Albacete: poca Italia interessata ai titoli europei assegnati in gara unica.

Pole … pole …

C’è chi non ha mai creduto a questa formuala e continua a pensarlo.

La FMI ha emesso alcuni comunicati per “promuovere” la  gara che si disputerà, questo fine settimana, sulla pista spagnola di Albacete. Con prova unica, saranno assegnati tre titoli di Campione d’Europa. Merita d’essere commentata la gara e l’approccio federale,  perchè la manifestazione discutibile, la prova unica può essere  l’anticamera, come lo fu  in Italia negli anni ’90 per il campionato italiano, del fallimento dell’europeo. E’ di fatto un evento che, in qualche modo salva ancora la faccia alla UEM, che interessa alla Dorna  e fa felici gli spagnoli, i quali  nelle tre edizioni già disputate si sono aggiudicati 6 titoli dei 9 in palio. Sono sfuggiti alla  tirannia iberica solo tre titoli: due in 125gp a favore dell’Italia con Savadori e dellla Germania con Schoeter, uno in Supersport andato all’Inghilterra con Coghlan, un quasi spagnolo per adozione sportiva.

La presenza italiana nell’edizione 2011 , si è ulteriormente   assottigliata, saremo presenti con  6 piloti, tutti in gara nella 125gp/Moto3.  recita un comunicato: “Manca poco al via delle prime prove libere di Albacete e le novità, tra gli iscritti, riguardano i piloti italiani. Oltre all’assenza di Alessandro Giorgi del Team VFT Racing (nella foto StudioZac), da notare il forfait di Cristiano Carpi, portacolori del Team Faenza Racing: infortunatosi recentemente a causa di un incidente stradale, il 14enne reggiano non ha potuto prendere parte alla gara di Campionato Europeo per la frattura di una vertebra lombare e della caviglia.Gli alfieri azzurri ad Albacete, a questo punto, sono sei: nella 125 Gp, oltre ai due piloti del Team Italia Gabrielli, Antonelli e Fenati, scenderanno in pista anche Kevin Calia (MGP Racing 2B), Paolo Giacomini (Gabrielli Racing), Francesco Bagnaia (Team Catalunya Caixa Repsol) e Alessio Cappella, quest’ultimo alla guida della Sherco Moto3. Due i piloti stranieri che corrono stabilmente nel CIV: Miroslav Popov (Team Ellegi Racing) e Hiroki Ono (Rumi 125 GP Team)”.

Confermato dunque il flop nelle classi Supersport e Superstock 1000; in quest’ultima classe si evidenzia la  contraddizione più sorprendente perché i piloti italiani hanno dominato la  FIM Cup e con ogni probabilità occuperanno ti primi tre posti finali della competizione internazionale, eppure a nessuno interessato tentare di conquistare il titolo continentale, neppure ai migliori in gara nel CIV. In qualche modo la situazione non pare deporre a favore dell’attività dei numerosi  “commissari tecnici” messi in campo dell’Ente.

Certo che molto diipenderà dalla poca credibilità attribuita alla manifestazione o al fatto che la gara si svolge prima del round finale della FIM Cup cui farà immediatamente seguito la gara del CIV? Evidente che pochi piloti sono interessati a farsi la gita in Spagna per fare le vittime sacrificali per glorificare stagionati piloti spagnoli.

Una piccola spedizione quella italiana, con alcuni giovani chepossono avere il potenziale per crescere, ma troppo poco per una Federazione importante come è quella italiana. Eppure la FMI ha annunciato con un comunicato di avere assicurato una sua “importante” iniziativa:  “Anche nel 2011, per il secondo anno consecutivo, la Federazione Motociclistica Italiana sarà presente al Campionato Europeo Velocità di Albacete per supportare al meglio i piloti e lo farà attraverso la Casa Azzurra, accogliente hospitality a disposizione della carovana italiana nel paddock sin dal venerdì. Un punto d’incontro ormai classico per la pattuglia azzurra formata da piloti, tecnici e accompagnatori, che tra i tavoli di Casa Azzurra avranno l’occasione di ritrovarsi per passare i momenti di relax tra una sessione di prove e la gara e per confrontarsi sui risultati sportivi delle giornate spagnole“.

Sicuri che sia questa la strada giusta per valorizzare il campionato e di investire al meglio risorse utili per i piloti  italiani?

