Motomondiali: curiosando fra le partecipazioni italiane.
25 gen 2012 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Più squadre che piloti in gara nel 2012.
Nell’attesa che le start list mondiali, rese note come provvisorie, diventino definitive può essere interessante analizzare la rappresentanza italiana nelle 5 classi che assegnano titoli iridati. Prevedibile che al via dei due differenti campionati sia circa 150 piloti iscritti e 150, fra i last minute ci potrebbero essere alcuni italiani.
Intanto al momento i piloti italiani che hanno già formalizzato l’iscrizione a verie categorie iridate sono 26.
Analizzando la situazione italiana, su base regionale, si nota che sono 11 le regioni dalle quali risiedono i nostri piloti. Il numero maggiore appartiene alla Romagna con sei piloti, davanti al Lazio con quattro, poi Marche e Campania con tre. Più in dettaglio sono:
Romagna (6) – Andrea Dovizioso (MotoGp), Marco Melandri (Sbk), Massimo Roccoli, Fabio Menghi, Roberto Tamburini (Supersport)
Lazio (4) – Max Biaggi, Davide Giugliano (Sbk), Simone Corsi (Moto2), Luigi Marciano (Moto3)
Marche (3) – Valentino Rossi (MotoGp), Romano Fenati, Alessandro Tonucci (Moto3)
Campania (3) – Raffaele De Rosa (Sbk). Andrea Iannone (Moto2) Dino Lombardi (Supersport)
Umbria (2) – Danilo Petrucci (MotoGp-CRT), Andrea Antonellini (Supersport)
Lombardia (2) – Lorenzo Zanetti (Sbk), Claudio Corti (Moto2)
Piemonte (2) – Ayrton Badovini (Sbk), Roberto Rolfo (Moto2)
Abruzzo (1) – Andrea Iannone (Moto2)
Liguria (1) – Nicolò Canepa (Sbk)
Puglia (1) – Michele Pirro (MotoGp-CRT)
Toscana (1) – Giacomo Micheli (Supersport).
Evidente l’assenza di piloti dell’area nord est, una regione che non è protagonista di primo piano anche nel CIV; anche la Toscana non brilla, presente con un giovane proveniente dal Trofeo Yamaha R6 ammesso sulla scena mondiale in deroga al vincolo che prevede la preventiva partecipazione al CIV.
Le squadre italiane presenti nelle competizioni iridate sono:
Superbike (9): Aprilia Racing, Althea Racing, Pro Ride Motorsport, Team Pedercini, Team Ducati Roma, Pata Racing Team, Grillini Progea Superbike Team, BMW Motorrad Italia
Supersport (8): Bike Service by VTR Team 10, Kawasaki DeltaFin Lorenzini, Kuja Racing, Suriano Racing Team, Team Lorini, Team GoEleven,Team PATA by Martini, VFT Racing
MotoGP (3) : Ducati Team, Honda Gresini, Ioda Racing Project
Moto2 (5) – Gresini Racing Moto2, Ioda Racing Project, Italtrans Racing Team, Speed Master, Technomag CIP
Moto3 (4) : Gresini Racing, Ioda Racing Project, Ongetta-Centro seta, Team Italia FMI,
Molte le squadre italiane, in particolare nella, in numero maggiore rispetto ai piloti, ne deriva che molti team hanno in organico piloti esteri, al contrario sono pochi i piloti italiani inseriti nelle squadre extranazionali.
Tags: Bike Service, CIV, Moto2, Moto3, Sbk, Supersport
Bike Service Racing Team: verso il WSS con Massimo Roccoli (Yamaha) e WTR Ten 10.
21 gen 2012 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Privacy, Team & Piloti: News
La squadra riminese, che nella stagione 2011 si è confermata leader in Italia e nel mondiale Supersport, aveva preso già da qualche tempo la decisione di operare un reimpostazione della propria struttura. Portato al successo il rilancio di un concittadino Roberto Tamburini e visto crescere Luca Marconi le intenzioni del gruppo era quella di costruire un progetto per ridare chance di primato ad un campione che proprio in sella a moto del Bike Service Racing Team aveva spiccato il volo verso le competizioni iridate.
L’operazione è andata in porto ed è arrivata la conferma che il Bike Service Racing Team sarà al via del mondiale Supersport 2012 in sella alle Yamaha R6 bianco-azzurre. Il progetto si è completato anche attraverso un rinnovo di collaborazione, cui è andata la preferenza fra le diverse buone opportunità considerate, con il WTR Ten 10, squadra che nella scorsa stagione era presente nel motomondiale e gruppo che con il Bike Service aveva già collaborato nelle precedenti stagioni.
Definito il “progetto guida” ora la squadra potrà dare spazio a iniziative che potrebbero coinvolgere alcuni giovani promettenti da lanciare attraverso CIV o Trofeo Yamaha R6. Il tutto con il supporto della squadra di tecnici che si sono distinti nelle scorse stagioni e le aziende che assicurano collaborazione tecnica o sponsorizzazione.
Il comunicato stampa Bike Service
WTR Ten 10 e Bike Service Racing Team ancora insieme!
