Romana Fede e il Wcr team Bike Service 1° a Misano nel Campionatio Femminile

IL WCR TEAM BIKE SERVICE SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO NELL’ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CAMPIONATO FEMMINILE

Brillante vittoria del WCR team BIKE SERVICE nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Femminile. La portacolori bianco-azzurra Romana Fede ha trionfato sul circuito di Misano precedendo di oltre 10 secondi Sharon Mermet e Monika Jaworska. Partita dalla seconda posizione in griglia, la giovane rider marchigiana si e’ portata al comando dopo pochi giri ed ha incrementato giro dopo giro il suo vantaggio sulle dirette inseguitrici. Nel finale ha amministrato la gara conquistando un successo importante per lei e per il team. Romana ha terminato il Campionato Femminile al quarto posto in classifica generale. “E’ stato uno splendido week-end – racconta la Fede – mi sono trovata benissimo con il WCR team BIKE SERVICE e la moto era perfetta. In gara ho dato il massimo ed ho conquistato un successo che inseguivo fin da inizio campionato. Peccato che non abbia agguantato anche il terzo posto in classifica finale ma sono soddisfatta e felice di avere regalato alla mia squadra una bella vittoria sulla sua pista di casa”. Raggiante anche il Team Manager Stefano Morri “E’ stato un anno molto intenso ma si�e’ concluso nel modo migliore. La vittoria di Misano ci ripaga dell’impegno e della passione profusi da tutti noi anche nel Campionato Femminile. Romana Fede e’ stata protagonista di una splendida gara che corona una stagione ad altissimi livelli”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Il Wcr Team Bike Service Vice-Campione Italiano R1 Cup e terzo nella classifica finale STK 600

Il WCR team BIKE SERVICE ha terminato il Campionato Italiano Velocita’ e l’ R1 Cup ad alti livelli. A Mugello sono mancate le vittorie ma non le soddisfazioni per la squadra che anche quest’anno si e’ confermata tra le principali realta’ del motociclismo nazionale.

Nella classe Stock 600 Roberto Tamburini e’ stato il piu’ veloce fin dalle prove girando su tempi eccezionali. Sabato ha conquistato una perentoria pole position fermando in cronometro sul tempo di 1.56.446, il nuovo record della pista per questa categoria. In gara e’ partito bene ed ha duellato con i tre piloti di punta. Roberto ha offerto una prestazione straordinaria nonostante una scelta di gomme prudente ma non troppo efficace. La gara si e’ conclusa al photofinish e Tamburini ha mancato il podio di appena un millesimo di secondo. Grazie al quarto posto ha conservato comunque la terza posizione nella classifica generale del campionato. “Mi dispiace aver perso il podio per un millesimo – ha commentato il diciottenne riminese – ma sono molto soddisfatto della moto e del lavoro di tutta la squadra. A Mugello l’obbiettivo principale era conquistare i punti necessari per terminare il campionato sul podio e l’abbiamo raggiunto”.

Nel Campionato Yamaha R1 Cup Enrico Pasini ambiva al titolo e ci e’ andato vicinissimo. In qualifica ha conquistato una splendida pole position, in gara ha lottato per il successo ma nel duello tra il forte pilota mantovano e l’esperto siciliano Zerbo si e’ inserito Valsecchi. La gara e’ stata combattutissima, Pasini ha dato il 110% ma Zerbo ha fatto prevalere la sua esperienza. Enrico si e’ classificato terzo ad appena 2 decimi da Zerbo ed ha terminato il campionato al secondo posto “E’ un podio agrodolce – ha commentato – ho fatto una bella gara ma e’ sfuggito il titolo tricolore. Sono a posto con la mia coscienza perche’ ho dato tutto me stesso. Il Bike Service e’ un bel gruppo: spero di gareggiare in questo team anche il prossimo anno in un campionato ancora piu’ importante”.

 In Supersport Alessandro Brannetti non e’ riuscito a lottare per il podio. La sua moto era al top, ha avuto la velocita’ di punta piu’ elevata di tutta la gara, ma e’ stato frenato da un problema terminando la gara al nono posto. Peccato perche’ Brannetti, come ha dimostrato lo scorso anno, ha il talento per ottenere risultati ancor piu’ prestigiosi dell’ottavo posto finale in campionato.

 Nella classe Stock 1000 grande prestazione di Ivan Goi che con una tenace rimonta e’ risalito dal diciottesimo al nono posto cocludendo il campionato nella top ten. Il pilota di Viadana si ha compiuto numerosi sorpassi dimostrando una forte determinazione.

