MotoTest: avviati su molte piste le prove dei mezzi per la stagione 2012. Avviate anche le presentazioni.
1 feb 2012 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Fine gennaio con cancelli pista aperti per i primi importanti test in preparazione della stagione 2012.
Sulla pista di Sepang (Malesia) sono scesi in pista i piloti della Moto1; un evento importante perchè segna l’esordio e messa a confronto delle Moto1 con i motori 1000cc e le CRT (prototipi stile TT). Svelata la nuova Ducati totalmente reimpostata e lontana dai canoni tecnici che erano tradizionali per la Casa di Borgo Panigale. Viste in conformazione prossima a quella che vedremo in Qatar per Honda e Yamaha. I primi responsi delle prove, ma sarà bene attendere la conclusione dei test perché si prova con lavori in corso (molto incisivi), fanno intendere che Yamaha e Honda sono già su standard di eccellenza, migliorando i tempi record del circuito. Buona risposta della Ducati, anche se i 7 decimi accusati da Rossi al termine della prima giornata non sono del tutto tranquillizzanti. La prima giornata di test è stata disertata da Stoner trattenuto in albergo da piccoli guai fisici e con Lorenzo e Dovizioso al rientro post infortunio. Anche un acquazzone ha influito sui risultati della prima giornata. La seconda giornata si è già aperta con il duo Yamaha Lorenzo & Spies davanti a tutti, poi Stoner & Pedrosa ed più indietro Rossi – Hayden, dunque per il momento ci sono riavvicinamenti ma non cambiamenti sostanziali rispetto alla scorsa stagione. Rossi si è detto, in caso, soddisfatto del primo contatto con la nuova Desmosedici, disponibile con due esemplari, solo per i piloti ufficiali. Al termine dei test malesi le prima considerazioni in proiezione futura. A Sepang, salvo rivoluzioni, si è evidenziato in modo impietoso, il gap che divide queste moto rispetto alla Moto1: 8 secondi che certio saranno ridotti, ma si prospetta una voragine fra i due gruppi di partenti. Anche i test dei tre piloti CRT impegnati a Valencia non sono molto incoraggianti in proposito. Ormai il tempo delle iposi si è consumato ed in breve avremo elementi per valutazioni più precise.
Annunci più concreti rispetto ai programmi che Bimota sta mettendo in cantiere, la Casa riminese pare puntare molto sul CIV dove sarà presente nella categoria Moto2 con la sua Bimota HB4 2012, intanto affidata al pilota Robbin Harms per lo sviluppo, proveniente dalla Supesport mondiale. Il Bimota Research Development Department (definitivamente archiviato l’identificativo “Bimota Experience” tradizionale) ha organizzato una due test con giorni di lavoro intensi per testare soluzione predisposte nell’ultimo periodo. Intanto Harms si è detto molto soddisfatto dell’inserimento in Bimota, a prescindere dal passaggio dalla competizione iridata ad un campionato nazionale, ma fiducioso per lo sviluppo della nuova moto. Ovvia la sua speranza, come della dirigenza aziendale, di poter fare qualche incorsione da wild card nel motomondiale di categoria.
Presentazione all’Autodromo di Monza dell’organizzazione del BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che sarè presente con Ayrton Badovini e Michel Fabrizio nel Mondiale SBK. La squadra sarà prenderà parte ache alla FIM Cup Superstock 100 con il riconfermato francese Sylvian Barrier e il neo acquisto Lorenzo Baroni. Quattro piloti, dei quali tre italiani, tutti con motivazioni diverse a cominciare da Fabrizio che deve rilanciarsi dopo una stagione opaca vissuta in sella alla Suzuki, al contrario Badovini deve consolidare le prestazioni interessanti fornite nel 2011, avvicinando maggiormente il podio in tutte le gare. Nella Superstock Baroni lascia la Ducati, il ragazzo romagnolo è alla ricerca del risultato importante un grado di farlo proporre a livello dei ppiù accreditati candidati alla SBK. Il francese Barrier è da alcuni anni un protagonista della FIM Cup ma è stato più volte superato, buoni ultimi i nostri Badovini e Giugliano, per lui questa potrebbe risultare la stagione decisiva. Serafino Foti, Direttore Sportivo del BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che si è guadagnato stima nell’ambiente ha fatto intendere di avere ben chiari su quali obiettivi possono essere a portata dei suoi piloti. A Michel Fabrizio, già avuto in squadra chiede di esprimersi subito ai livelli di eccellenza già evidenziati nelle ultime stagioni; per Ayrton, da tre stagioni in BMW con la sua squadra chide (semplicemente) di migliorare. Al confermato Sylvian Barrier e a Lorenzo Baroni chiede invece di riconquistare il trofeo della Superstock 1000 già vinto nel 2010, ma che nel 2011 è stato un feudo della Ducati.
