Test mondiali: Portimao e Valencia in pista i team ufficiali. A Mosca la presentazione del Gran Premio Mondiale di Superbike russo.

Per il mondo della Superbike sono in corso movimenti di fine anno condizionati anche dal  nuovo regolamento che proibisce lo svolgimento di test da parte delle squadre ufficiali mentre  potranno continuare a farli team privati. Chissà quante chiacchiere  alimenteranno, intanto  la norma ha costretto alcune squadre ufficiali iscritte  Campionato Mondiale Superbike ad accelerare i tempi. Il nuovo appuntamento è fissato sulla pista di Portiamo p per una nuova “tre giorni”  A Jerez, nei giorni scorsi, aveva  già provato la BME ed in piloti Meandri e Haslam si sono detti soddisfatti, considerato che la nuova moto è stata totalmente reimpostata come ciclistica e motore. Ora torneranno in pista in compagnia di Troy Corser con funzioni di collaudatore. La casa tedesca appare molto impegnata e determinata.  In pista con le BMW della formazione italiana anche Ayrton Badovini e Michel Fabrizio.

Sul tracciato portoghese sarà presente anche il Team ufficiale Aprilia con Max Biaggi ed il nuovo arrivato Eugene Laverty. Primi test per i due nuovi compagni di una squadra che sarà anch’essa profondamente rinnnovata.  In uscita Giovanni Sandi,  il Caposquadra  della formazione di Biaggi e tutto nuovo il gruppo di Laverty data la messa in libertà di tutto il gruppo che curava le moto di Camier. Cambio di squadraanche per Francesco Guidotti che passa da Aprilia a BMW. Probabilmente in pista con le Aprilia anche il Campione del Mondo Supersport  Chaz Davies .

Suzuki in pista con il team  Crescent Suzuki affidate Leon Camier in attesa dll’americano John Hopkins in convalescenza dopo l’intervento chirurgico, forse sostituito per lo sviluppo da un pilota inglese.

Kawasaki torna in pista con il team ufficiale e con i piloti della squadra di Pedercini, ma si ritroveranno a Valrncia, dopo la sfortunatata (Meteo) trasferta al Motorland Aragon, la squadra ufficiale Kawasaki.

Saranno disponibili nei prossimi giorni primi riscontri, comunque tutti da valutare con riserva, perché non saranno disponibili cronometraggi ufficiali.

Intanto a Mosca, in uno dei migliori hotel situati a due passi dal Cremlino, c’è stata la presentazione ufficiale del Gran Premio Mondiale di Superbike che si disputerà presso il Moscow Raceway, nel fine settimana del 26 agosto 2012. Si tratterà del primo evento motoristico di rilievo internazionale che si svolgerà sul suolo russo.  Alexander Yakhnich, CEO della YMS Promotion dell’azienda che ha firmato con Infront Motor Sports accordo decennale,  ha illustrato in una conferenza stampa l’evento, alla presenza dei media nazionali ed internazionali. 

Il CEO di In front Motor Sports, Paolo Flamini, ha così commentato: “E’ un momento davvero speciale qui a Mosca. Questa avventura è iniziata nel giorno in cui abbiamo conosciuto per la prima volta Alexander ed appreso del suo desiderio di far emergere la cultura del motociclismo in  Russia. Ora, dopo meno di un anno dal nostro primo incontro, siamo pronti a presentare l’evento 2012. Si tratta di un grande risultato per noi ed arriva in occasione di altri eventi importanti. Il prossimo anno infatti rappresenterà il 25° anniversario del Mondiale Superbike e questo andrà di pari passo con una nuova Championship identity, che è stata presentata e proposta nelle scorse settimane e che sarà di ulteriore ispirazione per il prossimo futuro.” 

Paolo Ciabatti, General Manager SBK, ha fatto il punto della situazione per quanto concerne i lavori di completamento del circuito, che si trova nella periferia della capitale, a circa 70km dal centro di Mosca. “Ieri abbiamo visitato il circuito assieme a Jorge Viegas, vice presidente GIM. Nonostante il tracciato sia al momento coperto dalla neve, il primo strato di asfalto è stato posto ed i lavori riguardanti le infrastrutture stanno procedendo regolarmente. Siamo davvero lieti di aver potuto osservare gli sviluppi fino a questo punto e siamo certi che i nostri piloti apprezzeranno questa pista molto tecnica.”