P.S.: Chissà la UEM: non sarebbe in caso di aggiornare il sito ufficiale, in particolare con tutti i risultati? Mancanza di personale ……

Giuseppe

Albacete: 7/9 ottobre, titoli continentali in prova unica; piloti italiani (8) solo nella 125gp.

Il prossimo fine settimana – 07/09 Ottobre, sulla pista spagnola di Albacete saranno assegnati titoli di Campione d’Europa per le classi 125GP/Moto3, Supersport e Superstock 1000. La formula, assolutamente discutibile è palesemente snobbata dalla gran parte con forti trazioni motociclistiche. Gli organizzatori comunicando l’”entry list” delle tre classi indicando 108 piloti il gruppo dei partecipanti. Ovviamente la parte del leone, per numero di partecipanti, lo fa la Spagna con 39 piloti suddivisi nelle tre classi.

L’Italia sarà presente solo, con otto piloti, nella classe 125gp, fino a questo momento non sono indicati piloti in sella alla Moto3. Classe che complessivamente è data presente … con 2 motocicli. I piloti iscritti sono: Romano Fenati, Nicolò Antonelli, Cristiano Carpi, Alessandro Giorni, Francesco Bagnaia, Alessio Cappella, Kevin Calia, Paolo Giacobini.

Stando alle prestazioni offerte in questo scorcio di stagione ed alla coscienza del tracciato (elemento molto importante) un poker dei nostri dovrebbe avere possibilità di ben figurare: Fenati e Bagnaia piloti già impegnati con buoni risultati nel CEV, il secondo ha già gareggiando due volte ad Albacete nelle settimane scorse. Antonelli e Calia due dei nostri migliori giovani impegnati nel CIV, il secondo con esperienza internazionale grazie alla Red Bull Cup. Non ci saranno piloti italiani in sella alla Moto3, visto lo scarso seguito avuto nel CIV almeno uno dei nostri poteva tentare l’avventura.

Assenza totale di piloti italiani nella classe supersport e nella Superstock 1000, forse perché la gara spagnola precede la manifestazione internazionale riservata alle due classi e, a seguire, del CIV. Una latitanza, quella italiana, che la dice anche lunga sulla considerazione che code questa manifestazione impostata sulla gara unica, largamente favorevole ai piloti spagnoli e ad un certo tipo di gomme. In palio c’è anche un discreto monte premi, certo è che se non fosse sostenuta dalla Dorna sarebbe già fallita da tempo, in ogni caso difficile fargli credito di lunga durata.

Magny-Cours: Europeo Stk 600, gara all’olandese VD Mark, titolo in palio fra Metcher e Day.

Gara vinta VD Mark con la Honda, a terra i leader italiani.

Consueta gara sempre molto combattuta, fra i ragazzi che si stanno contendendo il solo titolo europeo cdella velocità cui si può riconoscerà una reale validità sportiva.   La gara odierna e’ stata una piccola debacle italiana a causa delle cadute di Dino Lombardi dopo due giri; poi di Roberto Russo finito a terra a pochi giri dalla fine, mentre era in quarta posizione, ma in calo, dopo essere stato per diversi giri in seconda posizione, La vittoria è andata all’olandese Michael VD Mark con la Honda, seguito dal leader della classifica, l’australiano Jed Metcher (Yamaha) e dall’americano Jashua Day (un europeo?) con la Kawasaki.  Deludente il francese Lanusse che è stato un candidato al titolo, ma nelle ultime gare non ha brillato ed oggi è franato in 20° posizione. Primo dei piloti italiani Danilo Beretta (6°), poi Daniele Beretta (8°), Federico Monti (13°) partito dalle retrovie ed autore di una bella rimonta. Fra i piloti caduto anche Cecchini, una cosa che è già capitata più volte. In classifica l’australiano Metcher che rafforza la sua posizione di leader salendo a 137 punti, seguita da Day a 19 punti, e VD Mark a 25. Tagliati fuori tutti gl’altri, con in nostri Che hanno perso anche la possibilità di lottare per il podio; Lombardi con 86 punti e Russo con 83; per la seconda volta, dopo Imola a punti anche Monti esordiente sulla Yamaha del Bike Service Racing Team di Rimini.

 

Superstock 600 & 1000: Fra 10 giorni l’avvio alla stagione 2010.

A 10 giorni dalla prima uscita ufficiale, in programma sulla pista portoghese di Portimao, sul sito worldsbk.com della Infront Motor Sports sono usciti i primi commenti ufficiali relativi alle due manifestazioni che fanno, in ogni evento europeo previsto per la Superbike, da corollario alle gare “mondiali”: Coppa FIM Superstock 1000 e Campionato Europeo della Superstock 600.