Lavoreranno di nuovo assieme, nella stagione 2012, le due compagini italiane che hanno dimostrato, anni orsono, di saper mettere insieme una compagine in grado di garantire prestazioni di rilievo assoluto. L’accordo della squadra è già definitivo, eccone i dettagli tecnici: il team “Bike Service WTR Ten 10″ parteciperà al WSS 2012 con la Yahama R6 che nel 2011 il Bike Service ha dimostrato di aver portato ad elevati livelli di competitività, con l’esordiente Roberto Tamburini, e che sarà affidata alla grande abilità di Massimo Roccoli, che può vantare livelli di esperienza, maturità e grinta per confermarsi ai massimi livelli della categoria.
Stefano Morri (Team Manager): “Siamo felici di essere riusciti a trovare il modo di partecipare al Mondiale Supersport grazie anche alla collaborazione con WTR Ten 10. Dopo 8 anni, torna in squadra con noi Massimo Roccoli con cui abbiamo condiviso le nostre prime esperienze e conquistato i nostri primi successi. Oggi Massimo è un pilota maturo, esperto e molto veloce. Siamo sicuri di poter disputare un campionato da protagonisti e di portare questo binomio riminese in giro per il mondo. Non è facile, ma stiamo lavorando anche per avere un secondo pilota”.
Massimo Roccoli: “Per me è importante essere presente nel Mondiale Supersport ed è bellissimo essere ritornato al Bike Service, il team con cui ho iniziato la mia carriera nel 2001. Sono molto felice anche di tornare a gareggiare su una Yamaha, casa con cui ho vinto il Trofeo R6 Cup nel 2003, ho conquistato 3 titoli italiani ed importanti risultati nel Mondiale. Al Bike Service ritrovo le persone ed i tecnici che mi hanno cresciuto, è un po’ come tornare a casa. Ci sono grandi prospettive, incrocio e dita e garantisco il massimo per fare un buon campionato”.
L’ Ufficio Stampa c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Tags: Bike Service by WTR Ten 10, Bike Service Racing Team, Massimo Roccoli, Morri Stefano, Supersport, WTR Ten 10, Yamaha
Superbike & Supersport: mondiali in crescita per quantità e qualità delle partecipazioni.
19 gen 2012 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
A ridosso della pubblicazione dei calendari della MotoGP la Federazione Internazionale Motociclistica e la Infront Motor Sports hanno reso note liste provvisorie degli iscritti ai campionati del mondo Superbike e Supersport.
Balza evidente l’incremento del numero dei partenti in tutte le classi, un segnale positivo in un contesto mondiale che sul piano economico desta molte perplessità.
Analizzando le due liste si evidenziano alcune novità interessanti o curiose.
- Ventiquattro i piloti che si sono già iscritti con otto italiani: Max Biaggi, Marco Meandri, Davide Giugliano, Raffaele De Rosa (a sorpresa), Nicolo’ Canepa, Lorenzo Zanetti, Michel Fabbrizio e Ayrtom Badovini. Un gruppo nutrito, sul piano nazionale il più numeroso. Molte conferme e qualche assenza importante come quelle di Noriyuki Haga che non ha ancora trovato un ingaggio ed i ritirati Troy Corser, James Toseland.
Numeri di gara: non vedremo il numero 1 del campione del mondo perché Ceca sulla sua Ducati conserverà il 7. Biaggio, ovviamente lascia il numero 1 e torna al 3. Hopkins avrà il 21, il numero ritirato nel in onore di Bayliss (?); Rea ritorna al vecchio numero 65 e Aoyama si prende il 4, in ogni caso ci potranno essere ripensamenti prima della gara d’esordio.
Le case: prenderanno parte al prossimo mondiale le moto prodotte da Aprilia (3), BMW (5), Ducati (7), Kawasaki (4), Honda (3) e Suzuki (2).
Le squadre: balza evidente l’assenza del team Alstare di Battà sostituito, con le Suzuki, dal Crescent. Debutta il ParkinkGo con il campione del mondo Supersport 2012 Chaz Davies. Perde lo sponsor l’Aprilia – Alitalia non ha rinnovato – e la squadra assume il nome di Aprilia Racing Team.
Molti spinti per una lista che sarà oggetto di considerazioni dettagliate in attesa della gara d’esordio fissata al 26 febbraio in Australia. La lista provvisoria:
3- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
4- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
7- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1098R
17- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
19- Chaz Davies – ParkinGO Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
21- John Hopkins – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
33- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
34- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1098R
35- Raffaele De Rosa – Pro Ride Motorsports – Honda CBR 1000RR
36- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
44- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
50- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R
58- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
59- Niccolò Canepa – Team Ducati Roma – Ducati 1098R
65- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
66- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
78- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1098R
84- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GOLDBET SBK Team – BMW S1000RR
86- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GOLDBET SBK Team – BMW S1000RR
91- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
96- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R
121- Maxime Berger – Liberty Racing Team Effenbert – Ducati 1098R
TBA- Leon Camier – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
TBA- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR
- Cresce notevolmente il numero dei piloti già iscritti al Campionato del mondo Supersport 2012. Con 32 piloti la classe raggiunge livelli inusitati da molte stagioni. Anche in questa classe la presenza di piloti italiani torna a numeri di rilievo, saranno 7 i nostri piloti in gara: Antonelli, Iannuzzo, Lombardi, Manghi, Micheli, Roccoli e Tamburini.