British Superbike Championship: emozioni fino all’ultima bandiera a scacchi

British Superbike Championship – E’ stato un finale emozionate quello che i piloti impegnati BSB hanno regalato alle migliaia di tifosi accorsi Brands Hatch per tifare Tomy Hill e che al termine della manche conclusiva hanno celebrato il suo trionfo dopo un’eccezionale alternanza di emozioni. Con un arrivo al fotofinish il pilota britannico a prevalso sull’americano John Hopkins per solo 6 millesimi conquistando un secondo posto che gli ha fatto guadare i punti necessari per scavalcare il rivale di soli 2 punti. Sul traguardo si sono presentati in 4 nello spazio di un secondo, entrambi assistiti da un compagno di marca.Le tre manche che hanno deciso il campionato avevano offerto i seguenti risultati:

Gara1 – 1° Michael LAVERTY Yamaha; 2° Josh BROOKES (AUS) Suzuki; 3° John HOPKINS (USA) Suzuki; 4° Tommy HILL Yamaha

Gara2 – 2 – 1° Shane BYRNE Honda; 2° Jon KIRKHAM Suzuki; 3° James ELLISON Honda ; 4°Tommy HILL Yamaha; 12° John HOPKINS Suzuki –

Gara 3 – 1°  Shane BYRNE Honda; 2° Tommy HILL Yamaha ; 3° John HOPKINS Suzuki

Classifica Finale1° Tommy HILL  p.647;  2° John HOPKINS  p.645 ; 3°° Shane BYRNE p. 625; 4° Michael Laverty p. 601; 5* Josh Brookes p. 598; 6° Ryuichi Kiyonari (Honda) p.526.

Campionato marche: 1° Yamaha p. 503; 2° Suzuki p.490; 3° Honda p.447.

Il pilota della Yamaha ha fine corsa ha commentato: “Sono sbalordito di aver vinto il titolo per Swan Yamaha, questo è stato il mio obiettivo e stavo cercando di rimanere il più rilassato possibile in quest’ultima gara. La stagione ha messo molta pressione su tutti. Siamo stati regolarmente nei primi tre posti, uno stimolo per tutta la squadra; hanno lavorato duramente per tutto l’anno per rendere questo possibile questo risultato. Devo ringraziare tutti per supporto avuti in questa stagione. “

British Supersport Championship – Non è stata meno emozionate della Superbike la manche finale della Supersport, campionato conquistato da Alastair Seeley (Suzuki) con un solo punto di vantaggio per un solo punto dopo grazia alla vittoria nell’ultima gara della stagione dopo una lotta feroce con il rivale Ben Wilson (Kawasaki). Seley con un risultato nullo in Gara1 aveva sperperato il vantaggio, poi con una seconda e una prima posizione è riuscito a ribaltare ancora la situazione.

Classifica finale: 1° Alastair Seeley (Suzuki) p.450; 2° Ben Wilson (Kawasaki) 449; 3.Billy McConnell (Triumph) p. 254
A fine gara Sweley ha commentato: “E’ una grande sensazione aver vinto il titolo per il team Relentless Suzuki, sapevo che avrei dovuto dare tutti per batter Ben; è stata una bella gara che conclude una stagione straordinaria.”

British 125GP Championship – Altro titolo assegnato sul filo di lana , con il leader Ryde che ha difeso la posizione salendo sul terzo gradino del podio annullando l’attacco portato dal vincitore di giornata Ryan. Anche in questo caso solo 2 punti dividono i contendenti.

Classifica finale: 1° Kyle RYDE (Honda) p.191; 2° Wayne RYAN (Aprilia) p.189: Rob GUIVER (Aprilia) p.179

National Superstock 600 Championship – Il vantaggio di Farmer era tale che neppure un risultato nullo, come è capitato, avrebbe potuto mettere in discussione la vittoria finale e cosi è stato, con la soddisfazione per il primo dei battuti di vincere la gara finale..

Classifica finale: 1° Keith FARMER (Yamaha) p.202; 2° Glenn IRWIN (Kawasaki) p. 154; 3° Connor BEHAN (Kawasaki) p.128

National Superstock 1000 Championship – podio confermato.