La Superstock 1000, entrata nel programma dal 1999 come campionato Europeo, trasformata nel 2005 in trofeo che ha assunto l’attuale titolazione COUPE FIM SUPERSTOCK 1000, era stata ideata per formare e promuovere le giovani leve favorendo il loro accesso a Campionato Superbike, una funzione che ha assolto in misura molto limitata. Moto di stretta derivazione stradale e piloti under 27 sono le caratteristiche del trofeo. Nella stagione che sta per cominciare e’ prevista la partecipazione di motocicli omologati da Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Kawasaki, KTM, Suzuki e Yamaha. Alcune con team Junior Team o assistite, altre Case sono presentate in toto da squadre private. I piloti permanenti sono 31 provenienti da 13 nazioni diverse, in calo rispetto alla scorsa stagione. A questi, di volta in volta, si aggiungeranno alcune wild card locali. I favori del pronostico pendono a favore del francese Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR, terzo nel 2009 dietro alla Ducati di uno straordinario Xavier Simeon capace, in 10 gare di conquistare 5 vittorie e 5 secondi posti. Lo precedette anche il nostro Claudio Corti. Il transalpino dovra’ fare i conti con la triade della BMW, se le moto risulteranno adeguate, in particolare con Ayrtom Badovini (assistito dallo staff dell’ex Ducati Junior) ed il francese Sylvain Barrier. Nella rosa dei protagonisti e’ opportuno inserire anche un nutrito gruppo di piloti italiani: Andrea Antonelli; che si ripropone alla guida della Honda come Michele Magnoni e l’esordiente Marco Bussolotti; Danilo Petrucci in sella alla Kawasaki dei Team Pedercini gia’ protagonista con l’appiedato spagnolo Forbes; Davide Giugliano, che dovra’ pur trovare un poco di continuita’ stagionale in sella alla Suzuki (che conta anche sul tedesco Rene’ Mahr); potrebbero fare bene Lorenzo Baroni e Roberto Lacalendola in sella alle Ducati. La Yamaha potra’ contare sul francesino Loris Baz, una promessa, forse rallentato da un approdo troppo anticipo sulle maximoto. Per la KTM, grazie al team GoEleven la presenza potrebbe essere ascritta fra le sorprese se le performance del mezzo risulteranno adeguate. In totale i pilo italiani inseriti nella entry list sono 12 e sono la rappresentativa nazionale piu’ numerosa. Le altre nazioni presenti fanno registrare numeri decisamente piu’ ridotti: Francia 4, Polonia 3, Brasile e Repubblica Ceca 2 e con un pilota ciascuna Svizzera, Olanda, Spagna, Germania, Slovacchia, Austria, Norvegia e Sud Africa. Interessante notare che al momento nel CIV figurano iscritti solo 18 piloti, poco piu’ della presenza in questa competizione internazionale. Le gare Superstock 1000 sono programmate alle 10.40 della domenica, poco prima del via della prima gara Superbike. La copertura televisiva�e’ imponente: tutti i round andranno in onda in diretta sulle reti satellitari Eurosport e Nuvolari oltre che su Dahlia TV (digitale terrestre).

La Superstock 1000, fiore all’occhiello di una sempre piu’ “sfinita” UEM, assegna il CAMPIONATO EUROPEO SUPERSTOCK. Alla competizione sono ammessi piloti under 20 in sella moto di serie da 600cc; alla pari di tutte per tutte le classi del “circuito” Infront Motor Sports e’ previsto l’utilizzo della monogomma Pirelli. Sono indicati in venti piloti gl’iscritti permanenti, pochi, come pochi lo erano nella scorsa stagione. Il passaggio ad altre formule dei protagonisti italiani della stagione 2009 “apre” il pronostico a Davide Fanelli e Dino Lombardi, con buone possibilita’ anche per il suo compagno di squadra Federico d’Annunzio. In gara anche Riccardo Cecchini alla sua terza stagione dopo esperienze non proprio esaltanti e Andrea Conti. Pilota da battere, prendera’ parte anche al CIV nella stessa classe, sara’ il francese Florian Marino, capofila di una numerosa ed agguerrita squadra transalpina. Da verificare se la Yamaha avra’ mantenuto�il sostanziale della classe della Superstock 600. La partenza della gara del Campionato Europeo e’ stata collocata di sabato pomeriggio, si e’ stato fatto spazio a un trofeo monomarca; appiano molto retoriche le motivazioni a sostegno della collocazione a fine di pomeriggio del sabato. L’informazione ufficiale non cita alcuna copertura TV per la gara che nel 2009 era affidata stata affidata a MotoTV.