L’ex pilotta del Bike Service, passato al team Larini e Massimo Roccoli ne ha ripreso il posto sulle Yamaha della squadra riminese, sono attesi fra i protagonisti della stagione.
Una classe che presenta un mix fra piloti “ e giovani esordienti con piloti provenienti da 14 diverse nazioni. Possibili ritrovare conferme e nuovi volti alla ribalta. Nuovo ritorno del turco Sofuoglu in sella alle Kawasaki; scambio di sella le verdone dove rientra Foret che lascia il posto sulla Honda a Parkers.
Non figura ancora fra i partenti Luca Scassa, dovrebbe aggiungersi, con il supporto del Team Alstare, in sella ad una inedita MV Agusta, un progetto ancora da scoprire. Cero è che la classe presenta molti spunti interessanti, meritevoli di grande attenzione. La lista provvisoria dei partenti:
3- Jed Metcher – Team RivaMoto – Yamaha YZF R6
8- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 600RR
9- PJ Jacobsen – PTR Honda – Honda CBR 600RR
11- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR
13- Dino Lombardi – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6
19- Pawel Szkopek – Bogdanka Racing – Honda CBR 600RR
20- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR
22- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR
23- Broc Parkes – Ten Kate Honda – Honda CBR 600RR
24- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6
27- Thomas Caiani – Kuja Racing – Honda CBR 600RR
28- Giacomo Micheli – VFT Racing – Yamaha YZF R6
31- Vittorio Iannuzzo – Suriano Racing Team – Triumph Daytona 675
32- Sheridan Morais – Kawasaki DeltaFin Lorenzini – Kawasaki ZX-6R
33- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6
34- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR
40- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR
52- Lukas Pesek – PRORACE – Honda CBR 600RR
54- Kenan Sofuoglu – Kawasaki DeltaFin Lorenzini – Kawasaki ZX-6R
55- Massimo Roccoli – Bike Service by WTR Ten10 – Yamaha YZF R6
61- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6
64- Joshua Day – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R
65- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6
69- Ondrej Jezek – SMS Racing – Honda CBR 600RR
71- Thomas Berghammer – Team Berghammer – Honda CBR 600RR
73- Oleg Pozdneev – RivaMoto – Yamaha YZF R6
95- Robert Muresan – East European Racing – Honda CBR 600RR
98- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R
99- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R
119- Jason Chrobak – East European Racing – Honda CBR 600RR
Tags: Biaggi, Bike Service, Roccoli, Superbike, Supersport, Tamburini, Yamaha
Addio vecchio anno 2011 – Benvenuto anno 2012!!!
31 dic 2011 I think, pole… pole …
Il 31 dicembre, idealmente, si volta la pagina 2011 sulla quale ciascuno di noi a scritto i fatti che lo hanno interessato, direttamente o indirettamente. Allo stesso tempo prenderà avvio la scrittura di un altro capitolo, lungo 366 giorni (il nuovo anno è bisestile) sul foglio bianco che si titolo 2012.
Un elemento di continuità che in generale si può facilmente individuare nella contingenza economica e non solo, che attanaglia in mondo e, significativamente la nostra Italia.
Analisi significative sono e saranno offerte da eminenze dei vari settori, certo è che si chiude e si apre questo passaggio con poca euforia, con un’assenza grave di serenità ed ottimismo ed in ogni augurio ci dovrebbe essere l’auspicio che questo disagio possa essere superato al più presto.
Senza allargare troppo l’orizzonte e volendo comunque dare sfogo a preoccupazioni e speranze l’attenzione non può che manifestare punti di vista che scaturiscono possono essere forniti dal settore cui ci si sente più vicini: il settore motociclistico per quanto riguarda produzione, vendite e sport.
LA PRODUZIONE
Il 2011 ci ha costretti a fare i conti una grande crisi dell’industria che nel mezzo secolo trascorso ha dominato; i produttori giapponesi, europei e americani poco hanno fatto per anticipare l’invasione dei produttori di Cina e India forti di mercati domestici enormi e molto ricettivi, e capaci di aggredire i mercati africani e sudamericani.
Le aziende italiane si sono difese, ma il mercato nazionale in pochi anni ha registrato un calo di vendite vicino al 50%.
In Italia abbiamo assistito alla scomparsa di alcune aziende importanti quali Verdicchi e Malaguti, che proprio in questo periodo è in fase di smobilitazione dopo la chiusura. Poi la Yamaha che ha “neutralizzato” il settore produzione che operava a Gerno di Lesmo. Critica la situazione dell’organizzazione che si occupa della distribuzione dei motocicli, lo stato di crisi è serio e molto diffuso.