Classifica generale: 1°  Richard COOPER (BMW) p.190.5; 2° Danny BUCHAN (Kawasaki) p.144; 3° Luke QUIGLEY (BMW) p.130.

Mondiale Endurance: penultima prova con la 24 Ore di Le Mans.

Prenderà il via oggi, 24 settembre, la 24 ore di Le Mans, la seconda grande gara di endurance del calendario iridato. Un tipo di gare che si disputano con continuità e successo solo in Francia. La gara di Le Mans fa il paio con il Bol d’Or anticipato quest’anno a Magny Cours in aprile. La 24 è anche la penultima gara del calendario iridato per il titolo endurance.

EUNDURANCE WORLD CUPPartirà dalla pole la BMW Motorrad Francia 99 riconfermando la posizione del primo turno.

Ancora un turno con tempi impressionanti da parte di Erwan Nigon e Sébastien Gimbert, oggi con Damian Cudlin hanno migliorato ancora migliorato i suoi tempi sul giro confermandosi i migliori posizione nonostante i progressi degli altri concorrenti.
Monster Yamaha YART, gommata Michelin, ha conquistato il secondo posto sulla griglia con Igor Jerman e Steve Martin e Loris Baz; il francesino ha dato il suo contributo realizzando un grande 1’37.514, secondo
miglior tempo della sessione.

Kawasaki SRC, con Julien Da Costa, Gregory Leblanc e Olivier Four, al terzo posto superando il disagio di un incidente capitato ieri mattina durante le prove libere. Precede Yamaha Racing France GMT 94 Ipone di David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagriv e Suzuki Endurance Racing Team in corsa con Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, che ha migliorato il suo giro di mezzo secondo tra le due sessioni, ma non ha centrato la pole.

SUPERSPORTBMW è leader anche in questa classe.

Il team Van Zon Boenig Motorsportschool Penz13 RT precede LMS Junior Team Suzuki e il Team Motor Eventi Bodyguard AMT, favorito anche dal fatto che queste ultime squadre hanno avuto problemi, con fermate nel secondo turno di prove ufficiali.  Un turno durante il quale sono ci sono state molte contestazioni a causa dell’uscita di pista o delle cadute di molti piloti con sospensione ripetute delle prove. Anche nei turni precedenti si sono verificate molte cadute, alcune abbastanza drammatiche con moto anche incendiate.
L’inizio gara è prevista per oggi Sabato 24 settembre alle ore 15,00 del pomeriggio e conclusione domani 25 settembre alla stessa ora.
E’ possibile seguire la gara in diretta su www.fim-tv.com e Motors TV dalle ore 1430 di oggi. Per tutte le informazioni ed i risultati in diretta, collegarsi al www.fim-live.com

Degner Ernst: Transfuga dalla Germania Est verso la Suzuki.

Ernst Degner, deceduto a 52 anni il 10 settembre 1983 ad Arona, stato un pilota bravo, ma la sua celebrità la deve più che all’intensa attività a livello mondiale, ad una vicenda di spionaggio industriale. Fu Campione del Mondo della classe 50cc nel 1962. Prese parte a 57 gran premi, ne vinse 15 e per 36 volte salì sul podio iridato. Degner fu accusato di avere sottratto casa con la quale aveva iniziato la carriera fuggendo dalla Germania Est, i progetti delle nuove camere di espansione e delle migliorie al disco rotante ideate da Kaaden per la MZ. Documentazione che, si dice, sia finita in Suzuki, per la quale divenne pilota tedesco fu ufficiale gareggiando (nelle classi 50 e 125 cc) fino alla conclusione della carriera, intercorra nel 1966 a seguito di un grave incidente nel quale incorse gareggiando sulla pista di Suzuka. Anche la sua morte, come la vita, è stata un thriller; fu trovato esanime nel suo appartamento dal figlio, il decesso fu attributo ad overdose di medicinali e calmanti che dei quali faceva uso per combattere la depressione. Molte fonti giornalistiche hanno attribuito la morte ad un intervento dei servizi segreti della Germania Est, che non avrebbero perdonato a Degner “la beffa” della fuga oltre cortina e il trafugamento dei progetti MZ. Il pilota tedesco fece una visita alla Bimota sul finire degli anni ’80

Brands Hatch: Superbike inglese, 3 gare nel fine settima, primi posti per Brookes (Suzuki), Byrne, e Hill,