 Cala il sipario sul Campionato Italiano Velocita’ e sul Yamaha R1 Cup – commenta il team manager riminese Stefano Morria Mugello la nostra squadra ha conquistato due importanti pole position, ha terminato il Campionato Italiano Superstock 600 al terzo posto ed il monomarca giapponese al secondo dietro a Zerbo, un pilota che ha vinto oltre 500 gare in carriera. Puntavamo ancora piu’ in alto, non lo posso negare, ma sono molto soddisfatto: i piloti, i tecnici, tutti hanno dato il massimo unendo passione e professionalita’. Il bilancio e’ positivo, magari non siamo completamente appagati dai risultati ma estremamente soddisfatti dal lavoro di questo grande gruppo”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Wcr Team Bike Service: Imola, Stock 600, gioa con qualche rimpianto.

Emozioni forti ad Imola nella tappa italiana dell’Europeo Superstock 600. Il WCR team BIKE SERVICE e Roberto Tamburini sono scesi in pista grazie ad una wild card ma si sono espressi ad altissimi livelli stabilendo il giro piu’ veloce della gara. Il week-end e’ iniziato in salita con l’annullamento del primo turno di prove libere per impraticabilita’ del circuito. Roberto non aveva mai corso su questo tracciato e si e’ presentato alle libere del sabato senza conoscere la pista. Se ne sono accorti in pochi perche’ ha subito stabilito un ottimo sesto tempo. In qualifica e’ stato strepitoso: ha staccato il terzo crono subito dietro a Petrucci e Bussolotti, due piloti ai vertici della classifica continentale supportati da Yamaha. Lo staff tecnico del WCR team BIKE SERVICE ha lavorato in modo impeccabile e Tamburini ha dimostrato grandissime potenzialita’ migliorando notevolmente giro dopo giro. In gara purtroppo l’emozione e l’inesperienza gli hanno giocato un brutto scherzo: ha fatto una partenza disastrosa ed e’ transitato ottavo al termine del primo giro. A Imola e’ difficile sorpassare, ha tentato piu’ volte di farlo ma non e’ riuscito a risalire. Al penultimo giro ha stabilito il giro piu’ veloce della gara in 1.56.608 ed ha tagliato il traguardo all’ottavo posto. La moto si e’ confermata estremamente competitiva e Tamburini ha mostrato tutto il suo valore. Peccato perche’ se fosse partito bene avrebbe potuto lottare per il podio.

(Roberto e Giorgio)

Roberto Tamburini: “Sono felice per le prove e per il giro piu’ veloce ma deluso per il risultato finale. La mia Yamaha era velocissima ed ho fatto il record della gara al penultimo giro con le gomme usurate. Purtroppo ho fatto una partenza disastrosa, non so perche’ sono scattato cosi male e chiedo scusa a tutto il team che aveva lavorato in modo fantastico per tutto il week-end. Non mi sarei aspettato di essere cosi indietro, nei primi giri sono andato un po’ in tilt ed ho fatto fatica a trovare il ritmo. Da meta’ gara in poi ho girato forte ma ormai era troppo tardi. Mi dispiace veramente: mi trovo benissimo con il WCR team BIKE SERVICE ed avrei voluto regalargli la gioia del podio. Spero tanto di rifarmi tra due settimane nell’ultima gara del Campionato Italiano sul circuito del Mugello”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Tel. 0549 906893 Cell. 335 466011

Roberto Tamburini ha ritrovato la gioia di correre e vincere.

In Italia la minimoto e’ una scuola dalla quale sono transitati la gran parte dei piloti delle ultime generazioni. Grandi promesse, grandi attese e … grandi delusioni hanno accompagnato molte di questi “pargoli” molto promettenti.

Sono stati Campioni d’Italia Minimoto, a partire dal 1997, Dovizioso, Poggiali, Ciavatta, Angeloni, Giugliano, Simoncelli, Roccoli, Tamburini, Corsi, Tiraferri, Baroni, Mauriello, Iannone, Bussolotti, Calia. Tarozzi, Calia, e tanti altri.

Molti di loro sono stati “bocciati” frettolosamente dal motomondiale. Roberto Tamburini che domenica u. s. ha vinto la gara del CIV, classe Stock 600, ha vissuto questa dura esperienza. E’ nato a Rimini nel 1991 ed ha vinto un centinaio di gare in minimoto, tanto da indurre chi lo seguiva a farlo gareggiare, a 13 anni, nel CEV.

