinata dalla “scivolata” del pilota spagnolo Lascorz, Roberto che si trovava anche lui nelle posizioni di testa non ha potuto evitare l’impatto e ne e’ sortito un incidente pauoroso, con i due piloti entrambi feriti. Ora Roberto Tamburini avviera’ la terapia per giungere alla completa efficenza nel piu’ breve tempo possibile. Intanto ha gia’ rinunciato alla wild card che la FIM gli aveva concesso per gareggiare con la Moto2 (Bimota HB4) a Misano il prossimo 05 settembre, peccato. Compatibilmente con i tempi della ripresa il forte pilota italiano decidera’, insieme allo staff della sua squadra, la data e la gara che segnera’ il suo ritorno in pista.
Tags: Bike Service Racing Team, Silverstone, Supersport, Yamaha