Il campionato inglese Superbike compete con quello tedesco per la palma del miglior campionato nazionale di categoria; presentano piloti con diverse caratteristiche ma forse e’ la partecipazione delle case che fa molta differenza. In ogni caso entrambi propongono spunti molto interessanti. Il nono round del campionato, propone le manche 13,14 e 15 sul tracciato di Brands Hatch. Tre gare che hanno prodotto risultanti interessanti, delineando una classifica con tre piloti che paiono essere i piu’ probabili indiziati per la conquista del titolo. Tre gare con tre diversi vincitori e due risultati nulli che “pesano” molto sulla classifica.

SUPERBIKEgara 1: Joshua Brookes (Suzuki) si e’ assicurato la prima delle tre manche disputate in questo wek-end, ha preceduto di oltre 2 secondi Michael Rutter (Ducati 1098R) e Gary Mason (Kawasaki ZX-10R) divisi fra loro da pochi decimi. Tommy Hill decide per un cambio gomme, con le slick gira veloce, ma resta fuori della zona punti. John Hopkins (Suzuki) ottiene un buon quarto posto.

SUPERBIKE gara 2 : ‘Shakey’ Byrne (Honda) torna alla vittoria sulla pista (bagnata) di Brands Hatch precedendo per mezzo secondo Tommy Hill (Yamaha) impegnato a recuperare i punti del nullo della prima gara. Al terzo posto John Hopkins (Suzuki) e sesto Josh Brookes vincitore della gara di sabato. Ritmo da pista bagnata.

SUPERBIKEgara 3 : Pur con un passo rallentato dalla pista umida Yamaha e di Tommy Hill si prendono una rivincita; coglie una vittoria cui teneva molto sul circuito di casa. Ha preceduto di oltre 4 John Hopkins e Shane Byrne (Honda), Josh Brookes vincitore di gara 1 e’ stato fermato dalla D.G. perche’ la sua Suzuki fumava pericolosamente. Nei tre giorni di Brands Hatch si sono viste prestazioni poco significative da parte di Joan Lascorz (Kawasaki) e Ryuichi Kiyonari (Honda).

Classifica generale: 1.Shane Byrne (Honda) 255; 2.John Hopkins (Suzuki) 231; 3.Tommy Hill (Yamaha) 210: 4.Michael Laverty (Yamaha) 163; 5.Josh Brookes (Suzuki da TAS) 146; 6.Ryuichi Kiyonari (Honda) 125.

Mugello: i risultati della Coppa Italia e trofei abbinati; Ruben Rinaldi si aggiudica il trofeo tricolore.

Nel pieno dell’estate (finalmente) si sono disputate le gare dell’evento in programma al Mugello il primo fine settimana di agosto.Gare che hanno laureato con una gara di anticipo i vincitori della Coppa Italia 2011 e di alcuni trofei della Coppa FMI abbinati
Coppa Italia – Competizione per i giovani piloti italiani, ammesse moto con motore a 2 Tempi 125cc e 4 Tempi 250cc:

Classifica 2T – Il romagnolo 16enne, di Sant’Arcangelo di Romagna, Michael Ruben Rinaldi si e’ imposto all’ultimo metro di una gara emozionante e incerta fino alla fine. Il vincitore ha dato vita ad una splendida battaglia a quattro con il compagno di squadra Manuel Pagliani, con Alex Calgaro e Francesco Tramarin. Le moto utilizzate dai piloti in gara sulle 2T sono tutte Aprilia RS 125cc. Il Team Italia festeggia il ritorno al titolo nazionale dopo cinque anni: l’ultima corona tricolore, per la struttura ideata dalla FMI, l’aveva vinta nel 2006 Massimo Roccoli nella categoria CIV Supersport.
Classifica 4T – Un gruppo non molto nutrito, la cui presenza puo’ essere tetta solo in funzione degli sviluppi della Moto3, a fatto registrare, la vittoria di Luca Oppedisano. L’esperto 21enne genovese della Kawasaki ha preceduto Guido Lombardi e Alessandro Nocco, conquistando il titolo della Coppa Italia per il secondo anno consecutivo. Le moto utilizzate dai piloti e’ la Kawasaki Ninja 250.