Nel 2005 ha esordito come wild card nel CIV (125gp) vincendo una gara e nel 2006 e’ stato ingaggiato dal team di Massimo Matteoni per partecipare al Campionato del Mondo. Molti fattori, in particolare il mancato affiancamento di uno staff personale professionale, non hanno consentito a Roberto di fare un percorso di maturazione costruttivo. Dopo due anni lo hanno “espulso”. Filippo Del monte, un dei giovani giornalisti piu’ “schietti, scrisse un pezzo sul suo sito, e bene ha fatto Marianna Giannoni a risegnalarlo in occasione della vittoria del ragazzo riminese.Inoltre su Il Resto del Carlino (Romagna Sport) ha pubblicato un’intervista al pilota.

Il “pezzo” di Filippo Del monte del 10 febbraio 2007:

“Roberto Tamburini ha quindici anni. Un passato glorioso in mini moto dove ha vinto tutto quello che c’era da vincere e poi via verso la Spagna grazie a manager che hanno creduto nell’investimento e che lo hanno allevato nella splendida Penisola Iberica dove il ragazzo e’ cresciuto, ha dato gas e ha portato a casa risultati che, di fatto, hanno garantito e promesso un futuro da grande. Cosi viene schierato nel Motomondiale 2006 in sella all’Aprilia di Matteoni. Da qui la discesa. Un problema fisico lo frena. Roberto non sta bene e per meta’ stagione combatte con un’acne acuta che gli regala solo fastidi e non gli consente di poter correre in forma. Il suo primo anno di mondiale inizia solo nella seconda parte del 2006. Ma e’ tardi. I risultati latitano, gli stimoli calano e l’energia e’ spesa per curarsi. Morale: si accomodi fuori, arrivederci e grazie. Nessuno lo cerca, nessuno lo vuole. Ma e’ possibile? A quindici anni gia’ disoccupato. Nessuno e’ pronto a dargli una chance e chi lo segue non cava un ragno dal buco in una situazione delicata. E si che viene seguito da personaggi di spessore. Da qui la domanda sorge spontanea, direbbe Lubrano, ma e’ possibile che un pilota non sappia piu’ andare in moto? No diremmo con un pizzico di amor proprio e invece la risposta e’ si! Si perche’ in questo mondo si guarda il presente e non il palmares passato e soprattutto si pensa nel modo o la va o la spacca senza pensare che in eta’ cosi giovane si possa fare il salto di qualita’ subito dopo, grazie a un minimo di esperienza e voglia di riscatto. Invece qui si vuole tutto e subito senza tenere nemmeno conto di fattori come il rapporto umano e l’educazione da dare ai giovani seguendoli e dandogli una seconda possibilita’. In questo caso non e’ colpevole la Dorna che il posto al giovane romagnolo lo avrebbe garantito, bensi ai team che non hanno tempo per allevare i ragazzi. E allora perche’ li prendono? Semplicemente perche’ costano zero e se vanno bene allora tutti felici e contenti, altrimenti fuori uno arriva l’altro e cosi ci si ritrova con schieramenti di partenza, nelle categorie maggiori, non certo sull’onda della linea verde.”

L’intervista “ Tamburini ha ritrovato la gioia di vincere”.

Pochi hanno la forza di ripartire da zero e l’umilta’ di rimettersi in gioco. Roberto Tamburini e’ tornato ai vertici perche’ e’ riuscito a dimenticare i fasti del Mondiale. L’anno scorso ha gareggiato nel Trofeo Yamaha, non si e’ arreso alle prime difficolta’ e domenica scorsa ha assaporato la gioia del successo nel Campionato Italiano Stock 600 sulla pista di Misano. Ora e’ terzo in classifica e lotta per il secondo posto. Nel paddock del CIV e’ considerato un talento cristallino: ha uno stile di guida straordinario ed una forte determinazione “Nel 2007 ero un po’ giu’ – ricorda il diciottenne riminese – dopo due anni sfferti nel Mondiale ero rimasto a piedi, poi il Bike Service di Rimini mi ha offerto un’opportunita’ e l’ho presa al volo. Non e’ stato facile passare dalla 125 alla 600, ma mi sono dato da fare, ho lavorato sodo e sono felice di essere tornato ad alti livelli. Peccato per la prima gara stagionale corsa sotto la pioggia: se avessi conquistato qualche punticino in piu’ oggi lotterei per il titolo italiano e non per il secondo posto”.

Domenica scorsa hai trionfato dopo un fantastico duello con Lamborghini ma non hai festeggiato particolarmente, c’e’ un motivo?