A Valencia sono scesi in pista anche le Moto3, dei Aspar e Speed Master con mezzi Kalex/KTM, una 2 giorni di test che avvia una messa a punto per prototipi inediti. Alla fine Sandro Cortese è stato il più veloce davanti Luis Salom ed Hector Faubel, più indietro Nikklas Ajo, Zulfahmi Khairuddin, un altro iberico Alberto Moncayo. Soddisfatti i piloti, in particolare per il rendimento messo in mostra dai motori KTM. Valutazioni più attendibili si potranno fare la prossima settimana ragionando sulle prestazioni che emergeranno dalla tornati di test ufficiali quando in pista scenderanno piloti con le diverse moto iscritte al campionato mondiale.
Tags: Badovini, Baroni, Bimota, BMW. KTM, Lorenzo, Moto1, Moto2, Moto3, Rossi, Sepang, Stoner, Valencia
Test mondiali: Portimao e Valencia in pista i team ufficiali. A Mosca la presentazione del Gran Premio Mondiale di Superbike russo.
28 nov 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Per il mondo della Superbike sono in corso movimenti di fine anno condizionati anche dal nuovo regolamento che proibisce lo svolgimento di test da parte delle squadre ufficiali mentre potranno continuare a farli team privati. Chissà quante chiacchiere alimenteranno, intanto la norma ha costretto alcune squadre ufficiali iscritte Campionato Mondiale Superbike ad accelerare i tempi. Il nuovo appuntamento è fissato sulla pista di Portiamo p per una nuova “tre giorni” A Jerez, nei giorni scorsi, aveva già provato la BME ed in piloti Meandri e Haslam si sono detti soddisfatti, considerato che la nuova moto è stata totalmente reimpostata come ciclistica e motore. Ora torneranno in pista in compagnia di Troy Corser con funzioni di collaudatore. La casa tedesca appare molto impegnata e determinata. In pista con le BMW della formazione italiana anche Ayrton Badovini e Michel Fabrizio.
Sul tracciato portoghese sarà presente anche il Team ufficiale Aprilia con Max Biaggi ed il nuovo arrivato Eugene Laverty. Primi test per i due nuovi compagni di una squadra che sarà anch’essa profondamente rinnnovata. In uscita Giovanni Sandi, il Caposquadra della formazione di Biaggi e tutto nuovo il gruppo di Laverty data la messa in libertà di tutto il gruppo che curava le moto di Camier. Cambio di squadraanche per Francesco Guidotti che passa da Aprilia a BMW. Probabilmente in pista con le Aprilia anche il Campione del Mondo Supersport Chaz Davies .
Suzuki in pista con il team Crescent Suzuki affidate Leon Camier in attesa dll’americano John Hopkins in convalescenza dopo l’intervento chirurgico, forse sostituito per lo sviluppo da un pilota inglese.
Kawasaki torna in pista con il team ufficiale e con i piloti della squadra di Pedercini, ma si ritroveranno a Valrncia, dopo la sfortunatata (Meteo) trasferta al Motorland Aragon, la squadra ufficiale Kawasaki.
Saranno disponibili nei prossimi giorni primi riscontri, comunque tutti da valutare con riserva, perché non saranno disponibili cronometraggi ufficiali.
Intanto a Mosca, in uno dei migliori hotel situati a due passi dal Cremlino, c’è stata la presentazione ufficiale del Gran Premio Mondiale di Superbike che si disputerà presso il Moscow Raceway, nel fine settimana del 26 agosto 2012. Si tratterà del primo evento motoristico di rilievo internazionale che si svolgerà sul suolo russo. Alexander Yakhnich, CEO della YMS Promotion dell’azienda che ha firmato con Infront Motor Sports accordo decennale, ha illustrato in una conferenza stampa l’evento, alla presenza dei media nazionali ed internazionali.
Il CEO di In front Motor Sports, Paolo Flamini, ha così commentato: “E’ un momento davvero speciale qui a Mosca. Questa avventura è iniziata nel giorno in cui abbiamo conosciuto per la prima volta Alexander ed appreso del suo desiderio di far emergere la cultura del motociclismo in Russia. Ora, dopo meno di un anno dal nostro primo incontro, siamo pronti a presentare l’evento 2012. Si tratta di un grande risultato per noi ed arriva in occasione di altri eventi importanti. Il prossimo anno infatti rappresenterà il 25° anniversario del Mondiale Superbike e questo andrà di pari passo con una nuova Championship identity, che è stata presentata e proposta nelle scorse settimane e che sarà di ulteriore ispirazione per il prossimo futuro.”
Paolo Ciabatti, General Manager SBK, ha fatto il punto della situazione per quanto concerne i lavori di completamento del circuito, che si trova nella periferia della capitale, a circa 70km dal centro di Mosca. “Ieri abbiamo visitato il circuito assieme a Jorge Viegas, vice presidente GIM. Nonostante il tracciato sia al momento coperto dalla neve, il primo strato di asfalto è stato posto ed i lavori riguardanti le infrastrutture stanno procedendo regolarmente. Siamo davvero lieti di aver potuto osservare gli sviluppi fino a questo punto e siamo certi che i nostri piloti apprezzeranno questa pista molto tecnica.”