Trofeo Italiano AmatoriPro K-Cup – Trofei 2011 assegnati con una gara d’anticip: Francesco Cimica si e’ aggiudicato quello riservato alla classe 600; Fabio Villa il trofeo della classe 1000. Le gare del Mugello hanno registrato la vittoria dei piloti che sono matematicamente aggiudicati i trofei. Nella 600 primo posto per Francesco Cimica in sella alla Yamaha R6. La gara della classe 1000 e’ andata a “Fabietto” Villa in sella alla BMW

Trofeo Moriwaki 250 4T – La vittoria nel quarto round di questo trofeo, non molto frequentato dai piloti, che si e’ corso al Mugello, i protagonisti sono stati Livio Loi, Martina Fratoni e Andrea Locatelli. I primi due sono transitati nell’ordine, vicinissimi, davanti alla bandiera a scacchi, il terzo perche’ scivolando ha perso l’occasione per chiudere i giochi. Poi il colpo di sena con la squalifica nelle verifiche post fata per la Fratoni: irregolarita’ tecniche riscontrate sulla sua moto! Gettata al vento la possibilita’ di lottare per il titolo a Franciacorta. Terzo posto per Francesco Magro. La classifica evidenzia che la lotta per la conquista del trofeo si e’ ristretta a Locatelli p.75 e Magro p.52.

Campionato tedesco: 5 belle gare per un campionato, che in SBK, è dominato dalle moto austro/tedesche.

SUPERBIKEGara1: Sulla pista di Schleizer la prima gara riservata alla SBK ha avuto uno svolgimento caotico, conclusa con il successo del pilota della Repubblica Ceca Matej Smrz (KTM), sul podio, nell’ordine, sono anche l’australiano Damian Cudlin (BMW) e l’austriaco Martin Bauer (KTM). Gara partita con ritardo a causa dell’olio lasciato in pista da un pilota della Yamaha R6 Dunlop Cup, La gara�e’ stata dichiarata bagnata ma e’ stata fermata dopo tre giri a seguito Dario Giuseppetti (Ducati) che ha dovuto essere ricoverato in ospedale. Al re-start e partito bene Karl Muggeridge con la Honda, unica moto giapponese (4) che alla fine e’ entrata nella top five.

SUPERBIKEGara2 – L’intramontabile Martin Bauer vince la seconda manche e ragala la seconda vittoria di giornata alla KTM. E’ stata una gara emozionante fino animata dalla lotta per il secondo posto fra Damian Cudlin e Karl Muggeridge , il duello tutto australiano e’ stato vinto dal primo sul portacolori della Honda che ha cosi impedito un altro podio tutto di moto tedesche.Il “festival” australiano e’ stato completato da Gareth Jones (BMW) quato seguito da Matej Smrz. Classifica generale: primo Bauer 187, seguito da Muggeridge 163 e Cudlin 160, Smrz 155.

SUPERSPORTGara1: Gara spettacolare caduta del pilota Stefan Kerschbaumer che ha richiesto la sospensione della gara, anche se il pilota e’ rimasto illeso. Al riavvio, lo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki) ha preso mantenendo la prima posizione fino al passaggio davanti alla bandiera a scacchi, seguito da Marc Moser (Yamaha) e dal pilota austriaco David Linortner. Sesto Lukas Pesek. Classifica generale: primo Sutter 204. seguito da Jesco Gunther 202 e Knobloch 199.

SUPERSPORTGara2: Sutter ho concesso il bis regalando anche alla Kawasaki. Lo svizzero e’ partito in testa, duellando inizialmente con Lukas Pesek (Suzuki), Ha vinto relegando il seconda posizione l’austriaco Guinther Knobloch (Yamaha), e Pesek, bel quinto posto per il promettente 17enne Moser.

125 GRAN PRIX: Primo posto per il tedesco Grunwald (KTM) seguito dall’australiano Miller (Aprilia) e da Alt (KTM). Quarto l’olandese Schouten (/Honda) e quinto un ragazzo di chiare origini italiane, Amato (Aprilia). Classifica generale: primo Miller 125, Amato 115 e Grunwald, 71. Da notare che nessun pilota tedesco guida la classifica delle tre classi.

Suzuka: 8 Ore – mondiale endurance – vince la Honda del team FCC TSR con i piloti Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari.