Da bambino vincevo tutte le domeniche nelle gare di minimoto. Non so quante gare ho vinto, forse un centinaio se non di piu’. A Misano sono tornato a fare una cosa che avevo gia’ fatto tante volte con le minimoto quindi non mi sono esaltato piu’ di tanto”.

Dopo Roccoli, Tamburini e’ il pilota riminese che ottiene i migliori risultati nella classe 600. Entrambi sono stati valorizzati dal loro concittadino Stefano Morri.

E’ solo il tuo team manager o anche un amico?

Entrambe le cose, con lui e con la squadra mi trovo benissimo. Qui sono rinato. Finalmente sono tornato a divertirmi: nel Mondiale c’erano un sacco di pressioni.Anche l’anno prossimo al 99% rimango al WCR-Bike Service. Morri sta cercando le risorse per farmi gareggiare a tempo pieno nella Coppa del Mondo Stock 600 che si corre in concomitanza con il Mondiale Superbike. Spero ci riesca perche’ penso che riuscirei a ben figurare anche li

Intervista di Marianna Giannoni

CIV – Misano 23/08: 5° round vincono Moretti (125), Tamburini (Stk 600), Pirro (SS), Cruciani (Stk 1000), Baiocco (Sbk)

GARA NR 5 DEL CIV – Si corre, sulla pista che fra due settimane ospitera’ il motomondiale, la quinta prova del Campionato Italiano Velocita’ 2009, grande assente (come al solito) il pubblico.

Gara in diretta TV su MotoTV. Net work “licenziato” per il 2010 durante l’incontro Fmi/team con ovvio stupore e risentimento dello staff della TV. Un flop annunciato.

Ci sono tutte le premesse per assistere a belle gare, alcune potrebbero essere decisive per l’assegnazione dei titoli 2009.

CLASSE 125 GRAN PRIX

Vince Riccardo Moretti e conquista, con una gara d’anticipo il titolo.

Campione d’Italia 2009: Riccardo Moretti

Gara dominata da Tonucci, partito in testa e messo sotto dal Moretti grazie a due straordinari ultimi giri. Tutti gl’altri piu’ lontani, Morciano partito male e’ risalito in terza posizione, favorito dalle cadute di Grotzkyj, Kornfeil, Sabatino, Stirpe e Gabrielli. Solo 16 piloti qualificati dei 32 che hanno preso il via. Con questo risultato il polta di Ravenna diventa il nuovo Campione d’Italia e succetere al corregionale romagnolo Lorenzo Savadori.

L’ordine d’arrivo: 1. Moretti, 2. Tonucci +0117, 3. Morciano +18.483, 4. Stizza +19.434, 5. Pontone +28.686.

Classifica geberale: Moretti pt.115. Morciano pt.57, Tonucci pt. 56, Kornfeil p.51.

STOCK 600

Vince la prima gara “titolata” Roberto Tamburini e ripaga il suo team Wcr Bike Service che lo ha portato ad essere un pilota vincente con una 4T dopo che ha abbandonato le 125 2T. Roberto e’ partito in scia Massei e lo ha marcato fino a che la sua moto ha ceduto, Poi si e’ messo in scia a Ferruccio Lamborghini arrivato da dietro, ma con un grande finale di gara entusiasmante�lo regolato e si e’ regalato il primo successo nella classe. Alle loro spalle si e’ classificato Andrea Boscoscuro che difende il primo posto e assegnazione del titolo rinviata al Mugello.

L’ordine d’arrivo: 1. Tamburini, 2. Lamborghini + 0,407, 3. Boscoscuro +0.594, 4. Fanelli + 6.070, 5. Menghi +8.751

La Classifica: 1. Boscoscuro pt. 106, 2. Lamborghini 90, 3. Tamburini 70.

SUPERSPORT

Vince Michele Pirro conquista, con una gara d’anticipo il titolo.

Campione d’Italia 2010.

Partenza a razzo di Migliorati, ma Pirro impiega solo tre giri portarsi in testa e fare il vuoto, troppo forse il pilota pugliese in sella alla Yamaha del Team Lorenzini, Alle sue spalle si accende una lotta furiosa per i piazzamenti, con Migliorati che rende difficili i sorpassi. Faticano molto Veleni e Battaini, intanto si ammutolisce la moto di Branetti nel momentoi che conquistava il quinto posto. durante l’undicesimo giro cade Milanese e viene esposta la bandiera rossa. La prima parte di gara si e’ conclusa con Pirro in testa, Velini +6.387 poi Battaini, che era anche scivolato ma potra’ riparire, +7,449, Migliorati +8.213 e Dionisi +8.530. Saranno questi piloti a giocarsi il podio sommando i risultati che matureranno negli 8 giri da completare.