Il 2012 riporterà sul mercato la Moto Morini, mentre al momento non si intravedono segnali di svolte significative per quanto concerne il mercato europeo ed italiano.
SPORT
Il 2011, per quanto riguarda il settore velocità, quello cui motogames.it presta maggiore attenzione, è stato un anno che ha regalato grandi delusioni sportive, come la crisi di risultati della Ducati e di Valentino Rossi, la perdita del titolo Superbike da parte di Aprilia e Max Biaggi, delusioni in parte compensate dall’impresa della Ducati con il Team Altea. Delusioni da in Moto2 e Supersport, classi dalle quali ci si poteva attendere anche il primo titolo della loro storia.
Una stagione vissuta fra molte polemiche e qualche cattiveria fino a che, sulla pista di Sepang, non è accaduto l’irreparabile con la caduta fatale di Marco Simoncelli. Un eventi tragico, dolorassimo, del quale si sono impossessati i media determinando una cascata di emozioni mai registrate in precedenza, non solo per la scomparsa di un motociclista.
Sul piano prettamente sportivo, a fine stagione, si sono avvertiti gl’effetti della crisi economica che attanaglia il mondo con effetti anche sul mondo delle corse. Il ritiro da Superbike della Yamaha, con la scomparsa dalle moto ufficiali in Supersport, è stato il colpo più clamoroso; quello che potrebbe innescare processi di disimpegno molto seri, al pari di quello del ritiro della Suzuki (presente da 50 anni) dalla MotoGP. La fine d’anno ha portato un ultimo episodio preoccupante con il disimpegno di Petronas, l’ultimo sponsor importante che compariva sulle “spoglie” carenature delle Yamaha M1 di Jorge Lorenzo e Ben Spies. L’impressione che si stiano spegnendo diversi riflettori su questa classe, un effetto che potrebbe essere accentuato, speriamo non accelerato, anche dall’offuscamento della stella più splendente della categoria nell’ultimo decennio: Valentino Rosi.. Fra le notizie negative anche i sintomi le prime crisi finanziare degli autodromo, inclusi alcuni spagnoli. Si chiude anche una stagione che conferma una inadeguatezza di molte strutture che sono depositarie dei diritti e dei destini del settore velocità. Ma più in generale del mondo motociclistico.
Il 2012 lo incontriamo ricevendo segnali contrastanti, per la velocità mondiale segnerà l’avvio della gestione di MotoGP e Superbike, di fatto. Coordinata fondo Europeo di private equity Bridgepoint che ha stipulato un accordo per l’acquisizione da Jacobs Holding AG, Junkermann Group e Dr Martin Steinmeyer assicurandosi il controllo del 100% di Infront Sports & Media AG, uno dei principali operatori mondiali nel settore del marketing sportivo. Con questa operazione Dorna e Infront si ritrovano ad essere parte dello stesso gruppo di controllo. L’acquisizione ha ricevuto nei giorni scorsi l’approvazione della Autorità Antitrust europee, necessario stante l’accentramento che ha determinato. Un evento che potrebbe portare a determinazioni importanti, in particolare ad una possibile ristrutturazione dei campionati del mondo velocità con l’assemblaggio di una convergente miscelazione in solo eventi delle due classi. Al momento chi pare stare peggio, per quanto concerne livelli partecipazione e gestione costi pare essere proprio il mondiale della Dorna. Che per infoltire lo schieramento della MotoGP ha varato, non senza contrasti (poi rientrati …) ha varo la classe CRT, moto che riprendo la vecchia impostazione TT1 e riproducono in parte il progetto SBK, trovando moto di portare, all’esordio 9 moto. Moto che fin dal primo apparire non hanno convinto e tanto meno emozionato; nei fatti comporteranno solo gestioni confuse degli eventi, con molti doppiaggi e un frazionamento nella comunicazione, peraltro già molto incasinata e piuttosto piatta. Come già detto non ci sarà più la Suzuki, la Ducati se non dovesse ritrovare competitività insieme al pilota più titolato (Rossi) potrebbe andare incontro a decisioni imprevedibili e se dovesse andare in crisi la Yamaha … il processo di compattazione dovrebbe essere accelerato. Poi si dovrà pur risolvere il problema della classe monorotore Moto2 e della nascente Moto3, mezzi realizzati e gestiti da realtà tecniche artigianali.
La Superbike pare avere meno problemi, ha perso la Yamaha, marca in vari modi era sempre stata presente e protagonista del campionato, una marca pluridecorata (74 vittorie, 37 pole position, 251 podi) il cui abbandono potrebbe anche innestare un fattore “domino” se la crisi commerciale del settore dovesse confermarsi ancora per alcune stagioni. Presenta comunque un interessante schieramento della Case con piloti di buon livello. Da segnalare la possibile assenza del Team Alstare di Francesco Batta un team storico della classe, per altri team la prossima stagione potrebbe risultare decisiva per il loro divenire. Pare confermato il buon livello di partecipazione nella classe Supersport, anche se è di tutta evidenza che ci sarà un significativo scadimento di qualità, con il “secondo rientro” dell’ex campione turco Sofuoglu che si propone come favorito con le Kawasaki.