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Il team Yoshimura Racing Team Suzuki ha monopolizzato i posti d’onore per i test, ma e’ stato il FCC TSR Honda (piloti: Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari) a vincere la 8 Ore di Suzuka; secondo per Suzuki ( piloti:Yukio Kagayama, e Josh Waters Nobuatsu Aoki) e terzo posto per Honda e il team Musashi Harc Pro (piloti: Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada). La 34esima edizione della 8 ore di Suzuka ha visto questo trio con la partenza in testa il Yukio Kagayama, autore della pole position. Nell’ultima ora e’ stato Ryuichi Kiyonari, in sella alla Honda FCC TSR, ha dato spettacolo con il suo attacco pieno per mantenere la Yoshimura Suzuki Racing Team a distanza. Bene il team il BMW Motorrad Francia 99 finisce fuori dal podio ma e’ la prima squadra europea e la prima moto equipaggiata Michelin. Un ottimo risultato che consente a Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin ed al teamdi guidare la classifica del Campionato Qtel FIM Endurance con sei punti di vantaggio sulla Suzuki Endurance Racing Team classificato solo in 15cesima posizione. Prossimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Endurance Qtel 24 e 25 settembre per la 24 Ore di Le Mans.

Suzuka: In pole la Suzuki Yoshimura nelle prestigiosa 8 Ore.

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- Yukio Kagayama ha ottenuto il miglior tempo durante la Top 10 di prova portando il Racing team Yoshimura Suzuki in pole position per la 8 Ore di Suzuka.
Questi ultimi anni, Suzuki Yoshimura Racing Team ha spesso dominato il parco giochi Honda detenuti. Tuttavia, quest’anno la sorpresa e’ venuta da una squadra europea, con la grande prestazione. Il Monster Yamaha YART partira’ la gara dal secondo posto. Il team austriaco deve essere grato al pilota giapponese Katsuyuki Nakasuga per la sua performance. La moto non e’ abbastanza veloce, ha detto Igor Jerman con un certo umorismo, per�esaltare le prestazioni del suo compagno di squadra giapponese. La Honda Musashi RT Harc Pro occupa il terzo posto con Takumi Takahashi, che havinto l’edizione 2010. Sfortunato il team Honda FCC TSR con pilota Kosuke Akiyoshi disturbato durante il suo giro veloce verso la fine della sessione. FCC TSR partira’ dalla quarta posizione in vista del Racing Team Honda di Suzuka.
Due altre squadre permanenti si sono qualificate nella Top 10. Al sesto posto, Yamaha Racing France GMT 94 Ipone poi il BMW Motorrad Francia 99 grazie alle prestazioni di Matthieu Lagrive. Completano la Top ten il Corona Honda Racing e Keibihosyou la Honda Dream RT Sakurai davanti al team Kawasaki Eva RT Trickstar. La partenza della gara e’ prevista per le 10:30 ora locale (GMT + 9) di domenica. Per risparmiare energia e luce in un paese che sta ancora recuperando dal grave terremoto recente, la partenza della gara e’ stata spostata di un’ora per gareggiare con la luce solare, previsto l’arrivo alle 6:30 pm.

Gran Premio d’Italia: gran festa al Mugello durante il 1° fine settimana di luglio?

- Gran Premio d’Italia, nel passato, per tanti anni, Gran premio delle Nazioni! Si disputa sul tracciato del Mugello, questo fine settimana, con il meteo che “assicura” condizioni ideali. Per i piloti italiani la gara di casa diventa occasione per un riscatto stagionale sempre piu’ impellente. A testimoniarlo un solo gran premio vinto, in Moto2, da Andrea Iannone a Jerez nella seconda gara.e’ Podi, per merito di Andrea Dovizioso in particolare, ma nessuna vittoria in MotoGP, neppure sfiorata. Tanto peggio nella 125gp dove i nostri obiettivi sono ristretti alla presenza nella coda della zona punti. Un bilancio striminzito, quasi fallimentare se al tutto aggiungiamo anche la parte di stagione molto vissuta in sofferenza dalla Ducati. Dunque Mugello occasione per un riscatto? Sentiremo le note dell’inno di Mameli in quest’anno dove tali noti si odono in ogni dove? Ci sperano le decine di miglia di appassionati che, nonostante tutto, affolleranno le “colline” del tracciato bella vallata di Scarperia.