Alla ripartenza si mischiano un poco le posioni in lotta per il podio, nessun problema per Pirro e Velini, mentre i coriaceo Migliorati ha la meglio suBattaini rimasto inscia a Ciavatti non difeso il piccolo margine che aveva allo stop.

Ordine d’arrivo: 1. Pirro, 2. Velini +8.969, 3. Migliorati +11.356, 4. Battaini +15.238.

Classifica generale: Pirro pt.100, Velini pt. 66, Sanna pt. 52, Migliorati pt.51.

SUPERSTOCK 1000

Parte bene Stefano Cruciani e in breve si forma il trenino di testa, dietro al marchigiano ci sono Colucci, Giugliano, Petrucci, Magnoni e Baz. Durante il terzo giro la D.G. espone bandiera rossa a causa dell’olio sparso in pista da un pilota scivolato.Si riparte per completare 10 giri, Cruciani riparte in testa, Giugliano lo attacca e nasce una breve schermaglia, poi il motore della Suzuki del romano cede ed e’ un’altro nullo dopo quello beccato ieri per caduta. Sualificato Massei, ottavo all’arrivo, per non aver otempertato alla richiesta della D.G,  di rientro al box. I risultati rinviano al Mugello l’assegnazione del titolo, con Cruciani grande favorito.

Ordine d’arrivo: 1. Cruciani. 2. Colucci +0.207, 3. Petrucci +3.337, 4. Baz (Francia) +6.378, 5.Magnoni + 8.855.

Classifica Generale: 1. Cruciani pt. 100, Colucci pt. 85, Petrucci 74.

SUPERBIKE

Parte bene Conforti che preso si ritrova a dover respingere gli attacchi di Matteo Baiocco, ma al 5 giro il bresciano passa.Al quarto giro era caduto Gentile��peccato per il pilota barese che sta vivendo la sua stagione piu’ importante. Finale incredibile, sembra che la gara fosse in pugno a Conforti, invece Baiocco con un ultimo giro strepitoso vince con un margie di 3 millesimi. Incredibile. Il podio e’ tutto Ducati e completato da un sempre concreto Norino Brignola che rimonta e si conferma leader del campionato. Cede clamorosamente Borciani, a lungo in terza posizione (motore o calo fisico da capire).

A gara conclusa a Luca Conforti e’ applicata una sanzione di 30″ che modifica le prime 5 posizioni e incide sulla classifica. La sanzione e’ conseguente a vizi in sede di procedure dipartenza. Il campionato di decidera’ al Mugello, in ogni caso non lo vincera’ Baiocco perche’ come wild card potra’ arrivare a 70 punti.

Ordine d’arrivo:1. Baiocco, 2 Brignola +14.630, 3. Clementi +19.719, 4. Borciani +27,608, 5.Conforti +30.003.

Classifica generale:1. Brignola pt. 86, 2. Borciani pt. 73, Baiocco pt. 65, Conforti pt. 60, Gentile pt. 51.

Il Wcr team Bike Service in pista a Misano con Branetti e Tamburini. Le considerazioni di Massimo Roccoli

La notizia era nell’aria gia’ da qualche giorno, da oggi e’ ufficiale: il WCR team BIKE SERVICE partecipera’ al San Marino Round del Mondiale Supersport con Alessandro Brannetti e dell’Europeo 600 Stock con Roberto Tamburini. I due piloti hanno ottenuto le wild card dagli organizzatori e si affacceranno dunque sulla grande platea internazionale nel week-end del Mondiale Superbike. Brannetti aveva partecipato a questa competizione gia’ l’anno scorso mentre Tamburini e’ all’esordio assoluto.

Massimo Roccoli Vincitore del Campionato R6 Yamana nel 2003 con il team Bike Service.

In attesa che si scaldino i motori abbiamo incontrato Massimo Roccoli, il pilota di Villa Verucchio lanciato nel 2004 dalla squadra del Team Manager Stefano Morri. Roccoli, lo ricordiamo, ha al suo attivo 3 titoli italiani Supersport ed e’ da anni tra i principali protagonisti del Mondiale.Sono legato a questa squadra da un profondo rapporto di amicizia esordisce Massimo – il team e’ cambiato molto da quando ci gareggiavo io. All’epoca era piccolo, quasi a gestione famigliare, mentre oggi ha una grande struttura di altissimo livello. Il cuore pero’ e’ lo stesso, ci sono ancora tante persone con cui mi trovavo benissimo e che lavorano ancora con la stessa passione di un tempo”.