Tags: Aprilia, BMW, Kawasaki, Portimao, Sbk, Superbike, Suzuki, Valencia
Valencia: 1° giornata dei test per la Moto2. Partecipazione ridotta.
18 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
In pista a Valencia pi piloti della Moto2, test che si concluderanno oggi, venerdì 19 novembre. Esordio per molti piloti più o meno noti, alcuni provenienti dalla “neo-cancellata” 125gp. Tempi ufficiosi, mancando un servizio di cronometraggio ufficiale.
Miglior tempo assegnato Pol Espargaro, sulla Kalex con un crono di 1’36”. Il migliore dei piloti italiani presenti è stato Andrea Iannone in gara anche nella prossima stagione con lo Speed Master gestito dal padre Regalino, ma utilizzerà una ciclistica FTR. In pista anche Claudio Corti che ha provato la Suter e proverà anche la Kalex che si avvalso della “consulenza” di Roberto Locatelli, tornato ad indossare tuta e casco più per divertimento che per dare un reale contributo stante la sua limitata conoscenza delle 4T. Test anche per il primo campione d’Italia Moto2 Alessandro Andreozzi. Il numero dei piloti e team italiani, molto limitato, potrebbe presagire difficoltà per mettere insieme i budget da parte delle squadre e per i ragazzi di conquistare posti in qualche team. Molti esordienti in pista a cominciare dal Campione del Mondo 125gp e dal vice: Nico Terol e Johann Zarco, meglio dello spagnolo. Prime prove anche per Gino Rea con una Moriwaki del Team Gresini, buono il suo sesto tempo. A girato anche l’Aprilia RSV-4 Superbike guidata dal collaudatore Alex Hofmann. Per lui delle prove per i pneumatici Bridgestone, fondamentali per raccogliere le informazioni necessarie per progettare i telai delle CRT equipaggiate con il quattro cilindri italiano.
Intanto la FIM ha confermato prove libere per la MotoGp.
Week-end 11/13 novembre: si corre in Qatar (Endurance), Spagna (CEV) e Australia (ASBK).
11 nov 2011 Campionati Nazionali Esteri, Campionato Mondiale Endurance
Week di fine stazione, con alcuni eventi abbastanza importanti. La stagione volge al termine e le poche gare ancora in programma, pur avendo una certa importanza non destano più grandi interessi, magari sono importanti solo per gl’addetti ai lavori e per i più appassionati. In ogni caso domenica 13 novembre si gareggerà su tre piste, una nella lontana Australia. In gara una competizione mondiale e due eventi che concorrono ad assegnare i titoli nazionali di Spagna e Australia.
– Sul tracciato di Dhoa (Qatar) si disputerà sabato 12 novembre, una 8 Ore, gara che concluderà il ciclo delle 5 gare previste per questa competizione. Si contendono il titolo due squadre francesi, lo “storico” SERT (Suzuki Endurance Racing Team) leader provvisorio con 90 punti e il BMW Motorrad France 99 che insegue partendo dagli attuali 81; il team SRC Kawasaki fermo a 63 punti può solo confermarsi al terzo posto. Confronto acceso anche di gomme con Suzuki che usa Dunlop e BMW che usa Michelin. In palio anche il titolo delle Case con la Suzuki a 106 punti e la BMW a 81.
Il trofeo riservato ai piloti in gara con moto configurate Superstock se lo è aggiudicato in anticipo il francese Team Motors Events Bodygard AMT . squadra che ha regalato alla Suzuki anche l’Endurance World Cup. In questa categoria si trova in 7° posizione il team italiano No Limits Suzuki Motor, nella cui squadra figura Alessio Aldrovandi. Hanno la possibilità di puntare al 5°, nelle prove si sono comportati molto bene.
La 8 ORE DI DHOA si può seguire dal vivo con “live timing” da Sabato 10:00 attraverso il link della FIM-LIVE.COM
Un servizio di 52 minuti relativo alla 8 Ore di Doha sarà trasmessi la prossima settimana su diversi canali televisivi di tutto il mondo: Speed Channel – Australia; Meridiano TV – Venezuela; Sport TV – Portogallo; Moto TV – Italia; ESPN – EMEA Eurosport; FIM TV
Penultima gara stagionale, quella che si disputerà il prossimo fine settimana sulla pista di Valencia, il circuito Ricardo Tormo che ha ospitato la gara conclusiva del motomondiale ed i primi test per preparare la stagione iridata 2012. Un evento che vedrà scendere in pista 153 piloti di cieca 12 nazionalità diverse. Tre le categorie e tutti i titoli sono ancora da assegnare. Dopo questa gara l’evento di conclusivo è in programma il 20 novembre sulla pista di Jerez.