MOTOGP – molti i motivi d’interesse, su tutti quello di frenare l’allungo in classifica favorito dalla “patacata” (sua definizione) di Marco Simoncelli ad Assen. Certo Lorenzo pare avere i mezzi per opporsi, coadiuvato dal compagno di squadra Spies galvanizzato dalla vittoria in terra olandese. Ci provera’ certamente “Sic”, ma non sara’ troppo condizionato dalla necessita’ di non fare “patacate”? In ogni caso il podio e, perche’ no, paiono essere alla sua portata. Attese con la “condizionale” le prove del rientrante Dani Pedrosa, di Andra Dovizioso cui l’aria di casa potrebbe dare qual tanto che lo pare tenere lontano dalla vittoria. E se un miracolo lo regalassero Valentino Rossi e la Ducati? Sarebbe un miracolo, ma bene accetto. Il pilota di Tavulia per questo gp dovra’ fare a meno dell’angelo custode che lo segue da tanti anni, il capo meccanico Jeremy Burgess rientrato in Australia per assistere la consorte gravemente malata. Valentino dovra’ completare la messa a punto della nuova moto fatta esordire ad Assen potrebbe essere un’arma vincente come la causa di un’altra giornata vissuta da pilota di secondo piano, un ruolo che non gli compete e non merita. Non ci sara’ neppure Loris Capirossi, le ferite che si e’ procurato ad Assen non lo consentono. Forse per il Campione di Borgo Rivola e’ il momento di dire basta? Intanto la griglia si assottiglia sempre piu’ MOTO2 – Detto della vittoria di Iannone, la solo italiana conquistata fino ad ora nel motomondiale in svolgimento, al Mugello i nostri sono attesi ad una prova d’orgoglio, che e’ nelle loro potenzialita’. Simone Corsi, Andrea Iannone. Miche Pirro potrebbero essere alfieri di una riscossa tanto attesa e quanto gradita.

125 GRAN PRIX – Nessuna illusione da primato, il podio (salvo miracoli) pare un’utopia, sperabile che Simone Grotzkyj trovi un piazzamento nella top ten e qualcuno dei giovani che saranno in gara pori a casa qualche punto.

RED BULL MOTOGP ROOKIES CUP – Potrebbero essere i ragazzini di questo prestigioso trofeo abbinato al motomondiale a procurare i brividi che accompagna ogni vittoria. Purtroppo Mugello si disputa solo una gara, in programma nella giornata del sabato (il via alle 16:30). I piloti italiani sono protagonisti di questo campionato e possono puntare alla vittoria sul tracciato amico. Lorenzo Baldassarri (14enne di Montecosaro) innanzi tutto, ma molto bene potrebbero fare Kevin Argino’ (14 anni di Torino), Stefano Valtulini, gia’ campione italiano Minimoto e Andrea Migno.

Il primo fine settimana di luglio e’ “carico” di eventi con una concomitanza nazionale e tante gare valide per i campionati nazionali.

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- Misano World Circuit – Si disputa la quarta gara della Coppa Italia 125 Sport, con il solito contorno di trofei che compongono i programmi della Coppa FMI: Kawasaki, Suzuki, Pro K Cup, Dunlop Cup, PreGp 125, Trofeo Femminile, Mototemporada e Trofeo Amatoro. Pertanto solita “grande adunata” sotto il solleone dell’estate adriatica, con l’occasione di essere partecipi (venerdi e sabato) della Notte Rosa il grande carnevale estivo della riviera.

- BBS – Si corre sul tracciato di Snetterton. In pista I piloti delle classi: Superbike – Supersport – Stock 1000/600 – 125Gp

- IDM – si corre sul tracciato di Salisburgo. Pista che fu “vissuta” intensamente dal motomondiale fino agli ammi’80. In pista i piloti delle classi Superbike, Supersport e 125 Gran Prix.

- CSBKSi corre sul tracciato di Shannonville. In pista i piloti delle classi:Superbike Championship Canada Superbike Championship

- MFJ – Si corre sul tracciato di Motegi. In pista piloti della Superbike e delle molte classi previste da queste manifestazioni

Si corre sulla pista di tedesca di Oschersleben. Tutte le classi previste per l’Open Nederlans Kampioenschap