E il CIV? Conclusa una stagione che ha fornito buoni riscontri, per la nuova, almeno apparentemente, pare non fronteggiare contraccolpi significativi dal contesto economico nazionale, è possibile? Difficile crederlo, la comunicazione non pare recepire le serie lamentazioni del settore. All’indomani della manifestazione fieristica che si terrà a Verona, dove la FMI certamente sarà presente con diverse iniziative e quando, prevedibilmente, molti situazioni relative a team e piloti si paleseranno, si potranno fare delle valutazioni più precise.
Gennaio potrebbe già essere un mese caratterizzato da molte nuove importanti, auguriamoci che siano in maggioranza di segno positivo. E’ l’augurio che, dettato più dalla passione che dai ragionare, si può rivolgere al mondo della moto mondiale ed italiano. BUON 2012.
Tags: Moto2, motociclismo, Superbike, Supersport
Verso il 2012: conclusa la nuova stagione case, team e piloti preparano la stagione. Il Bike Service Racing Team valuta nuove opportunità.
19 nov 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Italiani Velocità, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali, Trofei nazionali
Non è stagione di corse, ma di test e definizione dei programmi per la stagione 2012.
Sarà una stagione che registrerà diverse novità. Notizie non tutte positive, sono stati annunciati ritiri eccellenti: nella MotoGp la Suzuki; in Superbike la Yamaha e Team Alstare e in Supersport la Yamaha.
Sempre più evidente che sono in calo le risorse economiche che sono disponibili per le squadre, come per i piloti “costretti” a dare un contributo alla formazione dei budget.
La squadra riminese che nella stagione appena conclusa ha brillato maggiormente, il Bike Service Racing Team sta predisponendo un rinnovamento dei programmi, conseguente sono prevedibili novità anche per quanto concerne i piloti che cui saranno affidate le moto della squadra riminese. In archivio è andata la stagione che ha visto il team presente, con due piloti, in tutti i round del mondiale Supersport, un campionato che onorati gl’impegni di partecipazione è stato esaltato da molte prestazioni sportive di rilievo con Roberto Tamburini, in alcune occasioni vicino al podio. Peccato non aver centrato la riconferma nel CIV, al Mugello, a dispetto di due gare nulle “Tambu” ha avuto l’occasione per centrare l’obiettivo, risultato forse vanificato da un’amnesia nel convulso finale di gare. Luca Marconi, new entry nel settore delle moto 4T, è stato molto più bravo ad inserirsi rispetto a colleghi anch’essi provenienti dal mondiale 125gp, con i primi punti iridati della sua carriera e alcune prestazione positive nel CIV ha valorizzato la sua stagione. Per ragioni riconducibili ad esigenze dei piloti c’è stato turn over fra i piloti delle Superstock, ma il potenziale messo in mostra è stato di assoluto rilievo. Il team si è piazzato al 7° posto nel mondiale ed al 2° nel tricolore nelle classifiche riservate ai campionati per le squadre. Squadra che ha onorato le decennali collaborazioni con Yamaha, Metzeler/Pirelli e Andreani Group e tutte i partner che lo affiancano.
Come accade durante la fase di preparazione di ogni nuova stagione il periodo autunnale si trasforma nel “tempo delle voci”, alimentate dagli indispensabili contatti; un fiorire di “si dice” che si trasformeranno in “notizie” quando saranno diffusi i comunicati ufficiali.
Tags: Bike Service Racing Team, CIV, Metzeler, Pirelli, Supersport, Superstock, Yamaha
Phillip Island: In palio i titoli di Campione dell’Australia.
19 nov 2011 Campionati Nazionali Esteri
Ultima gara per il campionato nazionale velocità 2011, si gareggia sulla pista di Phillip Island e nella prossima notte sapremo che saranno i neo campioni. Intanto le qualifiche sono state condizionate anche dai capricci del meteo.
SUPERBIKE – Josh Waters (Suzuki) si è aggiudicato la pole con il tempo 1’33.862, davanti Wayne Maxwell (Honda) che ieri era incorsa in uno spettacolare incidente. Il leader della classifica, candidato più pronosticato, con ampie possibilità di aggiudicarsi il titolo, Glenn Allerton (BMW) prederà il via dalla quarta posizione in griglia, con un tempo di oltre 2 secondi più lento.
Qualifiche : 1. Joshua Waters – Suzuki, 1:33.852; 2. Wayne Maxwell – Honda 1:35.009; 3. Troy Herfoss – Suzuki, 1:35.570; 4. Glenn Allerton – BMW, 1:36.030; 5. Jamie Stauffer – Honda, 1:36.121; 6. Ben Attard – (Aprilia), 1:36.245; 7. Robert Bugden – (Suzuki), 1:36.277; 8. Craig Coxhell – (Honda), 1:36.840; 9. Ben Henry – (BMW), 1:38.263; 10. Chris Trounsen – (BMW), 1:38.480
SUPERSPORT - Pole per Brodie Acque (Suzuki) con il tempo di 1’37.913. al suo fianco Mitchell Carr (Trimph) e Rick Olson (Yamaha), anche in questa classe il leader della classifica generale, Kewin Curtain, prenderà il via dalla 4 postazione in griglia.