Il team sta rilanciando Tamburini, un giovane pilota che sembrava ormai “bruciato”. Sembra di tornare indietro nel tempo fino al 2002 quando anche Roccoli sembrava senza prospettive. “La storia di Tamburini assomiglia molto alla mia anche se io non avevo gareggiato nel Mondiale 125 ma nei campionati nazionali. Ritengo che Morri stia lavorando benissimo perche’ lo sta facendo crescere gradualmente e senza fretta. L’anno scorso Roberto ha gareggiato nel Trofeo Yamaha: ha stabilito ottimi tempi ma non ha ottenuto piazzamenti importanti perche’ non aveva esperienza in mezzo al gruppo e subiva un po’ i contrasti. Quest’anno e’ migliorato molto, sia a Monza che a Vallelunga ha dimostrato una bella grinta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Tamburini guida veramente bene, in modo pulito, dovrebbe solo aumentare l’aggressivita’ in uscita di curva e la cattiveria agonistica. Credo sia ancora al 70% del suo potenziale, quando sara’ al 100% saranno problemi per tutti i suoi avversari”. Potrebbe ricalcare dunque le tue orme? “Penso e spero che possa fare molto meglio di me. Morri lo sta mettendo nelle condizioni ideali per emergere e credo che gia’ a Misano ci fara’ divertire”.

Tornando al Mondiale, domenica prossima avrai tra i tuoi avversari Alessandro Brannetti. “E’ un ottimo pilota, l’anno scorso aveva girato molto forte durante tutta la stagione e anche nella gara del Mondiale. Nel CIV a Vallelunga non era in condizioni fisiche ottimali ma ha comunque lottato per il podio. Penso che a Misano possa regalare grandi soddisfazioni al tutta la tua squadra”.

Prima di congedarci, svelaci un segreto: ti manca WCR team BIKE SERVICE?Mi manca moltissimo l’ambiente, il clima che si respira in questo team. E’ una squadra affiatata che trasmette ai piloti quella tranquillita’ indispensabile per guidare bene. Non ho piu’ trovato una realta’ simile in tutti questi anni. Il mio sogno e’ partecipare un giorno al Mondiale con lo staff di un tempo: Stefano, Giorgio, Guido e Damiano”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni).

CIV ’09: a Vallelunga per il Wcr team Bike Service primo podio della stagione

Il WCR team BIKE SERVICE si conferma ai massimi livelli nel Campionato Italiano Velocita’.

A Vallelunga la squadra bianco-azzurra ha lottato per le primissime posizioni in tutte le classi.

Nella Superstock 600 continua a sorprendere il diciottenne riminese Roberto Tamburini (foto) che dopo essersi qualificato in prima fila, e’ scattato bene al semaforo verde ed ha duellato per tutta la gara per il secondo posto con Massei. Il giovane talento del WCR team BIKE SERVICE e’ stato velocissimo, ha girato su tempi di assoluto rilievo tagliando il traguardo al terzo posto a meno di 2 secondi dal vincitore Boscoscuro e a pochi centesimi da Massei. Tamburini prosegue il suo apprendistato in Stock 600 in modo ottimale: cresce gradualmente, ha grandi potenzialita’ e notevoli margini di miglioramento. Continua il suo apprendistato anche Matteo Lettieri che a Vallelunga ha girato su dei tempi molto interessanti in un campionato di altissimo livello. Il 21nesimo posto di ieri non deve trarre in inganno perche’ in Stock 600 sono tutti estremamente veloci. Se partecipasse ad un trofeo Matteo lotterebbe sicuramente per le prime posizioni. Il confronto con “i primi della classe” e’ comunque stimolante ed importante per la sua crescita. In Supersport il WCR team BIKE SERVICE e’ stato protagonista per tutto il week-end con Alessandro Brannetti, costantemente tra i primi.In qualifica ha stabilito un ottimo secondo posto dopo aver lavorato al meglio con tutto lo staff tecnico Metzeler ed Andreani Group. Al semaforo verde scattato bene ma la gara e’ stata interrotta al primo giro per una caduta. Al secondo start purtroppo non si e’ ripetuto ed ha perso diverse posizioni. Si e’ dunque lanciato in una tenace rimonta raggiungendo il terzo posto. Ha poi lottato per il podio con il romano Ilario Dionisi, un pilota coriaceo che conosce benissimo il circuito. Brannetti ha tagliato il traguardo in quarta posizione proprio in scia al pilota di casa. Grande rimonta anche per Ivan Goi nella Superstock 1000. Il pilota mantovano e’ stato autore di una buona prestazione guadagnando numerose posizioni e conquistando un buon settimo posto che fa ben sperare per il futuro. Nella R1 Cup la gara e’ stata condizionata dall’asfalto umido a causa della pioggia scesa nelle prime ore del mattino. Enrico Pasini, dopo essere stato tra i primi nelle qualifiche, non e’ riuscito ad interpretare al meglio il tracciato conquistando un decimo posto importante per la classifica generale del campionato.