125GP & MOTO3. Con 46 piloti iscritti, presenta una griglia da record, 7 appartengono alla categoria di Moto3, anche in questo caso possiamo parlare di partecipazione record, ricordiamo che nel CIV i piloti appartenenti alla nuova classe erano tre. Alcune partecipazioni sono effettuate in funzione di collaudo dei mezzi in previsione 2012. La partecipazione italiana è ristretta alla 125GP dove stanno lottando per la conquista del titolo i piloti indigeni Navarro Rins p. 86 e Alex Marquez p. 70, poi l’italiano Francesco Bagnaia p. 63; per tutti gl’altri è esclusa la possibilità di rimontare il leader. In gara anche altri ragazzi italiani, a cominciare dal Campione d’Italia Nicolò Antonelli, Massimo Parziani, Anbdrea Migno e Alessandro Giorni.
MOTO2 – Sono i 42 piloti, un gran bel successo, lotteranno per il titolo Fernandez Torres p.115 e Gomez Morales p. 110, terzo il giapponese Tomosyoshi Koyama p. 62. Fra gl’iscritti figura un solo pilota italiano, Mattia Tarozzi, piuttosto arretrato in classifica.Iscritti con moto Bimota anche due piloti spagnoli.
STOCK EXTREME – Figurano 38 piloti iscritti, con nessun italiano in gara. Si contendono le Kawasaki con Iván Silva p.99 e il veterano Santiago Barragan p. 95. Al terzo posto, di fatto ormai fuori dalla lotta per il primato Enrique Ferrer p.66.
Domenica le gare, per ogni dettaglio ciccare sul link www.rfme.net.
– Il penultimo evento stagionale è in programma sulla pista di Symmons Plains dove si disputeranno 2 manche. Il leader della classe Superbike è Glenn Allerton che sta dominando in sella alla BMW, guida la classifica con 263 punti; alle sue spalle lotta un serrato gruppo di piloti per le posizioni di testa sella classifica Jamie Stauffer (Honda) e Ben Attard (Aprilia) p. 196 poi Troy Herfoss (Suzuki) p. 185, Craig Coxhell (Honda) p.181 e Wayne Maxwell (Honda) p.177
Nella classe Supersport guida Kevin Curtain p.155 davanti a Brodie Waters p. 134, Christian Casella p. 132, Gobert Aaron p. 131 e Rick Olson 125. Dunque una lotta molto serrata anche se Curtain appare come il favorito.
Tags: 125gp, ASBK, Bimota, Campionato Mondiale Endurnce, CEV, Moto2, Sbk, Valencia
MotoGp: prima giornata di test fra conferme (Honda), perplessità (Ducati) e delusione (CRT).
8 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Prima giornata di test della MotoGp, in pista a Valencia con i motori da 1000cc, un cambio non pare aver scalfito la supremazia della Honda, se vogliamo cercare una sorpresa la possiamo trovare che al termine della prima giornata il più veloce è stato Dani Pedrosa con Casey Stoner al secondo posto. I test collettivi di Valencia sono dedicati allo sviluppo, ma e le prime indicazioni paiono confermare che le RC213V potrebbero essere le moto da battere nella prossima stagione. Vero è che l’assenza di Jorge Lorenzo sulla Yamaha lascia qualche speranza di competitività a qualcuno della concorrenza. Pedrosa ha messo a frutto il lavoro svolto nella prima giornata stabilendo, nel finale. il giro veloce con il tempo di 1’32″186. pochi centesimi di vantaggio sul Campione del Mondo australiano. I due “Honda” hanno compiuto circa 40 giri, molto meno degli altri piloti scesi in pista. La Yamaha paga l’assenza Lorenzo e pare aver perso il contatto con la Honda, Ben Spies pur risultando terzo ha concesso un secondo dal duo spagnolo / australiano. Non male il primo contatto del duo Tech 3 con la nuova M1 con Cal Crutchlow quinto a +1″4 e il nuovo arrivo in Yamaha, Andrea Dovizioso, impegnato a fare la conoscenza con il nuovo mezzo. Durante la mattinata ha fatto qualche giro con la M1 800 Melissa Paris, moglie Josh Hayes – sostituto di Lorenzo- giunto settimo nella gara di domenica scorsa.
Valentino Rossi, sesto posto a fine giornata, ha beccato 1″6s da Pedrosa, confermando il trend stagionale. Invertendo i fattori il prodotto non pare cambiare. Ha testato un modello sperimentale della GP12, dotato di telaio perimetrale, percorrendo 38 giri in mattinata. La nuova Ducati adotta una nuova ciclistica, realizzata con sue specifiche, dal telaista inglese FTR, il motore e’ il nuovo V4 da 1000cc. Nota stonata per la Ducati la frattura rimediata nella caduta di domenica scorsa da Niky Hayden, la fratturina allo scafoide della mano destra non pare richieda interventi operatori. Karel Abraham e Hector Barbera’ provano in sella alla nuova moto. Dovrebbe essere Battaini a prendere il suo posto domani; il lavoro da fare sia ancora tanto.