Il Calendario delle due classi Superstock: 28 marzo Portimao (Portogallo); 11 aprile Valencia (Spagna); 25 aprile Assen (Olanda); 9 maggio Monza (Italia); 27 giugno Misano (San Marino); 11 luglio Brno (Repubblica Ceca); 1 agosto Silverstone (Gran Bretagna); 5 settembre Nuerburgring (Germania); 26 settembre Imola (Italia); 3 ottobre Magny Cours (Francia).

Campioni d’Europa 2009: I risultati da Albacete

Sulla pista spagnola di Albacete, dove i piloti spagnoli gareggiano con l’innegabile vantaggio del fattore campo (conoscenza della pista), si assegnano i titoli europei in prova unica, gestita dalla Dorna, con l’Ente promotore in veste di ospite.Poche sorprese in occasione delle qualifiche e subito prime conferme dalla prima gara in programma.

SUPERSTOCK 1000: si riconferma campione lo spagnolo Carmelo Morales, pilota che e’ protagonista della classe Estreme del CEV, equivalente alla Superbike. Sale sul podio, al terzo posto, il Campione d’Italia Stefano Cruciali, partito con l’evidente convinzione di poter conquistare la vittoria, ma quasi 10 secondi lo separano dal vincitore. Danilo Petrucci (quattordicesimo) si e’ aggiudicato al titolo Junior, … peccato che i piloti facenti parte di questo gruppo fossero solo due. L’ordine d’arrivo, podio e piloti italiani: 1.Morales Carmelo (SPA) Yamaha; 2.Martinez Bernat (SPA) Yamaha +00:00,960; 3.Cruciani Stefano (ITA) 00:09,990; 6.Pellizon Fabrizio (ITA) Aprilia +00:23,765; 8.Della Ceca Riccardo (ITA) Yamaha +00:29,666; 9.Polita Alessandro (ITA) Aprilia 00:30,469; 14.Petrucci Danilo (ITA) Yamaha 01:04,939.

125 GRAN PRIX: Primo posto per il tedesco Schrotter con la Honda, aveva dominato le prove e si e’ confermato in gara. Per poco meno di tre secondi Alessandro Tonucci si e’ dovuto “accontentare” del secondo gradino del podio. Solo decimo, molto distanziato il neo Campione d’Italia Riccardo Moretti, un risultato che non e’ molto incoraggiante in previsione di un 2010 da vivere nelle 125 iridata.Da segnalare anche il quarto posto di Kornfeil che. Come il vincitore, e’ stato un protagonista del CIV ’09. Il podio ed i piazzamenti degli italiani: 1.Schrotter Marcel (Honda) GER; 2.TonucciI Alessandro (Aprilia) ITA +00:02,088; 3.perello Joan (Honda) SPA +00:05,817; 8.Pontone Armando (Aprilia) ITA +00:09,572; 10.Moretti Riccardo (Aprilia) ITA +00:11,666; 15.Ravaioli Marco (Aprilia) ITA 00:36,871; 22.StizzaNicolas (Aprilia) ITA +00:51,961.

SUPERSPORT: campione d’Europa un il pilota che guida la classifica del CEV, che sul traguardo ha preceduto due spagnoli, il secondo e’ Javier Fores pilota del team Pedercini, Non si e’ ripetuto a livello delle prove Ferruccio Lamborghini che in gara e’ stato preceduto da Giansanti e Velini, Dunque i protagonisti del CIV sono usciti nettamente battuti. Il podio ed i piazzamenti dei piloti italiani: 1.Coglan Kev (Honda) GBR; 2.Fores Javier (Yamaha) SPA +00:02,028; 3Bonastre (Yamaha) SPA +00:05,087; 5.Gioansanti Mirko (Triumph) ITA +00:07,392; 7.Velini Alessio (Yamaha) ITA+00:13,102; 8.Lamborghini Ferruccio (Yamaha) ITA +00:25,579.

Va in archivio la seconda edizione di questa formula che pare essere poco attendibile. Per la Spagna un titolo e un totale di 5 podi, per Gran Bretagna e Germania un titolo ciascuno e per l’Italia due podi. Dunque una ”spedizione” che non puo’ essere definita positiva. In ogni caso l’evento meritera’ approfondimenti a breve