Stefano Morri (Team Manager WCR team BIKE SERVICE)

“E’ stato un week-end decisamente positivo per tutta la nostra squadra. Ci siano confermati ai vertici in tutte le categorie. Si parte sempre per salire sul podio ma non e’ facile perche’ il livello e’ estremamente elevato. In Supersport e’ sfuggito ma Brannetti ha fatto comunque una buona gara. Ora lavoreremo intensamente per migliorare ancora. In Stock 600 Roberto Tamburini e’ salito sul podio regalandoci grandi soddisfazioni. E’ una ragazzo giovanissimo e con grandi potenzialita’: deve lavorare sodo per raggiungere il massimo feeling con questa moto. Siamo solo a meta’ campionato e siamo certi che possa migliorare notevolmente”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni).

CIV ’09: Il Wcr team Bike Service a Vallelunga memore di un successo clamoroso.

Il Campionato Italiano Velocita’ si avvicina al giro di boa. Nel week-end si correra’ la terza prova tricolore a Vallelunga, sul circuito della capitale. Nel 2008 su questa pista il team aveva trionfato con Danilo Marrancone che si era imposto davanti al suo compagno di squadra Alessandro Brannetti. La doppietta e’ uno tra i ricordi piu’ brillanti del team di Stefano Morri, ricordi che sarebbe bello rinverdire. In Supersport c’e’ grande attesa per la gara di Brannetti che purtroppo in questi giorni e’ rimasto vittima di un incidente domestico che gli ha provocato un leggero trauma cranico rendendo necessaria l’applicazione di sei punti di sutura. Alessandro comunque e’ un pilota coriaceo e fortemente determinato:lottera’ con ogni sua forza per conquistare le primissime posizioni. Valentino Rossi in una recente intervista ha speso delle belle parole su Brannetti confermando tutta la sua stima nei suoi confronti. In passato ha lottato con il fuoriclasse di Tavullia anche Ivan Goi che vinse una gara del Mondiale 125 in giovanissima eta’. Ora il pilota di Viadana e’ alle prese con una potentissima Yamaha R1 nell’ italiano Superstock 1000. Da domani provera’ subito le ultime innovazioni tecniche che il team ha sviluppato assieme alla Goi Racing. Anche in 600 Stock il WCR team BIKE SERVICE schiera un ex pilota del motomondiale, Roberto Tamburini che dopo aver sfiorato il podio nella gara di Monza, cerchera’ di migliorarsi ancora ma non sara’ facile perche’ il livello tecnico e’ estremamente elevato. In questa stessa categoria Matteo Lettieri fara’ tutto il possibile per conquistare i suoi primi punti tricolori. Nella Yamaha R1 Cup Enrico Pasini punta deciso alla leadership in classifica generale anche se questo circuito e’ particolarmente congeniale al suo rivale diretto Sebastiano Zerbo.

Alessandro Brannetti : “Sto bene nonostante il piccolo incidente domestico avuto qualche giorno fa. Ho la testa dura e non mi arrendo, anzi, moltiplico il mio impegno. A Vallelunga l’anno scorso mi ero classificato al secondo posto e spero di conquistare un’importante risultato anche questa domenica”.

Stefano Morri (team manager Wcr team Bike Service):“Partiamo per Vallelunga consapevoli di avere lavorato bene in questa prima fare del campionato. Il nostro obbiettivo e’ conquistare i migliori risultati possibili su un circuito importante che richiama sempre un numeroso pubblico”.