Randy De Puniet ha provato Suzuki GSV-R 800 per valutarne il potenziale ed è parso ben impressionato, potrebbe essere lui a sostituire Alvaro Bautista se questi dovesse passare sulla Honda ufficiale del team di Gresini.
In pista anche le prime CRT, la Inmotec affidata Ivan Silva che ha concluso con un gap superiore ai 5″ dalla vetta, 7” li ha beccati la Suter-BMW di Carmelo Morales e ancora più indietro la Gapam-BMW del team Grillini affidate Gianluca Nannelli e Federico Sandi. Non sono subito belle sensazioni quelle che procura questo primo contatto della categoria che dovrebbe rappresentare il divenire della classe regina.
Tags: CRT, Dovizioso, Ducati, Honda, MotoGp, Rossi, Stoner, Valencia, Yamaha
Valencia: pista bagnata e niente test per Moto2 e Moto3. Oggi e domani in pista la Moto1.
8 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
La sessione dei test programmata a Valencia, post conclusione delle kermesse mondiale 2011, era riservata alle Moto2 e alle Moto3, non ha offerto spunti interessanti perché il maltempo, pioggia durante la mattinata e pista bagnata nel pomeriggio, ha vanificato i programmi dei team parcheggiati nel paddock. Dunque nessuna indicazione tecnica interessante.
E’ stato però possibile avere conferma di un forte rimescolamento nella entry list delle Moto2 per la prossima stagione. Sono molti gl’arrivi dalla cancellata 125gp, poco interessati alla Moto3. In questo contesto potrebbero esserci problemi per diversi piloti italiani. E’ sempre stato importante per ciascun pilota proporsi alle squadre con il “conforto” di una corredo economico di rilievo.
Fra i protagonisti della classe di mezzo ci sarà sicuramente il neo campione del mondo 125gp Nicolàs Terol, disporrà di una Setter messagli a disposizione dal team di Martinez. Due new entry saranno i francesi del team JiR, Johann Zarco e Eric Granado, guideranno delle MotoBi. I tedeschi Jonas Folger e Toni Finsterbusch, pronti a provare con le MZ Racing. Presente Toni Elias per testare il prototipo Moto2 del team Gresini insieme all’inglese Gino Rea proveniente dalla Supesport.
La Moto3 è un cantiere aperto con proposta diversamente qualificate ed uno schieramento di piloti per la gran parte nuovi per la scena iridata, pochi i piloti in pista anche perché sono poche le moto pronte, a dispetto delle “presentazioni ufficiali” di facciata. La Honda, scontato, è gia pronta e sulla NSF250 hanno effettuato alcuni giri Maverick Vinales mentre Miguel Oliveira ha preferito non girare con la moto del team Monlau Competición, Louis Solomon, ha fatto un’apparizione con una RW Racing, presente anche il giapponese Kenta Fujii, che gareggerà con una Technomag-Cip
Intanto la Geo Technology propone l’evoluzione della moto standard fornendo un kit “regolamentare, con costi che contraddicono nettamente i propositi di chi ha sostenuto l’introduzione della classe promozionale: se le cifre che stanno circolando, mediamente intorno a 100mila euro.
La credibilità della formula dipenderà molto dalle prestazioni, i primi tentativi effettuati in Italia sono stati disastrosi, certo che se i tempi restassero molto lontani da quelli della 125gp servirà un grande sforzo per rendere credibile la classe per trattenere piloti di classe e potenzialmente pronti per la Moto2. Non sono esenti perplessità neppure per quanto riguarda la MotoGp con l’inserimento delle “derivate” di serie. Il travaglio in corso è evidente e la stagione 2012 potrebbe essere partorita con qualche dolore di troppo.
Valencia: La cerimonia di premiazione FIM chiude la stagione 2011
7 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Domenica sera, durante il tradizionale galà di fine stagione tenutosi presso l’”Auditori Mar Rojo de L’Oceanogràfic” nella “Ciutat de les Arts i les Ciencies” di Valencia, Casey Stoner ha ricevuto il trofeo FIM MotoGP World Championship 2011
Nel finale della serata il pilota Repsol Honda si è spostato al centro della scena per il momento culmine dell’evento, con appassionati e tifosi collegati da tutto il mondo per assistere alla diretta.
I presentatori Gavin Emmett e Izaskun Ruiz sono stati raggiunti sul palco dal Presidente della Generalitat Valenciana Alberto Fabra, dal sindaco di Valencia Rita Barberá, e dal CEO di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta. Presenti anche il presidente FIM Vito Ippolito, il presidente IRTA Hervé Poncharal, e il direttore FIM CCR Rezsö Bulcsu, impegnati a consegnare i trofei durante la serata.