Qualifiche:1. Brodie Acque – (Suzuki, 1:37.913; 2. Carr Mitchell – (Triumph), 1:38.723; 3. Rick Olson – (Yamaha), 1:38.764; 4. Kevin Curtain – (Yamaha), 1:38.810; 5. Michael Jones – (Yamaha), 1:38.810; 6. Scott Glenn – (Kawasaki), 1:38.951; 7. Nicholas Acque – (Suzuki), 1:39.466; 8. Aaron Gobert (Yamaha), 1:39.516; 9. Chris Quinn , 1:39.768; 10. Ryan Taylor, 1:39.956
Tags: Phillip Island, Supersport
Cambio di regole importanti per i mondiali Superbike, Supersport e la FMI Cup.
29 ott 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Federazioni Sportive, Trofei extranazionali
FIM Superbike & Supersport Campionati del Mondo – FIM Superstock Cup
Modifiche ai regolamenti
La Commissione Superbike, composta dal signor Paolo Flammini, Ignacio Verneda, Giulio Bardi nel corso di una conferenza telefonica tenutasi il 27 ottobre, con la partecipazione del Sig. Paolo Ciabatti , Charles Hennekam e Paul Duparc ha deciso all’unanimità di introdurre le seguenti modifiche al Road Racing & Superbike Campionato Mondiale Supersport e Coppa FIM Superstock.
SUPERBIKE:
a) Vietate le prove per squadre e piloti iscritti al Mondiale Superbike dal 1 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012
b) Rivisto il sistema per equilibrare il bilanciamento, in materia di peso, tra le varie tipologie di moto da annunciare in un secondo momento. Nel 2012 è stato previsto un peso minimo per le bicilindriche di 171kg, 6kg in più rispetto al 2011. Confermato per le 3 e 4 cilindri il peso minimo di 165kg. Non ci saranno tolleranze.
Tutti i turni di prove libere e ufficiali pre-Superpole passeranno dalla durata di 60 a 45 minuti
d) Confermato il format Superpole in caso di pista asciutta: alla Superpole-1 saranno ammessi i 16 migliori piloti delle qualifiche ufficiali, al “taglio” della Superpole-2 soltanto i primi 12 della SP1, infine i migliori 8 della SP2 prenderanno parte alla Superpole-3. In caso di pista bagnata, scatterà il format “Wet Superpole”: i migliori 16 delle qualifiche ufficiali nella Superpole-1 da 20′ si contenderanno gli 8 posti disponibili per la Superpole-2, anche qui sempre della durata di 20′.
SUPERBIKE, SUPERSPORT e SUPERSTOCK
a) Ciascun pilota potrà disporre soltanto di 1 moto da presentare alle verifiche tecniche per un numero massimo di 8 motori a stagione (per il Campionato Supersport) e 3 motori per la Superstock 1000 FIM Cup.
b) Non sono più previste gare “flag-to-flag” con il cambio-moto in corsa. Il direttore di gara si riserva la facoltà di interrompere la contesa per consentire ai piloti il cambio-gomme per passare dalle slick alle rain. Le gare su asfalto bagnato non saranno sospese per ragioni climatiche.
c) Tutti i piloti regolarmente in corsa all’interruzione della gara con bandiera rossa saranno ammessi alla successiva ripartenza
d) Oltre alle sanzioni già esistenti, sono state previste nuove possibili penalizzazioni nei confronti dei piloti: dalla perdita di posizioni nell’ordine d’arrivo alla retrocessione in griglia nelle successive gare in calendario
SUPERSTOCK 1000
Dal 1 gennaio 2012, i piloti ammessi al via della FIM Cup dovranno esser nati nel periodo compreso dal 1 gennaio 1986 e 29 marzo 1996
Il regolamento definitivo della stagione 2012 sarà pubblicato successivamente.
Cliccare qui per accedere al comunicato stampa ufficiale FIM:
Tags: FIM, Infront Motor Sports, Superbike, Supersport
CIV: una svista (del pilota) compromette un campionato corso ad alti livelli.
24 ott 2011 Campionati Italiani Velocità
Non tutte le favole hanno un lieto fine. Il Bike Service Racing Team e Roberto Tamburini quest’anno erano stati protagonisti di una stagione straordinaria nel Campionato Italiano Supersport. Il week-end era stato perfetto. Il giovane pilota riminese aveva conquistato un’ottima pole position e in gara aveva lottato per le primissime posizioni. Purtroppo però nel finale ha sbagliato a contare i giri e la sua svista è stata decisiva per il campionato. Tamburini, in lotta con Cruciani, era convinto di essere all’ultimo giro, di essersi classificato secondo e di avere perso dunque per pochi millesimi vittoria e titolo, invece mancava ancora un giro. Si è voltato e in quel momento è stato sorpassato dai suoi avversari. Appena si è accorto dell’errore ha tentato di recuperare, ha passato Dionisi e si è classificato quarto. Roberto Tamburini, visibilmente affranto, si è poi scusato con il team e con quanti hanno supportato lui e la squadra durante il campionato. Roberto Tamburini e il Bike Service hanno comunque terminato il campionato al secondo posto e vinto il titolo italiano “Under 21” .