Tutti gli appassionati possono seguire il terzo appuntamento del CIV sul sito: . A livello televisivo e’ prevista la da diretta integrale di tutte le gare su Moto Tv (ch 237 SKY) dalle 13.40 di domenica. Rai Sport Piu’ (ch 227 SKY, digitale terrestre e web tv) proporra’ un’ampia sintesi martedi alle ore 22.45 circa e Odeon gli high lights di Vallelunga giovedi alle ore 22,30. http://www.bikeservicerimini.com.a/

Ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

CIV ’09:avvio “sofferto” sulla pista di Misano!

Non e’ stato un avvio da cambio epocale quello che e’ andato in scena oggi sulla pista di Misano, la pioggia e l’atteggiamento poco comprensibile della Direzione Gara, chiamata a gestire una situazione, obiettivamente difficile, hanno pesantemente condizionato e avvilito la manifestazione.

Stando a quello che si e’ visto e sentito,nel caos di sovrapposizioni di voci e notizie incredibili che la cronaca in diretta TV ci ha fornito,e’ parso sia mancata attenzione e determinazione per giudicare l’impraticabilita’ della pista.

La criticita’ della situazione in pista si era gia’ palesata durante la gara della Stock 600 dove 17 piloti su 40 non sono arrivati alla fine.

Far partire i piloti della Supersport e’ stato incomprensibile, e non si puo’ giustificare l’esposizione della bandiera rossa dopo diversi giri quando fin dalla prima curva, del primo giro, si era riproposta la situazione della gara precedente. La gara e’ parsa palesemente irregolare!

Oggi non e’ stato reso un buon servizio al motociclismo italiano.

Un cenno per le gare disputate, due gare dallo svolgimento che dovrebbe suggerire molte riflessioni.

Classe 125: grazie al primo “ciclo di cadute” e a un doppiato Moretti perde una gara che stava controllando con sicurezza. A un giro dalla fine cade e il D. G. fa esporre la bandiera rossa, cosi la vittoria va al tedesco Schrotter davanti a Moretti e Ravaioli. Per la classifica viene preso in considerazione il passaggio al termine dei due giri precedenti … tutto cio’ a causa di un doppiato. Un protagonista del CIV … ritardatario.

Classe Stock 600: Ferruccio Lamborghini vince “il festival” delle cadute. Bravissimo il ragazzo a “nuotare” sulla pista allagata e scivolosa, ma 17 piloti che non arrivano al traguardo sono addebitabili ad una direzione gara che probabilmente fra due mesi, sulla stessa pista, non esiterebbe un attimo ad esporre la bandiera rossa alla prima minaccia di pioggia. Si … ma quelli sono i piloti del mondiale! Per la cronaca Lamborghini, secondo posto di Boscoscuro e terzo di Marchelluzzo.

Classe Supersport: Fin dalla prima curva piloti in terra,un disastro, ma non si prendono provvedimenti,aspetta fin quando la misura e’ parso fosse colma fino a far esporre la bandiera rossa. Si interepellano i piloti,un atteggiamento che e’ apparso pi’ pilatesco che democratico e si fa passare l’idea di organizzare un nuovo warm up per fare una verifica dello stato della pista e, a seguire, decidere se fare o meno i giri mancanti.Ci opinioni contrastanti, come gl’interessi,qualche caduta nei giri fatti con “cautela”. Alla fine i piloti a larga maggioranza dicono “non si corre”. Onore a Michele Pirro, caduto due volte, fuori dalla zona punti, che in diretta ha detto” …non sono disposto a riprendere la corsa perche’ in pista si deve andare per essere veloci non per andare piano perche’ la pista e’ pericolosa, nel mondiale bastano poche gocce e qui ….”

Gara considerata conclusa e assegnazione del 50% del punteggio, ma la gara sarebbe stata da annullare in toto. In ogni caso c’e’ chi e’ andato con merito sul podio, nell’ordine: Battaini, Nannelli e Velini.

Non sono state disputate le gare Superstock 1000 e Superbike, a proposito della quale la wild card Lavilla pare avesse gia’ lasciato anzitempo l’autodromo a conferma degli scopi per i quali alcuni piloti erano presenti a Misano.

Di questa prima gionata della nuova era del CIV qualche considerazione in aggiunta sara’ opportuna fala nei prossimi giorni.

Wcr Team Bike Service: presentazione on line dalle ore 16

 

Martedi 14 aprile p.v. dalle ore 16,00 sul sito e’ stata messa on line la presentazione ufficiale del VCR TEAM BIKE SERVICE, sullo sfondo delle bellissime immagini della citta’ di Rimini e di uno dei suoi magnifici Parchi Tematici: ITALIA IN MINIATURA.

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www.bikeservicerimini.com