Prima della parte conclusiva dedicata a Stoner, sono stati premiati anche gli altri due grandi protagonisti della stagione 2011, il Campione del Mondo Moto2 Stefan Bradl e l’ultimo Campione del Mondo 125cc Nicolas Terol.
Numerosi gli altri riconoscimenti di rilievo assegnati nel corso della serata, il titolo di Rookie of the Year in ogni categoria del Campionato del Mondo, il BMW M Awards per la miglior serie di risultati in qualifica nella classe regina, il premio Tissot, il miglior GP della stagione, i titoli Costruttori e Squadra, il trofeo Michel Metraux Trophy (Moto2 e 125cc), lo Shoya Tomizawa Fair Play Award, e la Red Bull MotoGP Rookies Cup.
Valencia: gara conclusiva con poche emozioni per i tre nuovi Campioni del Mondo.
7 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
I Campioni del Mondo 2011: Stefan Bradl (Moto2), Casey Stoner (MotoGp) e Nicolàs Terol (125gp).
Valencia, ultima gara del Motomondiale, ha salutato il motomondiale nel modo più controverso che si potesse immaginare. A parte il clima triste, che ciascuno voleva sottolineare, uno stato d’animo vissuto o meno intensamente da tutti i presenti: piloti, addetti ai lavori e il pubblico ha fatto flop la parte sportiva. Passi per la MotoGp che con diversi piloti assenti (sostituiti con delle comparse) o imitati da acciacchi vari ed il titolo già assegnato aveva ben poco da dire, ma a deludere sono state la Moto2 e la 125GP che, tra l’altro, era al canto del cigno perché eliminata dal campionato fin dalla prossima stagione. I due titoli delle classi chiamate a fare da comparsa intorno alla classe regina, sono stati assegnati per forfait dell’avversario. Nella Moto2 Stefan Bradl ha preso il via sapendo d’ avere già conquistato il titolo iridato perché Marc Marquez non aveva preso parte alle qualifiche rinunciando alla gara. Il guaio all’occhio destro è serio: vede doppio. Nella 125gp al via era parso di poter assistere ad una gara tattica del favorito Nicolas Terol, invece il francese Johann Zarco ha pensato bene di ruzzolare a terra al primo tentativo d’attacco dando allo spagnolo la possibilità di liberare la tensione che lo attanaglia e di tentare di chiudere il campionato con una vittoria. Prima del via si è svolta una cerimonia d’addio a Marco Simoncelli, con il “minuto di casino” indicato dal padre culminato con la parata di tutte le moto delle tre categorie scese in pista dietro a Kevin Schwantz che ha guidato la sua moto numero 58 nel giro d’onore.
I motovisalienti delle tre gare sono stati:
MotoGP – L’ennesima vittoria di Casey Stoner (Honda) che ha regolato per pochi millesimi l’americano Ben Spies (Yamaha), terzo gradino del podio conquistato da Andrea Dovizioso, terzo anche nella classifica finale, l’italiano ha disputato la gara d’addio alla Honda dopo una decina d’anni di fedeltà. Se non avesse già firmato con la Yamaha avrebbe potuto riconquistare il posto tragicamente lasciato libero da Simonceli. Ultima uscita anche per Loris Capirossi, 38 anni, 21 dei quali trascorsi in sella a gareggiare, una carriera impreziosita da 99 podi.
MOTO2 – Francamente inattesa è arrivata la vittoria di Michele Pirro, che partiva dalla pole, ma le qualifiche erano state pesante condizionate dalle condizioni meteo. Il pilota alla sue seconda gara vittoria in una gara iridata, la prima in Supersport e fu una vittoria rocambolesca, fa del team di Gresini che aveva Tomizawa, altro pilota della squadra di Simoncelli, in seconda posizione, poi finito pesantemente a terra. Anche in questa classe un italiano, Andrea Iannone, si è piazzato al terzo posto nella classifica finale del mondiale.
125 GRAN PRIX – Si è conclusa ieri la storia sportiva della ¼ di litro, la classe sempre presente nel motomondiale fin dalla prima edizione disputata nel 1949. Va in archivio la 125 gp e con lei si chiude l’era dei motori a DUE TEMPI che contribuito a scrivere tante belle vicende nella storia del motomondiale. Nell’animo chi ha vissuto quelle stagione non può non essere presente una punta di malinconia. Dalla prossima stagione la categoria sarà rimpiazzata dalla Moto3, tutta da scoprire e per la quale più d’uno nutre forti perplessità. Intanto per i costi che fin d’ora appaiono drammaticamente elevati per un mezzo che dovrebbe avere una funzione di promozione e preparazione. Negli annali della classe resterà a chiusura del palmares iridato lo spagnolo Nicolas Terol, a testimoniate la supremazia di una scuola che ha dominato per tante stagioni, fa piacere che a tagliare l’ultimo traguardo sia stato un diciassettenne e, guarda caso, l’iberico Maweric Vinales.