Nella Stock 600 ancora una buona prestazione di Emanuele Viglieno, 16° ad un soffio dalla zona punti.
Stefano Morri (Team Manager) nella foto: “E’ un vero peccato per il pilota e per team non essere riusciti nell’impresa di vincere questo campionato. La delusione è forte ma è grande anche la soddisfazione di avere vinto 4 gare, di avere conquistato 3 pole position e di avere terminato il campionato al 2° posto. Ottima anche la gara di Viglieno, un ragazzo molto promettente”.
Il team ha appreso la notizia della tragica scomparsa di Simoncelli nel paddock del Mugello ed è stato molto difficile lavorare e correre con tanto dolore nel cuore. La squadra si stringe con affetto alla famiglia del pilota e al team Gresini in questo drammatico momento. R.I.P.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team : c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
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Mugello: Il Bike Service Racing Team al Mugello per l’ultimo appuntamento stagionale dell’italiano Supersport. Tamburini 2° è in lotta per il titolo.
20 ott 2011 Campionati Italiani Velocità
“Prima dobbiamo credere di poter vincere, poi non ci resta che combattere.” E’ una massima di Bonaparte che rispecchia le emozioni che si vivono in casa Bike Service Racin Team alla vigilia dell’ ultimo appuntamento stagionale. Nel week-end, al Mugello, si chiude il Campionato Italiano Velocità. L’imperativo è vincere la gara e possibilmente anche il titolo tricolore. Tamburini ha conquistato 4 vittorie ed un 2° posto su 7 gare, anzi, su 6 perché alla prima non ha partecipato per motivi regolamentari legati al Mondiale. Partito con l’handicap di una gara in meno, si è subito lanciato in una tenace rimonta rosicchiando punto dopo punto il vantaggio accumulato dal leader del campionato Dionisi. Ora è matematicamente secondo inampionato ad 11 punti dal pilota romano e domenica tenterà dunque l’impresa di conquistare la sua quinta vittoria consecutiva confermando le sue qualità, mostrate del Campionato Italiano ed anche nel Mondiale, concluso pochi giorni fa al 9° posto in classifica generale. Il Bike Service quest’anno si è confermato un team di riferimento a livello nazionale ed è stato il team rivelazione del Mondiale ottenendo un fantastico 7° posto nella classifica finale a squadre.
A Mugello la squadra riminese sarà presente anche nella Stock 600 con il giovane romano Emanuele Viglieno che cercherà di conquistare un nuovo piazzamento in zona punti dopo l’ottimo risultato ottenuto nella gara di Vallelunga.
Stefano Morri (Team Manager): “Siamo giunti al gran finale di una stagione entusiasmante per tutti noi. Il nostro obbiettivo è vincere la gara con Roberto Tamburini poi vedremo chi sarà il Campione Italiano. Quest’anno abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un top team a livello italiano e Tamburini ha onorato il “numero 1” presente sulla carena. A Mugello combatteremo con ogni forza, sappiamo che sarà difficile rivincere il titolo ma ci proveremo. La speranza è l’ultima a morire e noi vogliamo farla vivere fino alla fine”.
La gara sarà trasmessa in diretta TV domenica pomeriggio su Sportitalia, canale 225 Sky e Digitale Terrestre. Sarà possibile seguirla anche via internet, in live streaming sul sito Sportube.tv.
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Mugello: sfide finali per la conquista del Campionato Italiano Velocità 2011. Classifiche premi speciali.
19 ott 2011 Campionati Italiani Velocità
Sulla pista toscana, ad autunno inoltrato, domenica 23 ottobre si deciderà l’assegnazione di cinque dei sei titoli in palio. Solo per la Superstock 1000 è tutto deciso con Danilo Petrucci e la Ducati nuovi campioni d’Italia 2011, Alla vigilia delle gare decisive, passando in rassegna lo stato delle varie classifiche si vede con chiarezza che gli scenari possibili sono diversi. Il pronostico spetta, in forza dei punti di vantaggio accumulati in classifica, ai leader delle varie classi. In ogni caso nulla si può dare per scontato. Il meteo pare promettere una giornata di sole, pertanto saranno e i valori dei contendenti a decidere i risultati finali, non la casualità che la pista bagnata potrebbe determinare. In ogni caso una disamina, classe by classe, può facilitare la lettura delle possibilità che possono essere accreditate ai vari piloti. Ci sono da definire molte classifiche speciali, purtroppo esposte (a questo momento) in modo incomplete o con imprecisioni, premi non sono molto valorizzati, eppure per qualche pilota o squadra conservano un valore significativo.