Archiviata la stagione che ha regalato tanti momenti tristi, con brutti incidenti, culminata con la tragedia che ha causato la morte di Simoncelli, si comincia subito, da Valencia a lavorare intensamente per la stagione 2012, quella che riporterà nella MotoGp i motori da 1000cc di cilindrata e la cilindra assumerà il nome di Moto1 e avrà, nelle sue fila, anche le Crt, moto derivate dalla serie – anziché prototipi come le attuali, e affidate a team privati. Una decisione evidentemente figlia di una crisi che non sarà certo bandita con una tale decisione.
Particolarmente attesa la Ducati che ha portato a Valencia la Desmosedici 2012 con il nuovo telaio, sul quale aleggia ancora il mistero: portante, in carbonio, come quello di quest’anno, oppure perimetrale in alluminio (o ancora in carbonio) come quello delle giapponesi? IN ogni caso dovrebbe segnare il punto di partenza per la riscossa di Valentino Rossi, il nove volte campione del modo non potrebbe più sopportare una stagione come quella appena conclusa e finta con l’ennesima caduta, anche senza sua colpa. Cuiriosità anche per capire chi potrebbe sostituire Simoncelli nel team di Grasini: si vocifera che la scelta potrebbe essere fatta fra Iannone, Bautista, o Bradl; la logica farebbe pensare che sarà fatto il possibile per inserire un pilota italiano.
Tags: 125gp, Bradl, Capirossi, Dovizioso, Iannone, Pirro, Rossi, Valencia
Valencia: aleggia il ricordo di Simoncelli, in pista si assegnano i titoli della Moto2 e 125gp. Gara d’addio per la 1/4 di litro.
3 nov 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Ultimo week-end con l’evento conclusivo del motomondiale 2011, si corre sul tracciato di Valencia (ennesima corsa iridata organizzata sul territorio iberico) e gare che non paiono destare grande interesse.
Per il pubblico spagnolo la possibilità per tifare per il premio di consolazione: il titolo della 125 gp.
MOTOGP – Poco da dire per quanto concerne la classe “regina”, l’evento spagnolo quasi certamente si trasformerà nella prosecuzione di una celebrazione di Marco Simoncelli, con la probabile collocazione in second’ordine delle vicende sportive. Operazione peraltro facile tante le assenze ed in sostituti convocati dell’ultimo momento inseriti per mettere insieme una griglia da minimo storico. La gara dovrebbe celebrare la superiorità della Honda, casa campione del mondo, con la nuova occupazione di tutto il podio. Potrebbe esserci lotta fra Pedrosa e Dovizioso, quest’ultimo alla sua ultima gara con le moto della casa cui ha regalato una decina d’anni di carriera. Un aspetto “romantico” potrebbe essere vissuto celebrando l’ultima gara di Loris Capirossi, un tributo che dovrebbe essere avvertito come “dovuto” a questo nostro Campione.
MOTO2 – Il titolo se lo aggiudicherà il tedesco Stefan Bradl, a prescindere dai responsi che pista potrebbe emettere, perché Marc Marquez non potrà prendere il via anche in questa gara. Una conclusione che non “premia” la classe che ha offerto una stagione con tante belle gare e che, purtroppo, non ha sciolto i nodi che tutt’ora non permettono a questo monomarca di affascinare.
125 GRAN PRIX – Maggiori emozioni le dovrebbe procurare la lotta per l’assegnazione del il titolo iridato della 125cc- Incertezza più teoriche che reali, per l’eventuale lotta fra il leader Nicolàs Terol ed il francese Jonathan Zarco. Il primo, forte dei 20 punti di vantaggio, non dovrebbe fare harakiri. La vera emozione sta nel fatto questa sarà l’ultima gara iridata riservata alle 125cc, un evento che segnerà anche la scomparsa dei motori a due tempi nel motomondiale. Doverosi alcuni accenni per una storia lunga e costellata di tante giornate storiche per il motociclismo italiano.
La classe 125 la più longeva fra quelle che figurano nell’albo d’oro iridato, ha fatto parte del motomondiale fin dalla prima edizione nel dal 1949 fino d oggi, senza interruzioni; pertanto è la classe con il maggior numero di gran premi disputati e di titoli assegnati. I piloti italiani che si sono aggiudicati 23 titoli iridati, alcuni più d’uno: Nello Pagani, Bruno Ruffo, Carlo Ubbiali (5), Tarquinio Provini, Paolo Pileri, Pier Paolo Bianchi (3), Eugenio Lazzaroni, Fausto Gresini (2), Luca Cadalora, Alex Gramigni, Roberto Locatelli; fra i piloti ancora in attività ci sono Valentino Rossi, Loris Capirossi, Andrea Dovizioso. Per 23 i nostri piloti hanno ottenuto il titolo di Vice Campione del Mondo: Renato Magi, Carlo Ubbiali (3), Guido Leoni, Romolo Ferri, Alberto Gandossi, Pier Paolo Bianchi (2), Eugenio Lazzarini (3), Maurizio Massimiani, Loris Reggiani, Fausto Gresini (3), Bruno Casanova, Ezio Gianola, Marco Meandri e Simone Corsi. Sul podio, terzo gradino, anche: Umberto Masetti, Emilio Mendogni, Carlo Ubbiali (2), Remo Venturi, Paolo Pileri, Pier Paolo Bianchi (2), Eugenio Lazzarini, Fausto Gresini, Domenico Brigaglia, Paolo Casoli, Ezio Gianola, Marco Melandri e Roberto Locatelli. Le Case costruttrici italiane Campioni del mondo nella 125cc sono state: Mondial (4), MV Agusta (7), Morbidelli (3), Minarelli (3), Garelli (4), MBA (2) e Aprilia (10). Dal 2012 spazio alla Moto3, una classe tutta da scoprire, con la speranza di ritrovare anche piloti italiano bravi quanto serve per lottare per il podio iridato.
Ma il pensiero deve restare a Valencia, giusto che lo sia per rendere merito a quanti sono stati protagonisti della “controversa” stagione 2011.
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Moto GP … ridotta ai minimo per Valencia: 12 i piloti gara?
29 ott 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Tutti a punti nella gara che conclude la stagione 2011?
L’ultimo GP della stagione, per infortuni e ritiri vari, presenterà una griglia di soli 12 piloti. Mancheranno Hiroshi Aoyama, Colin Edwards, Jorge Lorenzo, Ben Spies e Marco Simoncelli. Aoyama non prenderà il via perchè il Team Gresini ha comunicato che a Valencia allestirà lo stand e metterà in mostra le moto, ma non prenderà parte alla gara con il pilota giapponese, in segno di lutto per la morte di Marco Simoncelli nel pauroso incidente Malese. Non dovrebbero prendere parte neppure alla gara della Moto2, pertanto sarà assente anche l’italiano Michele Pirro. Sicuramente la squadra intera sarà li, allestirà il box, porterà anche le moto. Forse per ragioni diverse, a distanza di giorni dalle giornate vissute per le esequie di Marco, potrebbero essere sollecitati rivedere la posizione. Forse Simoncelli si sentirebbe onorato anche vedendo sfrecciare in moto le moto della sua squadra e ed i compagni. Sono comunque scelte da rispettare rigorosamente. Complessa la presenza dei due piloti ufficiali Yamaha; incertezze per Ben Spies, evidente che stesse male da qualche gran premio; nelle cadute in cui è incorso ha rimediato una lesione alle costole ed una commozione celebrale a Phillip Island ed in Malesia non e’ apparso in condizione, rischierebbe una presenza da comparsa. Jorge Lorenzo si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico alla mano lesionata e, stando alle comunicazioni che circolano, pare che non sia in grado di recuperare per la gara di casa. La Yamaha se volesse onorare l’impegno dei quattro piloti finirebbe per schierare una gruppo di comprimari. In ogni caso l’imposizione di schierare piloti collaudatori, o trovati all’ultima ora, è scelta moto discutibile, che non depone certo a favore della credibilità della classe.
Con 12 piloti in gara tutti coloro che riusciranno a classificarsi conquisteranno punti, sperabile che, non potendo pensare di andare oltre le 15 MotoGp nel 2012, sia rivisto il criterio di assegnazione.
Sarà difficile anche commentare la gara ed è prevedibile che nelle cronache sia molto presente il pilota italiano che non c’è più.
Problemi paiono permanere anche per Marc Marquez che, in tre GP è passato da candidato al titolo a spettatore forzato, dovrà vedersi le gare che consegneranno il Campionato del MondoMoto2 al tedesco Stefan Bradl, anche se il pilota più bravo è parso essere lui, il piccolo campione spagnolo.
Salvo imprevisti, sempre possibili, ma Nicolas Terrol ne ha già incontrati molti, il titolo della 125 dovrebbe aggiudicarselo lui, anche se l’avversario francese Zarco potrebbe complicargli la festa andando a vincere la gara di casa… Viñales permettendo!
Di norma la gara conclusiva è sempre stata una festa, Valencia, aparte la griglia “povera” della MotoGp, quest’anno non lo avrebbe potuto essere comunque dopo i fatti di Sepang, perché l’ombra proiettata dalla tragica scomparsa di Marco Simoncelli incomberà sul paddock e sulla pista del tortuoso tracciato spagnolo. Ciò detto, più in generale, pare che l’ambiente sia frustrato anche da altri problemi.