SUPERBIKE – Due piloti che si contendono il titolo: Matteo Baiocco (Kawasaki) p.145 e Alessandro Polita (Polita) p.129. Sono stati i più regolari durante tutta la stagione, non hanno nessuna casella vuota perché sono sempre andati a punti nelle sette gare già disputate. Nelle due gare disputate al Mugello in estate i due si sono divisi una vittoria ed un secondo posto ciascuno. Baiocco ha dalla sua la possibilità di poter difendere la testa della classifica con 6° posto nel caso fosse Polita a vincere la gara. Per il terso gradino del podio l’indiziato non può che essere Federico Sandi. Titolo costruttori moto già conquistato dalla Ducati. Titolo team in corsa Barni p. 156 e Althea Racing p.150. Titolo costruttori pneumatici già conquistato dalla Pirelli. Trofeo under 25 in corsa Federico Sandi p.145 e Federico Mandatori p.120. Trofeo “giri veloci” in corsa Sandi p.95 e Baiocco p.85. Trofeo “salto in griglia” già conquistato da Matteo Milanese.
SUPERSPORT – Due piloti che si contendono il titolo: Ilario Dionisi (Honda) P.131 e Roberto Tamburini (Yamaha) p.120, sono stati i più bravi e sono in testa con la differenza che Tamburini ha due caselle senza punti, una conseguente al fatto che il regolamento del mondiale supersport lo ha obbligato a non partecipare alla prima gara. Il pilota riminese, in accordo con il team, per questa ingiusta penalità aveva inizialmente deciso di non partecipare al CIV. La decisione è stata rivista in accordo con Yamaha e per il desiderio di onorare il numero 1 che poteva portare sulla carena. Entrambi non hanno concluso una gara. Stando ai punteggi attuali per difendere la testa della classifica a Dionisi basterà ottenere 3° posto nel caso fosse Tamburini a vincere la gara. Potremmo assistere ad una gara molto tattica, decisa come gara 2 scorsa nel finale. Prevedibile una lotta accesa per la conquista del terzo gradino del podio. Titolo costruttori moto in corsa Honda p.147 e Yamaha p.139. Titolo team in corsa Team Improve p.139, Bike Service Racing Team p.120, Velmotor p.114 e Puccetti Racing p.110. Titolo costruttori pneumatici già conquistato dalla Metzeler. Trofeo under 21 in corsa Tamburini e Simone Bugatti entrambi con p.125. Trofeo “esordienti” in corsa Fabio Manghi p.125 e Bugatti p.101. Trofeo “giri veloci” già conquistato da Dionisi.
MOTO2 – Due piloti che si contendono il titolo: Mattia Tarozzi (?) p. 131 e Alessandro Andreozzi (FTR) p.125. Ad Andreozzi potrebbe non bastare vincere la gara se Tarozzi conquisterà il secondo posto. Per il terzo posto il pronostico pende a favore di Danilo Marrancone. Titolo costruttori moto già conquista dalla FTR. Titolo team in corsa Faenza Racing p. 139 e Andreozzi R.C. p.126. Trofeo “giri veloci” già conquistato da Andreozzi p.85.
SUPERSTOCK 1000 –Titolo già conquistato da Danilo Petrucci con una gara di anticipo. Nella gara finale non resta che prestare attenzione alla lotta per le due posizioni del podio cui concorrono tre piloti molto quotati. Titolo costruttori moto già conquistato dalla Ducati. Titolo team già conquistato dal Barni. Trofeo “esordienti” in corsa Marco Muzio p.100 e Alex Sassaro p.85. Trofeo under 23 in corsa Petrucci p. 130 e Marco Bussolotti p.108. Trofeo “giri veloci” già conquistato da Petrucci.
SUPERSTOCK 600 – Tre piloti che si contendono il titolo: Dino Lombardi p.115, Vladimir Leonov p.105 e Riccardo Russo p.96 tutti in sella alla Yamaha. Per difendere la testa della classifica al primo sarà sufficiente ottenere 3° posto nel caso fosse Leonov a vincere la gara. Titolo costruttori moto già conquistato dalla Yamaha. Titolo team in corsa Martini Corse p.125, Yachnich p.113 e Trasimeno p.1000. Trofeo under 21 in corsa Lombardi p.123 e Riccardo Russo p.110. Trofeo “esordienti” in corsa Federico Diddati p.107, Luca Vitali p.105, Franco Morbidelli p.89 e Federico Monti p.82. Trofeo “giri veloci” in corsa Leonov p.65, Lombardi p.60 e Cocco p. 50.
125 GRAN PRIX – Tre piloti che si contendono il titolo: Nicolò Antonelli p.123, Romano Fenati p.120 e Kevin Calia p.97. Fra i primi due vincerà, con ogni probabilità, chi riuscirà a attraversare per primo la linea del traguardo. Titolo costruttori moto già conquistato Aprilia.Titolo team già conquistato Gabrielli Racing. Titolo costruttori pneumatici già conquistato dalla Dunlop. Trofeo “esordienti” in corsa Antonelli p.123 e Fenati p.120. Trofeo “giri veloci” in corsa Fenati e Antonelli alla pari con punti 85.
Premiazioni – I campioni italiani saranno premiati nella festa post gara, secondi e terzi con tutti i premi speciali sarammo consegnati all’Espo Show di Verona a gennaio.
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